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brevi dai media (113)

  • Prenderà il via domani, 30 gennaio, a Napoli, il progetto “Bamp Cinema – Un solo frame dall’Adriatico al Tirreno”. Iniziativa tra le piú commendevoli, ideata ed avviata da Agis Puglia e Basilicata, è mirata alla conoscenza ed alla diffusione della Settima Arte tra gli adolescenti delle regioni meridionali in età scolare. È resa possibile grazie alla collaborazione tra tutte le principali associazioni di categoria operanti nei diversi territori regionali del Mezzogiorno nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dai Ministeri della Cultura e dell’Istruzione e Merito. Domani si comincerà in Campania, con il primo appuntamento, a cura di Alberto Castellano, del corso per docenti su metodologie e tecniche d’approccio e decodifica di un’opera filmica. Previsti, nei mesi a seguire, laboratori didattici, incontri con tecnici ed esperti, tenzoni creative, proiezioni, un convegno finale. Tra i primi film programmati: ‘Tra due mondi’, di Emmanuel Carrère, con Juliette Binoche,  e ‘Belfast’, di Kenneth Branagh, con Jude Hill e Judy Dench sulla crisi politica e religiosa che sconvolse l’Irlanda del Nord tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Novanta. (⇐Ansa)
  • Venerdí scorso, in risposta al sindaco di Firenze, la sottosegretaria di Stato al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, ha dichiarato: “Le dichiarazioni del sindaco di Firenze Dario Nardella sono per me occasione per anticipare che molto presto saremo in grado di presentare il progetto che stiamo mettendo a punto con il contributo di tutti gli operatori della filiera del cinema e dell’audiovisivo per dare vita a una campagna di promozione mai fatta prima mirata a riportare il pubblico nelle sale”. (⇐Ufficio stampa del Ministero)
  • Con riferimento all’avvio, da parte dell’Agcom, della consultazione pubblica sulle linee  guida e sulle prescrizioni regolamentari per garantire la prominence dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale, nonché l’accessibilità del sistema di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre, Aeranti-Corallo esprime forti perplessità circa le ipotesi delineate dall’Agcom sia per il settore tv, sia per il settore radio. In particolare, l’icona specifica prevista per l’ingresso ai contenuti delle tv locali, accessibile tramite un’icona unica posta sulla home page dei dispositivi, potrebbe minimizzare il sistema di ricerca dei canali tramite la consultazione progressiva delle numerazioni, con conseguente rischio di marginalizzazione dei contenuti delle tv locali rispetto a quelli delle tv nazionali. Per questo, Aeranti-Corallo ritiene che sia necessaria una maggiore tutela per le televisioni locali, anche attraverso la previsione, nella home page dei dispositivi, di un accesso unico ai contenuti free della tv digitale terrestre. Aeranti-Corallo ritiene, inoltre, necessaria la possibilità di accesso nella home page dei dispositivi ai contenuti delle emittenti radiofoniche locali, unitamente a quelli delle radio nazionali. Aeranti-Corallo parteciperà, pertanto, alla consultazione pubblica per sollecitare attenzione su tali aspetti. (⇐Aeranti-Corallo, 26/01/23, sito ufficiale)
  • Aeranti-Corallo ha incontrato oggi a Roma il Sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, avv. Fausta Bergamotto, insieme alla d.ssa Eva Spina, Direttore generale della DGTCSI del Ministero, e all’ing. Giorgio Maria Tosi Beleffi, dell’Ufficio di Gabinetto del MIMIT. La delegazione di Aeranti-Corallo era costituita dal coordinatore avv. Marco Rossignoli e dal segretario Aeranti, Fabrizio Berrini. Nel corso del cordiale incontro, Aeranti-Corallo ha Read the rest of this page »

buon compleanno, Paperica!

Ricorre oggi, 27 gennaio 2023, il settantesimo genetliaco di Vincenzo Mollica, professionista tra i piú amati tra quanti, almeno, ci raccontano il mondo dello spettacolo.
I festeggiamenti da parte della Televisione, della Musica e del Cinema sono già in corso (a ‘Viva Rai 2Fiorello gli ha offerto una megatorta con tanto di ballerina Meloniforme, per dire) ma in questa sede ci preme riprendere l’originale tributo che gli è stato dedicato dal mondo dei Fumetti.
È infatti nelle edicole, contestualmente al numero 3505 di Topolino, la bella storia ‘Paperino, Paperoga & Paperica e la caccia ai mille vip’, firmata Giorgio Cavazzano e Roberto Gagnor. Come si ricorderà, il cronista Vincenzo Paperica, a buon titolo versione paperopolese del piú noto Mollica, ha in molte occasioni Read the rest of this page »

maestri a confronto (16)

Aggiornamento: andrà in onda domani sera, 27 gennaio, in prima visione televisiva, su History Channel (411 di Sky) il documentario ‘Disegni dall’Olocausto’. È la storia vera dell’arte, nello specifico pittura e disegni, che le persone imprigionate nei campi di concentramento furono in grado di creare per affrescare, probabilmente anche per combattere, la bruttezza di cui erano testimoni. Trentamila disegni, realizzati su pacchi, ricettari medici, cartine, con matite procurate a rischio della vita, vernici raschiate dalle pareti, carbone, erba, ruggine, mozziconi di sigaretta. Pittori veri (Bronislaw Czech, Leon Delarbre, Peter Edel) ma anche, per cosí dire, principianti.

  • Abbiamo aggiornato, in altra sede, le informazioni relative alla programmazione che Rai e Mediaset dedicano alla Settimana e al Giorno della Memoria. Dopo aver ricordato che anche La7, nel suo piccolo, dedica la programmazione di stasera ad una puntata speciale di ‘Atlantide’ (‘Io mi ricordo’, con la testimonianza di Edith Bruck) ed al film ‘Il bambino con il pigiama a righe’, gettiamo un rapido affresco su ‘Eredi della Shoah’, il documentario Sky Original realizzato da Apnea Film, ideato e scritto da Roly Kornblit e Gianfranco Scancarello, diretto da Francesco Fei, in onda in esclusiva su Sky Documentaries il 27 gennaio alle 21.15, in streaming solo su NOW, disponibile anche on demand. Due puntate, sei storie, sei protagonisti. Narratori d’eccezione Roly Kornblit, da Tel Aviv in Italia alla ricerca di sei “nipoti della Shoah”; Federica Astrologo, nipote di Alberto Sed, che all’età di 70 anni ha fatto della testimonianza stessa lo scopo della propria vita, tanto da aver ricevuto, nel 2015, un’onorificenza dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella; Elio Limentani, che ad 11 anni è stato scelto dalla nonna, Errina Fornaro Di Veroli, per tramandare i ricordi e l’esperienza del campo di Auschwitz; Shulim Vogelmannn, titolare della casa editrice Giuntina e nipote di Schulim Vogelmann, unico italiano presente nella famosa lista di Schindler; Sarah Rugiadi, nipote di Frida Misul, cantante lirica livornese sopravvissuta alla Shoah grazie alla propria voce da soprano; Simone Santoro, ex presidente dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia e nipote di Giuliana Fiorentino Tedeschi, scrittrice e testimone attiva; Lia Tagliacozzo, giornalista e scrittrice romana le cui due famiglie, paterna e materna, sono state profondamente segnate dalla Shoah.
  • Saranno disponibili da domani, 26 gennaio, su RaiPlay, le dieci puntate di Superquark+ che Piero Angela ha realizzato prima di lasciarci, tutte basate sull’alimentazione: Mangiare responsabile; Che grilli hai nel piatto; A pranzo nello spazio; Nutrirsi… digiunando; Cannibalismo e altri tabú; Guerre alimentari; Cibo tra riti e miti; Il mondo nel piatto; La salute nel frigorifero; Calorie: nemiche amiche.
  • Ed ecco, infine, le candidature ai premi Oscar 2023, che saranno assegnati il prossimo 12 marzo:

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maestri a confronto (15)

  • È visitabile fino al 19 marzo, al palazzo del Fulgor di Rimini, la mostra “Amarcord Disegnato”, che propone sessantacinque fotogrammi del film di Federico Fellini (‘Amarcord’, ovviamente) miniaturizzati e riprodotti ad olio su tavola a tela da Agim Sulaj, artista albanese, di stanza da alcuni anni nella città romagnola. Come si ricorderà, il giovane Fellini, seduto sulle ginocchia del nonno, s’innamorò della Decima Musa proprio al Fulgor, mentre guardava ‘Maciste va all’Inferno’; venerdí scorso, 20 gennaio, anniversario della nascita del regista, è stato possibile accedere gratis al Fellini Museum e a tutte le strutture museali di Rimini.
  • Sarà fruibile in rete, dal 9 febbraio prossimo venturo, “LaScala.tv”, piattaforma streaming sulla quale si potranno gustare gli spettacoli del prestigioso teatro meneghino. È possibile iscriversi fin da adesso, per carità, anche utilizzando le medesime credenziali della newsletter; sulla pagina iniziale si viene accolti da un messaggio che ci ricorda di non perdere, il 14 febbraio, “I Vespri siciliani di Giuseppe Verdi, diretta da Fabio Luisi per la regia di Hugo de Ana, con protagonisti Marina Rebeka, Piero Pretti, Luca Micheletti e Simon Lim.” Per il resto, saranno proposti altri spettacoli (opere, balletti, concerti), dietro le quinte, contenuti aggiuntivi. Va salutato, peraltro, il passaggio di Intesa Sanpaolo da sponsor principale della stagione della Scala a sponsor principale della piattaforma LaScala.tv.
  • È previsto entro quest’anno l’inizio della produzione del tanto atteso film biografico su Michael Jackson, per la regia di Antoine Fuqua e la sceneggiatura di John Logan (‘Skyfall’, ’Il gladiatore’). Il titolo sarà semplicemente ‘Michael’.
  • Saranno ottant’anni i prossimi 4 e 5 marzo da quando, rispettivamente, Lucio Dalla e Lucio Battisti venivano al mondo. Sony Music ricorderà entrambi. Il 3 marzo, nei migliori negozi di dischi, forse anche in altri, usciranno le ristampe dei vinili, in edizione limitata (500 copie), di alcuni dei loro album piú importanti, in versioni colorate e illustrate (picture disc). Nel negozio virtuale di Sony Music saranno inoltre presenti delle edizioni in esclusiva in vinile.
  • Sono state annunciate le candidature ai premi Bafta, che vengono assegnati dalla British Academy of Film and Television Arts e sono considerati il corrispondente inglese degli Oscar. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Londra il 19 febbraio. Il film ‘Niente di nuovo sul fronte occidentale’, di Edward Berger, si è aggiudicato quattordici candidature (uguagliato da ‘La Tigre e il dragone’, di Ang Lee, nel 2001; ‘Gandhi’, prodotto e diretto da Richard Attenborough, ne ottenne sedici nel 1982), tra cui miglior film e miglior regista; i film ‘Everything Everywhere all At Once’ (Dan Kwan, Daniel Scheinert) e ‘Gli spiriti dell’isola’ (‘The Banshees of Inisherin’, di Martin McDonagh) lo seguono a poca distanza, con dieci candidature; ‘Elvis’, di Baz Luhrmann, può sperare fino ad un massimo di nove riconoscimenti laddove ‘Tár’, scritto e diretto da Todd Field, con Cate Blanchett, potrà vincerne fino a cinque.

Qui di seguito, l’elenco completo: Read the rest of this page »

Settimana e Giornata della Memoria 2023: tv e altro

Aggiornamento 24 gennaio: Mamma Rai ha comunicato nel dettaglio i singoli programmi in ricordo della Shoah.
() La Rai partecipa alla Giornata della Memoria, con un fitto palinsesto che vede coinvolte le reti, le testate tv e radio, e le piattaforme web, in una staffetta già iniziata la scorsa settimana su Rai Storia, che a partire da lunedì 16 gennaio e fino a venerdì 27 gennaio, propone in onda tutti i giorni alle 19.30, “Pietre d’inciampo”, con le storie di vittime del nazifascismo.
Martedì 24 gennaio a ricordare le vittime della Shoah, è “Passato e Presente” alle 13.15 su Rai3 (e in replica su Rai Storia alle 20.30). Paolo Mieli e Annalisa Cegna ridisegnano la mappa dei campi di concentramento fascisti e raccontano le vicende emblematiche di alcune tra le vittime: uomini, donne, bambini, stranieri, ebrei, zingari. Mercoledì 25 gennaio, su Rai1, alle 21.25 va in onda “Zack, cane eroe” di Lynn Roth, storia di un pastore tedesco che viene strappato alla sua famiglia di origini ebree. “Movie Mag” su Rai Movie, alle 23.25 propone invece, un’intervista alla presidente della comunità ebraica, Ruth Dureghello e allo scrittore Alberto Caviglia, per riflettere su quanto la narrazione cinematografica sia indispensabile per tenere viva la memoria dell’Olocausto. Giovedì 26 gennaio, alle 13.15 su Rai 3 e in replica alle 20.30 su Rai Storia, a “Passato e Presente” Paolo Mieli e la professoressa Alessandra Tarquini analizzano “Il giardino dei Finzi Contini” il celebre romanzo di Giorgio Bassani che nel 1962 aprì il dibattito sulla Shoah. Rai5, alle 21.10, per “Visioni” mette in onda “La memoria del ghetto”, un viaggio nei ghetti e nelle giudecche d’Italia, raccontato da Riccardo Calimani, Corrado Augias e Anna Foa. Alle 21.20 su Rai 2, infine, “JoJo Rabbit”, un film di Taika Waititi, la storia di un bambino tedesco che crede nei principi nazisti ed ha un amico immaginario molto particolare: una versione grottesca e caricaturale di Adolf Hitler. Venerdì 27 gennaio, nella Giornata della Memoria, su Rai1 il ricordo dell’Olocausto sarà al centro di tutti i palinsesti Rai. In particolare, alle 9.55 su Rai1, la diretta diretta a cura del Tg1 per seguire le celebrazioni ufficiali dal Palazzo del Quirinale, e sempre su Rai1, in prima serata, “Binario 21” alle 20,30: Fabio Fazio e la senatrice a vita Liliana Segre, tornano indietro di 79 anni per ricordare quella giornata del 1944 quando l’allora tredicenne Liliana Segre venne portata ad Auschwitz insieme ad altre 604 persone: di loro, ne tornarono solo in ventidue. Su Rai5, il ricordo è affidato alla musica, con “Il Concerto della Memoria”: alle 21.15, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Fabio Luisi, esegue “Un sopravvissuto di Varsavia, opera 46 di Schönberg e Sinfonia n. 7 in mi minore di Mahler. Per i più piccini, Rai manda invece in onda lo Speciale di produzione Rai Kids “L’ultima cartolina di Elena Colombo” un film live action e di animazione (alle 16:05 su Rai3 3 e alle 16.50 su Rai Gulp) che racconta la vera storia di Elena Colombo, una bambina ebrea torinese fu separata dai genitori e deportata da sola ad Auschwitz, nel 1943: l’unico caso documentato in tutta la Shoah italiana. Tutto dedicato alla Memoria, infine il palinsesto del 27 gennaio di Rai Storia che in prima serata propone in prima tv, il docufilm “L’ostetrica di Auschwitz” sulla polacca Stanisława Leszczyńska che tra 1943 e 1945 riuscì nel miracolo di far nascere tremila bambini di donne internate nei Lager. A seguire,“Diari dell’Olocausto. La Shoah degli adolescenti” in cui la persecuzione razziale viene raccontata attraverso le parole dei diari di dodici adolescenti ebrei: ragazzi polacchi, lituani, ungheresi, cechi, olandesi, tra i quali Anne Frank. Oltre questi appuntamenti, la Giornata della Memoria è ricordata, in particolare, su Rai 1 a “Uno Mattina” (9.05); “Oggi è un altro giorno” (14:05); “La vita in diretta” (17:05) e in terza serata con lo Speciale Tg1 -“Il respiro di Shlomo” in collaborazione con Rai Cinema (00:15). Su Rai2, pagine dedicate alla Giornata a: “I Fatti Vostri” (11:10), “Ore 14” (14:00) e Bellamà (15:25). Su Rai3, segnaliamo “Agorà” (08:00), una puntata a tema di “Quante storie” (12:45) e “Passato e presente – Le donne nei lager nazisti” (13:15 e in replica, alle 20:30 su Rai Storia) Nella giornata del 27 gennaio, tutte le testate Rai partecipano alla ricorrenza con servizi e approfondimenti nel Tg e Gr. RaiNews24 segue in diretta le celebrazioni ufficiali e mette a punto anche, uno Speciale dedicato alla ricorrenza, la Tgr dà risalto, inoltre, agli eventi commemorativi nelle regioni italiane. In particolare, la redazione del Friuli-Venezia Giulia si soffermerà soprattutto sulla Risiera di San Sabba, l’unico campo di sterminio nazista in Italia; la redazione Puglia realizza un servizio sulla Casa rossa di Alberobello; la redazione Emila Romagna parla del campo di concentramento di Fossoli. Servizi anche nel Gr1, Gr2, Gr3, e nei programmi di Rai Radio1 quali “Radio Anch’io”; “Che giorno è”; “Menabò”; “Zapping”. Radio1 propone anche” Liliana siamo noi – Storia di mille giorni con la scorta” un podcast disponibile su RaiPlay Sound, viaggio tra memoria e futuro, a braccetto con Liliana Segre. Per non dimenticare, anche Rai Scuola, nell’ampia offerta dedicata, propone tra l’altro, “La musica libera” uno Speciale dedicato alla musica composta nei luoghi di deportazione (18.30) e mette sul suo portale un esclusivo web-doc sulla Shoah https://www.raicultura.it/webdoc/shoah-il-giorno-della-memoria
Tante le proposte anche sulla piattaforma di RaiPlay: film, fiction, documentari, musica e teatro, kids. Su RaiPlay Sound, numerose collezioni dedicate, tra cui “La liberazione di Auschwitz, due città occupate. Parigi e Roma nell’orrore del nazismo”.
Nei giorni a seguire, sabato 28 gennaio, Rai5 propone alle 21.15 “Canto del popolo ebraico massacrato” uno spettacolo teatrale di Moni Ovadia. Rai1, martedì 31 gennaio, alle 21.25 manda in onda “Fernanda Wittgens”, il nuovo film di Maurizio Zaccaro sulla prima direttrice della Pinacoteca di Brera, impegnata a salvare un patrimonio d’arte e gli ebrei dalla persecuzione razziale. Televideo dedica infine alla ricorrenza le pagine 408 e 413. (⇐Rai, Ufficio stampa)
È anche quest’anno il caso di celebrare la Settimana della Memoria, nel ricordo delle atrocità commesse contro zingari, omosessuali, disabili, dissidenti politici, ebrei. Il percorso comincia in queste ore, per concludersi venerdí 27, giorno in cui le truppe sovietiche arrivarono ad Auschwitz.
Ecco alcune iniziative.

  • L’agenzia Askanews ci ricorda che sulla piattaforma streaming europea arte.tv saranno proposti cinque documentari e reportage, sulle storie delle vittime e dei sopravvissuti ai campi di concentramento ma anche sulle iniziative e sull’impegno di tutte quelle persone che si sono impegnate e s’impegnano per rendere giustizia a chi è stato vittima del nazismo. Tutti i titoli sono fruibili gratuitamente con sottotitoli in italiano sul sito arte.tv/it o sulle app della piattaforma disponibili per smart TV, Fire TV, Apple TV e dispositivi mobili
  • Andrà in onda il 27 gennaio alle 16, su Rai 3 (alle 16.50 su Rai Gulp, per sempre su RaiPlay) ‘La cartolina di Elena’, cortometraggio prodotto da Rai Kids e Stand by me in tecnica mista di recitazione dal vero e animazione. È la storia vera di Elena Colombo, bimba ebrea torinese di 10 anni, la cui storia è l’unico caso documentato di una bambina italiana deportata da sola ad Auschwitz, dove arrivò nel 1944 e fu mandata subito alle camere a gas (qualche mese prima erano stati deportati anche i genitori, Sandro e Wanda Colombo, morti come lei nel campo di concentramento). La storia di Elena è svelata da due compagni di scuola, Cecilia (Mariandrea Cesari) e Fabrizio (Emanuele Casati), partendo dalla foto di Elena, trovata all’interno di un carillon nella soffitta della casa della ragazza. Una serie di strani sogni portano i due a voler scoprire cosa fosse successo alla bambina: dalla vita spensierata cambiata radicalmente quando entrarono in vigore le leggi razziali all’arresto della sua famiglia, l’8 dicembre del 1943. A ricostruire la vicenda di Elena è stato il giornalista e scrittore Fabrizio Rondolino, imparentato ai Colombo, che qui ha fatto da consulente storico al corto. (⇐Ansa)
  • In attesa della programmazione dettagliata delle reti generaliste, che ci riserviamo di riprendere nei futuri aggiornamenti, l’ufficio stampa di Mamma Rai comunica anche altro:

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festival a confronto (95)

  • Comincia a delinearsi la fisionomia del LXXIII Festival Internazionale del Cinema di Berlino, in essere dal 16 al 26 febbraio. Per quanto riguarda le produzioni realizzate in Italia, è di qualche giorno fa la notizia, da noi ripresa, che la serie Disney+ ‘The Good mothers’, realizzata in Calabria, sarà in lizza per il ‘Berlinale Series Award’, premio istituito quest’anno, primo dedicato alla serialità nella storia del Festival. Ci saranno anche ‘Laggiú qualcuno mi ama’, film documentario dedicato da Mario Martone all’amico Massimo Troisi, nonché ‘Mary e lo spirito di mezzanotte’, film d’animazione di Enzo d’Alò. A questo link l’elenco completo dei film in concorso.
  • Vivrà invece dal 5 all’11 marzo la XVIII edizione del ‘Los Angeles Italia – Film, Fashion and Art Festival’, fondato da Pascal Vicedomini, promosso col sostegno del Ministero della Cultura in collaborazione con Intesa Sanpaolo e RS Productions, con il patrocinio del Ministero degli Esteri, del Consolato Generale e dell’ Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. Le prime due anticipazioni hanno riguardato un tributo alla neonovantenne Liliana Cavani (‘Francesco’, ‘Il portiere di notte’, ‘La pelle’, ‘Al di là del bene e del male’, ‘Interno berlinese’, ‘Il gioco di Ripley’, ‘Einstein’, ‘De Gasperi’, di prossima uscita ‘L’ordine del tempo’) e alla compositrice Diane Warren, premiata con l’Oscar alla carriera dopo tredici statuette mancate, quest’anno in corsa per la migliore canzone con ‘Applause’, dal film ‘Tell It Like a Woman’. La giornata del 6 marzo sarà il ‘Lina&Giancarlo day’, interamente dedicato a Lina Wertmüller e a Giancarlo Giannini, con alcune proiezioni nello storico Hollywood Chinese Theater; in programma ‘Mimí Metallurgico ferito nell’onore’, ‘Film d’Amore e di Anarchia’, ‘Travolti da un insolito destino’, ‘Ferdinando e Carolina’, ‘Pasqualino Settebellezze’, il quale ultimo ottenne ben quattro candidature all’Oscar, tra cui quella alla regia per la Wertmüller e quella quale miglior attore a Giancarlo Giannini. Come per le ultime due edizioni, ‘L.A., Italia 2023’ avrà anche una versione digitale e sarà possibile valutare le opere selezionate sulla piattaforma filmfreeway.com, distribuite su mymovies.it ed eventive.org.
  • Sabato prossimo, 21 gennaio, esordirà piuttosto la XXXIV edizione del ‘Trieste Film Festival’, da sempre dedicato alla cinematografia dell’Europa centro-orientale, quest’anno con un’attenzione particolare a Repubblica Ceca e Ucraina. Si concluderà sabato 28, non prima d’averci regalato la visione di oltre centoventi film, provenienti da oltre 40 Paesi. 9 i titoli che compongono il concorso lungometraggi, 11 quelli del concorso documentari, 17 quelli per il concorso cortometraggi. Film d’apertura ‘Il Boemo’, del ceco Petr Vàclav, sulle avventure del compositore settecentesco Josef Myslivecék; in chiusura il documentario Read the rest of this page »

XI Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali

Aggiornamento: mi sovviene, peraltro, l’importanza delle lingue locali e delle minoranze linguistiche, ad esempio nelle aree grecofone, slavofone o arbëreshë; l’articolo 6 della Costituzione recita infatti: “la Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche“.

Adesso che abbiamo imparato l’italiano, possiamo ricominciare a parlare in dialetto
Berruto, Gaetano, Fondamenti di linguistica generale

La Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali rientra nella piú ampia azione avviata dall’Unpli per la tutela e salvaguardia dei patrimoni culturali immateriali. Ogni singola espressione in dialetto è veicolo delle conoscenze e delle tradizioni dei nostri territori. Dialetti e lingue locali sono pertanto indispensabili alla trasmissione di tali patrimoni culturali fra le generazioni“.
La Spina, Antonio, presidente Unpli, in un comunicato

Sebbene il dialetto sia il nemico numero uno della dizione, non si può disconoscere la sua importanza a livello antropologico, storico, artistico. Esiste una letteratura dialettale, sia in poesia, sia in prosa. Esiste un teatro dialettale. Ed i linguisti s’interrogano spesso se, ed in che misura, tutti, od almeno alcuni dialetti debbano essere considerati lingue vere e proprie.
Si celebra quest’oggi, 17 gennaio, l’undicesima edizione della Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali. Istituita dall’Unione Nazionale Pro Loco Italiane (UNPLI) per sottolineare, tutelare e valorizzare il patrimonio linguistico e culturale rappresentato dai dialetti e dalle lingue locali, la Giornata è organizzata in piena armonia con le direttive dell’Unesco presso cui l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia ed è accreditata nell’ambito della Convenzione per la salvaguardia dei patrimoni culturali immateriali. Consta di letture in pubblico, rappresentazioni teatrali, mostre; il cartellone è in costante aggiornamento ed è consultabile sul portale Unpli.info nonché consultando le realtà del territorio.
È possibile dare un contributo alla Giornata anche con un semplice post su Facebook, Twitter e Instagram, inserendo gli hashtag #giornatadeldialetto e #dilloindialetto.
È possibile realizzare un evento dedicato ed è anche possibile inviare un messaggio WhatsApp (+39 3515495460) o via e-mail ([email protected]) pronunciando in dialetto la frase:

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brevi dai media (112)

  • Aggiornamento 17 gennaio: anche Gino Landi, regista e coreografo, ha deciso di lasciarci. Se ne va un pezzo della televisione italiana che ancora era caratterizzato dalla creatività e dal buon gusto.
  • Aggiornamento 15.49: apprendiamo che la serie italiana Disney+ ‘The Good Mothers’, sarà in concorso nella sezione ‘Berlinale Series’ alla LXXIII edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino. La serie è candidata al ‘Berlinale Series Award’, premio istituito quest’anno, il primo dedicato alla serialità nella storia del Festival.
  • Addio, Gina! Possano i Campi Elisi accoglierti degnamente!
  • Warner Bros. Discovery (di cui fa parte anche Eurosport) si conferma Home of the Olympics con lo streaming di ogni momento dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, Los Angeles 2028, dei Giochi Olimpici Invernali 2030 e di Brisbane 2032. In partnership con il CIO e Warner Bros. Discovery, l’European Broadcasting Union fornirà la più ampia copertura in chiaro dei Giochi Olimpici in tutta Europa.*(⇐Eurosport)
  • L’arresto di Matteo Messina Denaro in una clinica di Palermo, dopo soli trent’anni di latitanza, ha modificato sensibilmente i palinsesti della Rai, radio-televisione italiana: Read the rest of this page »

spunti di riflessione (12)

  • perché nei corsi di laurea che attengono al mondo della Comunicazione e dello Spettacolo non sono previsti insegnamenti specifici d’Ortoepia e Dizione?
  • perché formare un chirurgo oppure un ingegnere presuppone un numero decisamente maggiore di anni (ed esami!) rispetto a quelli necessari per formare un insegnante? Qualche insegnamento in piú di psicologia, pedagogia e didattica sarebbe forse opportuno?
  • le previste “lauree per l’insegnamento” che fine hanno fatto?
  • perché alcuni indirizzi di studio sono strutturati su due livelli (3+2) e solo alcuni possono, o devono, Read the rest of this page »

Golden Globes, Italia’s Got Talent su Disney+, altri demoni

  • Tanti auguri, Liliana Cavani!
  • Dopo Mediaset e Sky, il format di ‘Italia’s Got Talent’ approda su Disney+, in esclusiva. Sarà il primo programma trasmesso in diretta da Disney+ in Italia, in un’ottica di viepiú sensibile avvicinamento ai gusti del nostro Paese o, per dirla con Daniel Frigo, country manager di Disney Italia, “ulteriore traguardo nella costruzione di un catalogo di general entertainment sempre più ampio e completo per il pubblico di Disney+”. Creato nel 2006, adattato in 72 Paesi, il format di Italia’s Got Talent ha raggiunto complessivamente oltre un miliardo di spettatori a livello globale ed è attualmente in onda in 33 nazioni. L’edizione italiana sarà il primo ‘Italia’s Got Talent’ in Europa ad essere disponibile su una piattaforma streaming.
  • Ed ecco, qui di seguito, candidati e vincitori dei Golden Globes 2023 (vincitori per primi, in grassetto):

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i numeri (del cinema italiano) (2022)

Aggiornamento. Nella stessa giornata di oggi, 10 gennaio, Francesco Rutelli, presidente Anica, ed il ministro Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy) si sono incontrati, alla presenza anche dei responsabili di settore dell’industria cinematografica, audiovisiva e digitale, per parlare di “nuove misure a sostegno della filiera cinematografica in termini di capacità e investimenti anche attraverso una stretta collaborazione del ministero”:

Il ministro Adolfo Urso ha incontrato questa mattina a Palazzo Piacentini il Presidente di Anica, Francesco Rutelli. Presenti alla riunione anche i responsabili di settore dell’industria cinematografica, audiovisiva e digitale. Obiettivo dell’incontro nuove misure a sostegno della filiera cinematografica in termini di capacità e investimenti anche attraverso una stretta collaborazione del Ministero. Il ministro Urso durante l’incontro ha confermato il totale impegno del MIMIT per sostenere l’intera filiera, sia intensificando le misure esistenti come la partecipazione al mercato internazionale dell’audiovisivo o il finanziamento del Fondo Imprese Creative, sia attraverso lo studio di nuove misure con particolare attenzione al tema della capitalizzazione e della crescita dimensionale delle imprese e della alta formazione per tutta la filiera. Grande attenzione è stata data allo sviluppo della filiera cinematografica del Made in Italy sia come produzione che come attrazione di investimenti esteri. L’Anica ha inoltre sottolineato l’importanza delle azioni che il Ministero sta attuando ai fini dell’introduzione delle tecnologie innovative nel settore anche riguardo al 5G.

(dal sito del ministero)

Salutiamo l’inizio 2023 con uno spirito di ottimismo prudente perché sappiamo che per tornare ai livelli prepandemia che erano stati i migliori in assoluto, ci vorrà tempo. L’attenzione verso la sala è cresciuta anche nei mondi che sono sembrati a lungo antagonisti come le piattaforme. Credo che la spinta da dare alla fruizione delle sale dipenda dalla forza dei prodotti e l’inizio positivo del 2023 abbia dimostrato come l’attenzione verso la pluralità e l’originalità dei prodotti può portare a una nuova grande stagione di cinema nelle sale. L’augurio è quello di continuare a lavorare insieme in un’industria che è integrata e con un’attenzione per il pubblico che non si spegnerà mai”.
Francesco Rutelli, presidente Anica, in un videomessaggio

Si è tenuta quest’oggi, 10 gennaio, a Roma, presso la Sala Anica, in viale Regina Margherita, la conferenza stampa Cinetel con i dati e le analisi complete sul Cinema in Sala nel 2022. ”
Dal sito Anica.it apprendiamo quanto segue: Read the rest of this page »

a volte ritornano (54)

Apprendiamo con gioia che la versione in rete del DOP, il mitico Dizionario Rai d’ortografia e pronunzia della lingua italiana, è tornata attiva! Aggiornata, anche!

Si rilegga  Chi ha incastrato il Dop online?

#StopExecutionsinIran: Hollywood against tyranny

Update on January, 9: Iranian director Jafar Panahi, imprisoned last July while protesting against the regime, will be the honorary president of the international jury of Bif&st 2023, which will take place in Bari (Italy) since 24 March to 1 April. “A precise choice by the director of Bif&st, Felice Laudadio – a note reads – in solidarity with the great director who with his masterpieces won countless awards at the Venice, Cannes, Berlin, Locarno, San Sebastian, Tokyo festivals, of which calls for his immediate release from prison, and in support of the Iranian people’s struggle against the vicious regime of the ayatollahs.” (⇐Ansa.it)

“Cate Blanchett, Jason Momoa, Samuel L. Jackson, Jada Pinkett Smith and Bryan Cranston are among more than 50 entertainment industry members publicly supporting calls to end Iran’s execution of protestors, jailed during the country’s 100 days of demonstrations around women’s rights. In a video message conceived, organized and produced by Iranian-American screenwriter Nicole Najafi, director, writer and producer Ana Lily Amirpour, and actress-writer Mozhan Marnò, the collection of entertainers are captured through photos holding signs featuring the hashtag #StopExecutionsinIran. “We stand with the people of Iran in their fight for freedom,” the video reads. “Thousands of protesters have been arrested. Some have already been executed. Many more are in danger. But the world is watching.”
The effort, which encourages viewers to make their own hashtag signs and post photos to their social media, took 10 days to complete, includes 52 Hollywood names and features La Femme’s, “Tu t’en lasses,” the use of which was approved by the band the same day the trio DMed them. Work on the over one-minute video began shortly after the first protestor executions, and sprung, in part, from conversations between Najafi and a Ukrainian organizer and friend coordinating for #ArmUkraineNow. The piece includes a mix of Hollywood talent newly invested in raising awareness and those who have been doing ongoing work around the women-led Iranian protests.
(…) In response, Iranians took to the streets where they have been met with nationwide internet blackouts, social media restrictions, teargassing, water canons, the use of live ammunition and executions, beginning with Mohsen Shekari’s, which the government alleged was tied to a protest-related crime. (As of late December, Human Rights Iran reported around 500 deaths associated with the demonstrations, with thousands more arrested and 100 protestors at risk of execution — sentences and arrests that are ongoing.)
(…) Getting accurate, Read the rest of this page »

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