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Posts tagged “Rémi

for Easter…

da In the Beginning – Storie dalla Bibbia

Osamu Dezaki è salito al Cielo dei registi da qualche giorno

ma le produzioni che ha diretto vivranno sempre con noi.

Non solo Rèmi, Lady Oscar, Rocky Joe o Astro Boy ma anche,

come suggerito dall’immagine,

In the Beginning – Storie dalla Bibbia.

Proprio con riguardo a quest’ultima serie,

si è preso in prestito il fotogramma

con il passaggio del mar Rossoda parte di Mosè,

che viene ricordato nelle liturgie pasquali.

Grazie, maestro! 


il canto del cigno

Era convinzione degli antichi che i cigni cantassero con voce aggraziata e che, in punto di morte, eseguissero un ultimo canto, dall’inesprimibile bellezza.

Era convinzione erronea perché i cigni non solo non cantano ma pare abbiano anche una voce alquanto sgraziata, un verso simile a quello delle oche, per intenderci.

È però rimasta la locuzione “il canto del cigno” per esprimere il senso di un qualcosa di particolarmente alto, che suggella l’uscita di scena di un divo, un artista, un’esperienza (in questo blog si è a suo tempo affermato che “Eyes wide shut” fu il canto del cigno di Stanley Kubrik perché sua ultima, grande opera prima della morte).

Il brutto anatroccolo dell’omonima favola di Andersen scopre alla fine delle sue peripezie di essere un cigno e “Il cigno nero”, vincitore di un premio Oscar, è in questo periodo nelle sale (trailer alla fine del post). (continua…)


Sorridi!

In questo periodo Italia 1 sta mandando in onda “Anna dai capelli rossi” mentre il suo prequel, “Sorridi piccola Anna” , è andato in onda nelle settimane precedenti. Siccome la sigla di quest’ultimo è davvero carina, ho pensato di usarla per farvi gli auguri per Natale 2010 e per il 2011. Si riconosceranno inoltre, nel controcanto e nel coretto, il ritornello dell’immortale Cenerentola Disney e il titolo di una sigla delle sigle di Rémi:

Sorridi, sorridi, sorridi, è già Natale,

festa speciale d’amore e serenità!

Sorridi, sorridi, sorridi, un anno è passato!

Quello nuovo, vedrai, ancor meglio sarà!

L’anno nuovo sa

Che grandi sogni hai.

Sorridi, spicchio di cielo,

raggio di luce, cuore bebè!

BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BOBBIDI BU!

BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BOBBIDI BU!

BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BIBBIDI BOBBIDI BIM BUM BAM!

Sorridi, sorridi, sorridi cuore sincero,

che tu sia o meno fa di questo blog!

Sorridi, sorridi, sorridi anima grande!

Pensa sempre al futuro e ai tuoi sogni da Re!

Sorridi all’amore,

quando sboccia un magico fiore,

al lavoro o alla tua scuola,

alla libertà…

Sorridi, sorridi, sorridi mondo speciale!

Pensa che questo Natale è arrivato di già!

Sorridi, sorridi, sorridi sguardo gentile,

che l’anno nuovo ancora più bello sarà!

Sorridi di meraviglia

con la famiglia e tutti i tuoi friends!

L’amore, sai, è importante

ma l’amicizia ancora di più!

Sorridi, sorridi, sorridi…

Sorridi, sorridi, sorridi…

Sorridi, sorridi, sorridi, sorridi, sorridi…

Ascolta il cuore…

SORRIDI, SORRIDI, SORRIDI CUORE GENTILE

SORRIDI, SORRIDI, SORRIDI ANIMA GRANDE

L’ANNO NUOVO SA

COSHAI NEL CUORE, SAI!.

Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bobbidi Bu!

Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bobbidi Bu!

Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bibbidi Bobbidi Bim Bum Bam!

Sorridi, sorridi, sorridi, sogni di luce!

Saranno sempre di più i mondi che accenderai!

Sorridi, sorridi, sorridi., l’orgoglio ti guida!

Il cammin che faranno i tuoi passi dorato sarà!

Sorridi di meraviglia

con la famiglia e tutti i tuoi friends!

L’amore, sai, è importante

ma l’amicizia ancora di più.

Sorridi, sorridi, sorridi…

Sorridi, sorridi, sorridi…

Sorridi, sorridi, sorridi, sorridi, sorridi…

e ascolta il cuore…

ascolta il cuore…

ascolta il cuore…


invisibile però multabile

Qualcuno li ha definiti “invisibili”.

Fanno parte del nostro mondo, anche se non ce n’accorgiamo, sono fiori dai colori un po’ inusuali, chiocciole che hanno perso il guscio.

Mi ha fatto molto indignare, mercoledì, la notizia della multa inflitta ad un clochard di Bologna, colpevole d’aver occupato il suolo pubblico con dei cartoni, non avendo altro mezzo per proteggersi dal freddo e dal ruvido.

E loro, le forze dell’ordine, lo hanno multato di settecento euro

Visibile no, multabile sì. Multabilissimo.

Capitava anche a Rémi, quando andava in giro per il mondo a fare le sue performance, d’imbattersi in burocrati ottusi, mediocri che non hanno nulla da dire ma devono dirlo lo stesso.

A Tolone gli era capitato un gendarme che odiava gli artisti di strada e aveva perfino arrestato il signor Vitali.

E questi, spiritualmente più ricco, commentava:

                          “Questa è una prova del Signore, Rémi!”

Concludo il post segnalandovi un appello di Massimiliano Frassi, blogger antipedofilia.


cartoni di stagione

La programmazione di Italia 1 prevede la messa in onda di cartoni animati nuovi e di classici ormai consolidati, chiamiamoli evergreen.

Occhi di gatto, ormai a buon titolo nel Walhalla degli anime anni ’80, si difende ancora oggi per la cura del disegno, il taglio delle inquadrature, i ritmi.

I cavalieri dello Zodiaco, in attesa di scendere agl’inferi per combattere il malvagio Hades, sono tornati con gli episodi storici. In questi giorni vanno in onda le puntate in cui non è ancora visibile, in Phoenix, quella luce che gli consentirà di diventare uno dei cavalieri più devoti ad Athena, in grado perfino di rivaleggiare con Virgo (“il suo cosmo è uguale al mio! E al mio superiore, finanche!”, commenterà quest’ultimo). Quella luce che, tra l’altro, gli consentirà di diventare il Cavaliere dello Zodiaco forse più affascinante. Lui, che dalle sue ceneri risorge.

Tra i prodotti nuovi, mi piace Piggley Winks, maialino che vive nell’Irlanda rurale degli anni ’50, assieme a tanti amici. Serie in 3D di produzione statunitense, presentata in Italia a Cartoons on the bay, posizionata per raggiungere i bimbi in procinto di andare a scuola, è strutturato in episodi non sequenziali ma scanditi dal classico schema del nonno che, per intrattenere i nipoti, racconta loro le sue gesta del tempo che fu.

Piacevole Mushi King, azzeccate le Mermaid melody, che hanno da poco concluso la loro seconda stagione.

Ho visto solo oggi un nuovo cartone, basato sulla vecchia storia di Rémi, ma al femminile.


Disney last magics

Remi, star of “Ratatouille”, has represented for me not only a mouse, but someone able to realize his dreams. He went to Paris, getting out of his provincial environment, and managed to become an estimated professional in the field he had always dreamed to work for.

Remi is the real star of the film, the most characterized . He is not, as someone could think, only an evolution of the “kurosuke” of japanese tradition. He helps the human star (Linguini) to get out of troubles, and all the story works around him.

Now, I  am looking forward to see “Enchanted”, last Disney magic (in Italy it is arriving now, even it has already been presented in October, at Rome Cinema Festival).

Ratatouille is astonishing for technical perfection and the wonderful story, what Enchanted (in Italy “Come d’incanto“) is going to offer?


che forte quel Fortis!

Da Rémi a Rami. Questa sera, al Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria, Alberto Fortis e Rami Fortis, suo quasi omonimo israeliano, terranno un concerto, che costituirà la seconda serata di un dittico iniziato ieri sera.

L’ingresso è gratuito, ma si può versare un obolo volontario che sarà devoluto all’Associazione italiana Sclerosi multipla.


nemmeno Edoardo il Confessore avrebbe saputo fare di meglio…

Vorrei farvi leggere le ultime poesie che ho composto ispirandomi alle sigle dei cartoni animati.

  1. 1.     La prima è una rielaborazione di “Spicchi di cielo tra baffi di fumo”. L’ho scritta lo scorso febbraio, quando un particolare traguardo professionale sembrava più vicino di quanto non fosse. La canzone originale è stata molto importante nel mio cammino spirituale. La fonte “d’ispirazione”, a scanso d’equivoci, non è un’emittente televisiva, né un gruppo di emittenti…

CORO: Questa è la storia vera di un puffoso ragazzino e del suo grande sogno d’affermarsi in tv! Fin da bimbo si sentiva pronto a quel cammino e splendeva in lui la luce della Libertà!

 Cosmo di Phoenix, cuore da puffo,

dolce respiro di creatività,

risplende l’arcobaleno,

il know how è ormai pieno, è pieno!

Cosmo da Phoenix, cuore da puffo,

qualcuno lo chiama e lui se ne va!

Abbandona ormai Roma

e a Milano si reca con un Eurostar!

E si solleva, sai, si solleva, sai,

il tuo Mondo interiore (che splende sempre più)

ed il curriculum, ed il curriculum

è più brillante che mai!

CORO: Questa è la storia vera di un ragazzo preparato con tanto desiderio di sfondare in TV! Può, lo sai, vantare un cammino costellato d’esperienze interessanti e consolidati skill!

 Cosmo da Phoenix, cuore da puffo,

starà a lui dimostrare che

si meritava davvero

i sogni dorati di un telebebé!

Cosmo di Phoenix, cuore da puffo,

è forse questa l’opportunità

che fin da bimbo sognava

e infine ha ottenuto, con umiltà!

E il Mondo si solleva, vola ancor di più,

si scalderà ogni cuore, si colorerà,

e il Mondo si solleva, vola ancor di più…

Cosmo da Phoenix, cuore da puffo…

CORO: Questa è la storia vera di un grande desiderio che il Sole ha riscaldato con assiduità! Profuma di Giustizia e si è concretizzato grazie alla costanza e alla buona volontà!

  2.      Animato da medesima ispirazione, ne avevo elaborato anche un’altra, la primissima sigla di Piccole Donne: 

Se incontri un nuovo Mondo nella vita, devi ascoltare! 

Se metterai il tuo cuore accanto al suo potrai imparare! 

Se ascolti il Respiro del tuo cuore, potrai vedere 

che su ogni creatura del buon Dio  risplende il Sole!

 RIT: “Tutti abbiamo un cuore per vivere nel Mondo,

tutti abbiamo un cuore d’oro oppur d’argento 

per cantare al vento in Libertà!

Ogni cuore batte per il voler di Dio, 

ogni cuore batte come batte il mio 

per cantare al vento in Libertà!”

Canto alla Luna e al Sole, all’acqua e alle viole, 

pure son le parole per cantar la Libertà! 

Canto alle stelle e al mare, canti chi vuol cantare, 

sante son le parole per cantar la Libertà !”

Se incontri un tuo fratello nel bisogno, devi donare!

Se ha bisogno di un mantello e tu ne hai due, glieli puoi dare!

È difficile raggiungere il Signore se non si è buoni,

      se non doni, il cammello dentro l’ago non può passare! 

RIT.

Canto alla Luna e al Sole, all’acqua e alle viole,

pure son le parole per cantar la Libertà!

3.      Quella che ho composto per ultima, invece, è la rielaborazione di “Ascolta sempre il cuore, Rémi” la sigla che Mediaset aveva preparato per il fanciullo vagabondo:

Pasquy, Pasquy,

ora lo sai quanto è strano il Mondo?

Dillo ai tuoi friends,

ragazzo vagabondo!

Pasquy, Pasquy

continua per la tua strada

che forse un dì

arriverà al traguardo.

Pasquy, Pasquy,

“ascolta sempre il cuore

Solo il cuore sa intuire Verità

come san fare le mamme e i papà

che ci riempiono d’amore”.

RIT: Pasquy, il Mondo gira, il Mondo va,

a volte buono, a volte chissà,

“e dopo un po’ si stanca di ascoltare”,

ma questo, no, non ti fermerà

perché sarà un giorno premiata

la tua volontà!

Pasquy, in ogni favola c’è un Re

per ogni dama un cavaliere

pronto a dare la vita per lei.

Pasquy, ogni cuore splende d’amore.

Pasquy, Pasquy, “sorridi e non ti arrendi,

solo così vai avanti e ti difendi. Oh, oh”

Pasquy, Pasquy, cammini tutto il giorno

e non ti importa, lo sai,

quanto è strano il Mondo.

Pasquy, Pasquy, “ascolta sempre il cuore.

Solo il cuore sa cullare i sogni

come le Stelle che da lassù

fanno la ninna nanna al Sole”. RIT.

Pasquy, ogni cuore splende d’amore,

e non è stanco mai. Mai !!!

Pasquy, oh, oh… oh, oh…

Pasquy, in ogni favola c’è un Re

per ogni dama un cavaliere

pronto a dare la vita per lei.

Pasquy, ogni cuore splende d’amore.

Così ogni Regina ha il suo Re!


il signor Vitali

Ditemi che avete dimenticato il signor Vitali di Dolce Rémi, e perderò la vostra stima!
Il signor Vitali era il personaggio forse più interessante e meglio caratterizzato della serie!
Faceva il suo ingresso nel piccolo villaggio di Chavanon e si interessava alle sorti di Rémi, prendendolo in affido e portandoselo dietro, in giro per la Francia.
Fu in grado di insegnare al piccolo, che aveva prodigiose capacità d’apprendimento,
la musica e la recitazione, il flauto, l’arpa e il canto.
Lo aiutò anche a ritrovare la signora Milligan, sua vera madre.
Ai tempi era stato un tenore di fama internazionale, vantava una carriera prestigiosissima,
interrotta solo a causa di una stecca in pubblico.
IO HO CONOSCIUTO IL SIGNOR VITALI NEL 2003.
SE NON ERA LUI, POCO CI MANCAVA
Era un anziano signore, ormai in tarda età, ma ancora ben arzillo.
Aveva alle spalle una carriera invidiabile nel marketing e nella comunicazione.
Effondeva il suo sapere e la sua carica umana insegnando nei master
e vantava un fiuto sorprendente, da perfetto signor Vitali, nel capire le potenzialità di tutti i Rémi che incontrava.
Gli bastava uno sguardo, ti leggeva l’anima e capiva i tuoi skill.
Nonostante fosse un po’ rude e talvolta perfino discutibile nel modo di esprimersi.


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