Crea sito

Posts tagged “ironia

Rat — Man

Rat-Man

“- Rat – Man, lei è un povero scemo!

- Io non sono povero!”

« Il Rat-Man. Io lo chiamo così. È ciò che mi spinge a uscire di notte per combattere il crimine. Mi piacerebbe che un giorno i malviventi sussurrassero il mio nome con timore. Come fanno già con quello di Milly Carlucci. »

Improbabile supereroe, Rat Man è il  protagonista di un riuscito fumetto e di un divertente cartone animato.
Nella vita di tutti i giorni è un miliardario, fido maggiordomo al seguito come nella migliore bat – tradizione, orsetto Piccettino accanto a fedele custode del cuore.

Brilla di un irresistibile nonsense, di un lessico originale (in genere un ‘ben gentile’ a puntata), di una disarmante dabbenaggine che solo occasionalmente cede il passo alla furbizia dell’ultimo momento. Non brilla per intelligenza o acume, tutt’altro, ma riesce a risolvere le situazioni in virtú di una imbarazzante fortunaccia, di una Provvidenza quasi manzoniana che lo tira fuori dai guai sempre, all’ultimo momento, quando la situazione sembrava ormai disperata.

Rat-Man

Deboroh La Roccia, in arte Rat – Man,  nasce dalla mente malata ()di Leo Ortolani nel 1989, dopo una vittoria ad un concorso per giovani autori. Dal 1990 al 1995 è pubblicato su Made in USA (una fanzine), per poi passare ad una pubblicazione che l’autore finanzia tramite il suo lavoro di geologo. Nel 1997 Leo Ortolani comincia peraltro a collaborare con Marvel Italia, una divisione editoriale di Panini Comics. Attualmente compare in edicola in tre pubblicazioni: Rat-Man Collection (storie inedite, pubblicato bimestralmente), Tutto Rat-Man (ristampe, con periodicità inizialmente bimestrale e poi quadrimestrale), Rat-Man Color Special (ristampe, pubblicazione semestrale, le piú belle storie di Rat-Man a colori). Vengono inoltre proposte le ristampe di Tutto Rat-Man in edizione limitata solo per le librerie (pubblicazione mensile). Lo si può anche apprezzare in una deliziosa serie a cartoni animati realizzata da Rai Fiction e Stranemani, in onda su Rai Gulp (donde il ‘ben gentile‘!).

tanto per capirci…

Gigolo: “Una delle mie clienti è alla mia sinistra!

Geppi Cucciari, alla sua sinistra: “Se cosí fosse, non saresti costretto a fare questa vita!

E che l’applauso scaturito spontaneamente in studio si estenda a perpetua condanna di chi pensa di poter conquistare il mondo con l’arroganza!


lauree di mia invenzione (4)

“Il trono di Uomini e donne vale piú della laurea”

Aldo Grasso

SCIENZE DEL REALITY (laurea di primo livello, 180 CFU)

PRIMO ANNO

  • TEORIA E TECNICHE DEL PROVINO
  • METODOLOGIE DELLAPPROCCIO E ARRUFFIANAMENTO MANAGER
  • ADEGUAMENTO DELLA DIGNITÀ
  • CONCEZIONE REALITY DEL MERITO

SECONDO ANNO

  • RESISTENZA NELLA CASA, SULLISOLA O IN ALTRA LOCATION
  • STRATEGIE PER INFLUENZARE IL TELEVOTO
  • INTERAZIONE CON GLI ALTRI CONCORRENTI
  • SOCIOLOGIA DEL LITIGIO
  • POSIZIONAMENTO SEXY OTTIMIZZATO PER L’INQUADRATURA

TERZO ANNO

  • INFORMATICA APPLICATA ALLE COMMUNITY , AI BLOG E AI FORUM
  • STRATEGIE DELLA PERMANENZA IN VIDEO POST REALITY
  • GEOPOLITICA DELLA VISIBILITÀ:  PROGRAMMI E LUOGHI DOVE ANDARE
  • OTTENIMENTO DI SPAZI IN TALK SHOW E PROGRAMMI D’INTRATTENIMENTO

A SCELTA DELLO STUDENTE

  • TECNICHE DI RICOSTRUZIONE DELLA CREDIBILITÀ E IMMAGINE
  • GESTIONE DEL COMPROMESSO
  • CONTENIMENTO E GESTIONE DELLA FAME
  • CONTENIMENTO DELLINTELLIGENZA E DELLA PREPARAZIONE
rileggi le altre lauree di mia invenzione 

le Schettiniadi

“Porta in alto la mano,

segui il tuo capitano…

Scappo con scialuppino,

sono il capitan Schettino…

Un passo avanti ondeggiando,

un altro indietro affondando…

Mica faccio er bagnino,

sono il capitan Schettino!”

(©Daniela D’Amico)

“Subito, appena m’avrete lasciato, vedrete, 

là dove il mare si stringe, le rupi Simplegadi

che mai nessuno, vi dico, ha attraversato uscendone incolume,

perché non sono saldamente fissate alle loro radici

ma spesso si scontrano l’una con l’altra e si riuniscono insieme,

e sopra si leva la piena dell’acqua, e ribolle,

e intorno l’aspro lido terribilmente risuona.

Ascoltate il mio consiglio, se veramente compite il vostro viaggio

con saggezza e rispettando gli dei: non vogliate

cercare voi stessi la morte, procedendo diritti,

stoltamente, seguendo la vostra età giovanile!”

(© Apollonio Rodio, le Argonautiche)

la Musa brasiliana

Paula Gilberto do MarPaula Gilberto do Mar (nella foto)

ci sembra testimone tra le piú orginali della poesia contemporanea.

Ogni domenica, con ispirazione sempre rinnovata,

questa singolare Musa carioca,

che avrà sicuramente a sua volta un’ottima Musa che la ispira,

interpreta opere  che sembrano riprendere piú celebri componimenti,

ormai a pieno titolo negli annali della Cultura o della Varia Umanità.

Sembra, talvolta, 

potersi leggere, nell’arte della Gilberto,

qualche sfumatura arcana,

un celato, appena percettibile velo d’ambigua lascivia,

di sotterraneo ammiccare.

“Taci!”, esclama talora, allorquando la sua ispirazione sia inficiata da insulso,

altrui intendimento.

Non farà forse gli ascolti

di Fiorello, ché il genio è spesso incompreso,

ma un’eventuale cancellazione delle sue perfomance

o dell’intera trasmissione ‘Quelli che il calcio’

sarebbe davvero inguaribile ferita all’attuale scenario culturale.


il gusto della citazione…

“La tensione del dibattito non ha (però) fatto perdere ai senatori la voglia di ironizzare nei confronti degli avversari politici dando fondo a citazioni e molti parallelismi soprattutto con il mondo dei cartoon: da ‘Alice nel Paese delle meraviglie‘ ai Promessi Sposi‘. Per finire ai Puffi e a Willy il Coyote.

Il presidente dei senatori dell’Udc Giampiero D’Alia paragona i legali del premier Niccolò Ghedini e Piero Longo a Gargamella e Birba che “cercano di catturare i Puffi senza mai riuscirci”. Mentre Berlusconi è come il coyote “che fa di tutto” per prendere lo struzzo ‘ Bip-pib‘*, ma poi ‘cade sempre nel canyon”.

(ANSA 11 marzo, 13.36)

*dobbiamo ritenere che “Bip – pib” sia una svista, in luogo di “Beep – Beep”!


don Giovanni 2010

C’è un interrogativo che da tempo mi affligge, una domanda che da qualche notte mi sottrae il giusto sonno.

Carmela del Grande fratello ha posto mente alle opere di Mozart e alle categorie della letteratura universale prima di sciogliere il suo cuore e la sua anima al folignate dongiovanni George Leonard?

Erano le note e i versi di “Non più andrai, farfallone amoroso” o di “Madamina, il catalogo è questo” ben presenti, in quei drammatici momenti, nella sua mente e nel suo cuore? Unitamente al Miles gloriosus di Plauto e ad innumerevoli altri personaggi della letteratura?

Il Leonard continua a ostentare intenzioni concrete nei confronti della catanese, resipiscenza verso il suo passato. Sembrerebbe voler prontamente rispondere Sí! al fatale  Pentiti! prospettato dal cielo.

Colpisce, nello strano caso del folignate, la processione di donzelle che lamentano d’esserne state beffate, un catalogo assolutamente analogo a quello scritto da Da Ponte, un invidiabile curriculum da latin lover.

In un episodio di Futurama, la povera ciclope Lela veniva circuita da un essere che le si presentava come appartenente alla sua stessa razza. Si scopriva poi, tragicamente, che quel figuro era capace di aumentare il numero dei suoi occhi secondo l’esigenza del momento. Ne aveva uno per le ciclopi, due per le normodotate, tre e più per le altre. Le sue vere sembianze si rivelavano solo alla fine dell’episodio. 

Non si vuole, tuttavia, essere maligni.

Al contrario, si augura all’umbro e all’etnea lunga vita e figli in gamba!


rodriguez servanda est…

Ieri sera una delle ingenue creature che popolano il delizioso kindergarten di Paolo Bonolis ha chiesto a Belen Rodriguez cosa sia la perifrastica.

Dobbiamo ritenere che l’interesse del pargolo verso tale tematica derivi dagli spot pubblicitari attualmente in onda o avallare l’auspicabile ipotesi di un interesse per le lingue morte in tenera età?

Quale che sia la cagione della dotta domanda, la Rodriguez ha adeguato la richiesta, da consumata donna di spettacolo e comunicazione.

Né è questa la sede per ricordare la prof del ginnasio che, con materna professionalità, ci esortava a riflettere su espressioni come Patria servanda est o Ave, Caesar, morituri te salutant!

Anche Alessia Marcuzzi ha fatto dignitosa figura, da Bonolis.

Enfant prodige, pare abbia cominciato l’università a sedici anni e mezzo e che fosse solita, già all’età di otto, comporre epigrammi e stornelli non mediocri.

Lei, consumatissima donna di spettacolo e comunicazione, capace di dire sempre le cose più azzeccate.

Sarei davvero lusingato se, un giorno, venissi invitato anch’io a Chi ha incastrato Peter Pan?, se non altro per fare le domande.

Ospite ieri anche Gigi d’Alessio, mi consolerò con la sua L’amour toujour, che di recente è stata rivisitata da Sagi Rei: (continua…)


Romolo & Remo(lo)

Ha suscitato molto interesse il ritrovamento del famoso Lupercale, il luogo dove, secondo il mito, la famosa lupa avrebbe allattato Romolo e Remo.

A me è tornata in mente anche una maglietta umoristica, intravista una volta su una bancarella per turisti.

Raffigurava la mitica lupa dotata non già delle mammelle use a un canide, bensì con mammelle riempite di liquidi diversi. Oltre al consueto latte, vino, brandy, birra, rhum e whisky.

L’emozione per sì importante ritrovamento è stata grande, tanto che qualche giornalista, parrticolarmente confuso, ha pronunciato “Romolo e Remolo” invece che Romolo e Remo.

Ci permettiamo di ricordare che i leggendari sette re di Roma furono Romolo (che aveva in effetti un fratello di nome Remo), Numa Pompilio, Tullo Ostilio, Anco Marzio, Tarquinio Prisco, Servio Tullio, Tarquinio il Superbo.

E che i sette nani di Biancaneve erano Cucciolo, Mammolo, Pisolo, Brontolo, Dotto, Eolo, Gongolo.

Come ben si vede, “Remolo” non appartiene a nessuno dei due insiemi.

i famosi fratelli immortalati da Rubens ( se clicchi sulla foto info sulla leggenda di Roma)


quel matrimonio s’ha da fare?

 - Sconsolata Precarielli, disoccupata da sedici anni, titolo di studio terza media, già incinta al sesto mese, senza la minima prospettiva occupazionale, vuoi tu prendere come tuo legittimo sposo il qui presente Pignorato Sfigatini, precario da ventinove anni, invalido al 71%, iscritto alle categorie protette, con contratto a progetto in scadenza tra un mese, dichiarato e universalmente noto come completamente imbecille e non uso a qualsivoglia attività lavorativa?

-         Sì, padre, lo voglio!

-         E tu, Pignorato Sfigatini, precario da ventinove anni, invalido al 71%, iscritto alle categorie protette, con contratto a progetto in scadenza tra un mese, dichiarato e universalmente noto come completamente imbecille e non uso a qualsivoglia attività lavorativa, vuoi tu prendere come tua legittima sposa la qui presente Sconsolata Precarielli, disoccupata da sedici anni, titolo di studio terza media, già incinta al sesto mese, senza la minima prospettiva occupazionale?

-         Sì, padre, lo voglio!

-         Bene! Vi dichiaro… morti di fame!

                                                                                                                                                   

 (vecchia barzelletta attualizzata)


lauree di mia invenzione (3)

ebbene sì, oggi ci vuole la laurea anche per fare lo spazzino…

LAUREA IN SCIENZE DELLA NETTEZZA URBANA  (180 CFU)

PRIMO ANNO

Tecniche di raccolta dei rifiuti         

Chimica dei rifiuti             

Esercitazioni di annichilamento dell’olfatto

Cassonettologia  

Randagiologia     

Tecniche di contenimento del vomito

SECONDO ANNO

Tecniche di guida dei camioncini n.u.            

Fenomenologia della spazzatura     

Tecnologie della nettezza urbana

Topografia della spazzatura             

Eziologia del rifiuto           

TERZO ANNO

Microbiologia e sistemistica dei virus da cassonetto

Gestione informatica delle discariche            

Bidonistica           

Epidemiologia

Fognologia           

Diritti degli spazzini         

Tecniche di difesa dai balordi notturni

 PROVA FINALE (RACCOLTA DI SPAZZATURA  NEI LUOGHI PIÙ IMPENSATI)


lauree di mia invenzione (2)

leggere con accompagnamento di scacciapensieri e forte accento siciliano:

LAUREA IN SCIENZE DELLA MAFIA     (180 CFU)

PRIMO ANNO

Storia delle organizzazioni criminali            

Sociologia della ‘ndrina    

Semiologia dei linguaggi mafiosi

Economia del racket           

Sociologia dell’omertà    

Linguistica    mafiosa

Informatica minatoria       

Dialetto calabrese (con lettorati)     

SECONDO ANNO

Tecniche della collusione politica

Metodologia e tecniche della lupara               

Dialetto siciliano (con lettorati)      

Geografia del traffico di stupefacenti e armi

Teoria e tecniche dell’intimidazione              

Teorie e tecniche del riciclaggio del denaro sporco     

Sistemi criminali comparati

TERZO ANNO

Laboratorio di preparazione ordigni               

Esercitazioni con la lupara               

English for mafious management (esercitazioni con native speakers)

Antropologia della mafia   

Attentatistica       

Sistemi e tecniche della turbativa di appalti

Teorie e tecniche dell’eliminazione dei pentiti

Etica criminale    

PROVA FINALE (ESEMPIO CONCRETO DI ATTO CRIMINOSO)

Ovviamente si scherza! La prossima volta vedremo Scienze della nettezza urbana. A presto!


lauree di mia invenzione (1)

Tempo addietro, riflettendo sul dislivello che talvolta esiste tra formazione universitaria e cruda realtà, mi sono divertito ad elaborare i piani di studio di alcune lauree forse piú vicine alle coordinate del sistema.
Questa volta tratto di Scienze della disoccupazione (qualche maligno dice che già esiste, solo che la chiamano Scienze della comunicazione, io trovo ke il piano di studi sia diverso…).

LAUREA IN SCIENZE DELLA DISOCCUPAZIONE  (180 CFU)

PRIMO ANNO    

Economia della disoccupazione        

Tecniche elemosinistiche 

Passeggiatologia e struscistica

Laboratorio di stesura annunci        

Teorie e tecniche dell’accattonaggio               

Tecniche di scroccaggio ad abbienti

Fenomenologia dei concorsi pubblici  

SECONDO ANNO

Sistemi di lavaggio vetri ai semafori              

Drammaturgia applicata all’impietosimento di passanti

Teorie e tecniche della stesura a vuoto  di curricula    

Raccolta offerte fasulle      

Sistemi di contenimento della fame

TERZO ANNO

Strumenti informatici per disoccupati           

Tecniche d. Prostituzione (mutuato  da Scienze del sesso)      

Enigmistica

Teorie e t. Dell’iscrizione a oltranza all’uff .di collocamento

Barbonistica        

PROVA FINALE  (RICERCA FALLIMENTARE DI IMPIEGO)

È solo una giocosa provocazione, prendetela come vi pare. 
La prossima volta vedremo Scienze della mafia. Non mancate!

les choristes

Una cara amica di Roma, della quale non posso dire di più per evitarle il linciaggio da parte dei parrocchiani, mi confidava alcune problematiche nell’ambito della preparazione dei canti per la messa di Natale.

A quanto ho capito il loro coro, nonostante la direzione di un’inclita maestra di conservatorio, è formato da persone di estrazione ed età estremamente disomogenea, si va dai 28 agli oltre 50.
Provare Adeste Fideles in tali condizioni è difficoltoso.
Qualcuno arriva addirittura a pronunciare involatum nel punto in cui si dovrebbe dire in pannis involutum!
Quasi che la Santa Vergine avesse cosparso il bimbo di una crema protettiva e che, proprio in virtù della viscosità di tale unguento, il bimbo fosse sgusciato fuori dalle fasce!
Miserere nobis, Domine!

Oltretutto, quand’anche si volesse avvalorare tale accezione, si dovrebbe casomai cantare ” e pannis involatum“…

Quando facevamo le prove del coro in Calabria, si incontrava talvolta qualche difficoltà a cantare in lingue diverse dall’italiano, per esempio nel trovare gli accenti o armonizzare le pronunce di tutti, ma gli esiti erano sempre decorosi.
A tale proposito, vogliate gradire tre canti della tradizione natalizia, forse meno ascoltati di altri ma estremamente suggestivi:

QUEM PASTORES LAUDAVERE

HARK! THE HERALD ANGELS SING!                                                                            

OH HOLY NIGHT!


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers: