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il fumetto belga, dai Puffi a Tintin

Il Museo del Fumetto di Milano organizza la mostra “Belgio, il Regno del Fumetto”, che avrà luogo dal 21 giugno al 6 ottobre. 

Obiettivo dell’iniziativa è quello di testimoniare una delle esperienze che, nel mondo dei fumetti, è tra le piú interessanti al mondo: quella belga. Fu proprio nella terra di Rubens, infatti, che videro la luce personalità del calibro di Pierre Culliford, (Peyo, il padre dei Puffi), René Goscinny, creatore di Asterix insieme ad Albert Uderzo e co-autore, con Daniel Pennac, delle storie di quel Lucky Luke che era stato inventato da Morris, Edgar P. Jacobs, (Blake e Mortimer, 1946), André Franquin (Gaston Lagaffe, nel 1957; Marsupilami, nel 1952), Hergé (Tin Tin,1929).La mostra è un percorso cronologico lungo un secolo, parte dalla rivista ‘Le petit Vingtièmesulle cui pagine Tin Tin vide, in effetti, la luce, per passare al periodico Spirou che, oltre ad ospitare le gesta dell’avventuriero dai capelli d’oro, diede spazio anche alle prime tavole degli Schtroumpfconosciuti nel mondo nel mondo anglosassone come Smurfs (in Italia Puffi, come prima anticipato). Tavole originali, pubblicazioni d’epoca, albi e giornali testimonieranno come un Paese piccolissimo, incastonato nel cuore dell’Europa, abbia dato al mondo tanta creatività e tanti geni, nel mondo del fumetto e non solo. Piccolo è bello, a volte.


puffi in eBook

I Puffi stanno per arrivare anche in versione eBook, per i tipi della Nord – Sud Edizioni (marchio che appartiene ad Adriano Salani editore). Sette titoli storici per gli appassionati delle loro gesta a € 4,99 in formato Fixed Layout per Ipad Apple e Kindle. Le versioni in cartaceo erano già disponibili da tempo.

Sembra, inoltre, che i simpatici ometti blu stiano per tornare nelle sale, con un nuovo film in 3D.


christmas’ carols

Il Canto di Natale è, insieme al Copperfield e a Oliver Twist, uno dei lavori piú conosciuti di Charles Dickens (rileggi Great Expectations). Innumerevoli le rivisitazioni che questo classico ha ottenuto da parte del cinema, soprattutto d’animazione, e della televisione, a comprensibile causa dell’atmosfera e del calore magnificamente natalizi che crea in chi lo guarda.  C’è qualcosa di magico e profondamente spirituale nel racconto e chi se ne lascia attraversare il cuore ne esce trasformato. È la storia di Ebenezer Scrooge, vecchio e acido impresario che sembra avere una rozza pietra al posto del cuore, tratta in modo spregevole il prossimo e non sa vivere il Natale. Il fantasma del vecchio socio in affari nonché gli spiriti del Natale Passato, del Natale Presente e del Natale Futuro lo redimeranno e lo trasformeranno in un uomo nuovo, capace di amare ed essere generoso (‘Non sono piú quel che ero! Non sarò piú quel che sarei stato!’).Quanto alle riduzioni televisive e cinematografiche,  è rimasta negli annali  la versione Disney, (continua…)


calenpuffo 2012

‘iljap’, anche detto ‘puffo Burlone’,

regala al mondo il ‘Calenpuffo 2012‘,

 scaricabile liberamente:

http://www.pelandra.it/download/file/calenpuffo_2012.zip

Si ricorda inoltre che venerdí prossimo, 6 gennaio, in concomitanza con l’Epifania, Sony Pictures Home Entertainment organizza ‘Puffa in the city‘, manifestazione che porterà i simpatici ometti blu a spasso per Milano e Roma (il 4 il loro film esce in DVD, vorranno festeggiare…).


rodriguez intemerata est…

«Colorado Café mi ha fatto sempre ridere molto piú di Zelig anche perché da quest’ultimo sono usciti attori che poi sono finiti a teatro o al cinema mentre Colorado è piú dedicato alla televisione»

Belen Rodriguez, co –conduttrice di Colorado

La show girl argentina non considera la conduzione di Colarado una diminutio rispetto ad altre opportunità che le si sarebbero potute presentare. Lo considera un prodotto di serie A, che si rivolge a un pubblico molto giovane. E sarà felice, in futuro, di fare Italia’s Got Talent con la de Filippi. 

Colorado Café quest’anno ha abbandonato la domenica e ci aspetta pertanto stasera, alle 21.10, su Italia 1. Dodici emozionanti puntate, piú alcuni “il meglio di” a dicembre (il direttore di rete ha difeso la scelta affermando che si è pensato di avvicinarsi ancor di piú ai ragazzi e, anche per questo, la prima parte del programma terrà in considerazione i giovanissimi). 

Insieme a Belen ci sarà Paolo Ruffini, che ricordiamo per le numerose esperienze cinematografiche (Ovosodo, Natale a Miami, Natale a New YorkNon c’è piú niente da fare, La seconda volta non si scorda maiNatale a RioUn’estate ai CaraibiSleeplessLa prima cosa bella, Maschi contro femmine, Femmine contro maschi, C’è chi dice no, Ex 2 – Amici come prima) , televisive (MTV on the beach, Bla bla bla, Stracult, Matinée et soirée, Amici miei, Quasi Tg, Scalo 76), teatrali.

Prevista anche la presenza di DJ Angelo e di Chiara Francini, attrice premiata a Venezia come rivelazione dell’anno. Nel cast comico molte conferme (Fichi d’India, I Turbolenti, Baz, Pucci, Gigi e Ros), qualche ritorno (Pino e gli anticorpi) e qualche new entry.

colorado 2011 belen rodriguez fichi d'india puffiVista la contemporanea uscita del film sui Puffi, la scelta di stasera sarà tra Belen e Puffetta…


Global Smurfs Day

smurfs, puffi, schtroumpf, badge, adesivo, We are eagerly waiting for the movie (see the trailer), of course, but we can also take part in another nice iniziative, in the meantime…

Today, Saturday, June 25, 2011

is the Global Smurfs Day, an event organized by Columbia Pictures and Sony Pictures in homage of Pierre Culliford (Peyo), who was born just on June 25, 1928. People have to dress up as a smurf in order to get a Guinness World Record: over 2510 Smurfs around the world within 24 hours!!!


Peyo, perdona loro…

I Puffi sono sempre in pericolo.

Speravo di averli difesi con il dovuto entusiasmo e sufficiente efficacia nelle sedi opportune e scopro invece che una nuova, assurda accusa pende sulle loro azzurre testoline.

Tale Antoine Buéno, sociologo francese, si è permesso di definire i simpatici ometti blu  ”l’archetipo di una società totalitaria impregnata di nazismo e stalinismo”.

Secondo tale (pfui!) studioso, poiché Pierre Culliford (Peyo, il padre dei Puffi) da ragazzo ha vissuto a Bruxelles gli anni cupi dell’occupazione tedesca, avrebbe trasposto il modello di una società dirigista nei personaggi del fumetto, con un capo unico e onnipotente, il Grande puffo, una specie di Hitler.

Secondo Buéno, i Puffi sarebbero nazisti e antisemiti in quanto:

  • prendono i pasti al refettorio;
  • sono puritani fino al ridicolo;
  • il biondo ariano viene idealizzato; 
  • i Puffi neri sono ai piedi della scala;
  • il nemico giurato, Gargamella, ricorda una caricatura antisemita.

Il qui presente puffologo si permette di osservare che:

  • chi ha vissuto la dittatura tutto può desiderare fuorché riproporla;
  • il mondo dei Puffi è animato dalla libertà, dalla democrazia e dalla purezza che devono sempre caratterizzare un prodotto per bambini;
  • Grande puffo è primus inter pares e ha potere solo in virtù della sua anzianità e conseguente saggezza (il contrario di Hitler);
  • la solare Puffetta non viene mai idealizzata, pur essendo l’unica donna fino all’arrivo, nella serie TV,  di Bontina e Nonna puffa;
  • i Puffi neri compaiono in un solo episodio e non hanno importanza ad alcun altro livello;
  • Gargamella è solo il prototipo di un vecchio, imbranato stregone.

Quando i nostri eroi potranno puffare in serenità, senza rischio d’ideologiche, strampalate accuse?


Boing e altri Turner

Boing, il canale tematico free che Mediaset gestisce in partnership con Turner, potrebbe andare allo Show dei Record, almeno per quanto riguarda la tv dei ragazzi. Da quando è nato, è sistematicamente al primo posto tra i canali kids e, sul target individui, è l’ottavo dopo le reti generaliste. Unico tra i digital native, supera sistematicamente il famoso 1% di share nelle 24 ore.

Bisogna ammettere che non meno lusinghieri sono gli ascolti degli altri canali Turner, gruppo che gode di ottima salute e spazia dal digitale al satellitare, sempre in top position ( a marzo ha avuto la parte del leone sia sul target 4 –14 che su quello individui, con oltre 1, 3 milioni di contatti tra i bambini e 4,7 tra gli adulti).

Ottimi, d’altro canto, i prodotti.

I mitici Puffi vanno su Boing ma sono interessanti anche  Batman of the Future, Mucca e Pollo, Il laboratorio di Dexter ma anche Scooby DooL’Orso Yoghi,  i Looney Tunes e le Super Chicche.

Al target individui piacciono particolarmente, sembra,  Leone il Cane Fifone su Cartoon NetworkLa Pantera Rosa su Boomerang, (performance superiori a 100 mila di ascolto medio percentuale).

In virtù di queste ed altre considerazioni, le previsioni per il gruppo sono di forte crescita.


consigli per eBay (ma anche Amazon)

Lulu, la piattaforma che ospita le mie fatiche letterarie,

mi informa che i miei libri

sono disponibili anche su Amazon e eBAY.

Si sa, io ho a cuore solo il vostro bene,

che facciate letture sane e gratificanti…


i passi

Oggi ricorre il 40° anniversario della Rivolta di Reggio, scoppiata nel 1970 per protestare contro l’assegnazione del capoluogo della regione Calabria a Catanzaro.

Questa mattina ero combattuto se muovere un passo nella storia, ricordando quella pagina importante per i calabresi ma spesso dimenticata dai manuali, oppure occuparmi d’altro. 

Ho fatto alcune riflessioni.

I passi che facciamo nella vita sono importanti. Gli antichi romani erano capaci di considerare un giorno fasto o nefasto solo in virtù del piede che avevano messo per primo a terra all’atto di svegliarsi.

In “Giorni e nuvole”, il bel film di Silvio Soldini, Margherita Buy si fa male a un piede e zoppica, sorretta da Antonio Albanese, ed è sempre preoccupata per i problemi della materia, arrivando ad abbandonare i suoi sogni e a rassegnarsi a mansioni ancillari.

Puffo Tontolone, povera stella, ha due piedi sinistri e questo gli rende difficile camminare in modo spedito. La gambalunga, grossatesta Sandybell, invece, prosegue “il sentiero/ con passo leggero”.

Cosa scegliere dunque? Perché non occuparsi, piuttosto, delle vittorie riportate proprio in queste ore dalle istituzioni contro la criminalità organizzata?

La scelta è questa: io cercherò sempre e comunque di camminare bene.

Gli altri, se lo desiderano, potranno raccogliere i cocci del passato, analizzare le schegge del presente, o affrescare i fondali del futuro.


finalmente il trailer!!!


i misteri di puffi e pupe…

Non è questa la sede per celebrare la vincitrice dell’edizione 2010 de La pupa e il secchione.

Sarebbe casomai più giusto elogiare il riuscito reality della Endemol per il brillante 18, 8 di share ottenuto ieri sera, a definitivo suggello di un’edizione coronata da grandi successi.

Colpisce che non abbia vinto la coppia formata da Pasqualina & Tassinari, nata in virtù di giuochi televisivamente studiati ma, evidentemente, non in grado di convincere il telespettatore a casa. 

Per la prossima edizione, consiglio la coppia Gargamella/Birba (con qualche opportuno ritocco) o Inventore/Puffetta (Contadino, che una volta provò a dichiararsi con la biondina di Pufflandia, non è abbastanza secchione, altrettanto dicasi per Forzuto).

I Puffi torneranno in auge a breve, comunque, anche a prescindere da questo. Il nuovo film ispirato alle loro vicende sarà un misto di animazione 3D e live action e dovrebbe uscire nelle sale americane nel luglio 2011, in Italia in autunno.

A gradita anticipazione di tale evento, la pupa intelligente Belen Rodriguez ha reso loro tersicoreo omaggio in una sua recente performance. 

I migliori ringraziamenti da parte di tutti gli amanti dei simpatici ometti blu.

Rodriguez puffosa est…


non per vendere, ma per regalare!

Da qualche giorno il blog è entrato nel 5°annodi vita, anche se stavolta non ho voluto accompagnare l’evento con un post dedicato.
Per festeggiare, però, comunico a chi fosse interessato che la piattaforma Lulu, che ospita le mie fatiche letterarie, garantisce € 4,99 di sconto sulle spese di spedizione a chi farà acquisti entro il 31 maggio p.v. Bisogna soltanto aggiungere il codice FREEMAILIT305 al momento del pagamento. Considerato che i miei libri costano €
5 o poco più, i conti sono presto fatti!
L’indirizzo a cui accedere è questo. Grazie!


il gusto della citazione…

“La tensione del dibattito non ha (però) fatto perdere ai senatori la voglia di ironizzare nei confronti degli avversari politici dando fondo a citazioni e molti parallelismi soprattutto con il mondo dei cartoon: da ‘Alice nel Paese delle meraviglie‘ ai Promessi Sposi‘. Per finire ai Puffi e a Willy il Coyote.

Il presidente dei senatori dell’Udc Giampiero D’Alia paragona i legali del premier Niccolò Ghedini e Piero Longo a Gargamella e Birba che “cercano di catturare i Puffi senza mai riuscirci”. Mentre Berlusconi è come il coyote “che fa di tutto” per prendere lo struzzo ‘ Bip-pib‘*, ma poi ‘cade sempre nel canyon”.

(ANSA 11 marzo, 13.36)

*dobbiamo ritenere che “Bip – pib” sia una svista, in luogo di “Beep – Beep”!


Thanksgiving Day (NY)

Corriere.it


puffleanno

Chi siano non lo so

gli strani ometti blu

che, proprio oggidì,

fan cinquant’anni, orsù!

Nel ’58, sai,

la prima striscia fu

che apparve nei fumetti,

li colorò di blu!

Nella tesi che, sai,

a Perugia ho discusso un dì

ho affermato senza indugio alcuno,

“I miei miti son qui!”

Il grande Peyo, sai,

creò gli ometti blu

quando avea trent’anni,

non uno di più!

Era l’82,

e non m’ingannerò,

quando poi il Biscione

a noi li regalò!

Ed in quest’anno, sai,

gli eroi di Peyo

sono festeggiati,

davvero in tutto il world !

(parlato) I Puffi hanno dei nemici,

il malvagio Gargamella e la tv volgare:

“Maledetti puffi, come fate ad avere tanta share?”

Ma i nostri hanno già

trecento volte e più

ben dimostrato che

han forza più di Hulk!

Hanno, infatti, un world,

che non invecchia perché

sanno insegnare la dolcezza

a tutti i bebè!

In tutto il mondo, sai,

è festa oggidì,

per Peyo e per Dalporte

si leverà un cin cin!

La la la la la la

La la la la la la…

La la la la la la

La la la la la la!


Due anni o poco più

Mentre a Cannes il film d’animazione WALTZ WITH BASHIR di Ari Folman, sulla strage di Sabra e Chatila, suscita la meritata attenzione, il Pasquale Curatola World, più modestamente, si prepara a festeggiare i due anni di vita. I bilanci saranno sicuramente tracciati nelle sedi opportune.

Ovviamente, con riguardo a Cannes, dovrò approfondire al più presto Kung fu Panda. Prossimamente, su questo blog.

Da qualche giorno ho aggiunto agli amici di blog il puffo Burlone. Il suo blog, davvero originale, non nasce forse da un interesse tecnico nei confronti della televisione per bambini, ma dimostra una conoscenza più che profonda di Peyo e delle sue creature.

E, a proposito di Puffi, da ricordare che oggi e domani si terrà a Milano la tappa italiana dell’Eurotour che festeggia il 50° compleanno dei simpatici ometti blu!


varia umanità (2)

Sto portando avanti una riflessione particolarmente ardita, ho però bisogno del parere di qualche grecista. A vostro avviso le parole greche physis (natura) e physao (soffiare) possono in qualche modo essere messe in relazione? Siete pregati di non rispondere “l’unica cosa che hanno in comune sono le prime quattro lettere”. Che oltretutto in greco sarebbero tre…

Partendo dal Respiro inteso come azione divina e vivificatrice, ho ipotizzato che dal physein (soffiare) della divinità possa derivare la physis (natura).

Lo so, nemmeno Dan Brown nei momenti peggiori, l’unica parentela accertata del verbo phyo è con phyton (pianta) e poche altre parole. Eppure…

Peraltro soffiare in inglese si dice to puff. Va bene che sull’argomento sono paranoico, ma la prospettiva che i puffi, quando puffano, stiano respirando la loro componente santa è adorabile.

Un’altra pensata pseudoetimolgica che mi sono sparato è se le due parole inglesi God (Dio) e good (buono) possano essere correlate. Nessuno ha saputo aiutarmi.

Scherzavamo con mia madre sul fatto che una delle mie attuali letture, Pascal, mi sia vicina anche dal punto di vista onomastico. Ha il mio nome per cognome e il suo nome, Blaise (Biagio) è quello del santo che si festeggia il giorno del mio compleanno. Coincidenze.

Filosofo gradevole, ma a tratti deludente. A Stewey, il mocciosetto dei Griffin, non piacerebbe di sicuro. Ad esempio dava per scontato che il rispetto dell’ordine costituito sia più importante delle libertà individuali e che la spiritualità proposta dalla religione cristiana sia l’unica degna di menzione. Ora capisco perché la prof delle superiori lo amava poco. Come ho scritto anche altrove, le religioni sono palestre in cui tenere allenata l’anima, risposte fornite dai sistemi ad alcuni interrogativi. Ma ci sono dei crinali. Soprattutto se Ratzinger arriva a resuscitare il concetto di Inferno,che Giovanni Paolo II aveva definito “situazione esistenziale” e non “luogo”, in accezione dantesca.

Dubbio non v’è, comunque, che

            il cuore ha delle ragioni

 

                                             che la ragione non conosce 

                                                              Una buona primavera a tutti!


lutto a Pufflandia

Si è spento a 78 anni a Bruxelles Yvan Delporte, padre dei Puffi insieme a Peyo, nonché direttore di Spirou, la testata su cui apparvero le tavole originali dei simpatici ometti blu.
 

 


Attività letteraria

Il Codice Peyo

Il Codice Peyo

Stampa: €13.33

Download: €6.21

“La nota curatrice di televisione Isabel Smeraldi Romea correva a perdifiato negli studi Maxiset di Bisogno Lecchese…”
Quali arcani meccanismi mettono in comune i Puffi, la teoria sulla loro appartenenza al comunismo, il genio di Leonardo da Vinci e i misteri della televisione? Chi sono i diabolici malviventi assatanati dal desiderio di entrare in possesso del Codice Peyo, mitico Graal della comunicazione? Chi ha elucubrato una possibile love story tra Mazinga e Goldrake? Scopritelo in questo emozionante e surreale thriller, che vi terrà fino alla fine col fiato sospeso e vi farà spanciare dalle risate!

Kevin & Tigor, storia di un'amicizia

Kevin & Tigor, storia di un’amicizia

Stampa: €10.04

Download: €4.50

Kevin è un principe dotato di qualità straordinarie. Tigor è un folletto venuto in questo mondo per compiere una missione, ma nemmeno lui sa bene quale. La loro amicizia si snoderà tra incredibili avventure e mirabolanti imprese, in un mondo popolato da elfi, gnomi, maghi, cavalieri e ogni altro tradizionale ingrediente del fantasy.

Due mele... o poco più - Fenomenologia della serie televisiva I puffi e della tv per bambini in generale

Due mele… o poco più –

Fenomenologia della serie televisiva I puffi

e della tv per bambini in generale (2003)

Stampa: €26.43

Download: €5.00

Dalle ceneri della mitica tesi di laurea un saggio gradevole e completo che, partendo dalla storia della televisione per bambini nel nostro Paese, tratta il cartone animato dei Puffi in tutte le possibili letture, dalla semiotica al linguaggio televisivo, dalla sociologia al marketing, perfino con riguardo alle mitiche sigle che li hanno accompagnati nella messa in onda.
I simpatici ometti blu vengono inoltre scagionati dall’accusa di essere stati uno strumento di apologia del comunismo


Corsi e ricorsi. E non arrivai.

Ho concluso ieri la (ri)lettura di Gargantua et Pantagruel, l’immortale opera di Rabelais.

Scrivo (ri)lettura perché ogni volta che si legge un classico se ne ricavano sempre suggestioni e stimoli completamente nuovi.

È lettura a tratti decisamente licenziosa, è vero, ma consente di riflettere su molte cose, dall’animo umano che non cambia alle beghe sempiterne della società.

Da puffologo emerito, inoltre, non posso non ricordare il fatto che la madre di Gargantua si chiami “Gargamella”…


I Puffi al cinema!!!

Los Angeles – Anche i Puffi saranno i protagonisti di una versione cinematografica delle loro fantastiche avventure. I simpatici ometti blu, impegnati in infinite lotte contro l’impacciato stregone Gargamella e la sua gatta Birba, sono finiti sotto contratto con la Paramount Pictures che ha acquistato i diritti della fortunata serie animata. La casa di produzione ha intenzione di farne una trilogia il cui primo capitolo uscirà nelle sale cinematografiche nel 2008.

(da delcinema.it)


una puffosissima sorpresa

Pillo e il puffo

Guardate un po’ che meravigliosa sorpresa ho trovato sul blog della carissima Agnese:

Trovo, come già scritto sul suo blog, che non potesse avere idea più bella! I puffi e i cagnolini sono tutti idee di Dio, conversano d’amicizia respirando Libertà! La mia riconoscenza sarà imperitura!

NB: le altre foto sono state spostate nella sezione Media…


Birba

Rispondo in particolare alla gentilissima Agnese.

Birba in chiave massonica non la so leggere.

Secondo alcuni, dato che in originale si chiamava Azrael, era simbolo dell’antisemitismo di Peyo. Ripeto, prendere cantonate è facilissmo, bisognerebbe essere nella mente degli autori.


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