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Posts tagged “pirateria

pirateria? no, grazie! (2)

La pirateria digitale in Italia è un fenomeno quanto mai attuale e una ricerca della Fapav, Federazione antipirateria televisiva, in collaborazione con Ipsos, lo chiarisce con dovizia di particolari. (more…)


tra Coree litiganti la Sony non gode (2)

Just the time to celebrate Italian winners at European Film Award, Pif & Rak (‘La mafia uccide solo d’estate’, ‘L’arte della felicità‘) and a new piece of information makes us go back in the fear. The North Korean hackers who cracked computers of Sony, stealing five entire films, also stole a first version of the screenplay of ‘Spectre’, James Bond’s last adventure, starred by Daniel Craig, Monica Bellucci, Ralph Fiennes and Cristoph Waltz. According to some rumours, the shooting of the film, to be released in October 2015, was about to be stopped but a Sony manager said it is not true. They only hope the script will be not published in the web.
About Sony again, to be complete, and for a more pleasant one. It seems that a cross-over between the ‘Fantastic 4’ and ‘X – Men’ could be going to be realized. An e-mail of the producer Michael De Luca, head of Amy Pascal Studios, found during the investigations on the Korean scandal, seems to deal with a film starring by X Men and Fantastic 4 together.                           Update on December, the 17th: hackers group ‘Guardian of Peace’ has threatened Sony, going as far as to state “Remember 9/ 11” and warn of “stay away” from the places where the film “The Interview” will be screened . The film was scheduled for December the 25th, but Sony, facing threats so heavy, had to cancel the first release, scheduled for Thursday; James Franco and Seth Rogen have canceled all the interviews and, according to the Wall Street Journal, the Japanese were given the option to choose whether to cinemas screen the film or not. More recently, Sony announced to have definitely retired the film from the entire international distribution.
Giusto il tempo di festeggiare i vincitori italiani dello European Film Award, Pif e Rak (‘La Mafia uccide solo d’estate’, ‘L’arte della felicità‘) e una nuova notizia ci fa tornare al timore. Gli hacker della Corea del Nord che hanno crackato i computer della Sony, rubando cinque interi film, hanno rubato anche una prima versione della sceneggiatura di ‘Spectre‘, l’ultima avventura di James Bond, interpretato da Daniel Craig, Monica Bellucci, Ralph Fiennes e Cristoph Waltz. Secondo alcune indiscrezioni, le riprese del film, che uscirà nel mese di ottobre 2015, stavano per essere bloccate ma un manager della Sony ha detto che non è vero. La loro unica speranza è che lo script non venga pubblicato sul web.
Ancora sulla Sony, giusto per essere completi e per qualcosa piú gradevole. Sembra possa essere in fase di realizzazione un cross-over tra i ‘Fantastici 4‘ e gli ‘X – Men‘. Un’e-mail del produttore Michael De Luca, responsabile degli Amy Pascal Studios, trovata nell’ambito delle indagini sullo scandalo coreano, sembra trattare un film interpretato dagli X Men e dai Fantastici 4 insieme.
 Aggiornamento del 17 dicembre: il gruppo di hacker “Guardians of Peace” ha minacciato la Sony arrivando addirittura a dichiarare «Ricordatevi dell’11 settembre» e ad ammonire di «stare lontani» dai luoghi dove verrà proiettato il film «The Interview». Il film era previsto per il 25 dicembre ma la Sony, di fronte a minacce cosí pesanti, ha dovuto cancellare la prima, prevista per giovedí; James Franco e Seth Rogen hanno annullato tutte le interviste e, stando al Wall Street Journal, i giapponesi hanno dato la possibilità ai cinema di scegliere se proiettare il film oppure no. Più di recente, Sony ha annunciato di aver ritirato definitivamente il film dall’intera distribuzione internazionale.

 

 


tra Coree litiganti Sony non gode

It is my heavy concern that certain North Koreans louts  may have drawn on a blog like the mine for their misdeeds; it seems, in fact, that the computers of Sony Pictures, often mentioned by experts for its interesting film activities, have been the subject of pernicious initiatives by some hackers, who stole five films and left, as a mocking seal of the initiative, a red skull with the words “Hacked by #GOP“. Stolen films, including ‘Fury‘, with Brad Pitt, were distributed illegally on the net, causing  to the Sony a damage difficult to quantify; employees of Sony, as a further shame of their professionalism, they could not even use the PC for the other activities, even for corporate email. 

The motivation of the felon gesture could be a revenge against the film ‘The Interview‘, in which two Americans, played by James Franco and Seth Rogen, interview the dictator Kim Jong-un and he is killed, just during the interview,within a plot hatched by CIA. It seems that, even after the release of the trailer, the Pyongyang regime had shown undisguised disappointment, calling the film “an operation of war” and coming to ask the UN to block a “totally unacceptable” programming.

A partial endorsement of this hypothesis is a statement issued by South Korea, which claims to have suffered an attack of cyber-war on the part of northern cousins last year, with the total disappearance of the television signal of the national broadcaster.

What may sound strange is that the offending film, ‘The interview‘, is not among those hacked neither it is programmed in South Korea cinemas because it shows Kim Jong-un in a positive way; Pyongyang’s ambassador to the UN, asked on the question if the initiative is the flour of a North Korean lot, laconically replied, “The hostile forces are relating everything to the DPRK (North Korea). I kindly advise you to just wait and see“.

Today, it became known that the nice young man who created the malware used the Korean language pack, probably using bootleg computers in Thailand, Poland and Italy, making use of the Windows Management Instrumentation, a tool used to manage Windows computers on a large scale.

The FBI, in its own small way, recommends to ordinary mortals extreme caution because the malware crafted by knaves GOP (“Guardians of Peace”), if loaded on your computer, can burn all the memory.

È mia greve preoccupazione che taluni gaglioffi nord-coreani possano aver attinto a blog come il mio per le loro malefatte; sembra, infatti, che i computer della Sony Pictures, spesso ricordata dagli addetti ai lavori per le sue interessanti attività cinematografiche, siano stati oggetto di perniciose iniziative da parte di alcuni hacker, che hanno rubato cinque film e lasciato, quale irridente suggello dell’iniziativa, un teschio rosso con la scritta «Hacked by #GOP»Le pellicole rubate, tra cui ‘Fury’, con Brad Pitt, sono state distribuite illegalmente in rete, causando alla Sony un danno difficilmente quantificabile; i dipendenti della Sony, a ulteriore onta della loro professionalità, non hanno potuto usare i pc nemmeno per le altre attività, nemmeno per la posta elettronica aziendale. La motivazione dello scellerato gesto potrebbe essere una vendetta nei confronti del film ‘The Interview’, nel quale due  americani, interpretati da James Franco e Seth Rogen, intervistano il dittatore Kim Jong-un e questi viene ucciso, proprio contestualmente all’intervista, nell’ambito di un complotto ordito dalla Cia. Pare che, già dopo la diffusione del trailer, il regime di Pyongyang avesse manifestato malcelato disappunto, definendo la pellicola “un’operazione di guerra” e arrivando a chiedere all’ONU il blocco di una programmazione “assolutamente intollerabile“.

A parziale avallo di questa ipotesi c’è una dichiarazione rilasciata dalla Corea del Sud, che afferma d’aver subito un attacco di cyber-guerra da parte dei cuginetti settentrionali l’anno scorso, con totale scomparsa del segnale televisivo dell’emittente nazionale.

Quello che può suonare strano è che il film incriminato, ‘The interview’, non è tra quelli hackerati né sarà programmato nelle sale cinematografiche della Corea del Sud perché rappresenta Kim Jong-un in modo positivo; l’ambasciatore di Pyongyang all’ONU, alla domanda se l’iniziativa sia farina di un sacco nord coreano, ha laconicamente risposto «Le forze ostili (si) stanno relazionando (in) tutto alla Corea del nord. Vi consiglio gentilmente di aspettare e stare a vedere».

In data odierna, si è saputo che quel bravo giovane che ha creato il malware ha usato il language pack coreano, usando probabilmente computer taroccati in Thailandia, Polonia e Italia, facendo uso della Windows Management Instrumentation, uno strumento usato per la gestione degli elaboratori Windows su ampia scala.

La FBI, nel suo piccolo, raccomanda ai comuni mortali la massima prudenza perché il malware creato ad arte dai bricconi del GOP (“Guardians of Peace”), se caricato sul computer, può bruciare tutta la memoria.

 < - http://recode.net


pirateria? no, grazie!

Nell’ambito della medesima rassegna ‘Screenings Rai di Firenze che ha fatto da location al post di ieri sulle fiction Rai, l’amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco, con Marco Belardi di Lotus, Marco Gianani di Wildside, Benedetto Habib di Indiana, Riccardo Tozzi di Cattleya, Alessandro Usai di Colorado e Nicola Giuliano di Indigo hanno lanciato un grido d’allarme contro lo sfruttamento illegale dell’opera cinematografica:

«In Italia non abbiamo una legge antipirateria, che sottrae risorse gigantescheAltrove il problema è stato risolto. In Germania se scarichi illegalmente ti arriva una multa. In Francia, dopo un po’, ti sospendono la connessione internet».

Secondo Habib, grazie al download il «consumo di musica e video è centuplicato. Il tema è quindi remunerare il video on demand, facendo pagare il giusto, e modificare le finestre di distribuzione»; Usai aggiunge che  «per trasmettere film sulla televisione free bisogna attendere due anni, è un’eternità».

Gianani ha ricordato: «dobbiamo lavorare sulla qualità delle saleVai in sala in centro a Roma e l’offerta di cibo sono pop corn e caramelle. Abbiamo Eataly e vendiamo pop corn»; Tozzi che «la frequentazione delle sale all’estero aumenta, da noi non succedeIn Francia basta un anno per aprire una sala, in Italia servono 7 anni. Occorre rompere il terribile intreccio burocratico che c’è nel nostro Paese».

Del Brocco, a fronte di una riduzione complessiva degli incassi nel primo semestre, ha comunque sottolineato il buon andamento del cinema italiano, che ha raggiunto nello stesso periodo una quota di mercato del 31% contro il 26% dell’intero 2012 ed in particolare di Rai Cinema e 01 Distribution che, con il suo 22%, detiene il primato tra le case di produzione con il 22%. Risultato garantito, secondo l’ad, anche da film che hanno ottenuto buon successo all’estero, come La migliore offerta di Giuseppe Tornatore e Educazione siberiana di Gabriele Salvatores.


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