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Posts tagged “beni artistici e ambientali

dall’alto di quelle piramidi…

Anche la Sicilia, nel suo piccolo, ha le piramidi. Lo scorso settembre Alfio Lisi, responsabile dell’Associazione Free Green Sicilia – Sos Beni culturali, ascoltato dai referenti Ansa sul territorio, ha lanciato il seguente appello:
Salviamo prima che sia troppo tardi le Piramidi dell’Etna, prima che la speculazione e i piani regolatori li cancellino dalla storia. Le piramidi di pietra lavica dell’Etna, indagate anche dall’esperta archeologa francese Antoine Gigal, potrebbero risalire a piú di duemila anni addietro. Potrebbero essere state edificate da (more…)


#faimarathon 2016

Domenica 16 ottobre 2016 torna ‘FAI Marathon‘:

“Oltre 600 i luoghi aperti in 150 città di tutta Italia grazie a 3.500 volontari: questi i numeri di FAImarathon 2016 la manifestazione nazionale affidata ai giovani del FAI, nell’ambito della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia” (1-31 ottobre). (more…)


19 e 20 marzo: Giornate FAI di primavera 2016

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FAI Fondo Ambiente Italiano

Anche quest’anno hanno luogo le Giornate FAI di Primavera: oggi, 19 e domani, 20 marzo 2016. È in essere anche una “settimana Rai -Fai”, con appuntamenti e contenuti dedicati alla valorizzazione delle italiche bellezze, che si presenta cosí:

Per la ventiquattresima edizione di Giornate FAI di Primavera, il FAI – Fondo Ambiente Italiano insieme a RAI Radiotelevisione Italiano lancia la campagna “Insieme possiamo cambiare l’Italia. Ricordiamocelo”, una settimana dedicata alla difesa dei Beni Culturali. Dal 14 al 20 marzo, una maratona televisiva racconterà luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del nostro patrimonio d’arte e natura, invitando tutti a sostenere la missione del FAI. Basta un semplice SMS: invialo anche tu! DAL 14 AL 27 MARZO  manda un SMS al 45599 o chiama da rete fissa e dona subito 2, 5 o 10 euro al FAI.

Per tutto questo e molto altro ancora, ecco i link ufficiali dell’iniziativa:

  • Home delle Giornate FAI di primavera 2016: http://www.giornatefai.it/;
  • PDF con tutte le aperture: http://www.giornatefai.it/scarica-pdf;
  • Settimana Rai -FAI:  (more…)

FAImarathon 2015

FAImarathon 2015. Con il Gioco del Lotto e il FAI una Giornata FAI d’Autunno alla scoperta di un’Italia diversa

“FAImarathon” è l’iniziativa, nata nel 2012, che consente di visitare oltre cinquecento luoghi in centotrenta diverse città d’Italia versando soltanto un contributo libero; i fondi cosí raccolti servono a finanziare la campagna “Ricordiamoci di salvare l’Italia”. L’evento, reso possibile dai 3.500 volontari del FAI (Fondo Ambiente Italia), è realizzato in collaborazione con il Gioco del Lotto.

“FAImarathon.

Con il Gioco del Lotto e il FAI una Giornata FAI d’Autunno alla scoperta di un’Italia diversa”

Ecco i link ufficiali: (more…)


Bellezza & Legalità

21 marzo, giornata di Libera in ricordo delle vittime della mafia

21 marzo, giornata di Libera in ricordo delle vittime della mafia

Giornate Fai di primavera 2015

Giornate Fai di primavera 2015

 

 

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rai 3, wozz’up?

Aggiornamento del 16 gennaio: La puntata di “Presa Diretta” oggetto del post torna su Rai3 sabato pomeriggio alle 16.30,

“fascia oraria fruibile anche dai più piccoli. Problematiche, risorse, qualità e bellezze della nostra regione sotto la lente d’ingrandimento. Iacona nel denunciare “le bruttezze di una terra spesso generate dall’uomo avido di cemento e non solo”, riscopre anche l’arte, il cibo, l’agricoltura, il paesaggio di una regione che se solo valorizzasse questi beni, arricchirebbe l’intero Paese. “Quello che abbiamo scoperto in Calabria vale per tutta l’Italia che è un tesoro da accarezzare”, ha spiegato Iacona, “se solo si valorizzassero tutte queste risorse e non si abbandonasse il territorio la Calabria sarebbe una regione ricca”. “La Calabria non è solo ‘ndrangheta malaffare e malapolitica. C’è tanta gente che sta già costruendo la Calabria del futuro” che la dice lunga su uno stile di fare giornalismo che, a differenza di quanto qualcuno rimprovera, non è preconcetto ma, al contrario, racconta le storie con stile semplice e diretto. Iacona con la sua inchiesta dimostra che forse non tutto è perduto per la Calabria, basterebbe solo una presa….di coscienza vera per voltare pagina e riprogrammare il futuro.” ← Strill.it

Ieri sera l’appuntamento con ‘Presa diretta‘, su Rai 3 a partire dalle 22, trattava argomento tra i piú interessanti: il tesoro nascosto della Calabria. A un certo punto, l’appassionante trasmissione si è interrotta ed è andato in onda, senza esaustiva delucidazione diversa da banali problemi d’audio, un pezzo del pur garbato ‘Geo&Geo’ su Mont Saint Michel, annessi e connessi.

Qualcuno ha temuto un at-ten-ta-to di braidesca memoria, un sabotaggio ad opera di non meglio identificati figuri che non volevano che qualcuno rivelasse le bellezze, le ricchezze e le potenzialità della Calabria, unitamente alla trascuratezza nel gestire il territorio e l’equilibrio idrogeologico, approfondito anche nell’ultima parte della puntata con riguardo a Genova e alla Liguria.

Quale che sia la spiegazione, la puntata è ripresa normalmente già ieri sera ed è recuperabile, altrettanto normalmente, sul sito ufficiale della Rai, all’indirizzo 

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-26740f13-b577-4361-bfe9-db33ebb40947.html.

Con l’occasione, si ricorda che questa sera è in onda, sempre su Rai 3, una puntata speciale di Ulisse dedicata al Quirinale, il palazzo storico che ospitò i papi del Cinquecento, i Savoia nell’Ottocento e i presidenti della Repubblica di oggi. il programma ha finalmente ottenuto un cambio di palinsesto, al lunedí e Alberto Angela la vive come sfida di particolare importanza:

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Ulisse – la ricchezza della scoperta

La puntata di Ulisse – il piacere della scoperta andata in onda sabato sera su Rai 3, è stata vista da 1.417.000 telespettatori, per una share del 6.66% (dati Auditel).

Pochi, pochi davvero; complici la contemporanea partenza degli spettacoli del sabato sera di Rai 1 e Canale 5 (‘Ballando con le stelle 10′ e ‘Tú sí que vales!’) ed un posizionamento non particolarmente rispettoso del target giovane che, notoriamente, il sabato sera esce (l’ideale sarebbe andare a cena direttamente con Alberto Angela, unire l’utile al dilettevole ).

È stata puntata tra le piú interessanti; ha trattato del nostro patrimonio artistico, per l’80, forse il 90 per cento ancora da scoprire, di quella “Grande ricchezza” per la quale il nostro Paese è unico al mondo e merita d’essere salvaguardato, dai nuclei speciali delle Forze dell’ordine, dagli specialisti del restauro ma anche da ognuno di noi.

È stata in grado di ricordarci come, anche in Italia, ci siano stati e operino ancora dei Monuments Men (Rodolfo Siviero, Pasquale Rotondi…) che nulla hanno da invidiare a quelli ricordati dal film di Clooney.

Quando, nel quotidiano, troviamo una testimonianza del passato, una piccola statua, un vaso, una moneta antica ma anche, se davvero fortunati, l’ingresso di una tomba etrusca, è nostro dovere segnalarne il ritrovamento entro ventiquattr’ore; il compenso non sarà immediato ma il merito incommensurabile.


giornate europee del Patrimonio

Il 20 e il 21 settembre 2014 si celebrerà la trentunesima edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione ideata nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee.
Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare, presso l’opinione pubblica, il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche sociali italiane. Sabato 20 settembre (…) i principali musei, monumenti e aree archeologiche saranno aperti al pubblico fino alle 24.00 al costo simbolico di 1 euro (qui l’elenco dettagliato). 

Gli Appuntamenti, poi, sono ben 918, ordinati per regione, provincia e date (sito ufficiale):

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Bronzi all’Expo? C’è chi dice no!

 “Al di là dell’Expo (…), la mia ferma contrarietà all’ipotesi che i Bronzi possano venire spostati da Reggio Calabria è motivata da serie preoccupazioni circa la conservazione di questi incredibili pezzi d’arte e di storia. Basta informarsi per venire a conoscenza dei dubbi degli esperti e dei pericoli ravvisati dalle perizie effettuate negli anni scorsi, quando le statue dovevano essere spostate in Sardegna per il vertice del G8. Ed è sufficiente aprire i giornali per leggere gli appelli del personale specializzato affinché non si vada a rischiare inutilmente un trasferimento, quando queste opere hanno svariati punti di fragilità e microfratture che rendono assai rischioso qualsiasi azzardo. Basterebbe il principio di precauzione o il semplice buon senso per portare a considerare come non ipotizzabile l’utilizzo dei Bronzi come sfondo per allietare lo sguardo dei visitatori che vorranno recarsi a quella che, in ogni caso, resta una fiera. Ma c’è un’altra ragione che mi porta a rifiutare l’ipotesi che questo vero e proprio simbolo della Calabria venga impacchettato e portato in Lombardia. Questa è l’estrema faciloneria con cui si dispone di un patrimonio che dovrebbe essere il punto di forza della nostra Regione. Una bandiera che, seppur temporaneamente, viene espropriata per ragioni che nulla hanno a che fare col nostro territorio. Io credo che si tratti dell’ennesima mancanza di rispetto che i calabresi e specialmente i reggini debbano subire. Il Museo della Magna Grecia riesce ad essere attraente, al momento, quasi esclusivamente per la presenza dei Bronzi di Riace. Ora, invece di aprire tutte le sale e renderlo un polo di attrazione per turismo e cultura, si vuole rimuoverne i pezzi più pregiati. Si tratta dell’ennesimo schiaffo al Sud. Mi sembra evidente che la sfida dell’Expo di essere un’opportunità di rilancio per l’Italia intera – eventualità cui peraltro noi del Movimento 5 stelle non abbiamo mai creduto – sia già stata persa in partenza. Ora spero solo che i cittadini e gli esperti possano far mutare idea ad una compagine di governo interessata solo alla scenografia di uno spot e non certo all’arte, alla cultura o ad un vero rilancio del Mezzogiorno.”

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ferragosto al museo

A Ferragosto il nostro Paese offre innumerevoli possibilità di vacanza intelligente e culturale; ecco, dal sito ufficiale del Ministero, l’elenco dei luoghi d’interesse che saranno aperti domani:

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i musei vaticani di Sky

Musei vaticani 3 D‘ è la produzione Sky realizzata in collaborazione con Sky Arte e la Direzione Musei Vaticani dedicata alle bellezze che i papi hanno accumulato nel corso dei secoli rinvenendoli dal passato pagano della Città eterna ma contribuendo anche in proprio, con le opere commissionate agli artisti nel corso dei secoli. Sarà distribuita da Nexo Digital nei cinema di tutto il mondo e pare che sia già stata acquistata da Russia, Colombia, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Francia, Gran Bretagna e Italia, trattative in corso per le Americhe.

Musei vaticani 3 D‘ è un film di 60 minuti, girato interamente in 3D/4K nativo ed in high frame rate a 50 fps in 5k raw,  con camere Red Epic montate su mirror rig 3Ality TS5  e side by side rigs.

Grazie a questa tecnologia tridimensionale, che comporta una scomposizione dei piani già sperimentata a Hollywood, e ad un racconto delicato ma pulsante, gli spettatori potranno immergersi nei dipinti di Caravaggio, “toccare” capolavori ellenistici come il Torso del Belvedere, sentirsi avvolti dalle figure della Cappella Sistina e da tutte le opere di Giotto, Raffaello, Michelangelo, Leonardo, Caravaggio, Dalí, Chagall, Fontana e Van Gogh che i Musei Vaticani custodiscono con amore.

Con un mentore quale il professor Antonio Paolucci.

 


una notte al museo

“…i Musei di tutta Europa saranno un brulicare di persone,

un vociare, un suonare,

un ascoltare in religioso silenzio,

un guardare. “

dal sito ufficiale della Notte europea dei musei

Questa notte moltissimi musei e siti culturali consentono l’accesso notturno a 1€:

Programma – ‎Musei –  ‎Mappa


Giornate FAI di primavera 2014

La Bellezza salverà il mondo.

Anche il mondo, però, deve salvare la Bellezza.

In Italia piú che altrove.


una notte al museo (2013)

Oggi, per iniziativa del Ministero dei Beni culturali e del Turismo, ha luogo la sesta edizione de ‘Una Notte al Museo‘: pinacoteche, gallerie d’arte, scavi archeologici, realtà museali italiane sono aperte gratis, alcune fino a mezzanotte (www.beniculturali.it; www.valorizzazione.beniculturali.it).
In qualche caso, l’iniziativa sarà replicata anche il 1° gennaio e consentirà al pubblico di trascorrere Capodanno al Castello Miramare di Trieste oppure agli scavi di Pompei ed Ercolano.
A Reggio Calabria oggi la capatina è d’obbligo per vedere il Museo Archeologico Nazionale ristrutturato e i Bronzi di Riace tornati al loro splendore.


quella movimentazione non s’ha da fare

Il ministro Bray ha dichiarato che i Bronzi di Riace, a lungo in restauro nelle sale di Palazzo Campanella, torneranno al Museo nazionale di Reggio entro il prossimo gennaio, per la gioia di studiosi, visitatori e persone che abbiano una pur minima sensibilità culturale.

Altre nubi, tuttavia, si addensano sulla città dello Stretto e sulla sua dimensione archeologica perché è stata elaborata un’ipotesi di rifacimento dell’area antistante il Museo che lascia perplessi i piú. La strada che passa davanti all’edificio sarebbe chiusa al traffico e, sollevata di sessanta centimetri, diventerebbe l’accesso a una piazza de Nava completamente rifatta, al di sotto della quale verrebbero creati un bar, una sala conferenze, amenità di vario tipo, ricchi premi e cotillon.

Si tratta di un’iniziativa la cui logica lascia molto a desiderare perché:

  • le strutture previste nell’area ipogea, sotto piazza de Nava, si potrebbero tranquillamente realizzare in un palazzo che è dietro al Museo, da anni abbandonato;

  • la strada che passa davanti alla detta istituzione è d’importanza cruciale nella viabilità cittadina e la sua chiusura costituirebbe un serio intralcio a pedoni e ad automobilisti (per chi la frequenta, anche la processione che si svolge durante le festività patronali diventerebbe un problema);

  • si tratterebbe di lavori che richiederebbero almeno un ventennio di lavori, costringendo la popolazione a vedere uno dei punti più importanti del centro storico cittadino squarciato da una ferita orribile alla vista e al cuore;

  • i denari necessari si potrebbero spendere in modo ben piú saggio.

Si auspica che le autorità competenti vogliano prendere in considerazione queste argomentazioni unitamente alle altre che sono state sollevate e riconsiderare tale deleterio progetto.

PS: Va comunque ricordato che in questo periodo al museo di Reggio è in corso la mostra ‘Arte torna Arte’, dedicata alle opere di Guttuso, De Chirico, Dalí, Fontana ecc… sequestrate alla criminalità.


Vicenza, o cara!

Vicenza è una piacevolissima sorpresa. Talvolta manca, negli itinerari mentali e turistici delle persone, ed è un errore perché la città accoglie il visitatore con un senso d’innata armonia e mitezza che davvero non può non conquistare.

Sarà merito del Palladio che, onorando Pallade, ne progettò il centro storico e la piazza principale attorno alla Basilica, anche detta Palazzo della Ragione (difatti è proprio il senso d’armonia, di senno, d’equilibrio che sembra governare le scelte architettoniche e urbanistiche della città).

Sarà merito dei vicentini, gente garbata, che risponde con dolcezza e disponibilità.

Sarà stato merito, almeno in parte, di Daniele, Pasqual friend di recente acquisizione, con la sua passione per la fotografia ma il mio passaggio da Vicenza è stato davvero valida alternativa a mete piú ovvie.

Che dire, poi, del Teatro Olimpico, secondo molti il piú bello al mondo?

NB: questo articolo non è stato sovvenzionato dalla pro loco di Vicenza
NB (2): neanche Padova scherza, con il suo miscuglio di medioevale e contemporaneo

giornate FAI 2013

giornate fai 2013

giornate fai 2013

Il FAI – Fondo Ambiente Italia organizza anche quest’anno le Giornate di primavera, per consentire a tutti di visitare oltre settecento luoghi che si distinguono per bellezza e importanza artistica culturale e richiederebbero maggiore attenzione.

È inoltre possibile iscriversi al FAI per fruire di alcuni servizi speciali, scaricare l’App gratuita per Apple e Android e aiutare il nostro patrimonio artistico- culturale mandando un SMS al 45501 (fino al 24 marzo, donazione da due euro).


Cosa fai per il FAI?

Oggi e domani ricorre la giornata FAI di primavera 2012.

Oltre 670 beni artistici d’incommensurabile valore si offriranno al pubblico colto e sensibile in cambio di un modesto obolo finalizzato al sostegno del nostro patrimonio piú importante. Va ricordato, inoltre, che, per un obolo in tempo reale, si può sempre mandare un SMS o telefonare al 45504.

Dal sito del FAI, Fondo Ambiente Italiano, oltre alla lista regione per regione, è anche possibile scaricare gratis un’applicazione per smartphone e tablet pc Apple e Android che permette di trovare con grande facilità e in ogni momento tutte le informazioni piú importanti sui beni da visitare, orari, informazioni storiche, aperture riservate e geolocalizzazione su Google Maps.


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