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Gold 5

Lo scorso 18 luglio è stata comunicata la nascita della concessionaria ‘Gold 5′ (anche ‘Golden 5′), i cui partner, a quote paritetiche, sono Mediamond (joint venture divisa tra Mondadori Pubblicità e Publitalia ’80), Manzoni (concessionaria del gruppo Espresso, Rcs), Banzai (controllata da Paolo Ainio dalla Sator di Matteo Arpe), ItaliaOnline, concessionaria di Virgilio e Libero; ‘Il Fatto quotidiano’ ha sintetizzato scrivendo che “Berlusconi è entrato in affari con l’eterno rivale Carlo De Benedetti”.

È evidente che la realtà nasce per contrastare lo strapotere di Facebook, Google e affini.

Quanto al nome, è altrettanto evidente che ‘Gold 5′ può fare riferimento alle cinque dorate aziende che la compongono quanto richiamare il 5 cosí caro a Berlusconi, dal nome del suo canale piú importante al numero dei suoi figli.

Pare che la voce girasse da tempo  e che si sia dunque concretizzata a dispetto di una nota stampa del gruppo L’Espresso, che aveva  definito certe indiscrezioni “infondate” :

Precisazione Gruppo Espresso

Gruppo Espresso informa che le illazioni di stampa relative ad un accordo di vertice tra il Gruppo Editoriale L’Espresso e Mediaset, riferite al settore pubblicitario, sono totalmente infondate.

Eventuali progetti tra concessionarie di pubblicità di diversi rilevanti operatori del settore potranno avere una natura circoscritta e un carattere puramente operativo e commerciale.

Tali progetti rientrano nelle iniziative proprie della Manzoni e del suo management. 10 luglio 2014″

L’obiettivo di Gold 5 è quello di allineare il costo dell’advertising on line a quello della pubblicità televisiva, del GRP — Web al GRPTV, creando network di siti aggregabili (il GRP è un dato che quantifica la pressione ottenuta sul target da una campagna, “con che pressione si è riusciti a raggiungere le persone che si sarebbe dovuto raggiungere” 

L’offerta si compone di due formati, il masthead (posizionato tra la testata e il corpo della pagina) e il box 300 x 250, ; in un nsecondo momento, probabilmente, il pre-roll (pubblicità che precede i video).

Ecco il comunicato stampa del 18 luglio: Read the rest of this page »

Dumbo is coming back!

Disney’s Dumbo is coming back; not before ‘Planes 2′, Alice through the Mirror’ and the remakes of ‘Cinderella’ (Kenneth Branagh), ‘Beauty and the Beast’ and ‘The Jungle Book’ (Jon Favreau), but it is coming back.

The lovely and tender puppy elephant, ears ridiculous but able to fly, worthy metaphor of those who are destined to be valued only in second place, will live again in a live-action remake written and co-produced by screenwriter Ehren Kruger (Transformers 2, 3 and 4).

As far as we know, this time the story will not cover only the baby elephant at the unimaginable potential, but will also speak of a family of human beings.

Kruger will produce the film together with Justin Sprienger (Tron of Legacy, Oblivion); it is meant to recall that the original film, of 1941 lasted 64 minutes and went down in history for some songs, such as “When I See an Elephant Fly” and the Oscar-nominated “Baby Mine”.

Dumbo della Disney sta per tornare; non prima di Planes 2, di ‘Alice attraverso lo specchio’ e dei rifacimenti di ‘Cenerentola’ (Kenneth Branagh), ‘La Bella e la Bestia’ e ‘Il libro della giungla’ (Jon Favreau) ma sta per tornare.

Il delizioso e tenerissimo cucciolo d’elefante, dalle orecchie spropositate ma in grado di volare, degna metafora di chi è destinato ad essere valorizzato solo in seconda battuta, vivrà nuovamente in un remake live action scritto e co-prodotto dallo sceneggiatore Ehren Kruger (Transformers 2, 3 e 4).

A quanto se ne sa, questa volta la storia non riguarderà soltanto il piccolo elefante dalle inimmaginabili potenzialità ma parlerà anche di una famiglia di esseri umani.

Kruger produrrà il film insieme a Justin Sprienger (Tron of Legacy, Oblivion); si vuol ricordare che il film originale, del 1941, durava 64 minuti ed è passato alla storia anche per alcuni brani, come “Quando Ho Visto Un Elefante Volar” e il candidato all’Oscar “Bimbo mio”.

 

(The Hollywood Reporter < — The Guardian < — The Huffington Post)

a Cosenza un museo del fumetto

È stato inaugurato a Cosenza, nell’elegante cornice della Galleria Santa Chiara, il Museo del Fumetto.  Unico in tutto il Mezzogiorno, nato per volere dell’Amministrazione provinciale,  il Museo rappresenta una tappa del percorso culturale del Festival Le Strade del Paesaggio e sembra voler preludere, in futuro, ad una vera e propria Scuola delle Arti.

Sarà aperto martedí, mercoledí e giovedí, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 20,  fino alla pausa del 31 luglio; tra le opere esposte,  in messo ad eroi di sicuro appeal come Tex Willer, Martin Mystère e Dylan Dog, alcuni originali di Tanino Liberatore, Gianluca Cestaro, Angelo Stano, Bruno Brindisi, Nicola Alessandrini, Jim Avignon e Diavú.

Non mancano, finanche, opere di Pasolini e De Andrè; Marina Comandini, già compagna di Andrea Pazienza e madrina onoraria dell’apertura del Museo, si è detta desiderosa di donare al Museo alcune opera del maestro.

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bene

Il Bene assoluto

sempre sarà da preferirsi

al bene relativo.

anniversario dell’allunaggio in tv

Ricorre oggi il quarantacinquesimo anniversario dell’arrivo dell’uomo sulla Luna e la Rai lo ricorda con una programmazione dedicata:

“Tito Stagno in studio e Ruggero Orlando collegato da Houston: la notte più lunga della televisione italiana raccontò, a migliaia di telespettatori incollati agli schermi, il 20 luglio del 1969, il primo passo dell’uomo sulla luna. Una “veglia” entrata a far parte dell’immaginario collettivo.

Sono le 22,17 del 20 luglio 1969 quando l’astronauta americano Neil Armstrong compie il fatidico passo con il quale lascia il modulo spaziale ‘Eaglè e mette piede sulla Luna. La missione ripaga gli Stati Uniti dei primi insuccessi nella corsa alla spazio che, con lo Sputnik e con Gagarin, avevano visto la prevalenza dei sovietici.

Dopo 45 anni, quella storica nottata viene riproposta da Rai Cultura con “Stregati dalla luna”, in onda come allora — ininterrottamente — per dodici ore, dalle 21.00 di domenica 20 luglio alle 9 del mattino di lunedì 21 su Rai Scuola, canale 146 del Digitale Terrestre. A condurre il programma Luigi Bignami, che lo firma insieme a Renzo Salvi e al regista Dario Barezzi.

La trasmissione – realizzata dal Centro di Produzione Tv Rai di Milano — non solo ripercorre tutta la diretta Rai dell’epoca, sincronizzata al secondo (la successione e l’orario degli avvenimenti sono rigidamente rispettati), ma propone anche approfondimenti, filmati di repertorio dimenticati e documenti inediti, come le immagini dell’allunaggio rielaborate dalla Nasa in alta risoluzione, che, a differenza di 45 anni fa, sono a colori, con il sonoro originale tradotto in italiano. Read the rest of this page »

Diabolik a Cinecittà

Gli studi di Cinecittà ospiteranno la serie di Diabolik, della quale si era accennato in un precedente articolo, contestuale al cinquantenario del personaggio.

I mitici Studios di via Tuscolana, anch in virtú di una tradizione scenografica d’assoluto prestigio, faranno rivivere quella Clerville nella quale erano ambientate le avventure del genio del male, della sua degna consorte Eva Kant, dell’odiato ispettore Ginko; per la precisione sarà Dante Ferretti, chiamato di recente in causa anche per Cinecittà World, a disegnarla:

È bello per me – ha dichiarato Ferretti – avere la possibilità di creare un intero mondo immaginario, farlo su un grande classico del disegno italiano e farlo interamente a Cinecittà. Anche la nuova serialità internazionale passa attraverso la nostra tradizione scenografica”.

La serie sarà prodotta da Cattleya; per la completezza dell’informazione, ecco il comunicato ufficiale, dal sito cinecittastudios.it:

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film su papa Francesco

Papa Francesco (#cicciopapa) si esprime spesso con efficacia, ne sono un buon esempio le recenti scomuniche.

Il suo rapporto con la comunicazione sembra essere stato spesso felice, d’altra parte, da quando in Argentina frequentava gli studi della tv della curia a quando ha dato il suo placet, come forse prevedibile, alla fiction su un altro gesuita, sant’Ignazio di Loyola (proprio ieri, peraltro, è stato firmato l’accordo quadro tra Rai e Centro Televisivo Vaticano che prevede una sinergia tra Rai e CTV per le riprese sia di eventi quotidiani, sia di avvenimenti di particolare rilevanza religiosa  e l’acquisizione da parte di Rai dei relativi diritti di utilizzo nella propria programmazione).

Ça va sens dire, realizzare una miniserie, un film o qualsiasi opera cine — televisiva su papa Francesco sembra interessante a chiunque e non pochi sono i professionisti seriamente intenzionati a farlo, sebbene a storcere il naso, almeno pubblicamente, sia proprio il diretto interessato.

Qualche voce ha riguardato, in passato, un progetto della Taodue con Banderas nei panni del Pontefice, un altro della Lux Vide sulla sua giovinezza in Argentina (però un film).

Quel che è certo, al momento, è che Daniele Lucchetti il suo lo comincerà a ottobre, in Argentina; intervistato dai conduttori del programma radiofonico di Rai Radio 2 ‘Non è un Paese per giovani’, il cineasta ha dichiarato:

“Farò un film sulla vita di Bergoglio, sulla sua storia prima di diventare Papa”. (…) Ho parlato con Rodrigo De La Serna, l’attore bravissimo de ‘I diari della motocicletta’. (…) Farò una versione cinematografica e anche un film a puntate per la tv”. (<- Cinecittà News)

Tempo addietro, s’era parlato anche di un film, diretto da Liliana Cavani, prodotto dalla ‘Ciao Ragazzi’ di Claudia Mori e basata sul libro ‘La lista di Bergoglio’, di Nello Scavo, che racconta quanto Jorge Mario Bergoglio fece in Argentina, negli anni Settanta, per salvare le persone dalle persecuzioni del dittatore Jorge Rafael Villeda. La notizia, pubblicata da Avvenire e ripresa da Tvblog, riferiva come l’intento fosse quello di realizzare un film sia per la TV che per il cinema, partendo da un libro che è stato premiato da un grande successo editoriale fin dalla sua uscita nelle librerie.

festival d’estate e d’autunno

La bella stagione, almeno dal punto di vista astronomico, è nel pieno del suo farsi ma già s’intravedono alcuni appuntamenti che i cinefili attendono in autunno; per la verità l’estate stessa porta con sé manifestazioni di sicuro interesse, come Giffoni o il Magna Graecia Film Festival ma parlare del prossimo Festival di Venezia, del Roma Fiction Fest o del Festival internazionale del Film di Roma richiede sicuramente maggiore impegno.

La conferenza ufficiale di presentazione del festival di Venezia (27 agosto – 6 settembre) avrà luogo il 24 luglio, lo stesso giorno che vede l’apertura del parco di Cinecittà World, ma le (pre)visioni fioccano a iosa. È già stato pubblicato il manifesto ufficiale,  ispirato al finale de ‘I quattrocento colpi’ di François Truffaut, e sembra sicura l’apertura, affidata a ‘Birdman (o Le imprevedibili virtú dell’ignoranza)’, di Alejandro G. Iñárritu, con Michael Keaton, Zach Galifianakis, Edward Norton, Andrea Riseborough, Amy Ryan, Emma Stone e Naomi Watts. Proiettato in prima mondiale, regolarmente in concorso, il film è una black comedy che racconta la storia di un attore in declino (interpretato da Michael Keaton), ai tempi interprete di un famoso supereroe, che spera di risalire la china grazie ad uno spettacolo di Broadway che lui stesso deve organizzare; uscirà nelle sale cinematografiche del Nord America il 17 ottobre, nel resto del pianeta all’inizio del 2015.

Al termine della proiezione, ci sarà la cerimonia di apertura condotta da Luisa Ranieri. Quanto agli altri film in concorso, i migliori cavalli sui quali i bookmaker si stanno scatenando sembrano essere ‘Il giovane favoloso’, di Mario Martone, con Elio Germano nel ruolo di Giacomo Leopardi, ‘Torneranno i prati’,  di Ermanno Olmi, ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, ‘Pasolini’, di Abel Ferrara, con Willem Dafoe, Riccardo Scamarcio che interpreta Ninetto Davoli e Davoli stesso nei panni di Eduardo De Filippo, ‘Un ragazzo d’oro’, di Pupi Avati, con Sharon Stone, Riccardo Scamarcio e Cristiana Capotondi, sembra in bilico tra Venezia e il festival intenazionale del Film di Roma, ‘Anime nere’ di Francesco Munzi .
Altri titoli caldeggiati dagli scommettitori sono

  • ‘Inherent Vice’, di Paul Thomas Anderson, con Joaquin Phoenix, Josh Brolin, Owen Wilson, Reese Witherspoon e Benicio Del Toro,
  • ‘A Pigeon Sat On A Branch Reflecting On Existence’, di Roy Andersson, con Holger Andersson e Nisse Vestblom,
  • ‘The Cut’ di Fatih Akin con Tahar Rahim, George Georgiou e Akin Gazi,
  • ‘Big Eyes’ di Tim Burton, interpretato da Amy Adams, Christoph Waltz, Terence Stamp, Jason Schwartzman, Krysten Ritter, Danny Huston.

Il Roma Fiction Fest si svolgerà nella Capitale, presso l’Auditorium Parco della Musica dal 13 al 18 settembre, per la direzione artistica di Carlo Freccero, noto professionista della televisione, già dirigente e saggista.

La manifestazione è sempre stata vista come un momento importante per aggregare le energie che si esprimono nel mondo dell’audiovisivo ed è organizzata dall’Associazione Produttori Televisivi (Apt) insieme a Sviluppo Lazio, promossa dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio di Roma.

Con riguardo ad alcune polemiche scaturite in seguito all’intervista rilasciata da Freccero al Corriere della Sera, TvBlog ha riportato oggi una nuova intervista, con la quale il direttore artistico del RomaFictionFest intende precisare la sua posizione: Read the rest of this page »

u mundialau meravigliau (2)

La Germania ha vinto i campionati mondiali di calcio 2014 e l’umiliante raffica di “papagne”* somministrate alla squadra ospite nella semifinale rimarrà sicuramente negli annali della storia del calcio.

Probabilissimo, peraltro, che ora anche l’America Latina debba obbedire ai criteri economici della Germania, rispettare lo spread e fissare il pareggio di bilancio.

La domanda, però, sorge spontanea: come sarebbe andata ai carioca se, invece di Fuleco, la loro mascotte si fosse chiamata  Mundialinho, Brasileiro o Armandillho (anche Pasqualinho, a limite)?

Chissà…

*la parola papagna, usata in molte parlate locali italiane, vanta un’origine alquanto interessante.

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le novità di La7

Simona Ventura condurrà Miss Italia su La 7 e Giovanni Floris è confermato da settembre come nuovo anchor man dell’informazione, nella già nutrita compagine formata da Mentana, Formigli, Gruber, Paragone, Sottile e Santoro (ma forse Santoro va via e torna in Rai, secondo qualche indiscrezione…).

Floris lavorerà nella sua serata storica, quella del martedí, con tanto di copertina a cura di quel Maurizio Crozza che starebbe per lasciare la Rai; gli sarà affidata, inoltre, una striscia d’informazione alle 19.40, prima del telegiornale.

Mercoledí appuntamenti più femminili: AnnoUno, L’Aria Che Tira, Le Invasioni Barbariche, Grey’s Anatomy.

Gianluigi Paragone ricomincerà La Gabbia da settembre, la domenica, preceduta da In Onda, mentre al giovedí è confermato l’appuntamento con Servizio pubblico di Michele Santoro, se resta.

Maurizio Crozza, rimane saldo baluardo anche del venerdí (Crozza nel Paese delle meraviglie) e altrettanto baluardi rimangono Piazza pulita di Formigli al lunedí, Faccia a FacciaBersaglio mobile di Enrico Mentana, 8 e mezzo di Lilli Gruber.

Al sabato andrà in onda una fiction, ancora da definire.

Anime dal mondo

Sabato scorso ha avuto luogo in tutto il mondo il lancio di Sailor Moon Crystal, reboot della saga di Sailor Moon andata in onda negli anni Novanta, con la promessa di essere ancor piú fedele al manga di quanto non lo sia stata la prima serie (il vecchio post su Sailor — Moon è stato aggiornato).

Non poche, inoltre, sono le notizie che riguardano cartoni animati e animazione a livello “planetario”; Planeta Junior, nata nel 2000 grazie a una joint venture tra Grupo Planeta e Gruppo De Agostini, ha stretto un importante accordo con la DreamWorks per la distribuzione di contenuti televisivi e prodotti di consumo in Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Turchia. Il comunicato stampa dell’azienda ci ricorda che 

L’accordo tv prevede più di 1.100 mezze ore di programmazione e la distribuzione di serie animate di altissima qualità. Inoltre, Planeta Junior viene nominata come agente di DreamWorks Animation di licenza per i prodotti di consumo in tutti i territori sopra menzionati, così come nei paesi dell’Europa centrale e orientale.

Non basta.  In un recente road show a Milano, come avvenuto anche a  Madrid e a Varsavia, Ignacio Segura, General Manager di Planeta Junior, ed Eric Belloso, DreamWorks Brands Director, nel ribadire la rilevanza dell’accordo siglato, hanno dato adito a Giuseppina Navarretta e ad Alison Castelnovo di puntualizzare i prodotti di maggiore appeal che verranno lanciati nel 2014 –2015.

Il primo film che sarà lanciato è ‘The Penguins of Madagascar’ , che uscirà in Italia a fine novembre, interpretato dagli ormai celeberrimi Skipper, Kowalski, Rico e Private, già visti nei film e nelle serie che sono state tratte a mo’ di spin off dal fortunato film con gli animali naufraghi.

All’inizio del 2015 (da confermare) arriverà ‘Turbo Fast’, con le nuove gesta della lumaca (chiocciola) piú veloce del mondo.

Home’ arriverà in sala a marzo 2015 ed è  la storia di una razza aliena di nome “Boov”, che cerca un luogo da chiamare “home” e pensa di poterlo fare sulla  Terra; segnatamente, le vicende sono quelle di un Boov che si chiama Oh e di una fanciulla che assomiglia a Rihanna,  sua doppiatrice nella versione americana.
Sempre nel 2015, ma a giugno, uscirà ‘B.O.O.’ (Bureau of Overworldly Operations), con dei fantasmi che devono difendere l’umanità da alcune presenze soprannaturali. La corrispondente serie televisiva sarà lanciata nel 2016, per un totale di 78 episodi, in modo da programmarne 26 all’anno, fino al 2019 (in realtà tutte le serie avranno questo formato, in modo da coprire tre anni di programmazione).

Il film di Natale 2015 sarà ‘Kung Fu Panda 3′, che uscirà, per la precisione, il 23 di dicembre; entro la fine del 2015 arriverà anche una serie tutta nuova, ‘King Julien’.

Trolls’ uscirà nel 2017 al cinema e si trasformerà in serie televisiva nella prima metà del 2018.

Da una costola di Shrek nascerà la serie tv ‘Il Gatto con gli Stivali’, uno dei più amati personaggi di Shrek, in onda dai primi mesi del 2016, mentre nel 2017 dovrebbe uscire un nuovo film. Sempre nel 2016, è prevista la comparizione  tre serie televisive completamente nuove, ‘Peabody’, ‘Dino Trux’ e ‘The Croods’ , che prenderanno le mosse da quell”Home’ di cui già si è detto. Personaggi di Planeta Junior già noti al pubblico, infine, sono ‘Noddy’, la cui serie arriverà nel 2016 e  ‘Where’s Wally’, il cui film arriverà a breve.

(Fonte: millecanali)

il ritorno di Saint Seiya (al cinema) (2)

Il film sui Cavalieri dello Zodiaco, del quale si è trattato in un precedente articolo, sarà doppiato in italiano da Ivo De Palma, che sarà anche direttore di doppiaggio, e dalle altre voci storiche della serie anni ’90, cui tutti siamo affezionati.

Ecco la lieta novella per come apparsa sul profilo Facebook di De Palma:

LA NOTIZIA CHE TUTTI ASPETTAVATE È FINALMENTE ARRIVATA!
‪#‎CavalieriDelloZodiaco‬ ‪#‎IvoDePalma‬

Un’affascinante leggenda narra che, nelle situazioni disperate, sorga un’antica schiera di guerrieri: sono i Cavalieri dello Zodiaco, mitici eroi devoti ad Atena e sacri protettori della Terra.

Esattamente come loro, l’ “antica schiera” delle voci storiche, che l’affetto dei fan ha spesso definito, a loro volta, “mitiche”, si prepara a regalare le emozioni che gli appassionati da sempre si attendono dai Cavalieri della Dea Atena.

“Ringrazio di vero cuore Lucky Red per aver incaricato me e il mio team del doppiaggio del film ‘I CAVALIERI DELLO ZODIACO’” dichiara il direttore del doppiaggio Ivo De Palma.
“Da parte di una realtà produttiva e distributiva attenta e scrupolosa come Lucky Red, lo considero un importante riconoscimento verso la peculiare storia della versione italiana di una delle serie animate più importanti degli ultimi anni: la “prima volta” dei Cavalieri dello Zodiaco nei cinema italiani non poteva restare orfana della componente emotiva più intensa e riconoscibile, cioè il cast vocale che da vent’anni dà lustro alla saga, che ha letteralmente “cresciuto” migliaia di appassionati e che, nella veste grafica completamente rinnovata in cui le vicende sono presentate, è ancora in grado di farli sognare.”

La scelta delle voci compete al direttore di doppiaggio, ovviamente.

Se verranno impiegate, ove possibile, le stesse voci della serie storica*:

Ivo De Palma lancerà i ben noti fulmini nel ruolo di Seiya di Pegasus;

 Andrea De Nisco darà anima al fragile Andromeda;

Luigi Rosa sarà Hyoga del Cigno (o Crystal);

Sirio potrebbe essere doppiato da Pasquale Ruju (che doppiò anche Mur d’Ariete in alternanza al compianto Enrico Carabelli), Gabriele Calindri e/o Marco Balzarotti;

Tony Fuochi farà rivivere le ali della Fenice, uno dei colpi di Ikki di Phoenix,ma anche i poteri di Aldebaran del Toro e Camus d’Acquario;

Dania Cericola indosserà nuovamente i panni e il cosmo di Lady Isabel;

Arles la prima volta ebbe le voci alternate di F. Sangermano e Adolfo Fenoglio;

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Anime d’Italia (2)

Celentano si pone sempre la domanda di come parlare al pubblico,

mentre noi disegnatori spesso siamo più attenti al segno grafico che al racconto.

Dobbiamo ricordare che facciamo cinema e televisione, non illustrazione”

Mario Addis a Pesaro

La cinquantesima Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro (23 — 29 giugno 2014), ha dedicato un’intera sezione al mondo dell’animazione italiana e l’ha intitolata ‘Il mouse e la matita’.

A cura di Bruno di Marino e Giovanni Spagnoletti, alla presenza di almeno venti animatori professionisti, nella terra che vanta un’eccellenza accademica quale la Scuola di Urbino, ‘Il mouse e la matita’ ha voluto valorizzare un settore in piena vitalità, che in questo periodo esprime anzi con particolare energia le potenzialità delle quali è sempre stato ritenuto portatore.

C’è molta carne al fuoco, infatti, nel cinema d’animazione italiano; Mario Addis lavora ad una serie di ventisei puntate insieme ad Adriano Celentano, cui si è accennato in passato, ed è autore di un Robin Hood che vede Veronica Pivetti contemporaneamente narratrice e voce di tutti i ruoli (Rai Fiction); Alessandro Rak ancora gongola per i successi de ‘L’arte della felicità’, premiato a Venezia e altrove, realizzato in diciotto mesi con un budget minimo (nonché distribuito da Cinecittà Luce).

La Mondo TV, sede a Roma in via Brenta, è quotata in Borsa.

Iginio Straffi, papà delle Winx e conquistatore del mercato mondiale (anche USA e Cina), ha di recente dichiarato di avere in mente un nuovo film animato, basato su personaggi non legati a serie già realizzate (il mio Kevin?); nell’attesa, ci aspetta al cinema il 4 settembre per ‘Winx Club – il mistero degli abissi’. Le simpatiche streghette avranno uno spazio tutto loro, inoltre, dentro ad un parco tematico che nascerà a sud di Shangai.

Ed è bello concludere ricordando che il programma di film e cortometraggi presentato alla manifestazione circolerà in venti sale della regione Marche e sarà poi, per tre giorni, al Maxxi di Roma.

Rileggi Anime d’Italia (1)

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