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Posts tagged “Rainbow

spicchi d’arte tra baffi di storia (10)

  • Si è appena concluso il convegno ‘Dickens, art and landscape’*, organizzato dal Dickens Fellowship di Carrara in collaborazione, tra gli altri, con gli Atenei di Pisa, Milano, Genova, Accademia di Belle arti di Carrara, Casa di Keats e Shelley di Roma, Fondazione Montaigne di Bagni di Lucca e International Dickens Fellowship. In sei, emozionanti giornate, un centinaio di studiosi italiani e anglosassoni ha riflettuto e ha ricordato il viaggio in Italia che Charles Dickens si concesse nel 1844 -45 visitando, tra le altre, Genova e Carrara e riportando le sue impressioni nel resoconto ‘Impressioni italiane’ (‘Pictures from Italy’).
  • S’intitola ‘#Goldfish’ la web serie di Giacomi Arrigoni dedicata al cyberbullismo tra adolescenti. Presentata al Giffoni Film Festival, la serie, in otto puntate da dieci minuti, andrà in onda in autunno su Dplay, piattaforma gratuita OTT del gruppo Discovery Italia. Nell’ambito della presentazione, il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo, ha dichiarato (more…)

anime d’Italia (2)

Celentano si pone sempre la domanda di come parlare al pubblico,

mentre noi disegnatori spesso siamo più attenti al segno grafico che al racconto.

Dobbiamo ricordare che facciamo cinema e televisione, non illustrazione”

Mario Addis a Pesaro

La cinquantesima Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro (23 – 29 giugno 2014), ha dedicato un’intera sezione al mondo dell’animazione italiana e l’ha intitolata ‘Il mouse e la matita’.

A cura di Bruno di Marino e Giovanni Spagnoletti, alla presenza di almeno venti animatori professionisti, nella terra che vanta un’eccellenza accademica quale la Scuola di Urbino, ‘Il mouse e la matita’ ha voluto valorizzare un settore in piena vitalità, che in questo periodo esprime anzi con particolare energia le potenzialità delle quali è sempre stato ritenuto portatore.

C’è molta carne al fuoco, infatti, nel cinema d’animazione italiano; Mario Addis lavora ad una serie di ventisei puntate insieme ad Adriano Celentano, cui si è accennato in passato, ed è autore di un Robin Hood che vede Veronica Pivetti contemporaneamente narratrice e voce di tutti i ruoli (Rai Fiction); Alessandro Rak ancora gongola per i successi de ‘L’arte della felicità‘, premiato a Venezia e altrove, realizzato in diciotto mesi con un budget minimo (nonché distribuito da Cinecittà Luce).

La Mondo TV, sede a Roma in via Brenta, è quotata in Borsa.

Iginio Straffi, papà delle Winx e conquistatore del mercato mondiale (anche USA e Cina), ha di recente dichiarato di avere in mente un nuovo film animato, basato su personaggi non legati a serie già realizzate (il mio Kevin?); nell’attesa, ci aspetta al cinema il 4 settembre per ‘Winx Club – il mistero degli abissi‘. Le simpatiche streghette avranno uno spazio tutto loro, inoltre, dentro ad un parco tematico che nascerà a sud di Shangai.

Ed è bello concludere ricordando che il programma di film e cortometraggi presentato alla manifestazione circolerà in venti sale della regione Marche e sarà poi, per tre giorni, al Maxxi di Roma.

Rileggi Anime d’Italia (1)


dieci anni di Winx

Era il 28 gennaio 2004 quando le Winx, fate sbarazzine e scintillanti, facevano il loro ingresso nella televisione italiana; da allora Bloom, Tecna, Musa, Flora, Aisha, Roxy e Stella di avventure ne hanno vissute davvero tante, da sole o in compagnia degli “specialisti” e delle Pixie

Quello che fa davvero piacere sottolineare, fatti i dovuti auguri di buon compleanno, è che le Winx sono state il primo prodotto d’animazione concepito in Italia in grado di conquistare il mercato degli Stati Uniti d’America, come già ricordato nell’articolo ‘Le fate (tutt’altro che) ignoranti(per non parlare delle 131 edizioni in tutto il mondo).

Il merito è del marchigiano Iginio Straffi e della marchigiana Rainbow, cui va tutto il plauso piú sincero! Ed è proprio lo Straffi, per inciso, a promettere per il 2014

un anno di festeggiamenti!


the dark side of the skin

 Sembra di pregevole fattura il film di Carlo Shalom (=Pace) Hintermann e del regista dell’animazione Lorenzo Ceccotti ‘The Dark side of the Sun’, in programma quest’oggi al Festival del cinema di Roma, ormai alle ultime battute.

Prodotta da Citrullo International e Rainbow in collaborazione con Rai Cinema, la pellicola intende gettare un affresco sulla ‘XP’, Xeroderma Pigmentosum, malattia che colpisce i bambini provocando tumori alla pelle.

Su argomenti analoghi l’americano ‘How to Die in Oregon‘ e il finlandese ‘People in White‘, anch’essi dedicati alle patologie gravi che colpiscono i bambini.


Huntik trionfa al Mipcom

Già nel post Anime d’Italia, come in altre occasioni, la Rainbow è stata celebrata come azienda d’assoluto interesse, nel panorama italiano dell’animazione.

Lo scorso 12 ottobre, nell’ambito di Mipcom Junior, la prestigiosa vetrina internazionale dedicata ai programmi televisivi per bambini, s’è avuta ulteriore conferma.

Huntik“, della Rainbow, appunto, si è aggiudicato il premio di miglior licenza al mondo, distinguendosi tra oltre 300 cartoni animati, provenienti da 84 nazioni e realizzati da 515 aziende.

La giuria internazionale, composta da esperti di licensing, editoria e giocattoli, ha considerato  “Huntik” il migliore cartone animato per l’intrattenimento e le opportunità di business, perfettamente in grado di soddisfare le aspettative del target.

È pur vero, però, che possiamo vantare italico orgoglio anche nel caso dei Gormiti (Italia 1 lunedì e martedì h 17.15)una produzione Marathon (De Agostini) con la co-produzione di Giochi Preziosi e Mediaset.

Ancora a proposito di Cannes e Mipcom, è da segnalare un articolo sulla situazione dei canali televisivi europei.


anime d’Italia

Nel nostro Paese sono rimaste solo società di progettazione, mentre l’animazione viene fatta altrove. Se va bene, si realizzano progetti italiani con animatori solo coreani”.
Francesco Testa, presidente di Asifa Italia
Il problema del cinema d’animazione in Italia non è certo la bontà del prodotto, è che c’è bisogno di un certo lavoro di box office perché il film abbia successo. In fatto di creatività non ci batte nessuno, ma per sfondare servono gli investimenti. Ma nessuno sembra interessato. E dire che sarebbe anche un buon investimento: tanto che dei prestiti che eroga il ministero per il cinema, quello d’animazione ha sempre restituito fino all’ultimo centesimo. Nonostante questo, manca ancora una certa lungimiranza. In questo contesto di scarsa imprenditorialità ridurre i costi, è diventato un imperativo. E per farlo si subappalta parte del processo in paesi dove la manodopera costa meno. È inevitabile, altrimenti si sfora con i costi”.
Piero Campedelli, presidente di Cartoon Italia
 

Le due citazioni (more…)


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