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immagine dell’Italia all’estero

How is seen Italy abroad? How about stereotypes on our Country in the mass media perspective? ‘Prima on line’ reported ‘Stereotypes frame perception of Italy- Italy‘s international media image, 1/2012-3/2015’, a search among the most interesting ones, in which Roland Schatz focuses our Country image, between prejudices and optimism, demonstrating as well that Renzi, as a leader, actually is in a rather marginal position. Hereafter, a summary of the search:
Come viene vista l’Italia all’estero? Come vengono vissuti gli stereotipi sul nostro Paese nella prospettiva dei mezzi di comunicazione? Prima on line ha ripreso ‘Stereotypes frame perception of Italy- Italy‘s international media image, 1/2012-3/2015’, studio tra i piú interessanti, nel quale Roland Schatz inquadra l’immagine attuale del nostro Paese, tra pregiudizi e ottimismo, dimostrando però che Renzi, come leader, è in una posizione alquanto marginale. Qui di seguito, un sunto dello studio:

“The competition for tourists and foreign direct investment is increasing. (…) Italy has enough globally accepted icons to overcome the long-term negative media frame by implementing Agenda Setting standards. During the past 20 years Italy is less framed by its government, but by a stereotype-driven news focus abroad: With a base of 100-150 stories on corruption, inefficient justice etc. it becomes obvious that Italy needs on top at least 300 reports on winning stories to change the perception. The message to the corporate community around the world remains clear by reading WSJ, FT or any other business media: Investing in Italy is driven by risk. All signs of slow improvement fall on an unprepared ground of distrust within the community of business elite media around the world. BUT: once these journalists have to report on Pirelli, Fiat, Intesa or ENI the picture turns the opposite. With all structural problems the Italian corporate sector manages to do what corporate leaders have to do all around the world: fighting problems.
Society, culture, sports and special events such as EXPO prove become another resilient value to start working on overcoming the stereotype-driven news selection. The reform process initiated by the Renzi team so far is presented in the global media with skepticism. More than one third of all stories addressing Italy are neither concrete nor informative: every country or institutions who ends with a media image of being framed by “in general” has lost the race for positive reputation before it starts.
A joint initiative including national thought leaders from academia, culture, the corporate sector and tourism should be able to help outbalance the negative frame and gain global interest in Champions made in Italy.
110 Media Tenor Analysts categorized all 1,535,568 reports about protagonists in international TV news, 14,579 with reference to Italy from 4/2014 to 3/2015 as well as 42,667 reports about companies in international business media, 290 with reference to Italy in Q1 2015 and all 53,385 quoted analyst statements in 10 international business papers, 2,166 referring to Italy.
More than one third of all stories addressing Italy are neither concrete nor informative: every country or institutions who ends with a media image of being framed by “in general” has lost the race for positive reputation before it starts.
Perception change needs leaders and credible faces: Pope Francis has managed to overcome the negative climate by combining strong content with an understanding of what media need. Renzi is one year in power – but without letting the world know.
While Pope Francis understood that it needs at least once per quarter an event and topic of global interest, Renzi didn’t manage to keep the European good will. Reputation Management is to 80% nothing more than meeting (self-defined) expectations.
Renzi managed to convince the media abroad in a similar way as at home once they cover his foreign politics in general and his new approach towards Brussels. Other milestones have been covered negatively. RAI Uno is further more questioning his personality.
The trend is obvious: experts from Goldman Sachs, UBS, Deutsche Bank etc. once quoted in the business elite media on how Italy is developing the message is clear: the country is seen as region of hope, key problems addressed and reforms on their way.
Interest in the value of Italian assets has been rather limited in international business papers. Interestingly, German Handelsblatt quoted relatively more positive analyst statements than Italian Il Sole.
After 2010 Italy‘s RAI Uno became nearly as negative on the domestic economy than TV news from other countries. But after the appointment of Matteo Renzi to the office of Prime Minister, Italian news turned positive again – contrary to the view from abroad.
The Milano EXPO has already overcome a severe phase of critical coverage with corruption charges in 2014, that have even been noted in Swiss TV news. Over the last months reporting has turned positive in domestic RAI news.”
International TV news: BBC 1 Ten o’ Clock News, BBC 2 Newsnight, RAI 1 TGI (Italien), CBC The National, SF Tagesschau, TVE 1 Telediario-2 (Spanien), NBC Nightly News (USA), CBS Evening News (USA), FOX: Special Report w/ Bret Baier (USA), SABC 2 Afrikaans News (Südafrika), SABC 3 News @ 18h30 (Südafrika), E-TV News (Südafrika), SABC Zulu/Xhosa News (Südafrika), SABC Sotho News (Südafrika), CCTV 1, VTV1
Analyst quotes: Barron’s, Expansión, Financial Mail, Financial Times, Forbes, Handelsblatt, Les Echos, Mint, The Economist, Wall Street Journal US
Business papers: Financial Times, Handelsblatt, Les Echos, Wall Street Journal.
“La competizione per i turisti e gli investimenti diretti dall’estero sta aumentando. (…) l’Italia ha indossato in modo globalmente sufficiente le icone per superare la cornice negativa a lungo termine incrementando gli standard dell’Agenda Setting. Durante gli ultimi vent’anni, (l’immagine del)l’Italia non è stata influenzata tanto dai suoi Governi quanto da un’attenzione mediatica estera pilotata da pregiudizi: con una base di 100, 150 casi di corruzione, giustizia inefficiente, etc. diventa ovvio che l’Italia ha bisogno di almeno 300 resoconti di positività per modificare la percezione. Questo messaggio alla comunità economica mondiale diventa chiaro leggendo il Wall Street Journal, il Financial Times o qualunque altro mezzo di comunicazione sul mondo degli affari: investire in Italia è influenzato dai rischi. Tutti i segni di un lento miglioramento cadono su un malpreparato terreno di discredito da parte dell’élite mediatico-finanziaria nel mondo. MA: una volta che i giornalisti devono confrontarsi con Pirelli, Fiat, intesa o Eni, il quadro cambia all’opposto. Con tutti i problemi strutturali, il settore aziendale dell’Italia riesce a fare quello che i capi d’azienda devono fare nel mondo: affrontare i problemi. La società, la cultura, lo sport e gli eventi speciali come EXPO si dimostrano valori concreti per cominciare il lavoro di superamento dell’informazione basata su stereotipi. Il processo di riforme iniziato dalla squadra di Renzi è presentato dai media internazionali con scetticismo. Piú di un terzo di tutte le vicende che riguardano l’Italia non sono concrete né informative: ogni Paese o istituzione che finisce con un’immagine mediatica inquadrata da “in generale” ha perso la corsa alla buona reputazione ancor prima di partire. Un’iniziativa congiunta, che coinvolga l’élite intellettuale del Paese, delle università, della cultura, delle aziende e del turismo dovrebbe essere in grado di aiutare il controbilancio della visione negativa e agevolare l’interesse mondiale nei Campioni made in Italy. I 110 Analisti di Media Tenor Analysts hanno raccolto 1.535.568 di report sui protagonisti delle news televisive internazionali, 14.579 con riguardo all’Italia dall’aprile 2014 al marzo 2015 cosí come 42.667 report sulle aziende nel business dei media internazionali, 290 sull’Italia nel primo trimestre 2015 e 53.385 pareri di analisti in dieci periodici finanziari internazionali, 2.166 riferiti all’Italia. Il cambiamento della percezione richiede leader e facce credibili: papa Francesco è riuscito a superare il clima negativo combinando contenuti forti e consapevolezza di quanto i media richiedano.  Renzi è al potere da un anno ma senza che il mondo lo sappia.  Mentre papa Francesco ha compreso che è necessario almeno un evento d’interesse globale a trimestre, Renzi non è riuscito a conservare i buoni propositi europei. La gestione della reputazione è all’80% nient’altro che venire incontro alle aspettative (che si definiscono da sole). Renzi ha fatto in modo di convincere i media all’estero in modo simile a quello usato in patria dopo che loro hanno coperto la sua politica estera in generale ed il suo nuovo approccio verso Bruxelles. Altre pietre miliari sono state coperte in modo negativo. Rai 1 è attenta, piuttosto, a indagare la sua personalità. La tendenza è ovvia; esperti di Goldman Sachs, UBS, Deutsche Bank etc., una volta interrogati dall’élite dei media finanziari su come l’Italia si stia sviluppando, (esprimono) un messaggio chiaro: il Paese è visto come una regione di speranza, i problemi chiave sono stati focalizzati e le riforme sono sulla loro strada. L’interesse sul valore degli asset italiani è stato piuttosto limitato sui periodici finanziari internazionali. È interessante notare come il tedesco Handelsblatt citi i pareri degli analisti in modo relativamente migliore dell’italiano ‘Il Sole’. Dopo il 2010, l’italiana Rai 1 è diventata negativa sull’economia italiana quanto le televisioni degli altri Paesi. Dopo la nomina di Matteo Renzi a Primo Ministro, però, le notizie italiane sono tornate nuovamente positive, contrariamente alla visione dall’estero. L’Expo di Milano ha già superato una fase di copertura critica con le accuse di corruzione nel 2014, che sono state notate anche dalle notizie della televisione svizzera. Negli ultimi mesi, il resoconto è tornado positivo nelle notizie nostrane della RAI.”            Notizie televisive internazionali da: BBC 1 Ten o’ Clock News, BBC 2 Newsnight, RAI 1 TGI (Italien), CBC The National, SF Tagesschau, TVE 1 Telediario-2 (Spanien), NBC Nightly News (USA), CBS Evening News (USA), FOX: Special Report w/ Bret Baier (USA), SABC 2 Afrikaans News (Südafrika), SABC 3 News @ 18h30 (Südafrika), E-TV News (Südafrika), SABC Zulu/Xhosa News (Südafrika), SABC Sotho News (Südafrika), CCTV 1, VTV1.
Citazioni degli analisti: Barron’s, Expansión, Financial Mail, Financial Times, Forbes, Handelsblatt, Les Echos, Mint, The Economist, Wall Street Journal US. Quotidiani economici: Financial Times, Handelsblatt, Les Echos, Wall Street Journal.

 

 

Here some slides from the search; to download all, please click here.

diap. Renzi 2
diap. 3

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