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Posts tagged “Totò

Totò si nasce. Ed egli (ri)nasce, modestamente.

Il 15 aprile 1967 Totò ci lasciava, poche ore dopo aver confessato al suo autista di sentirsi “una vera schifezza”; nel cinquantesimo anniversario della scomparsa, cinema, televisione, teatro, varie ed eventuali gli rendono omaggio.
Era nato come Antonio Clemente, il 18 febbraio 1898, Acquario; in virtú delle vicende biografiche, fu autorizzato dal Tribunale di Napoli a farsi appellare Antonio Griffo Focas Flavio Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, altezza imperiale, conte palatino, cavaliere del sacro Romano Impero, esarca di Ravenna, duca di (more…)


festival a confronto (15)

Il ‘Bari International Film Festival’, anche detto ‘Bif&st’, si terrà nel capoluogo pugliese dal 22 al 29 aprile. Vi sarà presentato, tra l’altro, ‘La tenerezza’, di Gianni Amelio, proiettato in anteprima mondiale come film d’apertura, nella sezione Anteprime internazionali; al teatro Petruzzelli ci saranno i protagonisti Elio Germano, Micaela Ramazzotti, Giovanna Mezzogiorno, Renato Carpentieri nonché, come si conviene, (more…)


festival a confronto (10)

  • Il regista francese Robert Guédiguian e l’attore/regista italiano Kim Rossi Stuart saranno, rispettivamente, Presidenti delle Giurie ‘Orizzonti’ e ‘Premio Venezia Opera Prima Luigi de Laurentis – Leone del Futuro, alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, la settantatreesima. Presidente della Giuria del Concorso Venezia, è il regista Sam Mendes.
  • Gabriele Salvatores, invece, sarà Guest Director al Torino Film Festival 2016, trentaquattresima edizione, che si terrà dal 18 al 26 novembre. Salvatores, premio Oscar al miglior film straniero con ‘Mediterraneo’ e autore del simpatico ‘il ragazzo invisibile’, si occuperà della sezione “cinque pezzi facili” dedicata ai film che gli hanno segnato la vita e, stando al suo dire, gli “ hanno impedito di fare l’avvocato”.
  • Il festival ‘Trastevere Rione del Cinema’, sta riscuotendo un successo largamente superiore alle aspettative; 35.000 persone in trenta giorni. Il tutto grazie ad ospiti come Stefania Sandrelli, Valerio Mastandrea, Carlo Verdone, Ferzan Özpetek, Ennio Morricone, Dario Argento, Paolo Virzí, Roberto Benigni, retrospettive su Xavier Dolan, classici Disney, partite dell’Italia, un tributo a Sergio Leone, ecc… ecc… ecc… Non è ancora finita, però! Previste le speciali partecipazioni al Festival di Paolo Sorrentino, di Toni Servillo (9 luglio) e di Sydney Sibilia (18 luglio) con il cast di ‘Smetto quando voglio’. Sorrentino sarà presente anche l’11 luglio alle 21, per la presentazione della versione integrale de ‘La Grande Bellezza’.
  • E Ischia? Offre un piatto davvero succulento l’edizione 2016 di ‘Ischia Global Film & Music Fest’, che si svolge nella ridente isoletta campana dal 10 al 17 luglio. Sono stati annunciati oltre cento ospiti, tra cui Gerard Butler, Abel Ferrara, Danny De Vito insieme a Dionne Warwick per l’anteprima europea del film ‘Wiener-Dog’ di Todd Solondz, Jeremy Irons, Tim Robbins, Paolo Genovese, Valeria Bruni Tedeschi, (more…)

risate (di gioia) a Natale

È il nostro cinepanettone al contrario”

Gian Luca Farinelli,

direttore della Cineteca di Bologna

Quest’anno, nelle sale cinematografiche natalizie non ci saranno soltanto i blockbuster di turno ma anche la versione restaurata di ‘Risate di gioia‘, il film firmato da Mario Monicelli nel 1960. (Nuovamente) in sala dal 9 dicembre, la pellicola fu l’unica in cui recitarono insieme Totò e Anna Magnani, insieme a Ben Gazzara; è ambientata a Roma, nella notte di Capodanno. Il restauro, realizzato dal laboratorio ‘L’immagine Ritrovata’, è stato promosso dalla Cineteca di Bologna e dalla Titanus, in collaborazione con Rai Cinema.


Caro(sello)

Dall’8 febbraio al 14 aprile 2013 WOW Spazio Fumetto, già suggestiva cornice della mostra evento sugli ottant’anni di Topolino, ospita “La Fabbrica di Carosello”.

Nato in simpatica coincidenza astrale il 3 febbraio 1957 (il 3 febbraio ’76 è nato il sottoscritto) e morto il 1° gennaio 1977 (scongiuri), Carosello ha rappresentato una pagina importantissima della nostra televisione, della nostra pubblicità, del nostro marketing: quelli che, con ogni ragione, possono essere considerati pionieri e fondatori della pubblicità italiana creavano un sipario televisivo che andava in onda ogni sera dopo il telegiornale e faceva entrare le aziende e i prodotti nelle case degli italiani con tutta la simpatia che un buon creativo italiano sarà sempre in grado di esprimere.

Era un must, adesso è un cult e, se la trita citazione “A letto dopo Carosello!” è forse da evitare, non si vuol nascondere che anche chi cura questo blog frequentava lezioni seminariali sull’argomento (come non dare spazio in sede accademica a professionisti come i fratelli Pagot, Osvaldo Cavandoli, Pierluigi De Mas, Bruno Bozzetto, Guido De Maria, Carlo Peroni, Paolo Piffarerio, Secondo Bignardi, Paul Campani, Marco Biassoni, Armando Testa?).

Nell’ambito del detto sipario e del mondo che veniva a nascerne, molti deliziosi personaggi vedevano la luce: Calimero, i cui cinquant’anni sono stati ricordati in un altro post, Jo Condor, Caballero e Carmencita di Armando Testa per il caffè Lavazza, la Linea di Cavandoli per le cucine Lagostina, l’Omino coi baffi di Paul Campani e Max Massimino-Garnier per le caffettiere Bialetti, Unca Dunca di Bruno Bozzetto, innumerevoli altri.

Né erano pochi gli attori e i cantanti coinvolti: Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello, Alberto Sordi, Peppino De Filippo, Totò, Carlo Dapporto, Virna Lisi (che, con quella bocca, poteva dire quello che voleva), Nilla Pizzi, il Quartetto Cetra, Luciano Emmer, Marcello Marchesi, Gino Cervi con la Vecchia Romagna e Sorbolik, il tenente Sheridan, Ernesto Calindri per Cynar.

La mostra presenta un interessante percorso sugli Studi, gli autori, i registi e gli interpreti: fotografie, rodovetri, schizzi e disegni originali, storyboard, dischi, albi, libri e giornali a fumetti, giochi, video e centinaia di pezzi di merchandising, da Susanna e la Mucca Carolina agli abitanti del pianeta Papalla, da Carmencita al pupazzo di Unca Dunca fino a Ercolino Sempreinpiedi.


emozioni in 3D

Totò detiene tra gli altri un primato che viene ricordato ben di rado.

Ben prima delle produzioni di oggi, infatti, il principe De Curtis era stato protagonista di ‘Totò in 3D – il piú comico spettacolo del mondo’ (1953), nei panni del clown Tottons, sfruttato dal suo circo e costretto a non togliere il trucco nemmeno fuori scena. 

La pellicola è stata restaurata con la moderna tecnologia e verrà presentata in anteprima al Festival internazionale del Film di Roma (l’anno scorso Aurelio de Laurentis dichiarava: Sto per cominciare il restauro di Totò 3D – Il piú comico spettacolo del mondo, il primo film tridimensionale mai uscito in Italia. Quando è pronto lo distribuirò in tre-quattrocento sale: se ci pensavo prima, ci avrei potuto inaugurare o chiudere la Mostra” e Pupi Avati ricordava la pellicola nell’ambito di un’intervista su Dino de Laurentis).

L’11/11/11 prossimo venturo, invece, in contemporanea al Muzik Show di Chiambretti su Italia 1, arriverà nelle sale ‘Il Re Leone in 3D’, rivisitazione tridimensionale di uno dei maggiori successi Disney (pare che in futuro saranno rivisitati anche ‘La bella e la bestia’, ‘Nemo’, ‘Monsters & Co.’ e ‘La sirenetta’, che arriveranno in sala nei prossimi due anni).

Quale miglior modo per festeggiare san Martino?


I peccati di Monicelli

Sinners (dall’inglese: Peccatori) era un programma ispirato ai Dieci comandamenti e ai Sette peccati capitali. Nell’arco delle diciassette puntate, il fior da fiore dei professionisti del piccolo e grande schermo ci aprì il suo mondo e ci consentì di verificare quanto la decodifica tradizionale del peccato sia ancora attuale e in che misura possa appartenere a chi lavora oggi nello spettacolo.
Come ho già fatto con l’intervista rilasciata da Michel Piccoli su Tognazzi, (vedi) ripropongo oggi quella di Monicelli: (more…)


Tognazzi secondo Michel Piccoli

Il Festival internazionale del Film di Roma ha tributato doveroso omaggio a Ugo Tognazzi, i cui film non vengono mandati in onda in televisione perché non si riesce a capire a chi debbano andare i diritti, i familiari stessi non si raccapezzano (io ne so qualcosa perché una volta mi sono recato al Pubblico Registro Cinematografico, ho consultato i faldoni e… mi sono portato le mani al cuoio capelluto!).
Nel 2004 Cinecittà Entertainment ha organizzato un’intervista a Michel Piccoli, grande amico e collega dell’artista, in quei giorni di passaggio a Roma per uno spettacolo. 
Le domande le faceva Katia Ippaso di SKY, io fornivo consulenza, con particolare riguardo alla traduzione dal francese.
A seguire, parte dell’intervista, ai tempi scrupolosamente scalettata e archiviata. (more…)


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