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festival a confronto (90)

  • È iniziata ieri, 4 ottobre, a Firenze, per concludersi domenica prossima, la tredicesima edizione del Middle East Now, festival dedicato alle società del Medio Oriente contemporaneo. Si rifletterà, quest’anno, sul concetto di “casa” e sulla ricerca del senso d’appartenenza e d’identità. Il film d’apertura arriva dalla Palestina e vede il ritorno al festival del regista Hany Abu-Assad con il suo thriller Hude’s Salon (2021). Particolarmente interessante un focus sull’Iran, con titoli in anteprima italiana tra cui il lungometraggio ‘Imagine’ (2022) di Ali Behrad, il documentario ‘The Doll’ di Elahe Esmaili (2022), ‘The Barter’ di Ziba Karamali ed Emad Araad (2021); iraniano anche il film di chiusura, ‘World War III’, di Houman Seyed. Trentotto in totale i film in anteprima, premiati nei migliori festival internazionali, ma anche documentari, mostre e progetti culturali.
  • È iniziata lunedí, per concludersi domani, la XXII edizione degli Incontri del Cinema d’Essai, a Mantova per il quattordicesimo anno consecutivo. La manifestazione è promossa dalla Fice (Federazione Italiana Cinema d’Essai), con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Mantova. Tra gli artisti presenti: Pupi Avati, Giuseppe Tornatore, Fabrizio Gifuni, Giulia Steigerwalt, Aurora Quattrocchi, Ursula Meier, Jacopo Quadri, Daria D’Antonio. Ventinove le anteprime, poi trailer, incontri con i protagonisti del cinema, premi alle eccellenze del cinema italiano e molti appuntamenti aperti al pubblico e alle scuole. Il programma completo è consultabile sul sito www.fice.it.
  • È anche in corso, tuttavia, almeno fino a sabato, il LXXIV Prix Italia, la rassegna internazionale promossa dalla Rai che premia il meglio delle produzioni tv, radio e web. Tredici i Paesi che partecipano per la prima volta, tra cui Algeria, Bulgaria, Camerun, Cile, Cuba, Giordania, Perú, territorio del Kosovo. In tutto, i prodotti entrati nelle shortlist provengono da trentuno differenti broadcaster e ventitré diversi Paesi. Tema di quest’anno la sostenibilità, ben rappresentata dal logo, nel quale è raffigurato un ulivo, e dal sottotitolo: “Sustainable Me”. Le radici dell’ulivo simboleggiano i broadcaster; le foglie gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU; tra i rami parole importanti, quali cibo, acqua, educazione, inclusione.
  • Si concluderà domenica 9 anche la prima edizione del Contemporanea International Film Festival, la cui direzione artistica è di Fulvio Paganin e Giulia Magno. Nelle schermate del sito ufficiale della manifestazione si legge: «L’obiettivo 5 dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile recita: «Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne». Sebbene le statistiche stiano registrando primi segnali positivi in questa direzione, la strada da fare è ancora lunga. Di fronte allo schermo, dentro l’immagine, dietro la macchina da presa, Contemporanea è un festival dedicato allo sguardo delle donne. Nasce quindi con l’ambizione di creare un luogo di incontro tra generazioni, saperi e sguardi differenti. Un cantiere aperto dove indagare la capacità delle immagini di porre domande, interrogare la realtà, riattivare la storia per trovare nuove chiavi di lettura del nostro tempo. In questo senso, se le numerose opere prime che animano la selezione ufficiale del Festival testimoniano la volontà di celebrare le cineaste del futuro, la decisione di dedicare questa prima edizione a un’icona senza tempo come Monica Vitti ci ricorda che la storia – come ha detto un grande filosofo italiano – «è sempre contemporanea». Armate di intelligenza, ironia e di una straordinaria libertà creativa, le opere in programma infrangono i confini tra i generi, contaminano i linguaggi e ci invitano a rimettere in discussione certezze legate a stereotipi consolidati. Attraverso il cinema, la videoarte e gli incontri con le protagoniste e i protagonisti del panorama culturale contemporaneo, intendiamo dare vita a uno spazio dove l’arte e il pensiero critico delle donne possano esplorare nuovi immaginari per ripensare il passato e dare forma al presente.».
  • Quanto a Romics, Read the rest of this page »

Nel mare (non) ci sono i coccodrilli. Ma altri demoni.

Andrà in onda quest’oggi, 3 ottobre, alle 15.45, su Rai 3, il film d’animazione ‘Nel mare ci sono i coccodrilli’. Liberamente ispirato all’omonimo libro di Fabio Geda, programmato in occasione della Giornata mondiale della Memoria e dell’Accoglienza*, ‘Nel mare ci sono i coccodrilli’ è stato diretto da Rosalba Vitellaro, prodotto da Rai Kids e dalla società Larcadarte, con la collaborazione del ministero dell’Istruzione, con il patrocinio di Unicef Italia e Unhcr. Pellicola tra le piú commoventi, è la storia vera di Enaiatollah, abbandonato dalla madre a dieci anni perché possa anelare ad un futuro migliore. Sarà un viaggio avventuroso tra Pakistan, Iran, Turchia, Grecia e Italia, nelle pieghe deteriori e piú detestabili dell’animo umano ma anche, di quando in quando, in quelle piú nobili. Sarà disponibile anche su RaiPlay e, a seguire, trasmessa anche su Rai Gulp. Read the rest of this page »

spicchi d’arte tra baffi di storia (99)

Aggiornamento 2 ottobre: ricorre oggi il quarantacinquesimo anniversario della prima puntata di ‘Domenica In’ trasmessa a colori. Era il 2 ottobre 1977, infatti, quando un emozionato Corrado Mantoni faceva accendere progressivamente le luci dello studio e dava delle spiegazioni sui cambiamenti che i telespettatori avrebbero apprezzato sui televisori di casa. Da grande mattatore qual era –che Dio l’abbia in gloria!– esclamò: «Io a colori… io! A dir la verità non mi sono mai visto a colori… Come sto?» (rileggi Cinquant’anni di colori – l’annuncio)

  • È stata rappresentato ieri, 30 settembre, a Palermo, lo spettacolo di pupi dedicato a don Pino Puglisi, il sacerdote ucciso dalla mafia; sarà rappresentato oggi, invece, 1°ottobre, lo spettacolo di pupi dedicato a Falcone e a Borsellino, i due magistrati barbaramente uccisi insieme con gli uomini e le donne delle loro scorte. Si tratta di due iniziative che il Maestro puparo Angelo Sicilia, ha ideato nell’ambito di un ciclo epico di teatro civile, usando i pupi per rappresentare la recente attualità piuttosto che i paladini di Francia.  Lo spettacolo di oggi sarà accompagnato da installazioni video multimediali e da canti eseguiti dal vivo.
  • Cominciano quest’oggi, 1°ottobre, per concludersi sabato 8, le “Giornate del Cinema Muto” di Pordenone. Evento d’apertura è il film ‘The Unknown’, dal suggestivo titolo e dalle suggestive ispirazioni, ritrovato al The Národní filmový archiv di Praga e restaurato dal George Eastman Museum di Rochester, impreziosito dalla nuova partitura orchestrale di José María Serralde Ruiz, commissionata per l’occasione dalle Giornate ed eseguita dall’Orchestra San Marco di Pordenone. Previsto un originale spaccato sulla “Ruritania”, toponimo inventato per categorizzare l’ambientazione di molti film basati su regni immaginari, localizzati magari nella penisola balcanica; trarrebbe ispirazione, pare, dal filone letterario cui appartiene il romanzo ‘Il prigioniero di Zenda’, di Anthony Hope. Altra interessante retrospettiva è quella dedicata a Norma Talmadge, attrice popolarissima negli Anni Venti, all’epoca tra le quattro celebrità capaci di riempire le sale (le altre erano Chaplin, Pickford e Fairbanks), caduta nel dimenticatoio con la fine del cinema muto. Tra gli eventi speciali ‘Nannok’ (1922) di Robert Flaherty, un titolo storico del documentarismo etnografico, e ‘La storia della famiglia di Borg’ (1920), tratto dal romanzo omonimo di Gunnar Gunnarsson, scrittore islandese più volte candidato al Nobel. Da segnalare l’omaggio alla prima Mostra del Cinema di Venezia del 1932, con i film muti di quell’edizione; il cinema delle origini e i classici del Canone Rivisitato; infine ‘La Montagne infidèle’ (1923), sull’eruzione dell’Etna, un documentario di Jean Epstein considerato perduto, ritrovato e restaurato dalla Filmoteca de Catalunya. Sarà proposta sabato 8, a chiusura del festival, la proiezione del film ‘The Manxman’ (L’isola del peccato), di Alfred Hitchcock; la nuova partitura è di Stephen Horne e sarà eseguita dall’Orchestra San Marco di Pordenone, per l’occasione arricchita da alcuni musicisti specializzati in musica celtica, diretti da Ben Palmer. La quarantunesima edizione delle Giornate del Cinema Muto è realizzata grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del MiC (Ministero della Cultura) – Direzione Generale per il Cinema, del Comune di Pordenone, della Camera di Commercio Pordenone-Udine e della Fondazione Friuli. Sito ufficiale: www.giornatedelcinemamuto.it
  • A proposito di Hitchcock, Read the rest of this page »

the waiting Starman…

Frantic and multifaceted to the same extent that David Bowie actually was, ‘Moonage Daydream’ caught my attention last Tuesday night. Written, directed, and produced by Brett Morgen, ‘Moonage Daydream’ is a documentary, and more than a documentary. The White Duke is presented to you as an icon, as a star, as a versatile artist, hungry for every possible source of inspiration, and able to move from Music to Painting, from Cinema to Theatre and Dance.
Even apart from the David Bowie’s appropriate fresco, enriched by a soundtrack made up of both famous and unpublished songs, ‘Moonage Daydream’ also is an adventure into every possible element of pop culture, in a kaleidoscopic and philological rock experience.
There is a Starman waiting in the sky, no doubt. And

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quella movimentazione non s’ha da fare (2)

Come si ricorderà, è fermo intendimento del MiC e della Soprintendenza ai Beni culturali modificare in modo drastico e oltremodo invasivo piazza De Nava, antistante il noto Museo Archeologico che ospita i Bronzi di Riace, intitolata a Giuseppe De Nava, ministro del Regno d’Italia nel 1918 e nel 1921.
Non poche sono le perplessità che accompagnano il progetto. A quanto scritto in altra sede aggiungiamo che:

  • il previsto cantiere, stimato sulla carta in due anni di lavori, si protrarrebbe ben piú a lungo;
  • per la città (e per i turisti!) ci sarebbe il trauma di vedere un disgustoso squarcio in pieno centro storico;
  • altissima sarebbe la possibilità di trovare reperti archeologici, dacché quella è la zona che, nell’antichità, ospitava la necropoli dell’antica Reghion;
  • nel caso di cui sopra, il cantiere rimarrebbe fermo a tempo indeterminato, ed il disgustoso cantiere diventerebbe eterno;
  • le strutture che si vogliono realizzare si potrebbero tranquillamente collocare altrove;
  • piazza De Nava è bella cosí com’è.

La testata reggina CityNow pubblica oggi quanto segue:

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Anima mia

Anima mia,
perché sí tanto decolli
dall’ovvio e dall’evidente
e voli,
al prossimo attribuendo
sublimi pensieri e nobili idee?

È Grandezza la tua o ingenua illusione?

©Pasquale Curatola 2022, all rights reserved

#Bond25, al cinema e sui dischi

Aggiornamento: Barbara Broccoli e Michael G. Wilson, da trent’anni detentori del franchise ‘James Bond’, produttori degli ultimi 9 film che riguardano 007, hanno finalmente lasciato l’impronta delle mani lungo l’Hollywood Walk of Fame. In un’intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, i detti Barbara Broccoli & Michael G. Wilson hanno un po’ chiarito alcune questioni su James Bond e sul futuro della saga, villain compresi. Per la verità, anzi, i due hanno rivelato che, nonostante le dilaganti speculazioni su chi interpreterà il prossimo Bond, al momento sono piú interessati a capire chi sarà il cattivo. Con riguardo al futuro protagonista, Barbara Broccoli ha detto: «Qualsiasi attore che ci stesse pensando deve pensare a come cambierebbe la sua vita. Daniel era certamente riluttante quando ci siamo avvicinati a lui per la prima volta; come ho detto, la sua vita è cambiata ma lui non è cambiato. È sempre stato lo stesso essere umano, straordinariamente meraviglioso, all’inizio come lo è ora. Si diventa un ambasciatore del cinema e le persone ti riconoscono come associato al personaggio. Ha molti elementi diversi. Ma l’impegno di tempo è certamente un impegno a lungo termine e non tutti sono disposti a farlo: piú film, per molti anni.» È stata inoltre ribadita la preferenza per la distribuzione in sala rispetto allo streaming e a qualsiasi trasposizione televisiva. Il tutto nell’ambito delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario della saga, dacché il primo film, ‘Dr. No’, con Sean Connery e Ursula Andress, uscí il 5 ottobre del 1962. (v.oltre)
Esce oggi, nei migliori negozi di dischi, ‘Bond 25’. Iniziativa tra le piú interessanti, ‘Bond 25’ è l’album che Decca Records propone per celebrare il sessantesimo anniversario della saga cinematografica di James Bond, anche noto come Agente segreto 007, al servizio di Sua Maestà. ‘Bond 25’ contiene tutti e venticinque i temi dei film, reinterpretati ed eseguiti dalla Royal Philamonic Orchestra, registrati presso gli Abbey Road Studios; include anche nuovi arrangiamenti, tra cui ‘Diamonds Are Forever’ (Una cascata di diamanti), ‘GoldenEye’ e Read the rest of this page »

festival a confronto (89)

  • Aggiornamento ulteriore: si terrà dal 23 settembre al 2 ottobre il Lucca Film Festival. Tra gli ospiti Peter Greenaway, regista, sceneggiatore, montatore, pittore e scrittore gallese, che alcuni ricordano per aver diretto Giulio Maria Berruti in ‘Goltzius and the Pelican Company’, ma anche Gaspar Noè, Giuseppe Tornatore, Paolo e Lina Taviani, Saskia Boddeke (insieme con Greenaway), Paolo Virzí e Luca Miniero. Proiezioni, anteprime, mostre, musica, incontri; soprattutto, il conferimento per la prima volta nella storia del Premio Dante Alighieri Cinema Award, nato nel 2021 in occasione del settecentesimo anniversario dalla morte del Sommo Poeta, che sarà attribuito al citato Greenaway. Questo il sito ufficiale della kermesse.
  • Aggiornamento 22 settembre: presentato oggi il cartellone della XVII Festa del Cinema di Roma, che vivrà nella Città eterna dal 13 al 23 ottobre 2022. Nell’ambito del concorso “Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani” sono in gara: ‘Alam’, di Firas Khoury, (Francia, Tunisia, Palestina, Arabia Saudita, Qatar); ‘El caso Padilla’ (the Padilla Affair), di Pavel Giroud (Spagna, Cuba); ‘Causeway’, di Lila Neugebauer, Stati Uniti; ‘Foudre’ (Thunder), di Carmen Jaquier, Svizzera; ‘Houria’, di Mounia Meddour, Francia; ‘In einem Land, das es nicht mehr gibt’ (In a land that does not exist), di Aelrun Goette, Germania; ‘Janvāris’ (January), di Viesturs Kairišs, Lettonia, Lituania, Polonia; ‘Jeong-sun’, di Jeong Ji-hye, Corea del Sud; ‘Lv Guan’ (The Hotel), di Wang Xiaoshuai, Hong Kong; ‘Ramona’, di Andrea Bagney, Spagna; ‘Raymond & Ray’, di Rodrigo García, Stati Uniti; ‘Sanctuary’, di Zachary Wigon, Stati Uniti; ‘Shttl’, di Ady Walter, Francia, Ucraina; ‘La Tour’ (Lockdown Tower), di Guillaume Nicloux, Francia.
  • Grandi, grandissimi nomi al Matera Film Festival, previsto nella città dei Sassi dal 1° all’8 ottobre. Patty Jenkins, per esempio, regista di Wonder Woman‘ (il cui primo episodio è stato girato a Matera) e impegnata nel 2023 su importanti progetti DisneyStar Wars. Ma anche Robin Wright, protagonista della serie tv ‘House of Cards’, nonché, nel loro piccolo, Violante Placido e Claudio Santamaria. Ci sarà il magistrato Nicola Gratteri, che parlerà di legalità e ci sarà Piers Handling, direttore esecutivo e CEO del Festival del Cinema di Toronto, già giurato a quello di Venezia. Un concerto di Beppe Servillo e uno di Paolo Vivaldi sviluppano la sezione musicale del progetto, mentre ad animare il ‘salotto del libro’ ci saranno personaggi come Allegra Gucci, Mariolina Venezia e Francesca Barra. Continuando a coltivare il filone narrativo ‘cinema e fumetto’ il festival ha realizzato nel Museo nazionale di Matera un’importante mostra per celebrare i sessant’anni di Diabolik”.
  • Si svolge dal 22 al 26 settembre l’XI edizione del Trevignano FilmFest. “Si comincia giovedì 22 con “Una storia d’amore e di desiderio”, di Leyla Bouzid, protagonisti due ragazzi d’origine nordafricana che vivono a Parigi, lei più disinibita, lui timido e impacciato, e si finisce la sera di lunedì 26 con “Apples” di Christos Nikou che racconta di Aris, colpito da un misterioso morbo che fa perdere la memoria, nel suo tentativo di ricostruirsi una vita. Tredici film, belli e nuovissimi, attorno al tema “le ferite di Adamo – Il cinema racconta le fragilità maschili”. L’undicesima edizione del Trevignano FilmFest sta per scattare al cinema Palma della cittadina sul lago di Bracciano e, come negli anni scorsi, il pubblico che viene da fuori potrà lasciare l’auto nel grande parcheggio gratuito vicino al cimitero e Read the rest of this page »

brevi dai media (110)

Aggiornamento 26 settembre: il film italiano che tenterà d’entrare nella rosa delle candidature al premio Oscar per il migliore film straniero è ‘Nostalgia’, di Mario Martone. In bocca al lupo!

  • Ecco i dodici film italiani che sono stati indicati all’ANICA per la possibile candidatura ai premi Oscar: ‘Chiara’, di Susanna Nicchiarelli; ‘il Colibrí’, di Francesca Archibugi; ‘Dante’, di Pupi Avati; ‘Giulia’, di Ciro De Caro; ‘L’Immensità’, di Emanuele Crialese; ‘Mindemic’, di Giovanni Basso; ‘Nostalgia’, di Mario Martone; ‘L’ombra di Caravaggio’, di Michele Placido; ‘Le otto montagne’, di Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch; ‘Piccolo Corpo’, di Laura Samani; ‘Il signore delle formiche’, di Gianni Amelio; ‘La stranezza’, di Roberto Andò. È stata proposta la candidatura di film distribuiti in Italia, o in previsione d’essere distribuiti, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 novembre 2022. La commissione di selezione, istituita presso l’ANICA su richiesta dell’Academy, si riunirà per votare il titolo designato il 26 settembre. L’annuncio delle shortlist è previsto per il 21 dicembre, le candidature saranno annunciate il 24 gennaio 2023, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar© si terrà il 12 marzo.
  • Ricorre oggi, 19 settembre 2022, il quarantesimo anniversario della nascita delle emoticon. Erano le 11.44, pare, quando Scott Fahlman, informatico statunitense, compose i seguenti “versi”: Scott Fahlman, first emoticon
    Qualcuno considera le emoticon un’efficace forma di sintesi, qualcuno un impoverimento. Qualcuno arriva ad accostare le emoticon, ed ancor piú le emoji, ai geroglifici dell’antico Egitto. Quel che è certo è che, da allora, il mondo della comunicazione non è rimasto uguale ed il valore delle emoticon, probabilmente, dipende da come le si usa. Agli operatori dei media è stata proposta per oggi, alle 11.44, una qualche riflessione.
  • Il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, non è nuovo ad ospitare sensibilità relative all’ecologia. Lo scorso febbraio, ad esempio, si è largamente parlato del nuovo edificio multifunzionale e sostenibile “MAXXI Hub”, nonché del “MAXXI Green”, sistema di verde pubblico attrezzato per migliorare il microclima nel quartiere Flaminio e ospitare orti produttivi, esposizioni all’aperto, laboratori sulla progettazione del verde e del paesaggio. Oggi, 19 settembre 2022, lo scienziato Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale,

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Sofocle secondo Curatola

Il mondo occidentale ha purtroppo smarrito, tra le altre, la tragedia ‘Laio’, di Eschilo, nella quale il drammaturgo di Eleusi trattava la complessa figura del papà biologico di Edipo, nell’ambito del cosiddetto “ciclo tebano” e della ben nota “saga dei Labdacidi”; era, peraltro, la prima parte della “trilogia tebana” formata anche dall’‘Edipo’ (perduta anch’essa) e dai ‘Sette contro Tebe’ (pervenuta). Nel medesimo pacchetto figurava anche, com’era uso, il dramma satiresco ‘Sphynx’ (perduto).
Galeotto un laboratorio teatrale di recente frequentato, basato per la verità sull’‘Edipo Re’ di Sofocle, il vostro blogger preferito (io) s’è dovuto domandare cosa passasse per la testa di Laio quando, circa quindici anni dopo la nascita di Edipo, dovette recarsi nuovamente a Delfi per consultare l’Oracolo.
La nascita di Edipo non era avvenuta sotto i migliori presagi; pendevano sulle sue sorti sia un precedente responso dell’Oracolo di Delfi, sia la maledizione lanciata a Laio da Pelope, il cui figlio, Crisippo, lo stesso Laio aveva “deflorato”. Di piú, pare che Laio preferisse le frequentazioni maschili a quelle femminili e che la moglie Giocasta, pur di rimanere incinta, si sia dovuta travestire da uomo e, ad una festa, profittare dell’ubriachezza del coniuge.
Alla nascita, per scongiurare l’avverarsi delle profezie e degli anatemi, il piccolo fu legato ai piedi, forse finanche trafitto alle caviglie da uno spillone affatto analogo, forse il medesimo, che avrebbe usato qualche tempo dopo per accecarsi. Esposto sul monte Citerone, il neonato non avrebbe avuto la minima possibilità di sopravvivere e a Tebe, pertanto, la sua morte si dava per scontata.
Quindici anni dopo, come anticipavamo, Laio dovette partire nuovamente verso Delfi; questa volta il pericolo era rappresentato dalla Sfinge, la ‘Sphynx’ di cui sopra, il mostro che poneva un enigma ai viandanti diretti verso Tebe e li uccideva se non rispondevano correttamente.
Ed ecco il punto: cosa pensava Laio mentre, sul cocchio, muoveva verso Delfi? Read the rest of this page »

Elios kai Studios

Ogni giorno i nostri studi consumano la stessa quantità di corrente elettrica di una piccola città!
Alessandro Cecchi Paone, in una delle pillole di ‘Cara TV’ che andavano in onda su Canale 5 negli anni ’90

Riflettevo, nelle scorse ore, sull’impatto che l’aumento dei costi dell’energia avrà sulle produzioni televisive e cinematografiche. Come si ricorderà, lo scorso giugno Dominique Meyer, sovrintendente del Teatro alla Scala, ha dichiarato che il rincaro della bolletta elettrica è sicuramente oggetto delle sue preoccupazioni, tanto che ci siamo permessi, in quel post specifico, di suggerire l’installazione di pannelli fotovoltaici, «mimetizzandoli nella parte superiore, non visibile, della struttura».
Ebbene,

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Emmy Awards 2022: the winners

“The Television Academy tonight celebrated the 74th Emmy Awards, recognizing excellence in television programming and individual achievement for the 2021-2022 television season.
(…) The 74th Emmy Awards was broadcast live from the Microsoft Theater in downtown Los Angeles on the NBC Television Network, hosted by Kenan Thompson and produced by Done+Dusted and Hudlin Entertainment. The telecast featured awards in 25 Emmy categories, plus the Governors Award, presented by top talent from some of television’s most acclaimed programs.”

Hereafter, from the official website, the entire list of the winners: Read the rest of this page »

Inside Out 2, Stella dei Desideri e molto piú

Biancaneve e Sirenetta in live action, i sequel di Enchanted, Re Leone, Peter Pan, molte idee nuove… Nulla riguardo al tanto atteso Hercules di Guy Ritchie… Poiché molti, in queste ore, riflettono sui prossimi film della Disney, per come presentati venerdí scorso al “D23 Expo”, proviamo anche noi, in questa sede, a svolgerne una pur veloce trattazione:

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