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Posts tagged “nuovi canali Mediaset

il canale 20 e altri demoni

Aggiornamento: resuscitare Novela

Come si ricorderà, Mediaset ha recentemente acquisito da TBS* il canale 20 del digitale terrestre, ex Rete Capri, unitamente alle posizioni (lcn) 120 e 520 (già Rete Capri +1 e Rete Capri HD) per dieci milioncini di euro; un problema che i dirigenti di Mediaset valutano e viepiú dovranno valutare riguarda proprio la fisionomia ed il posizionamento che questo nuovo canale dovrà assumere.
Il ‘Sole 24Ore’, nell’anticipare la notizia, rivelava (more…)


l’importanza (strategica) del 27 (2)

(Segue da ‘l’importanza (strategica) del 27) Mi sovviene che in passato si parlava di una discesa (anche) sul digitale terrestre di SkyTg24 e, a quanto se ne sa, il canale che abbiamo provvisoriamente chiamato “Cielo 2” sarà basato sulle news. Sembra giusto ipotizzare che proprio il canale 27 ospiterà SkyTG24 che, a quel punto, sarà rivale diretto di RaiNews24 e Tgcom24.

Aggiornamento del 23 gennaio: Andrea Zappia ha comunicato che Sky Tg24 passa anche in chiaro sul digitale terrestre sul canale 27, dal 27 gennaio. La SkyTG24 tradizionale resta sul satellite nella versione Hd e con i contenuti interattivi e andrà anche su free con un palinsesto diverso, composto per il 70% da notizie e per il resto da approfondimenti, docu e film.

“Nasce un nuovo canale in Italia ma non si tratta esattamente di Sky Tg24, è un canale diverso, con un palinsesto specifico. Sky oggi non è più semplicemente una pay tv satellitare, ma è da molto una media company. Il nostro core business rimarrà sempre la pay, sulla quale vogliamo continuare ad investire in termini di contenuti e di innovazione tecnologica perché crediamo ancora in una possibilità di crescita della pay. Vogliamo però portare sulla free buona parte delle notizie di Sky Tg24 non solo per far vedere il canale, ma anche per far conoscere l’offerta della pay tv. Questo canale, che mandiamo in onda grazie all’accordo con Class, ci serve anche come vetrina”.

Sarah Varetto precisa che il canale 27 ospiterà anche contenuti di spettacolo, rubriche di sport, film e serie tv, tutto su un filo rosso basato sulla cronaca; Andrea Scrosati ribadisce l’importanza di affidarsi ad un linguaggio nuovo, meno scontato. (Ansa)

A viale Mazzini, però, pare non l’abbiano presa benissimo anche perché SkyTG24, posizionata sul canale 27, danneggerebbe non poco Rai News 24; Repubblica ci informa che la Rai ha incaricato il suo Ufficio Legale di verificare se l’acquisizione del canale 27 sia legittima, magari con riguardo alla determinazione ministeriale del 22 novembre 2010, che prevedeva, per la posizione 27, un canale dal palinsesto “semigeneralista”. La Rai, partendo dunque da piano regolatore delle frequenze, spera di vincerla cosí; se cosí non fosse, è comunque pronto il piano B, spostare Rai News 24 al canale 24, al posto di Rai Movie. I dipendenti del canale di Saxa Rubra, inoltre, hanno indetto tre giorni di sciopero e, riguardo sia a quest’ultima questione sia al generale riordino delle news, si sono espressi in tal guisa:

“La redazione di Rainews24 è in stato di agitazione, per denunciare l’assenza di un progetto chiaro sul ruolo e i mezzi messi a disposizione del canale. Nel giorno in cui la concorrenza annuncia il posizionamento dell’informazione all news anche sul digitale terrestre il Consiglio di Amministrazione della Rai evita di approvare la procedura d’urgenza che avrebbe consentito di rinnovare il sistema digitale utilizzato da Rainews24 per produrre e mandare in onda servizi e notiziari. Il sistema attuale, ormai obsoleto e inadeguato, si blocca quotidianamente e la regolare programmazione del canale è garantita solo dallo sforzo e dal sacrificio dei lavoratori di Rainews24, nonostante gli organici giornalistici e tecnici insufficienti, l’assenza di salette di montaggio e di strumenti adeguati alla produzione di news 24 ore su 24. Non possiamo più attendere, come ci chiede l’azienda, il completamento di un percorso di riforma dell’informazione Rai, ancora oggi in alto mare. Sembrerà paradossale, ma la nostra prima forma di protesta sarà l’applicazione del contratto di lavoro giornalistico che a Rainews24 viene continuamente violato, per garantire al canale all news del servizio pubblico una copertura pressoché totale dei principali avvenimenti sul territorio nazionale e internazionale. L’assemblea di redazione di Rainews24 ha affidato inoltre al comitato di redazione un pacchetto di tre giorni di sciopero, il primo dei quali sarà proclamato per il mese di febbraio.”

Sempre a Cologno Monzese ma a qualche numero civico di distanza (ed in altra azienda) sta per nascere ‘Novela, il canale Mediaset dedicato a soap opera e telenovele.

Nascerà, piú come blanded block che come canale, il prossimo 2 febbraio, pare, alla posizione 34, a rafforzare la già esistente Mediaset Extra, inserendosi nello spazio compreso tra le 6.40 e le 12.45.  Ecco il comunicato stampa del Biscione:

Lunedì 2 febbraio 2015 debutta la prima proposta televisiva italiana interamente dedicata al genere telenovela e soap opera. Tutte le mattine dalle 6.40 alle 12.45, si accenderà sul canale 34 “Novela”, un ‘branded block’ che rafforzerà la rete “Mediaset Extra” con contenuti molto apprezzati dal pubblico femminile.  Ogni mattina, da lunedì a venerdì, andranno in onda sei titoli, di cui due prime tv:  “Gabriela” (ore 10.10) e “Dolce Valentina” (ore 12.00).  Il resto della programmazione prevede “La donna del mistero” (ore 6.40 e 11.10), “Dancin’days” (ore 7.40), “Tempesta d’amore” (ore 8.40), “Centovetrine” (ore 9.40),


le scelte del Biscione

Ha avuto luogo oggi a Cologno Monzese la conferenza stampa di presentazione delle novità per i prossimi mesi del 2013: potenziamento di La5 e Italia 2 (quindici produzioni nuove), lancio di Top Crime e, entro Natale, una piattaforma gratuita per accedere alla library del gruppo senza abbonamento, che si chiamerà Infinity e sarà concepita sul modello dell’americana Netflix.

Alessandro Salem, direttore generale dei contenuti Mediaset, ha ricordato che “il contesto oggi è molto competitivo ma che Iris risulta la prima rete in prime time per quanto riguarda il target di riferimento, La5 è la prima rete in prime time sul pubblico di riferimento (ovvero le donne dai 15 ai 44 anni) e Boing è la prima rete per il target 8-14 anni sulle 24 ore.  Vogliamo entro un anno aumentare di due punti la quota dei nostri canali tematici. Ora siamo al 6% e vogliamo arrivare a un terzo degli ascolti del mercato digitale tematico free.

Pervengano al gruppo del Biscione i nostri auguri piú sinceri! Si parte probabilmente dal presupposto che le generaliste, Canale 5 in primis, non siano piú potenziabili, che i loro ascolti siano destinati inesorabilmente a scendere, che tanto si lavora sul target commerciale 15-64 e che la concorrenza vada arginata nella televisione tematica, concentrandovi sopra ogni sforzo (soprattutto per un fatto di costi).

Eppure lo show  ‘Le Iene, ad esempio, spostato su Canale 5, diventerebbe uno spettacolo pazzesco e darebbe linfa di rinnovamento (nel 2009 l’idea è stata perfino oggetto di una mia lettera elettronica formale, per dare idee e riflessioni…).

Né è piú facile comprendere il potenziamento di La5, che miete in un target fortemente sovrapponibile a quello di Canale 5, e Italia 2, che fa lo stesso rispetto a Italia 1, indebolendola (lo stesso Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5 e La5, afferma che quest’ultima deve avere una sua personalità).

Mediaset Extra, poi, è un’occasione ghiotta per preferire quello che è andato in onda in passato a ciò che va in onda adesso, in un contesto in cui la qualità è comunque quella di Mediaset, quando fare qualità costava di meno e si respirava forse una creatività maggiore (se a viale Mazzini hanno chiuso Rai Extra, anni fa, avranno avuto i loro motivi…). Secondo me, è posizionata perfettamente solo Iris, che merita tutto il suo successo.

A mio modesto avviso, le realtà tematiche del gruppo dovrebbero pescare in ambiti e target completamente diversi, creando canali che non interferiscano con i maggiori (automobilismo e sport alternativi, animali, factual, tecnologia, a prescindere dai discorsi di merito perfino il cinema hard, che infatti è stato di recente aggredito).

È vero, la raccolta pubblicitaria si sta spostando dai canali generalisti ai tematici (10% in piú nei primi quattro mesi) ma perché cavalcare questa tendenza invece di arginarla quanto è possibile? Per quanto tempo, ancora, i listini delle generaliste potranno rimanere inalterati?

Ciò premesso, nella speranza che la nostra presunzione, se tale, rimanga fine a se stessa, si provvede adesso a una pur rapida elencazione delle dette novità.

(more…)


the last ones from Mediaset

Mediaset ha chiuso il bilancio consolidato del gruppo al 31 dicembre 2012 con dei ricavi consolidati, tra Italia e Spagna, di 3.720,7 milioni di euro (con un calo di 529,5 milioni rispetto al 2011), anche in conseguenza della perdita complessiva di 1, 6 miliardi di euro che i mercati pubblicitari dei due Paesi hanno subito nel loro complesso.

Il gruppo del Biscione ha stanziato oneri di ristrutturazione non ricorrenti, il cui impatto è stato pari a 307,8 milioni di euro.

Il risultato operativo del Gruppo (Ebit) – al netto degli oneri non ricorrenti, delle svalutazioni e degli accantonamenti – avrebbe chiuso in positivo per 72,4 milioni di euro ma gli interventi sopra citati portano viceversa il risultato operativo di Gruppo in negativo per 235,4 milioni di euro.

Tuttavia, grazie alle energiche manovre di efficienza operate dal Gruppo in tutte le aree di business, la generazione di cassa consolidata è stata eccellente (287,0 milioni di euro, 245, 6 solo in Italia) e ha portato l’indebitamento netto del Gruppo a 177,9 milioni di euro, passando da 1.890,7 milioni di euro del 1 gennaio 20121.712,8 milioni di euro del 31 dicembre 2012.

Inoltre, in Italia, Mediaset ha superato già nel 2012 il primo obiettivo di risparmi di 250 milioni di euro: la riduzione delle spese ha comportato un risparmio netto di 307,2 milioni di euro nel solo esercizio 2012.

Fonte: comunicato stampa (sintesi)


Comunque, sembra in partenza per giugno sul digitale un canale nuovo che dovrebbe chiamarsi Top Crime e, secondo il quotidiano La Stampa,

“sarà dedicato alla serie investigative, un genere in crescita nel gusto del pubblico. È la novità principale del piano di rinnovamento delle reti gratuite e si affianca ai progetti per Iris (con ancora maggiore focalizzazione sul cinema), La 5 (canale femminile nel quale debutteranno produzioni su moda, bellezza, maternità) e Italia 2 (la rete maschile che punterà sugli sport che non siano calcio: moto, basket, rugby)». 

Si tratterebbe dunque di canale analogo a Giallo, del gruppo Switchover Media, che miete ascolti più che decorosi. Confermata dal 1° aprile la nuova denominazione di Premium Steel in Premium Action; non si sa molto sul futuro di Mediaset Extra.


gli hard del Biscione

Il gruppo Mediaset varerà a breve (il 22 marzo p.v.) tre canali dedicati all’erotismo: nel mux Mediaset 1 sono stati inseriti tre nuovi mondi, denominati “Hot Time 1 – VM18” (posizione 391), “Hot Time 2 – VM18” (posizione 392), “Hot Time 3 – VM18” (posizione 393). Hot Time si presenta come “l’offerta dedicata interamente ai piaceri della seduzione con film per adulti selezionati tra le migliori produzioni hard mondiali disponibili ogni sera dalle 23 alle 7″.
Non è che l’ennesima riprova del fatto che le luci rosse sono un asset che garantisce sicuri riscontri nella televisione tematica (Marco Crispino docet), in una prospettiva, come è ovvio, marketing oriented
Ovviamente l’azienda di Cologno attiverà un Parental Control con un pin che impedirà ai minori di diciotto anni di accedere alle visioni (telefonare al call center, fornire il codice fiscale…).

Hot Time 1 - VM18 Dal 22 Marzo - PREMI INFO 03-11 16-06-15


Il fratellino di Boing

logo cartoonito Il mese di agosto comincia oggi ma non farà in tempo a concludersi senza il lancio di un nuovo canale: Cartoonito.

Parto, per la verità, della medesima joint venture Turner – Mediaset che ha generato Boing, Cartoonito muoverà dalla speranza di bissare il successo del fratello maggiore: in onda ventiquattr’ore su ventiquattro, avrà però un focus target più giovane, formato dai bambini in età prescolare.

La raccolta pubblicitaria sarà affidata a Publitalia, storica concessionaria del Biscione mentre Jaime Ondarza,  senior vice president e general manager di Turner Italia e Francia, ha così presentato il progetto:

«Con Cartoonito vogliamo creare un nuovo mercato per gli inserzionisti pubblicitari rivolto soprattutto alle mamme, non solo con giocattoli ma con prodotti per la vita quotidiana dei più piccoli e per la famiglia. Turner ha dalla sua l’esperienza di Boomerang, canale pre-scolare in onda sulla piattaforma Sky dove la battaglia è invece molto agguerrita. Sul digitale terrestre gratuito invece l’unico canale analogo già esistente è Rai YoYo. Con questo nuovo arrivo Mediaset pareggia il conto di canali free dedicati ai bambini con i diretti competitor, la Rai (oltre a YoYo c’è anche Gulp) e Switch Over Media (K2, Frisbee oltre al nuovo CanalOne), ampliando il target di Boing rivolto principalmente ai bambini tra 6 e 14 anni.»

Sembra che le premesse siano le migliori: Boing ha toccato a giugno il 10,2% sul target bambini (secondo solo a Italia 1) e l’1,5% sul totale individui, posizionandosi stabilmente come ottavo canale nazionale dopo i sette generalisti. In Francia, Boomerang è cresciuto del 93% in sette mesi e Cartoon Network del 62% nel target maschile 4-14.

AGGIORNAMENTO:

Il prossimo arrivo in Italia di Cartoonito, che trasmette in UK dal 2007,  causerà alcuni sconvolgimenti geologici nella composizione dei mux di Mediaset:

  •  HIRO non è più  sul mux Mediaset 5 ma alcuni suoi contenuti sono sulla Premium NET TV;

  • FOR YOU si è spostato dal mux Mediaset 2 al Mediaset 5 mantenendo l’LCN 39;

  • ITALIA 1 + 1 dal mux Mediaset 5 ha traslocato sul Mediaset 6 con il medesimo LCN 106.


Mediaset Night 2011 – The Day After…

Dopo il grande successo del post verso l’autunno, dedicato alle anticipazioni per la prossima stagione televisiva, è opportuno aggiornarsi alle battute della ormai tradizionale Mediaset Night, che ogni estate celebra con ricchi premi e cotillon le novità che bollono nel pentolone di Cologno.

Rispetto a quanto già affermato, bisogna aggiungere che:

  • il canale All News si chiamerà TGCOM24 e inizierà le trasmissioni a metà ottobre, diretto da Mario Giordano;

  • Il varietà sulla danza provvisoriamente chiamato Io ballo si chiamerà Baila!, in omaggio alle origini sudamericane del format (a dire il vero in spagnolo si dovrebbe scrivere ¡Baila!). Sul programma, anche in considerazione delle polemiche riguardo alla somiglianza con Ballando con le stelle di Milly Carlucci, si è precisato che prevede la formazione di squadre di ballo formate da vip e persone comuni e che, d’altro canto, varietà ispirati alla danza ce ne sono in tutti i Paesi del mondo, in tv pubbliche e private;

  • all’one man show di Checco Zalone se ne aggiungerà un altro, che segnerà l’arrivo sulle reti del Biscione di Giorgio Panariello.


date random (2)

Il 1° luglio partiranno le trasmissioni di Premium Crime e Premium Cinema Comedy,

Mediaset Premium, a partire dalla stagione 2012-2013, non trasmetterà piú tutte le partite della Champions League ma i dirigenti spiegano che, per la pay tv, la Champions sarà un prodotto meno importante di oggi perché l´Italia vedrà schierate tre squadre e non quattro come nelle passate stagioni.

Una partita a settimana, inoltre, andrà in chiaro, e in esclusiva, su Canale 5.

Il tutto mentre cresce l’attesa per la gestione dei diritti tv 2012- 2014…


nasce il 4 di luglio

Comincia a delinearsi la fisionomia di Italia 2, che dovrebbe cominciare le trasmissioni a luglio, forse il 4.

Con un focus target costituito da maschietti tra i 15 e i 35 anni (già aggredito da Rai 4 e Fox), Italia 2 sarà caratterizzata da telefilm, film, cartoni animati e sit-com.

L’innovazione sarà quella di creare slot da un’ora, per rendere più dinamica la fisionomia dell’emittente e la sua fruizione.

Prime time alle 22, con due serate cinema (una la domenica), una dedicata ai cartoni e una alle sit- com.

rileggi

date random,

                gli extra di Pier Silvio,

    femminili e non solo.

PS: secondo alcune indiscrezioni, SyFy Universal, altro mondo pronto ad aprire i battenti, non nascerà il prossimo 1° luglio, né si sa altro sul suo futuro.


date random

Primi di luglio 2011:

  • Premium Crime (canale tematico dedicato al poliziesco);
  • Syfy Universal (dedicato alla fantascienza e prodotto da NBC Universal);
  • Italia 2 (maschile e giovane, dovrebbe costituire un’ulteriore frontiera per la velocità neurotrasmissiva del target di Italia 1,  se n’è già parlato);

24 ottobre 2011:

  • partirà il Grande fratello 12, con Alessia Marcuzzi e Alfonso Signorini;
dal 2011 in poi:
  • Mediaset España trasmetterà il Campionato Uefa Euro 2012, che si terrà in Polonia e Ucraina
  • nonché  i Campionati europei under 21 del 2011 e 2013.

Uman – take delusion

‘Uman – Take control!’ (in origine ‘uMan’) mi piacciucchiava, come idea.

Non è però affiorata, ieri sera, quell’interattività assoluta che mi sembrava costituire la killer application del programma, il potere dato al pubblico attimo per attimo non solo su chi dovesse giocare e chi no ma anche, ad esempio, su cosa fargli fare, su quale prova affrontare, su quale altro concorrente contrastare, come vestirsi, ecc…

Ci si immaginava di poter pilotare ogni singolo movimento.

I pur bravi mago Forest e Rossella Brescia (che salutiamo caramente) poco hanno potuto verso alcuni giochi banali, un po’ triti, corse da pseudo pac-man o tinteggiature con la vernice. Solo sul viso, poi!

È forse di consolazione la notizia che Italia 2, sorella birichina di Italia 1, vedrà la luce entro l’estate, diretta da Luca Tiraboschi.


le notizie di marzo

  • Paolo Romani, ministro dello Sviluppo economico,  ha proposto un anticipo di sei mesi rispetto al calendario nazionale dello switch off che già conoscevamo.

La nuova calendarizzazione sarebbe:

II° semestre 2011 – Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise
I° semestre 2012 Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia

Il CNID verrà riconvocato tra due settimane per le decisioni definitive.

Per quanto attiene alle frequenze digitali, il Consiglio di Stato ha  aperto il beauty contest a SKY.

  • Nell’Assemblea straordinaria della Lega Serie A del prossimo 11 marzo saranno all’ordine del giorno, tra l’altro:
*   le linee guida per la commercializzazione in forma centralizzata dei diritti audiovisivi delle competizioni organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A per il periodo post 2012;
*  la situazione Dahlia TV e procedure competitive inerenti l’offerta al mercato dei diritti televisivi rientrati nella disponibilità della Lega Serie A (pacchetto D – Silver Live – piattaforma digitale terrestre a pagamento);
*  i criteri per la definizione dei bacini di utenza ai fini della ripartizione delle risorse audiovisive;
  • Il Consiglio d’Amministrazione di Magnolia S.p.A. ha approvato il nuovo organigramma:

Giorgio Gori, fondatore e figura guida dell’azienda assume il ruolo di Presidente di Magnolia S.p.A. che si aggiunge alla responsabilità delle Divisioni Southern Europe e Latin America di Zodiak Media Group (a cui fanno capo Magnolia Spa,  Magnolia Fiction, Magnolia España, Milano – Roma, Quadrio e 2BCom). Giorgio Gori è inoltre Presidente di Zodiak Active, denominazione recentemente assunta da Neo Network, con l’obiettivo di favorire la più stretta integrazione tra le attività “televisive” e la Divisione “digital” del Gruppo Zodiak.

Ilaria Dallatana, che ha seguito Gori fin dall’inizio lasciando Mediaset, diventa Amministratore delegato di Magnolia S.p.a.  e guida operativa dell’azienda.

Francesca Canetta vengono confermate le deleghe nel ruolo  di Chief Content Officer, responsabile delle produzioni e dello sviluppo di contenuti originali di Magnolia.


parte oggi

Nasce oggi Mediaset Premium Net TV, servizio che consente a tutti gli abbonati Mediaset Premium di accedere ad una programmazione non lineare on demand basata su una library in continua evoluzione, senza alcun costo aggiuntivo (i clienti con tessera prepagata possono fruire dei diritti Gallery per un mese dalla registrazione sul sito).

Uno dei plus è però la possibilità di accedervi anche attraverso il pc, grazie alla banda larga.
Le modalità d’accesso sono pertanto tre:
  1. sintonizzarsi sul canale 310;
  2. (oppure) premere il pulsante “Premium Net Tv” su alcuni telecomandi già predisposti;
  3. (oppure) accedere al sito http://nettv.mediasetpremium.it/.
L’offerta spazia dai cartoni animati alle partite, dai film alle serie tv e la visione di ogni programma può essere interrotta o ripresa, anche spostandosi dal televisore al computer e viceversa.
Chi ha il pacchetto Gallery potrà anche pescare nell’archivio storico del Biscione e rivedere programmi degli anni ’80 e ’90.
Un altro grosso plus è rappresentato dal fatto che alcuni film in procinto di uscire in Home Video potranno essere acquistati singolarmente e visti per quarantott’ore.
Dulcis in fundonove nuovi canali: Premium Cinema Star, Premium Cinema Italia, Premium Cinema Hit, Premium Serie, Premium Kids, Premium Calcio +, Mediaset Show, Mediaset Fiction, Mediaset LifeStyle.
Ognuno di essi è non lineare, formato solo di contenuti scelti dall’utente, che compone il suo palinsesto personale.
Narrowcasting vs. Broadcasting, dicono i sociologi dei media.
In realtà  questa modalità d’interazione il qui presente blogger l’aveva già profetizzata, anche se per un solo genere: rileggi  Proponiamolo a Pier Silvio.

dal 1° marzo (2)

Il 1° marzo, oltre alla nascita di BBC Knowledge e Discovery World, ci sarà anche un’altra novità:


“ME” per sedici ore al giorno manterrà la programmazione di  Mediashopping, dunque televendite.  Per arrivare alle ventiquattro che normalmente compongono un giorno, trasmetterà anche film, serie TV, documentari e altro.

In questi giorni è già in onda il promo della test card.

leggi anche Dal primo marzo (1)


dal 1° marzo

Si chiameranno BBC Knowledge e Discovery World i due mondi che dal 1° marzo arricchiranno il bouquet di Mediaset Premium. La notizia è stata introdotta da alcuni promo in onda da domenica scorsa, da alcune indiscrezioni apparse su Internet e, da qualche ora, da alcuni articoli in lingua inglese.

BBC Knowledge, stando a queste fonti, sarà la versione doppiata dell’omonimo canale in lingua inglese. Nel 2011 saranno trasmesse seicento ore di programmazione, con duecento première nazionali. Sarà basato su scienza, tecnologia, storia, storia naturale e avventura.


Per quanto riguarda il secondo, il comunicato ufficiale è arrivato nel pomeriggio.

Discovery World sarà un canale documentaristico per tutta la famiglia ma particolarmente orientato al target maschile. Si occuperà di storia, archeologia, eventi, natura, con un linguaggio moderno e coinvolgente.

 
Discovery Networks, leader mondiale nel Factual Entertainment, da marzo sarà dunque presente
  • su SKY con cinque canali (Discovery Channel/+1 e HD, Realt Time/+1, Discovery Science, Discovery Travel and Living, Animal Planet),
  • su Mediaset Premium con l’appena citato Discovery World
  • e sul digitale terrestre free con Real Time.

gli extra di Pier Silvio

Oggi Pier Silvio Berlusconi ha incontrato gli studenti dell’Università Cattolica di Milano, coadiuvato dal critico Aldo Grasso e da Marco Paolini, direttore Marketing strategico di Mediaset.
Si è parlato di molte cose.
Della concorrenza con SKY.
Delle prospettive del digitale terrestre.
Dei canali nuovi.
Di chi è pronto a partire e di chi dovrà ancora aspettare.
Della sorella Marina, che non scenderà in politica (la terzogenita Barbara sembra avvicinarsi al Milan).
Sembrano al momento lontani i canali ‘Italia 2’ e ‘All News’. Quest’ultimo, in particolare, ha l’ambizione di nascere come sistema informativo complesso, in grado di declinare la convergenza digitale ai massimi livelli e di arrivare anche ai tablet e agli smartphone.
Sono previsti canali su “ambiti tematici nuovi”.
È in cantiere anche OTTV, la Over the top Tv, che consentirà l’accesso ad una quantità enorme di contenuti attraverso la banda larga.
Il 26 novembre, inotre, nasce Mediaset Extra, con il meglio del meglio delle reti Mediaset.


femminili e non solo…

La gestione di una rete televisiva presenta analogie con la gestione di un punto vendita. Sai cosa la gente vuole e glielo proponi.

La differenza è principalmente una: una rete televisiva fornisce prodotti mediali, impalpabili, mentre il POP  (= point of purchasing, punto di vendita) gestisce prodotti materiali, distribuendoli tra “gondole”, “isole” ed espositori invece che su un palinsesto.
Va poi chiarito quale tipo di punto vendita può essere assimilato a quale tipo di emittente televisiva.
Una grande rete generalista può essere accostata ad un grande magazzino, con reparti diversi che soddisfano bisogni diversi. un gruppo di emittenti ad un centro commerciale
Una piccola rete tematica può somigliare ad un negozio specializzato, una boutique d’alta moda, un negozio d’articoli sportivi, forse perfino il negozio per mancini gestito da Flanders a Springfield.
Massimo Comun Divisore vs. Minimo Comune Multiplo, mi è stato insegnato.
Aggregare il maggior numero possibile di mondi o agganciare target specifici, che sanno di potersi fidare di te 24 ore su 24 per guardare ciò che interessa maggiormente.
Nasce oggi, 12 maggio 2010 (san Pancrazio martire), La5, costola femminile e singolare dell’ammiraglia del Biscione, canale tematico gratuito del digitale terrestre. Se preferite quanto scritto all’inizio, reparto femminile aggiunto al supermercato già esistente.
I testimonial, tutti azzeccatissimi,  hanno fatto simpatico capolino
per alcune settimane dagli schermi televisi, salutando con le 5 dita della mano o addirittura chiedendoci se le cose dovessimo capirle con la musica.
Rispetto alle satellitari Fox Life, Fox Life +1 o Lei channel, anch’esse tematiche e femminili, La5, essendo canale slave gratuito di un’emittente commerciale generalista, raggiungerà un target più ampio.
Tornando al digitale terrestre,
entro la fine dell’anno vedranno la luce in casa Mediaset un canale all news e Italia 2, rete che dovrebbe declinare la verve e la velocità neurotrasmissiva di Italia 1 in chiave estrema e un po’ birichina.
Per la par condicio dobbiamo ricordare che, visto il successo di
Rai 4, l’azienda di viale Mazzini sta per lanciare Rai 5. L’azienda di viale Mazzini, inoltre, toglierà la parte “sat”  alla denominazione dei canali DTT che la contenevano (RaiSat Premium e RaiSat Yoyo diventano Rai Premium e Rai YoYo) mentre, dal 18 maggio, per la gioia dei sostenitori del confusing marketing, ci sarà l’introduzione di un nuovo logo, uniforme per tutti i canali, con un quadrato al posto dell’attuale farfalla.
Telecom Italia Media ha partorito nei mesi scorsi La7 D (anch’essa a target femminile) ma stanno per nascere MTV + e La 7 on demand.
Si tratta di iniziative che consentono alle aziende televisive di strizzare l’occhio alla frammentazione e alla specializzazione del mercato, in una prospettiva di avvicinamento sempre maggiore ai gusti del pubblico (Berlusconi già negli anni ’80 immaginava la TV del futuro come una gigantesca edicola alla quale chiedere ciò che interessa).
Non c’è che dire, il bouquet che avremo a disposizione nei prossimi anni sarà sempre più allettante!

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