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cinema

da Taormina a Cinecittà

Il prossimo 15 giugno parte il Taormina Film Fest, giunto alla cinquantanovesima edizione, diretto da Mario Sesti e dalla general manager Tiziana Rocca. 

Renata Livtinova, Amy Adams e Meg Ryan  saranno ospiti senz’altro gradite ma la vera chicca sarà l’anteprima di uno dei film piú attesi della stagione, ‘L’uomo d’acciaio’ (Man of Steel) di Zach Snyder, che uscirà in Italia il 20 giugno distribuito dalla Warner Bros. Con il regista ci saranno Henry Cavill ed Amy Adams, tre volte candidata agli Oscar.

In quel di Cinecittà, invece, è nato il Cinecittà Shop (www.cinecittashop.it), sito di e-commerce che mette in vendita on line le foto storiche dell’Istituto Luce.  Cinecittà Luce lo ha realizzato in collaborazione con MYmovies.it e lo ha presentato a Cannes, nell’ambito della rassegna che, come avrete saputo, sta avendo luogo in questi giorni.

Una prima selezione consta di dodicimila scatti fotografici ricavati dall’Archivio Luce, divisi nelle categorie cinema, musica, spettacolo, sport, made in Italy, arte, società, storia (con personaggi quali Gandhi alla stazione Termini, Alberto Sordi con Comencini e De Laurentis, Vittorio Gassman, Federico Fellini che scende dall’aereo, Charlton Heston). L’archivio è stato candidato al Registro della Memoria del Mondo dell’Unesco.

L’unica osservazione, se mi è consentito, è sul perché non sia prevista la possibilità di acquistare on line anche il merchandising di Cinecittà: i berretti, le magliette, i gadget con il prestigioso logo ricamato sopra!


the great Gatsby

What is the difference between a visionary man and a social climber?

‘The values!’, everyone could answer.

Leonardo di Caprio, in the role of the Great Gatsby, seems to have clear ideas when looks at the sky

and moves his right hand as to grab a star or to greet a Superior Destiny…

To be honest, the character performed by Leonardo, taken from the famous Francis Scott Fitzgerald’s novel,

is in the middle between Good and Evil, being idealistic an immoral in the same time.

Love is important for Gatsby, and ht tries to have Daisy back, because he was his first love (unless that love

too is to be managed as a material thing).  

Business is business, anyay, and our heroe does not find problems in doing his affairs with immoral people,

to obtain what he wants. And that is why we are not able to love him.

‘The Great Gatsby’ is a spectacular film, and makes his spectators breath the dream and incongruences of

life in the same time. 


da Cannes a Roma, alla Calabria

Il festival di Cannes 2013 comincia oggi ma questo blog ne ha anticipato la scaletta in altra sede.

Venendo ad altri argomenti, è stato presentato il ‘Roma Web Festival’, che avrà luogo i 27, 28 e 29 settembre prossimi venturi nella capitale e costituirà la prima rassegna italiana ufficialmente dedicata alle web series. Ideata da Janet De Nardis e Maximiliano Gigliucci, vedrà degli incontri dedicati al mercato ma anche una gara tra diversi prodotti, che si contenderanno  premi quali “Migliore web serie italiana” e “Migliore Web serie straniera“.

In Calabria, invece, è di turno Roberto Saviano. Lo scrittore e giornalista è già stato a Cosenza e sarà oggi a Reggio per presentare “Zero-zero-zero”, la sua ultima creatura, edita da Feltrinelli. In pieno centro storico, con piazza Italia e Palazzo san Giorgio sullo sfondo, Saviano sarà accompagnato dal  Procuratore Federico Cafiero de Raho e dai due ideatori della rassegna “Tabularasa“, Giusva Branca e Raffaele Mortelliti (qualora dovessero esserci miei sosia, che li si segnali alle competenti autorità).


i candidati al David 2013

La cerimonia d’assegnazione dei David di Donatello 2013 avrà luogo il 14 giugno; la diretta andrà in onda su Rai 1 e sarà condotta da Lillo & Greg.

Ecco le candidature:

MIGLIOR FILM

Diaz di Daniele Vicari

Educazione siberiana di Gabriele Salvatores

Io e te di Bernardo Bertolucci

La migliore offerta di Giuseppe Tornatore

Viva la libertà di Roberto Andò

MIGLIOR REGISTA

Bernardo Bertolucci Io e te

Matteo Garrone Reality

Gabriele Salvatores ‘Educazione siberiana’

Giuseppe Tornatore ‘La migliore offerta’

Daniele Vicari ‘Diaz

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE

Leonardo Di Costanzo ‘L’intervallo

Giorgia Farina ‘Amiche da morire’

Alessandro GassmanRazzabastarda

Luigi Lo Cascio  ‘La città ideale

Laura Morante ‘Ciliegine

(continua…)


Matteo Renzi, Tinto Brass, Tosca e la Traviata

Tinto Brass su Renzi, al quotidiano Qui Firenze: Lo vedrei bene in un mio film! Con la sua aria da primo della classe, a Messa tutte le domeniche con il suo giubbettino da Fonzie, ha tutta l’aria di uno che non la disdegna e a letto non le manda a dire. È ‘na bronsa coverta’, come si dice a Venezia, cioè braci che ardono sotto la cenere“.

Matteo Renzi, sindaco di Firenze ed esponente di spicco del PD: non pervenuta

***

Da un’iniziativa forse provocatoria a una sicuramente lodevole: i prossimi 28 maggio e 4 giugno, in cento sale italiane, saranno proiettate le rappresentazioni delle opere ‘Tosca’, di Giacomo Puccini, e ‘La Traviata’, di Giuseppe Verdi. Sembra un modo interessante di avvicinare all’opera le persone che non possono accedere ai templi istituzionali di questa nobile arte, un esperimento già compiuto in passato.


mille e ancora mille!

Quest’oggi, 10 maggio 2013,

il Pasquale Curatola’s Blog ha raggiunto la quota di mille articoli pubblicati!

Nel ringraziare quanti  hanno letto e apprezzato le sue fatiche ed il proficuo lavoro delle sue manine sante,

il blogger consiglia la rilettura integrale di tutto il sito,

dal 17 maggio 2006 ai giorni nostri.

Grazie!


Cinecittà si Mostra (2)

Le riprese del film ‘Che strano chiamarsi Federico, che Ettore Scola sta dedicando a Fellini, volgono al termine e domenica 12 maggio il mitico Teatro 5 (dove il maestro, appunto, lavorava) si apre al pubblico per un’interessante mostra/backstage (successivamente dal 19 maggio al 23 giugno): speciali, visite guidate, percorsi d’approfondimento e laboratori per scoprire i luoghi e le passioni di Fellini (prosieguo perfetto dell’iniziativa ‘Cinecittà si Mostra, varata l’anno scorso).

Lo spettatore è accolto innanzitutto da alcune frasi celebri tratte dai film realizzati in questo tempio del cinema;

  • la prima sala è dedicata alla scenografia, ha l’aspetto di un’attrezzeria specializzata ed è decorata con i disegni di preparazione di film famosi;
  • la seconda è dedicata alla serie ‘Rome’, il cui set è uno dei più grandi tra quelli allestiti negli ultimi anni ed è ancora visitabile;
  • c’è poi un set ambientato nel Settecento, quello del mockumentaryPOST (CSC Production), che tratta la post produzione;
  • la sala successiva dà ospitalità al nobile mestiere del costumista e custodisce una collezione di costumi che spazia dall’antica Roma fino al ventesimo secolo. Gli abiti sono stati indossati tutti da grandi artisti; basterà ricordare quello di Sophia Loren in ‘C’era una volta’ di Francesco Rosi (1967) o quello indossato da Cameron Diaz in ‘Gangs of New York’ di Martin Scorsese (2002) (per quanto riguarda Fellini, si possono ammirare l’abito di ‘Tre passi nel delirio’ (episodio Toby Dammit) (1968) realizzato da Piero Tosi e quello di Mandrake indossato da Marcello Mastroianni in ‘L’intervista’ – 1986 – e realizzato da Danilo Donati). 

Per quanto riguarda la sezione “Backstage”, le sale da considerare sono sei, dedicate rispettivamente alla regia, alla sceneggiatura, al sonoro, al costume (con possibilità di costruire virtualmente i costumi, combinando abiti, parrucche, accessori tratti da alcuni importanti film girati in via Tuscolana), alla finzione, ai settantacinque anni di Cinecittà.

  • la stanza del regista è la prima e consente un vero e proprio tuffo nel mondo dei grandi Maestri, Fellini ma anche Sergio Leone, Lina Wertmüller, Martin Scorsese, Carlo Verdone, Roberto Benigni;
  • la stanza della sceneggiatura consente di capire cos’è veramente questo importante passaggio, mettendo a confronto stralci di sceneggiature, storyboard e sequenze di film (‘I Cavalieri che fecero l’impresa’ di Pupi Avati o ‘Le avventure del Barone di Münchausen’ di Terry Gilliam, per esempio);
  • la stanza del sonoro, grazie al prezioso lavoro del Cinefonico, lascia assaporare la scomposizione del sonoro nelle singole tracce: dialoghi, rumori e colonna sonora;
  • la stanza della finzione è dedicata agli effetti speciali e al trucco;
  • dulcis in fundo, ‘I numeri di Cinecittà’, la sala che racconta la storia dell’istituzione attraverso i numeri e introduce in un set a sorpresa, che degnamente conclude il percorso.

Rileggi Cinecittà si Mostra (1)


what a mess, Gallo & Gino!

Il 7 maggio esce in anteprima in nove città italiane ‘Una canzone per il paradiso’, film interpretato da Gino Paoli e da don Gallo. Accoppiata tra le piú insolite, il sacerdote e il cantautore vivono un’avventura girata tra i vicoli di Genova, dove incontrano alcuni grandi interpreti della musica italiana come Fabrizio De André, Umberto Bindi, Bruno Lauzi, Luigi Tenco. La regia è di Nicola di Francescantonio mentre Sergio Stivaletti ha curato gli effetti speciali che fanno “resuscitare” Tenco e gli altri.

Stivaletti è stato intervistato, qualche anno fa, da Cinecittà Entertainment e si fornisce di seguito copia della scalettatura: (continua…)


fiamme di Gadda

Carlo Emilio Gadda moriva il 24 aprile 1973; per commemorare la sua figura, il regista Mario Sesti ha realizzato il docufilm ‘Fiamme di Gadda’, che Cinecittà Luce distribuirà nelle sale di Roma, Milano, Torino e Firenze.

A raccontare lo scrittore sarà, in gran parte, il critico teatrale Maurizio Barletta, che fu amico del “Gran Lombardo” (1,82) e lo descrive negli aspetti forse meno noti, come il gran pianto al funerale della madre.   Era ghiotto di babà, amava osservare le pie donne e i loro pii mariti uscire di chiesa e, stando alla studiosa Paola Italia, “aveva un’affettività eterosessuale ma anche omosessuale”.

Sergio Rubini declamerà alcuni testi; dall’Archivio Liberati sono state inoltre ricavate alcune fotografie con Gadda bambino, accanto al fratello Emilio.


voilà Cannes 2013!

Il sessantaseiesimo Festival di Cannes si aprirà il 15 maggio con la proiezione in 3d de ‘Il grande Gatsby’, di Baz Luhrmann , con tanto di Leonardo Di Caprio in carne e ossa ospite della kermesse; la pellicola è la quarta trasposizione per il cinema del romanzo di Francis Scott Fitzgerald e vede la partecipazione, accanto a di Caprio, di Carey Mulligan. Il regista aveva, a suo tempo, dichiarato:

Per tutti quanti hanno lavorato su Gatsby è un grande onore fare l’apertura di Cannes . Sono molto fiero di ritornare in un Paese e in un festival che si sono sempre mostrati generosi nei miei confronti. E sono felice che il film sarà proiettato non molto lontano da Saint Raphael, dove Scott Fitzgerald ha scritto alcuni dei passaggi più forti e commoventi del suo romanzo straordinario”.

A chiudere, sarà invece ‘Zulu’, del francese Jérôme Salle. La giuria sarà presieduta da Steven Spielberg, mentre la madrina sarà Audrey Tautou (‘Il Favoloso mondo di Amélie’).

L’Italia sarà rappresentata da ‘La grande bellezza, di Paolo Sorrentino, in concorso, mentre nella sezione Un certain regard ci difenderà Valeria Golino con ‘Miele’, suo esordio alla regia.  È la quinta volta che Sorrentino partecipa alla competizione, con una pellicola ambientata a Roma, interpretata da Toni Servillo, ideata e scritta insieme a Umberto Contarello, che uscirà nelle sale italiane il 21 maggio; ‘Miele’ è invece prodotto da Riccardo Scamarcio e Viola Prestieri è una produzione Buena Onda con Rai Cinema in coproduzione con Les Films des Tournelles e Cité Films), uscirà nelle sale italiane il 1° maggio, distribuito da Bim. Sembra in fase d’approdo anche ‘Salvo‘, dei siciliani Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, nella sezione Semaine de la Critique (Salvo è un killer della mafia che, durante un omicidio, s’imbatte in una ragazza cieca che riacquista la vista).

Peccato per Daniele Luchetti, che sperava di partecipare con Storia mitologica della mia famiglia.

Ci saranno i fratelli Ethan e Joel Coen, con ‘Inside Llewyn Davis’, ispirato alla vita del mitico cantante folk statunitense Dave Van Ronk, negli anni ’60, con Justin Timberlake e la stessa Carey Mulligan poc’anzi citata, nonché Sofia Coppola con ‘The bling ring’, con Emma Watson, la storia di un gruppo di giovani ragazze che nel 2009 ha rubato milioni di dollari in gioielli a star come Lindsay Lohan, Orlando Bloom e Paris Hilton.

James Gray presenta ‘The Immigrant’, con Marion Cotillard nei panni di un’emigrante polacca che si prostituisce per mangiare e Joaquin Phoenix in quelli di un fascinoso criminale in cui la meschina finisce con l’imbattersi.
Il danese Nicolas Vinding Refn torna in coppia con Ryan Gosling dopo l’apprezzato (e premiato) ‘Drive’: stavolta il film è ‘Only God Forgive’s, girato in Thailandia, storia durissima di droga e thai box.

In gara ci saranno anche ‘Behind the Candelabra’ di Steven Soderbergh, ‘Borgman’ di Alex van Warmerdam e ‘La Vénus à la Fourrure’ di Roman Polanski.

Valeria Bruni Tedeschi, sorella di Carla Bruni, francese con sangue torinese nelle vene, parteciperà con ‘Un château en Italie’.

 cannes 2013Dopo il salto, la lista completa delle pellicole: (continua…)


questione di streaming

Uno degli effetti della convergenza digitale è sicuramente il passaggio da una fruizione passiva dei contenuti a una attiva, anche in virtú di tecnologie quali tablet, smartphone e computer.  

Streamit Twww.tv, piattaforma di web-tv, raggiunge sei milioni di visitatori unici al mese (dati Shiny Stat aggiornati a febbraio) e ha siglato nei giorni scorsi un accordo con Adsolutions Interactive Communication, divisione web della concessionaria Adsolutions, per la gestione esclusiva della raccolta pubblicitaria dei canali sportivi.

Streamit vanta, infatti, quaranta canali dedicati allo sport e sviluppa oltre dieci milioni di video pre –roll, erogati cioè prima di un contenuto editoriale, grazie ad un’offerta ricca e in HD, che non richiede buffering né tempo di attesa.

Passando ad altro, si vuole adesso riportare una serie di siti di file sharing e streaming oscurati dalla Procura di Roma:

bitshare.com 
cineblog01.org 
clipshouse.com 
cyberlocker.ch 
ddl-fantasy.org 
filmfreestream.org 
filmnuovistreaming.com 
filmpertutti.tv 
flashdrive.it 
flashstream.in 
freakshare.com 
gatestreaming.com 
italiafilm2.com 
likeupload.net 
megaload.it 
nowdownload.co 
nowvideo.co 
panicmovie.altervista.org 
queenshare.com 
rapidgator.net 
robin-film.net 
speedvid.tv 
streamingworld.forumcommunity.net 
uploaded.net 
uploadjet.net 
videopremium.net 
yourlifeupdated.it


Topo Gigio goes to Hollywood

Topo Gigio seems almost forgotten in Italy, in spite of a glorious past, which began with “mago Zurlí” and continued through participation in the Zecchino d’oro, the cartoon series, the Carosello. He even did a few dance steps with Alessia Marcuzzi at the Big Brother and is quoted in my Peyo Code… It now seems to want to revive in a big way, with an expedition in the United States, specifically in Hollywood, the Mecca of cinema.
The reassuring rodent invented by Maria Perego, who is perhaps better known abroad than here, will be the protagonist of ‘The American Dream of Gigio‘, film made with digital animation and live action, made up of professionals like Steve Waterman (executive producer that, as rodents, has already experienced ‘Stuart Little’ and ‘Alvin’), Gary Marenzi (former President of MGM and Paramount), the screenwriters Irene Mecchi and Bridget Terry (‘the Brave‘ and ‘the Lion King‘ for Disney).
The film will be released in 2014; in the eagerly waiting, Topo Gigio will make a record with Gigi D’Alessio and Claudio Cecchetto in memory of Massimo Dorati and will go to the Rising Sun for a cartoon series.

 

Topo Gigio sembra quasi dimenticato in Italia, a dispetto di un passato glorioso, cominciato con il Mago Zurlí e proseguito attraverso la partecipazione allo Zecchino d’oro, alle serie di cartoni animati, al Carosello. Ha perfino fatto qualche passo di danza con Alessia Marcuzzi al Grande fratello ed è citato nel mio Codice Peyo. Sembra adesso volersi rilanciare in grande stile, con una spedizione negli Stati uniti, per la precisione a Hollywood, la Mecca del cinema.
Il rassicurante roditore inventato da Maria Perego, che all’estero è forse conosciuto meglio che da noi, sarà protagonista assoluto de ‘Il sogno americano di Gigio’, film realizzato con animazioni digitali e riprese dal vero, realizzato da professionisti del calibro di Steve Waterman (produttore esecutivo che, quanto a roditori, ha già conosciuto ‘Stuart Little’ e ‘Alvin’), Gary Marenzi (ex presidente MGM e Paramount), le sceneggiatrici Irene Mecchi e Bridget Terry (‘the Brave’ e ‘il Re Leone’ per la Disney).
La pellicola uscirà nel 2014; nella trepidante attesa, Topo Gigio farà un disco con Gigi D’Alessio e Claudio Cecchetto in memoria di Massimo Dorati e si recherà nel Sol Levante per una serie a cartoni.

topo-gigio


i dodici

Questo week end si presenta particolarmente ricco di novità cinematografiche: ben dodici pellicole dodici, italiane e non, arriveranno in sala.

  • Con patriottico criterio, si vuol cominciare da ‘La città ideale’, di Luigi Lo Cascio, con il Lo Cascio medesimo, Catrinel Marlon, Roberto Herlitzka, Massimo Foschi, Alfonso Santagata, Aida Burruano, Luigi Maria Burruano, Barbara Enrichi. Michele Grassadonia è siciliano DOC, nativo di Palermo ma si è trasferito a Siena perché, a suo avviso, è la città ideale. Da fervente ecologista, sta cercando, ormai da un anno, di riuscire a vivere in piena autosufficienza, senza ricorrere all’acqua corrente o all’energia elettrica. In una notte buia e tempestosa, tuttavia, succedono alcune cose strane e misteriose…

  • ‘Il volto di un’altra’, di Pappi Corsicato, vede l’interpretazione di Armando Ninchi, Laura Chiatti, Alessandro Preziosi, Iaia Forte, Angela Goodwin, Lino Guanciale, Franco Giacobini, Fabrizio Contri, Giancarlo Cauteruccio, Paolo Graziosi, Elisa Di Eusanio. È la storia vera della conduttrice di un programma televisivo basato sugli interventi di chirurgia plastica eseguiti dal marito.  Accade un grave incidente, in seguito al quale Bella dev’essere operata proprio di chirurgia plastica; l’astuta conduttrice riesce a trasformare il problema in espediente e lo trasforma in un evento mediatico per assicurare spettatori al programma e premio dell’assicurazione allo squattrinato marito.

  • ‘Midway tra la vita e la morte’. Diretto da John Real (Giovanni Marzagalli), racconta la storia di Sara e Alex che hanno perso il tanto sospirato bambino per un aborto spontaneo. Sara resta incinta di nuovo ma non lo comunica al compagno per non illuderlo. Durante un fine settimana tra i boschi si verificano fenomeni difficilmente spiegabili (ad esempio le cosiddette “voci elettroniche”) e un ponte tra mondo dei morti e mondo dei vivi è forse pronto ad aprirsi… Nel cast Elisabetta Pellini, Salvatore Lazzaro, Matteo Tosi, Riccardo Flammini, Tania Bambaci, Elisa Franco, Antonella Salvucci, Lara Brucci, Elaine Bonsangue.

  • ‘Noi non siamo come James Bond’, di e con Mario Balsamo, con Guido Gabrielli, è per certi aspetti un road movie, un viaggio fisico ma anche della memoria che consente ai protagonisti di rivisitare la spiaggia dell’infanzia, a Sabaudia, la Perugia di un concerto estemporaneo durante Umbria Jazz, le stesse Milano e Roma dove attualmente abitano. Pur non essendo come James Bond, pianificano finanche un incontro con il loro eroe, indossando degli smoking analoghi a quelli dell’agente 007.

  • ‘L’ipnotista’ è un viaggio nella psiche di un ragazzo sopravvissuto alla strage della sua famiglia. Di Lasse Hallström, con Tobias Zilliacus, Mikael Persbrandt, Helena af Sandeberg, Jonatan Bökman, Lena Olin, Oscar Petterson, Eva Malander, Johan Hallström, Anna Azcarate, Göran Thorell.

  • ‘11 settembre 1683’, di Renzo Martinelli, racconta l’assedio turco di Vienna, che durò due mesi. Gli ottomani premevano per aprirsi un varco in Europa e muovere alla conquista del continente, rendendo musulmana, magari, anche Roma l’infedele. In data 11 settembre 1683, però, il frate Marco d’Aviano riesce a incitare le truppe della Lega Santa fino alla vittoria

    Nel cast: F. Murray Abraham, Enrico Lo Verso, Alicja Bachleda, Jerzy Skolimowski, Piotr Adamcyk, Cristina Serafini, Marius Chivu, Antonio Cupo, Giorgio Lupano, Yorgo Voyagis- Daniel Olbrychski, Wojciech Mecwaldowski.

  • A ‘Un’insolita vendemmia’, di Daniele Carnacina, si era già accennato. Gli attori di una soap opera di grande successo (!), dopo dodici anni passati sul set (!!), vengono a sapere che la loro serie è forse destinata a chiudere (!!!). Si rifugiano dunque su un’isola, non per emulare taluni reality ma per stare insieme nella vigna di Roberto, il loro leader. Un segreto rivelato li costringerà pero, a gestire una situazione complicata… Il cast è forse intuibile: Roberto Alpi, Jgor Barbazza, Alex Belli, Luca Biagini, Barbara Clara, Linda Collini -Sara D’Amario, Marianna De Micheli, Pietro Genuardi, Edoardo Siravo, Gabriele Greco, Daniela Piacentini, Gaia Scodellaro, Francois Xavier Frantz

  • ‘Ci Vediamo Domani’ è l’ultima fatica di Andrea Zaccariello, con Enrico Brignano, Francesca Inaudi, Ricky Tognazzi, Giulia Salerno, Giorgia Wurth, Burth Young, Timothy Elie-Mantout, Andrea Mianulli, Liliana Vallasciani, Giovanna Matechicchia, Luca Avagliano, Corinne Jiga, Salvatore Cantalupo. Marcello Santilli, squattrinata vittima di fregature e scarsa stima da parte di moglie e figlia, crede di avere un lampo di genio nell’aprire un’agenzia di pompe funebri in un paesino pugliese dove vivono solo ultraottantenni. Secondo un marketing interpretato un po’ alla lettera, il discorso non farebbe una grinza ma gli arzilli vecchietti non sono d’accordo…

  • ‘Tutto parla di te’, di Alina Marazzi, narra la storia di Pauline che, facendo ricerche sulla depressione post partum, incontra Emma, una giovane ballerina che se n’è ammalata dopo la nascita del figlio. Le due diventano amiche e la complicità scaturita da questo sentimento consentirà loro di riscoprirsi. Nel cast: Charlotte Rampling, Elena Radonicich, Maria Grazia Mandruzzato, Valerio Binasco.

  • Passando alle produzioni non italiane, si vuol cominciare con (continua…)


pirateria? no, grazie!

Nell’ambito della medesima rassegna ‘Screenings Rai di Firenze che ha fatto da location al post di ieri sulle fiction Rai, l’amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco, con Marco Belardi di Lotus, Marco Gianani di Wildside, Benedetto Habib di Indiana, Riccardo Tozzi di Cattleya, Alessandro Usai di Colorado e Nicola Giuliano di Indigo hanno lanciato un grido d’allarme contro lo sfruttamento illegale dell’opera cinematografica:

«In Italia non abbiamo una legge antipirateria, che sottrae risorse gigantescheAltrove il problema è stato risolto. In Germania se scarichi illegalmente ti arriva una multa. In Francia, dopo un po’, ti sospendono la connessione internet».

Secondo Habib, grazie al download il «consumo di musica e video è centuplicato. Il tema è quindi remunerare il video on demand, facendo pagare il giusto, e modificare le finestre di distribuzione»; Usai aggiunge che  «per trasmettere film sulla televisione free bisogna attendere due anni, è un’eternità».

Gianani ha ricordato: «dobbiamo lavorare sulla qualità delle saleVai in sala in centro a Roma e l’offerta di cibo sono pop corn e caramelle. Abbiamo Eataly e vendiamo pop corn»; Tozzi che «la frequentazione delle sale all’estero aumenta, da noi non succedeIn Francia basta un anno per aprire una sala, in Italia servono 7 anni. Occorre rompere il terribile intreccio burocratico che c’è nel nostro Paese».

Del Brocco, a fronte di una riduzione complessiva degli incassi nel primo semestre, ha comunque sottolineato il buon andamento del cinema italiano, che ha raggiunto nello stesso periodo una quota di mercato del 31% contro il 26% dell’intero 2012 ed in particolare di Rai Cinema e 01 Distribution che, con il suo 22%, detiene il primato tra le case di produzione con il 22%. Risultato garantito, secondo l’ad, anche da film che hanno ottenuto buon successo all’estero, come La migliore offerta di Giuseppe Tornatore e Educazione siberiana di Gabriele Salvatores.


fedele (&) romics

Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, si è tagliato lo stipendio di 811 mila euro (22%), guadagnando nel 2012 2 milioni e 745 mila euro (piú 293mila in azioni).

Il dirigente meglio retribuito dal Biscione diventa pertanto Giuliano Adreani, amministratore delegato di Publitalia, con 2 milioni e 987mila (piú 176mila in titoli) (10 % in meno); Pier Silvio Berlusconi segue a 1 milione e 464mila (piú 234mila in azioni) con un calo dell’1% rispetto al 2011 e del 25% sul 2010 (era stato il primo, nel 2010, ad avviare la riduzione).

Per effettuare il taglio alla remunerazione di Confalonieri, è stato necessario il voto del Consiglio d’amministrazione di fine anno.


Oggi prende il via la sessione primaverile di Romics, festival internazionale del fumetto, dell’animazione e dei games, che si concluderà il 7; la sessione autunnale avrà invece luogo dal 3 al 6 Ottobre.

All’edizione primaverile di Romics era stato dedicato il seguente articolo: a volte si ripropongono; by the way, dopo il salto, il programma completo: (continua…)


La vendemmia (non) sarà tremenda (2?)

L’articolo “La vendemmia sarà tremenda?” risale all’agosto del 2012, quando tutt’altre vendemmie erano sul tavolo delle trattative e la soap opera Centovetrine sembrava a rischio chiusura.

Da allora, molta acqua e molte vendemmie si sono susseguite ma Centovetrine, che costituisce una delle colonne di maggiore robustezza del day time di Canale 5 ha sicur,amente superato i dubbi dello scorso autunno.

Proprio oggi, infatti, 3 aprile 2013, il cast torna sul set di san Giusto Canavese (TO) per girare 192 nuovi episodi; ciliegina sulla torta, l’11 aprile prossimo venturo arriverà nelle sale cinematografiche ‘Un’insolita vendemmia’, film che sembra ispirato, appunto, alle prospettive e soprattutto ai rischi di chiusura ventilati lo scorso autunno.

Scrittura e regia sono state affidate a Daniele Carnacina, produttore creativo ed esecutivo; il budget gestito dalla Insolita Produzioni (originale…) è di 200 mila euro.


Cinéma? C’est plus facile!

Il 17 maggio si celebra il mio onomastico e l’anniversario di questo blog.

In simpatica coincidenza astrale, dal 9 16 maggio ci sarà la Festa del Cinema, iniziativa tra le piú meritorie che comporterà la riduzione del prezzo del biglietto: in tutta Italia si andrà al cinema con 3 euro per i film in 2D e 5 euro per quelli in 3D.

L’iniziativa è promossa e sostenuta dai distributori e produttori dell’Anica, nonché dalle associazioni Anec, Anem, Acec e Fice, sulla scia del successo ottenuto in Francia da un’iniziativa analoga.

In attesa di questo, nella sola Roma partirà il 2 aprile ‘I like Cinema‘: i giovani tra i 18 e i 30 anni al lunedí e al martedí pagheranno il biglietto solo 4 euro , a esclusione dei film in 3D.

L’operazione è un’iniziativa di Anec Lazio in collaborazione con l’Assessorato alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, si concluderà il 28 maggio e sarà attiva in venticinque cinema della capitale, per un totale di cento schermi.

Ecco l’elenco dei cinema aderenti all’iniziativa (cinema, indirizzo, telefono, numero schermi):

1 ADRIANO Piazza Cavour, 22 – 06/36004988 10
2 ALCAZAR Via Merry del Val, 14 – 06/5880099 1
3 ALHAMBRA Via Pier delle Vigne 4/6 – 06/66012154 3
4 AMBASSADE Via Accademia degli agiati 57/59, – 06/5408901 3
5 ANDROMEDA Via Mattia Battistini 195, – 06/6142649 8
6 ATLANTIC Via Tuscolana 745, – 06/7610656 6
7 BARBERINI Piazza Barberini 24/26 – 06/86391361 5
8 BROADWAY Via dei Narcisi 26, – 06/2303408 3
9 EDEN Piazza Cola di Rienzo 74/76 – 06/3612449 5
10 EURCINE Via Listz 32 – 06/45472089 4
11 FIAMMA Via Bissolati, 47 – 06/485526 3
12 GIULIO CESARE Viale Giulio Cesare, 229 – 06/45472094 3
13 INTRASTEVERE Vicolo Moroni, 3/a – 06/5884230 3
14 JOLLY Via Giano della Bella, 4 4
15 KING Via Fogliano 37 – 06/86324730 2
16 LUX Via Massaciuccoli 31 – 06/86391361 10
17 MAESTOSO Via Appia Nuova 416/418 – 06/45472091 4
18 MIGNON Via Viterbo 11 – 06/8559493 2
19 NUOVO OLIMPIA Via In Lucina 16/g – 06/6861068 2
20 ODEON Piazza S.Jacini, 22 – 06/86391361 5
21 QUATTRO FONTANE Via delle Quattro Fontane 23 – 06/4741515 4
22 REALE Piazza S. Sonnino 3 – 06/5810234 2
23 ROXYPARIOLI Via Luciani, 54 – 06/3242679 4
24 ROYAL Via E. Filiberto 175 – 06/70474549 2
25 TIBUR Via degli Etruschi 36 – 06/86391361 2


Cinecittà e i circoli

Cinecittà ha raggiunto un accordo con il coordinamento delle associazioni e dei circa 1500 circoli del cinema che operano in Italia (Associazioni Nazionali di Cultura Cinematografica – AANNCC).  

Cinecittà Luce metterà a disposizione una library di decine di film, documentari, opere prime e seconde che, in virtú di questa iniziativa, raggiungeranno in modo capillare oltre 800 piccoli centri in tutto il Paese.


attualità del mito (3)

La mitologia è importante! Gli antichi la studiavano come materia a sé perché faceva parte del loro mondo ma a noi serve non poco perché si tratta di una chiave di lettura indispensabile per comprendere l’arte, la letteratura, talvolta perfino il cinema, la televisione e i cartoni animati.

Mi è capitato di trovarmi d’accordo anche con i Pasqual Friend Mattia, che studia Medicina e ben conosce i miti legati ad Asclepio, e Adriano, che ha fatto Lettere classiche e condivide la mia idea sull’istituzione di un esame specifico di Mitologia o Mitologie comparate.

Studiata in modo esoterico, poi, consente di andare al di là del semplice fatterello narrato e di rinvenire stimoli spirituali d’indubbio interesse perché, come dicevano i prof, gli antichi sapevano tutto.

Il ratto di Persefone, ad esempio, non è soltanto la storia di un sequestro ma è anche la spiegazione esoterica del ciclo delle stagioni e della necessità che la Morte sottragga un po’ di vita alla Vita stessa per consentirle di andare avanti. Il mito di Icaro educava i giovani ad ascoltare la parola dei genitori e a non osare piú di quanto le proprie forze lo consentano; la presenza di un dio/Cielo/Padre e di una dea/Terra/Madre costituiva la rappresentazione di uno degli archetipi di base sui quali avrebbe poi lavorato la psicanalisi (Freud e Jung; per Freud basti ricordare Edipo…).

rileggi attualità del mito

attualità del mito (2)

vedere le stelle

tra Scilla e Cariddi

Europa Europa

sailor – moon

isa –bell

sandy –bell

Adrano


Argo, Sardinia and the Springy…

Iran has launched legal action against ‘Argo’, the beautiful Ben Affleck’s film that tells the escape of six American hostages from the embassy of the United States in Tehran in 1979 and who won the 2013 Oscar for Best Picture.

The heirs of the Persians, as  the French lawyer Isabelle Coutant-Peyre told Le Figaro, do not want the film to be banned, but the addition of the disclaimer, however frequent, “the facts stated in the film are not really happened” .

It would be, according to them, a sort of due clarification.

L’Iran ha avviato un’azione legale contro ‘Argo’, la bella pellicola di Ben Affleck che racconta la fuga di sei ostaggi americani dall’ambasciata degli Stati uniti a Teheran nel 1979 e che ha trionfato agli Oscar 2013 come Miglior film.

Gli eredi dei persiani, secondo quanto ha dichiarato a Le Figaro l’avvocato francese Isabelle Coutant-Peyre, non vogliono che la pellicola sia vietata ma che sia aggiunta la dicitura, peraltro frequente, “i fatti riportati nel film non sono realmente accaduti”.

Sarebbe, secondo loro, una sorta di dovuta precisazione.


 

Maybe the first time in history that a film  entirely shot in Sardinian dialect  arrives in theaters throughout Italy.

Will be ‘Su Re‘ (The King), by John Columbu (born in Nuoro, Sardinia), a transposition of the Gospel narration of the Passion of Christ shot in the mountains of Nuoro, whose release was scheduled on March 28, Holy Thursday.

It will be , in the intentions of the teacher, “a Franciscan film in the wake of the new season announced by Pope Francesco, sobriety, spirituality profound poverty”.

 

Sarà forse la prima volta nella storia che un film girato interamente in sardo arriva nelle sale di tutta Italia.

Sarà ‘Su Re’, del nuorese Giovanni Columbu, trasposizione del racconto evangelico della Passione di Cristo girata sulle montagne di Nuoro*, il cui arrivo è stato programmato il 28 marzo, Giovedí santo.

Si tratterà, nelle intenzioni del maestro, di “un film francescano nel solco della nuova stagione annunciata da papa Francesco, sobrietà, spiritualità profonda, povertà”.

*pron. Nùoro, non Nuòro


 

Adriano Celentano has posted in his website the petition ‘Let’s save the places of the Boy via Gluck’, promoted by the association of Martesiana Friends and by Legambiente Circles in Milan, directed to the Minister of the Cultural Heritage with the evident desire to include the famous and by now legendary Gluck Street of the well-known song among the cultural and landscape assets to save.

It should be remembered that  ”The Springy”  lived there his childhood with his family and that Gluck was, however, not a mediocre Austrian composer.

Adriano Celentano ha postato sul suo sito la petizione ‘Salviamo i luoghi del Ragazzo della Via Gluck’, promossa dall’Associazione Amici della Martesiana e dai Circoli Legambiente di Milano e indirizzata al ministro dei Beni culturali con l’evidente anelito di inserire la famosa e ormai leggendaria via Gluck della nota canzone tra i beni culturali e paesaggistici da tutelare.

È opportuno ricordare che il Molleggiato ha vissuto colà la sua infanzia, assieme alla famiglia e che Gluck era, peraltro, un non mediocre compositore austriaco.


il controllo della mente

Gira in rete la teoria secondo la quale certe tecnologie metterebbero alcuni soggetti nelle condizioni di controllare e perfino manipolare la mente delle persone; si tratterebbe di microchip in grado di “fotografare” e visualizzare le idee e i pensieri che passano nella testa di un individuo, magari per sfruttarne l’intelligenza in modo gratuito.

Geniale! In tempi di spending review sarebbe certamente intelligente leggere la mente dei visionari o dei brillanti specialisti di comunicazione e marketing a distanza, invece che spendere i soldi di una consulenza o, peggio, correre il rischio d’inserire in azienda una mente pensante e dotata di spirito critico, dunque scomoda.

Idee per le trasmissioni, contenuti, pareri sempre freschi sulle strategie…

Chissà…


Mickey Mouse forever

Mickey Mouse, in Italy Topolino, will return next summer on the small screen and on the web in an animated short of 3 minutes that will be called ‘Croissant de Triomphe‘. The rodent born from the imagination of Walt Disney (which seems to have had a particular liking for these mammals) will play the noble task of bringing croissants to the Minnie’s coffee bar, doing gymkhana in the streets and traffic in Paris.
It will be the first, a sort of pilot of a series of nineteen episodes, also set in cities other than Paris, such as Beijing, Tokyo, Venice and New York. The direction will be entrusted to Paul Rudish, winner of an Emmy and father of products such as ‘The Powerpuff Girls’ and ‘Dexter’s Laboratory’. No shortage of surprises and guest stars! It is already planned, in fact,  that some other characters of Disney world will peep in the story, among them – company let slip we know it  - ”a very popular girl”…

As for style, it seems that behind the project there has been a philologicaleffort  to reconstruct in 2D the historical Mickey Mouse , who had large eyes blacks without pupil, with painted backgrounds according to a taste of the 50s and 60s.

Mickey Mouse, detto Topolino* tornerà la prossima estate sul piccolo schermo e sul web in un corto d’animazione di 3 minuti che s’intitolerà ‘Croissant de Triomphe’; il roditore nato dalla fantasia di Walt Disney (che pare avesse una particolare simpatia per tali mammiferi) svolgerà la nobile mansione di portare cornetti caldi al caffè di Minnie, facendo gimkana in mezzo alle strade e al traffico di Parigi.

Sarà il primo, una sorta di pilot, di una serie di diciannove episodi, ambientati anche in città diverse da Parigi, come Pechino, Tokyo, Venezia e New York; la direzione sarà affidata a Paul Rudish, già vincitore di un Emmy e padre di prodotti quali ‘Le superchicche’ e ‘Il laboratorio di Dexter’. Né mancheranno le sorprese e le guest star! È già previsto, infatti, che altri personaggi del mondo Disney facciano capolino nelle vicende, tra cui, si lasciano scappare dalla casa, “una fanciulla molto amata”

Quanto allo stile, sembra che alla base del progetto ci sia stato uno sforzo filologico, quello di ricostruire in 2D il Topolino storico, quello che aveva grandi occhi neri senza pupilla, con fondali disegnati secondo un gusto da anni ’50 e ’60.

 *Chi ha dimenticato la leggendaria canzoncina

Come noi bambini tu sei tanto piccolin,

Mickey Mouse, Mickey Mouse, detto Topolin”?

 mickey mouse Croissant de Tryomphe  mickey mouse Croissant de Tryomphe 2


mezzo secolo con Claudia

Claudia Cardinale festeggia cinquant’anni di carriera; era infatti il 1963 l’anno in cui registi come Federico Fellini, Blake Edwards e Luchino Visconti la vollero nell’Olimpo delle dive del cinema, per film come ‘8 ½La pantera rosa’ e Il Gattopardo’

L’attrice vive oggi a Parigi e, a inaugurazione di questo suo anno giubilare, ha voluto incontrare la redazione dell’ANSA, cui ha rilasciato una breve intervista nell’ambito della quale ha dichiarato, tra l’altro, di aver sempre rinunciato a nudi e a ritocchi.

claudia cardinale


Bif&st 2013

La quarta edizione del ‘Bif&est, International film festival‘, si terrà a Bari da oggi fino al 23 e sarà in gran parte dedicata a Federico Fellini.

Sarà presentato un backstage realizzato da Ferruccio Castronuovo sul set de ‘E la nave va’ (il Castronuovo lavorò per dodici anni a fianco di Fellini) ed il teatro Petruzzelli ospiterà la rassegna ‘Rota/Fellini – La musica delle immagini’, a cura del Conservatorio ‘Niccolò Piccinni’ di Bari.

 Sono previsti incontri con Ettore Scola e Stephen Frears (Scola parlerà tra l’altro del restauro del suo ‘Yuppi Du’).

Tra gli ospiti del festival era previsto anche Adriano Celentano ma il molleggiato ha fatto sapere che, Per solidarietà  con gli operai della Bridgestone, la ditta giapponese che ha annunciato che dal 2014 chiuderà  lo stabilimento di Modugno (BA), non ritirerà  il premio per ‘l’eccellenza artistica’ che il Bif&st aveva deciso di conferirgli (da una nota del direttore artistico Felice Laudadio).

Domenica 17 sarà presentato ‘Fiamme di Gadda. A spasso con l’ingegnere‘ , film documentario dedicato dal regista Mario Sesti a un grande protagonista della letteratura italiana del Novecento, a quarant’anni esatti dalla morte. La vita di questo “ingegnere letterato” verrà ripercorsa attraverso le sue passeggiate nella capitale e le suggestioni che affiorano dai testi, dalle testimonianze, dalle foto inedite, con il sottofondo delle musiche di Teho Teardo.

Prevista anche la proiezione di  ‘Parole e musiche’,  il documentario dedicato da Linda Tugnoli ad Armando Trovajoli che è stato girato il 13 febbraio scorso, a pochi giorni dalla morte del maestro ed è strutturato come una rassegna sulla tradizione musicale italiana dagli anni Cinquanta. 


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