Crea sito

Posts tagged “Kim Rossi Stuart

festival a confronto (12)

Aggiornamento 28 luglio: la consueta conferenza stampa ha finalmente svelato il cartellone della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che avrà luogo dal 31 agosto al 10 settembre. Per quanto riguarda l’Italia, ai già citati Roan Johnson e Giuseppe Piccioni si aggiunge Martina Parenti, con il documentario ‘Spira Mirabilis’; fuori concorso, sempre per l’Italia, oltre a Sorrentino e Rossi Stuart, ci sarà Francesco Munzi, con il documentario ‘Assalto al cielo‘; nella sezione Orizzonti ‘Il piú grande sogno’, di Michele Vannucci; confermato Gabriele Muccino nella sezione Cinema in giardino, con ‘L’estate addosso’, insieme a Michele Santoro e al suo ‘Robinú’ .
Ecco, dunque, tutti i film di Venezia 2016: (more…)


festival a confronto (10)

  • Il regista francese Robert Guédiguian e l’attore/regista italiano Kim Rossi Stuart saranno, rispettivamente, Presidenti delle Giurie ‘Orizzonti’ e ‘Premio Venezia Opera Prima Luigi de Laurentis – Leone del Futuro, alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, la settantatreesima. Presidente della Giuria del Concorso Venezia, è il regista Sam Mendes.
  • Gabriele Salvatores, invece, sarà Guest Director al Torino Film Festival 2016, trentaquattresima edizione, che si terrà dal 18 al 26 novembre. Salvatores, premio Oscar al miglior film straniero con ‘Mediterraneo’ e autore del simpatico ‘il ragazzo invisibile’, si occuperà della sezione “cinque pezzi facili” dedicata ai film che gli hanno segnato la vita e, stando al suo dire, gli “ hanno impedito di fare l’avvocato”.
  • Il festival ‘Trastevere Rione del Cinema’, sta riscuotendo un successo largamente superiore alle aspettative; 35.000 persone in trenta giorni. Il tutto grazie ad ospiti come Stefania Sandrelli, Valerio Mastandrea, Carlo Verdone, Ferzan Özpetek, Ennio Morricone, Dario Argento, Paolo Virzí, Roberto Benigni, retrospettive su Xavier Dolan, classici Disney, partite dell’Italia, un tributo a Sergio Leone, ecc… ecc… ecc… Non è ancora finita, però! Previste le speciali partecipazioni al Festival di Paolo Sorrentino, di Toni Servillo (9 luglio) e di Sydney Sibilia (18 luglio) con il cast di ‘Smetto quando voglio’. Sorrentino sarà presente anche l’11 luglio alle 21, per la presentazione della versione integrale de ‘La Grande Bellezza’.
  • E Ischia? Offre un piatto davvero succulento l’edizione 2016 di ‘Ischia Global Film & Music Fest’, che si svolge nella ridente isoletta campana dal 10 al 17 luglio. Sono stati annunciati oltre cento ospiti, tra cui Gerard Butler, Abel Ferrara, Danny De Vito insieme a Dionne Warwick per l’anteprima europea del film ‘Wiener-Dog’ di Todd Solondz, Jeremy Irons, Tim Robbins, Paolo Genovese, Valeria Bruni Tedeschi, (more…)

al centro del 2016 (forse anche prima)

Quattro film italiani particolarmente interessanti arriveranno in sala nei prossimi mesi, anzi cinque ci va di trattare: ‘Il Flauto magico’, ‘Il centro del mondo’, ‘L’ultimo teorema di Fermat’, ‘La corrispondenza’, ‘Il ragazzo invisibile 2’.
Il Flauto magico’, al momento in lavorazione, è un film di Mario Tronco e Fabrizio Bentivoglio ed è ispirato al celeberrimo capolavoro di Wolfgang Amadeus Mozart che il sottoscritto particolarmente ama, con precipuo riguardo al vocalizzo della Regina della Notte. La trama si discosta da quella dell’opera da cui trae ispirazione, l’ambientazione è a Roma, in piazza Vittorio; Omar, il guardiano, sta per chiudere i cancelli del giardinetto con catena e lucchetto quando un mondo si solleva e prendono vita tutta una serie di suggestioni e situazioni che sembrano dimostrare come l’opera di Mozart sia, secondo la sinossi ufficiale, “una favola tramandata di bocca in bocca e giunta in modi diversi a ciascuno dei nostri musicisti”.
(more…)


maravigliosi Taviani

Curato nei minimi dettagli, ‘Maraviglioso Boccaccio’ è stato finalmente oggetto delle mie cinefile attenzioni giovedí sera.

Maravigliosa la regia, maravigliosa la fotografia, maravigliosa l’ambientazione, maravigliose (la gran parte del)le interpretazioni. Maraviglioso anche il falcone.

In un ragguardevole sforzo filologico,  tecnico e artistico, (more…)


David di Donatello, Nastri d’argento, Ciak d’oro

I David di Donatello saranno conferiti martedí 10 giugno ma non poche sono le altre rassegne che promettono aurei e argentei riconoscimenti ai professionisti devoti alla Decima Musa (piú in là nel post si parla anche, infatti, di Nastri d’argento e Ciak d’oro).

La cerimonia di premiazione della cinquantottesima edizione dei premi David di Donatello avrà luogo presso lo studio Nomentano 5 di Roma martedí 10 giugno, con diretta su Rai Movie alle 19 e differita su Rai 1 alle 23.25, per la conduzione di Anna Foglietta e Paolo Ruffini (alle 21.10 è previsto lo spettacolo sui 100 anni del Coni)..

Ecco le candidature: (more…)


il Boccaccio dei Taviani

I fratelli Paolo e Vittorio Taviani si accingono a girare ‘Maraviglioso Boccaccio‘, film dedicato a un autore che tutti abbiamo amato per le pagine del Decamerone e altre piacevoli performance. I due registi hanno già fatto un sopralluogo a Certaldo (Firenze), dove la terza corona della nostra letteratura ebbe infatti i natali e passò anche a miglior vita, insieme alla scenografa Emita Frigato, accompagnata da alcuni funzionari del Comune e dall’assessore alla Cultura (pare che gran parte delle riprese avranno luogo, comunque, in una villa vicino  Firenze).

Dalle premesse, sembra che i Taviani Bros. vogliano trasporre alcune novelle del citato Decameron, come normale per un’opera cinematografica; dopo Giacomo Leopardi, l’Italia vedrà un altro suo classico rivivere in sala.

Quali novelle, però, saranno trasposte sullo schermo? Chichibio e la gru? Andreuccio da Perugia? ser Ciappelletto? Lisabetta da Messina?

Al momento i Taviani sembrano volerne raccontare cinque; sembra sicuro Calandrino, che sarebbe interpretato da Kim Rossi Stuart (che interpreterà anche ‘il Commissario Maltese’ in tv). Nel cast anche Lello Arena, Paola Cortellesi, Carolina Crescentini, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Michele Riondino, Vittoria Puccini, Flavio Parenti, Jasmine Trinca, Josafath Vagni, Fabrizio Falco, Eugenia Costantini, Miriam Dalmazio, Melissa Bartolini, Camilla Diana, Niccolò Diana, Beatrice Fedi, Ilaria Giachi, Barbara Giordano, Rosabell Laurenti Sellers.

Mi è gradito cogliere l’occasione, peraltro, per ricordare un dato troppo spesso trascurato, il fatto che Boccaccio conobbe il greco grazie a un frate calabrese, tale Leonzio Pilato.

(more…)


felicità

  • Si chiamerà ‘Anni Felici’ la prossima fatica cinematografica firmata da Daniele Lucchetti, interpretata da Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti e Martina Friederike Gedeck. Sarà la storia di Guido, artista cresciuto in una famiglia borghese che tarpa le ali della sua creatività, dell’innamoratissima moglie Serena, dei figli Dario e Paolo, rispettivamente di dieci e cinque anni.
  • Altra coppia felice, sebbene in regime non coniugale, sarà quella di Batman e Superman; Zack Snyder ha annunciato che i due supereroi combatteranno insieme in un film che è già in fase di scrittura, la cui realizzazione comincerà probabilmente l’anno prossimo e che, probabilmente, vedrà la luce nell’estate del 2015. Nei panni, pardon, nel costume di Superman di nuovo Henry Cavill, in quelli di Batman Ben Affleck.
  • La felicità talvolta passa anche dalla serenità economica e il decreto ‘Valore Cultura’, per quanto attiene al cinema, prevede infatti novanta milioni di euro per il tax credit, come gli operatori del settore ardentemente speravano. Anche i musicisti avranno di che gioire, però, perché altri cinque milioni saranno destinati alla musica, per promuovere giovani artisti e compositori emergenti nelle opere prime e seconde, di qualsiasi genere. I fondi per lo spettacolo saranno distribuiti in rapporto alle attività effettivamente svolte e rendicontate e sarà istituita un’anagrafe degli incarichi amministrativi e artistici degli enti di spettacolo e degli organismi collegiali, per la gestione delle risorse del ministero dei Beni Culturali. I privati potranno fare donazioni fino a cinquemila euro senza oneri amministrativi, con piena pubblicità delle donazioni e del loro impiego; il nostro patrimonio culturale sarà inventariato e digitalizzato, selezionando all’uopo cinquecento brillanti giovani per dei tirocini di dodici mesi.

Il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha dichiarato:

dobbiamo far sí che il Paese continui ad attrarre produzioni cinematografiche”, dando “un segnale fortissimo (…) di inversione di tendenza assolutamente profondo, forte e unico, segno di una strategia di lungo periodo. La cultura è la bandiera principale del nostro Governo.

Massimo Bray, ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, ha aggiunto:

Siamo convinti che nel cinema ci sia una parte importante del patrimonio e della memoria del nostro Paese e per questo abbiamo garantito l’intera cifra per il tax credit in modo da stabilizzarlo nei prossimi anni”.

  • “Zoro”, al secolo Diego Bianchi, espanderà la sua felicità da internet (‘Tolleranza Zoro’) al cinema, dopo averla sperimentata anche in televisione (‘Gazebo’, su Rai Tre). Curerà infatti la regia di  ‘Arance e martello’, film prodotto da Fandango per Rai Cinema (e vi reciterà anche, dopo aver scritto soggetto e sceneggiatura). L’intento della pellicola è di “fotografare la sinistra italiana” raccontando una giornata tipo in un mercato rionale di Roma, non troppo lontano da una sede di partito.

le fiction di mamma Rai (2013)

Il piano Fiction Rai per il 2013 prevede ventotto prodotti ventotto: sette serie già viste e ventuno completamente nuove, per un totale di centoventi prime serate programmate da Rai 1. Si tratta, evidentemente, di voler venire incontro ai gusti del pubblico in un approccio marketing oriented e la decodifica di chi parla di “camomilla per anziani” sembra alquanto inadeguata (è giusto dire quel che si pensa ma bisogna pensare a quel che si dice e uno dei compiti istituzionali di un certo tipo di fiction è comunque quello di far sognare i target di riferimento).

(more…)


Romualdo junior

Ilaria Spada e Kim Rossi Stuart hanno avuto il loro primo bambino, lo ha rivelato Caterina Balivo.
Il pargolo si chiama Ettore e l’attore ha dichiarato al quotidiano ‘La Stampa’  che il ‘ruolo piú importante’ è quello di occuparsi di lui.


i cinque verso Torino

Il prossimo Torino Film Festival, il 29°, avrà luogo nel capoluogo piemontese dal 25 novembre al 3 dicembre.

La sezione “Figli e Amanti”, voluta da Gianni Amelio*,  ospiterà Antonio Albanese, Ascanio Celestini, Michele Placido, Kim Rossi Stuart e  Sergio Rubini, professionisti che si muovono con abilità sia davanti alla macchina da presa che sulla sedia da regista.

* direttore della rassegna


cara Carolina

Qualcuno ha scritto che la recente consegna dei Nastri d’Argento a Taormina (vedi la fine del post per l’elenco completo) ha premiato il ricambio del cinema italiano.

In questa sede ci si limita a complimentarsi con Carolina Crescentini, Nastro d’Argento come miglior attrice non protagonista per ‘Boris‘ e ‘20 sigarette‘, che è di sicuro una delle new entry piú frizzanti del nostro cinema, ma della quale vorremmo tratteggiare la particolare simpatia.

A chi scrive è infatti capitato di ascoltare la Crescentini dal vivo, nell’ambito del Reggio Calabria Film Fest (edizione 2010) e desidera riprendere in questa sede quanto dalla ragazza raccontato.

L’attrice, disponibilissima, si è innanzitutto preoccupata di tenere accesi i sogni di chi vuol lavorare nel cinema: (more…)


niente cellulite e molta celluloide

Un esercito di quaranta ragazze, scelte da una rosa di oltre quattromila tra quante, in tutto il mondo, hanno in comune italico DNA, sarà a Reggio Calabria il prossimo 4 luglio. In tale data e in tale location avrà infatti luogo la finale di Miss Italia nel Mondo, con la conduzione di Elisa Isoardi e Pupo (su Rai 1).

Venerdì e sabato scorsi, come da questo blog anticipato, si è  inoltre tenuto il Reggio Calabria Film Fest 2011 (settima edizione), che ha visto le seguenti premiazioni:

  •  Silvio Orlando alla carriera;

  • Kim Rossi Stuart: premio Raf Vallone ;

  • Pupi Avati: premio ”Città di Reggio Calabria”;

  • Giuseppe Gagliardi: Premio Mediterranea;

  • Peppe Voltarelli: Premio Musica Città del Mediterraneo (il compositore ha colto l’occasione per difendere l’origine filologica di ‘Onda calabra’);

  • Anita Caprioli: Premio Leopoldo Trieste (l’attrice è interprete di ‘Corpo Celeste‘, film interamente girato in Calabria).

Nell’ambito della kermesse, si è parlato anche di Tatanka con Giuseppe Gagliardi e Peppe Voltarelli, de ‘Il mercante di stoffe’, di Sebastiano Somma (prossimamente in tournée teatrale con ‘Il giorno della civetta’), de ‘L’umanità scalza’, di Americo Melchionda, della figura di Vittorio Gassman. È stato inoltre proiettato il gradevole ‘Vorrei vederti ballare’, con Adriana Toman, Giulio Forges Davanzati, Giuliana De Sio, Gianmarco Tognazzi e Alessandro Haber.


aggiornamenti su piazza Fontana

Il ruolo del commissario Calabresi non sarà interpretato da Kim Rossi Stuart bensì da Valerio Mastandrea.

rileggi piazza Fontana secondo Giordana ecc…


i candidati al David

Il prossimo 6 maggio si saprà il vincitore del David di Donatello, la piccola, grande statuetta che costituisce motivo di vanto per i professionisti del nostro cinema.

Noi credevamo‘, di Mario Martone sembra aver ottenuto la parte del leone nelle nomination al David di Donatello 2011, in ben tredici categorie: miglior film, miglior regista, migliore sceneggiatura, miglior produttore, miglior direttore della fotografia, miglior musicista, migliore scenografo, miglior costumista, miglior truccatore, miglior acconciatore, miglior montatore, miglior fonico di presa diretta e David Giovani.

Né può lamentarsi il campione d’incassi ‘Benvenuti al Sud‘,  di Luca Miniero, che ottiene ben dieci nomination:  miglior film, miglior regista, miglior produttore, migliore attrice protagonista (Angela Finocchiaro), migliore attore protagonista (Claudio Bisio, che dovrà però vedersela con Kim Rossi Stuart, Elio Germano, Antonio Albanese e Vinicio Marchioni), migliore attrice non protagonista (Valentina Lodovini), migliore attore non protagonista (Alessandro Siani), migliore musicista, migliore scenografo e, anch’esso, David Giovani.

Grande risultato anche per Rocco Papaleo: ‘Basilicata coast to coast‘ ha ottenuto otto nomination, a pari merito con ‘20 sigarette‘ di Aureliano Amadei e ‘La nostra vita“, di Daniele Lucchetti (in quest’ultimo caso, l’eventuale David come miglior fonico di presa diretta a Bruno Pupparo avrà un significato particolare, perché il professionista è mancato poco tempo fa).

Nella categoria documentari c’è già il vincitore : ”È stato morto un ragazzo‘,  di Filippo Vendemmiati, sulla morte di Federico Aldovrandi.

Quella che si avvia alla conclusione sarà sicuramente ricordata come ottima per il nostro cinema, per la qualità ma anche anche per i riscontri di botteghino.

Curioso osservare, però, che c’è un forte discrimine tra quest’ultimo dato e la presenza nelle nomination al David:

  1. Il primatista del box office,  ‘Che bella giornata‘ (43.3 milioni di euro) ha fruttato a Checco Zalone solo la nomination per la canzone originale (‘L’amore non ha religione‘);
  2. la medaglia d’argento ‘Benvenuti al Sud‘ (29.8 milioni), come abbiamo già scritto, otto;
  3. il terzo classificato,  ‘La Banda dei Babbi Natale’ (21.4), nemmeno una!

Dopo il salto, l’elenco completo di titoli e nomination:  (more…)


piazza Fontana secondo Giordana, Kassovitz secondo Placido

Inizieranno a maggio le riprese de ‘Il romanzo della strage*, film che intende ricostruire i fatti di piazza Fontana, su ispirazione del libro “I segreti di Piazza Fontana”, di Paolo Cucchiarelli.

Il commissario Luigi Calabresi sarà interpretato da Kim Rossi Stuart, affiancato da quello che il produttore  Riccardo Tozzi ha già definito un “supercast”.

Marco Tullio Giordana ne curerà la regia e, insieme a Stefano Rulli e Sandro Petraglia, la sceneggiatura.

Anche Michele Placido, nel suo piccolo, continuerà a raccontare episodi di cronaca nera.

Le guetteur’ (Il cecchino) vedrà il primo ciak in Francia, il 27 giugno, e sarà basato sulla sfida tra il commissario Auteil e Kassovitz, che uccise tutti i poliziotti accorsi sul luogo delle sue rapine.

Il regista ha già parlato di un budget milionario e della speranza di avere nel cast Monica Bellucci e Raoul Bova.

* titolo provvisorio


Un momento tutto d'oro (*)

Non c’è che dire, è un bel momento per il nostro cinema!

I DATI (Fonte Cinetel, dati in euro; in rosso gli italiani)

Incassi del week end:

  1. Qualunquemente,  5.395.840;
  2. Che bella giornata!,  4.332.063;
  3. Immaturi,  3.297.926;
  4. Vi presento i nostri (Little Fockers),  1.104.532;
  5. Vallanzasca – Gli angeli del male,  986.324.

Maggiori dieci incassi da inizio stagione:

  1. Che bella giornata,  38.6 milioni;
  2. Benvenuti al Sud ,  29.8 milioni;
  3. La Banda dei Babbi Natale, € 21.4 milioni;
  4. Natale in Sud Africa,  18.6 milioni;
  5. Harry Potter e i doni della morte. Parte I,  17.6 milioni;
  6. Shrek e vissero felici e contenti,  17 milioni;
  7. Maschi contro femmine,   13.6 milioni;
  8. Cattivissimo me,  12.5 milioni;
  9. The Tourist,  11.1 milioni;
          10. Inception, 10.7 milioni.

(*) = stavolta ho richiamato Un autunno tutto d’oro, il varietà storico di Mediaset per la presentazione dei palinsesti…


angeli del male

Non è questa la sede per riprendere la diatriba sull’ultimo film di Michele Placido, Vallanzasca – Gli angeli del male  (liberamente ispirato al libro Il fiore del male, di Carlo Bonini e interpretato da Kim Rossi Stuart, Filippo Timi, Valeria Solarino e Paz Vega).

Nell’intervista che Rossi Stuart, protagonista,  ha rilasciato a Panorama, l’attore italiano afferma: 

Renato Vallanzasca? Oggi è un uomo diverso dal pazzo assassino di un tempo. E se esiste la certezza della pena, lui ne è l’esempio: i suoi complici sono usciti di prigione molti anni fa, lui a sessant’anni sta ancora dentro“.

L’attore ha esplorato la psiche di Vallanzasca incontrandolo “quattro o cinque volte, mai in carcere, sempre in momenti di permesso” .

“Renatino” sarebbe oggi

 “un simpatico sessantenne sempre pronto alla battuta, socievole e bravissimo a instaurare un rapporto e una sintonia con tutti” .

Prosegue, inoltre:

ha una capacità di autoanalisi che non mi aspettavo (…) Se con il Renato Vallanzasca di un tempo non credo sarei entrato in buoni rapporti, con quello di oggi c’è questa possibilità”.

La pellicola arriverà nelle sale il 21 gennaio. Per adesso c’è il trailer:



lacrime…

Esistono vari tipi di lacrime:

  • Le lacrime di quando si affetta la cipolla non ci sembrano degne di particolare attenzione, anche perché pare possano essere evitate semplicemente bagnando il coltello;
  • Le lacrime del bimbo che vuole essere ascoltato o preso in braccio;
  • Le lacrime di gioia di una madre che ha appena partorito;
  • Le lacrime del neonato che annuncia al mondo il suo arrivo;
  • Le lacrime dei genitori alle nozze dei figli (a meno che non sia per il costo del ricevimento);
  • Le lacrime di Yehoshua nel film I giardini dell’Eden, davanti al triste spettacolo della bimba venduta come schiava;
  • Le lacrime di due persone si reincontrano dopo molto tempo;
  • Le lacrime che si versano dopo una delusione d’amore;
  • Le lacrime che sottolineano una grande paura;
  • Le lacrime che suggellano una forte emozione;
  • Le lacrime sincere all’ascolto di una melodia che tocca l’anima;
  • Le lacrime di Aquarius mentre chiude Crystal nella bara di ghiaccio;
  • Le lacrime al cinema, davanti a una bella storia;
  • Le lacrime che arricchiscono una vittoria sudata;
  • Le lacrime di una sconfitta (che però magari fa crescere);
  • Le lacrime di quando la vita colpisce sotto la cintola.

Lacrime di dolore, di gioia, d’amore, di paura, di tristezza.

È singolare che la natura abbia scelto simboli così delicati, piccole sfere d’acqua, per testimoniare immense emozioni…


consigli cinematografici

qualora non l’aveste ancora visto, vi consiglio caldamente

LA TERRA

di Sergio Rubini, con F.Bentivoglio, Paolo Briguglia, Massimo Venturiello, Emilio Solfrizzi.

A me ha ricordato, tra l’altro, i fratelli Karamazov di Dostoeevskij, un po’ anche i Malavoglia.

Un capolavoro.

Ieri sera in tv ho (ri)visto Pinocchio.

La fine del mondo.

Stupendo anche il fiore disegnato sulla giubba del burattino.


riEccomi

Chiedo scusa a tutti i Pasqual Blog friends per la prolungata assenza, ma anche i Pasquali nel loro piccolo si riposano.

Ho trascorso un agosto interessante, ho rivisto qualche vecchio e caro amico e ho tentato di ristorare l’anima profittando delle iniziative che la mia città natale propone in estate.

Ci sono riuscito.

Il pensiero di dover lasciare Reggio nuovamente con la ripresa degli impegni autunnali non è affatto sgradevole. C’è un tempo per tutte le cose, dice il Qohelet.

Quest’estate, tra gli altri, ho visto l’anteprima nazionale di Superman returns e, in prima visione, Volver, di Almodóvar (mi ha ricordato un po’ gli schemi del teatro greco).

Il film più bello che ho visto nel 2006 rimane cmq Anche libero va bene, di K. Rossi Stuart, con K. Rossi Stuart e Barbara Bobulova. A me ha letteralmente perforato l’anima.

In particolare, oltre alla già nota bravura di Kim, mi ha colpito la recitazione dei due bambini, specie il più piccolo, impegnato nel ruolo non facilissimo di un bimbo costretto a vivere la propria infanzia in una situazione pesantissima, che lo costringe a maturare prima del tempo e a rinunciare a gran parte della serenità che durante l’infanzia dovrebbe esser garantita a chiunque.


Anche libero va bene

Anche libero va bene, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, segna l’esordio alla regia di Kim Rossi Stuart, attore che apprezziamo in modo particolare, per Le chiavi di casa e molto più. Ci sembra esistere in lui quel perfetto connubio tra sensibilità artistica e capacità tecniche che in un attore è di fondamentale importanza.

Abbiamo ricavato da Cinematografo.it le seguenti recensioni:

“Auguriamo a Kim Rossi Stuart di trovarsi un posto nella piccola grande storia delle opere prime perché la sua prima esperienza da regista se lo merita proprio. (…) Con le partecipazioni a ‘Le chiavi di casa’ e ‘Romanzo criminale’ e con questo suo debutto da regista la figura di Kim Rossi Stuart, il cui muoversi controcorrente non cessa di stupire, fa un bel salto in avanti. Tenendo miracolosamente insieme, in equilibrio delicato, un’indole gentile, discreta e taciturna con un fondo – ne sono testimonianza il suo Freddo di ‘Romanzo criminale’ e il suo padre di ‘Anche Libero va bene’ – popolaresco, sanguigno, un po’ minaccioso.” (Paolo D’Agostini, ‘la Repubblica’, 5 maggio 2006)

“A 37 anni, Kim mostra di avere in regola le sue carte professionali. Figlio d’arte, bambino attore in un film di Bolognini, ha fatto in seguito ottime cose sullo schermo (con registi come Antonioni, Benigni, Amelio e Placido) e in tv. Sul palcoscenico si è misurato in un arduo duetto con un gigante della forza di Turi Ferro, poi è stato Amleto e Macbeth. Una carriera in continuo progresso, una maturazione artistica che lo ha portato ad autodirigersi in questo suo primo film. Dove impersona il cameraman Renato, un personaggio ispido e a tratti sgradevole, spesso con le furie nel cuore. Dirigendo se stesso e gli altri, il neoregista ha avuto il coraggio (o vogliamo chiamarla ispirazione?), di dimenticare i trucchi e le astuzie che costituiscono il bagaglio del buon professionista. La decisione vincente, razionale o istintiva, è stata di non fare il cinema, ma di rispecchiare la vita. Perciò i critici unanimi hanno messo in campo il riferimento a Vittorio De Sica, un altro attore passato dietro alla macchina per vocazione alla verità. Ma più di ‘Ladri di biciclette’ bisognava ricordare ‘I bambini ci guardano’, titolo che non stonerebbe su ‘Anche libero va bene’. (…) Accompagnando il protagonista senza mai abbandonarlo, l’autore imbastisce le sequenze più intense quando sottolinea la solitudine di Tommi, il suo doloroso risentimento tra il non comprendere e il non venire compreso, la difficoltà di legare con i compagni, le delusioni di un primo amoretto e la vertigine di un’esistenza a rischio ben raffigurata nelle ripetute fughe sul tetto di casa. Qui il ragazzino Alessandro Morace, scoperto in una scuola della periferia romana, si inserisce con sorprendente semplicità in una tradizione tutta italiana di piccoli protagonisti presi dalla vita; e si sarebbe tentati di presagirgli un futuro simile a quello di Franco Interlenghi, che partito in calzoni corti da ‘Sciuscià’ (1946) è ancora sulla breccia. Rossi Stuart e gli sceneggiatori che hanno collaborato con lui hanno avuto cura di rispettare le ragioni dei singoli personaggi anche quando appaiono aberranti, vedi il caso della madre sciagurata, e a non lasciarsi travolgere da parzialità o tentazioni di facili giudizi morali. Nel felice esito complessivo del film assume un accattivante rilievo la cornice romana tratteggiata dalla bella fotografia di Stefano Falivene.” (Tullio Kezich, ‘Corriere della Sera’, 12 maggio 2006)


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: