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Posts tagged “passi

la nobiltà del cammino

Non è nella velocità
con la quale ci si muove
la nobiltà del cammino
né nello sfarzo
dei mezzi di trasporto impiegati
ma nell’onestà
dei passi
e nel traguardo onestamente raggiunto.


before to sleep…

Before going to sleep, tonight, count how many steps you did during the day, if you walked in the Good or in the evil.
It is written that, in a day, the right person sins seven times…

Prima d’andare a dormire, conta quanti passi hai fatto durante il giorno, se hai camminato nel Bene o nel male
È scritto che, in un giorno, il giusto pecca sette volte…


a volte prende, a volte dà

Alcuni si chiedono cosa la vita dà, cosa la vita non dà.

La vita, però, non è un’entità dotata di un volere proprio

ma un insieme d’incognite, nel quale dobbiamo destreggiarci

cercando, ogni giorno, di scegliere il Bene.


strade

Non sempre sono le strade ad essere sbagliate.

Talvolta sono gli esseri umani a non saperle percorrere.


Strisciare. Camminare. Volare.

Strisciando non s’inciampa ma non si può vedere la Bellezza né la luce del Sole; si corre, inoltre, il rischio di essere schiacciati.

Camminando si corre forse il rischio d’inciampare ma si procede a testa alta e si vede quanta bellezza e quanta luce si vuole.

Volare sarebbe l’ideale ma gli esseri umani  difficilmente vi riescono.


chi va piano…

Oggi è la Giornata Mondiale della Lentezza.

Giunta alla sesta edizione, la manifestazione intende rappresentare “un attimo di riflessione collettiva sui danni economici, ambientali e sociali del vivere a folle velocità, in un momento difficile di grandi trasformazioni, confusione e incertezza”.

In questa sede si vuole solo offrire qualche spunto personale, derivato dalle proprie riflessioni.

Muoversi lentamente è utile e bello: fa bene alla circolazione e alla respirazione (secondo i beduini del deserto, peraltro, camminare lentamente, a piedi, guardando l’orizzonte, tiene allenata la creatività, ed è abitudine che il sottoscritto non disdegna, quando possibile).

Mangiare lentamente è una buona abitudine: lo slow food è largamente da preferirsi alla mania di molti di ingurgitare frettolosi spuntini, togliendo spazio, oltre al gusto del cibo, al valore della vita.

Parlare lentamente (e ascoltare con attenzione!) può aiutarci nella comprensione reciproca.

Agire con la giusta lentezza rende piú consapevoli delle scelte che si fanno.

La lentezza è importante nella lettura e nello studio, per assaporare i contenuti nella loro autentica essenza, coglierne tutte le sfumature e capire cosa va approfondito.

Si ricordi sempre, inoltre, la Bibbia: “c’è un tempo per tutte le cose“.


i passi di Alex

Alex Zanardi è sicuramente un gambalunga.

Un brutto incidente ha avuto  conseguenze sulla materia ma non ha impedito all’anima di continuare a camminare bene, come dimostra nella trasmissione “E se domani...” (Rai Tre, sabato, h 21.30).

Trasmissione interessante, ‘E se domani…’ getta affreschi sul futuro, s’interroga sulle sorti del pianeta e dell’umanità, spaziando dall’ambiente alle tecnologie, dall’alimentazione alle prospettive di vita.

Paola Maugeri insegna l’uso del compost, invita all’impatto zero, indaga sulla qualità ambientale delle città italiane e la mette a confronto con la coerenza dei loro sindaci.

Stefano Moriggi, filosofo della scienza e ricercatore, fornisce spunti di riflessione e interroga Zanardi sugli argomenti trattati.


i passi

Oggi ricorre il 40° anniversario della Rivolta di Reggio, scoppiata nel 1970 per protestare contro l’assegnazione del capoluogo della regione Calabria a Catanzaro.

Questa mattina ero combattuto se muovere un passo nella storia, ricordando quella pagina importante per i calabresi ma spesso dimenticata dai manuali, oppure occuparmi d’altro. 

Ho fatto alcune riflessioni.

I passi che facciamo nella vita sono importanti. Gli antichi romani erano capaci di considerare un giorno fasto o nefasto solo in virtù del piede che avevano messo per primo a terra all’atto di svegliarsi.

In “Giorni e nuvole”, il bel film di Silvio Soldini, Margherita Buy si fa male a un piede e zoppica, sorretta da Antonio Albanese, ed è sempre preoccupata per i problemi della materia, arrivando ad abbandonare i suoi sogni e a rassegnarsi a mansioni ancillari.

Puffo Tontolone, povera stella, ha due piedi sinistri e questo gli rende difficile camminare in modo spedito. La gambalunga, grossatesta Sandybell, invece, prosegue “il sentiero/ con passo leggero”.

Cosa scegliere dunque? Perché non occuparsi, piuttosto, delle vittorie riportate proprio in queste ore dalle istituzioni contro la criminalità organizzata?

La scelta è questa: io cercherò sempre e comunque di camminare bene.

Gli altri, se lo desiderano, potranno raccogliere i cocci del passato, analizzare le schegge del presente, o affrescare i fondali del futuro.


talvolta, nella vita…

… bisogna

rallentare per accelerare

farsi piú piccoli per diventare piú grandi

perdere per guadagnare

spendere per risparmiare

morire per ricominciare a vivere

aspettare per ottenere 


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