Crea sito

Posts tagged “libri

Piú libri per tutti. Anche in tv!

Creare occasioni di promozione della lettura e dei libri all’interno di ogni genere di programma“. È questa la sintesi del “Patto per la Lettura” siglato questa mattina a Roma; il ministro per i Beni, le Attività culturali e il Turismo, Dario Franceschini, lo ha firmato assieme ad Antonio Campo Dall’Orto, direttore generale della Rai, Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, Marco Ghigliani, amministratore delegato di La7, Frédéric Michel, executive vice president di Sky Italia e Marinella Soldi, amministratore delegato Discovery Italia.
È un accordo singolare ma pregno di significato; sembra quasi colmare la dicotomia apocalittici-integrati coniata da Umberto Eco e aprire un virtuosissimo ponte tra consumo culturale di massa e d’élite. Per carità, due o tre trasmissioni dedicate ai libri ci sono state sempre, qualche rubrica di telegiornale, qualche speciale dal Salone del Libro di Torino, la stessa ‘Per un pugno di libri’, in certa misura… Molti anni fa su Italia 1 c’era anche ‘A tutto volume’
L’accordo di questa mattina è interessante, però, sembra caricato di particolarissima energia:

(more…)


Giorno della Memoria 2016: pittura, scultura, mass media

“Vorrei che i giovani s’interessassero a questa storia per pensare, oltre a quello che è successo,
a quello che potrebbe succedere, e saper opporsi a violenze del genere”

(Giorgio Perlasca)

Il 27 gennaio 2016 ricorre il sedicesimo Giorno (o Giornata) della Memoria, che ogni anno ci ricorda una delle pagine piú atroci e assurde della storia affinché siano per noi di perpetuo memento. Come doveroso, le varie arti dispongono le loro energie al fine e noi, doverosamente, tentiamo di gettare un rapido affresco. Il sito ufficiale www.governo.it ci ricorda:
(more…)


influenze celesti

Le influenze celesti’, di Rodney Collin è uno dei libri che in questo periodo sono oggetto delle mie attenzioni. Lettura tra le piú edificanti, consente a chi le si accosta di sentirsi parte del Tutto e di cogliere le innumerevoli e simmetriche armonie del Creato.

Si prenda la massa del Sole e la si divida per quella dei pianeti del Sistema solare: si avrà 80.

Si prenda la massa della Terra e la si divida per quella della Luna: si avrà 80.

Sono solo alcune delle coincidenze rilevanti (o armonie cosmiche) presentate nel libro. È possibile legarle anche all’attualità, forse anche alla politica.

Si perdoni, inoltre, la deformazione professionale  ma c’è un’altra possibile coincidenza che vale la pena di riportare.

In questo periodo è in onda, in contemporanea mondiale, ‘Saint Seya: Soul of Gold’, nuovo capitolo della saga dei Cavalieri dello Zodiaco; i cavalieri d’oro, che avevano pagato l’estremo prezzo della vita per aprire la porta dei Campi Elisi nella saga di Hades, si ritrovano ad Asgard, mitica terra di Odino, per compiere nuove epiche gesta. È parte integrante dei progetti che commemorano i quarant’anni di carriera di Masami Kurumada, è prodotta da Toei Animation ed è disponibile sottotitolata in varie lingue e diverse piattaforme, unitamente ad una campagna di merchandising sulle nuove armature, divine, dei cavalieri d’oro. ‘Saint Seiya Omega’ è invece la narrazione delle gesta compiute dai cavalieri appartenenti alla generazione successiva a Pegasus & Co.  tra cui il figlio di Shiriu del Dragone (Sirio) ed è andata in onda in Giappone dal 2012 al 2014.

Bene, forse il buon Collin è in grado di fornirci una chiave di lettura di raro interesse per capire il motivo per cui il cavaliere dei Gemelli e quello del Sagittario, fin dall’inizio della saga dei Cavalieri dello Zodiaco, si sono trovati diametralmente opposti:

(more…)


#ioleggoperché

Oggi, 23 aprile, sarebbe un giorno davvero perfetto per le coincidenze rilevanti e le vite parallele talvolta ospitate in questo blog; morivano in questo giorno del 1616, infatti, William Shakespeare, Miguel de Cervantes e Garcilaso de la Vega (l’anno prossimo saranno 400 anni e, per simpatica coincidenza, il sottoscritto ne avrà 40).

Per questo motivo, pare, ogni 23 di aprile ricorre la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.

Nel suo piccolo, oggi ha luogo anche l’iniziativa #ioleggoperché, con tanto di serata – evento, su Rai 3, per la regia di Duccio Forzano. Nella propria home page, l’iniziativa si presenta in tal guisa:

Il 23 aprile 2015 in Italia sarà il giorno di #ioleggoperché, un’iniziativa dell’Associazione Italiana Editori in cui i protagonisti sono i libri e i lettori.
L’obiettivo è di stimolare chi legge poco o chi non legge: parliamo di ben più della metà degli italiani.
Abbiamo deciso di incuriosirli, con l’aiuto dei lettori.
Abbiamo deciso di farlo in modo originale ed efficace.
Abbiamo deciso di mettere al centro di questa iniziativa i libri, le persone, tutti gli organismi e le iniziative che hanno a cuore la lettura e, in generale, la cultura. (…)
Il 23 aprile affideremo 240mila libri a migliaia e migliaia di lettori appassionati: i nostri Messaggeri. I Messaggeri, a loro volta, (more…)


social book day

Ricorre oggi, 15 ottobre 2014, la seconda edizione del Social Book Day, (#socialbookday). Iniziativa tra le piú simpatiche e meritorie, il Social Book Day nasce per iniziativa di Libreriamo, la piattaforma digitale di libri e cultura, e intende promuovere i libri nella cultura digitale, attraverso pagine Facebook, profili Twitter, video su YouTube, blog, community e forum.

Partecipare è semplicissimo: è sufficiente postare nel proprio spazio virtuale (appunto blog, Facebook ecc…) un pensiero, una citazione letteraria o un invito a sostegno della lettura, usando l’hashtag #socialbookday.

Non si vince nulla ma si dà senz’altro una mano al mondo dell’editoria perché, come diceva Emily Dickinson,

“nessun vascello è veloce come un libro”.

#socialbookday


dieci anni senza Marlon

1° luglio 2004; in solitudine, malato, obeso, ridotto al lastrico si spegneva una delle icone di maggiore successo della storia del cinema: Marlon Brando.

Miti piú o meno metropolitani e leggende di vario tipo hanno accompagnato la sua esistenza, aneddoti reali o inventati, come quello che vuole masticasse aglio per allontanare le troppe donne che volevano giacergli accanto (anche qualche uomo, secondo i ben informati). Come spesso accade a chi arriva alla ribalta del successo e agli altari della cinematografica gloria, d’altra parte.

L’interprete dei vari capitoli del ‘Padrino‘ (il secondo girato al teatro 2 di Cinecittà) ma anche de ‘Bulli e pupe’, Fronte del porto’, ”Ultimo tango a Parigi’, Giulio Cesare’,’Viva Zapata’, Apocalipse Now’, Queimada‘ e pure papà di Superman torna oggi in una biografia pubblicata dalla casa editrice Castelvecchi: ‘Marlon Brando – Una tragedia americana‘, di Goffredo Foti.

La televisione ricorda questo anniversario su due fronti, non necessariamente del porto:

Iris trasmette alle ore  ore 18.00 ‘Don Juan De Marco – Maestro d’Amore’ (1995), alle ore 20.00 ‘Apocalypse Now Redux’, a mezzanotte ‘La contessa di Hong Kong’ (1967), ultimo film di quel Charlie Chaplin che, cento anni fa, creava il personaggio di Charlot

Studio Universal manderà in onda ogni lunedì il ciclo ‘A dieci anni dalla sua scomparsa’, con questi titoli:

7 luglio ‘Fronte del porto’ (1954) di Elia Kazan;

14 luglio: ‘Bulli e pupe’ (1955) di Joseph L. Mankiewicz;

21 luglio: ‘La caccia’ (1966) di Arthur Penn;

28 luglio: ‘Missouri’ (1976) di Arthur Penn.

 Su ‘Apocalypse Now Redux‘ è forse il caso di aggiungere che si tratta di una versione restaurata dell’originale, più lunga di 47 minuti; presentata a Cannes nel 2001, vanta un nuovo montaggio, un doppiaggio italiano inedito e un finale che risulta leggermente modificato proprio in virtú del materiale aggiunto.


libri e nuvole

Nessun vascello è veloce come un libro
E. Dickinson
Diffida dall’uomo d’un solo libro
san Tommaso (adatt.)
In Finlandia, anche nella casa piú modesta, c’è una piccola biblioteca
il libro di geografia delle medie
Libri e nuvole‘, di Pier Paolo Giarolo, non è un documentario che lascia lo spettatore uguale a prima ed è imperdonabile che non me ne sia occupato appena l’ho visto, lo scorso autunno. La ricchezza di un essere umano deriva dalla sua ricchezza interiore e questa non può prescindere dalle letture; lo sanno bene, oltre a Gianarolo, i cittadini del piccolissimo villaggio del Perú dove il corto è stato realizzato.
Afferma, anzi, il Gianarolo, che

 “Quando facciamo nostro un libro, lo “incorporiamo” come un seme, come una fonte; grazie a un libro ci sono persone che hanno imparato a cucinare, a tessere e combinare colori, a curarsi, a difendere i propri diritti. Ho voluto mostrare questa connessione forte fra lettura e pratica, non leggere tanto per leggere ma leggere come fosse un esercizio agricolo.” 

Poche anime vivono in case modeste che, tuttavia, esplodono di colore, come i loro vestiti e i loro sorrisi; condividono l’esperienza delle biblioteche rurali, dove poche decine di libri vengono letti e scambiati con gli altri componenti della comunità. Le bibliotecarie li trasportano a piedi, avvolgendoli nei ponchos;le bambine li mettono nelle cartelle e li portano a casa, dove vengono trattati con un rispetto e quasi una venerazione che forse sembra strana agli occhi smaliziati di chi è abituato alla televisione, al computer, alle altre tecnologie (pericolo che, in effetti, incombe anche sui peruviani, come si vede nell’ultima parte del film, quando nei piú piccoli affiora il desiderio di possedere l’elettrodomestico).
Libri e nuvole‘ è un film documentario nato da una coproduzione italo-francese (Miramonte Film, Idéale Audience); il citato Gianarolo ne ha curato regia, sceneggiatura e fotografia; il montaggio è stato realizzato da Milena Holzknecht e Liza Ignazi, del suono si è occupato François Waledisch, della musica Hildur Gudnadottir. È stato presentato in prima mondiale in Svizzera, a Visions du réel, nel 2013, e ha vinto, tra gli altri, il Premio De Seta come miglior documentario al Reggio Calabria Film Fest, tra la commozione dei presenti.

letti di notte

È arrivata l’estate! I libri, per salutare il suo arrivo, si lasceranno sfogliare anche di notte nelle librerie e nelle biblioteche che aderiscono a “Letti di notte”, manifestazione tra le piú intriganti che consente ai lettori di entrare in libreria nottetempo, quando gli altri dormono o sono in tutt’altre faccende affaccendati, per guardare, leggere, sognare.

Ecco la comunicazione ufficiale sul sito:

21 giugno 2013

Letti di notte
Librai e lettori scatenati
Anche quest’anno l’estate comincia in libreria
 
Oltre 200 librerie e 25 biblioteche in tutta Italia (e non solo)
ti aspettano la sera e la notte del 21 giugno.
Dal tramonto all’alba, goditi l’altra faccia della lettura
in libreria o in biblioteca
 
Accendiamo lampadine:
letture bendate, covi di fumetti, maghi, disfide…
scrittori e lettori si confessano; bambini si scoprono sindaci e sindaci fanno i librai
I traduttori fanno sentire la loro voce, i lettori si fanno spedire in gattabuia
si organizzano scambi e mercati, tornei di parole magnetiche, biciclettate da una festa del libro all’altra
 
di notte si svelano le Facce dietro ai libri, e i lettori si scoprono protagonisti
 
Accendiamo insieme la prima notte d’estate!
 
 Letti di notte è sostenuta da un nutrito gruppo di editori;
e sempre più editori contribuiscono generosamente a questo progetto:
sono i benvenuti e li ringraziamo!
 

Scarica il programma nazionale definitivo (ultimo aggiornamento giovedí 20 giugno).


quer pasticciaccio brutto della SIAE

In pochi sanno della brutta vicenda nella quale è impelagata la SIAE (società italiana autori ed editori). Riassumere per filo e per segno tutto quello che ha attraversato questo ente sarebbe opera veramente difficile. Una buona approssimazione potrebbe essere riassunta dicendo che la società, poco a poco, è diventata terreno di conquista e fonte di lucro per persone che con la creatività, la tutela del diritto d’autore e il corporativismo tra artisti c’entrano veramente poco. In molti hanno utilizzato la SIAE per fini economici ed esercizio di potere, intervenendo su regolamenti, spartizioni e norme in maniera talmente pesante da rendere difficile la gestione della società, tanto da essere commissariata. A questo si aggiunga un debito nei confronti degli associati di oltre un MILIARDO di euro. Ora Gianluigi Rondi ne è il commissario straordinario in vista delle elezioni del consiglio di sorveglianza. 

Quello che suona assolutamente ridicolo, sono le regole per la nomina dei 32 consiglieri. Intanto le elezioni si tengono a Roma e solo lì è possibile votare il proprio candidato. Un autore di Ragusa o di Torino dovrebbe recarsi fisicamente a Roma per esprimere il proprio voto. In alternativa può andare da un notaio, fare una delega con firma autenticata, e consegnarla ad un altro autore che si recherà a Roma per votare. Non ci sono altri modi.

Per un ente accusato di gestione “baronale” è la prova di come si voglia far di tutto perché la gestione della SIAE resti in mano a pochi, ben radicati e romani. A questo si aggiunga che il potere di voto viene determinato in base agli incassi percepiti nel 2012, per cui un euro incassato, corrisponde ad un voto. Un principio che la dice lunga sul carattere democratico di queste elezioni di categoria, nelle quali risulta evidente come l’intenzione si quella di concentrare il potere principalmente in mano agli editori e agli autori che già percepiscono la maggioranza dei proventi. In uno slogan : potere ai ricchi.

Fonte: TvPro LogoTvPro.it

rileggi non solo SIAE?


regali di Natale? ti aiuta Pasquale!

Acquisti di Natale ancora da concludere?

Lunghe file da affrontare?

Freddo e intemperie da sfidare?

Tempo che, tradizionalmente, stringe?

Come sempre, il buon Pasquale è vicino ai friends con la sua attività letteraria,

che fa bella mostra di sé nell’angolo dedicato di questo blog

(http://pasqualecuratola.altervista.org/attivita-letteraria/).

File che, in alternativa all’acquisto materiale, si possono stampare dal computer e rilegare come piú ci piace,

trasformandoli in perfetti regali natalizi!


Il villaggio s'è fatto libro

 ‘Il villaggio di cartone‘, il bel film di Ermanno Olmi uscito nel 2011, è diventato libro, per i tipi di 24 ore Cultura. Il Maestro ha presentato l’opera a Milano, assieme al critico Roberto Escobar e al teologo Vito Mancuso. Il regista ottantunenne si è lasciato scappare, inoltre, che il film piú bello è quello della vita, una storia che racconterà prossimamente.

La vicenda si svolge in una chiesa che, dopo la rimozione del crocifisso e l’annuncio dell’imminente chiusura, viene scelta da alcuni migranti disperati come rifugio, con un parroco che passa da una prima fase di sgomento a una seconda fase piú  matura, in cui capisce che la sua missione non è conclusa e che ” la casa di Dio è tale perché aperta a chi soffre”.

Costituito dai poetici dialoghi scritti da Olmi, dai suoi bozzetti e dalle splendide foto di scena di Kash Gabriele Torsello, il libro è arricchito dai testi di  Laura Boldrini, Portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, di Claudio Magris e dello stesso Olmi.


le buone letture

Da un classico letterario si deve pretendere il miglioramento spirituale di chi lo legge (lo si vorrebbe dire con riguardo anche ad altri ambiti, ma tali e tante sono le pieghe del transeunte che le decodifiche sembrano scontate).
Quali libri, quali letture non possono mancare nel cammino culturale, intellettuale e spirituale di un uomo? La mia classifica delle priorità è la seguente:

  1. V. Hugo, L’Uomo che ride;

  2. AA. VV., la Bibbia (almeno il Pentateuco, l’Ecclesiaste e il Nuovo Testamento);

  3. F. DostoevskijDelitto e Castigo, I fratelli Karamazov, L’Idiota;

  4.  L. TolstojResurrezione;

  5. C. Collodi, Le avventure di Pinocchio (da leggere nella versione originale, la prima volta da fanciulli, poi da adulti);

  6. P. Levi, Se questo è un uomo;

  7. V. Hugo, I Miserabili;

  8. D. Alighieri, la Divina Commedia;

  9. F. Pessoa, intera produzione;

  10. G. Leopardi, Canti, Operette morali;

  11. F. Nietzsche, Cosí parlò Zarathustra;

  12. S. Freud e  C.G. Jung, un po’ tutto;

  13. Omero (?), Odissea, Iliade;

  14. Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Shakespeare, un po’ tutto;

  15. G. Orwell, 1984;

  16. H. Hesse, Siddharta;

  17. Platone, la Repubblica, il Simposio;

  18. Ch. Dickens, A Tale of two Cities, Hard Times,  Little Dorrit, Great Expectations, altri;

  19. sant’Agostino, le Confessioni;

La classifica intende, tra l’altro, controbilanciare le categorie che derivano dalla scuola o dal successo editoriale.

L’elenco (sui millecinquecento che ha letto) dei libri che hanno cambiato la vita all’amico Alessandro Poggiali è invece il seguente (molte le analogie col sottoscritto): (more…)


alessandro, il Grande

Anima bella, cuore puro, Alessandro Poggiali è Pasqual friend ormai da qualche mese. La nostra amicizia è nata grazie all’Uomo che ride, che entrambi consideriamo lettura tra le piú alte (‘il Libro‘, come diceva Fëdor), ed è poi proseguita su Facebook

Esprime, il Poggiali, il suo ingegno, nella stesura di aforismi e opere letterarie. Dopo il salto, un florilegio di alcune sue perle: (more…)


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: