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Posts tagged “Indiana Production

del Gattopardo e altri demoni (4)

Dopo le riduzioni cinematografiche e a fumetti, ‘il Gattopardo’, di Giuseppe Tomasi di Lampedusa diventa una serie televisiva. Indiana Production, infatti, insieme a Giangiacomo Feltrinelli, ha acquistato i diritti per l’adattamento ed il progetto è stato presentato nei giorni scorsi a Cannes. Si chiamerà (more…)


brevi dai media (38)

  • Sky Italia, insieme a Cattleya, Indiana, Lucisano Media Group, Palomar e Wildside hanno creato ‘Vision Distribution’. La società, già annunciata lo scorso agosto, è stata costituita a Milano; il Consiglio d’amministrazione è composto da Andrea Scrosati (Presidente), Margherita Amedei, Luisa Borella, Carlo Degli Esposti, Mario Gianani, Benedetto Habib, Domenico Labianca, Federica Lucisano, Nicola Maccanico, Luca Sanfilippo, Riccardo Tozzi. Amministratore delegato, nominato nella prima seduta, è Nicola Maccanico.
  • Con riguardo a Sanremo 2017 e alle ipotesi di co-conduzione, il presentatore e direttore artistico Carlo Conti ha dichiarato: (more…)

brevi dai media (30)

  • Sarà Slade Wilson, meglio noto come Deathstroke, il villain nel prossimo film su Batman interpretato, scritto e diretto da Ben Affleck. È stato lo stesso Affleck, dal set di ‘Justice League’, a pubblicare sui propri canali social un video che lascia un margine d’interpretazione minimo, peraltro confermato dal sito The Wrap. Quanto al film, si chiamerà ‘The Batman’…
  • Sky Italia, Cattleya, Indiana, Italian International Film, Palomar, Wildside hanno annunciato d’aver raggiunto un accordo per la realizzazione di una nuova società di distribuzione cinematografica, da costituirsi nelle prossime settimane: “per la prima volta una media company che opera nel settore pay e free e alcuni importanti produttori indipendenti italiani uniscono le loro forze per offrire al mercato nuove opportunità, con la possibilità di tentare strade diverse sia sul piano dei modelli distributivi, che su quello dei contenuti e del linguaggio, arricchendo l’offerta cinematografica a tutto vantaggio degli amanti del cinema, del pubblico e più in generale dei consumatori. Il nome della nuova compagnia non c’è ancora e la costituzione ufficiale avverrà nelle prossime settimane, quando verrà anche annunciato il management. Sky detiene il 60 per cento delle quote, il rimanente 40 è diviso fra i produttori ed è ancora presto per conoscere i titoli dei primi film in listino.”  A fine settembre sarà reso noto il nome della nuova compagnia, il suo management e la composizione del Cda.  La società, aperta alla partecipazione di altri produttori, entrerà sul mercato nel 2017. Sky sarebbe disposta anche a ridurre, in questo caso, la propria quota.
  • La settantreesima edizione del festival del cinema di Venezia sta per cominciare; il 5 settembre (more…)

il web a #Venezia (2): Italy in a day

 È ancor vivo nei miei ventiquattro lettori l’invito che divi e professionisti hanno rivolto a tutti il 26 ottobre scorso, chiedendoci d’impugnare la videocamera e riprendere il mondo, il vissuto, le nobili cure o il banale transeunte?

Italy in a day’, per intenderci, il primo film collettivo della storia, o social movie, per dirla all’inglese… per ventiquattr’ore ventiquattro gli italiani hanno ripreso il mondo e la vita che li circondava e inviato il tutto (oltre 44 mila filmati); Gabriele Salvatores ha poi avuto un bel daffare nel guardarli, valutarli e montarli, insieme allo staff di Rai Cinema e Indiana Production.

La settantunesima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ospiterà ‘Italy in a day’ il prossimo 2 settembre, fuori concorso; nella trepidante attesa, è possibile visionare il messaggio di ringraziamento di Salvatores e magari rivedere lo spot dello scorso autunno:

http://www.italyinaday.rai.it

 


pirateria? no, grazie!

Nell’ambito della medesima rassegna ‘Screenings Rai di Firenze che ha fatto da location al post di ieri sulle fiction Rai, l’amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco, con Marco Belardi di Lotus, Marco Gianani di Wildside, Benedetto Habib di Indiana, Riccardo Tozzi di Cattleya, Alessandro Usai di Colorado e Nicola Giuliano di Indigo hanno lanciato un grido d’allarme contro lo sfruttamento illegale dell’opera cinematografica:

«In Italia non abbiamo una legge antipirateria, che sottrae risorse gigantescheAltrove il problema è stato risolto. In Germania se scarichi illegalmente ti arriva una multa. In Francia, dopo un po’, ti sospendono la connessione internet».

Secondo Habib, grazie al download il «consumo di musica e video è centuplicato. Il tema è quindi remunerare il video on demand, facendo pagare il giusto, e modificare le finestre di distribuzione»; Usai aggiunge che  «per trasmettere film sulla televisione free bisogna attendere due anni, è un’eternità».

Gianani ha ricordato: «dobbiamo lavorare sulla qualità delle saleVai in sala in centro a Roma e l’offerta di cibo sono pop corn e caramelle. Abbiamo Eataly e vendiamo pop corn»; Tozzi che «la frequentazione delle sale all’estero aumenta, da noi non succedeIn Francia basta un anno per aprire una sala, in Italia servono 7 anni. Occorre rompere il terribile intreccio burocratico che c’è nel nostro Paese».

Del Brocco, a fronte di una riduzione complessiva degli incassi nel primo semestre, ha comunque sottolineato il buon andamento del cinema italiano, che ha raggiunto nello stesso periodo una quota di mercato del 31% contro il 26% dell’intero 2012 ed in particolare di Rai Cinema e 01 Distribution che, con il suo 22%, detiene il primato tra le case di produzione con il 22%. Risultato garantito, secondo l’ad, anche da film che hanno ottenuto buon successo all’estero, come La migliore offerta di Giuseppe Tornatore e Educazione siberiana di Gabriele Salvatores.


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