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Venezia 74 tra mostri sacri, restauri e… Netflix

La settantaquattresima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia si lascia annusare con la proiezione dell’atteso ‘Dunkirk’, di Christopher Nolan, e con una serata di pre-apertura arricchita da ‘Rosita’ di Ernst Lubitsch. La Rassegna vera e propria ha luogo dal 30 agosto al 9 settembre e si preannuncia particolarmente ricca di ospiti internazionali e spaccati di realtà. Una chiave di lettura sembra essere quella delle coppie: Jane Fonda – Robert Redford, i due Leoni alla Carriera, Helen Mirren – Judi Dench, Michael Caine – Donald Sutherland, George Clooney – Matt Damon, Javier Bardem – Penelope Cruz, Charlotte Rampling – Isabelle Huppert, Jennifer Lawrence – Julianne Moore, Susan Sarandon – Claudia Cardinale, et cetera. Tra gli ospiti di riguardo potrebbe esserci anche Gérard Depardieu, per il restauro di ‘Novecento’ di Bertolucci. “Madrino” o “padrino” che dir si voglia, l’attore Alessandro Borghi, presidente di Giuria Annette Bening. In altra sede si è fatta opportuna disamina di titoli e ambizioni, in altra ancora si è trattato del nuovo regolamento. In questa, di sede, si vogliono ricordare alcuni altri dati.
Nel concorso ufficiale ci sono due documentari:
• ‘Human Flow’ di Ai Weiwei, nel quale l’artista cinese dissidente viaggia in ventitré Paesi per raccontare migranti e rifugiati
• ed ‘Ex Libris – The New York Public Library’, di Frederick Wiseman, affresco su una delle piú grandi istituzioni del sapere del mondo.
Fra gli eventi speciali c’è il debutto di Gianni Amelio in corto con ‘Casa D’Altri’, realizzato ad Amatrice a un anno di distanza dal sisma in Italia centrale.
In ‘Cuba And The Cameraman’, Jon Alpert ripercorre gli oltre 45 anni di riprese su Fidel Castro e la società cubana; in ‘Piazza Vittorio’ Abel Ferrara esplora uno dei luoghi piú multietnici di Roma, da lui scelto come casa; in ‘My Generation’, di David Batty, Michael Caine incarna il racconto della Swinging London; in ‘The devil and Father Amorth’, l’autore de L’esorcista, William Friedkin, si occupa di esorcismi e possessioni diaboliche filmano in azione padre Gabriele Amorth, una delle figure di spicco in materia, spentasi lo scorso settembre ma intervistata dal vostro blogger preferito ai tempi di ‘Sinners’.
In ‘This is Congo’, di Daniel McCabe, quattro personaggi offrono le proprie testimonianze sul conflitto infinito, spesso dimenticato dai media, in corso nel Paese africano; ‘Il mondo e le idee di don Lorenzo Milani’, di Alessandro D’Alessandro, racconta la scuola di Barbiana grazie ai materiali girati, a suo tempo, da D’Alessandro jr.; Giovanni Totaro si occupa della spiaggia di Mondello in ‘Happy Winter’; in occasione della proiezione dell’omaggio al re del pop con ‘Michael Jackson’s Thriller 3D’, viene proposto sul grande schermo anche il documentario firmato nel 1983 da Jerry Kramer, ‘Making Of Michael Jackson’s Thriller’, realizzato nel dietro le quinte del video di John Landis; un altro musicista, Ryuichi Sakamoto, è al centro del documentario di Stephen Nomura Schible: ‘Ryuichi Sakamoto: Coda’. In Venezia Classici, si rende fra gli altri omaggio a Giuseppe Bertolucci (‘Evviva Giuseppe’ Di Stefano Consiglio); Paolo Villaggio (‘La voce di Fantozzi’ di Mario Sesti); Marco Ferreri (‘La Lucida Follia’ Di Marco Ferreri di Anselma Dell’Olio), al ‘Dottor Stranamore’ di Kubrick (‘This Is The War Room!’ di Boris Hars-Tschachotin).
Per quanto attiene alle Giornate degli autori, si è citato in altra sede il documentario su Gianni Agnelli, di Nick Hooker (Giornate degli Autori); nella stessa sezione c’è ‘Il tentato suicidio nell’adolescenza (T.S. Giovanile)’ di Ermanno Olmi; sarà proiettato il 6 settembre ‘The Millionairs’, esordio alla regia di Claudio Santamaria; ne ‘Il risoluto’ di Giovanni Donfrancesco, l’anziano Piero che da oltre 70 anni vive in Vermont, racconta per la prima volta il suo passato di soldato-bambino cresciuto nei ranghi della milizia fascista 10/a Mas; in ‘Getting Naked: A Burlesque Story’,  di James Lestersi parla di quattro interpreti newyorkesi di burlesque.
Per il cinema d’animazione, sembra di particolare interesse ‘Gatta Cenerentola‘, di Alessandro Rak; un’intera sezione, presieduta da John Landis, è dedicata alla full immersion nella realtà virtuale con un concorso dedicato, per la prima volta, al cinema Vr. all’isola del Lazzaretto Vecchio, dove saranno forniti gli appositi occhiali.
Tredici film, di cui 3 italiani, sono i fuori concorso nella sola sezione ‘fiction’:

  • ‘il colore nascosto delle cose’, di Silvio Soldini,  con Valeria Golino, Adriano Giannini, Arianna Scommegna e Laura Adriani;
  • ‘il signore Rotpeter’, di Antonietta De Lillo con Marina Confalone (una scimmia diventata uomo);
  • ‘DIVA!’, di Francesco Patierno è un biopic su Valentina Cortese;
  • ‘Our Souls at Night’, di Ritesh Batra,  con Jane Fonda e Robert Redford, basato sul romanzo omonimo di Kent Haruf;
  • ‘Victoria & Abdul’, di Stephen Frears, con Judi Dench (l’amicizia tra il giovane commesso indiano Abdul Karim e l’anziana Regina Vittoria);
  • ‘Outrage Coda’, di Kitano Takeshi, è il terzo capitolo della saga Outrage;
  • ‘Loving Pablo’, di Fernando León De Aranoa, con Javier Bardem e Penelope Cruz sulla relazione tra una giornalista colombiana ed Escobar.

Un protagonista di Venezia 74 è Netflix; la piattaforma snobbata a Cannes, che dal 2018 candiderà alla Palma d’oro solo film destinati alla distribuzione nelle sale di Francia, entra alla Mostra del cinema di Venezia dalla porta principale, con due titoli quali ‘Le nostre anime di notte’, dal best-seller di Kent Haruf, con Robert Redford e Jane Fonda, e ‘Suburra’, prima produzione italiana di Netflix, prequel dell’omonimo film di Sollima, con Alessandro Borghi, Giacomo Ferrara, Eduardo Valdarnini, Claudia Gerini, Filippo Nigro, Francesco Acquaroli e Adamo Dionisi, in anteprima mondiale con i primi due episodi diretti da Michele Placido. Ma non solo. Nel bouquet che Netflix porta a Venezia ci sono anche ‘Wormwood’, di Errol Morris, storia della misteriosa scomparsa dello scienziato dell’esercito americano Frank Olson, interpretato da Peter Sarsgaard, nonché il già citato ‘Cuba and the Cameraman’, di Jon Alpert. È opportuno ricordare, peraltro, che un altro film di Venezia 74, ‘Human Flow’, di Ai Weiwei, conoscerà le piattaforme streaming, perché sarà presente su Amazon.
La Rai provvederà alla copertura dell’evento con oltre cinquanta ore di trasmissione, dieci tra programmi, rubriche e spazi dedicati, in onda su otto reti diverse, con dirette, interviste, approfondimenti e contenuti speciali, e con oltre trenta ore di film che hanno fatto la storia del concorso. 
Rai 1
• ‘Uno Mattina’: da martedí 29 agosto, collegamenti in collaborazione col Tg1;
• ‘La Vita in Diretta’: da martedí 29 agosto, spazio fisso in collaborazione col Tg1;
• ‘Cinematografo’: da martedí 29 agosto, il programma di Gigi Marzullo in terza serata.
Rai 2
• ‘Stracult’: in onda venerdí 1° settembre e venerdí 8 settembre, alle ore 23.30, condotto da Fabrizio Biggio con Marco Giusti e G. Max,con interviste, storie curiose e riflessioni sui film in concorso, le precedenti edizioni del Festival e sui Leoni d’Oro alla carriera a Jane Fonda e Robert Redford. 
Rai 3
• ‘Blob Venezia’: da lunedí 28 agosto a sabato 9 settembre alle ore 20, Blob presenterà un ricordo-omaggio a Jerry Lewis, recentemente scomparso, e un racconto della Mostra del Cinema con il consueto montaggio ironico e dissacrante delle rubriche Rai sulla Mostra;
• ‘Da Venezia è tutto’: da mercoledì 30 agosto a sabato 9 settembre, alle ore 20.15, gli attori, i registi e i critici protagonisti della Mostra incontrati in giro per l’Italia in un diario a cura di Concita De Gregorio.
Rai Movie
• mercoledí 30 agosto alle ore 23, la sintesi della cerimonia d’apertura.
• dal 31 agosto all’8 settembre, andrà in onda ‘Venezia Daily’, condotto da Livio Beshir, con gli eventi piú significativi, i fatti del giorno, le immagini e le interviste ai protagonisti e le dichiarazioni in esclusiva dal red carpet.
• Sabato 9 settembre, andrà in onda in diretta la cerimonia di chiusura della Mostra a partire dalle ore 18.45.
• Rai Movie offrirà, infine, una programmazione di film dedicata al Festival: ‘Nebraska’, ‘La scoperta dell’alba’, ‘Imogene’, ‘Una ragazza a Las Vegas’, ‘Vivere e morire a Los Angeles’, ‘The Canyons’, ‘Il fondamentalista riluttante’, ‘Lontano dal paradiso’, ‘The Hurt Locker’, ‘Lo spazio bianco’, ‘Potiche’, ‘Promised land’, ‘I cento passi’ e ‘Non c’è pace tra gli ulivi’.
Rai Storia
• ‘Dai nostri inviati’: dal 30 agosto al 3 settembre, alle ore 19, quattro puntate firmate da Giuseppe Giannotti, Enrico Salvatori e Davide Savelli, per ripercorrere la storia della Mostra del Cinema di Venezia.
Tg1 – Tg2Tg3 – RaiNews24
• Il Tg1, con gli inviati Vincenzo Mollica e Paolo Sommaruga, seguirà, con collegamenti e servizi, tutti gli avvenimenti della Mostra, dal 29 agosto all’11 settembre.
• Il Tg2 darà spazio a tutte le novità della kermesse, prestando attenzione anche agli aspetti piú glamour e di costume.
• Il Tg3, con l’inviata Margherita Ferrandino, proporrà collegamenti quotidiani, ospiti e servizi in tutte le edizioni.
• RaiNews24 seguirà l’evento con dirette, servizi e approfondimenti e con le rubriche Week-end al cinema e Tuttifrutti.
Canale 5:
lunedí 4 settembre, in seconda serata, e in prima visione tv, ‘Raccontare Venezia’, documentario di Wilma Labate presentato nelle Giornate degli Autori, realizzato da Taodue, che ripercorre i luoghi e le atmosfere di alcuni dei piú celebri film girati nella città lagunare.
giovedí 14 settembre in seconda serata, ‘Speciale Supercinema’, rotocalco a cura di Antonello Sarno, con la conduzione affidata alla new entry Ilaria Fratoni, propone le immagini piú belle di Javier Bardem e Penelope Cruz, protagonisti del film in concorso ‘Loving Pablo’, un’intervista in barca a Claudia Gerini, al Festival con il film dei Manetti Bros ‘Ammore e Malavita’, Alessandro Borghi, nelle insolite vesti di “padrino” della Mostra e i party piú esclusivi del Festival. Infine, Ilaria Vigorelli mostra una carrellata dei look delle star protagoniste del red carpet.
Iris
– dal 30 agosto al 9 settembre, alle ore 14.30 e alle 01.15, ‘Live from Venezia’ a cura di Pascal Vicedomini;
– dal 30 agosto al 10 settembre, alle ore 17.00, ‘Note da Venezia’, di Anna Praderio, cui seguirà uno speciale in onda il 14 settembre, in seconda serata;
– dal 30 agosto al 9 settembre, in seconda serata, ‘Adesso Cinema!’, con Marta Perego;
– dall’1 all’8 settembre, alle ore 19.00, ‘Venice Lounge’, con Tamara Donà. 

La5:
segue la kermesse lagunare attraverso i propri account social, con dirette ad hoc a cura di Marta Perego.  

Premium Cinema: 
‘Ultime dal Lido’, approfondimento quotidiano con Marta Perego e l’intervento critico di Francesco Alò, in onda dal 30 agosto al 10 settembre alle 20.45.

SKY CINEMA (da comunicato stampa):

La 74esima edizione verrà celebrata da “Cult da leoni”, una selezione di film premiati nelle precedenti edizioni tra cui quattro prime visioni e alcuni grandi successi come “The Queen – La Regina”, “The wrestler” e “Indivisibili”. Una selezione di film premiati nelle precedenti edizioni per celebrare al meglio la 74esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Da mercoledì 30 agosto a sabato 9 settembre Sky Cinema Cult proporrà, in prima e in seconda serata, una programmazione dedicata che prenderà il nome di “Cult da leoni”, che prevede pellicole di grande successo come “The Queen – La Regina”, “The wrestler” e “Indivisibili”.

Grandi successi

Fra i titoli premiati nelle precedenti edizioni che andranno in onda su Sky Cinema Cult negli undici giorni della Mostra, c’è “Il pranzo di ferragosto” di Gianni Di Gregorio che nel 2008 si è guadagnato il “Premio Venezia Opera Prima” e che racconta la simpatica avventura in cui Gianni, uomo di mezza età e figlio di una nobildonna decaduta, si ritrova incastrato durante il pranzo del 15 agosto. Altro titolo di grande successo che si potrà apprezzare nella programmazione “Cult da leoni” è “Philomena” (Premio miglior sceneggiatura 2013), la pellicola di Stephen Frears con Judi Dench e Steve Coogan, che racconta la storia di una donna alla ricerca del proprio figlio, partorito e abbandonato 50 anni prima in un convento. Tra le pellicole più interessanti anche “Indivisibili” di Edoardo De Angelis (Premio Pasinetti per il miglior film), con le gemelle siamesi Angela e Marianna Fontana nel ruolo di Dasy e Viola, due ragazze dotate di una voce incantevole che il padre tiene lontane dal resto del mondo. Infine, merita una menzione anche “The wrestler”, il film diretto da Darren Aronofsky sulla vita della stella sportiva Randy “The Ram” Robinson, che ha vinto il Leone d’oro al miglior film nel 2008 e ha visto il grande ritorno sulle scene di Mickey Rourke.

Quattro prime visioni

Tra i film premiati alla Mostra di Venezia negli scorsi anni, Sky Cinema Cult proporrà anche quattro prime visioni. La prima è “La corte” di Christian Vincent, che andrà in onda giovedì 31 agosto alle 21. Il film racconta la storia tra il giudice Michel Racine e Ditte Lorensen-Coteret, membro della giuria popolare, una donna di cui Michel si era perdutamente innamorato anni prima. Sabato 2 settembre, sempre alle 21, invece, verrà trasmesso “Il cittadino illustre”, la commedia di Gaston Duprat con Oscar Martìnez (Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile 2016) che racconta le vicende di un famoso romanziere argentino, che accetta di tornare nel suo paese d’origine per affrontare i fantasmi del passato. Il giovedì successivo, il 7 settembre, alle 21 su “Cult da leoni” si potrà vedere “Per amor vostro”, il film drammatico diretto da Giuseppe Gaudino con Valeria Golino (Coppa Volpi miglior interpretazione femminile 2015) nei panni di una donna infelice che prova a riscattare la sua vita facendo la gobbista in una fiction locale. Infine sabato 9 settembre, in prima serata, Sky Cinema Cult propone “Tom à la ferme” (premio Fipresci 2013), il film drammatico di Xavier Dolan con Pierre Yves Cardinal. Nella pellicola Tom ha perso il suo grande amore Guillaume e il giorno del suo funerale dovrà affrontare i genitori del ragazzo, che ignorano l’omosessualità del figlio appena morto.

L’omaggio a Lady D

Durante la 74esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ricorre il ventesimo anniversario della scomparsa di Lady Diana Spencer. Per questa ragione Sky Cinema Cult  giovedì 31 agosto alle 22,45, proporrà un omaggio alla ‘principessa triste’ con la visione di “The Queen – La Regina”, la pellicola diretta da Stephen Frears, con Helen Mirren, che tra le altre cose ripercorre il tragico incidente automobilistico avvenuto a Parigi, dove trovò la morte la Lady D.

Venezia 74 (30 agosto - 9 settembre 2017)

Venezia 74 (30 agosto – 9 settembre 2017)

Non si vuole riflettere, in questa sede, sulle imponenti misure di sicurezza.
Fonti: Ansa, comunicati stampa

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