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Posts tagged “Sony Pictures

brevi dai media (43)

* Il nuovo testimonial del gruppo Barilla è il tennista Roger Federer; dal 2015, Barilla è anche main sponsor delle nazionali italiane di pallacanestro, senior e giovanili, maschile e femminile. (Fonte: Prima on line)
*Mercoledí 10 maggio, presso il Salone del MiBact,  ci sarà la conferenza stampa di presentazione del ‘Patto della Lettura’; saranno presenti: il ministro Dario Franceschini, il direttore generale Rai Antonio Campo dall’Orto, il presidente Mediaset Fedele Confalonieri, l’amministratore delegato La7 Marco Ghigliani, l’amministratore delegato di Sky Italia Andrea Zappia, l’EVP general manager di Discovery Italia Alessandro Araimo, il direttore generale di TV2000 Lorenzo Serra. (Fonte: www.beniculturali.it; rileggi Piú libri per tutti. Anche in TV!)
*Si è finalmente costituito, lo scorso 3 maggio, dopo una sperimentazione durata tre anni, il CNA – Comitato nazionale Cinema e Audiovisivo, con Mario Perchiazzi alla presidenza.  Perchiazzi, imprenditore con lunga esperienza nel settore, è stato eletto per acclamazione per un mandato quadriennale e sarà affiancato da una Presidenza formata da Gianluca Curti (produzione), Giovanni Saulini (post produzione e territorio), Cristina Fenuccio (post produzione e doppiaggio), Ginella Vocca (circuito Festival), Giovanni Costantino (distribuzione), Giacomo Martini (esercizio), Jordan River (innovazione). Sono membri permanenti della Presidenza i rappresentanti di tre Associazioni che hanno accompagnato CNA Roma in questo percorso sostenendo progetti e proposte negli ultimi anni: Paola Corvino (Unefa), Marco Luca Cattaneo (PMI Cinema e Audiovisivo), Janet De Nardis (Film Makers). Fonte: Cna.it, Confederazione nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media impresa.
*Sarà inaugurata il 27 maggio a Treviso la mostra (more…)


brevi dai media (37)

1) Maurizio Crozza, come annunciato da mesi, lascia La7 e migra su Discovery (Nove, Real Time, DMax…). Venerdí scorso, nell’ambito dell’ultima puntata di ‘Crozza nel Paese delle meraviglie’, ha dichiarato: “Popolo delle meraviglie addio, cosa si dice in questi casi? Dopo dieci anni a La7 si esce per buona condotta. A gennaio ricomincio una nuova avventura, spero di trovare nei prossimi anni la stessa bella accoglienza che ho trovato qui, in questa rete. Sono venuto qui che avevo i capelli. Ho iniziato il 25 aprile del 2006, il programma si chiamava Crozza Italia”.
2) Ancora a proposito del gruppo Discovery, Luigi Ecuba, senior director sports di Discovery Southern Europe, commentando le vicende di Mediaset e Vivendi, che sembrano avere come scenario, se non altro, l’esigenza di una pay tv rafforzata in Europa, ha dichiarato: (more…)


puffi, peter pan e ben hur

Contestualmente alla Giornata mondiale dei Puffi 2015, sono stati annunciati i doppiatori americani de ‘I Puffi 3’ (o ‘Get Smurfy’, come sembra vogliano chiamarlo): Mandy Patinkin presterà le sue corde vocali alla saggezza di Grande Puffo, Demi Lovato cederà la sua ugola al vezzoso chiacchiericcio di Puffetta mentre il cattivo Gargamella farà uso delle tonsille di Rainn Wilson.

L’uscita prevista nelle sale americane, confermata nel sito ufficiale della Sony Pictures, è il 31 marzo 2017; deve pertanto ritenersi spostata a data da destinarsi quella italiana del 17 settembre, precedentemente annunciata.

Il film sarà diretto da Kelly Asbury, prodotto da Jordan Kerner e co-prodotto da Mary Ellen Bauder; pare si tratterà di un’avventura completamente nuova, né prequelsequel ed è speranza mia come d’altri che i simpatici ometti blu stavolta siano lasciati nel loro mondo incantato, anche riprodotti in CGI, senza personaggi umani e action movie.

Uscirà a breve, in Italia e negli Stati Uniti, ‘Pan’, ennesima rivisitazione delle avventure del magico fanciullo  nato dalla fantasia di J.M. Barrie, per la regia di Joe Wright.

Nel cast Hugh Jackman, (more…)


tra Coree litiganti… (3)

Sony Entertainment has decided to allow the distribution of ‘The Interview‘, the film at the middle of the (pseudo?)diplomatic issue between North Korea, South Korea and digital pirates beautifully called “Guardians of Peace”. According to the latest news, the film will be screened in the US today, Christmas, at least at the Northwest Washington West End Cinema, and will remain so twice a day, at least until the New Year. The same will happen in Texas, regarding the Alamo Drafthouse Cinema theater chain, but also in the theatres of Loudoun county and Baltimore Eastpoint.

Michael Lynton, CEO of Sony Entertainment, said:

“We never gave up with the release of ‘The Interview’ and we are glad that the film will be in some theatres (…) at the same time we continue our efforts to ensure more platforms and more salt, so that the film reaches the largest audience possible. “

There is also the online distribution, on a autonomous site, on Microsoft Xbox video but also on the Google Play Store  and YouTube, rental for $ 5 and 99, buy for 16; Netflix would still be dealing with.

Barack Obama, on behalf of the entire White House has welcomed the decision of Sony as a victory over terrorism, but there are those who suspect that all this brawl was just the clever strategy of a communications expert.

In fact, a kind of cyber war seems really going on, because in North Korea the Internet has suffered a break of nine hours and continues to operate intermittently;  statements, claims and silences frantically follow each other.

reread tra Coree litiganti la Sony non gode (2)

and tra Coree litiganti la Sony non gode

 Sony Entertainment ha deciso di consentire la distribuzione del film ‘The Interview‘, la pellicola al centro della (pseudo?)questione diplomatica tra Corea del Nord, Corea del Sud e pirati digitali bellamente denominati “Guardiani della Pace”. Stando alle ultime informazioni, il film sarà proiettato negli Stati Uniti oggi, Natale, almeno al West End Cinema di Washington – Northwest, e continuerà ad esserlo due volte al giorno, almeno fino a Capodanno. Altrettanto avverrà in Texas, per quanto riguarda la catena di sale Alamo Drafthouse Cinema, ma anche nelle sale della Loudoun county e Baltimora Eastpoint.
Michael Lynton, CEO of Sony Entertainment, ha dichiarato:

“Non abbiamo mai rinunciato all’uscita di ‘The Interview’ e siamo contenti che il film sarà in alcune sale (…) allo stesso tempo continuiamo i nostri sforzi per assicurarci piú piattaforme e piú sale, in modo che il film raggiunga la piú grande audience possibile”.

È prevista anche la distribuzione on line, su un sito autonomo, su Microsoft Xbox video ma anche sul Play Store di Google e su YouTube, a noleggio per 5 dollari e 99, in vendita per 16; Netflix starebbe ancora trattando.
Barack Obama, a nome dell’intera Casa Bianca ha plaudito la decisione della Sony come vittoria sul terrorismo ma c’è chi sospetta che tutta questa bagarre fosse solo l’abile strategia di un esperto di comunicazione.
In realtà, una sorta di cyber guerra sembra davvero in corso, perché in Corea del Nord la rete internet ha subito un interruzione di nove ore e continua a funzionare in modo discontinuo; si susseguono freneticamente dichiarazioni, rivendicazioni e silenzi.

e tra Coree litiganti la Sony non gode


tra Coree litiganti la Sony non gode (2)

Just the time to celebrate Italian winners at European Film Award, Pif & Rak (‘La mafia uccide solo d’estate’, ‘L’arte della felicità‘) and a new piece of information makes us go back in the fear. The North Korean hackers who cracked computers of Sony, stealing five entire films, also stole a first version of the screenplay of ‘Spectre’, James Bond’s last adventure, starred by Daniel Craig, Monica Bellucci, Ralph Fiennes and Cristoph Waltz. According to some rumours, the shooting of the film, to be released in October 2015, was about to be stopped but a Sony manager said it is not true. They only hope the script will be not published in the web.
About Sony again, to be complete, and for a more pleasant one. It seems that a cross-over between the ‘Fantastic 4’ and ‘X – Men’ could be going to be realized. An e-mail of the producer Michael De Luca, head of Amy Pascal Studios, found during the investigations on the Korean scandal, seems to deal with a film starring by X Men and Fantastic 4 together.                           Update on December, the 17th: hackers group ‘Guardian of Peace’ has threatened Sony, going as far as to state “Remember 9/ 11” and warn of “stay away” from the places where the film “The Interview” will be screened . The film was scheduled for December the 25th, but Sony, facing threats so heavy, had to cancel the first release, scheduled for Thursday; James Franco and Seth Rogen have canceled all the interviews and, according to the Wall Street Journal, the Japanese were given the option to choose whether to cinemas screen the film or not. More recently, Sony announced to have definitely retired the film from the entire international distribution.
Giusto il tempo di festeggiare i vincitori italiani dello European Film Award, Pif e Rak (‘La Mafia uccide solo d’estate’, ‘L’arte della felicità‘) e una nuova notizia ci fa tornare al timore. Gli hacker della Corea del Nord che hanno crackato i computer della Sony, rubando cinque interi film, hanno rubato anche una prima versione della sceneggiatura di ‘Spectre‘, l’ultima avventura di James Bond, interpretato da Daniel Craig, Monica Bellucci, Ralph Fiennes e Cristoph Waltz. Secondo alcune indiscrezioni, le riprese del film, che uscirà nel mese di ottobre 2015, stavano per essere bloccate ma un manager della Sony ha detto che non è vero. La loro unica speranza è che lo script non venga pubblicato sul web.
Ancora sulla Sony, giusto per essere completi e per qualcosa piú gradevole. Sembra possa essere in fase di realizzazione un cross-over tra i ‘Fantastici 4‘ e gli ‘X – Men‘. Un’e-mail del produttore Michael De Luca, responsabile degli Amy Pascal Studios, trovata nell’ambito delle indagini sullo scandalo coreano, sembra trattare un film interpretato dagli X Men e dai Fantastici 4 insieme.
 Aggiornamento del 17 dicembre: il gruppo di hacker “Guardians of Peace” ha minacciato la Sony arrivando addirittura a dichiarare «Ricordatevi dell’11 settembre» e ad ammonire di «stare lontani» dai luoghi dove verrà proiettato il film «The Interview». Il film era previsto per il 25 dicembre ma la Sony, di fronte a minacce cosí pesanti, ha dovuto cancellare la prima, prevista per giovedí; James Franco e Seth Rogen hanno annullato tutte le interviste e, stando al Wall Street Journal, i giapponesi hanno dato la possibilità ai cinema di scegliere se proiettare il film oppure no. Più di recente, Sony ha annunciato di aver ritirato definitivamente il film dall’intera distribuzione internazionale.

 

 


tra Coree litiganti Sony non gode

It is my heavy concern that certain North Koreans louts  may have drawn on a blog like the mine for their misdeeds; it seems, in fact, that the computers of Sony Pictures, often mentioned by experts for its interesting film activities, have been the subject of pernicious initiatives by some hackers, who stole five films and left, as a mocking seal of the initiative, a red skull with the words “Hacked by #GOP“. Stolen films, including ‘Fury‘, with Brad Pitt, were distributed illegally on the net, causing  to the Sony a damage difficult to quantify; employees of Sony, as a further shame of their professionalism, they could not even use the PC for the other activities, even for corporate email. 

The motivation of the felon gesture could be a revenge against the film ‘The Interview‘, in which two Americans, played by James Franco and Seth Rogen, interview the dictator Kim Jong-un and he is killed, just during the interview,within a plot hatched by CIA. It seems that, even after the release of the trailer, the Pyongyang regime had shown undisguised disappointment, calling the film “an operation of war” and coming to ask the UN to block a “totally unacceptable” programming.

A partial endorsement of this hypothesis is a statement issued by South Korea, which claims to have suffered an attack of cyber-war on the part of northern cousins last year, with the total disappearance of the television signal of the national broadcaster.

What may sound strange is that the offending film, ‘The interview‘, is not among those hacked neither it is programmed in South Korea cinemas because it shows Kim Jong-un in a positive way; Pyongyang’s ambassador to the UN, asked on the question if the initiative is the flour of a North Korean lot, laconically replied, “The hostile forces are relating everything to the DPRK (North Korea). I kindly advise you to just wait and see“.

Today, it became known that the nice young man who created the malware used the Korean language pack, probably using bootleg computers in Thailand, Poland and Italy, making use of the Windows Management Instrumentation, a tool used to manage Windows computers on a large scale.

The FBI, in its own small way, recommends to ordinary mortals extreme caution because the malware crafted by knaves GOP (“Guardians of Peace”), if loaded on your computer, can burn all the memory.

È mia greve preoccupazione che taluni gaglioffi nord-coreani possano aver attinto a blog come il mio per le loro malefatte; sembra, infatti, che i computer della Sony Pictures, spesso ricordata dagli addetti ai lavori per le sue interessanti attività cinematografiche, siano stati oggetto di perniciose iniziative da parte di alcuni hacker, che hanno rubato cinque film e lasciato, quale irridente suggello dell’iniziativa, un teschio rosso con la scritta «Hacked by #GOP»Le pellicole rubate, tra cui ‘Fury’, con Brad Pitt, sono state distribuite illegalmente in rete, causando alla Sony un danno difficilmente quantificabile; i dipendenti della Sony, a ulteriore onta della loro professionalità, non hanno potuto usare i pc nemmeno per le altre attività, nemmeno per la posta elettronica aziendale. La motivazione dello scellerato gesto potrebbe essere una vendetta nei confronti del film ‘The Interview’, nel quale due  americani, interpretati da James Franco e Seth Rogen, intervistano il dittatore Kim Jong-un e questi viene ucciso, proprio contestualmente all’intervista, nell’ambito di un complotto ordito dalla Cia. Pare che, già dopo la diffusione del trailer, il regime di Pyongyang avesse manifestato malcelato disappunto, definendo la pellicola “un’operazione di guerra” e arrivando a chiedere all’ONU il blocco di una programmazione “assolutamente intollerabile“.

A parziale avallo di questa ipotesi c’è una dichiarazione rilasciata dalla Corea del Sud, che afferma d’aver subito un attacco di cyber-guerra da parte dei cuginetti settentrionali l’anno scorso, con totale scomparsa del segnale televisivo dell’emittente nazionale.

Quello che può suonare strano è che il film incriminato, ‘The interview’, non è tra quelli hackerati né sarà programmato nelle sale cinematografiche della Corea del Sud perché rappresenta Kim Jong-un in modo positivo; l’ambasciatore di Pyongyang all’ONU, alla domanda se l’iniziativa sia farina di un sacco nord coreano, ha laconicamente risposto «Le forze ostili (si) stanno relazionando (in) tutto alla Corea del nord. Vi consiglio gentilmente di aspettare e stare a vedere».

In data odierna, si è saputo che quel bravo giovane che ha creato il malware ha usato il language pack coreano, usando probabilmente computer taroccati in Thailandia, Polonia e Italia, facendo uso della Windows Management Instrumentation, uno strumento usato per la gestione degli elaboratori Windows su ampia scala.

La FBI, nel suo piccolo, raccomanda ai comuni mortali la massima prudenza perché il malware creato ad arte dai bricconi del GOP (“Guardians of Peace”), se caricato sul computer, può bruciare tutta la memoria.

 < - http://recode.net


la Cina è davvero vicina

La Cina è vicina‘, film diretto nel 1967 da Marco Bellocchio, restaurato dalla Cineteca di Bologna, è stato presentato alla settantunesima Mostra del Cinema di Venezia mercoledí scorso, 3 settembre. In sala Volpi, è stato proprio il regista Bellocchio, insieme al direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli, a presentare il restauro, promosso da Sony Pictures Entertainment e realizzato dai laboratori Colorworks e l’Immagine ritrovata:

“Ora la Cina è davvero vicina – ha dichiarato in conferenza stampa – Era uno slogan scritto in quegli anni dai gruppuscoli maoisti, uno slogan che mi aveva riferito mio fratello. Lo adorai subito come titolo, perché creava quella distanza siderale che volevo rappresentare nel mio film”.

Con l’occasione, preme ricordare che la Cineteca di Bologna è stata insignita, lo scorso 1° settembre, dello ‘Special Medallion’ al Telluride Film Festival, per le sue meritevoli attività nella conservazione del patrimonio cinematografico. Il Telluride Film Festival è nato in Colorado nel 1974 e conferisce ogni anno riconoscimenti a chi, nel mondo, abbia contribuito allo sviluppo della cultura del cinema.


calenpuffo 2012

‘iljap’, anche detto ‘puffo Burlone’,

regala al mondo il ‘Calenpuffo 2012‘,

 scaricabile liberamente:

http://www.pelandra.it/download/file/calenpuffo_2012.zip

Si ricorda inoltre che venerdí prossimo, 6 gennaio, in concomitanza con l’Epifania, Sony Pictures Home Entertainment organizza ‘Puffa in the city‘, manifestazione che porterà i simpatici ometti blu a spasso per Milano e Roma (il 4 il loro film esce in DVD, vorranno festeggiare…).


six Media – lions

Six companies take the lion part in the world of Media and then they can be considered ‘the Lions’ of this professional field:


Currently, Hollywood Studios manage the 80% of the Audio – visual Market in the world and are an important asset for USA economy (10% is shared among  “mini – majors”, like Fremantle Media, Starz, Lionsgate, ecc. and another 10% or less is for 500 little  companies).

Italy is one of the 8 best buyers for Californian Studios, and gains 20 millions  from the international selling of contents (soccer not included).

There are, moreover, other  six principalities located just 400 miles north of Los Angeles, in the Silicon Valley, and each with highest market capitalization of the Hollywood principalities. Hollywood wants the money of the principles of the valley (also to replace the moribund market for DVDs) and in fact they need for their products. Content that, anyway, not everyone in Hollywood want to give “Incos”…

 At Cannes, while at Mipcom, NetFlix top manager Ted Sarandos, complaint that some companies, like Hbo or Starz Media, do not want to sell their products to him. Situation will change early, however. Currently, some studios sell very expensively their library products to not damage cinema or pay TV. Otherwise, Incos will start to make contents on their own, like studios do, and they will not need an intermediation  any more, as digital technology makes possibile to reach the consumer directly.

Then, Incos manage trade channels (IpTv, streaming, download) but not yer high values products, whereas Studios surely have high level contents but also need intermediation for trading.

We must remember that, until recently, the studios have always used intermediaries to distribute their products (movies, TV networks, shopping for home videotapes and DVDs and, ultimately, the Incos). But now that digital technology, broadband and reduced regulation have revolutionized the entire distribution system, the studios have bought the first TV networks to broadcast and cable distribution and are now preparing to deploy broadband.

For now, however there is an armed truce, which is to create a new distribution system called UltraViolet, the studios have developed together with Inco for a more effective selling online contents.


Global Smurfs Day

smurfs, puffi, schtroumpf, badge, adesivo, We are eagerly waiting for the movie (see the trailer), of course, but we can also take part in another nice iniziative, in the meantime…

Today, Saturday, June 25, 2011

is the Global Smurfs Day, an event organized by Columbia Pictures and Sony Pictures in homage of Pierre Culliford (Peyo), who was born just on June 25, 1928. People have to dress up as a smurf in order to get a Guinness World Record: over 2510 Smurfs around the world within 24 hours!!!


finalmente il trailer!!!


I Puffi al cinema!!!

Los Angeles – Anche i Puffi saranno i protagonisti di una versione cinematografica delle loro fantastiche avventure. I simpatici ometti blu, impegnati in infinite lotte contro l’impacciato stregone Gargamella e la sua gatta Birba, sono finiti sotto contratto con la Paramount Pictures che ha acquistato i diritti della fortunata serie animata. La casa di produzione ha intenzione di farne una trilogia il cui primo capitolo uscirà nelle sale cinematografiche nel 2008.

(da delcinema.it)


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