Crea sito

Latest

Lina, Elio e il 4k

Lina Wertmüller ha presentato ieri alla stampa ‘Roma, Napoli, Venezia… un crescendo rossiniano”, documentario interpretato da Elio, dedicato al grande compositore Gioacchino Rossini e girato con la nuova tecnologia ‘4k’. La detta tecnologia promette una qualità d’immagine quattro volte superiore alla definizione televisiva attuale e, nel documentario in questione, si lascia apprezzare in particolar modo per le immagini di Venezia, Napoli e Roma riprese in risoluzione Ultra HD. Il documentario, che vede la partecipazione, accanto a Elio, anche di Giuliana De Sio nei panni della consorte di Rossini, è stato prodotto dalla Direzione Strategie Tecnologiche Rai in collaborazione con Eutelsat, azienda che vanta, tra l’altro, il lancio del primo canale satellitare europeo in Ultra HD, nel 2013.

il grano del Bene (2)

Nicola Gratteri, come ricordato in un precedente articolo, è intervenuto a ‘Panorama d’Italia’, parlando della mafia dei sequestri e dei traffici di stupefacenti e dei rapporti con la chiesa cattolica (a quando una spregiudicata e completa disamina della mafia infiltrata nelle istituzioni?).

Nel corso dell’ultima settimana ha rilasciato altre interviste e qualcuno ha perfino osservato che lo si sta facendo oggetto d’attenzioni forse eccessive; nell’ambito di un incontro con gli studenti tenutosi nelle Marche, ha dichiarato:

“Ho capito fin dalle medie da che parte stare, quando una mattina, andando a scuola, vidi dei morti ammazzati per strada. E poi un compagno di banco, ucciso con la lupara. Ho avuto la fortuna di vivere in una famiglia povera, umile, che mi ha insegnato il valore dell’onestà. (…) Negli anni ho arrestato molti dei miei compagni di giochi o di scuola, è stato difficile ma è il mio lavoro. Faccio il magistrato perché sento il senso della giustizia, utilizzo tutte le mie energie per rendere piú vivibile l’esistenza della mia comunità”.

(ANSA)

Oggi il PM è a Roma, sarà ascoltato dalla commissione Antimafia.

le ultime di Cinecittà

Cinecittà World, il piú volte annunciato parco tematico di Cinecittà sulla Pontina dovrebbe aprire a maggio, diversamente da quanto comunicato in passato (sorry Baffle).

Secondo un articolo di Repubblica, inoltre, gli Studios di via Tuscolana potrebbero respirare nuovo ossigeno grazie ad una partnership con la Rai che, in alternativa al semplice affitto che normalmente caratterizza i rapporti tra emittenti e strutture esterne, entrerebbe nella gestione della Fabbrica dei sogni per realizzare alcuni suoi programmi in modo sistematico.

Il progetto “Rai a Cinecittà” avrebbe il benestare del Ministero dei Beni culturali e di Cinecittà Luce e risolverebbe, per quanto riguarda l’emittente di Stato, il problema derivante dall’impossibilità di usare gli storici studi della Dear, sulla Nomentana, dove vengono realizzate trasmissioni importanti come ‘L’Eredità’ e ‘L’Arena’.

Ben vengano le iniziative che portano nuova linfa e nuovo vigore agli studi di via Tuscolana, che pulseranno di un’attività certo piú frenetica di quella cinematografica, con tante produzioni in contemporanea, di cui molte in diretta! Non sarebbe nemmeno la prima volta, d’altra parte, che la Rai produce trasmissioni di prestigio a Cinecittà, visti i brillanti trascorsi degli spettacoli di Fiorello e molti altri.

Sarebbe una nobile stretta di mano tra due colossi, un gentlemen agreement tra due importanti istituzioni culturali del nostro Paese.

Con buona pace, certo, di chi ci ricorda che la Rai di studi ne ha tanti già di suo (a meno che Cinecittà non costituisca “l’alternativa” alla sede di viale Mazzini, della quale il direttore generale Luigi Gubitosi ha di recente parlato…).

Cartoons on the Bay, prima a rapallo, adesso a venezia

Cartoons on the bay 2014, dopo gli entusiasmanti riscontri ottenuti a Rapallo, si reca a Venezia, città del sogno, dove è prevedibile una luna di miele piú che romantica che terminerà sabato prossimo, 12 aprile.

Questa edizione, tra l’altro, reca in sé un interessante anniversario e una bella novità; compie vent’anni, infatti, uno degli anime piú amati della nostra televisione, Heidi, coproduzione austriaco — giapponese che vide la luce nell’ormai lontano 1974 e che sta per conoscere, pare, un rilancio in Cgi, per la produzione di Planeta Junior e Studio 100 Animation. La nuova serie, di trentanove episodi, già presentata al Mip Tv di Cannes, verrà proposta proprio nell’ambito di Cartoons on the Bay e sarà trasmessa dalla Rai nel 2015. Lanciate nuovamente anche le versioni in 3D di Calimero e Zorro.

La rassegna di quest’anno, che prevede l’arrivo in gondola di un “Pulcinella Award” alla carriera a Guillermo Mordillo, ha come chiave di lettura “La Paura nei cartoni animati”; prevista anche una sezione Pitch Me! Per la valutazione di nuovi progetti.

AGGIORNAMENTO ECCO I VINCITORI DELLEDIZIONE:

Prodotti educativi e sociali — ‘Kiki of Montparnasse’ (Francia, 2013)

Opere pubblicitarie e promozionali — “Sammontana: la storia di un Sorriso” (Italia, 2013)

Cortometraggi — ‘Bad Toys II’ (Francia, 2012)

Animazione interattiva — “Metro: Last Light” (Ucraina, 2013)

Preschool — “Patchwork Pals” (Germania, 2013)

Tv kids — “The jungle bunch to the rescue (Les as de la Jungle à la rescousse)” (Francia, 2013)

Teen tv series — “Grami’s Circus Show” (Corea del Sud, 2013)

Best tv pilot — “Hello world (Bonjour le monde)” (Francia, 2013)

Best european work — “Faces from Places (Portraits de Voyage)” (Francia, 2013)

Best animated character — “The Centipede and the Toad (Mille-Pattes et Crapaud)” (Francia, 2013)

Miglior colonna sonora — “The Night of the Bear” (Svizzera, 2013)

il grano del bene e le grane del male

Giovedí scorso Nicola Gratteri è stato ospite dell’iniziativa ‘Panorama d’Italia’, che vede il noto settimanale coinvolto in un simpatico giro del Bel Paese all’insegna de “tutto il meglio visto da vicino”.

Il tema principale dell’incontro, moderato dal vicedirettore Maurizio Tortorella, era l’ultima fatica letteraria che il PM ha prodotto insieme ad Antonio Nicaso, ‘Acqua santissima: storia di rapporti tra Chiesa e ‘ndrangheta’ ma, come intuibile, si è parlato anche d’altri argomenti, tutti di raro interesse. Pur dedicando spazio al libro, che è costato ai suoi autori “piú grane di tutti gli altri messi assieme” (sic), Gratteri è riuscito a parlare, ad esempio, di quei fatidici 45 minuti in cui ha corso seriamente il rischio di diventare ministro della Giustizia, cosa che si dava per certa fino alle 16.15 del giorno della nomina del Governo e gli avrebbe consentito di avere piú potere e migliorare i codici ed il nostro farraginoso sistema giudiziario:

“Poi non so cos’è successo, forse lo sapete meglio voi… Avevo un programma che non era segreto, si trattava di cambiare le regole d’ingaggio, di smontare ciò che non funziona”.

Quanto al citato libro, pare che a santaromanachiesa non sia andato giú, donde le polemiche cui si accennava. In realtà, come sottolineato da Gratteri, le critiche sono arrivate da persone che il libro non l’hanno nemmeno letto, laddove, anzi, è proprio con un episodio d’eroismo sacerdotale che il volume ha il suo incipit, nella storia di due sacerdoti dell’Ottocento che denunciarono, uno dopo l’altro, fatti di violenza mafiosa e, uno dopo l’altro vennero uccisi (il secondo denunciò la morte del primo ed il primo era morto per aver denunciato un omicidio). Non una lapide che li ricordi, essendo notoriamente le lapidi dedicate a tutt’altre commemorazioni e gratitudini.

La ‘ndrangheta ha bisogno di una sottocultura che l’appoggi, di un consenso che passa attraverso le processioni religiose e i duecento euro da attaccare ostentatamente alla statua del santo. Senza consenso sociale non c’è ‘ndrangheta, sarebbe semplice criminalità ed è questa sottocultura che va combattuta, la scuola può fare tanto.

Ha ricordato cosa c’è da fare anche nel sistema scolastico e, piú in generale, nella società, in un contesto in cui in ognuno di noi c’è, potenzialmente, un piccolo ‘ndranghetista, ogni volta che vengono messi da parte la legalità, la correttezza, il merito.

Ha parlato anche del pessimo gusto che caratterizza chi arriva alla ricchezza senza avere cultura, delle complesse relazioni internazionali tra i diversi tipi di malavita.

Ha dimostrato, dunque, ancora una volta, come la Parola possa difendere la Verità e contribuire a migliorare il mondo.

Romics 2014: il compleanno di Batman e molto piú

Romics, festival del Fumetto, dell’animazione e dei games presenta anche quest’anno la sua edizione primaverile, che ha luogo dal 3 al 6 aprile presso la Fiera di Roma. La ricorrenza di quest’anno sono i settantacinque anni di Batman, che verranno opportunamente festeggiati ma la chiave di lettura forse piú interessante è il Romics d’oro, che verrà conferito a tre professionisti di sicuro spessore, quali:

  • PAOLO BARBIERI, matita di spicco nel panorama delle illustrazioni, firmatario di copertine di prestigio per centinaia di scrittori e scrittore egli stesso;

  • BARRY PURVES, animatore e regista inglese di sicuro prestigio, specializzato nella tecnica dei pupazzi, già collaboratore di Tim Burton e Peter Jackson;

  • JAE LEE, fumettista di rango del fumetto americano, disegnatore di Superman e del citato Batman, il cui compleanno, come anticipato, sarà oggetto delle opportune attenzioni.

Non mancheranno, inoltre, i consueti stand, padiglioni e incontri vari per accostarsi alle novità editoriali, acquistare il merchandising, incontrare i professionisti, gareggiare nel cosplay. L’appuntamento con il grande cinema sarà garantito dal Movie Village mentre i professionisti del doppiaggio potranno partecipare, come ogni anno, al Gala del Doppiaggio.

Dopo il salto, il programma completo della manifestazione.

Read the rest of this page »

Discovery entra in Auditel; insieme a sky anche in Iab

Discovery Italia, realtà che controlla dodici canali televisivi di successo, entra nel Comitato Tecnico dell’Auditel, la società che rileva i dati d’ascolto nel nostro Paese. Sembra un segno importante, perché la complessa e crescente frammentazione dell’offerta televisiva richiede un numero sempre maggiore di referenti; il comitato tecnico, poi, è la struttura che definisce le modalità e le metodologie tecnologiche e statistiche per la rilevazione.

La notizia è stata diffusa attraverso un comunicato stampa, a seguito di una delibera del Consiglio d’Amministrazione di Auditel; si deve ricordare che Discovery è già il terzo editore televisivo nazionale e che il suo rappresentante in seno alla società di rilevazione sarà Varinia Nozzoli, attualmente Insight & Research Director.

Sky Italia e Discovery Italia, inoltre, entrano in qualità di soci in Iab Italia, l’associazione che raggruppa i piú importanti operatori della pubblicità on line.

Read the rest of this page »

il (possibile) ritorno del Rischiatutto

Il Rischiatutto potrebbe tornare in onda, per la conduzione di Fabio Fazio, Carlo Conti o Pippo Baudo. È quanto alcuni, tra cui il sottoscritto, sperano di poter visionariamente ipotizzare dalle dichiarazioni rilasciate dal primogenito del grande presentatore, Nicolò Bongiorno, nell’ambito della presentazione del libro ‘Tutta colpa di Mike’, di E. Conti:

Era il format preferito di mio padre, ci sono artisti e produttori che vorrebbero tanto provare a rifarlo. Finché non succede sono soltanto voci, ma è il programma piú interessante da rivedere in tempi prossimi; magari a settembre in occasione del quinquennio dalla morte di Mike, sarebbe perfetto.”

Le ipotesi sulla conduzione sono nate grazie a un sí che Bongiorno junior si è lasciato scappare quando un collaboratore della fondazione Mike ha citato i presentatori sopra riportati, tutti e tre papabili per via della particolare amicizia, della stima professionale o della leale concorrenza. Sarebbe davvero bello se ciò accadesse, perché ‘il Rischiatutto’ aveva una formula inossidabile, che funzionerebbe anche nell’era di internet (funzionò nella versione di ‘Telemike’ e stava per essere riproposto come ‘RiSKYtutto’ dalla tv satellitare).

Il video integrale era su Repubblica.it, poi ripreso dalla blogosfera.

ragioni

Normalmente la Ragione è della Testa.

Il Cuore ha le sue ragioni, che la ragione può non ricordare.

La pancia ha una ragione tutta sua, che non può prevalere né sul Cuore né, tantomeno, sulla Testa.

Fellini, Rossellini, Miyazaki: tre maestri alla riscossa

Federico Fellini e Roberto Rossellini, da grandi maestri quali sono stati, avranno sempre uno spazio di rilievo nel dibattito internazionale sul cinema; il regista coreano Huh Jung, nel presentare a Firenze il suo ‘Hide and Seek’ ed il dodicesimo Florence Korea Film Fest, ha dichiarato:

“Federico Fellini è l’unico regista italiano che abbiamo studiato e di cui si parla nelle scuole di cinema coreane. Per noi il cinema europeo, e quindi italiano, è Federico Fellini”.

Renzo Rossellini omaggerà invece il padre con il documentario ‘Roma città aperta, genesi di un capolavoro’, che ospiterà contributi e interviste rilasciate dal già citato Federico Fellini, da Ingrid Bergman, da François Truffaut, da Martin Scorsese; dovrebbe arrivare nelle sale l’anno prossimo, prodotto dalla belga Genesium. Ci giunge nuova, inoltre, che ‘Roma città aperta’, in una nuova versione restaurata, arriverà in settanta sale italiane lunedí 31 marzo e per tutto il mese di aprile, nell’ambito del progetto ‘Il cinema ritrovato. Al cinema’ promosso dalla Cineteca di Bologna e Circuito Cinema (quanto alle mie inerenti vicende biografiche, si può cliccare qui).

Un maestro, anche se non italiano, è sicuramente anche Hayao Miyazaki; ben tre dei suoi capolavori stanno per (ri)vivere nelle italiche sale. ‘Principessa Mononoke tornerà nei cinema dall’8 al 15 maggio, in contemporanea con la Festa del Cinema, mentre ‘La città incantata sceglierà il 25, 26 e 27 giugno, entrambi in versione digitalizzata e ridoppiata (i fortunelli che andranno al Future film festival di Bologna li potranno vedere già il 4 ed il 6 aprile).

A settembre, infine, arriverà in sala il canto del cigno di Miyazaki, ‘S’alza il vento’, presentato all’ultima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.

cuccioli per l’ambiente

Esce in queste ore nelle sale cinematografiche ‘Cuccioli: il Paese del vento’, ultima fatica cinematografica del gruppo Alcuni che vede protagonisti i sei deliziosi animaletti già alle prese con le emozionanti avventure della serie trasmessa da Rai 2 e del film ‘Cuccioli: il Codice di Marco Polo’.

Il nemico da sconfiggere è sempre la Maga Cornacchia ma questa volta si ravvede, nella pellicola, un valore aggiunto non indifferente: la tematica ambientale.

La citata Cornacchia, infatti, vuol fermare la “giraventola”, ingegnoso dispositivo che fornisce alla contrada di Soffio l’energia necessaria alla vita quotidiana senza inquinamento, bollette o visite di cialtroni all’ora di pranzo che si presentano come inviati dalle società di distribuzione della corrente.

Per tale nobile iniziativa, i sei deliziosi animaletti chiedono l’aiuto dei piccoli spettatori in sala, con un approccio interattivo assolutamente nuovo.

Il film, in 3D stereoscopico, distribuito da Rai Cinema, è stato oggetto, a Venezia, di una presentazione particolare, che ha visto la partecipazione del gruppo Alcuni nelle persone di Sergio e Francesco Manfio (regista e produttore esecutivo), dell’Ufficio Cinema e Film Commission della Regione Veneto, dell’UNESCO e di OVS. Le due ultime realtà si sono collegate al film in virtù del progetto ‘I bambini di OVS salvano il mondo’, che ha invitato i bimbi a disegnare lo storyboard di un cartone interpretato dai Cuccioli e basato sulla sostenibilità ambientale. Le tre idee piú interessanti sono state realizzate, pubblicate sul sito dell’UNESCO e, una tra tutte, perfino citata nei titoli di coda del lungometraggio. Il direttore generale di OVS, Francesco Sama, ha dichiarato che quella con il gruppo Alcuni è una partnership interessante, che

aggiunge un tassello all’importante piano educational che OVS ha lanciato da tempo con diversi progetti rivolti ai piú piccoli.

Dylan Dog e il crowfunding

Dylan Dog tornerà a breve alla ribalta grazie ad una iniziativa di crowfunding, cioè di raccolta fondi dalla rete (la stessa usata da Santoro nel 2011).

Luca Vecchi e Claudio Di Biagio, forti delle risorse che gli appassionati del fumetto bonelliano hanno messo a disposizione sul web, hanno realizzato ‘Dylan Dog vittima degli eventi’, che sarà caricato gratuitamente on line. A dire il vero la cifra raggiunta, 15.000 euro sembra essere la metà di quanto necessario ma il progetto è comunque partito e gli eventi in programma, d’altra parte, fanno ben sperare per il futuro.

La regia (gratuita) è di Claudio Di Biagio, tra gli interpreti è opportuno ricordare Alessandro Haber nel ruolo (gratuito) dell’ispettore Bloch e Milena Vukotic in quello (gratuito) di Madame Trevolski; lo stesso Vecchi, oltre alla sceneggiatura (gratuita), si è fatto carico anche della responsabilità interpretativa (gratuita) di Groucho Marx, sempre accanto a Dylan con la sua disarmante ironia.

La nobile iniziativa vuole rendere omaggio all’indagatore dell’incubo creato negli anni Ottanta da Tiziano Sclavi per la Sergio Bonelli Editore; l’eroe in jeans, camicia rossa e giacca nera era già apparso in pellicole quali, ad esempio, ‘Dellamorte Dellamore’, tratta dall’omonimo romanzo, o ‘Dylan dog: Dead of Night’, niente che abbia soddisfatto i numerosi ammiratori del detective.

Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: