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se il drone non ce l’hai…

I droni sono una tecnologia di stretta attualità. Ai matrimoni il servizio fotografico con riprese dall’alto è ormai la conditio sine qua non, in ambito militare il loro uso è, purtroppo, frequente e intensvio. Non pochi, inoltre, sono gli impieghi che i droni conoscono in comunicazione. Esistono già, per esempio, i droni -reporter:

macchine volanti (…) in grado (…) di scattare foto aeree da punti di vista inusuali o di effettuare riprese video in zone pericolose o inaccessibili. E alcune aziende italiane sono pronte a proporre sul mercato dei nuovi droni appositamente studiati per giornalisti, fotoreporter e troupe tv.

Saranno protagonisti al “Roma Drone Conference”, il prossimo 8 ottobre, presso l’Atahotel Villa Pamphili, il cui tema sarà, appunto, il “drone journalism”.

All’evento, patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti e dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC), verranno presentati alcuni modelli, tra cui un quadricottero dal raggio d’azione di 1 chilometro e un altro, totalmente italiano, con 39 minuti d’autonomia. Nei prossimi mesi, da ottobre ad aprile si terrano altri incontri e conferenze sul tema; verranno approfonditi gli aspetti legati alla sicurezza, al Regolamento ENAC, all’utilizzo in agricoltura, all’osservazione del territorio, al monitoraggio dei beni culturali e ambientali, agli impieghi da parte di Forze Armate, Polizia e Ricerca. (< – TMNews)

il nuovo cielo (pentastellato) della Calabria

“I relatori corrispondenti ai cinque tavoli tematici (Ambiente, Buona politica, Comunità connessa, Diritti dei cittadini, Economia sostenibile) hanno illustrato le linee guida contenute in esso e dato termine a questa prima fase di sviluppo condiviso. Nei prossimi giorni sarà quindi disponibile la sua versione definitiva su tutti i nostri canali di comunicazione. Venite ad informarvi, perché la conoscenza è libertà.”

(un attivista agli Sharing lab)

La mia riconoscenza al Movimento 5 stelle sarà imperitura. Mi ha risvegliato la coscienza civica, che correva il rischio d’assopirsi, mi ha smosso a livello etico e spirituale, mi ha consapevolizzato sulla possibilità di finalizzare l’intelligenza al Bene comune.
L’attivismo del Movimento, poi, che conosco in maniera diretta, si fa quotidianamente portavoce di tutte le istanze del territorio, portando avanti cause meritorie e di nobile intento.

È stato presentato, a Lamezia, il programma che il Movimento 5 Stelle Calabria proporrà agli elettori in vista delle consultazioni per il rinnovo del Consiglio regionale, unitamente alla lista dei grillini che si candidano alla carica di Consigliere e di Presidente.

A breve, inoltre, potrebbe essere presentata la lista per il Consiglio comunale di Reggio Calabria.

Quanto alla polvere nelle trame dei tappeti, non può certo impensierirci: #vinciamocomunque

giornate europee del Patrimonio

Il 20 e il 21 settembre 2014 si celebrerà la trentunesima edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione ideata nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee.
Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare, presso l’opinione pubblica, il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche sociali italiane. Sabato 20 settembre (…) i principali musei, monumenti e aree archeologiche saranno aperti al pubblico fino alle 24.00 al costo simbolico di 1 euro (qui l’elenco dettagliato). 

Gli Appuntamenti, poi, sono ben 918, ordinati per regione, provincia e date (sito ufficiale):

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un nuovo caso per Montalbano

C’è un caso del quale il commissario Montalbano si occuperebbe ben volentieri, in queste ore: è in corso una diatriba sul possibile spostamento della produzione dalla Sicilia alla Puglia, dalla terra in cui le avventure immaginate da Andrea Camilleri hanno preso vita ad un’altra, pur nobile e solare ma non altrettanto correlata. Il caso è scoppiato perché Carlo Degli Esposti, fondatore e proprietario dalla casa di produzione Palomar,  ha dichiarato di voler trasferire la produzione in Puglia perché la regione Sicilia non l’avrebbe appoggiato una sola volta in tutti questi anni:

”da 15 anni. Non hanno mai contribuito. All’inizio con l’assessore alla cultura Fabio Granata ci intendevamo, siamo andati insieme in Svezia a coinvolgere produttori di lì nella produzione e il turismo da quel paese verso la provincia di Ragusa si è più che centuplicato. Poi più niente. E pensare che la procedura per l‘UNESCO per la tutela della zona è stata provocata proprio dal Montalbano tv. Insomma, l’attenzione internazionale per quell’area è stata indotta dal successo non solo italiano della fiction”.

 Camilleri, da par sua, ha rincarato la dose affermando:

“Sono completamente d’accordo. La Regione Siciliana ed i suoi governi in questi anni non hanno fatto niente per aiutare o coadiuvare la produzione del Commissario Montalbano. Malgrado l’indotto creato per il turismo dalle riprese cinematografiche, soprattutto nella parte sud orientale dell’Isola. Sappiamo che i turisti arrivati in Sicilia dal resto dell’Italia e dall’estero si sono moltiplicati quando gli episodi di Montalbano sono andati in onda sulla Rai e di recente in Gran Bretagna”.

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i mercati di martedí

Questa sera gli italici palinsesti prevedono il titanico confronto tra Ballarò, condotto da Massimo Giannini e diMartedí, la creatura che Giovanni Floris, esule da Ballarò, ha progettato per La7. È forse a causa di tale scontro che la prima serata di Rai 1 è stata riprogettata in itinere e, in alternativa alla fiction ‘il Restauratore 2‘, con Lando Buzzanca, che a sua volta sostituiva l’esordio di ‘Un’altra vita‘, con Vanessa Incontrada, andrà in onda il film ‘Nessuno mi può giudicare‘ con Paola Cortellesi, forse meno ambizioso.
Ballarò contro il suo conduttore storico, dunque, una sorta di parricidio /figlicidio.

Il popolare programma di Rai 3 deve il suo nome ad uno dei mercati rionali di Palermo (donde il titolo del post) e riveste strategica importanza nella fisionomia della rete e nei suoi ascolti. Oggi riparte con la conduzione nuova, affidata a Massimo Giannini a dispetto delle maestranze Rai, si protrarrà fino alla mezzanotte e promette una copertina affidata ogni settimana ad un comico diverso, partendo oggi con una performance gratuita di Benigni. Tra gli ospiti Romano Prodi e Graziano Delrio; sigla arrangiata da Ivano Fossati, tabelle della sondaggista Alessandra Ghisleri, fiduciaria di Berlusconi, sit-com “Il candidato” con Filippo Timi negli ultimi cinque minuti.

Il Crozza ed il Pagnoncelli esuli da Ballarò sono rimasti sotto le ali di Giovanni Floris, mentre spiccava il suo volo verso La7 e proporranno le copertine e i sondaggi che costituivano alcuni tra gli ingredienti tradizionali del programma; per l’esordio di ‘diMartedí‘, il pacato Giovanni propone temi quali ‘Renzi e il programma dei mille giorni’, con ospiti Stefania Giannini, Debora Serracchiani, Manuela Repetti, Paolo Mieli, Corrado Passera, Luigi Abete e Guido Martinetti, imprenditore. Alcuni tra gli autori storici di Ballarò, redazione di oltre venti giornalisti, regia di Duccio Forzano, anche ‘diMartedí‘ prosegue fino alla mezzanotte e c’è da scommettere che si concluderà con il piú tradizionale degli ‘Alè‘ di florisiana memoria.

Aggiornamento del 17 settembre: Ballarò ha ottenuto nella presentazione 2.297.000 telespettatori, per l’8,66% di share e nel talk 2.503.000, 11,76%; diMartedí  755.000 telespettatori, share del 3,47%. Come prevedibile, anche a causa dello zoccolo d’ascolto di Rai 3. Il tentato figlicidio, pertanto, non è al momento riuscito.

specie politica

Il voto è una cosa sacra, serve a definire chi dovrà governare e amministrare un Paese, una Regione, una comunità, farsi portavoce dei bisogni.

A me fanno ribrezzo i mezzucci e le tattiche di bassa lega che alcune persone usano nell’ambito delle loro campagne elettorali (talvolta anche prima, quando siano previste, ad esempio, delle primarie).

Alcuni cominciano a fare interminabili giri di telefonate per chiedere l’appoggio di parenti, amici, clienti, affini; altri gettano gratuito e mendace discredito sugli avversari; altri ancora tentano di blandire o corrompere l’elettorato, anche facendo promesse che mai, comunque, manterrebbero. Altri si sottraggono ai confronti.

Il poeta Giovenale aveva capito tutto della vita e ben sapeva come, per governare, siano spesso sufficienti “panem et circenses” (pane e giochi del circo); ancora oggi, alcuni amministratori drogano il popolo con feste e gozzoviglie per nascondere il vero stato delle cose. Vulgus vult decipi, credevano.

È cosa nota. Di seguito, gli spregiudicati consigli che duemila anni fa Quinto Tullio Cicerone, fratello del piú famoso Marco Tullio, gli elargiva per fargli conquistare i voti: Read the rest of this page »

Roma Fiction Fest 2014

È stata presentata ieri nella Capitale l’edizione 2014 del Roma Fiction Fest, l’ottava; presenti Carlo Freccero, direttore artistico, Marco Follini, presidente dell’Associazione Produttori Televisivi, Giancarlo Cremonesi, presidente della Camera di Commercio di Roma, e Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, da sempre in primo piano nel difendere e valorizzare l’audiovisivo come asset di primaria importanza nel tessuto economico della Regione (infatti è stata sua cura ricordare anche il sostegno al Festival del Cinema di Roma).

La manifestazione, che vivrà nel respiro di ventuno diversi Paesi del mondo,  avrà luogo presso l’Auditorium di Roma, dal 13 al 19 settembre e promette numerose anteprime, master class ed eventi vari; un po’ meno nutrito il red carpet, secondo Freccero per dare piú spazio al prodotto, anche quello che normalmente non ha mercato (dichiara d’aver detto di no a dieci star).

La notte scorsa sono già state presentate in anteprima due serie: ‘American Crime‘, appena distribuita dall’ABC, e ‘How to get with a murder‘.  Tra le ulteriori primizie, altre serie (‘Salem’, ‘Fargo’, ‘il Candidato’, ‘La Narcotici’, ‘True Detective‘, ottenuta da Freccero con encomiabile sforzo, due episodi nuovi di ‘Teen Wolf‘), fiction come ‘Giorgio Ambrosoli‘, ‘Call of duty’ e ‘Cordon’.

Per gli appassionati dell’animazione, è prevista la proiezione in anteprima del film ‘Tartarughe Ninja’ (Teenage Mutant Ninja Turtles, di Jonathan Liebesman), di un filone di serie teens e dell’Ape Maia; domenica è prevista addirittura una festa Disney.

Gli appassionati di internet e della rete potranno invece godere di una sezione dedicata alle web series e alle commistioni tra cinema, tv e web. Una sezione anche sui videogiochi.

Dal punto di vista dei rapporti con l’estero, previsto un focus sulla Turchia, che acquisisce interesse sempre maggiore sullo scenario europeo e un panel che discuterà sul successo delle soap opera spagnole; una fiction francese (‘Trois Fois Manon‘), un omaggio a Truffaut, una serata inglese con la presentazione di ‘The Tunnel’ e ‘The Fall’; infine un omaggio a Shakespeare, con Romeo e Giulietta di Canale 5. A Canale 5 sarà dedicata, d’altra parte, la serata monografica di giovedì su ‘il Bosco‘, prodotta dalla Taodue. 

Quanto ai contemporanei, un omaggio a Michael Bay, regista di Transformers, e uno alle produzioni della Lux Vide, la casa di don Matteo.

A questo link, il programma completo del festival.

(< - tvblog; siti ufficiali)

la Cina è davvero vicina (2) / dalla Cina con fulgore (2)

Le notizie che giungono dalla Cina sono sempre di raro interesse. Il talent showTop model on the road by Loren Models‘, ideato dalla Beijing Loren International Model Management di Steven Luo, ha visto Madonna di Campiglio come teatro e ambientazione delle due ultime puntate; il programma, cominciato nella terra di Lao Tzu con cinquanta fanciulle, è già alla terza edizione ed è in gran parte una sfida sul made in Italy (rileggi dalla Cina con fulgore).

Fanciulle che arrivano, cartoni che vanno; è di questi giorni la notizia (giornaledellospettacolo) che i Simpson, popolare serie televisiva a cartoni animati ideata da Matt Groening, approderà in Cina e sarà trasmessa grazie ad un accordo tra Fox e Sohu, piattaforma di streaming e download (in lingua originale coi sottotitoli in cinese ma sarà trasmessa). Al Jean, produttore esecutivo della serie, ha affermato:

Ora lo possiamo svelare, in realtà Springfield è una cittadina in provincia di Guangdong“. 

Nulla che vedere con la Cina ma altrettanto interessante, i citati Simpson, dopo il cross -over con i Griffin, ne affronteranno un altro con Futurama, creatura nata anch’essa dalla mente di Matt Groening. Si chiamerà “Simpsonrama” e andrà in onda negli Stati Uniti il 9 novembre prossimo. Fry, Bender e Leela dovranno tentare di far fuori Bart Simpson…

(ri)partono oggi

Oltre alla Giornata Mike, sono oggi da segnalare alcuni appuntamenti di particolare interesse nei palinsesti italiani.

Su Rai 1 ricominciano:

  • UnoMattina (dalle 6.45 alle 10);
  • Storie vere (alle 10);
  • La Prova del Cuoco (alle 12);
  • Torto o ragione? Il verdetto finale (alle 14.40);
  • La vita in diretta (alle 16)

ed esordiscono

  • Dolci dopo il TG (alle 14);
  • A conti fatti (dalle 11 alle 12).

Su Canale 5, alle 23.30, arriva ‘Dracula‘ , interpretato da Jonathan Rhys Meyers.

Su La 7 torna ‘Otto e mezzo’ con la Gruber e,

  • last but no least, su La 7 prende il via la striscia quotidiana di Floris, ‘diciannovEquaranta‘ (in onda alle 19.40, titolo consequenziale).

maratona Mike

Mediaset Extra dedica oggi parte della sua programmazione ad una “Maratona Mike“: nel quinto anniversario della scomparsa va in onda, a partire dalle 17.30, un lungo contributo con alcuni spezzoni delle sue trasmissioni televisive. È un riconoscimento doveroso, che sembra rispondere alle istanze espresse dalla signora Zuccoli e da Fiorello, due dei mondi che si sono intersecati da vicino con quello di Bongiorno.

La vedova del noto presentatore ebbe tempo fa a dichiarare:

“né Rai né Mediaset hanno fatto un gesto per ricordarlo (…) per il quinto anniversario della morte vorrei che fosse ricordato come merita, anche dalla tv” . (Repubblica)

Fiorello, che aveva lavorato con lui in alcuni spot pubblicitari, ha invece proposto: 

“La tv dovrebbe istituire un appuntamento annuale, un premio, un Mike Bongiorno Day, per ricordare uno dei padri fondatori della televisione italiana. Mike ha praticamente inventato la televisione in Italia. Ha fatto il primo quiz, è stato il primo a intuire la forza degli sponsor, il primo a passare alla tv commerciale, il primo in tutto”. (Oggi)

Che abbiano ispirato loro l’iniziativa di oggi?

Bronzi all’Expo? C’è chi dice no!

 “Al di là dell’Expo (…), la mia ferma contrarietà all’ipotesi che i Bronzi possano venire spostati da Reggio Calabria è motivata da serie preoccupazioni circa la conservazione di questi incredibili pezzi d’arte e di storia. Basta informarsi per venire a conoscenza dei dubbi degli esperti e dei pericoli ravvisati dalle perizie effettuate negli anni scorsi, quando le statue dovevano essere spostate in Sardegna per il vertice del G8. Ed è sufficiente aprire i giornali per leggere gli appelli del personale specializzato affinché non si vada a rischiare inutilmente un trasferimento, quando queste opere hanno svariati punti di fragilità e microfratture che rendono assai rischioso qualsiasi azzardo. Basterebbe il principio di precauzione o il semplice buon senso per portare a considerare come non ipotizzabile l’utilizzo dei Bronzi come sfondo per allietare lo sguardo dei visitatori che vorranno recarsi a quella che, in ogni caso, resta una fiera. Ma c’è un’altra ragione che mi porta a rifiutare l’ipotesi che questo vero e proprio simbolo della Calabria venga impacchettato e portato in Lombardia. Questa è l’estrema faciloneria con cui si dispone di un patrimonio che dovrebbe essere il punto di forza della nostra Regione. Una bandiera che, seppur temporaneamente, viene espropriata per ragioni che nulla hanno a che fare col nostro territorio. Io credo che si tratti dell’ennesima mancanza di rispetto che i calabresi e specialmente i reggini debbano subire. Il Museo della Magna Grecia riesce ad essere attraente, al momento, quasi esclusivamente per la presenza dei Bronzi di Riace. Ora, invece di aprire tutte le sale e renderlo un polo di attrazione per turismo e cultura, si vuole rimuoverne i pezzi più pregiati. Si tratta dell’ennesimo schiaffo al Sud. Mi sembra evidente che la sfida dell’Expo di essere un’opportunità di rilancio per l’Italia intera – eventualità cui peraltro noi del Movimento 5 stelle non abbiamo mai creduto – sia già stata persa in partenza. Ora spero solo che i cittadini e gli esperti possano far mutare idea ad una compagine di governo interessata solo alla scenografia di uno spot e non certo all’arte, alla cultura o ad un vero rilancio del Mezzogiorno.”

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la Cina è davvero vicina

La Cina è vicina‘, film diretto nel 1967 da Marco Bellocchio, restaurato dalla Cineteca di Bologna, è stato presentato alla settantunesima Mostra del Cinema di Venezia mercoledí scorso, 3 settembre. In sala Volpi, è stato proprio il regista Bellocchio, insieme al direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli, a presentare il restauro, promosso da Sony Pictures Entertainment e realizzato dai laboratori Colorworks e l’Immagine ritrovata:

“Ora la Cina è davvero vicina – ha dichiarato in conferenza stampa – Era uno slogan scritto in quegli anni dai gruppuscoli maoisti, uno slogan che mi aveva riferito mio fratello. Lo adorai subito come titolo, perché creava quella distanza siderale che volevo rappresentare nel mio film”.

Con l’occasione, preme ricordare che la Cineteca di Bologna è stata insignita, lo scorso 1° settembre, dello ‘Special Medallion’ al Telluride Film Festival, per le sue meritevoli attività nella conservazione del patrimonio cinematografico. Il Telluride Film Festival è nato in Colorado nel 1974 e conferisce ogni anno riconoscimenti a chi, nel mondo, abbia contribuito allo sviluppo della cultura del cinema.

Twitter Advertising anche in Italia

Twitter Advertising arriva in Italia e si rivolge alle piccole e medie imprese, anche dette PMI.

Lanciato negli Stati Uniti nel 2013 e colà abbondantemente testato, indi sbarcato in Europa, Twitter Advertising promette una serie di strumenti pensati ad hoc per promuovere la propria attività sul popolare social medium, consentendo una raffinata profilazione del target e aggregando per interessi le persone che lo usano.

Stando ai comunicati ufficiali, chiunque può iniziare la propria attività su Twitter Ads, creando e gestendo la campagna, aumentando il numero dei follower, portando traffico al sito, modificando le immagini inserite in modalità drag-and-drop ecc… ecc…

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