Hark! The Pasqual’s Angels sing!
HARK! THE PASQUAL’S ANGELS SING!
(based on Hark! The herald Angels sing!, by Charles Wesley)
Hark! The Pasqual’s angels sing
“Pasqual now is your new king!”
Shows and news and mercy mild,
also ‘Sinners’, just for SKY!
Nice background and good tidings,
how many are his skills?
What a truth in this proclaim,
Pasqual’s in any TV claim!
Hark! The Pasqual’s angels sing
“Pasqual now is your new king!”
All the stars for him arise
saying hello to a man so nice!
For a great Fate indeed he’s come
and 2013 will have some!
Bald but sexy really is he,
hansome and fine, of errors free!
Everybody sing with me:
Pasqual is a genius isn’t he?
Hark! The Pasqual’s angels sing
“Pasqual now is (y)our new king!”
Have a Christmas, my dear friend
like it is in your best dreams!
Light and life Pasqual brings
with creativity in his wings!
Mild he lays his glory by
so that banality may die!
Follow him and your gift,
as a Phoenix, will be a rebirth!
Hark! The Pasqual’s Angels sing:
“Pasqual now is (y)our new king!”
regali di Natale? ti aiuta Pasquale!
Acquisti di Natale ancora da concludere?
Lunghe file da affrontare?
Freddo e intemperie da sfidare?
Tempo che, tradizionalmente, stringe?
Come sempre, il buon Pasquale è vicino ai friends con la sua attività letteraria,
che fa bella mostra di sé nell’angolo dedicato di questo blog
(http://pasqualecuratola.altervista.org/attivita-letteraria/).
File che, in alternativa all’acquisto materiale, si possono stampare dal computer e rilegare come piú ci piace,
trasformandoli in perfetti regali natalizi!
all’anno che verrà…
sulle note di Alla scoperta di Babbo Natale (A. Valeri Manera – C. Carucci, 1986)
| Io lo so che tu arriverai e, con te, qualcosa porterai…
Cosí Pasquale piú figo sarà ed il futuro migliore sarà… Rit.: Non vedo l’ora, non vedo l’ora che arrivi Natale! Poi la Befana e, soprattutto, un anno speciale! Perché non c’è migliore regalo di quel che aspettiamo da tempo lontano, lontano, lontano… Rit. Io lo so che tu arriverai puntual, eh già, a gennaio, il 6! Cosí il Fato si compirà ed un mondo si solleverà! Rit. C’è, lo sai, un sogno che respira, sí, in ognuno di noi ma in cielo c’è anche una stella che ci vola sopra, come se nascesse un Re! Rit. Io lo so che tu arriverai perché, sennò, le braccine perderai… |
Yes, I know, you will arrive and bring something with you … So Pasqual cooler will be and the future better will be … Ref.: Looking forward, looking forward to Christmas arrive! Then the Epiphany and, over all, a very special year! Because there is no better gift than that one we expect since long time, long time … Refrain Yes, I know, you will arrive on time, oh yeah, on January, the 6th! So Fate will be fulfilled and a world will rise up! Refrain There is, you know, a dream that breathes, yes, in everyone of us but in heaven there is also a star that flies over, as if a King were born! Refrain Yes, I know, you will arrive ’cause, otherwise, you will lose your arms … |
la guerra dei panettoni
“La guerra dei panettoni” era il titolo di un’esercitazione fatta per il prof di Economia e tecnica della pubblicità, nel lontano 1998. Constava, come intuibile, di un’analisi delle politiche comunicative usate dalle aziende dolciarie nel periodo natalizio.
Si ricorda inoltre d’aver ripetuto la medesima indagine diverse volte, nell’ambito d’altri corsi accademici o analisi personali. Per i panettoni e per i pandori, peraltro.
Quest’anno, per la televisione nazionale, i campioni in lizza sono:
-
Motta, con il bimbo che posiziona il panettone nel caminetto per attutire un’eventuale perniciosa caduta di Santa Claus (‘Morbido Natale’, ‘Buttati, che è morbido!’);
-
Maina, con l’ormai nota canzoncina in stile gospel;
-
Balocco, con l’amabile signore che saluta i camion in partenza esortandoli ad essere buoni (e non è poco!);
-
Bauli con ‘Recita’ e la bellissima ‘A Natale puoi‘.
Paluani quest’anno preferisce le telepromozioni, Melegatti rilancia il suo celebre concorso.



la sostenibile dolcezza dell’essere
I prodotti della Thun non mi piacciono particolarmente però trovo piú che gradevole la campagna televisiva in onda in questo periodo (13–19 novembre).
Si avvicina il santo Natale, festività durante la quale si deve, in effetti, essere piú buoni.
Una donna è alla ricerca del regalo perfetto per il genitore e un amabile signore ormai bianco per antico pelo le lascia una penna sua, dacché la donna gli ha confidato che era proprio quello il dono ideale per il padre.
Di fronte al delicato imbarazzo della signora, il gentleman (che altri non è se non il conte Peter Thun in persona) le risponde di non aver alcun problema a lasciargliela e le augura anche buon Natale!
In un mondo che sembra ormai dominato dall’aggressività, la dolcezza e la poesia di questo spot davvero si distinguono.
Xbox for Xmas
Mentre i manager di Publitalia già anticipano alcune strenne sui programmi che vedremo a Natale sulle reti del Biscione, il catodico, rassicurante rettile mette a segno un’importante partnership con Xbox 360. Microsoft ha infatti annunciato che quasi quaranta provider televisivi, tra cui Mediaset (con Mediaset Premium) porteranno i loro servizi su Xbox LIVE. Un nuovo modo ci concepire l’entertainment, con una fruizione on demand dei contenuti, dai programmi preferiti alle anteprime cinematografiche, dai cartoni animati ai documentari, dallo sport agli altri generi dello spettacolo, su una piattaforma innovativa come, appunto, Xbox LIVE.
Sorridi!
In questo periodo Italia 1 sta mandando in onda “Anna dai capelli rossi” mentre il suo prequel, “Sorridi piccola Anna” , è andato in onda nelle settimane precedenti. Siccome la sigla di quest’ultimo è davvero carina, ho pensato di usarla per farvi gli auguri per Natale 2010 e per il 2011. Si riconosceranno inoltre, nel controcanto e nel coretto, il ritornello dell’immortale Cenerentola Disney e il titolo di una sigla delle sigle di Rémi:
Sorridi, sorridi, sorridi, è già Natale,
festa speciale d’amore e serenità!
Sorridi, sorridi, sorridi, un anno è passato!
Quello nuovo, vedrai, ancor meglio sarà!
L’anno nuovo sa
Che grandi sogni hai.
Sorridi, spicchio di cielo,
raggio di luce, cuore bebè!
BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BOBBIDI BU!
BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BOBBIDI BU!
BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BOBBIDI BIM BUM BAM!
Sorridi, sorridi, sorridi cuore sincero,
che tu sia o meno fa di questo blog!
Sorridi, sorridi, sorridi anima grande!
Pensa sempre al futuro e ai tuoi sogni da Re!
Sorridi all’amore,
quando sboccia un magico fiore,
al lavoro o alla tua scuola,
alla libertà…
Sorridi, sorridi, sorridi mondo speciale!
Pensa che questo Natale è arrivato di già!
Sorridi, sorridi, sorridi sguardo gentile,
che l’anno nuovo ancora più bello sarà!
Sorridi di meraviglia
con la famiglia e tutti i tuoi friends!
L’amore, sai, è importante
ma l’amicizia ancora di più!
Sorridi, sorridi, sorridi…
Sorridi, sorridi, sorridi…
Sorridi, sorridi, sorridi, sorridi, sorridi…
Ascolta il cuore…
SORRIDI, SORRIDI, SORRIDI CUORE GENTILE
SORRIDI, SORRIDI, SORRIDI ANIMA GRANDE
L’ANNO NUOVO SA
COS’HAI NEL CUORE, SAI!.
Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bobbidi Bu!
Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bobbidi Bu!
Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bobbidi Bim Bum Bam!
Sorridi, sorridi, sorridi, sogni di luce!
Saranno sempre di più i mondi che accenderai!
Sorridi, sorridi, sorridi., l’orgoglio ti guida!
Il cammin che faranno i tuoi passi dorato sarà!
Sorridi di meraviglia
con la famiglia e tutti i tuoi friends!
L’amore, sai, è importante
ma l’amicizia ancora di più.
Sorridi, sorridi, sorridi…
Sorridi, sorridi, sorridi…
Sorridi, sorridi, sorridi, sorridi, sorridi…
e ascolta il cuore…
ascolta il cuore…
ascolta il cuore…
I compiti delle vacanze
Ho accolto positivamente la notizia dell’apertura di alcune scuole milanesi anche durante le vacanze di Natale.
Che dipenda o meno dalle situazioni familiari o dalla recessione, si tradurrà in un beneficio per i bambini, che impegneranno il loro tempo in modo produttivo e non correranno il rischio di dimenticare i contenuti.
Desidero, anzi, fare qualche riflessione in più.
Secondo me, quando si è rimasti a casa i giorni effettivamente rossi sul calendario, è sufficente.
Quei quindici giorni di assenza da scuola erano il terrore dei professori, che si prodigavano ad assegnare le “versioncine” o le “equazioncine” per tenersi allenati, nel terrore che le festività potessero rimuovere quanto appreso. E noi, poveri disgraziati, con una fetta di panettone in una mano e la penna nell’altra, attendevamo a quei mestieri con obbedienza e abnegazione (pazienza per le briciole…). Non raccontatelo in giro ma un anno, mi pare in quarta ginnasio, arrivai a fare le vacanze portandomi in valigia i pesantissimi vocabolari di greco e di latino.
Se c’è da fare la settimana bianca o la vacanza con tutta la famiglia al completo, passi. Ma stare a scuola è comunque largamente preferibile ad un vuoto maleorganizzato, anche lavorando a ritmi più leggeri. Tanto più che, al ritorno dalle vacanze, si avvicina la fine del quadrimestre.
Sto per dire che anche in ambito lavorativo le vacanze dovrebbero essere limitate alle festività effettivamente comandate, con possibilità di ferie per chi vuole effettivamente prendersele.
Credo che l’economia tutta ne guadagnerebbe.
messaggio augurale

Amici! Amiche!
Come da consuetudine,
desidero porgervi il tradizionale messaggio
di buone feste e felice anno nuovo!
Il 2009, questo “annus horribilis” dell’economia, volge al termine, (continua…)
È Natale. Cosa fa Pasquale?
Ho conosciuto molti nuovi mondi, visto la finale della Talpa, la nuova versione di “Chi vuol essere milionario” , alcuni film particolarmente incisivi.
Adesso, come se l’assenza non fosse già stata lunga, vado pure in vacanza!
Spero mi perdonerete e gradirete i miei migliori auguri, consueti ma sempre sinceri…

consigli per le feste
Temo mi sarà difficile aggiornare il blog in questo periodo, considerate dunque il Pasquale Curatola World chiuso per ferie fino a nuove comunicazioni.
Non mi rimane che formularvi i migliori auguri per queste festività, nella speranza che alla felicità che deriva dalla materia si accompagni quella, più concreta, che deriva dallo spirito.
Consentitemi adesso qualche consiglio:
- Per eventuali emergenze relative ai regali, vi ricordo che i miei libri sono sempre on line, alla sezione “Attività letteraria”, in alto„ nel menu;
- Il 25 sera Rete 4 manderà in onda un concerto dal duomo di Reggio Calabria;
- Il 27 dicembre si festeggia san Giovanni, il primo ad affermare che il Logos si è fatto carne. Se avete fatto il classico, o volete cimentarvi con la lingua di Omero (il greco), cercando magari una scelta diversa da quella ufficiale della chiesa cattolica, potete divertirvi a ritradurre il vangelo di san Giovanni dall’originale, lo riprendo in calce a questo post;
Per il resto, non mi resta che ribadire i miei auguri più sinceri.
babbo bastardo
L’anno scorso vi ho formulato gli auguri di Natale in modo molto elegante, quest’anno non so se sarò in grado di fare altrettanto. Per il momento, per sorridere un po’, eccovi alcune epistole scambiate tra un Babbo Natale un po’ birichino e i suoi innocenti clienti (anche io, come roberts, sono un po’ in crisi d’ispirazione…) (continua…)
season greetings
Il Pasquale Curatola’s Word formula
a tutti i suoi friends i migliori auguri.
I preparativi fervono anche nel mio vissuto personale, devo tornare in Calabria
e organizzare un po’ di cosucce.
Il 23 dicembre è santa Vittoria, onomastico di mia madre.
Anche mia madre, come mia zia,
tiene più all’onomastico che al compleanno.
Lodi, lodi, lodi, alla mia genitrice,
artefice di così pregevole creatura!
Nella notte tre il 24 e il 25 il Logos si farà carne. In realtà siamo noi a festeggiarlo in tale ricorrenza, come ognun sa la venuta di Dio è unica e irripetibile (al limite, per chi crede, ce ne sarà un’altra alla fine dei tempi).
Scriveva Borges che la storia non può essere una serie di corsi e ricorsi proprio perché, se così fosse,Cristo non sarebbe che un acrobata che ripete eternamente lo stesso numero.
Auguro a tutti una rinascita di Dio nel cuore, indipendentemente dalle forme e dai contesti in cui lo facciamo nascere.
Il 27 è san Giovanni, il mio evangelista preferito,
che i massoni chiamano “san Giovanni d’inverno”.
È grazie a lui se possiamo affermare:
“Il Logos si è fatto carne,
ed è venuto a vivere in mezzo a noi.
Enoi siamo stati spettatori stupefatti della sua gloria!”.
(original version was:
Καὶ ὁ Λόγος σὰρξ ἐγένετο καὶ ἐσκήνωσεν ἐν ἡμῖν,
καὶ ἐθεασάμεθα τὴν δόξαν αὐτοῦ)
les choristes
Una cara amica di Roma, della quale non posso dire di più per evitarle il linciaggio da parte dei parrocchiani, mi confidava alcune problematiche nell’ambito della preparazione dei canti per la messa di Natale.
A quanto ho capito il loro coro, nonostante la direzione di un’inclita maestra di conservatorio, è formato da persone di estrazione ed età estremamente disomogenea, si va dai 28 agli oltre 50.
Provare Adeste Fideles in tali condizioni è difficoltoso.
Qualcuno arriva addirittura a pronunciare involatum nel punto in cui si dovrebbe dire in pannis involutum!
Quasi che la Santa Vergine avesse cosparso il bimbo di una crema protettiva e che, proprio in virtù della viscosità di tale unguento, il bimbo fosse sgusciato fuori dalle fasce!
Miserere nobis, Domine!
Oltretutto, quand’anche si volesse avvalorare tale accezione, si dovrebbe casomai cantare ” e pannis involatum“…
Quando facevamo le prove del coro in Calabria, si incontrava talvolta qualche difficoltà a cantare in lingue diverse dall’italiano, per esempio nel trovare gli accenti o armonizzare le pronunce di tutti, ma gli esiti erano sempre decorosi.
A tale proposito, vogliate gradire tre canti della tradizione natalizia, forse meno ascoltati di altri ma estremamente suggestivi:






