Crea sito

Posts tagged “Europa

2017: anniversaries to keep in mind

In 2017 many anniversaries must be remembered and taken into consideration:
17 C.E. the historian Titus Livius dies (‘Ab Urbe condita libri CXLII’);
117  C.E. Hadrian becomes emperor; also known for his relationship with Antinous and the Marguerite Yourcenar’s novel ‘Les mémoires d’Hadrien’ (‘Memoirs of Hadrian’);
317 C.E. in China, Sima Rui, becomes the first emperor of the eastern Jin, taking the name of Jin Yuandi. His capital was Jiankang, the future Nanjing;
417 C.E. Galla Placidia, daughter of Theodosius the Great, gets married with the general Flavius Costantius; their child is Valentinianus III; (more…)


#Brexit: is London Bridge falling down?

The upcoming opening of European stock exchanges will be very interesting and no one needs to be especially well versed in finance to understand why. An Armageddon? A positive reaction, as opposed to what happened in these days?
Stock Exchanges aside, different thoughts passed through my mind, please get them as ended in themselves: (more…)


la questione omerica secondo Curatola

“La nobiltà degli esametri [di Omero] non dovrebbe trarci in inganno inducendoci a pensare che l’Iliade e l’Odissea siano qualcosa di diverso dai poemi di un’Europa in gran parte barbarica dell’Età del Bronzo o della prima Età del Ferro. Non c’è sangue minoico o asiatico nelle vene delle muse greche: esse si collocano lontano dal mondo cretese-miceneo e a contatto con gli elementi europei di cultura e di lingua greche (…) Alle spalle della Grecia micenea si stende l’Europa.”

(Stuart Piggott, Europa Antica)

La cultura classica, abbandonata al termine del liceo, fa ancora capolino nel nostro mondo di quando in quando, in età avanzata e a differenti sponde raggiunte. Complice, talvolta, Roberto Giacobbo.

L’Iliade e l’Odissea, per esempio, secondo interessanti studi, sarebbero basate su vicende avvenute in Scandinavia e nel mare del Nord piuttosto che nel Mediterraneo e l’unico, si fa per dire, merito dei Greci sarebbe stato quello di trasporle in forma letteraria.

Tale prospettiva, a mio avviso,

(more…)


everybody Greek today!

Greek people are today to vote for a crucial issue,

on what Greece and Europe destiny are strongly related.

It is difficult to evaluate the possible scenario coming out from this decision,

neither economists’ analyses are to be taken for absolutely devoid of interests and speculations.

(more…)


Europa Europa (2)

Rai 1 manda in onda questa sera il film tv ‘Un mondo nuovo‘, di Alberto Negrin, prodotto da Palomar per Rai Fiction, con Vinicio Marchioni e Isabella Ragonese. È la storia vera del gruppo di giovani antifascisti (Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Ursula Hirshmann, Eugenio Colorni e Ada Rossi) che, confinati a Ventotene dalla dittatura fascista, redassero il Manifesto di Ventotene, l’anelito ad un’Europa democratica e federale che costituí la prima pietra di quella che sarebbe poi stata l’Unione Europea.

Il film è stato proiettato in anteprima al Parlamento Europeo, alla presenza di Negrin, Marchioni, Ragonese e di Renata, la figlia di Eugenio Colorni; Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura, ha dichiarato:

“Abbiamo fortemente voluto questa fiction. Sappiamo che i media e in particolare i servizi pubblici svolgono un ruolo cruciale per la conoscenza e la comunicazione del progetto europeo e sono fondamentali per avvicinare i cittadini alla UE, anche attraverso la conoscenza di passaggi storici e protagonisti così importanti come Spinelli”.

Il film, comunque, è solo l’ultimo dei momenti di riflessione che la Rai ha dedicato all’Europa durante la settimana che si conclude; l’idea di Europa può essere esplorata nelle sue radici mitologiche, storiche, geopolitiche e si vuol ricordare, in questa sede, lo sforzo di Rai Cultura, che ha organizzato all’Auditorium di Roma le seguenti conferenze:

(more…)


il grill(in)o che ride (2)

40%.

Il responso del Viminale, cosí come quello dei sondaggisti (non tutti), ha stupito molti, nessun problema ad ammetterlo.

Che poi sia 40 o 40,8 cambia poco: è un numero superbo, sublime, invidiabile.

È il numero che corrisponde ai giorni di diluvio nella Bibbia, agli anni e ai giorni trascorsi rispettivamente dagli Ebrei e da Gesú nel deserto… (suvvia, non si può essere esoterici su tutto, in passato un ministro ha definito “esoterici” perfino i dati di un importante istituto di credito).

I cervelloni dicono che molti volti sono passati dal Movimento al Centrosinistra, forse perché alcuni leader sembrano piú freschi di altri, laddove alcuni telegiornali, in passato, avevano realizzato interi servizi per affermare che l’intera proposta elettorale di certi politici si ottiene semplicemente trasponendo quello che dice Cetto La Qualunque.

Alcuni si chiedono come mai i voti persi dal M5S, invece che nel PD, non siano confluiti nel centrodestra oppure, dal lato opposto, in Tsipras.

C’erano gli 80 euro, forse, per quelli che davvero se li sono ritrovati in busta e possono dimostrare a cosa servono. Dimostrando, inoltre, se davvero quegli 80 valgono il mantenimento di Equitalia, l’inasprimento della pressione fiscale, della precarietà lavorativa e delle imposte, anche quella per il rilascio del passaporto (73€).

Con le pensioni da fame e la possibilità che l’età pensionabile venga ulteriormente sollevata.

Il Movimento 5 Stelle, fondato da Beppe Grillo, brilla anche e soprattutto luce propria, è una fertile fucina di idee e azioni di miglioramento; risplende e profuma©PASQUALE CURATOLA di un attivismo che conta solo in Italia decine di migliaia di persone e conduce, giorno per giorno, alla denuncia e alla soluzione di problemi, magagne, scorrettezze, difficoltà, esigenze che le altre forze politiche difficilmente prendono in considerazione.

Il nostro Paese sta vivendo un momento storico di particolare delicatezza e le forze che ne possiedono la potenzialità e il sincero desiderio non possono lasciarsi scappare l’occasione di migliorare davvero le cose, uscendo dagli schemi dell’ideologia e disincrancrenendo le tante, troppe situazioni che sembrano ormai fossilizzate.

Si trattava di consultazioni Europee, non di Politiche. Il Tempo, d’altro canto, è dalla nostra parte.

Unica speranza del Paese.

#vinciamocomunque

rileggi il grill(in)o che ride (2)

Intelligenza e Onestà


Rai World alla riscossa

Nell’ambito dell’ultimo Mipcom di Cannes, la Rai ha organizzato un cocktail coordinato dal presidente di Rai World, Claudio Cappon, affiancato dall’amministratore delegato Piero Corsini e da Karim Abdallah, capo della piattaforma satellitare Art, che distribuisce nel mondo tutti i canali internazionali di Rai World. 

L’iniziativa ha incontrato ampio riscontro, con partecipazione di oltre duecento ospiti mediorientali, canadesi, latino-americani e dagli States.  

La Rai attualmente trasmette Rai1, Rai2, Rai3, Rai News 24, Rai Storia e Rai Scuola in Europa, Rai ItaliaRai News 24 al di fuori (cento milioni di case in tutto il mondo); il cocktail di cui sopra è servito proprio ad annunciare il nuovo canale Rai World Premium, che sarà stato trasmesso negli Stati uniti da Echostar/Dish mentre è in fase di contrattazione la diffusione in Canada, Australia e America Latina.


Europa Europa

Il linguista Giovanni Semerano rinviene l’etimologia della parola “Europa” nel termine semitico “erebu”, che significa “occidente”, presente in fenicio come “ereb”. In greco l’etimo potrebbe derivare da εὐρύς (eurýs), che significa “ampio” e ὤψ /ὠπός (ōps/ōpòs), che significa “occhio, viso”, quindi Eurṓpē esprimerebbe il senso di uno “sguardo ampio”.

Proprio dalla Fenicia e dalla mitologia greca, deriva, non a caso, un’importante chiave di lettura.

Viveva, infatti, in quella terra la bellissima Europa, figlia del re di Tiro Agenore.

Zeus se ne innamorò e, per conquistarla, si mutò in un meraviglioso toro bianco, stendendosi ai suoi piedi. Europa gli salì sul dorso ed egli se la portò in groppa fino all’isola di Creta, dove le si unì in forma d’aquila (come effigiato sulle monete greche da 2 euro). Il Toro fu poi riprodotto in cielo nell’omonima costellazione. 

moneta da 2 Euro, Europa rapita da Zeus

Europa divenne la prima regina di Creta, consorte di re Asterione. Alla morte di questi, gli subentrò Minosse e i Greci diedero il nome “Europa” a tutto il continente che si trova a nord di Creta. Anche a prescindere dalla mitologia, la grecità dell’Europa potrebbe essere difesa in sede filosofica, letteraria, artistica…

Gustave Moreau, Il ratto d’Europa

 

Dal punto di vista finanziario, certo, affiorano dei limiti, e ci si chiede in che misura le consapevolezze letterarie, artistiche, filosofiche, mitologiche, esoteriche, possano controbilanciare le pressanti esigenze della materia.

Che cosa succederebbe ai cittadini, greci ed europei, se davvero Atene decidesse di abbandonare l’euro?

Secondo il parere degli specialisti, se ciò accadesse, la resuscitata dracma greca non tornerebbe al vecchio cambio 340, 75 che per pochi istanti. Sarebbe colpita quasi subito da una svalutazione pesante e perniciosa che potrebbe andare dal 40 fino forse al 70%.

(more…)


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: