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Posts tagged “Italia 2

le proposte del Biscione (2016 – 2017)

La presentazione dei palinsesti autunnali delle reti Mediaset ha avuto luogo ieri, 4 luglio ma, come ogni anno, bisogna attendere ventiquattr’ore prima di divulgare i dati. Dunque, eccoli oggi:  (more…)


paucum sub sole novum

Davvero poche le novità rispetto a quanto già si sapeva sui palinsesti Mediaset per la stagione 2015 -2016.

Pare che Gerry Scotti abbia esordito portando una parabola da buttare in cambio di una SmarCam, la qual cosa sembra visionariamente ispirata al mio ‘Codice Peyo‘, quando faccio dire a Maria Antonietta: “Non hanno la parabola? Che usino il decoder!“.

Confermati Grande fratello e Grande fratello Vip, il primo da settembre – ottobre, il secondo in data ancora da definire (sul sito Mediaset.it – QuiMediaset si parla di una nuova forma di casting, a integrazione di quelle già note, con gente che va in giro per l’Italia in incognito e, di punto in bianco, individua il potenziale concorrente, lo tocca sulla spalla e gli chiede se è interessato alla selezione). Tornerà anche l’Isola dei famosi. Torneranno Scherzi a parte e Ciao Darwin.

Confermati i tradizionali impegni di di Maria De Filippi con ‘Amici’ e ‘C’è posta per te’ ma anche gli speciali con Renato Zero e altri artisti nonché ‘Piccoli giganti‘, che dovrebbe nascere a gennaio 2016, dopo ‘Tu sí que vales’.

Annunciato un mega evento con Adriano Celentano, forse legato al famigerato cartone ‘Adrian‘.

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15 ottobre: Harlock e i Cavalieri

Il 15 ottobre sarà un giorno davvero speciale per gli amanti di anime e manga. Il cinema regalerà, per una sola giornata, un evento esclusivo: la proiezione di ‘Capitan Harlock – L’Arcadia della mia Giovinezza‘ del 1982. Si tratta del film che costituisce un po’ la genesi dell’eroe, le origini della sua missione; nato dai fumetti di Leiji Matsumoto, animato da Kazuo Komatsubara e diretto da Tomoharu Katsumata, viene presentato al cinema per la prima volta, in versione completamente restaurata grazie a Yamato Video e Koch Media.

La televisione, invece, per la precisione Italia 2, prosegue la trasmissione degli episodi dei Cavalieri dello Zodiaco – serie di Hades che non erano ancora stati trasmessi. In questo periodo, infatti, sono in onda gli episodi che riguardano la lotta tra i cavalieri di Athena e quelli di Hades ma tutta la parte che riguarda l’arrivo in Elisio dei cavalieri, delle armature d’oro, lo scontro con Hypnos e Thanatos, il ritrovamento della sorella di Seiya ed il riscatto di Athena (con tanto di duello finale) doveva ancora essere trasmessa. Il mercoledí, alle 23.35. È da ricordare che anche in questo caso è in ballo la Yamato perché è stata la casa giapponese a supervisionare il doppiaggio di questa parte della saga. di qualche mese fa, inoltre, la notizia del film sui cavalieri, presto nelle sale giapponesi, il cui doppiaggio italiano sarà diretto da Ivo de Palma.

Harlock e l'Arcadia della mia giovinezza il 15 ottobre


le proposte del Biscione (2014 – 15)

I palinsesti delle reti Mediaset 2014 – 2015 presentano novità di rilievo, dall’Isola dei famosi a Tú sí que vales, che prenderà il posto di quell’Italia’s got talent emigrato in Sky, a numerose altre e, per la completezza dell’informazione, se ne fornisce puntuale disamina dopo il salto:

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le scelte del Biscione

Ha avuto luogo oggi a Cologno Monzese la conferenza stampa di presentazione delle novità per i prossimi mesi del 2013: potenziamento di La5 e Italia 2 (quindici produzioni nuove), lancio di Top Crime e, entro Natale, una piattaforma gratuita per accedere alla library del gruppo senza abbonamento, che si chiamerà Infinity e sarà concepita sul modello dell’americana Netflix.

Alessandro Salem, direttore generale dei contenuti Mediaset, ha ricordato che “il contesto oggi è molto competitivo ma che Iris risulta la prima rete in prime time per quanto riguarda il target di riferimento, La5 è la prima rete in prime time sul pubblico di riferimento (ovvero le donne dai 15 ai 44 anni) e Boing è la prima rete per il target 8-14 anni sulle 24 ore.  Vogliamo entro un anno aumentare di due punti la quota dei nostri canali tematici. Ora siamo al 6% e vogliamo arrivare a un terzo degli ascolti del mercato digitale tematico free.

Pervengano al gruppo del Biscione i nostri auguri piú sinceri! Si parte probabilmente dal presupposto che le generaliste, Canale 5 in primis, non siano piú potenziabili, che i loro ascolti siano destinati inesorabilmente a scendere, che tanto si lavora sul target commerciale 15-64 e che la concorrenza vada arginata nella televisione tematica, concentrandovi sopra ogni sforzo (soprattutto per un fatto di costi).

Eppure lo show  ‘Le Iene, ad esempio, spostato su Canale 5, diventerebbe uno spettacolo pazzesco e darebbe linfa di rinnovamento (nel 2009 l’idea è stata perfino oggetto di una mia lettera elettronica formale, per dare idee e riflessioni…).

Né è piú facile comprendere il potenziamento di La5, che miete in un target fortemente sovrapponibile a quello di Canale 5, e Italia 2, che fa lo stesso rispetto a Italia 1, indebolendola (lo stesso Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5 e La5, afferma che quest’ultima deve avere una sua personalità).

Mediaset Extra, poi, è un’occasione ghiotta per preferire quello che è andato in onda in passato a ciò che va in onda adesso, in un contesto in cui la qualità è comunque quella di Mediaset, quando fare qualità costava di meno e si respirava forse una creatività maggiore (se a viale Mazzini hanno chiuso Rai Extra, anni fa, avranno avuto i loro motivi…). Secondo me, è posizionata perfettamente solo Iris, che merita tutto il suo successo.

A mio modesto avviso, le realtà tematiche del gruppo dovrebbero pescare in ambiti e target completamente diversi, creando canali che non interferiscano con i maggiori (automobilismo e sport alternativi, animali, factual, tecnologia, a prescindere dai discorsi di merito perfino il cinema hard, che infatti è stato di recente aggredito).

È vero, la raccolta pubblicitaria si sta spostando dai canali generalisti ai tematici (10% in piú nei primi quattro mesi) ma perché cavalcare questa tendenza invece di arginarla quanto è possibile? Per quanto tempo, ancora, i listini delle generaliste potranno rimanere inalterati?

Ciò premesso, nella speranza che la nostra presunzione, se tale, rimanga fine a se stessa, si provvede adesso a una pur rapida elencazione delle dette novità.

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figli di una TV minore?

ascolto reti minori prime time

LA REALE DIFFUSIONE DELLE RETI MINORI

Scritto il: 20/10/2012 da Redazione TVPro.it

Con l’avvento del digitale terrestre, la proliferazione delle reti e la diffusione dei canali satellitari, il telecomando ha trovato nuovi orizzonti che vanno ben al di là del tasto 9 cui eravamo abituati fino a poco tempo fa. L’offerta di canali è ora spropositata, anche se i contenuti non hanno seguito di pari passo l’espansione delle reti. Infatti se si tolgono i canali +1 e le repliche, i contenuti originali restano piuttosto limitati.

Quello che ci interessa fare oggi però, è scattare una fotografia agli ascolti delle reti televisive. Ci sono molte sorprese, al di là delle reti generaliste i movimenti di audience cominciano a premiare la ricchezza di contenuti.

Nella prima tabella sono evidenziati gli ascolti medi sull’intera giornata nelle ultime settimane.

ascolto reti minori

In questa seconda tabella invece, le reti sono ordinate sugli ascolti medi del Prime Time.ascolto reti minori prime time

È interessante notare alcune differenze rispetto alla tabella precedente. In particolare Iris e Rai4 che nel Prime Time surclassano Real Time, probabilmente perché trasmettendo prevalentemente repliche di programmi popolari tipiche da generalista, più si avvicinano al target largo del Prime Time.  Continuano a rimanere molto distanziate le reti a pagamento.

Resta evidente come le reti di maggiore diffusione non necessariamente debbano essere distribuite su più piattaforme.  Iris ad esempio è visibile solo sul digitale terrestre ed è più vista (ad esempio) di Cielo Tv, distribuita sia sul DTT che sulla piattaforma Sky.

courtesy of TVPro.it TvPro Logo


il digitale delle due Sicilie (5)

Con le operazioni di oggi, 4 luglio 2012, il processo di digitalizzazione della penisola è considerato concluso.

La provincia oggetto di switch off è Palermo ma in tutta Italia sarà opportuno risintonizzare decoder e tv con decoder integrato in seguito ad alcuni cambiamenti che riguardano i multiplex (mux per gli amici).

In particolare:

  • IRIS abbandona il multiplex Mediaset 2 e passa sul mux MDS 4;

  • MEDIASET EXTRA lascia il mux Mediaset 4 e rimane solo sul TIMB 1;

  • LA5 lascia il TIMB 1 e rimane visibile sul MDS 4;

  • MEDIASET ITALIA 2 lascia Rete A 1 e passa sul TIMB 1;

  • FOR YOU lascia il multiplex Mediaset 5 e passa sul mux Rete A 1; 

  • COMING SOON lascia il Mediaset 2 e passa sul MDS 5;

  • DISNEY CHANNEL +1 lascia il Mediaset 5 e rimane visibile solo sul MDS 1;

  • PREMIUM CALCIO HD1 esce dal mux Mediaset 1;

  • PREMIUM CALCIO HD2 viene ridenominato “PREMIUM CALCIO HD” rimanendo sul MDS 5.

Ancora per poco si vedranno alcune frequenze dei canali genenalisti Mediaset accompagnati dalla dicitura “PROVVISORIO”. Posizionati sul mux Mediaset 2, verranno rimossi per lasciare spazio a quelli in HD.

Chi scrive è inoltre a conoscenza di alcuni problemi tecnici ancora irrisolti: se un telespettatore del Molise ha chiesto aiuto ai blog perché nella sua regione la TV non si vede affatto e se un’amica di Cagliari afferma che è così anche da lei dal 2008, ci sarà qualcosa ancora da chiarire!

Per quanto attiene alla provincia di Reggio Calabria, ad esempio:

  • le reti Mediaset si vedono a tratti, in alcuni momenti della giornata non si vedono affatto (meglio Italia 2 di Canale 5);

  • La 7, La 7 D, MTV sono scomparse (su La 7 HD c’è un disclaimer che annuncia l’imminente ripresa delle trasmissioni in alta definizione ma, al momento, non ci sono né le une né le altre e sul 7 c’è un canale locale); 

    AGGIORNAMENTO DEL 5 LUGLIO: IN SIMPATICA MA CASUALE  COINCIDENZA CON LA FIRMA DI SANTORO PER LA 7, LE EMITTENTI DEL GRUPPO TELECOM ITALIA MEDIA SONO RIDIVENTATE VISIBILI
  • un editore di Reggio Calabria denuncia l’attribuzione di una frequenza in conflitto con un’emittente siciliana.

Per non parlare delle frequenze ancora da assegnare, dei cinque mux in cerca d’assegnatario e dell’ultrabanda prevista per il 2015.

Dopo il salto, la Numerazione LCN nazionale (aggiornata a oggi, 4 luglio 2012): (more…)


il digitale delle due Sicilie (4)

Lo switch off a Reggio Calabria ha avuto luogo venerdí scorso ma la situazione nello Stretto è ancora fluida.

A causa di alcuni fattori geografici, la provincia di Reggio è illuminata da ripetitori posizionati sia vicino Scilla che nei pressi di Cariddi, dunque in Calabria come in Sicilia, ed è anzi diffuso accorgimento dei reggini orientare l’antenna verso la terra di Pirandello per ricevere il maggior numero possibile di frequenze (ovviamente le emittenti locali e nazionali che trasmettono su Reggio hanno dei ripetitori anche sull’altra sponda!).

Le emittenti, inoltre, stanno ancora ottimizzando il passaggio al digitale e si consiglia di risintonizzare il decoder anche piú volte al giorno, per essere sicuri di avere le frequenze aggiornate (oggi non sono previste operazioni perché gioca l’Italia ma domani sarà delicato perché è previsto un secondo passaggio, contestuale allo switch off di Enna, Caltanissetta, Catania, Siracusa e Ragusa).

Sono arrivati Mediaset Italia 2, TGCOM 24, Cielo… Mancano però all’appello La 7, La 7D, MTV e altre realtà.

La situazione si stabilizzerà nelle prossime settimane, in attesa di quel 4 luglio in cui tutte le operazioni previste per il nostro Paese saranno finalmente concluse.

In alternativa, c’è sempre tivùsat 


Italia 2 social TV

La realtà del social networking ha una sua applicabilità anche al mondo televisivo, che diventerà sempre piú importante in futuro. Chissà, un giorno si assisterà forse alla morte dei palinsesti tradizionali, orizzontali o verticali che siano, in quell’ottica broadcasting VS. narrowcasting in questa sede piú volte ripresa (in questo caso si dovrebbe forse parlare di socialbroadcasting).

Anche perché il target commerciale sembra si stia affezionando più ai media alternativi che alla televisione di casa ed è prospettiva che dev’essere studiata e tenuta da conto.

Mediaset Italia 2 sembra volersi muovere in questa direzione giacché, nell’ambito della recente Social Media Week,  ha annunciato una nuova applicazione Mhp per decoder con bollino gold e connected tv che permetterà al pubblico di far sapere ai propri amici di Facebook e di altri social network quale programma si sta guardando.

Dopo la registrazione dei dati personali su un sito internet dedicato, con conseguente user name e password, gli interessati si dovranno loggare anche sul decoder e potranno, oltre a condividere, amici e conoscenti e suggerire i programmi preferiti.

Magari commentando e mettendo i famigerati “mi piace“, di facebookiana memoria…


nasce il 4 di luglio

Comincia a delinearsi la fisionomia di Italia 2, che dovrebbe cominciare le trasmissioni a luglio, forse il 4.

Con un focus target costituito da maschietti tra i 15 e i 35 anni (già aggredito da Rai 4 e Fox), Italia 2 sarà caratterizzata da telefilm, film, cartoni animati e sit-com.

L’innovazione sarà quella di creare slot da un’ora, per rendere più dinamica la fisionomia dell’emittente e la sua fruizione.

Prime time alle 22, con due serate cinema (una la domenica), una dedicata ai cartoni e una alle sit- com.

rileggi

date random,

                gli extra di Pier Silvio,

    femminili e non solo.

PS: secondo alcune indiscrezioni, SyFy Universal, altro mondo pronto ad aprire i battenti, non nascerà il prossimo 1° luglio, né si sa altro sul suo futuro.


date random

Primi di luglio 2011:

  • Premium Crime (canale tematico dedicato al poliziesco);
  • Syfy Universal (dedicato alla fantascienza e prodotto da NBC Universal);
  • Italia 2 (maschile e giovane, dovrebbe costituire un’ulteriore frontiera per la velocità neurotrasmissiva del target di Italia 1,  se n’è già parlato);

24 ottobre 2011:

  • partirà il Grande fratello 12, con Alessia Marcuzzi e Alfonso Signorini;
dal 2011 in poi:
  • Mediaset España trasmetterà il Campionato Uefa Euro 2012, che si terrà in Polonia e Ucraina
  • nonché  i Campionati europei under 21 del 2011 e 2013.

Uman – take delusion

‘Uman – Take control!’ (in origine ‘uMan’) mi piacciucchiava, come idea.

Non è però affiorata, ieri sera, quell’interattività assoluta che mi sembrava costituire la killer application del programma, il potere dato al pubblico attimo per attimo non solo su chi dovesse giocare e chi no ma anche, ad esempio, su cosa fargli fare, su quale prova affrontare, su quale altro concorrente contrastare, come vestirsi, ecc…

Ci si immaginava di poter pilotare ogni singolo movimento.

I pur bravi mago Forest e Rossella Brescia (che salutiamo caramente) poco hanno potuto verso alcuni giochi banali, un po’ triti, corse da pseudo pac-man o tinteggiature con la vernice. Solo sul viso, poi!

È forse di consolazione la notizia che Italia 2, sorella birichina di Italia 1, vedrà la luce entro l’estate, diretta da Luca Tiraboschi.


gli extra di Pier Silvio

Oggi Pier Silvio Berlusconi ha incontrato gli studenti dell’Università Cattolica di Milano, coadiuvato dal critico Aldo Grasso e da Marco Paolini, direttore Marketing strategico di Mediaset.
Si è parlato di molte cose.
Della concorrenza con SKY.
Delle prospettive del digitale terrestre.
Dei canali nuovi.
Di chi è pronto a partire e di chi dovrà ancora aspettare.
Della sorella Marina, che non scenderà in politica (la terzogenita Barbara sembra avvicinarsi al Milan).
Sembrano al momento lontani i canali ‘Italia 2’ e ‘All News’. Quest’ultimo, in particolare, ha l’ambizione di nascere come sistema informativo complesso, in grado di declinare la convergenza digitale ai massimi livelli e di arrivare anche ai tablet e agli smartphone.
Sono previsti canali su “ambiti tematici nuovi”.
È in cantiere anche OTTV, la Over the top Tv, che consentirà l’accesso ad una quantità enorme di contenuti attraverso la banda larga.
Il 26 novembre, inotre, nasce Mediaset Extra, con il meglio del meglio delle reti Mediaset.


femminili e non solo…

La gestione di una rete televisiva presenta analogie con la gestione di un punto vendita. Sai cosa la gente vuole e glielo proponi.

La differenza è principalmente una: una rete televisiva fornisce prodotti mediali, impalpabili, mentre il POP  (= point of purchasing, punto di vendita) gestisce prodotti materiali, distribuendoli tra “gondole”, “isole” ed espositori invece che su un palinsesto.
Va poi chiarito quale tipo di punto vendita può essere assimilato a quale tipo di emittente televisiva.
Una grande rete generalista può essere accostata ad un grande magazzino, con reparti diversi che soddisfano bisogni diversi. un gruppo di emittenti ad un centro commerciale
Una piccola rete tematica può somigliare ad un negozio specializzato, una boutique d’alta moda, un negozio d’articoli sportivi, forse perfino il negozio per mancini gestito da Flanders a Springfield.
Massimo Comun Divisore vs. Minimo Comune Multiplo, mi è stato insegnato.
Aggregare il maggior numero possibile di mondi o agganciare target specifici, che sanno di potersi fidare di te 24 ore su 24 per guardare ciò che interessa maggiormente.
Nasce oggi, 12 maggio 2010 (san Pancrazio martire), La5, costola femminile e singolare dell’ammiraglia del Biscione, canale tematico gratuito del digitale terrestre. Se preferite quanto scritto all’inizio, reparto femminile aggiunto al supermercato già esistente.
I testimonial, tutti azzeccatissimi,  hanno fatto simpatico capolino
per alcune settimane dagli schermi televisi, salutando con le 5 dita della mano o addirittura chiedendoci se le cose dovessimo capirle con la musica.
Rispetto alle satellitari Fox Life, Fox Life +1 o Lei channel, anch’esse tematiche e femminili, La5, essendo canale slave gratuito di un’emittente commerciale generalista, raggiungerà un target più ampio.
Tornando al digitale terrestre,
entro la fine dell’anno vedranno la luce in casa Mediaset un canale all news e Italia 2, rete che dovrebbe declinare la verve e la velocità neurotrasmissiva di Italia 1 in chiave estrema e un po’ birichina.
Per la par condicio dobbiamo ricordare che, visto il successo di
Rai 4, l’azienda di viale Mazzini sta per lanciare Rai 5. L’azienda di viale Mazzini, inoltre, toglierà la parte “sat”  alla denominazione dei canali DTT che la contenevano (RaiSat Premium e RaiSat Yoyo diventano Rai Premium e Rai YoYo) mentre, dal 18 maggio, per la gioia dei sostenitori del confusing marketing, ci sarà l’introduzione di un nuovo logo, uniforme per tutti i canali, con un quadrato al posto dell’attuale farfalla.
Telecom Italia Media ha partorito nei mesi scorsi La7 D (anch’essa a target femminile) ma stanno per nascere MTV + e La 7 on demand.
Si tratta di iniziative che consentono alle aziende televisive di strizzare l’occhio alla frammentazione e alla specializzazione del mercato, in una prospettiva di avvicinamento sempre maggiore ai gusti del pubblico (Berlusconi già negli anni ’80 immaginava la TV del futuro come una gigantesca edicola alla quale chiedere ciò che interessa).
Non c’è che dire, il bouquet che avremo a disposizione nei prossimi anni sarà sempre più allettante!

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