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8th of March…

Artemisia Gentileschi, Judith slaying Holofernes, c.1612 -13

Artemisia Gentileschi, Judith slaying Holofernes, c.1612 -13

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March the 8th

Every March 8, the risk is to say banalities or to ride commonplaces. As already said in the past, my personal suspicion is that celebrate just one day for women means to admit the existence of 364 days of men.
Some women do not celebrate at all, on March 8th.
We still live in a male-dominated society, on the other hand, and more needs to be done to highlight the importance and independence of women at work, in culture, in the everyday life.
Ogni 8 di marzo il rischio è quello di dire banalità o di cavalcare luoghi comuni. Come già detto in passato, il mio sospetto personale è che festeggiare una sola giornata per le donne significhi ammettere l’esistenza di 364 giornate degli uomini.
Alcune donne non lo festeggiano affatto, l’8 marzo.
Viviamo ancora in una società maschilista, d’altra parte e molto dev’essere ancora fatto per valorizzare l’importanza e l’indipendenza delle donne nel lavoro, nella cultura, nella vita di tutti i giorni.

March 8th, 2011

“150 women who shake the world”

is the title of a Newsweek article

focused on the female power

in any country of the planet.

I think it is a good idea

to remember the importance

of the 2nd part of the sky

in all kind of business or responsibility,

both for industrial or social issues.

Best greetings (& thanks!) to all the women of the world!


8 marzo

È sempre stata mia convinzione che festeggiare una “festa della Donna” l’8 marzo significhi ammettere che esistono 364 feste dell’uomo ogni anno (365 nei bisestili).

Si dovrà prendere una decisione: o si abolisce la festa oppure si sceglie almeno un giorno a settimana per ringraziare le nostre mamme, sorelle, colleghe, compagne, parenti, affini.

A ben vedere, è forse la donna è meritevole di stima solo in quanto madre, compagna o collega?

Sia comunque gradito questo stralcio dal Talmud,

il testo che raccoglie i detti rabbinici nel corso dei secoli: 

“state molto attenti a far piangere una donna

che poi Dio conta le sue lacrime!

La donna è uscita dalla costola dell’uomo,

non dai piedi perché dovesse essere pestata,

né dalla testa per essere superiore,

ma dal fianco per essere uguale….

un po’ più in basso del braccio per essere protetta

e dal lato del cuore per essere Amata….”

Leggi anche i numeri della Bibbia.


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