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brevi dai media (36)

  • 21st Century Fox Inc., il colosso nato dallo scorporo delle attività cinematografiche e televisive di Murdoch dalla restante parte del suo impero, vuole acquistare Sky ed è di recente tornato alla carica. Un 39% di capitale è già suo; adesso i consiglieri indipendenti sia di Sky che di 21st Century Fox hanno raggiunto un accordo su un prezzo d’offerta di 10,75 sterline per azione in contanti, da cui detrarre il valore di qualsiasi dividendo pagato dalla pay tv. Come si ricorderà, una proposta era già stata avanzata nel 2011 dall’allora casa-madre News Corp. ma era saltata a causa dello scandalo delle intercettazioni illegali del News Of The World. Due anni fa, peraltro, Sky, ha acquistato dalla stessa 21st Century Fox il controllo di Sky Italia e Sky Deutschland creando un colosso pan-europeo della tv a pagamento. I consiglieri indipendenti della pay-tv, assistiti da Morgan Stanley, PJT Partners e Barclays, hanno espresso la propria disponibilità a raccomandare agli azionisti l’offerta una volta raggiunto un accordo definitivo sebbene, al momento, alcuni termini dell’offerta rimangano oggetto di trattative, né c’è alcuna certezza “sulla formalizzazione dell’offerta da parte di 21st Century Fox né sulle condizioni della stessa”.
  • Dopo ‘Frozen’, un’altra regina dei ghiacci raggiunge i nostri schermi ed il nostro mondo interiore. Ispirata anch’essa alla ‘Regina delle nevi’ di Hans Christian Andersen, ‘La regina delle nevi’, di Vladlen Barbe e Maxim Sveshnikov, del 2012, arriva nelle italiche sale il 10 e l’11 dicembre, per cedere il posto, il 17 ed il 18, a ‘La regina delle nevi 2’, di Aleksey Tsitsilin. C’è anche un terzo capitolo, per dire la verità, ‘Snow queen 3 – Fire and Ice’, che uscirà in Russia il 29 dicembre; titolo che sembra ispirato ad intuizione analoga a quella che il vostro blogger preferito, nel suo piccolo, aveva abbozzato per un ‘Frozen 2’…
  • È in corso, per concludersi sabato 17, la ‘Primavera del Cinema Italiano’, un festival che, nelle intenzioni, Read the rest of this page »

an important step

‘I have always told my sons that
they didn’t have my advantages of being born into abject poverty’

Kirk Douglas

Happy birthday, Kirk!

tutti pazzi per Pinocchio (2)

Anche Cinecittà, nel suo piccolo, celebra Pinocchio. Lo fa dall’8 dicembre all’8 gennaio, con l’iniziativa ‘Pinocchio a Cinecittà: Natale nel Paese dei Balocchi’; esposizioni, proiezioni, laboratori, varie ed eventuali che, celebrando la storia del burattino (marionetta?) piú celebre del mondo, ripercorrono la storia del cinema italiano e internazionale. Ecco l’elenco degli incontri organizzati negli spazi espositivi della Mostra e nell’area verde del Play Garden: Read the rest of this page »

Roma Fiction Fest 2016

Ha luogo dal 7 all’11 dicembre 2016, per la direzione artistica del regista Giuseppe Piccioni, la decima edizione del Roma Fiction Fest.  La “festa di chi  non può vivere senza le migliori serie televisive” (cit.) ha luogo presso il cinema ‘The Space Moderno’, in piazza della Repubblica, e si muove lungo tre filoni: fiction italiana, serie internazionali, sezione Kids & Teens per i minori (con delle chicche quali ‘Sailor Moon Crystal’ e le nuove puntate di ‘World of Winx).
Dieci serie in concorso, dieci anteprime, due titoli cult e un evento speciale.
Tra i titoli in concorso: Read the rest of this page »

un tuffo nel passato? No!

“Si possono ingannare poche persone per molto tempo

oppure molte persone per poco tempo.

Non si possono ingannare molte persone per molto tempo”

Abraham Lincoln

A mio avviso si doveva votare No, come espresso in altre sedi, ed è davvero difficile trattenere l’entusiasmo per il responso delle urne. Non si cambia una delle migliori Costituzioni del mondo con una riforma frettolosa e mal scritta, che avrebbe corroso la sovranità popolare e cristallizzato alcuni poteri piú di quanto già non siano. Né era concepibile che un consigliere regionale, eletto nei modi piú diversi, fosse automaticamente senatore, in sovrapposizione, logistica e di merito, con le sue responsabilità amministrative locali. A voler tacere altro.

Certo, le letture politiche e sociologiche sono possibili.

La strategia piú bieca e subdola, però, è quella di chi tenta d’ingannare il popolo.
PS: anche stavolta i contenuti hanno vinto sulla forma e alcuni strumenti di comunicazione hanno rivelato dei limiti.

cuffie d’oro 2016

Ha avuto luogo sabato 3 dicembre, a Trieste, presso la sala Tripcovich, la sesta edizione dei Coraya-Labeyrie Cuffie d’Oro Radio Awards, gli Oscar della radiofonia italiana; la manifestazione, ideata da Fabio Carini e Charlie Gnocchi, è organizzata da 42K S.r.l. in collaborazione con l’associazione culturale Centro Studi Startup Trieste, con il sostegno del Comune e della Regione Friuli Venezia Giulia. La conduzione è stata affidata a Rossella Brescia, Charlie Gnocchi e Andro Merku.

La Commissione, composta dalla presidente Rossana Luttazzi con Roberto Borghi (Prima Comunicazione), Fabio Carini (Cuffie d’Oro), Giorgio d’Ecclesia (Radiospeaker), Paolo Giordano (Il Giornale) e Tiziana Lapelosa (Libero), ha assegnato venticinque Cuffie, tre delle quali d’argento: Read the rest of this page »

#iovotono

Secondo i giuristi contrari alla riforma, queste sono le motivazioni per votare No (da Corriere.it):

  • il nuovo Senato non sarà una Camera eletta a suffragio universale diretto;
  • non c’è ancora la legge sull’elezione dei senatori;
  • il sindaco e il consigliere regionale sono chiamati a svolgere una funzione amministrativa, basata sulla velocità delle decisioni, mentre il senatore svolge una funzione politica, basata sulla ponderatezza delle scelte legislative;
  • (secondo il vostro blogger preferito, alcuni amministratori avrebbero anche la tentazione di non andarci proprio, in Senato);
  • in tutta la storia repubblicana soltanto due governi sono caduti perché è venuta meno la fiducia in uno dei due rami del Parlamento. I governi spesso cadono a causa di accordi fatti fuori dal palazzo. Bastava inserire nella riforma la sfiducia costruttiva: perché un parlamentare, se sa che perderà il posto, ci pensa due volte prima di sfiduciare il governo che sostiene. E di tutto questo, nella riforma, non c’è traccia.
  • Non si modifica piú di un terzo della Costituzione per risparmiare, come certificato dalla Ragioneria generale, 50 milioni di euro. Praticamente 80 centesimi per ogni italiano, un caffè a testa ci frutta questa riforma. Vale giusto un caffè una riforma che punta a rafforzare i poteri del governo a scapito dei diritti dei cittadini? Si potevano risparmiare somme maggiori con un serio contrasto all’evasione fiscale.
  • Molti costituzionalisti, dopo aver analizzato il nuovo articolo 70, hanno contato tra i 7 e 13 procedimenti legislativi diversi. L’articolo 70 tratta in modo confuso i vari percorsi che dovranno seguire le leggi: saranno all’ordine del giorno contenziosi continui tra Camera e Senato. Le questioni che oggi si risolvono nella giunta del regolamento della Camera o del Senato domani finiranno sotto forma di conflitto tra poteri davanti alla Corte costituzionale. Quindi questa non è una riforma che velocizza il procedimento legislativo e che dà la necessaria trasparenza all’iter delle leggi. Per risolvere molti di questi problemi bastava mettere mano, senza cambiare la Costituzione, ai regolamenti parlamentari.
  • Con riguardo all’elezione del Presidente della Repubblica, «preoccupa molto quello che può succedere dopo il settimo scrutinio. Chi, infatti, ha il 54% dei seggi parlamentari grazie al premio di maggioranza dell’Italicum poi, sulla carta, avrebbe anche i numeri per boicottare i primi sette scrutini per l’elezione del capo dello Stato. E dal settimo scrutinio in poi Read the rest of this page »

Vivendi e Biscione, la saga continua

Aggiornamento 2 dicembre:  Vivendi ed il suo principale azionista Vincent Bollorè “smentiscono categoricamente” le indiscrezioni relative ad “operazioni con Mediaset Premium e a un eventuale e possibile coinvolgimento di Telecom Italia“. (⇐Teleborsa).

Aggiornamenti 1° dicembre: Pier Silvio Berlusconi ha dichiarato:
Noi abbiamo subito un torto assoluto, questo accordo era stato negoziato per quattro mesi, si parla sempre di Premium, ma l’accordo era molto più ampio ed era assolutamente  vincolante. (…) Da Vivendi abbiamo ricevuto un danno gravissimo e ancora oggi ci sfuggono completamente i motivi del loro rifiuto. (…) Noi eravamo ben al di sotto della media delle perdite delle media company europee” ma “è stata danneggiata di valore del 30%, il danno è gravissimo”. La creazione di una piattaforma paneuropea “era una nostra idea, che a Vivendi era piaciuta da impazzire, e ci stiamo lavorando comunque”. “La piattaforma paneuropea è unico modo per i broadcaster europei per difendersi dall’invasione dei grandi operatori globali, come Netflix e Amazon, noi stiamo lavorando e lí arriveremo anche con uno o altri partner”. A chi gli chiede la possibilità di una ‘collaborazione’ con Sky, “su questo non posso parlare, stiamo ragionando al nostro  progetto”, conclude Berlusconi. “I primi partner giusti sono i broadcaster, fanno il nostro lavoro, quindi in Francia, in Germania, in Spagna, in Inghilterra. Adesso, purtroppo, siamo per vie legali”. Con Vivendi, “c’è un accordo e a oggi noi chiediamo l’esecuzione del contratto” ma l’ingresso dei gruppi tlc nel mondo dei contenuti servirebbe loro “per aumentare la penetrazione della banda larga, come è avvenuto in tutto il mondo”. (⇐Afe/AdnKronos attaverso Prima on line) Con riguardo agli investimenti nei diritti sportivi, l’amministratore delegato di Mediaset ha detto: “Nel calcio si spendono cifre folli e il campionato italiano sta perdendo appeal. Da un lato questi grandi investimenti stranieri portano nuove risorse al calcio italiano ed è un bene. Dall’altro, invece, fa strano. Se investono non faranno perdere appeal. È che siamo in ritardo, tutto il mondo del calcio è cambiato troppo. (…) In alcuni paesi d’Europa stanno pensando di cambiare gli orari in cui si giocano le partite per fare in modo che si vedano in prime time in Cina. Questo la dice lunga. Di sicuro, fra televisioni, tutta la divisione internet e le telefoniche, è un mondo di follia, si spendono soldi folli. Però è il calcio”. (⇐ITALPRESS attraverso Prima on line)
Aggiornamenti 28 novembre: con riguardo alla disputa in essere tra Vivendi e Mediaset su Mediaset Premium Read the rest of this page »

la nascita di Athena: fetus in feto?

Aggiornamento 7 dicembre: mi sovviene che, in ‘Django Unchained’, il personaggio interpretato da Leonardo DiCaprio taglia un cranio con un seghetto. Certo, le citazioni nel cinema di Tarantino sono infinite…
Aggiornamento 5 dicembre: un amico mi ricordava che il rito funerario dell’antica tradizione indiana vuole che venga assestato un colpo di picchetto al cranio del defunto per consentire all’anima di fuoriuscire. Interessante integrazione a quanto già scritto.

Come si ricorderà, la dea Athena nacque dalla testa di Zeus. Il re degli dèi, dopo aver divorato la titanessa Methis, la cui prole avrebbe potuto spodestarlo, si svegliò con un forte mal di testa e pregò Efesto d’essere cosí amabile da aprirgli il cranio con un colpo di scure.
Quali migliori natali per la dea della Ragione? Difficile dire, certo, se l’origine del mito sia pienamente esoterica o se non vi sia stata una quale altra forma d’ispirazione.
Galeotta una trasmissione scientifica vista in televisione, ho scoperto che esiste, in medicina, un particolare fenomeno che si chiama Read the rest of this page »

primati a confronto

Martedí scorso, 29 novembre, il talk show politico ‘diMartedí’, in onda su La7, ha ottenuto il suo miglior riscontro in termini di share: il 7,9%, per un ascolto medio di 1.576.000 telespettatori.
Oggi, giovedí 1° dicembre 2016, ‘L’Eredità’ raggiunge il primato italiano per numero di puntate di un game show, raggiungendo il ragguardevole numero di Read the rest of this page »

Avatar: per Cameron e comuni mortali

La stampa in 3 D, oltre ad essere un valore di per sé, si presta a declinazioni sempre piú interessanti. Un recente articolo di Corriere.it ci ricorda che quest’anno, a Milano, durante la fiera degli O bej, o bej, presso un negozio di piazzale Cadorna, due ingegneri fiorentini allestiranno un “Avatar Point”, all’interno del quale gli astanti potranno farsi scannerizzare e riprodurre, nella versione “mini”, da cinque centimetri, oppure in quella “deluxe”, di trentacinque. Personaggino del presepe o nano da giardino. Le potenzialità della stampa in 3D per comuni mortali sono, peraltro, immense: dall’acquisto di un capo d’abbigliamento senza doversi spogliare o essere fisicamente in negozio, alla possibilità, appunto, di fare da comparsa in un film. Perché no, poi, anche da controfigura!
Quanto agli Avatar cinematografici in senso stretto, quelli di James Cameron, Read the rest of this page »

cinquant’anni con Riccardo Muti

Il Maestro Riccardo Muti festeggia quest’oggi i cinquant’anni dal debutto sul podio.
Era, infatti, il 27 novembre 1966 quando un giovanissimo Riccardo dirigeva, a Bergamo, l’orchestra ‘Vít Nejedlí’ della Gioventú Musicale di Praga.
Nella città veneta sarà dedicato a Muti l’intero 29 novembre: Read the rest of this page »

che ve ne farete del latinorum? (3)

A volte facciamo fatica a chiudere le iscrizioni alla magistrale
la stessa classicista dell’altra volta

Le lauree predisposte, se non abilitanti, all’insegnamento sono state prospettate ma non ancora aperte. Chissà, se esistesse una laurea magistrale mirata all’attività didattica nelle scuole, otterrebbe migliori riscontri: Read the rest of this page »

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