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Posts tagged “Sicilia

spicchi d’arte tra baffi di storia (9)

  • Nasce nella nobile terra di Sicilia, da sempre luogo di sogno e suggestione, il progetto ‘Strade del Cinema’. Presentato dall’assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, realizzato dall’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo / Sicilia Film Commission, il progetto mira a valorizzare luoghi e territori della Sicilia che siano stati immortalati e resi celebri dalla televisione, dal cinema, dall’audiovisivo. Il primo itinerario parte da Catania, passa da Acitrezza e Taormina, arriva alle isole Eolie, sale sui “Crateri Silvestri” dell’Etna, prosegue verso Savoca e Messina, percorrendo un tragitto che attraversa oltre sessant’anni di storia cinematografica.
  • Non meno suggestiva è la Sardegna, d’altro canto. Nella terra di Grazia Deledda nasce ‘Rete Sinis’, un progetto che integra i principali festival sardi allo scopo di creare un attrattore turistico e culturale che sia competitivo a livello europeo. In un mese o poco piú, venti concerti risuoneranno tra il Parco dei suoni di Riola Sardo, l’Anfiteatro di Tharros e altri suggestivi luoghi dell’Oristanese, grazie all’arte di Maria Gadú (16 luglio), Raphael Gualazzi (27 luglio), Niccolò Fabi (19 agosto), Alessandro Mannarino (15 luglio), Carmen Consoli (21 luglio), Daniele Silvestri (22 luglio), Mauro Palmas & Arrogalla, Ambra, Train to Roots, Riptiders, Chiara Effe, Davide Casu, Moses & BandeThe Sweet Life Society.
  • Giacomo Leopardi nasceva a Recanati il 29 giugno 1798 e ricorrono in questo periodo, nel centro marchigiano, ‘I giorni del giovane favoloso’. Nel suo piccolo, la Disney Italia ha dedicato al poeta ‘Topolino e la chiave dell’Infinito’, bella storia scritta da Silvia Martinoli e disegnata da Roberto Marini.
  • Luciano Pavarotti moriva il 6 settembre 2007; a dieci anni esatti dalla scomparsa avrà luogo la serata evento (more…)

dall’alto di quelle piramidi…

Anche la Sicilia, nel suo piccolo, ha le piramidi. Lo scorso settembre Alfio Lisi, responsabile dell’Associazione Free Green Sicilia – Sos Beni culturali, ascoltato dai referenti Ansa sul territorio, ha lanciato il seguente appello:
Salviamo prima che sia troppo tardi le Piramidi dell’Etna, prima che la speculazione e i piani regolatori li cancellino dalla storia. Le piramidi di pietra lavica dell’Etna, indagate anche dall’esperta archeologa francese Antoine Gigal, potrebbero risalire a piú di duemila anni addietro. Potrebbero essere state edificate da (more…)


brevi dai media (41)

  • Torna ‘Ulisse – il piacere della scoperta’; la prima puntata è dedicata al ribelle Spartaco, crocifisso dai Romani, le successive ai Romanov, ai monaci amanuensi, alla Gioconda, agli interventi in corso per salvare il nostro patrimonio culturale nelle zone colpite dal sisma.
  • È stata inaugurata ad Asti, presso Palazzo Mazzetti, la mostra ‘Una matita italiana a Hollywood’, visitabile fino al 17 settembre, curata da Umberto Ferrari e dedicata all’artista Giacomo Ghiazza, che ha realizzato gli storyboard delle locandine di film quali ‘Robocop II’, ‘Pirati dei Caraibi’, Hunger Games’, ‘Speed’, ‘Face/off’, ‘Mission impossible’, ‘Twister’. Ghiazza, astigiano, vive a Los Angeles dagli anni Ottanta e può annoverare, tra i registi con cui ha collaborato, Barry Levinson, Paul Verhoeven, John Carpenter, John Woo.
  • Avrà luogo dal 24 giugno al 2 luglio prossimi la trentunesima edizione del festival ‘il Cinema Ritrovato’, promosso come ogni anno dalla Cineteca di Bologna e coordinato da un comitato scientifico nel quale siedono personalità quali Alexander Payne e Martin Scorsese. Sarà dedicata, questa edizione, a (more…)

il futuro delle emittenti locali (3)

Il mio sospetto riguardo alle emittenti televisive locali è che non sia, all’orizzonte, un periodo di vacche particolarmente obese; quel che è piú grave, l’attualità piú recente sembra confermarlo.

  • Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno annullato le decisioni prese dal Consiglio di Stato in merito alle delibere Agcom sulla numerazione LCN, che definisce la posizione dei canali sul telecomando. Ricostruire tutta la vicenda sarebbe lungo e complicato ma, a quanto sembra evidente, alle televisioni locali resterebbero, almeno nelle prime cento posizioni, solo le numerazioni da 10 a 19 e da 97 a 99, nessuna tra 70 e 96. (⇐Millecanali)
  • Il gruppo emiliano Spallanzani, in attesa di vendere definitivamente le emittenti È Tv, ha deciso di abbandonare le sedi di Reggio Emilia e Modena, concentrando giornalisti e lavoratori in quella di Bologna, che resterebbe l’unica. Con riguardo alle singole emittenti, questo è davvero brutto perché È Tv operava a Modena e a Reggio con le sigle Antenna 1 e Teletricolore; per quanto concerne (more…)

un nuovo caso per Montalbano (2): il felice epilogo

La triste vicenda relativa ai finanziamenti che ‘Il commissario Montalbano‘ non ha mai percepito sembra giunta ad un felice epilogo:

il Comune di Ragusa, nella persona del suo primo cittadino, il pentastellato Federico Piccitto, e della sua Giunta,

ha stipulato un’intesa con la casa di produzione Palomar

e s’impegna a destinare parte degli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno alla produzione della fiction,

a patto che le riprese de ‘il Giovane Montalbano‘ e quelle di Montalbano senior previste per la primavera 2015

siano girate nella ridente località siciliana.

Lo stanziamento sarà di 50 mila euro quest’anno e di altri 100 mila distribuiti nei successivi tre.

rileggi un nuovo caso per Montalbano


#domenicalmuseo, il 7 dicembre 2014

Avrà luogo il prossimo 7 dicembre, prima domenica del mese, l’ennesima Domenica al museo, lodevole iniziativa che consente di visitare gratis musei, gallerie e luoghi d’interesse culturale in tutta la Penisola. Ecco, dal sito del Ministero, un elenco delle opportunità di questa domenica regione per regione: (more…)


giornate europee del Patrimonio

Il 20 e il 21 settembre 2014 si celebrerà la trentunesima edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione ideata nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee.
Si tratta di un’occasione di straordinaria importanza per riaffermare, presso l’opinione pubblica, il ruolo centrale della cultura nelle dinamiche sociali italiane. Sabato 20 settembre (…) i principali musei, monumenti e aree archeologiche saranno aperti al pubblico fino alle 24.00 al costo simbolico di 1 euro (qui l’elenco dettagliato). 

Gli Appuntamenti, poi, sono ben 918, ordinati per regione, provincia e date (sito ufficiale):

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un nuovo caso per Montalbano

C’è un caso del quale il commissario Montalbano si occuperebbe ben volentieri, in queste ore: è in corso una diatriba sul possibile spostamento della produzione dalla Sicilia alla Puglia, dalla terra in cui le avventure immaginate da Andrea Camilleri hanno preso vita ad un’altra, pur nobile e solare ma non altrettanto correlata. Il caso è scoppiato perché Carlo Degli Esposti, fondatore e proprietario dalla casa di produzione Palomar,  ha dichiarato di voler trasferire la produzione in Puglia perché la regione Sicilia non l’avrebbe appoggiato una sola volta in tutti questi anni:

”da 15 anni. Non hanno mai contribuito. All’inizio con l’assessore alla cultura Fabio Granata ci intendevamo, siamo andati insieme in Svezia a coinvolgere produttori di lì nella produzione e il turismo da quel paese verso la provincia di Ragusa si è più che centuplicato. Poi più niente. E pensare che la procedura per lUNESCO per la tutela della zona è stata provocata proprio dal Montalbano tv. Insomma, l’attenzione internazionale per quell’area è stata indotta dal successo non solo italiano della fiction”.

 Camilleri, da par sua, ha rincarato la dose affermando:

“Sono completamente d’accordo. La Regione Siciliana ed i suoi governi in questi anni non hanno fatto niente per aiutare o coadiuvare la produzione del Commissario Montalbano. Malgrado l’indotto creato per il turismo dalle riprese cinematografiche, soprattutto nella parte sud orientale dell’Isola. Sappiamo che i turisti arrivati in Sicilia dal resto dell’Italia e dall’estero si sono moltiplicati quando gli episodi di Montalbano sono andati in onda sulla Rai e di recente in Gran Bretagna”.

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del Gattopardo e altri demoni (3)

Il Gattopardo di Luchino Visconti fu girato a Ciminna, in provincia di Palermo e, proprio a Ciminna, avrà luogo la mostra di materiale fotografico in gran parte inedito, sulla celebre pellicola ispirata al romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa‘Il set del Gattopardo in 300 immagini’.

Trecento foto trecento, un anno di lavoro, la rassegna piú grande di sempre, con la costruzione scenica del palazzo nobiliare dei Salina, Visconti che parla con Burt Lancaster, il trucco che rese realistici e immaginifici i personaggi usciti per l’occasione dalle pagine dello scrittore siciliano. La piccola comunità siciliana venne travolta, coinvolta, forse anche meravigliosamente sconvolta da una troupe che, capeggiata da Visconti, lavorò novanta giorni per ricreare Donnafugata nel luogo che, meglio di qualunque altro, avrebbe potuto ospitarla.

L’inaugurazione avverrà sabato prossimo, 23 agosto, alla presenza del Presidente del Senato Accademico dell’Accademia internazionale Amici della Sapienza Paolo Calabrese e di Alfonso Lo Cascio, presidente di SiciliAntica (Associazione culturale di volontariato per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali).

L’iniziativa, nel contesto delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del film, consterà anche di altri momenti, secondo una scaletta che riproduciamo di seguito (sito MiBac):

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ferragosto al museo

A Ferragosto il nostro Paese offre innumerevoli possibilità di vacanza intelligente e culturale; ecco, dal sito ufficiale del Ministero, l’elenco dei luoghi d’interesse che saranno aperti domani:

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The Passion of the Christ: a prequel

Mel Gibson’s ‘The Passion of the Christ‘ will have a prequel: ‘Mary, Mother of Christ‘. Particularly interesting, it will be shot in Marzamemi, a small locality near Pachino, in the province of Siracusa, where the undersigned remembers he went being for the first time 10 years old, leaving there a piece of the heart. Almost a Pulitzer Prize scoop for the organizators, this was announced by the film’s executive producer, Vito Bruno, at the Marzamemi Frontier Cinema – International Film Festival:

Shooting of ‘Mary mother of Christ will begin in February and March and Ben Kingsley and Julia Ormond will be in the cast. We already did surveys on Etna and we will stay in Sicily to find the most suitable locations to shoot.”

As easy to imagine, ‘Mary, Mother of Christ‘ will deal with the story of Mary from the age of eight till to the vicissitudes lived together with Saint Joseph before the birth of Jesus (it will be appropriate, as in the previous chapter, to lean to the apocryphal gospels).

According to some rumours, it seems that they have been taken into account also the Basilicata, set of The Passion, and Calabria.

One must assume that Ben Kingsley will play as St. Joseph, and Julia Ormond as the Holy Virgin.

The film, a Lionsgate production, directed by Alister Grierson, will be in theaters in 2015.

La Passione di Cristo‘ di Mel Gibson avrà un prequel e sarà ‘Maria, madre di Cristo‘. Cosa particolarmente interessante, sarà girato a Marzamemi, piccola frazione di Pachino, in provincia di Siracusa, dove il sottoscritto ricorda d’essere stato per la prima volta a dieci anni e d’avervi lasciato un pezzo di cuore. Ad annunciarlo, fornendo uno scoop da premio Pulitzer agli organizzatori,  è stato proprio il produttore esecutivo del film, Vito Bruno, al Festival internazionale del cinema di frontiera di Marzamemi:

 “Le riprese di ‘Mary mother of Christ cominceranno tra febbraio e marzo e nel cast ci saranno Ben Kingsley e Julia Ormond. Abbiamo fatto sopralluoghi sull’Etna e ci fermeremo in Sicilia per cercare le località più adatte alle riprese”.

Come intuibile, “Maria, madre di Cristo” tratterà le vicende di Maria a partire dagli otto anni, fino alle vicissitudini passate insieme a san Giuseppe prima della nascita di Gesú (sarà d’uopo, come nel precedente capitolo, appoggiarsi ai vangeli apocrifi).

Da alcune indiscrezioni, sembra che siano state prese in considerazione anche la Basilicata, set di The Passion, e la Calabria.

Si deve supporre che Ben Kingsley interpreterà san Giuseppe, Julia Ormond la santa Vergine .

La pellicola, prodotta dalla Lionsgate e diretta da Alister Grierson, sarà nelle sale nel 2015.


del gattopardo e altri demoni

Il libro ‘Operazione Gattopardo – Come Visconti trasformò un romanzo ‘di destra’ in un successo ‘di sinistra‘, di Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice, è stato premiato dal Sindacato dei Giornalisti Cinematografici Italiani come Libro di Cinema dell’anno, conquistando l’Efebo 2013.

La cerimonia di premiazione del saggio, edito dalla casa editrice ‘Le Mani’, avverrà ad Agrigento il prossimo 26 ottobre, nell’isola in cui Tomasi di Lampedusa ambientò il suo romanzo. Il giorno prima, inoltre, avrà luogo un convegno sui cinquant’anni del Gattopardo cinematografico di Luchino Visconti.L’evento sarà aperto dai dodici minuti di scene tagliate nel 1963 dallo stesso Visconti ; tema dell’incontro “Nello specchio del Gattopardo la Sicilia 50 anni dopo fra coraggio e paure”.

È fin troppo facile riprendere la trita citazione “bisogna che tutti cambi affinché niente cambi”; il merito dei due scrittori sarà stato quello di trascendere le letture piú ovvie.

Si vuol concludere con una citazione della Regina di Picche, da ‘Alice attraverso lo specchio‘ di Lewis Carrol:

Che razza di Paese! — disse la Regina. Qui invece, per quanto si possa correre si rimane sempre allo stesso punto. Se si vuole andare in qualche altra parte, si deve correre almeno con una velocità doppia della nostra.

Piace molto a Lella Costa.. Forse, non solo a lei.

Due altre notizie in breve:

  • sabato prossimo, alle Giornate del Cinema muto di Pordenone, verrà proiettato in versione integrale l’unico adattamento cinematografico del primo Novecento dei ‘Promessi sposi’ di Alessandro Manzoni, risalente al 1913;

  • il film ‘Il giardino dei Finzi Contini‘, di Vittorio De Sica, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Bassani, è stato scelto per commemorare i settant’anni dalla deportazione romana degli Ebrei, nell’ambito della mostra ‘Storie del ‘900 – Il giardino dei Finzi Contini‘, al Museo Ebraico di Roma.


la libertà al cinema e altrove

L’ottava edizione della rassegna ‘Libero cinema in libera terra‘ , che porta la settima arte nelle terre confiscate alle mafie, avrà luogo quest’anno dal 18 giugno al 3 ottobre. La partenza sarà da Bruxelles, il percorso si snoderà lungo tutta l’Italia e la chiusura avverrà a Parigi. Don Ciotti, nel presentare l’edizione 2013 dell’iniziativa ha ricordato che la cultura è incompatibile con le mafie ed è nemica dell’illegalità.

Si è inoltre saputo che al Taormina Film Festival 2013 saranno presenti ben quattro premi Oscar: Russell Crowe, Jeremy Irons, Marisa Tomei e Giuseppe Tornatore.  Crowe presenterà l’anteprima de ‘L’uomo d’acciaio con il regista Zack Snyder, Henry Cavill e Amy Adams

Previste anche le presenze di Giorgia Surina, Cristiana Capotondi, Lamia Kashoggi, della top model Marpessa, di Cristina Chiabotto e di Ornella Muti, che farà da madrina alla serata in onore della Fondazione del Principe Alberto II di Monaco. Jeremy Irons terrà le “TaoClass” insieme e James Gandolfini e Gabriele Muccino .

In chiusura di festival arriverà ‘The Lone Range’ di Gore Verbinski, con Johnny Depp.


onore a te, Giuseppe!

Giuseppe La Rosa, dal suo profilo Facebook

Giuseppe La Rosa, dal suo profilo Facebook

Barcellona Pozzo di Gotto, provincia di Messina 1982 –

Farah, Afghanistan, 2013.

Per sempre, nella stima di tutti.

Con la sola ossessione del perché.


cuando calienta el Sol…

È diffusa convinzione che lo switch off non sia stato perfettamente indolore; non poche, infatti, sono le segnalazioni relative a disservizi, difficoltà di sintonia, cattiva ricezione. Né ci sarebbe da stupirsi se l’abbassamento degli ascolti di talune emittenti fosse in qualche modo da collegare al fenomeno.

Il caldo eccessivo non aiuta la ricezione dei segnali televisivi in quanto i raggi del Sole, che sono notoriamente radiazioni elettromagnetiche, interferiscono con le emissioni dei ripetitori e, in un’area come, ad esempio, quella dello Stretto di Messina, sono perfino amplificati riflettendosi nell’acqua (la qual cosa si combina poi alla curvatura terrestre e alle altre variabili della diffusione).

A un editore locale che conoscevo è giunta notizia d’essere stato ricevuto in Finlandia…


Roma, Taormina, Giffoni

  • Roma (RM), dal 18 giugno al 1 luglio: Fantafestival – Mostra Internazionale del film di fantascienza e del fantastico.

La trentaduesima edizione getterà un affresco sul passato, terrà bene in vista il presente, tenterà di sbilanciarsi sul futuro. Ci sarà, tra l’altro, in apertura, una celebrazione delle colonne sonore italiane che hanno consegnato alla storia le nostre produzioni.

  • Taormina (ME), dal 22 al 28 giugno: Taormina Film Fest.

La cinquattottesima edizione della sicula kermesse sarà all’insegna della commedia, a forte vocazione popolare, nella convinzione che sia un genere sufficientemente colto per affrontare cose serie, di parlare di temi importanti in modo divertente” (M. Sesti)

Il festival si caratterizzerà quest’anno per un omaggio alla cinematografia russa, con la sezione “Focus Russo”, già presentata a Mosca. Sembra, infatti, che la terra di Ejzenstejn e Tarkowskj stia ospitando una vera e propria renaissance dell’arte cinematografica. Nell’ambito di questa vetrina, verranno proposti alcuni titoli già presenti nel circuito dei festival internazionali, con la presenza della nota attrice Xenia Rappoport che presenterà la sua ultima fatica, ‘Il giorno di Yuriev‘.

Prevista l’anteprima di ‘The Thing’, remake dell’horror ‘La cosa’, proiettato a mezzanotte in punto.

L’inaugurazione avrà luogo il 22 al Palacultura di Messina con la famiglia Castellitto al completo: Sergio, Margaret (Mazzantini) e Pietro. Il 23 Paola Cortellesi farà l’inaugurazione ufficiale, Sophia Loren (madrina ufficiale) e Carlo Verdone il avranno il compito di chiuderla, il 28.

La prima grande anteprima del festival sarà ‘L’amore dura tre anni‘, esordio alla regia di Frederic Beigbeder e adattamento del suo stesso romanzo, in sala dal 29 Commedia raffinata e divertente, racconta di Mar Marronier (Gaspar Proust), e della sua doppia vita di critico letterario e cronista mondano. È secondo lui che “l’amore dura tre anni…”.

Nell’ambito della sezione “Pre-visioni – Lavori in corso“, si racconteranno in anteprima i film italiani della prossima stagione presentati dagli autori, Fausto Brizzi, Michele Placido, Marco Risi, Massimiliano Bruno, Pupi Avati.
Gli anni Ottanta – La vendetta” rivisiterà invece il mitico decennio pop della Milano da bere, anche grazie alla presenza di due icone quali 
Kelly LeBrock e Carol Alt .

Un omaggio speciale sarà dedicato a Lucio Dalla, nel suo impegno cinematografico. 

Non mancherà modo, inoltre, d’incontrare la banda di ‘Boris‘, il surreale film nato dall’omonima serie tv. Mattia Torre, regista e sceneggiatore, Antonio Catania (il delegato di produzione Diego Lopez ), Pietro Sermonti (il divo Stanis) saranno tutti e tre al Festival di Taormina e parteciperanno ad un incontro mediato dal direttore Mario Sesti.

Sempre a Taormina, un’attenzione speciale al cinema d’animazione e alle proiezioni in 3 D, come nella miglior tradizione di questo festival siciliano: il 23 ci sarà la proiezione di ‘Ribelle – The Brave‘, della  Disney, che sarà poi nelle sale il 5 settembre.

Cinque i progetti di beneficenza, in favore di Haiti, della Sicilia, dell’Unicef, dei terremotati dell’Emilia. L’intero incasso delle serate sarà devoluto al Teatro Antico.

  • Giffoni (SA), dal 14 al 24 luglio: Giffoni Film Festival.

Ilfil rouge di questa edzione sarà la felicità. Madrina del’evento sarà Mara Venier ma nelle vicinanze di Salerno arriveranno anche  Leonardo Pieraccioni, Ale e Franz, Martina Colombari, Filippo Nigro, Anita Caprioli, Francesca Inaudi, Jessica Alba, Jean Reno e Dianna Agron. Il 15 luglio ci sarà l’anteprima nazionale di ‘Madagascar 3-Ricercati in Europa‘, ennesima avventura targata Dreamworks della giraffa, della zebra, dell’ippopotamo e del leone piú famosi al mondo, in 3d, già presentata a Cannes e in sala dal 22 agosto, distribuita da Universal. I nostri eroi vivranno rocambolesche avventure nel vecchio continente e passeranno anche dal nostro Paese. Le voci del leone Alex e della zebra Marty saranno ancora di Ale & Franz, presenti a Giffoni.


il digitale delle due Sicilie (4)

Lo switch off a Reggio Calabria ha avuto luogo venerdí scorso ma la situazione nello Stretto è ancora fluida.

A causa di alcuni fattori geografici, la provincia di Reggio è illuminata da ripetitori posizionati sia vicino Scilla che nei pressi di Cariddi, dunque in Calabria come in Sicilia, ed è anzi diffuso accorgimento dei reggini orientare l’antenna verso la terra di Pirandello per ricevere il maggior numero possibile di frequenze (ovviamente le emittenti locali e nazionali che trasmettono su Reggio hanno dei ripetitori anche sull’altra sponda!).

Le emittenti, inoltre, stanno ancora ottimizzando il passaggio al digitale e si consiglia di risintonizzare il decoder anche piú volte al giorno, per essere sicuri di avere le frequenze aggiornate (oggi non sono previste operazioni perché gioca l’Italia ma domani sarà delicato perché è previsto un secondo passaggio, contestuale allo switch off di Enna, Caltanissetta, Catania, Siracusa e Ragusa).

Sono arrivati Mediaset Italia 2, TGCOM 24, Cielo… Mancano però all’appello La 7, La 7D, MTV e altre realtà.

La situazione si stabilizzerà nelle prossime settimane, in attesa di quel 4 luglio in cui tutte le operazioni previste per il nostro Paese saranno finalmente concluse.

In alternativa, c’è sempre tivùsat 


il digitale delle due Sicilie

Non hanno la parabola? che comprino il decoder!”

Maria Antonietta d’Asburgo – Lorena, ne Il Codice Peyo

Da lunedí 7 maggio il passaggio dall’analogico al digitale arriva alla fase conclusiva anche nelle regioni e province del Sud che non erano state ancora coinvolte.
La chiusura definitiva del segnale analogico, il vero e proprio switch off, avverrà secondo un calendario che il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito nel seguente modo:

  • Abruzzo, Molise e provincia di Foggia*: dal 7 maggio al 23 maggio;

  • Basilicata, resto della Puglia e province di Cosenza e Crotone: dal 24 maggio all’8 giugno;

  • Sicilia e restanti province della Calabria: dall’11 al 30 giugno.

Sarà una nuova unità d’Italia. In digitale.

* AGGIORNAMENTO 3 MAGGIO 2012:

Con provvedimento cautelare monocratico n.1562/2012 reso in data odierna, nell’ambito del giudizio n. 2941/12 avanti il TAR Lazio, è stato sospeso, nei limiti dell’interesse azionato in tale giudizio, fino alla Camera di Consiglio del 23 maggio 2012, alla quale è stata fissata la trattazione in sede Collegiale dell’istanza cautelare, il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico in data 14 dicembre 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 febbraio 2011, recante “Definizione delle scadenze relative al passaggio definitivo alla trasmissione televisiva digitale terrestre dell’area tecnica dell’Abruzzo e Molise (inclusa la provincia di Foggia)” con il quale le suddette scadenze sono state fissate a partire dal 7 maggio 2012 ed entro e non oltre il 23 maggio 2012.

Con l’istanza di sospensiva, che verrà trattata in sede collegiale all’udienza del 23 maggio 2012 avanti la I sezione del TAR Lazio, l’impresa televisiva ricorrente ha chiesto, in particolare, l’emanazione del provvedimento cautelare al fine del riesame del decreto impugnato da parte del Ministro dello Sviluppo Economico affinché quest’ultimo fissi le nuove date dello switch off nell’area tecnica n.11 sul presupposto che dovrebbe intercorrere un intervallo di almeno tre/quattro mesi tra la data di rilascio dei diritti di uso delle frequenze e la data di inizio di tale switch off.

Nel ricorso si evidenzia, tra l’altro, che nonostante la fissazione dello switch off dell’area 11 a partire dal 7 maggio 2012, il Ministero non ha ancora provveduto al rilascio dei diritti di uso delle frequenze di trasmissione. Viene inoltre evidenziato che in relazione a ciò la situazione è insostenibile per la tv ricorrente sia che la stessa ottenga l’assegnazione di tali diritti di uso, sia che venga esclusa da detta assegnazione.

Infatti, nell’ipotesi di assegnazione, non sarebbe possibile realizzare lo switch off nelle date previste dal decreto ministeriale impugnato poiché non vi sarebbe il tempo per progettare la nuova rete di trasmissione (sulla base delle assegnazioni frequenziali ricevute), per procedere all’acquisto degli impianti, per chiedere le autorizzazioni urbanistiche, ambientali e igienico sanitarie.

Nel ricorso si spiega inoltre che la tv ricorrente, in mancanza di sospensiva , sarebbe stata costretta a spegnere gli impianti analogici alla data prevista dal decreto ministeriale impugnato, cessando le relative trasmissioni senza potere, allo stesso tempo, attivare gli impianti digitali prima di alcuni mesi, con ogni evidente conseguenza.

Nel ricorso si evidenzia altresì che qualora la tv ricorrente venisse invece esclusa dalle assegnazioni frequenziali, non vi sarebbero i tempi (cinquanta giorni) per la formazione, prima dello switch off, dell’accordo di “must carry” di cui all’art. 27 della delibera n.353/11/CONS della Agcom con un soggetto destinatario di assegnazione.

L‘Avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo e il Dott. Maurizio Giunco, presidente dell’Associazione Tv Locali Frt, nell’esprimere soddisfazione per la sospensiva concessa con il suddetto provvedimento cautelare monocratico, hanno dichiarato: “Aeranti-Corallo e Associazione Tv Locali Frt da sempre lamentano l’illegittimità di assegnazioni frequenziali pochi giorni o poche ore prima degli switch off. In tal modo, infatti – hanno proseguito Rossignoli e Giunco – le tv locali non sapendo, fino all’ultimo momento se avranno diritto all’assegnazione delle frequenze, non possono programmare investimenti e installazioni, organizzando le proprie reti per la transizione al digitale secondo i tempi calendarizzati. In relazione a ciò – hanno aggiunto Rossignoli e Giunco – le tv locali spesso non riescono a far sintonizzare i propri programmi al momento dello switch off, rimanendo così escluse dalla ricezione televisiva per tempi indefiniti. Auspichiamo che il provvedimento odierno della Magistratura Amministrativa – hanno concluso Rossignoli e Giunco – riapra la discussione su un tema fondamentale quale è quello della partecipazione a pieno titolo, da parte delle tv locali, al processo di transizione digitale.”

comunicato stampa


la Scossa (cinematografica) di Reggio e Messina

Era il 28 dicembre 1908, le 5 del mattino. Mia nonna aveva cinque mesi.

Un tremendo terremoto – maremoto devastava le due città di Reggio Calabria e Messina in modo esiziale, catastrofico. Nei manuali di storia, nei francobolli e nei discorsi da bar è ricordato come ‘terremoto di Messina’ ma tale denominazione è, come intuibile, erronea perché non tiene acconto di quanto avvenne sulla sponda calabrese.

Esce oggi nelle sale di Roma e della Sicilia, dopo il passaggio fuori concorso alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, il film collettivo ‘Scossa’, prima grande ricostruzione cinematografica del sisma, composta a otto mani da Ugo Gregoretti, Carlo Lizzani, Citto Maselli e Nino Russo, autori dei quattro brevi film che compongono l’opera.


raccolta fondi alluvionati in Sicilia

tg5 raccolta fondi Barcellona Pozzo di Gotto

È inoltre possibile donare un euro con un SMS al 45590, due euro chiamando lo stesso numero da rete fissa.


Taormina toward the Future!

“Il cinema è, tra le forme di espressione artistica, una delle più apprezzate dai giovani italiani. Per questo abbiamo voluto riservare a tanti giovani l’occasione di vivere da protagonisti uno degli eventi cinematografici più blasonati, facendo incontrare loro i più grandi nomi del cinema internazionale e consentendo ad una giuria di ragazzi di votare le opere migliori”.

Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù (vedi fine post)

Il Taormina Film Fest 2011 avrà luogo nella ridente cittadina sicula dall’11 al 18 giugno.

Si aprirà con Kung Fu Panda 2, secondo capitolo della saga dedicata al guerriero mammifero più imbranato del grande schermo, al quale anche questo blog si è talvolta ispirato (rileggi, tra gli altri, panda a confronto).

Nella medesima cornice del Teatro antico, il regista Francesco Gasperoni sarà lieto di presentare Parking Lot, thriller ambientato nel parcheggio coperto di un centro commerciale, girato interamente in 3D e a basso costo, con un sistema considerato innovativo dai più.

Il regista italo-americano, che  introduce il progetto con simpatica affermazione (Che c’è di strano? L’universo è gratuitamente in 3D da quindici miliardi di anni, il teatro da settemila. Oggi, grazie al 3D low budget, il cinema ha la possibilità di adeguarsi!”), ha scritto il film con Harriet MacMasters-Green, che lo interpreta. E i due terranno una lezione di cinema per gli iscritti a Campus Taormina, sulle tecniche di ripresa e recitazione in 3D.

Servendosi di una macchina da presa 3D di sua invenzione, Gasperoni realizzerà inoltre un cortometraggio a soggetto, di cui saranno protagonisti tutto il pubblico e gli attori presenti a Taormina.

La pellicola costituirà lo spettacolo di chiusura del 18 giugno.

Iuventus -pardon!- dulcis in fundo, il Taormina Film Fest, con la sezione del Campus Taormina, offrirà l’opportunità a seicentogiovani al di sotto dei trent’anni di incontrare personalità di prim’ordine del mondo della celluloide, nazionale ed internazionale. Un’apposita Giuria della Gioventù, formata da 40 ragazze e ragazzi, assegnerà il premio “Campus Gioventù Award” alle tre opere ritenute più meritevoli.


Adrano e l’Etna

Il vulcano Etna è legato a molti miti.

Zeus e Athena schiacciarono sotto la sua massa il gigante ribelle Encelado.

Efesto e i Ciclopi operavano nelle sue magmatiche viscere. Secondo Eschilo anche Tifone venne confinato colà. Vi finirono dentro, per motivi diversi, il filosofo Empedocle e re Teodorico.

Chi abita da quelle parti conosce anche la storia di Adrano, il dio che viveva proprio in prossimità del cratere. Aveva dei cani, i fedeli cirnechi, che accompagnavano fedelmente al tempio quanti vi accorrevano con devozione, mettendo in fuga i ladri e i malintenzionati (a tutt’oggi c’è una razza di cani che si chiama “cirneco dell’Etna”).

Helios, per rimanere sul mitologico, ha sempre regalato caldi raggi ricchi d’energia per gran parte dell’anno,  dal suo cocchio dardeggiando instancabile.

Non per niente, il comune di Adrano, dove ricordo d’essere stato in gita scolastica nel 1988, ospita una centrale per la produzione di energia solare concepita proprio per mettere a frutto la generosità del Sole.

In questi giorni si parla nuovamente di energia nucleare, che presenterebbe qualche vantaggio ma anche numerosi problemi in termini di costi, rischi e tempi.

Helios dardeggia generoso non solo sulla Sicilia ma su gran parte del Paese. Perché non preferirlo?

Ops… dimenticavo Eolo…


a proposito di Sicilia

La mia prof delle superiori vedeva in Teocrito di Siracusa, oltre al padre del genere bucolico, anche il fondatore del tema della “sicilianità“, ovvero di quella ben rappresentata corrente letteraria che ha cantato la bellezza della Sicilia nel corso dei secoli.
Taluni post pubblicati nei giorni scorsi potrebbero aver deposto male riguardo al mio rapporto con la solatia Trinacria. Niente di più inesatto. A Messina, Taormina, Siracusa, Catania, palpitano ancora pezzetti del mio cuore che si sono staccati per rimanere lì in eterno!

 


mii… a schifio finisce!

Una volta mi hanno raccontato il seguente aneddoto, siete liberi di non crederci. In ogni caso leggete anche questo post con forte accento siciliano e accompagnamento di scacciapensieri.
Sicilia, Palermo, primi anni ’80. Un venditore di spazi pubblicitari per un’importantissima emittente privata nazionale aveva chiuso un contratto con un produttore locale di divani che, secondo la vox populi, aveva legami con la mala.
Chiamati a raccolta i dipendenti e installati tre televisori in una grande sala, si era così espresso:
“Cari colleghi e dipendenti, oggi per la noscia azienda sarà una gionnata storica! La noscia pubblicità andrà in onda niente di meno che su ***! È un’occasione unica e ho piacere a condividella con voi tutti!
Mizzica!”, pare abbiano risposto gli astanti.
Arrivò il momento tanto agognato. Previste le 14.27? Ebbene, arrivarono le 14.27. A dire il vero anche le 14.28. Poi anche le 14.29. La cassetta con lo spot si era persa, la pubblicità non era andata in onda….
Il manager che me l’ha raccontato e i suoi collaboratori chiusero fax e telefoni, blindarono il portone della filiale di Palermo e si nascosero nelle campagne che circondano l’antica e nobile capitale della Sicilia.

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