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cuori a confronto

Little Tony e il suo cuore matto rimarranno per sempre nelle pagine della musica leggera italiana. Per un cuore matto che ci lascia, tuttavia, c’è una Partita del Cuore che arriva.

Si disputerà questa sera, infatti, allo Juventus Stadium di Torino, la ventiduesima edizione della “Partita del Cuore”: la Nazionale Cantanti e il team Campioni per la ricerca si sfideranno a calcistica tenzone per raccogliere fondi in favore della Fondazione Telethon, per la cura delle malattie genetiche rare, e dell’Istituto di Candiolo, polo d’eccellenza in Piemonte per la ricerca e la cura del cancro.

Per la Nazionale Cantanti giocheranno: Luca Barbarossa, Niccolò Fabi, Marco Masini, Sonohra, Paolo Belli, Nicola Legrottaglie, Raoul Bova, Neri Marcorè, Enrico Ruggeri e Francesco “Kekko” Silvestre.

I Campioni per la Ricerca saranno invece: Fernando Alonso e Felipe Massa, Antonio Conte, Gigi Buffon, Piero Chiambretti, Ezio Greggio, Sebastiano Somma, Luca Ubaldeschi (Vice Direttore la Stampa) Giulio Base, Mario Orfeo (direttore TG1), Pavel Nedved, Emiliano Mondonico e Francesco Totti.

La serata sarà trasmessa in diretta su Rai 1, per la conduzione di Fabrizio Frizzi e la telecronaca di Bruno Pizzul, e vedrà la partecipazione di numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, della tv e dell’informazione.

Dallo scorso 12 maggio, inoltre, e fino al 30, è attivo il numero solidale 45501; si può mandare un SMS del valore di 2 euro da cellulari  TIM, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile e Nòverca o telefonare da rete fissa (2 euro se TeleTu e TWT; 5 o 10 euro se Telecom Italia, Infostrada e Fastweb). Fino a venerdì 31, è possibile donare anche con CartaSì, Visa e Mastercard, chiamando il numero verde CartaSì 800.38.30.08.

Con l’occasione, si ricorda che oggi è opportuno rifare la sintonia dei canali, perché ci sono state alcune modifiche nei mux di Mediaset.


il giorno di Carosello

È arrivato il grande giorno: questa sera su Rai 1, alle 21.10 parte Carosello Reloaded, tre minuti e mezzo di ‘mini-fiction’ da settanta secondi con l’obiettivo di innovare con la tradizione, rispolverando un fenomeno che la storia della nostra televisione certo non ha dimenticato.
Da oggi fino al 28 luglio; un esperimento presentato da Fabrizio Piscopo (Sipra) come “un format multimediale e interattivo su diverse piattaforme”, probabilmente anche un modo per ottimizzare la presenza dei marchi disposti a spendere di piú nella fascia piú appetibile.

Rai Pubblicità, al momento ancora Sipra, stima un bacino di pubblico corrispondente al 30% del totale, formato al 62% da donne e al 60% da Responsabili Acquisti; il listino chiede un milioncino di euro sull’unghia e prevede

  • ventun passaggi nell’ambito di Carosello reloaded,

  • altrettanti il giorno dopo alle 18.55,

  • quarantadue su RadioUno web

  • 514 proiezioni nei cinema, per tre settimane.

Innovazioni assolute, da concordare a parte, i concorsi a premi e il double screen, ovvero un’app che consente l’interazione con gli spot attraverso un dispositivo e si avvia con un segnale a infrasuoni.

Le aziende clienti che hanno abbracciato l’iniziativa sono: Ferrero (forse con Jo Condor), Conad, Eni (col cane a sei zampe), Wind, UnileverProcter & Gamble, Regione Marche, BNL (in futuro forse anche Fiat); la musica è quella storica, composta nel 1957 da Raffaele Gervasio, con un arrangiamento di Fabio Gurian e l’esecuzione da parte dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai all’Auditorium “Arturo Toscanini” di Torino. La sigla ha qualche colore in più e si apre sulle piazze italiane.

Il tutto nella speranza di portare nelle casse di viale Mazzini tra i quindici e i sedici milioni di euro in piú, senza la minima indulgenza verso forme di comunicazione quali informazioni di prodotto, telepromozioni, sconti o annunci di promozioni.

Rileggi Caro(sello)

e Caro(sello) (2)

carosello reloaded

aggiornamento delle 22: ci si aspettava forse qualcosina in piú…


il bambino cattivo di Pupi

Il prossimo film per la televisione di Pupi Avati si chiamerà ‘Il bambino cattivo‘ e andrà in onda su Rai 1 il prossimo 24 novembre, giorno in cui ricorre la Giornata mondiale dei diritti dei bambini.

Sarà girato probabilmente a Trento, prodotto dalla Trentino Film Commission; il bambino citato nel titolo sarà cattivo in quanto figlio di genitori intellettualoidi che non riescono a prendersene cura in modo amorevole e non si preoccupano del suo bene neanche quando decidono di separarsi.

 


le fiction di mamma Rai (2013) (2)

Le produzioni della Rai in cantiere o di prossima messa in onda non si esauriscono a quanto comunicato in un precedente articolo ed è necessario rendere conto di un comunicato stampa di Rai Fiction (il licenziamento ed il malore di Alessandro Di Pietro saranno forse trattati in altra sede).

Sembra infatti che la Concessionaria di Stato voglia puntare sul femminile, con soggetti che parlano di una ragazza di 16 anni che scopre di essere incinta, una donna medico viziata da ambiente borghese costretta a iniziare da capo su un’isola del sud, una madre che si ritrova a fare i conti con il difficile ruolo di sindaco di un paese della Locride (Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, agli Screening Rai di Firenze ha infatti dichiarato che «La donna contemporanea ha un’identità piú complessa e articolata del passato e c’è la necessità di trovare forme di racconto nuovo; Vogliamo volti piú reali, credibili e vicini a noi – ha aggiunto Andreatta – Modelli di bellezza non da copertina, ma con carattere e personalità, diversi da quelli derivati dalla pubblicità che hanno influenzato la tv degli anni ’80 e ’90. C’è ancora molto da fare e la fiction deve servire come modello di sviluppo»

Accanto a serie di sicuro successo come ‘Provaci ancora Prof‘, ‘Fuoriclasse‘, ‘Che Dio ci aiuti, sarà raccontata, ad esempio, la storia di una ragazzina che scopre di essere incinta (Francesca Archibugi, all’esordio alla regia televisiva, ha commentato: «Ho sempre fatto cinema, ma amo la tv per le sue potenzialità narrativeNel frattempo farò un altro film e sarà un lungo viaggio»).

Dovrebbero cominciare in autunno le riprese di ‘Un’altra vita‘, storia di una donna medico costretta a dividersi tra affetti e carriera, prodotta da Endemol e scritta da Ivan Cotroneo, Monica Rametta e Stefano Bises, né si dovrà attendere molto per vedere sul set le troupe impegnate alla realizzazione della fiction sulla vita di Oriana Fallaci e, sempre in autunno arriverà sugli schermi di Rai 1 ‘Anna Karenina‘ con Vittoria Puccini, che è protagonista anche di ‘Altri tempi‘, assieme a Stefania Rocca (miniserie in due puntate di Marco Turco, che racconta le vicissitudini di una prostituta negli anni in cui fu promulgata la legge Merlin,  in onda probabilmente dopo l’estate).

Veronica Pivetti, già conduttrice di Per un pugno di libri‘ (salutiamo caramente), ha invece dichiarato:

«Da ‘Commesse‘ è partito un filone che ha raccontato la donna. Sto girando la quinta serie di ‘Provaci ancora prof‘, che sono dieci anni che mi accompagna e va bene (…) Sono paladina di Rai 1, ma su Rai 3 hai uno spazio di libertà differente. Mi piacerebbe un programma in seconda serata. Ne stiamo parlando».

Luciana Littizzetto, collegata da Torino grazie ai potenti mezzi della Rai, ha sostenuto che «nelle fiction, a differenza che nel resto della tv, viene rappresentata la donna reale». All’incontro anche Cristiana Capotondi e le produttrici Matilde Bernabei e Laurentina Guidotti; quest’ultima ha sottolineato la necessità di «accrescere il ruolo della donna anche a livello manageriale».


premio regia televisiva 2013: i vincitori

La diretta della cerimonia di consegna dei Premi TV 2013 (53° Premio Regia Televisiva) è stata annullata per l’elezione del sommo pontefice e la serata è stata registrata per essere poi trasmessa il  15 27 marzo prossimo venturo.

In attesa di gustare lo spettacolo nella sua integrità, ci si può forse accontentare dell’elenco dei vincitori:

Personaggio Femminile: Luciana Littizzetto;
Personaggio Maschile: Fabio Fazio;
Personaggio Rivelazione: Virginia Raffaele;
Miglior Fiction: Volare;
Miglior TG: Tg La7;
Evento Straordinario Tv dell’Anno: La piú bella del Mondo;
Oscar Speciale: Concerto per l’Emilia; 

63^ Festival di Sanremo – Rai 1; 

Avanti un AltroCanale 5;

Domenica In… l’ArenaRai 1;
Italia’s Got Talent
Canale 5;
Le Iene Show
Italia 1;
L’Eredità
Rai 1;
Striscia la Notizia
Canale 5;
Tale e Quale Show –
Rai 1;
Tv Talk
Rai 3/ Rai Educational;
X Factor
Sky 1


le fiction di mamma Rai (2013)

Il piano Fiction Rai per il 2013 prevede ventotto prodotti ventotto: sette serie già viste e ventuno completamente nuove, per un totale di centoventi prime serate programmate da Rai 1. Si tratta, evidentemente, di voler venire incontro ai gusti del pubblico in un approccio marketing oriented e la decodifica di chi parla di “camomilla per anziani” sembra alquanto inadeguata (è giusto dire quel che si pensa ma bisogna pensare a quel che si dice e uno dei compiti istituzionali di un certo tipo di fiction è comunque quello di far sognare i target di riferimento).

(continua…)


il Volare di Beppe Fiorello

Volare – La grande storia di Domenico Modugno , la miniserie andata in onda su Rai 1 lunedí e martedí, ha battuto ogni aspettativa e si è collocata al primo posto tra tutte le fiction programmate dalla televisione italiana dal 2006 a oggi, superando il muro degli undici milioni di spettatori.

La seconda e ultima puntata, per la regia di Riccardo Milani, con protagonista Beppe Fiorello e con Kasia Smutniak nel ruolo di Franca Gandolfi, ha ottenuto 11.386.000 spettatori e uno share del 38.98% (in valore assoluto, Target totale Individui)

Beppe Fiorello, che aveva presentato il progetto anche a Sanremo, ha ringraziato i fan che lo seguono su Twitter con parole di commossa gratitudine.

  1. VOLARE LA GRANDE STORIA DI DOMENICO MODUGNO II PARTE
    (19/02/2013) Rai1 con il 38,98% share con 11.385.531 telespettatori
  2. PAPA LUCIANIIL SORRISO DI DIO II PARTE
    (24/10/2006) Rai1 con il 37,83% share con 10.240.000 telespettatori
  3. L’UOMO CHE SOGNAVA CON LE AQUILE II PARTE
    (03/01/2006) Rai1 con il 38,40% share con 10.175.000 telespettatori
  4. GINO BARTALI L’INTRAMONTABILE II PARTE
    (27/03/2006) Rai1 con il 35,15% share con 9.740.000 telespettatori
  5. IL COMMISSARIO MONTALBANO-IL CAMPO DEL VASAIO
    (14/03/2011) Rai 1 con il 32,60% di share con 9.561.428 telespettatori
  6. IL COMMISSARIO MONTALBANO-LETÀ DEL DUBBIO
    (04/04/2011) Rai1 con il 32,46% share 9.294.575 telespettatori
  7. IL COMMISSARIO MONTALBANO-LA CACCIA AL TESORO
    (28/03/2011) Rai 1 con il 31,37% share con 9.293.476 telespettatori
  8. IL COMMISSARIO MONTALBANO-LA VAMPA D’AGOSTO
    (02/11/2008) Rai1 con il 37,50% share con 9.218.885 telespettatori
  9. IL COMMISSARIO MONTALBANO-LA DANZA DEL GABBIANO
    (21/03/2011) Rai1 con il 31,21% share con 9.032.465 telespettatori
  10. ATELIER FONTANA LE SORELLE DELLA MODA
    (28/02/2011) Rai1 con il 29,92% share con 8.893.978 telespettatori

(Fonte: ANSA su dati Auditel)


Caro(sello) (2)

Da fine marzo lo storico Carosello tornerà su Rai 1. Sipra*, concessionaria della pubblicità di viale Mazzini confezionerà infatti una versione aggiornata della storica striscia: duecentodieci secondi di spot d’autore analoghi nello stile e nel linguaggio a quanto veniva fatto ai tempi del mito.

Pare, inoltre, che Gubitosi & Co. vogliano resuscitare anche altre rubriche, come l’Intervallo, che presentava una galleria di foto caratteristiche dello Stivale o espressioni umane particolarmente espressive. Stavolta, però, non dovrebbero sfilare ameni paesaggi o intriganti fisionomie quanto, piuttosto, foto a pagamento degli inserzionisti. 

rileggi Caro(sello) (1)

* sta per diventare Rai Pubblicità e si dimostra ben agguerrita vero il futuro: dopo aver festeggiato il successo commerciale di Sanremo, per la prima volta in attivo,  lancerà un innovativo telecomando con funzionalità  simili a quelle di Sky Italia e l’offerta double screen, ovvero un sistema che integrerà  la pubblicità  sul televisore e sui dispositivi di nuova generazione.


Ciao, Sanremo! (2013) (2)

La sessantatreesima edizione del festival della canzone italiana di Sanremo, testé conclusa, mi è piaciuta, nel suo complesso.

Ha dimostrato come il gusto e l’eleganza possano fare ascolto in misura non minore rispetto alla volgarità e alla pacchianeria; la stessa Luciana Littizzetto, da qualcuno gratuitamente temuta, si è comportata in modo fiabesco, cominciando da Cenerentola in carrozza e diventando viepiú un folletto birichino, una storta di stimolante spiritello messo lí a stuzzicare, a pungolare, a sottolineare le piú facete sfumature. Per non parlare di ‘Vattene amore…’

Una domanda potrebbe sorgere spontanea: a mamma Rai Sanremo conviene?

La risposta giungerebbe ovvia: Sí! Per piú di un motivo. (continua…)


Ciao, Sanremo! (2013)

IN BOCCA AL LUPO!

Scenografia Sanremo (rai.it)

Scenografia Sanremo 2103 (Fonte: rai.it)

Scenografia Sanremo 2013 - 2
Scenografia Sanremo 2013 (2) Fonte: Rai.it

Mike a Sanremo 2013

Durante il prossimo Festival di Sanremo (Sanremo 2013) Fabio Fazio inaugurerà una statua dedicata a Mike Bongiorno, probabilmente in via Escoffier.

Lo ha rivelato il conduttore stesso, che era in loco non per un sopralluogo tecnico ma solo per prendere un caffè:

“Un sopralluogo per il caffè, piú che altro. Siamo usciti per bere un caffè e mi han detto: ‘Vedi? laggiú metteranno la statua di Mike’. La inaugureremo durante il Festival”.

Sembra giusto riconoscimento ad un presentatore nel cuore di tutti, piú volte ricordato in questo blog e legato a Fabio Fazio da particolare amicizia.

La cerimonia nasce sotto l’egida della ‘Fondazione Mike’; è inoltre previsto il lancio di una sottoscrizione per il progetto ‘Casa Allegria’, per l’accoglienza degli anziani.


giornata della Memoria 2013

Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria dedicata a tutte le vittime della Shoah, la vergogna forse piú atroce della storia (le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz il 27 gennaio 1945). 
I mezzi di comunicazione di massa esprimono sensibilità verso l’argomento e si vuol rendere conto, in quest’articolo, di alcune delle iniziative.

  • Il cinema ha annunciato per il prossimo 10 aprile l’uscita in Blu – Ray di ‘Schindler’s List’, il film in bianco e nero di Steven Spielberg dedicato a Oskar Schindler, l’uomo che salvò piú di mille ebrei dallo sterminio (premiata con sette Oscar, la pellicola compie peraltro vent’anni proprio nel 2013).

Ecco, invece, quanto attiene al piccolo schermo:

  • Rai 1 ripropone ‘La vita è bella’ di Benigni, che va anche, per la prima volta, in HD sul canale 501;
  • Rai 3 ha proposto ieri in seconda serata il film in prima tv La pianista bambina (Ita, 2011) di Flaminia Lubin;
  • Rai Storia ospita uno speciale sulla Giornata della Memoria, mentre ‘Dixit Guerre Shoah’ si occupa della pianista Theresienstadt, nata in un campo di concentramento;
  • Rai 5 manda in onda il documentario ‘Segni di pace ad Auschwitz in un giorno di sole’;
  • Rai Premium venerdí e sabato ha trasmesso la miniserie ‘Perlasca – Un eroe italiano, coproduzione internazionale dedicata al commerciante Giorgio Perlasca che, pur fascista, riuscí a salvare molti ebrei ungheresi dal lager;
  • Rai Movie ospita, a partire dalle 6.30, 
    • un documentario su Primo Levi; 
    • ‘Il cielo cade’, con Isabella Rossellini;
    • ‘Cabaret’, film musicale con Liza Minnelli, su una cantante testimone dell’ascesa del Nazismo;
    • ‘Arrivederci, ragazzi’ di Louis Malle;
    • ‘Hotel Meina’;
    • ‘Il Generale della Rovere’ (una fiction);
    • ‘Il diario di Anna Frank’ (ultimo remake);
    • ‘Amen’, di Costantin Costa-Gavras, con Matthieu Kassovitz
    • ‘La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler’, con Bruno Ganz nel ruolo del Führer dall’unico testicolo (pare che l’altro gliel’avesse mangiato un caprone a nove anni); 
    •  ‘Mr. Klein’, film thriller.
  • Canale 5 ha trasmesso ieri in seconda serata il film ‘Il giorno della Shoah’ di Pasquale Squitieri con Giorgio Albertazzi, Claudia Cardinale, Marino Masei, Tony Kendall e manderà in onda martedí 29 il film tv “Fuga per la libertà - l’aviatore“, interpretato da Sergio Castellitto;
  • Rete 4 propone 
    • alle 15.30 la fiction ‘Mafalda di Savoia – Il coraggio di una principessa’ e, 
    • in seconda serata, ‘Jacob il Bugiardo’, di Henri Kassovitz, con Robin Williams. 
  • Iris manda in onda 
    • alle 21.05 Schindler’s List – La lista di Schindler, (vedi sopra) e, 
    • a seguire, ‘Senza destino’, il film ungherese che racconta la vita di un quattordicenne ad Auschwitz (tratto dal libro di Imre Kertész).
  • La 7 trasmette 
    • alle 21:10 Il concerto, di Radu Mihaileanu, su un direttore d’orchestra licenziato perché non aveva allontanato i musicisti ebrei; 
    • al termine, per ‘La valigia dei sogni’, ‘Agli ordini del Führer e al servizio di sua Maestà’.
  • Sky Cinema 1 dedica la sua prima serata al film ‘La Chiave di Sara’, sul rastrellamento avvenuto il 16 e 17 luglio 1942 in un velodromo francese di oltre tredicimila persone, poi deportate nei campi di concentramento;
  • la prima serata di History Channel ospita invece il documentario ‘Il vangelo di Hitler’, sulle malate elucubrazioni e sulle balordaggini che erano dietro all’ideologia nazista.

Ciao, Sanremo! (2)

“Tutti i segni che arrivano portano a credere che il festival verrà spostato.

Spero di sbagliarmi. C’è di peggio. Mi rendo conto.”

Fabio Fazio, conduttore e direttore artistico di Sanremo, su Twitter

“Entro martedí  prossimo, assumendo che si voti il 17 o il 24 febbraio, dobbiamo assolutamente definire la data organizzativamente piú  congrua rispetto alle necessità editoriali del Festival di Sanremo (…) se lo faremo in tempi utili non ci sarà un aggravio dei costi. Se poi in questi giorni sarà chiarita piú  puntualmente la data delle elezioni tanto meglio, ma tutti pensiamo che si tengano il 17 febbraio. Certo non lo possiamo ancora sapere con certezza ma prudenza vuole che prendiamo in esame date non immediatamente successive a quelle attuali, dal 12 al 16 febbraio, perché se poi si votasse il 24 febbraio avremmo fatto un lavoro inutile (…) per ora è tutto in sospeso ma la decisione finale arriverà  entro pochissimi giorni e sarà presa insieme a Fabio Fazio, in quanto direttore artistico.

Giancarlo Leone, direttore di Rai Intrattenimento, all’Adnkronos

Le attese nei confronti del festival sono inquietanti, non c’è che dire.

Looking forward…

AGGIORNAMENTO DEL 20 DICEMBRE: SI VOTERÀ IL 24 FEBBRAIO, PERTANTO SEMBRA PLAUSIBILE UN POSIZIONAMENTO DEL FESTIVAL DI SANREMO DAL 26 FEBBRAIO ALMARZO.

ULTERIORE AGGIORNAMENTO: LE DATE CONFERMATE PER IL FESTIVAL SEMBRANO QUELLE DAL 12 AL 16 FEBBRAIO; FABIO FAZIO HA COMMENTATO: “È UN BEL SEGNO DA PARTE DELLA NUOVA RAI (…) IL FESTIVAL È UNO SPETTACOLO, FATTO DI CANZONI, OSPITI, COMICI E ATTORI (…) NESSUNO PUÒ PENSARE CHE LO SI ADOPERI PER ALTRO SCOPO”.

rileggi Ciao, Sanremo! (2012)


le nuove poltrone di viale Mazzini

Mario Orfeo, già direttore del Messaggero e ancor prima del Tg2 e del Mattino, è il nuovo direttore del Tg1 . Lo ha deciso il Cda di viale Mazzini confermando le indiscrezioni che circolavano in questi giorni e ispirate alle indicazioni del direttore generale Luigi Gubitosi. 

A Rai 1 Mauro Mazza dovrà alzarsi dalla poltrona per cederla a Giancarlo Leone, andando a Rai Cinema; a Rai 2 Pasquale D’Alessandro si farà da parte per fare spazio ad Angelo Teodoli mentre sul trono di  Rai 3 arriva il giornalista e conduttore Andrea Vianello, che spodesta Antonio Di Bella.

 In un comunicato ufficiale di viale Mazzini si legge che 

“Il Consiglio ha anche approvato la cancellazione della Direzione Rai Intrattenimento e la confluenza delle relative attività e del personale da quest’ultima all’interno delle singole Reti. Queste delibere saranno operative a partire dal 1 gennaio 2013′. Il nuovo Regolamento dei lavori consiliari non ha ottenuto invece il via libera da parte del Cda”. 


in soccorso del Pronto Soccorso

Il professor dottor lup. mann. Francesco Sabatini, nell’ambito della trasmissione ‘Uno mattina in famiglia ’(Rai 1), tiene la rubrica ‘Pronto soccorso linguistico ’: in ogni puntata spiega l’origine di un modo di dire e risolve i problemi grammaticali dei telespettatori.

La difesa della lingua dovrebbe essere sentita come un dovere istituzionale da parte della concessionaria di Stato e una rubrica come quella di Sabatini dovrebbe essere trasmessa ogni giorno e durare anche di piú. 

Si vuole esprimere qualche consiglio, inoltre, anche sulla struttura di questo appuntamento:

  1. come già detto, aumentarne la durata e la frequenza, anche in trasmissioni diverse;

  2. non ospitare in diretta telefonate di persone che impiegano sei minuti per formulare una domanda che, altrimenti, richiederebbe pochi secondi;

  3. raccogliere le richieste relative alla correttezza di singole forme in un’unica batteria di domande, da rivolgere al professore in soluzione unica (in sintesi, non perdere tempo in quisquilie);

  4. quando c’è perplessità su due forme, non limitarsi a mettere quella sbagliata in campo rosso e quella giusta in verde, ma segnare l’errore in modo evidente con una X o con un taglio trasversale (/);

  5. rendere piú televisivi gli interventi del prof, magari concordandoli con gli autori.

 Il tutto nella speranza che le rubriche pedagogiche nella televisione di Stato possano proliferare sempre di piú.


auditel del 10 novembre 2012

DATI SHARE SAB 10-11-2012

 

02.00 – 07.00

07.00 – 09.00

09.00 – 12.00

12.00 – 15.00

15.00 – 18.00

18.00 – 20.30

20.30 – 23.00

23.00 – 02.00

Rai 1

17.5

29.1

15.9

17.4

13.4

18.9

18.9

16.4

Rai 2

6.5

1.9

3.6

9.3

5.8

5.4

8.3

5.0

Rai 3

6.8

2.7

3.9

9.1

6.9

9.0

6.0

5.6

Rete 4

5.2

2.3

5.7

5.6

6.8

5.8

4.0

5.0

Canale 5

17.2

17.6

8.1

12.8

13.9

17.4

20.9

26.1

Italia 1

5.6

1.9

2.9

9.1

3.2

4.3

7.5

4.2

 La 7

2.7

5.9

2.7

1.7

2.4

3.3

3.2

1.5

Altre

38.5

38.7

57.2

35.0

47.5

35.9

31.2

36.4

Grafici dati share suddivisi per emittenti:

CURVE

Dati Share sab 10-11-2012 Curve

courtesy of TvPro.it  


la Montinaro a Sanremo

La bravissima Francesca Montinaro curerà la scenografia del festival di Sanremo 2013, in luogo del maestro Gaetano Castelli che detiene il record per numero delle scenografie sanremesi disegnate.

Alla scenografa, cui va il nostro migliore in bocca al lupo, appartiene un portfolio di tutto rispetto:

  • Quello che (non) ho (LA7);
  • Vieni via con me (Rai 3);
  • Le invasioni barbariche (LA7);
  • Gli Intoccabili (LA7);
  • Piazzapulita (LA7);
  • tutto l’impianto e la newsroom di TV2000;
  • L’era glaciale (Rai 2);
  • Exit (LA7);
  • Lo spaccanoci (Italia 1);
  • Invisibili (Italia 1);
  • La Mala EducaXXXion (LA7d);
  • Effetto domino (LA7);
  • Il tornasole (Rai 2);
  • Festival di Sanremo 2013 (Rai 1)

per limitarsi alla televisione…


Roma Fiction Fest, i vincitori

La cerimonia di chiusura del Roma Fiction Fest, condotta da Tiberio Timperi,  ha consacrato i vincitori di un’edizione che ha visto oltre ventitremila presenze, oltre trecento personaggi sfilare sul pink carpet, duecento professionisti che hanno partecipato ai convegni dell’APT e vari altri record.

Il maestro Pupi Avati, presidente di Giuria, la giornalista Laura Delli Colli, il direttore del Teatro dell’Opera di Roma Alesio Vlad e la produttrice Grazia Volpi hanno decretato vincitrice del concorso Fiction Italiana Edita 2012 (Lunga Serie) Una grande Famiglia diretta da Riccardo Milani (produzione di Magnolia Fiction per RaiFiction). 

Premio per la categoria Miglior Tv Movie a Paolo Borsellino. I 57 Giorni (Compagnia Leone Cinematografica per RaiFiction), andato in onda su Rai 1;

Miglior Miniserie Il Sogno del Maratoneta (Casanova Multimedia per RaiFiction);

Miglior Regia a Enzo Monteleone per  Walter Chiari. Fino all’ultima risata (ancora Casanova per RaiFiction);

Miglior Attore per la categoria Tv Movie è Silvio Orlando per Il Delitto di Via Poma (Taodue per Mediaset);

Miglior Attrice  Stefania Rocca per Mai per Amore – La Fuga di Teresa (Ciao Ragazzi per RaiFiction);

per la categoria Miniserie, vincono invece Elio Germano per Faccia d’Angelo (Goodtime per Sky) e Valeria Solarino per Anita Garibaldi (Goodtime per RaiFiction).

per la categoria Lunga Serie premiati Michele Riondino per Il Giovane Montalbano (Palomar per RaiFiction) e Vanessa Incontrada per I Cerchi dell’Acqua (Palomar per Mediaset);

premio Francesco Scardamaglia 2012, Giuria SACT-100Autori, alla Migliore Sceneggiatura a Enzo Monteleone e Luca Rossi per Walter Chiari. Fino all’ultima risata; Elena Bucaccio, Alessandro Sermoneta, Angelo Longoni, Maurizio Giammusso per Tiberio Mitri – Il campione e la Miss;

premio L.A.R.A.
Migliore Attrice: Giulia Bevilacqua per Bentornato Nero Wolfe (Casanova per RaiFiction), Il Delitto di Via Poma (Taodue per Mediaset), Dov’è mia figlia (Mediavivere per Mediaset)
Miglior Attore: Alessio Boni per Walter Chiari. Fino all’Ultima Risata (Casanova per RaiFiction)

premio TV Sorrisi e Canzoni (Giuria popolare)
Miglior Attrice: Vittoria Puccini per Violetta (Magnolia, Beta Film per RaiFiction)
Miglior Attore: Alessandro Preziosi per Un amore e una vendetta (Mediavivere per Mediaset).

Menzioni Speciali:

  • Mai per Amore (Ciao Ragazzi per RaiFiction)
  • La vita che corre (Dap Italy per RaiFiction)
  • Il tredicesimo Apostolo (Taodue per Mediaset)

rileggi l’articolo sul Roma Fiction Fest 2012


Cilea & Caruso

In questi giorni è in onda la fiction dedicata a Enrico Caruso, la stella piú brillante nel firmamento delle voci d’opera italiane (qualcuno storce il naso sulla riduzione televisiva delle sue vicende ma il prodotto ha ottenuto un ottimo ascolto). 

In questa sede si vuole rivelare una curiosità che lega il grande tenore partenopeo e Francesco Cilea, il grande compositore italiano nato a Palmi nel 1866. 

La terza opera di quest’ultimo, ‘L’Arlesiana’, che debuttò a Milano nel 1897, vedeva nel cast anche il nostro Enrico, all’epoca ventiquattrenne, che inaugurò quella sera Il lamento di Federico, l’aria forse piú famosa di tutta l’opera.


l’Alessiea

Alessio Boni nei panni d'Ulisse

Alessio Boni sarà Ulisse in un prossimo rifacimento televisivo dell’Odissea. Sembra d’uopo un proemio…

Musa, dell’attor di multiforme ingegno

dimmi, Alessio Bon, ei, ch’ebbe in Rai

vestite del Chiar le sacre vesti;

che fictiòn fece molte, de’ dirigenti

l’indol conobbe; poich’esso amaro

fe’ de le reti avverse lo riscontro,

se a guardar li dati e curve intendon,

gli ascolti a ricondur: ma indarno

ricondur desïavan gli inimici,

ché dell’opre sue tutti periro!

Stolti! che osaro programmar

contro l’Alessio vincitor squallidi giochi

con empia mente, ed irritâro il Nume,

che del successo il dato non addusse.

Deh! Del Caravaggio novel le grandi cose

narra anco a noi, di Giove figlia e diva!

Alessio Boni nei panni d'Ulisse

Alessio Boni nei panni d’Ulisse (abile fotomontaggio tra Alessio Boni e Kirk Douglas…)


a mille ne ha, il buon Carlo, di fiabe da narrar…

La fiaba di Cenerentola è tornata in televisione domenica e ieri (nonostante il lutto nazionale).

Per la precisione, è stata trasmessa la versione musicata da Gioacchino Rossini, in tre atti mandati in onda negli stessi orari in cui si svolgono i momenti salienti della fiaba* .

Quarto appuntamento con ‘La via della musica’, ideato e prodotto da Andrea Andermann, il progetto ha vissuto nella suggestiva cornice della “Corona di delizie sabaude” (Palazzo reale, Stupinigi…), per la regia di Carlo Verdone, la cinematografia di Ennio Garnieri, l’esecuzione dell’Orchestra Sinfonica nazionale della Rai diretta da Gianluigi Gelmetti.

Non si fanno valutazioni di merito né sul valore artistico.

Sebbene il pubblico televisivo lo abbia capito in modo relativo, ha rappresentato un’interessante interpolazione di linguaggi, non ultimo quello delle raffinate animazioni che hanno integrato il “recitar cantando”.

Curate, queste, da Annalisa Corsi per la realizzazione Rai Fiction e Rada Film, sono sembrate eleganti e originali, perfettamente in grado di accendere le suggestioni della fiaba.

* Si coglie l’occasione per ricordare che c’è differenza tra fiaba e favola.

Si intende per fiaba la narrazione di avventure che riguardano esseri umani, con possibile intervento di magia e interazione con creature di fantasia.

La favola, invece, la favola è un componimento  corto (della durata di poche righe) con protagonisti in genere animali o esseri inanimati che si comportano come esseri umani, riflettendone i difetti e le virtù, con fine allegorico e morale.

Quelle di Esopo sono favole, Cenerentola è una fiaba.


il ricordo dei martiri

Il 2012 segna il terribile ventennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio.

La televisione italiana ricorderà questo triste anniversario con degli appuntamenti precisi nella programmazione.

  • Oggi, venerdí 18 maggio, La 7 manda in onda due film, ‘Giovanni Falcone’ , con Michele Placido, alle 14.05,  ‘Vi perdono ma inginocchiatevi’,  in prima serata. Quest’ultimo è un film di Claudio Bonivento, prodotto dall’emittente stessa con Boniventofilm e Regione Sicilia, interpretato da Tony Sperandeo, Massimo Ghini, Lollo Franco e Silvia D’Amico nei panni di Rosaria Costa, vedova dell’agente Vito Schifani. Tratto dal libro di Felice Cavallaro e della Costa, il film narra le vite degli agenti di scorta morti nell’adempimento dei propri doveri.  Essendo un ‘Film Evento’, sarà introdotto e seguito da uno speciale a cura di Enrico Mentana.

  •  Lunedí  21, anche Rai 3 dedicherà una trasmissione alla vedova Schifani. Condotto da Carlo Lucarelli, ‘Lucarelli racconta’ ospiterà ‘Ho vinto io’, un documentario di Felice Cavallaro che narra il riscatto e la nuova vita della donna, che all’epoca dei fatti aveva ventiduenne anni e un bimbo di quattro mesi, e si concluderà con una riflessione sulla trattativa Stato – mafia.

  • Martedí  22 maggio, Rai1 trasmetterà il film  ’I 57 giorni’, di Alberto Negrin, incentrato sui giorni che Borsellino trascorse dalla morte del collega ed amico Giovanni Falcone fino alla sua fine, dunque dal 23 maggio al 19 luglio 1992. Nei panni del magistrato, Luca Zingaretti.

  • Mercoledí  23 maggio, a vent’anni esatti da Capaci, ancora Rai 1 ospiterà ‘La Partita del Cuore’, che si giocherà a Palermo e vedrà sfidarsi la Nazionale Italiana Cantanti (nelle cui file militeranno, tra gli altri, Enrico Ruggeri, Luca Barbarossa e Raoul Bova) e la Nazionale Magistrati (tra cui Piero Calabrò e il capo della Direzione nazionale antimafia Piero Grasso).


barbaflop

Tre cose non ho capito di ‘Barbarossa’, anzi quattro mi dan da pensare:

  • perché è stato intitolato all’imperatore germanico se doveva celebrare Alberto da Giussano e i Comuni?

  • la falce profetizzata al Barbarossa come segno di sventura era limitata al contesto o era predittiva di talune ideologie che l’avrebbero assurta a simbolo, assieme al martello, di lì a qualche secolo?

  • perché la scena della battaglia di Legnano sembrava interpretata, a ritmi alterni, da poche persone o da folle oceaniche?

  • come mai ha ottenuto ascolti cosí bassi, a fronte dei faraonici costi?

rileggi Hollywood sui Navigli


Ciao, Sanremo!

L’edizione 2012 del festival di Sanremo sarà ricordata come una delle piú “salutanti”. Il rito, forse scaramantico, della mano con le cinque dita ben spiegate o lasciate morbidamente flettere, è stato osservato da tutti, cantanti, conduttori e ospiti, e la spiegazione di Papaleo, che diceva rivolgersi a Celentano, ha convinto in modo relativo.

Anche le canzoni meritano un cenno, però.

La canzone di Emma (‘Non è l’Inferno’) ha avuto il merito di trattare la cruda attualità e toccare il sentire della gente.

Quella di Samuele Bersani, dedicata ad un pallone, in uno stile che sembra strizzare l’occhio a ‘Storia di un pallone’, di Gianni Rodari, o alle poesie sportive di Umberto Saba.

Quella di Irene Fornaciari, poi, originalissima. Le monete di Sole le ha messe in tasca, le palle di ghiaccio colpite di testa. Sotto al rasoio dei giorni, però, il becco del merlo non ha funzionato.

Quella di Pier Davide Carone e Lucio Dalla ha avuto il coraggio di cantare l’amore per una prostituta.

Però, una capatina dal dentista…


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