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mi sono innamorato di tenco

La musica è un linguaggio universale, che solleva l’anima e parla alle corde piú profonde. La poesia di Luigi Tenco è di rara potenza e, anche a prescindere dalle canzoni piú conosciute (‘Ciao amore, ciao’, ‘Mi sono innamorato di te’, ‘Vedrai’), è sempre ricca di spunti preziosi di riflessione:

Ragazzo Mio

Ragazzo mio,
un giorno ti diranno che tuo padre
aveva per la testa grandi idee
ma in fondo poi non ha concluso niente.
Non devi credere no,
vogliono far di te
un uomo piccolo,
una barca senza vela;
ma tu non credere no,
che appena s’alza il mare,
gli uomini senza idee
per primi vanno a fondo.
Ragazzo mio,
un giorno i tuoi amici ti diranno
che basterà trovare un grande amore,
e poi voltar le spalle a tutto il mondo.
Non devi credere, no,
non metterti a sognare
lontane isole che
non esistono;
non devi credere, ma,
se vuoi amar l’amore,
tu non gli chiedere
quello che non può dare.
Ragazzo mio,
un giorno sentirai dir dalla gente
che al mondo stanno bene solo quelli
che passano la vita a non far niente.
No, no, non credere, no,
non essere anche tu
un acchiappanuvole
che sogna di arrivare;
no, no, non credere, no,
non invidiare chi
vive lottando invano
col mondo di domani.

Una Vita Inutile

Una vita inutile vivrai
se non diventerai qualcuno:
questo diceva a me un signore,
e la sua casa era una reggia.
Una vita inutile vivrai
se non saprai capire il mondo:
questo diceva a me un poeta,
che conosceva mille parole.
Provai ad essere qualcuno, però
sono rimasto nessuno.
Provai a diventare un poeta,
ma il mondo non ho capito ancora.
Una vita inutile vivrai,
se non farai di te quel che vuoi:
mi disse un uomo, guardando il mare;
una vita inutile, vivrai ……..

Cara Maestra

Cara maestra,
un giorno m’insegnavi
che a questo mondo noi,
noi siamo tutti uguali.
Ma quando entrava in classe il direttore
tu ci facevi alzare tutti in piedi,
e quando entrava in classe il bidello
ci permettevi di restar seduti.
Mio buon curato,
dicevi che la chiesa
è la casa dei poveri,
della povera gente.
Però hai rivestito la tua chiesa
di tende d’oro e marmi colorati:
come può adesso un povero che entra
sentirsi come fosse a casa sua?
Egregio sindaco,
m’ hanno detto che un giorno
tu gridavi alla gente
“vincere o morire”.
Ora vorrei sapere come mai
vinto non hai, eppure non sei morto,
e al posto tuo è morta tanta gente
che non voleva né vincere né morire?

Ciao amore ciao

La solita strada, bianca come il sale
il grano da crescere, i campi da arare.
Guardare ogni giorno
se piove o c’è il sole,
per saper se domani
si vive o si muore
e un bel giorno dire basta e andare via.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Andare via lontano
a cercare un altro mondo
dire addio al cortile,
andarsene sognando.
E poi mille strade grigie come il fumo
in un mondo di luci sentirsi nessuno.
Saltare cent’anni in un giorno solo,
dai carri dei campi
agli aerei nel cielo.
E non capirci niente e aver voglia di tornare da te.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Non saper fare niente in un mondo che sa tutto
e non avere un soldo nemmeno per tornare.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.
Ciao amore,
ciao amore, ciao amore ciao.

Come Mi Vedono Gli Altri

Vorrei provare ad essere un’altra persona
per vedere me stesso
come mi vedono gli altri.
Vorrei sapere qual è l’impressione che prova chi
non sa per nulla
quello che faccio e che sono.
quando cammino
pensando ai fatti miei
quando sorrido
per chiedere qualcosa.
La mia paura
è che a vedere me come sono
io potrei rimanere deluso.
La mia paura
è che a vedere me come sono
io potrei rimanere deluso, rimanere deluso…

Io Sono Uno

Io sono uno
che parla troppo poco,
questo è vero,
ma nel mondo c’è già tanta gente
che parla, parla, parla sempre,
che pretende di farsi sentire,
e non ha niente da dire.
Io sono uno
che sorride di rado,
questo è vero,
ma in giro ce ne sono già tanti
che ridono e sorridono sempre,
però poi non ti dicono mai
cosa pensano dentro.
Io sono uno
che non dice chi è la sua donna,
questo è vero,
perché non ammiro la gente
che prima implora un po’ d’amore
e poi, non appena l’ha avuto,
lo va a raccontare.
Io sono uno
che non nasconde le sue idee,
questo è vero,
perché non mi piacciono quelli
che vogliono andar d’accordo con tutti
e che cambiano ogni volta bandiera
per tirare a campare.

Ma Dove Vai?

Ma dove vai,
ma dove vai?
Mi dici dove stai correndo?
Vuoi arrivare in cima al mondo?
Cosa credi di trovare mai?
Dai retta a me….
dai retta a me…
Non ti accorgi che nel mondo
la gente gira gira in tondo
cercando cose che non trova mai?
Ma dove vai,
ma dove vai?
Non buttare via i tuoi giorni
pensando che verrà il momento
in cui diventerai quel che non sei.
Dai retta a me,
dai retta a me…
Guardati un pochino intorno:
vedrai che il mondo di ogni giorno
può darti più di tutti i sogni tuoi.
Ma dove vai,
ma dove vai?

Un Giorno Dopo L’ Altro

Un giorno dopo l’altro
il tempo se ne va:
le strade sempre uguali,
le stesse case.
Un giorno dopo l’altro
e tutto è come prima;
un passo dopo l’altro
la stessa vita.
E gli occhi intorno cercano
quell’avvenire che avevano sognato,
ma i sogni sono ancora sogni
e l’avvenire è ormai passato.
Un giorno dopo l’altro
la vita se ne va:
domani sarà un giorno
uguale a ieri.
La nave ha lasciato il porto
e dalla riva sembra un punto lontano;
qualcuno anche questa sera
torna deluso a casa piano piano.
Un giorno dopo l’altro
la vita se ne va,
e la speranza ormai,
è un’abitudine.

Vedrai Vedrai

Quando la sera
me ne torno a casa
non ho neanche voglia di parlare:
tu non guardarmi con quella tenerezza,
come fossi un bambino
che ritorna deluso.
Sí, lo so che questa
non è certo la vita
che ho sognato un giorno
per noi.
Vedrai, vedrai..
vedrai che cambierà,
forse non sarà domani,
ma un bel giorno cambierà.
Vedrai, vedrai…
non son finito, sai,
non so dirti come e quando
ma vedrai che cambierà.
Preferirei
sapere che piangi,
che mi rimproveri d’averti delusa,
e non vederti sempre così dolce
accettare da me
tutto quello che viene.
Mi fa disperare
il pensiero di te,
e di me che non so
darti di più.
Vedrai, vedrai…
vedrai che cambierà,
forse non sarà domani
ma un bel giorno cambierà.
Vedrai, vedrai…
non son finito, sai,
non so dirti come e quando,
ma vedrai che cambierà.

(Fonte dei testi: canzoni.it, con qualche correzione)

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