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Posts tagged “Berlinale

festival a confronto (14)

  • Comincia quest’oggi, 9  febbraio, la sessantasettesima edizione del Berlino Film Festival, che si concluderà il 18 febbraio. L’apertura è affidata al biopic ‘Django’, di Étienne Comar, sul musicista Django Reinhardt; prevista la presentazione di ‘T2’, di Danny Boyle, attesissimo sequel di  ‘Trainspotting’, cosí come ‘Logan’, con Hugh Jackman, nuovo capitolo delle vicende biografiche di Wolverine. Altri film degni di menzione sembrano essere (more…)

Berlinale, Berlin International Film Festival 2016

Today marks the beginning of the 66th Berlin International Film Festival, which will end on February 21. (Nice coincidence, the Berlinale 2016 is the same age as our Sanremo music festival…)
The jury is chaired by the ever-beautiful and unfading Meryl Streep but it is also formed by our Alba Rohrwacher, Clive Owen, the German actor Lars Eidinger, the English critic Nick James, the French photographer Brigitte Lacombe and the Polish director Malgorzata Szumowska, winner last year of the Silver Bear.
The first screening is dedicated to the film out of competition ‘Hail, Caesar!’, by the Coen brothers, complete with George Clooney and Josh Brolin on the vermilion carpet. In Berlin, however, many international celebrities are expected: Dominic West, Jude Law and Colin Firth to present ‘Genius’, Michael Grandgage, Guy Pearce, Jeff Nichols (for his ‘Midnigth Special’, with Michael Shannon, Sam Shepard, Adam Driver, Joel Edgerton, Kirsten Dunst and Jaedan Lieberher), Isabelle Huppert, star of ‘L’avenir’, by Mia Hansen – Løve, Gérard Depardieu for ‘Saint Amour’, by Benoît Delépine, the same Nicole Kidman we loved last night at the Sanremo festival, the same Spike Lee still dealing, among other things, with the #OscarsSoWhite initiative. Iran, after last year success of Jafar Panahi, this year doubles and offers ‘Soy Nero’, by Soy Rafi Pitts and ‘A dragon arrives’, by Mani Haghighi.
As for the films in competition, the festival reading-key seems (more…)


brevi dai media (13)

Rapportando i dati della SIAE relativi a numero di spettacoli, ingressi, spesa al botteghino, spesa del pubblico e volume d’affari del primo semestre 2015 a quelli del corrispondente periodo dell’anno precedente, emerge una tendenza nettamente positiva; stando alla società italiana Autori ed Editori, infatti, gli indicatori mostrano tutti un bel segno positivo: numero di spettacoli +0,67%, ingressi +3,64%, spesa al botteghino +5,67%, spesa del pubblico +9,73%,volume d’affari +11,46%. Il cinema è in fase nettamente espansiva (spettacoli +0,30%, ingressi +4,46%, spesa al botteghino +9,26%, spesa del pubblico +10,88% e volume d’affari +10,88%), anche se il prezzo medio d’ingresso è aumentato del 4,60%.
Va bene anche il teatro: spettacoli +2,79%, ingressi +0,13%, spesa al botteghino +4,28%, spesa del pubblico +5,91%, volume d’affari +5,85%. Esaltante il riscontro della prosa, della lirica, del circo e dell’arte varia, nonché quello dei concerti di musica classica, leggera e jazz: spettacoli +8,09%, ingressi +8,84%, spesa al botteghino +7,28%, spesa del pubblico +7,17%, volume d’affari +4,18%. In alcuni casi, i dati si sono rivelati superiori addirittura al 10%.
Non meno gratificanti i riscontri dello spettacolo viaggiante (ingressi +15,27%, spesa al botteghino +23,75%, spesa del pubblico +13,36%, volume d’affari +13,22%, a dispetto di un’offerta di spettacoli in flessione dello 0,41%), di mostre ed esposizioni (spettacoli +13,20%, ingressi, +9,78%, spesa al botteghino, +3,52%, spesa del pubblico +22,18%, volume d’affari +21,87%), sport (numero di spettacoli è in diminuzione dell’1,29% ma ingressi +2,48%, spesa al botteghino +4,03%, spesa del pubblico +21,09% e volume d’affari +20,14%). I migliori risultati sono stati realizzati dal calcio e dagli sport individuali. Dati completi del primo semestre 2015 al link: https://www.siae.it/it/chi-siamo/lo-spettacolo-cifre/losservatorio-dello-spettacolo.

Il film  ‘Il Ponte delle Spie’, di Steven Spielberg, chiude “Courmayeur noir” e sarà in sala a partire da domani, 16 dicembre; spy story tra le piú avvincenti, si apre con l’immagine dell’agente sovietico Rudolf Abel, interpretato da Mark Rylance, che dipinge il proprio autoritratto guardandosi allo specchio e tratta avvenimenti accaduti durante la Guerra Fredda, in particolare uno scambio di prigionieri tra Usa e Urss sul ponte di Glienicke, in Germania, organizzato dall’avvocato James Donovan, interpretato da Tom Hanks. si deve inoltre ricordare che Steven Spielberg ha di recente diretto anche ‘The BFG’, il nuovo fantasy della Disney. Tratto dal romanzo (more…)


Italians in Berlin, and a few more

Berlin International Film Festival 2015 (Berlinale) begins today, February 5, and finishes on February 15. This year edition is to be presented as particularly rich of female roles and categories, and a particular focus on politics and sexual identity.
Important directors are involved, such as Wim Wenders, Werner Herzog, Terrence Malick, Pablo Larraín, Benoît Jacquot, Jafar Panahi and artists such as  Helen Mirren, Nicole Kidman, Natalie Portman, Robert Pattinson, James Franco, Cate Blanchett, Charlotte Rampling, Juliette Binoche.
As for Italy, our adventure starts with
Vergine giurata‘, by the newcomer Laura Bispuri,
and continues with
Torneranno i prati‘, by Ermanno Olmi (in the section ‘Special’),
Cloro‘, directed by Lamberto Sanfelice,
Short Skin‘, by Duccio Chiarini,
Il gesto delle mani‘, by Francesco Clerici.
It is necessary to recall that ‘ Vergine giurata’, played by Alba Rohrwacher, Lars Eidinger, Flonja Kodheli, Luan Jaha, Emily Ferratello, presented by Cinecittà Luce, is a co-production between Italy, Switzerland, Germany, Albania and Kosovo. The film, in theaters in March, is based on the book of the Albanian writer Elvira Dones (Feltrinelli) and was shot between Albania and Italy, in particular Bozen.
There is also When Italy used to eat black and white ‘, short documentary by Andrea Gropplero of Troppenburg, made with materials of the historical archive and presented in the Culinary Cinema; is a journey pleasant but rigorous in the folds of one among the excellences of Made in Italy: the kitchen.
The Italian Pavilion has been decorated with polychrome and imaginative illustrations by 19novanta agency, coordinated by the Directorate of Institutional Communication Cinecittà Luce, in collaboration with ICE and ANICA and contribution of MiBACT and DGCinema. The walls of Italy Pavilion are a kaleidoscope of suggestions that refer to the seventh art in all the elements of its symbolism: posters, scenes kept in the collective immagination, characters entered in the memory of film buffs and those who let themselves be carried away by the dream.
The Pavilion, located on the first floor of the Martin-Gropius-Bau will host, however, also the Italian Film Commission and will form a sort of reference point for activities related to our cinema; it is also foreseen a small room “video library”, with monitors and headphones.
As for television,  the section of TV stories will be open on February 9, with ‘1992’, the serie produced by Sky, starred by Stefano Accorsi and based on the scandal ‘Mani pulite’, that happened in Italy following the investigations on corruption of managers and politicians.

Il festival del cinema di Berlino 2015 comincia oggi, 5 febbraio e termina il 15. L’edizione di quest’anno dev’essere presentata come particolarmente ricca di ruoli e categorie femminili, con un’attenzione particolare verso la politica e l’identità sessuale. È previsto il coinvolgimento di registi importanti, quali Wim Wenders, Werner Herzog, Terrence Malick, Pablo Larraín, Benoît Jacquot, Jafar Panahi e artisti come Helen Mirren, Nicole Kidman, Natalie Portman, Robert Pattinson, James Franco, Cate Blanchett, Charlotte Rampling, Juliette Binoche.
Per quanto riguarda l’Italia, la nostra avventura inizia con ‘Vergine Giurata‘, dell’esordiente Laura Bispuri, e prosegue con
Torneranno i Prati‘, di Ermanno Olmi (nella sezione ‘Special’),
Cloro‘, per la regia di Lamberto Sanfelice,
Short Skin ‘, di Duccio Chiarini,
Il gesto delle mani ‘, di Francesco Clerici.
È d’uopo ricordare che ‘Vergine giurata‘, interpretato da Alba Rohrwacher, Lars Eidinger, Flonja Kodheli, Luan Jaha, Emily Ferratello, presentato da Luce Cinecittà, è una coproduzione tra Italia, Svizzera, Germania, Albania e Kosovo. Il Film, nelle sale a marzo, è tratto dal libro della scrittrice albanese Elvira Dones (Feltrinelli) ed è stato girato tra l’Albania e l’Italia, in particolare Bolzano.
C’è poi ‘Quando l’Italia mangiava in bianco e nero‘, documentario breve di Andrea Gropplero di Troppenburg, realizzato con i materiali dell’archivio storico e presentato nella sezione Culinary Cinema; è un viaggio ameno ma rigoroso nelle pieghe di una delle eccellenze del made in Italy: la cucina.
Il Padiglione Italia è stato decorato con policrome e immaginifiche illustrazioni dall’agenzia 19novanta, coordinata dalla Direzione Comunicazione istituzionale di Luce Cinecittà, con la collaborazione di ICE e ANICA ed il contributo del MiBACT e DGCinema. Le pareti dell’Italia Pavilion sono un caleidoscopio di suggestioni che rimandano alla settima arte in tutti gli elementi della sua simbologia: locandine, scene rimaste nell’immaginario, personaggi entrati nel ricordo dei cinefili e di quanti si sono lasciati trasportare dal sogno.
Il Padiglione, situato al primo piano del Martin-Gropius-Bau ospiterà, peraltro, anche l’Italian Film Commission e costituirà una sorta di punto di riferimento delle attività legate al nostro cinema; prevista anche una saletta “video library”, con monitor e cuffie.
Per quanto riguarda la televisione, la sezione dedicata alle storie per la tv sarà aperta il 9 febbraio, con ‘1992‘, la serie prodotta da Sky, interpretata da Stefano Accorsi e basata sullo scandalo ‘Mani pulite’, che ha avuto luogo in Italia a seguito delle indagini sulla corruzione di manager e politici.(Ansa; Cinecittà News)


berlinale 2013: silver and golden bears

Wong Kar Wai (President), Susanne Bier, Tim Robbins, Shirin Neshat, Athina Rachel Tsangari, Andreas Dresen und Ellen Kuras, as the members of the Berlinale 2013 International Jury decided the following prizes:

  • GOLDEN BEAR for the Best Film: Călin Peter Netzer and the producer Ada Solomon for Poziţia Copilului (Child’s Pose) by Călin Peter Netzer
  • JURY GRAND PRIX (Silver Bear): Epizoda u životu berača željeza (An Episode in the Life of an Iron Picker) by Danis Tanović
  • ALFRED BAUER PRIZE (Silver Bear)awarded in memory of the Festival Founder – for a feature film that opens new perspectives: Vic+Flo ont vu un ours (Vic+Flo Saw a Bear)von Denis Côté
  • AWARD FOR BEST DIRECTOR (Silver Bear): David Gordon Green for Prince Avalanche
  • AWARD FOR BEST ACTRESS (Silver Bear): Paulina García in Gloria by Sebastián Lelio
  • AWARD FOR BEST ACTOR (Silver Bear): Nazif Mujić in Epizoda u životu berača željeza (An Episode in the Life of an Iron Picker) by Danis Tanović
  • AWARD FOR BEST SCRIPT (Silver Bear): Jafar Panahi for Pardé (Closed Curtain) by Jafar Panahi and Kamboziya Partovi (Kamboziya Partovi accepted the prize on behalf of Jafar Panahi). 
  • AWARD FOR AN OUTSTANDING ARTISTIC CONTRIBUTION IN THE CATEGORIES CAMERA, EDITING, MUSIC SCORE, COSTUME DESIGN or SET DESIGN (Silver Bear): Aziz Zhambakiyev for the camera in Uroki Garmonii (Harmony Lessons) by Emir Baigazin
  • SPECIAL MENTIONS: Promised Land by Gus Van Sant Layla Fourie by Pia Marais 

 


berlinale 2013

Il festival del cinema di Berlino avrà luogo dal 7 al 17 febbraio.

Tra i titoli ospitati:

‘Les Misérables’ di Tom Hooper,

‘The Look of Love’ di Michael Winterbottom,

‘Tokyo Family’ di Yoji Yamada,

‘The Spirit of 45’, di Ken Loach (docu),

Top of the Lake‘ di Jane Campion, (serie tv)

‘La migliore offerta’, di Giuseppe Tornatore,

‘Materia oscura’, docu girato al poligono sperimentale del Salto di Quirra in Sardegna.

La manifestazione sarà aperta da ‘ The Grandmaster, l’ultimo film di Wong Kar-wai, il quale è anche il presidente della giuria. Il film sarà presente nella selezione ufficiale ma fuori concorso.  Nel cast spiccano Tony Leung (In the mood for love) e Gong Li (Addio mia concubina, La tigre e il dragone) e che avrà la prima mondiale in Cina l’8 gennaio.


l’orso dei Taviani

Mentre tutta Italia fremeva nell’attesa di conoscere il vincitore del festival di Sanremo, i fratelli Taviani in terra di Germania ottenevano l’Orso d’oro al Festival cinematografico di Berlino, con ‘Cesare deve morire‘.

Va inoltre ricordato che ‘Diaz, Non pulire questo sangue‘, di Daniele Vicari, coproduzione italo-franco-rumena che racconta i fatti della scuola Diaz durante il G8 di Genova, ha vinto il premio del pubblico.

Congratulazioni!


Il sessantunesimo orso

Il Festival del Cinema di Berlino ha per simbolo un simpatico plantigrado, di quelli che probabilmente  vivono ancora nella Foresta Nera o in Westfalia.

Il programma della sessantunesima edizione presenta alcune chicche di sicuro interesse. Si apre con “True Grit”, remake ad opera dei fratelli Coen del western “Il Grinta” di Henry Hathaway, con protagonista John Wayne.

È bello rivedere western, di tanto in tanto.

Per la par condicio, accanto al già celebrato “Il discorso del re” (proiezione speciale), verrà presentato da Madonna “W.E.”, film che racconta la storia vera di Edoardo VIII, fratello maggiore del futuro Giorgio VI, e la famigerata Wallis Simpson.

Il mitico “Taxi Driver” rivivrà in versione digitalizzata, come già successo a Frankenstein junior e ad altri film.

Il nostro Paese presenzia con “Qualunquemente” e “Gianni e le donne”, di Gianni De Gregorio, nella sezione Berlinale Special. In tale sezione è inoltre prevista la proiezione de “Il marchese del Grillo”, quale doveroso omaggio al nostro Mario Monicelli. La sezione “Culinary Cinema” ospita “Le quattro volte” di Michelangelo Frammartino ed è la non meno italiana Isabella Rossellini a fare la presidente di giuria

A far parte della giuria dovrebbe esserci anche l’iraniano Jafar Panahi che, come sappiamo, è vittima di un’ingiusta condanna. La sua poltrona, pertanto, rimarrà vuota, a memento dell’assurda ingiustizia di cui è vittima.

Del regista di Teheran verranno comunque proiettati cinque film tra cui, in concorso, “Offside” del 2005.

Per quanto riguarda il cinema d’animazione, sarà presentato anche “Griff The Invisibile, film australiano sui superproblemi dei supereroi di Michel Ocelot, che già conosciamo per la saga di Kiribou.


la mano (cinematografica) dell'uomo

Il dibattito cinematografico è sicuramente incentrato sulle nomination all’Oscar e sul festival di Berlino, manifestazioni che fanno stare un po’ tutti in trepidante attesa.   


Con riguardo agli Oscar, Emanuela Marrocco di Castelli animati segnala ai suoi friends che due dei cinque nominati alle preziose statuette per il miglior cortometraggio d’animazione sono già stati premiati all’edizione 2009 del festival di cui è organizzatrice e al quale anch’io ho collaborato: A Matter of Loaf and Death di Nick Park, Premio Speciale della Giuria e “The Lady and the Reaper” di Javier Recio Gracia, Premio speciale Virus.

 In occasione del mio 34° compleanno vorrei segnalarvi anche un terzo appuntamento, una manifestazione forse periferica, ma ormai istituzionale, irrinunciabile: il Reggio Calabria Film Fest. 

  Si tratta di eventi che dimostrano come la mano dell’uomo, quando rivolta al Bene, sia sempre capace di esprimere valori significativi, che ci fanno sperare nel futuro, al di là delle manate di fango che talvolta il male lascia cadere.

 


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