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Oscar Wilde according to Rupert Everett (2): just a blurb

In Rupert Everett ‘The Happy Prince’, the precise atmosphere of the times and the precise Oscar Wilde’s spiritual mood are precisely and scrupulously recreated.
The dialogue between Love and Death, a quite powerful reading key for the entire Victorian Age, seems a useful silver thread of the Irish novelist’s final season, and Everett managed to Read the rest of this page »

disney, un parco in Sicilia e altri demoni

Walt Disney voleva costruire EuroDisney in Italia
e gli amministratori dell’Epoca non gliel’hanno consentito!

Mike Bongiorno, citato a memoria.

  • Leggo su piú fonti la possibilità che il prossimo parco tematico Disney possa nascere in Sicilia, probabilmente a Termini Imerese. Si tratterebbe di una prospettiva stupenda, che renderebbe giustizia all’Italia, alla nobile Trinacria e al funzionamento neurotrasmissivo di chi conosce il marketing, lo sviluppo locale e, se destinato anche a set, il cineturismo. A quanto se ne sa, dopo un abboccamento non risolutivo (e poco pubblicizzato) nel 2013, l’attuale assessore all’Economia della Regione Sicilia ha dichiarato all’agenzia Italpress che incontrerà i vertici della Disney ai primi di maggio, dichiarando la massima disponibilità.
  • Quanto alle principesse Disney (Biancaneve, Cenerentola, Aurora, Ariel, Belle, Jasmine, Pocahontas, Mulan, Tiana,Rapunzel, Merida), Read the rest of this page »

spicchi d’arte tra baffi di storia (29)

  • Il nuovo sito archivioluce.com racconta la storia dell’Italia dagli anni Dieci ai giorni nostri, con oltre settantamila filmati, più di quattrocentomila fotografie, un potente motore di ricerca e aggiornamenti quotidiani. I visitatori possono scegliere l’area tematica d’interesse, confrontare e incrociare voci e dati; completamente nuova è anche l’offerta periodica di “mini-doc”‘, brevi documentari originali prodotti dal Luce su particolari temi e personaggi, a cui si aggiunge la proiezione settimanale di corti e documentari d’archivio, firmati da autori come Luigi Comencini e Michelangelo Antonioni ma anche da registi d’oggi. Per divertirsi e scoprire curiosità Read the rest of this page »

le scelte del Biscione (6)

“Torna a casa in tutta fretta, c’è un Biscione che ti aspetta!”
“il Cobra non è (solo) un serpente”

Lunedí 16 aprile 2018 Canale 5 aggiorna il suo marchio ed il tg5 il logo: il numero 5 diventa piú slanciato e perde il tratto orizzontale in alto, avvicinandosi alla testa del Biscione che tradizionalmente l’accompagna. Erano diciassette anni che il logo dell’ammiraglia Mediaset non subiva alcuna modifica e molte testate hanno ricostruito la sua storia, dal lontano 1976 (TeleMilano 58) al 1980 (nascita ufficiale di Canale 5) ai giorni nostri.

1976 (TeleMilano)

1978 (TeleMilano)

       1980

        1981

         1985

           2000

           2001

  dal 16 aprile 2018

  tg5 dal 16 aprile 2018; sarà ritoccato anche lo studio…


Vogliamo chiederci, in questa sede, quale sia l’origine del marchio.

Perché il Biscione? Perché il 5? Perché il Fiore? Read the rest of this page »

brevi dai media (63)

Aggiornamenti 18 aprile: con l’annuncio di altre tre opere italiane selezionate alla Quinzaine des Réalisateurs, sale a sette il numero di nostri titoli presenti al festival, tra lungometraggi e corti. Le pellicole aggiunte oggi, tutti e tre coprodotte da Rai Cinema, sono ‘Troppa grazia’, di Gianni Zanasi, con Alba Rohrwacher, Elio Germano, Giuseppe Battiston, Hadas Yaron, Carlotta Natoli, Thomas Trabacchi; ‘La strada dei Samouni’, di Stefano Savona con le animazioni di Simone Massi, una docu fiction che racconta la vicenda di una famiglia di Gaza che nel 2009 perse 29 membri per l’operazione Piombo Fuso; ‘la Lotta’, di Marco Bellocchio, ambientato lungo il fiume Trebbia durante la seconda guerra mondiale, con Fabrizio Falco e Barbara Ronchi, insieme a Ione Bertola;  il cortometraggio ‘Cosí in terra’, realizzato da Pier Lorenzo Pisano, allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia,  invitato alla Cinéfondation. Nessun tricolore, invece, nella selezione della Semaine de la Critique, che si aprirà con l’americano ‘Wildlife’, di Paul Dano. Tra le coproduzioni italiane: il film d’inaugurazione, ‘Todos lo saben’, di Asghar Farhadi, con Javier Bardem e Penelope Cruz, ‘In My Room’, di Ulrich Köhler. e il documentario di Wim Wenders, ‘Pope Francis – A Man of His Word’; il produttore Marco Alessi è stato selezionato tra i dieci produttori emergenti europei nell’ambito di Producers On the Move, storico evento dell’European Film Promotion.
Le attrici americane Kristen Stewart e la francese Léa Seydoux, il regista canadese Denis Villeneuve e il francese Robert Guédiguian faranno parte della giuria del Festival di Cannes, presieduta dall’attrice australiana Cate Blanchett,  composta da cinque donne e quattro uomini, fra cui l’attore cinese Chang Chen, la sceneggiatrice americana Ava Duvernay, la cantante del Burundi Khadja Nin e il regista russo Andreï Zviaguintsev. Il palmarès della giuria sarà svelato il 19 maggio.

  • Ecco l’elenco, non ancora definitivamente chiuso, dei film in lizza per la Palma d’Oro a Cannes:

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spicchi d’arte tra baffi di storia (28)

  • La Disney Italia dimostra sensibilità anche verso lo sport, visto come esperienza educativa, socializzante e nobilitante. Nell’ambito dell’esperienza ‘Muoviamoci Ragazzi!’, promossa appunto dalla filiale italiana di Mickey Mouse, realizzata in collaborazione con la federazione Ginnastica d’Italia, la federazione Judo Karate Lotta Arti Marziali, quelle di pallacanestro e rugby, sono state coinvolte tremila classi, quarte, quinte elementari e secondarie di primo grado. Secondo quanto emerge dai sondaggi della Doxa Kids, la lezione di ginnastica o educazione fisica è vissuta come attività meramente ricreativa, che dipende dalla preparazione del maestro. La ricerca Doxa Kids, peraltro, sembra presentare l’approccio dei fanciulli allo sport in modo piú sereno di quanto certa cronaca lasci intendere; a livello simbolico, esso rimanda alle tematiche del benessere, del gioco e della relazione. Analizzando le risposte fornite, emerge che il 49% degli adulti intervistati associa allo sport “impegno e abilità”, il 22% si caratterizza per una visione dello sport che coinvolge in modo evidente anche gli aspetti “educativi”, un 29% ne rileva soprattutto il “divertimento”. A maggio, le sedici classi vincitrici saranno protagoniste dei ‘16 muoviamoci ragazzi day’, una serie di giornate nelle scuole, in compagnia degli atleti delle federazioni coinvolte.
  • Parlando di sport e Disney in Italia, un pensiero se lo merita anche Beatrice (Bebe) Vio, diventata Bebe Pio nel mondo papero, nell’intervista e nelle storie di Read the rest of this page »

per grandi e per piccini (8)

  • La dodicesima edizione del Festival internazionale del Giornalismo si terrà a Perugia dall’11 al 15 aprile: oltre trecento eventi, cinque giornate di confronti, interviste, workshop, documentari, musica, oltre settecento speaker da 44 Paesi diversi, in quattordici diverse ambientazioni del capoluogo umbro. Il tutto rigorosamente a ingresso libero e in live streaming. Gli argomenti dell’edizione 2018 saranno la disinformazione, il cambiamento climatico, l’intelligenza artificiale, le crisi umanitarie, il reddito di base e le molestie sessuali sul luogo di lavoro.
  • ‘American Idol’, il format al quale va probabilmente riconosciuto il merito d’aver inaugurato il filone dei talent show basati sulla musica, è stato oggetto di una serie d’interessanti accordi tra Fremantle Media International e alcuni operatori internazionali, per delle nuove stagioni da distribuire in 150 Paesi: CTV (Canada), Foxtel (Australia), Canal Sony (America latina), MNET (Africa), SIC (Portogallo e Paesi africani di lingua portoghese), Intervision (Grecia), Three (Nuova Zelanda, Fjarskipti (Islanda), Novalifε (Grecia), Sia All Media (Lituania), Marjan Television (Medio Oriente e nord Africa di lingua farsi), beIN (Medio Oriente e Nord Africa tout court), beIN Series Home & Entertainment (Turchia), Amazon Prime Video (Regno Unito, dove andrà in onda il giorno successivo agli Stati Uniti). Ci piace ricordare che ‘American Idol’ ha totalizzato 57 candidature agli Emmy, vincendone otto, incluso il prestigioso Governors Award nel 2016; gli artisti scoperti dal programma hanno vinto tredici Grammys, due Golden Globe, un Academy Award e numerosi altri attestati. Il programma è prodotto da FremantleMedia Nord America e Core Media Group’s 19 Entertainment.
  • Come si ricorderà, MediaPro ha acquisito i diritti per la trasmissione televisiva del calcio italiano. Nei giorni scorsi ha finalmente pubblicato il bando per l’assegnazione che, come prevedibile, è diviso in (sette) pacchetti: Read the rest of this page »

l’ora (multietnica) di religione (2)

“Chi scrive ha sempre ritenuto che la religione a scuola non andrebbe insegnata per nulla, essendo altre le sedi che possono tranquillamente farsi carico di questo compito.
Se cosí non può essere, che si riconosca, almeno, che le religioni chiamano in modo diverso un Dio che, con ogni probabilità, è lo stesso per tutti.”

il sottoscritto, in un precedente post
Non di solo cattolicesimo vive il fanciullo e a Bologna, a quanto sembra, lo sanno. Leggo* di una lodevole iniziativa posta in essere in alcune scuole del petroniano capoluogo dove, in alternativa alla religione cattolica tradizionalmente insegnata, si pone in essere un progetto dedicato alle culture religiose di tutto il mondo.
Il progetto della primaria Don Minzoni in san Donnino si chiama Read the rest of this page »

festival a confronto (24)

  • La sedicesima edizione di Ischia Global Film & Music Film Festival si terrà dal 15 al 22 luglio; sarà dedicata a Truman Streckfus Persons, in arte Capote, che visse per quattro mesi a Forio d’Ischia, con una rassegna di film, incontri, convegni. Tra i film proposti, ‘Invito a cena con delitto’, ‘The Innocents’, ‘Colazione da Tiffany’, i due biopic ‘Infamous’ e ‘Capote’, il quale ultimo valse l’Oscar come miglior attore a Philip Seymour Hoffman.
  • Si terrà a Lecce, dal 9 al 14 aprile, il Festival del Cinema Europeo; nell’ambito della manifestazione, la sezione “Protagonisti del cinema italiano” ruoterà intorno a Kim Rossi Stuart e Jasmime Trinca, che riceveranno l’Ulivo d’Oro alla Carriera. Rossi Stuart sarà celebrato con la proiezione di dieci film che hanno contraddistinto il suo percorso artistico, tra cui i due titoli che ha anche diretto: ‘Anche libero va bene’ e ‘Tommaso’ (rispettivamente del 2006 e 2016); Jasime Trinca sarà salutata con particolare attenzione sabato 14, con la proiezione di dieci film interpretati, tra cui ‘La stanza del figlio’, di Nanni Moretti (2001) e ‘La meglio gioventú’, di Marco Tullio Giordana (2003).
  • Torna a Torino per il secondo anno consecutivo, dal 12 al 14 aprile, ‘Cartoons on the Bay’, festival internazionale dell’animazione cross-mediale e della tv dei ragazzi organizzato da Rai Com in collaborazione con la Regione Piemonte, la Film Commission Torino Piemonte e Fip. Quest’anno c’è un partner d’eccezione, il Canada.
  • A Torino, al Lingotto Fiere, dal 13 al 15 aprile, c’è anche Read the rest of this page »

2001 a space odyssey: 1968 – 2018

In my humble opinion,
it represents the continuous dialogue
between Finite and Infinite,
Relative and Absolute…

2001 a space odissey

2001 a space odissey

buona resurrezione!

Quali che siano le coordinate spirituali o i personali convincimenti, la Pasqua e la Primavera simboleggiano la vita che rinasce e la speranza di una morte che, pur necessaria agli equilibri della natura, sempre sarà sconfitta.
Quest’anno, desideriamo formulare auguri particolarmente sentiti a chi ha perso un affetto, un parente o un amico, affinché mai abbandoni la certezza della resurrezione.

PS: Fabrizio Frizzi rideva con la lettera A; secondo alcuni studi, la vocale che usiamo per ridere rivela la nostra personalità e, nel caso, ha espresso nel migliore dei modi l’indole aperta, schietta e solare che caratterizzava il personaggio.

Vivendi e Biscione, la saga continua

Aggiornamenti 19 aprile: un portavoce di Vivendi ha espresso la posizione del gruppo francese in merito al dossier Mediaset con queste parole:  “Non è mica finita! Siamo sempre i secondi azionisti. Siamo pazienti e non abbiamo fretta”. (AGI, attraverso Prima on line)
Nel frattempo, Vincent Bolloré, al termine dell’assemblea generale di Vivendi, ha dichiarato di lasciare la presidenza del consiglio di sorveglianza al figlio Yannick.
Aggiornamento 11 aprile: AgCom rende noto che Vivendi ha comunicato il piano di blind trust lo scorso 6 aprile,  con il trasferimento del 19,19% (pari al 19,95% dei diritti di voto) della partecipazione in Mediaset alla società indipendente Simon Fiduciaria. Vivendi mantiene, di conseguenza, una partecipazione azionaria diretta inferiore al 10% dei voti esercitabili nell’assemblea degli azionisti di Mediaset. Vivendi ha inoltre sottoscritto, con Simon Fiduciaria e il socio unico della stessa, Ersel Sim, un Advisory Agreement che, disciplinando in dettaglio le modalità di gestione delle azioni trasferite, stabilisce che i diritti amministrativi inerenti a tale pacchetto azionario saranno esercitati dal gestore in modo discrezionale ed autonomo da Vivendi in linea con quanto previsto nelle misure di ottemperanza. AgCom precisa inoltre che “L’Autorità, al fine di garantire il pieno rispetto della normativa vigente in materia di pluralismo, effettuerà tutti gli accertamenti necessari diretti ad assicurare l’ottemperanza da parte di Vivendi alla delibera n. 178/17/Cons, continuando l’azione di monitoraggio sulla corretta attuazione delle misure presentate Relativamente alle partecipazioni in Telecom Italia e Mediaset Agcom proseguirà l’attività di vigilanza sul rispetto da parte di Vivendi dell’art. 43, comma 11 del Tusmar, affinché non siano comunque poste in essere condotte che consentano di esercitare una influenza notevole sulla società Mediaset”.
Aggiornamento 2 aprile: è attesa a breve l’indicazione da parte di Vivendi del trust cui affidare se per i diritti di voto eccedenti il 9,9%, in ottemperanza alla delibera dell’Autorità per le comunicazioni che, in base ai tetti antitrust, ha imposto entro il 19 aprile di scegliere tra la partecipazione in Tim e la presenza in Mediaset come secondo azionista, con circa il 29% dei diritti di voto.
Aggiornamento 31 marzo: secondo alcune indiscrezioni, l’accordo di cui sotto potrebbe aprire la strada ad un ritorno in grande stile di Canale 5, Italia 1 e Rete 4 su Sky, piattaforma dalla quale, come si ricorderà, le dette emittenti s’erano allontanate nel 2015. Da aggiungere a quanto già scritto c’è che Mediaset Premium ospiterà due canali “vetrina” rappresentativi dell’offerta Sky e che quest’ultima, dal primo giugno, creerà un suo bouquet a pagamento sul digitale terrestre, con i canali Premium piú Sky Uno, Fox, Nat Geo, un altro da definire nonché, magari, un’offerta sportiva ad hoc. Il tutto in attesa che si concludano le trattative con MediaPro.
Aggiornamento 30 marzo: la querelle Vivendi – Mediaset sembra ancor lungi dall’essere risolta ma, almeno dal punto di vista manageriale, un’importante novità sembra dare una stoccata ai francesi. Un accordo tra Sky e Mediaset/Rti prevede, infatti, Read the rest of this page »

Torino 2026 e altri demoni

Aggiornamento 29 marzo: il comitato olimpico nazionale, presieduto da Giovanni Malagò, ha indirizzato una lettera al Comitato olimpico internazionale (Cio), indicando “la candidatura della città di Milano/Torino” per i Giochi olimpici invernali 2026. L’organismo ha comunicato di “voler proseguire nella fase di dialogo già avviata nei mesi scorsi in seguito all’invito del Cio ricevuto il 29 settembre 2017”. Nella lettera si auspica la possibilità di organizzare i Giochi su piú città ed aeree (Torino, Milano ma anche il Veneto e le Dolomiti) e che ci sia presto, in Italia, un nuovo Governo, al quale sottoporre il piano di fattibilità.
La Giunta comunale di Torino ha autorizzato  l’avvio delle procedure per la costituzione dell’associazione ‘Torino 2026’, soggetto senza fini di lucro finalizzato alle attività di studio, analisi e ricerca necessarie per valutare la fattibilità della candidatura del capoluogo piemontese ad ospitare i Giochi olimpici invernali nel 2026, a vent’anni esatti da ‘Torino 2006’ (sulla qual cosa qualcuno ha già scherzato, sostituendo il secondo zero col Read the rest of this page »

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