stasera si conduce a progetto
Il titolo del post non fa certo riferimento alla precarietà che si respira troppo spesso nel mondo dello spettacolo quanto all’opinione, già sentita ma di recente ribadita da Simona Ventura, secondo cui gli artisti dovrebbero lavorare a progetto, senza essere vincolati a questa o a quella realtà e azienda.
È istanza a mio avviso condivisibile, forse piú a quei livelli che ad altri, perché non ha senso che un presentatore debba per forza lavorare due, tre, cinque anni per lo stesso canale, correndo il rischio di fossilizzare se stesso, fossilizzare il canale e perdere stimoli ed occasioni professionali interessanti anche per il pubblico che lo segue. Il preserale della garanzia autunnale lo fa magari su una rete, il varietà di primavera su un’altra. Magari sarebbe più divertente anche per il pubblico (non poche sono, d’altra parte, le figure professionali che operano nello spettacolo e sono chiamate di volta in volta da realtà diverse, per esempio i doppiatori, ma anche alcuni tecnici).
Il fatto è che i canali hanno bisogno anche di fidelizzare, ed è vero pure che quando il conduttore lavora per antenna x, questa sa che non potrà fare ascolto su tele y (si è spesso detto che Mediaset usa in televisione la stessa mentalità del Milan, avere tutti i fuoriserie nella propria scuderia anche per impedire che militino nelle altre… ).
il ritorno del pulcino
Il draghetto Grisú di Marco Pagot è stato ricordato in questo blog di recente, mentre di Calimero, che risale alla generazione precedente di Pagot, non si parlava da tempo.
Eppure il pulcino nato dalla fantasia di Nino Pagot, Toni Pagot e Ignazio Colnaghi, che si chiama Calimero in onore della chiesa di san Calimero dove si sposarono i Pagot, ha una sua attualità perché il prossimo 14 luglio ricorre il cinquantenario della sua nascita.
Era infatti il 14 luglio 1963 quando veniva alla luce il pulcino tutto nero con un pezzo d’uovo ancora in testa che sarebbe poi diventato una star dei fumetti, della televisione e della pubblicità, cosí riscattando la tradizione secondo cui, se le galline si accorgono di aver messo al mondo un pulcino nero, lo beccano a morte (tant’è che i contadini, nel caso, cuciono loro gli occhi). Le sue frasi tipiche, “è un’ingiustizia, ce l’hanno tutti con me perché sono piccolo e nero!”, “che maniere!” o gli slogan per gli spot di Carosello sono solo alcune delle sfumature di un personaggio dalla dolcezza infinita, sicuramente nel cuore di grandi e piccini.

Per festeggiare l’evento, quei birichini di Alphanim e quelli dello studio Campedelli di Milano realizzeranno una serie tutta nuova, in CGI, che verrà trasmessa tra 2013 e 2014 su TF1 in Francia, su Disney Junior in Europa, su Télé-Québec in Canada, su Rai 2 in Italia.
le nuove poltrone di viale Mazzini
Mario Orfeo, già direttore del Messaggero e ancor prima del Tg2 e del Mattino, è il nuovo direttore del Tg1 . Lo ha deciso il Cda di viale Mazzini confermando le indiscrezioni che circolavano in questi giorni e ispirate alle indicazioni del direttore generale Luigi Gubitosi.
A Rai 1 Mauro Mazza dovrà alzarsi dalla poltrona per cederla a Giancarlo Leone, andando a Rai Cinema; a Rai 2 Pasquale D’Alessandro si farà da parte per fare spazio ad Angelo Teodoli mentre sul trono di Rai 3 arriva il giornalista e conduttore Andrea Vianello, che spodesta Antonio Di Bella.
In un comunicato ufficiale di viale Mazzini si legge che
“Il Consiglio ha anche approvato la cancellazione della Direzione Rai Intrattenimento e la confluenza delle relative attività e del personale da quest’ultima all’interno delle singole Reti. Queste delibere saranno operative a partire dal 1 gennaio 2013′. Il nuovo Regolamento dei lavori consiliari non ha ottenuto invece il via libera da parte del Cda”.
auditel del 10 novembre 2012
DATI SHARE SAB 10-11-2012
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|
02.00 – 07.00 |
07.00 – 09.00 |
09.00 – 12.00 |
12.00 – 15.00 |
15.00 – 18.00 |
18.00 – 20.30 |
20.30 – 23.00 |
23.00 – 02.00 |
Rai 1 |
17.5 |
29.1 |
15.9 |
17.4 |
13.4 |
18.9 |
18.9 |
16.4 |
Rai 2 |
6.5 |
1.9 |
3.6 |
9.3 |
5.8 |
5.4 |
8.3 |
5.0 |
Rai 3 |
6.8 |
2.7 |
3.9 |
9.1 |
6.9 |
9.0 |
6.0 |
5.6 |
Rete 4 |
5.2 |
2.3 |
5.7 |
5.6 |
6.8 |
5.8 |
4.0 |
5.0 |
Canale 5 |
17.2 |
17.6 |
8.1 |
12.8 |
13.9 |
17.4 |
20.9 |
26.1 |
Italia 1 |
5.6 |
1.9 |
2.9 |
9.1 |
3.2 |
4.3 |
7.5 |
4.2 |
La 7 |
2.7 |
5.9 |
2.7 |
1.7 |
2.4 |
3.3 |
3.2 |
1.5 |
Altre |
38.5 |
38.7 |
57.2 |
35.0 |
47.5 |
35.9 |
31.2 |
36.4 |
Grafici dati share suddivisi per emittenti:
CURVE
Giacobbo in Calabria
Questa sera su Rai 2 torna Voyager; Roberto Giacobbo offrirà una puntata dedicata ad alcuni tesori molto particolari della Calabria giacché, come lo stesso afferma, i tesori del nostro Paese non sono solo quelli artistici e ambientali ma anche quelli del pensiero.
Il vicedirettore di Rai 2, che salutiamo caramente nella speranza d’essere anche noi, un giorno, direttori, partirà dalle orme lasciate a Crotone da Pitagora e dalla sua scuola e ci parlerà del cirotano Aloysius Lilius, inventore del calendario perfetto promulgato da Gregorio XIII nel 1582 (siamo in possesso di un ‘Compendium’ dei suoi calcoli, curato dal cardinale calabrese Guglielmo Sirleto, presidente della Commissione Pontificia per la riforma dell’incarico).
Per Giacobbo, che ha anche incontrato gli studenti coinvolti nel progetto “Calabria Jones”, andare in Calabria è un po’ come tornare alle origini perché fu proprio la regione di Corrado Alvaro a ospitare le sue prime esperienze da programmista regista.
Giorno della Memoria 2012 — in tv il ricordo dell’Olocausto
Da dodici anni, il 27 gennaio è Il Giorno della Memoria, istituito affinché nessuno dimentichi la Shoah e, in generale, tutte le vittime del nazismo.
Il 27 gennaio 1945, infatti, le truppe dell’Armata rossa entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz ed ebbero davanti agli occhi uno degli spettacoli piú atroci che il mondi ricordi.
La televisione italiana non si tira indietro, per tale importante memento:
RAI:
Da sabato 21, e fino a domenica 29, è in corso una staffetta tra testate, reti e siti web, annunciata con tanto di promo istituzionale.
In particolare, il 27 gennaio la programmazione vedrà impegnate reti e testate sin dall’apertura. Inoltre:
- “Agorà’” alle 9.15, su Rai 3, dedicherà l’approfondimento alla Shoah;
- alle 10.00, Rai 150 proporrà uno speciale ‘La Storia Siamo noi‘ dal titolo ‘Il Ghetto – Il film incompiuto‘, le immagini che le cineprese dei nazisti registrarononel Ghetto di Varsavia nella primavera del 1942, tre mesi prima della sua distruzione (film, della giovane Yael Hersonski, nel 2010 al Sundance Film Festival);
- sempre su Rai 3, dalle 11.00 alle 12.00, diretta dal Palazzo del Quirinale per la Celebrazione del ‘Giorno della Memoria‘;
- in prima serata, alle 21.05, sarà trasmesso il film “The Reader – A voce alta“, ambientato nella Germania reduce dal secondo dopoguerra;
- su Rai 2 alle 21 lo speciale ‘La Storia Siamo Noi – Auschwitz: i nazisti e la Soluzione Finale‘, un film documentario della BBC sul grande campo di sterminio;
- Rai Storia dedica al Giorno della Memoria tutta la programmazione dalle 17.00 alle 21.00 e dalle 23.00 alle 03.00.
- Su Rai Premium sarà riproposta, alle 21.00 la prima parte della fiction ‘Le ragazze dello Swing’, la storia del Trio Lescano, le tre sorelle olandesi d’origine ebraica;
- Rai Movie proporrà due film: il primo, alle 22.45, dal titolo ‘Amen’, e ‘Arrivederci Ragazzi‘;
- Rai Scuola dalle 14.00, e con repliche ogni 4 ore, presenta la terza e ultima puntata di ‘Memoria di un viaggio‘, il racconto del viaggio compiuto dagli studenti delle scuole medie superiori insieme al Ministro Francesco Profumo nei luoghi della Shoah.
MEDIASET
- Su TGCom24 andrà in onda dalle 14.30 alle 15.30 lo speciale ‘Giornata della memoria‘, con documenti e testimonianze di chi ha vissuto sulla propria pelle le note vicende. Tra gli altri l’avvocato milanese Gianfranco Maris, deportato nel campo di concentramento di Mauthausen e l’ex giornalista Luciano Foglietta, ormai 92enne, recluso nel campo di concentramento di Chemnitz, in Sassonia;
- DISCOVERY WORLD (Mediaset Premium), presenta ‘IL MESE DELLA MEMORIA’ e commemora la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz avvenuta il 27 gennaio del 1945, quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa scoprirono il tristemente famoso luogo liberandone i pochi superstiti.
- il 27 gennaio alle ore 21.00 ‘ATTENTATO A HITLER‘ ripercorre il complotto per uccidere Hitler nel luglio del 1944, su come il dittatore sfuggì alla bomba e cosa sarebbe successo se il piano fosse riuscito;
- alle 21:55 la biografa Carol Ann Lee tratta una delle figure emblematiche dell’Olocausto in ‘CHI HA TRADITO ANNA FRANK?‘: chi mandò la Gestapo ad arrestare la famiglia della piccola ebrea?
- il 28 gennaio una maratona dalle ore 14:35 alle 18:15 riproporrà gli appuntamenti settimanali del venerdì sera;
- su Premium Cinema Emotion alle 21.15 andrà in onda il cortometraggio ‘Il paese dei Balocchi‘, (Oscar 2009), ambientato nella Germania nazista;
- a seguire, il celeberrimo ‘Schindler’s List‘, di Steven Spielberg, premiato da sette premi Oscar e tre Golden Globe.
LA7
- alle 14:00 su LA7 il film “L’Ultimo Treno” di Yurek Bogayevicz, che racconta la storia di Romek, un bambino ebreo di 11 anni che venne nascosto in un sacco di patate durante l’assalto nazista a Cracovia e visse un’avventura incredibile;
- a seguire “Io non vi ho dimenticato”, il documentario su Simon Wiesenthal, che ha contribuito in modo sostanziale a condannare i responsabili dei crimini legati all’Olocausto;
- ‘Otto e mezzo‘ ospiterà il Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni e la semiologa Valentina Pisanty, autrice del libro “Abusi di memoria”;
- alle 21 ‘Le Invasioni Barbariche‘ di Daria Bignardi daranno spazio a Marco Paolini, che anticiperà la serata del 29 gennaio, ‘Ausmerzen – Vite indegne di essere vissute‘;
- su LA7d la prima serata sarà invece occupata dal capolavoro ‘Train de Vie‘, vincitore nel 1998 del David di Donatello come miglior film straniero.
SKY
- Diva Universal (Sky – Canale 128) alle ore 12.45 manda in onda ‘Donne nel mito: Natalia Ginzburg‘;
- alle 18.50 ‘Donne nel mito: Luciana Nissim Momigliano‘;
- alle 21 ”Donne nel mito: Ada Ascarelli Sereni‘ (esponente del movimento sionista che riuscí a salvare e a far arrivare in Israele quasi venticinquemila ebrei).
il canto dell’Isola
“Tutto ciò che è profondo ama la maschera”
F.Nietzsche
Qualcuno si chiede come una persona dall’indubbia levatura e dalla mal celata, estetica sensibilità possa divertirsi a guardare i reality show.
A prescindere dall’intuizione nietzschiana, che pure sarebbe sufficiente, è forse da aggiungere il gusto un po’ sadico del visitatore dello zoo, di chi si sa studiare l’animo umano o vederne le quand’anche banali fenomenologie in situazioni di particolare imbarazzo.
Ieri sera è partita l’Isola dei Famosi, giunta alla nona edizione. Condotta da un emozionato Nicola Savino, curata pei collegamenti da Vladimir Luxuria (perché non il contrario?), questa è la prima edizione orfana di capitan Simona (Ventura, of course, ma la sua assenza è stata ben esorcizzata, con collegamento augurale e maglietta dedicata).
Apprezzabile l’epico anelito e il metrico poetare dell’introduzione.
la Musa brasiliana
Paula Gilberto do Mar (nella foto)
ci sembra testimone tra le piú orginali della poesia contemporanea.
Ogni domenica, con ispirazione sempre rinnovata,
questa singolare Musa carioca,
che avrà sicuramente a sua volta un’ottima Musa che la ispira,
interpreta opere che sembrano riprendere piú celebri componimenti,
ormai a pieno titolo negli annali della Cultura o della Varia Umanità.
Sembra, talvolta,
potersi leggere, nell’arte della Gilberto,
qualche sfumatura arcana,
un celato, appena percettibile velo d’ambigua lascivia,
di sotterraneo ammiccare.
“Taci!”, esclama talora, allorquando la sua ispirazione sia inficiata da insulso,
altrui intendimento.
Non farà forse gli ascolti
di Fiorello, ché il genio è spesso incompreso,
ma un’eventuale cancellazione delle sue perfomance
o dell’intera trasmissione ‘Quelli che il calcio’
sarebbe davvero inguaribile ferita all’attuale scenario culturale.
attualità del mito (2)
In un precedente post si assimilava con facezia la fuga di Lucia Annunziata dalla conferenza stampa dei palinsesti Rai a quella di Dafne, essendo Ruffini un novello Apollo.
La giornalista, dimettendosi, si è forse trasformata in alloro?
Santoro si comporta come un autentico Zeus dell’informazione. Si dovrà forse accusare La7 di hybris, visto il taglio delle trattative?
E se Artemide Perego dall’Erimanto o dal Taigeto scende e torna a Mediaset, e in cor ne giubila Latona (e fors’anche Presta sempiterno)?
Ed Eris Cabello a Quelli che il calcio… appenderà forse al chiodo il dorato pomo o a nuova tenzone spingerà i tifosi ardori?
le avventure della Ventura (6)
Colpo di scena! La blogosfera sta in queste ore palpitando per l’ennesima indiscrezione relativa alle migrazioni dei divi da un’emittente all’altra (era dal 1987, con i passaggi in Mediaset di Baudo, Carrà e Bonaccorti, che i catodici transfughi non ottenevano tanto riscontro…).
Lo scoop di Davide Maggio, ripreso poi da altri, vedrebbe Simona Ventura sul punto d’approdare a SKY. La super Simo nazionale non avrebbe ancora firmato con la RAI e avrebbe ricevuto dalla piattaforma di Murdoch la classica proposta che non si può (o è difficile) rifiutare.
Già nella conduzione di X factor affidata al bravo Alessandro Cattelan trapelava il cosmo della Ventura, sua pigmaliona, e c’è chi già scommette che sarà proprio il talent show di recente passato al satellite uno dei prossimi impegni della conduttrice (insieme a Cattelan, evidentemente, e a Morgan).
Quanto all’Isola dei famosi, la cui perdita costituirebbe il colpo di grazia per una Rai 2 già agonizzante, è possibile che la faccia Sky Uno ma io continuo a sognare di vederla su Canale 5…
ULTIMISSIMA, UN’ANSA DELLE 11.38 CONFERMA:
Simona Ventura ha raggiunto un accordo in esclusiva per due anni. Con ogni probabilità condurrà X Factor Su Sky Uno.
SI LEGGE INOLTRE SUL SITO DELLA CONDUTTRICE:
“’X Factor‘ sarà uno dei programmi di punta di Sky nel prossimo autunno, con un’edizione in linea con il format internazionale, arricchita da diverse novità che saranno presentate a breve. Ma l’accordo tra Simona Ventura e Sky prevede molto altro, dalla conduzione di programmi speciali per Sky Cinema, allo sviluppo di un percorso di progetti innovativi, costruiti su misura per lei in collaborazione con Giampiero Solari, consulente artistico di Sky.”
Le avventure della Ventura (5)
Destituite di fondamento le indiscrezioni sulla possibile sostituzione di Alessia Marcuzzi alla conduzione del Gf 12, una notizia ha rincuorato i sostenitori di Simona Ventura: pare che la diplomata ISEF che meglio ha fatto fruttare il titolo accademico tornerà a condurre sia Quelli che il calcio e… sia l’Isola dei famosi.
Fabio Fazio, come si sa, ha rifiutato il contenitore domenicale dedicato al calcio, salutando il pubblico della sua Che tempo che fa con un sicuro arrivederci, a prescindere dal dove.
Né, a quanto pare, si è verificata la sostituzione di super Simo con Caterina Balivo che, la prossima stagione, sarà orba anche di Pomeriggio sul 2.
le avventure della Ventura (3)
Nell’intervista al settimanale Oggi, Simona Ventura ha rilasciato due sconvolgenti dichiarazioni:
-
settimana prossima, addì 29 marzo, anno del Signore 2011, si recherà di persona in Honduras, dai suoi naufraghi («E adesso sull’Isola ci vado anche io. Non vedo l’ora, è sempre stato il mio sogno raggiungere i miei naufraghi e condividere con loro per un pò l’esperienza. Niente telefonini e aggeggi tecnologici. Il 29 marzo, poco prima del mio compleanno che cade il primo aprile, mi lancio dall’elicottero nel mare dell’Honduras e raggiungo a nuoto la spiaggia. Sarà la mia sorpresa ai naufraghi. Chissà che faccia faranno».)
-
quanto al totoVentura oggetto d’indiscrezioni nei mesi scorsi, afferma:«Io a Mediaset? Il fatto non sussiste semplicemente perchè in Rai non hanno alcuna intenzione di lasciarmi andare via. Sono stata convocata dai vertici dell’azienda, il direttore Mauro Masi e i vice Antonio Marano e Lorenza Lei, senza che io avessi sollecitato alcun incontro, per riconfermarmi piena fiducia. Quindi resto in Rai».
rileggi Le avventure della Ventura
e Le avventure della Ventura (2)
Le avventure della Ventura (2)
In un’intervista rilasciata ad un altro blog, Simona Ventura chiarisce che il suo legame con la Rai è molto profondo - come dimostrato in questi dieci anni - ma il contratto scade a giugno e lei è sul mercato.
Chi vivrà vedrà, dunque. 
Si è saputo nel frattempo che la prima puntata dell’Isola dei famosi dovrà confrontarsi anche con il film Ex (in prima visione su Rai 1) e che il competitor Grande fratello 11 si concluderà il 18 aprile, in modo da dare all’Isola quanto più filo è possibile torcere!
Simona non sembra impensierita, anzi… le sfide sembrano accenderla!
gli antidoti a Sanremo
Durante la settimana sanremese Mediaset manderà in onda regolarmente Zelig, Paperissima e Corrida, il primo con una puntata nuova, gli altri due con puntate antologiche (“E non finisce qui…” nel caso de La Corrida, SuperPaperissima nell’altro).
L’anno scorso l’azienda si era chiamata fuori dal periodo di garanzia e non aveva controprogrammato, quest’anno ha ragionato diversamente.
La RAI manderà normalmente in onda puntate decisamente non antologiche di Ballarò, Chi l’ha visto? e Annozero.
Ciliegina sulla torta, mercoledì 16 c’è la partita degli ottavi di finale della Champions League.
Le avventure della Ventura
Sembrerebbe sfumato il passaggio in Mediaset di Simona Ventura. Peccato! Se Simona avesse portato la sua Isola su Canale 5, il format avrebbe attinto nuova linfa e avrebbe vissuto in un contesto più acconcio. I dirigenti Rai, peraltro, avrebbero messo da parte alcune noiose questioni sull’opportunità di programmare reality sulle emittenti di Stato.
Certo, la regina indiscussa di Rai 2 avrebbe dovuto dividere il suo spazio con le primedonne storiche di Mediaset, forse ci sarebbero stati problemi di convivenza… D’altro canto, se rimane in Rai, si potrà mai arrivare a “Quelli che il calcio 2070″ o all’”Isola dei famosi 49″?
Non potendo vedere l’Isola su Canale 5, mi viene in mente che l’azienda del Biscione, sebbene orba di Paola Perego, potrebbe programmare in primavera un “La Talpa 4″, cercando di fare un’edizione carina come quella del 2008. Oppure, se possibile, resuscitare quel “La Tribù – Missione India” che era morto nel 2009 ancor prima di nascere.
“L’isola dei famosi 8” (o, come dico io, “L’Isol8 dei famosi”), comunque, andrà in onda dal prossimo 14 febbraio.
la tristezza
La tristezza regna sovrana.
I trentatré minatori cileni sono usciti tranquillamente dalla miniera, in fila per uno col resto di zero, mentre la popolazione, i parenti, gli amici, gli astanti che a vario titolo partecipavano all’evento attendevano pazienti e pregavano, cantavano, speravano.
Eppure nemmeno una notizia così bella è riuscita a generare sufficiente gioia, se paragonata allo squallore di molte news della settimana.
C’è un caso, in particolare, in cui la tristezza deriva dall’opinabilità dei confini.
Dove finisce la difesa del ruolo istituzionale e dove comincia l’abuso di potere?
Dove finisce la libertà d’espressione e dove cominciano demagogia e divismo?
In un contesto, peraltro, che è quello della TV di Stato.
post factor
Martedì scorso ha avuto luogo il Gala conclusivo di
un programma che non è andato molto al di sopra della media d’ascolto di RAI 2, ma sicuramente ben factor.
I Talent show vengono spesso accusati d’ipocrisia televisiva, d’avere il doppio sembiante di accademie dello spettacolo e specchietto per le allodole.
X factor si è distinto, anche per il livello molto alto dei concorrenti.
Gli Aram Quartet eseguono alla perfezione le canzoni dei Queen e hanno le carte in regola per sfondare.
cmq, parlando di Talent, il “Corri Corri Corri Corri “ di Miguel Bosé scimmiottato da Fabio de Luigi è sicuramente rimasto negli annali della televisione…







