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trent’anni da Capaci: televisione, fotografia, teatro

  • Lunedí 23 maggio 2022 ricorre il trentesimo anniversario dall’attentato di Capaci nel quale, come tutti ricordiamo, furono privati della vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tutti gli uomini della scorta (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro). Cinquantasette giorni dopo un altro attentato privava della vita Paolo Borsellino e cinque suoi agenti (Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina).
  • Lunedí 23 maggio 2022 il Teatro dell’Opera di Roma ricorda le stragi di Capaci e di via D’Amelio con un allestimento realizzato dalla Fondazione lirico-sinfonica capitolina, guidata dal palermitano Francesco Giambrone: “Darklands – Volti della memoria”, a cura di Francesco Francaviglia. Francaviglia documentò con la sua macchina fotografica la fame di giustizia che undici donne di Palermo, dopo gli attentati, espressero per un mese intero, occupando piazza Castelnuovo con una staffetta di digiuno.  La mostra fu inaugurata a Palermo nel 2014 e fu ospitata alla Galleria degli Uffizi di Firenze; il Teatro dell’Opera di Roma la fa adesso rivivere in un allestimento audiovisivo,  con le musiche di Giovanni Sollima e in una dimensione multimediale immersiva, in cui ritornano anche le voci del passato: i frammenti di telegiornali, le interviste a Falcone e a Borsellino, le testimonianze dei pentiti e delle donne fotografate.
  • È stata inaugurata venerdí scorso, nella sala pre-imbarchi dell’aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo, la mostra fotografica dal titolo “L’eredità di Falcone e Borsellino”, realizzata dall’ANSA dieci anni fa. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con Gesap, Fondazione Federico II e Regione Sicilia. Le foto, tratte dall’archivio dell’ANSA, ma anche dagli album privati di famiglia, ricostruiscono le vicende umane e professionali dei due magistrati antimafia legati da un destino comune fin dalla loro infanzia negli anni del dopoguerra in Piazza Magione, nel rione palermitano della Kalsa, dove abitavano con le loro famiglie a poche decine di metri di distanza. La mostra resterà in aeroporto in modo permanente.
  • Quanto alla programmazione televisiva, Read the rest of this page »

16 years, and blogging again

Based on/on the same tune of ‘Believe it or not’ (Mike Post/Stephen Geyer),
the theme of ‘The Greatest American Hero’ (known in Italy as ‘Ralph Supermaxieroe’)

Look at what’s up everyday,
world is a little weird…
Sometimes I feel almost near to the sky,
sometimes I feel something else…

Believe it or not, I’m blogging again,
always aiming to keep me free,
should I be working as a boss or a star
who could it say?
It happens or not it’s just me!

Just like the light of a new day
I hope it’ll meet me from out of the blue
breaking me out of the spell I was in
making all of my dreams come true!

Believe it or not, I’m blogging again,
always aiming to keep me free,
should I be working as a boss or a star
who could it say?
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lo chiamavano Trinità, Nikola Tesla, altri demoni

  • Si conclude in queste ore a Milano, presso la Fabbrica del Vapore, “IN&AUT Festival”, una tre giorni dedicata all’inclusione sociale e al lavoro delle persone affette da autismo. L’iniziativa vede la partecipazione di numerosi parlamentari, figure politiche e istituzionali comunali e regionali, ma anche di medici ed esperti di fama internazionale e di molti imprenditori e aziende che investono sull’inclusione delle persone con autismo. Promotori dell’iniziativa sono la Fondazione InOltre, il giornalista (e papà di un bambino autistico) Francesco Condoluci ed il senatore Eugenio Comincini,  firmatario della norma che ha introdotto gli sgravi fiscali per le startup sociali che assumono lavoratori con autismo. Il Festival propone un programma articolato di dibattiti scientifici e di confronti con il mondo della politica e delle realtà sociosanitarie e aziendali che si occupano di autismo, disabilità e inclusione al lavoro. Tra gli interventi, da segnalare quelli di Luca Milano, direttore Rai Ragazzi, Roberto Natale, Rai per il sociale, di Roberto Keller, responsabile del Centro Regione Piemonte Disturbi dello spettro autistico, Luigi Mazzone, fondatore dell’Associazione italiana Ricerca autismo, Stefano Bolognini,  assessore alla Comunicazione Regione Lombardia.
  • Andrà in onda questa sera, 15 maggio, alle 22.10, su Rai 1, il film documentario (docufilm?) ‘Sanremo 72 – il festival da dove non l’avete mai visto’. È il racconto del dietro le quinte dell’ultimo festival della canzone italiana di Sanremo, reso dai punti di vista piú disparati (cantanti, orchestrali, artigiani, tecnici, pubblico in sala…) e partecipando alle loro emozioni. Il tutto seguendo il viaggio di un drone immaginario, che entra nelle case degli spettatori.
  • Già su RaiPlay da domani, 16 maggio, il film ‘Nikola Tesla, the man from the future’, di Nicola Parrello. Grazie all’uso della tecnologia cinematografica e della Virtual Reality nonché della collaborazione con Rai Cinema Channel VR nella sala Virtual Reality del Mic, è stato possibile essere testimoni oculari delle vicende romanzate del visionario inventore serbo-croato, impegnato nella dimostrazione del suo innovativo motore asincrono a corrente alternata, un’invenzione che cambierà definitivamente il mondo. L’opera è stata presentata alla Festa del Cinema di Roma nel 2020 e ha ottenuto molti premi e riconoscimenti internazionali tra cui il Fabriano Film Festival, Terni Film Festival, New York Istanbul Film Festival, Hollywood Gold Awards e miglior opera Cinematic VR al Digital Media Fest.
  • Dopo gli elefanti di Nanni Moretti, a Roma arriveranno i dinosauri. Già, perché l’arrivo in Italia di ‘Jurassic World – il Dominio’, di Colin Trevorrow, sarà accompagnato da un evento speciale organizzato da Universal Pictures International Italy in collaborazione con Alice nella Città e Fondazione Cinema per Roma (nonché con lo Studio Amblin di Steven Spielberg) al sito archeologico delle Terme di Caracalla, dove sarà allestita un’area di studio e divertimento. I paleontologi dell’Associazione “Bigger Boat” Read the rest of this page »

notte dei Musei e luoghi del Cuore

  • Domani, 14 maggio, torna in tutta Europa, isole comprese, la Notte dei Musei. Dopo due anni di pandemia musei, gallerie d’arte, siti archeologici, monumenti, biblioteche, accademie, ambasciate apriranno le porte al pubblico dalle 20 alle 2, al simbolico obolo di un euro. Per quanto riguarda l’Italia, il sito di riferimento è https://www.beniculturali.it/evento/notteeuropeadeimusei-2022, se non altro per verificare le possibili alternative agli orari e al costo dei biglietti; nella città di Roma si dà per certa la fruibilità della Centrale Montemartini, dei Musei Capitolini, del Museo dell’Ara Pacis, dei Mercati di Traiano, del Museo delle Mura, del Museo della Civiltà Romana, della Villa di Massenzio, del Museo di Roma, del Museo Napoleonico, della Galleria d’Arte Moderna di Roma, dei Musei di Villa Torlonia, del Museo Pietro Canonica, del Museo di Roma in Trastevere, del Museo Carlo Bilotti e molti altri.
  • Tornano anche i “I Luoghi del Cuore”, il piú grande censimento spontaneo del patrimonio culturale italiano, organizzato dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, giunto alla sua undicesima edizione. Da ieri, 12 maggio, fino al 15 dicembre 2022, è possibile Read the rest of this page »

a volte ritornano (49)

  • Sta per arrivare nei cinema italiani ‘Italia, il fuoco, la cenere’, film d’archivio diretto da Céline Gailleurd e Olivier Bohler, basato sulla storia del cinema italiano dal 1896 al 1929. È una coproduzione italo-francese, di Articolture e Nocturnes Productions, in associazione con Cinecittà, che lo distribuisce nelle sale. Ed è un’opera davvero commendevole, nella quale si tratta di un periodo della storia del cinema, il muto italiano, poco studiato e poco conosciuto, una produzione della quale rimane, oggi, solo il 15%; il tutto attraverso l’uso di materiali filmici straordinari, provenienti dalle cineteche di mezza Europa; le voci narranti di Isabella Rossellini per l’edizione italiana e di Fanny Ardant per quella francese interpretano le parole di spettatori d’epoca come Luigi Pirandello, Antonio Gramsci, Salvador Dalí, Francesca Bertini, Federico Fellini, Alessandro Blasetti, eccetera. Un’arte e un’industria folgorante, che ha fatto brillare le prime star internazionali, dato vita al peplum, a mélo e film avventurosi, e lanciato i primi cineasti. La pellicola arriva nelle sale dal 10 maggio per tutto il mese, con una tournée di proiezioni – evento accompagnato dai registi, che toccherà Roma, Milano, Torino, Genova, Bologna, Modena, Firenze, Catania e altre città.
  • Sarà Stefania Sandrelli a inaugurare, sabato 25 giugno, a Bologna, in piazza Maggiore, la trentaseiesima edizione del festival ‘Il Cinema Ritrovato’, che si svolgerà dal 25 giugno al 3 luglio. In programma 500 proiezioni, dall’alba al tramonto, tra cui la versione restaurata del ‘Conformista’, di Bernardo Bertolucci, che nel 1970 volle nel cast proprio Stefania Sandrelli assieme a Dominique Sanda e Jean-Louis Trintignant. Si festeggeranno peraltro i cento anni dalla nascita di Francesco Rosi con la sua versione cinematografica della ‘Carmen’ di ‘Bizet, i settant’anni del musical ‘Singin’ in the Rain’ di Stanley Donen e Gene Kelly, i vent’anni del ‘Pianista’ di Roman Polanski. Infine la nuova versione che Francis Ford Coppola ha realizzato del ‘Padrino III’, ovvero ‘Mario Puzo’s The Godfather Coda: The Death of Michael Corleone’.
  • Avatar: La Via dell’Acqua’, secondo capitolo della saga di James Cameron sul pianeta Pandora, sarà in sala il 14 dicembre. Prodotto da 20th Century Studios, ambientato piú di dieci anni dopo gli eventi del primo film, ‘Avatar: La Via dell’Acqua’ è diretto da James Cameron, da questi prodotto insieme con Jon Landau, interpretato da Zoe Saldana, Sam Worthington, Sigourney Weaver, Stephen Lang, Cliff Curtis, Joel David Moore, CCH Pounder, Edie Falco, Jemaine Clement e Kate Winslet. Avatar 1, peraltro, tornerà in sala a partire dal 22 settembre.
  • Sarà diretto da Jonathan Levine, prodotto da Lionsgate, il seguito di ‘Dirty Dancing’, il cult interpretato nel 1987 da Patrick Swayze e Jennifer Grey. E sarà presentato al festival di Cannes, in questi giorni in auge. Come anticipato da Levine stesso a Deadline, Read the rest of this page »

Libertà di Stampa e Vittime del terrorismo

Lo scorso 3 maggio si è celebrata la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa; oggi, 9 maggio, si celebra la Giornata italiana in Memoria delle Vittime del terrorismo. In questa sede, vogliamo riprendere i contenuti del sito dell’Ordine Giornalisti di Sicilia, speranzo di far causa comune per un ideale:
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Saint Seiya: an idea for an “Indian” saga

Saint Seiya next saga: what if Athena should fight against a god of the Hindu religion, e.g. the goddess Kali?

India is esoterically said as the mother of Egypt and grandmother of Greece, and the suggestions coming from its traditions are almost as interesting as some others ones…

It is a personal idea I had thanks to my passion for old religions and for Animated Films. Saint Seiya over all…

 

 

Tutankhamon, Fast & Furious, altri demoni

  • Gianvito Casadonte ha ricordato sul suo profilo Facebook le date del prossimo Magna Græcia Film Festival, il diciannovesimo. Si terrà dal 30 luglio al 6 agosto; John Landis sarà premiato con la Colonna d’Oro e sarà protagonista di una masterclass per l’omaggio al suo cult-movie ‘The Blues Brothers’, in occasione dei 40 anni dalla scomparsa di John Belushi.
  • Festeggerà invece quarant’anni il Torino Film Festival, il prossimo 25 novembre. Ci sarà una serata d’apertura al Teatro Regio del nobile capoluogo sabaudo, trasmessa in diretta su Rai Radio nell’ambito del programma Hollywood Party; protagonisti Francesco De Gregori e Steve della Casa, quest’ultimo direttore del Tff e storico conduttore della trasmissione. Tema della serata: Beatles, Rolling Stones e Bob Dylan al cinema.
  • Si svolgono in questi giorni a Roma le riprese di ‘Fast & Furious 10’; fino alla mezzanotte di sabato le riprese si svolgono da Lungotevere Aventino a via del Teatro Marcello, passando per via de’ Funari, via degli Astalli, piazza Campitelli. Una dozzina in tutto le strade interessate dalle limitazioni. Nei giorni seguenti, il set si sposterà anche ai Castelli romani: il 16 e 17 maggio le riprese interesseranno le vie di Genzano.
  • Sarà nelle sale dal 9 all’11 maggio il film documentario ‘Tutankhamon. L’ultima mostra’, diretto da Ernesto Pagano e prodotto da Laboratoriorosso e Nexo Digital. È stato realizzato in occasione dei cento anni dalla scoperta della tomba del faraone forse piú conosciuto della storia, insieme con Rammesse II, quel grande di Akhenaton e pochi altri. Gli spettatori potranno rivivere sul grande schermo quei momenti unici e seguire in esclusiva lo spostamento di centocinquanta oggetti del tesoro di Tutankhamon per la più grande mostra internazionale mai dedicata al Faraone, che il fotografo Sandro Vannini ha seguito in esclusiva mondiale: l’ultima mostra in assoluto dedicata al tesoro perché per volere del governo egiziano ora questo patrimonio immenso diverrà inamovibile e potrà essere visitato solo nella sua sede del Cairo. La voce guida del documentario sarà quella di Manuel Agnelli.
  • Poste Italiane celebra i suoi primi centosessant’anni e ha all’uopo organizzato un evento alla Nuvola di Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Quella di Poste Italiane – ha dichiarato, fuori programma, il Capo dello Stato – è la storia del nostro Paese, per tanti aspetti è la storia del costume e della cultura del nostro Paese”.
  • Tornano, a partire da domani, 6 maggio, gli appuntamenti di “Note in Biblioteca”, rassegna di incontri musicali a ingresso gratuito della Istituzione Universitaria dei Concerti in collaborazione con il Sistema Biblioteche di Roma e l’Accademia Chigiana di Siena. La serata d’apertura, alle 20:30, è prevista alla Biblioteca Ennio Flaiano, in via Monte Ruggero 39, con una conferenza-concerto di Giovanni D’Alò intitolata “Morricone Proibito” con Luca Pincini al violoncello; il 20 maggio, alle 20.30, alla Biblioteca Vaccheria Nardi (via Grotta di Gregna, 37), la violista Martina Santarone eseguirà musiche di Schumann e Vieuxtemps con Antonino Fiumara al pianoforte; il 27, alle 20.30, alla Biblioteca Villa Leopardi (via Makallè, ingresso parco), il violinista Alessandro Marini si esibirà in duo con la pianista Silvia D’Augello, su musiche di Schnittke, Mozart e Grieg; l’ 11 giugno, alle 11.30, alla Biblioteca Vaccheria Nardi, il gruppo di percussionisti ALL – Ars Ludi Laboratorio diretti da Rodolfo Rossi proporrà un percorso alla scoperta di alcune delle culture piú rappresentative dei diversi continenti attraverso e alla conoscenza della storia degli strumenti. In chiusura, il 24 giugno, alle 20.30, alla Biblioteca Villa Leopardi, ci sarà una bella serata jazz, con Damiano De Matteis al contrabbasso, Vittorio Esposito al pianoforte e Cesare Mangiocavallo alla batteria.
  • Politica in fundo, abbiamo spostato ad altra sede il testo del disegno di legge per lo spettacolo

spicchi di speranza tra baffi di politica (6)

Aggiornamento 5 maggio: soddisfazione è stata espressa, dagli artisti e dal ministro Franceschini, sull’approvazione, da parte delle commissioni riunite Cultura e Lavoro del Senato, del disegno di legge delega per il riordino delle disposizioni legislative sullo spettacolo e degli strumenti di sostegno in favore dei lavoratori di settore. Il provvedimento, una volta licenziato dall’aula del Senato, passerà all’esame della Camera dei Deputati. Si plaude, in particolare, al fatto che in Commissione Cultura al Senato è stato votato un emendamento che introduce l’indennità di discontinuità, uno degli emendamenti alla legge di delega al Governo, presentati dai relatori Roberto Rampi (Pd) e Nunzia Catalfo (M5S). Obiettivo di questa misura è quello di riconoscere la specifica natura “discontinua” delle professioni creative. L’indennità di discontinuità, infatti, riconosce i tempi di preparazione, formazione e studio quali parti integranti dei tempi di lavoro effettivo, perché connaturati e indispensabili per chi svolge un lavoro delle arti performative. A fini pedagogico – divulgativi, proponiamo a fine post, dopo i David, il testo del Disegno di Legge n° 2318, dal sito Senato.it:
Aggiornamento: riproduciamo a fine post l’elenco completo dei David 2022. Complimenti a tutte e a tutti!

Il mondo è radicalmente cambiato. Cinema e audiovisivo si trovano nel vortice di trasformazioni e nonostante la crisi il cinema oggi sta vivendo una stagione di crescita”.
il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presentazione dei candidati ai David 2022 (⇐Anica.it)

Lo stato di salute del cinema italiano è ottimo, nonostante la pandemia sono continuate le produzioni e gli investimenti. È un momento di crescita straordinaria per questo settore e per tutto l’audiovisivo a livello mondiale”. “L’Italia s’è inserita in questa crescita, grazie alla sua bellezza, alla sua attrattività naturale ma anche grazie alla scelta di potenziare gli incentivi fiscali, tra cui il tax credit, che attualmente è uno dei piú forti in Europa e ci consente di attrarre molte produzioni che generano un indotto fondamentale per l’industria del cinema. Negli ultimi tempi, le grandi produzioni internazionali sono tornate a girare in Italia e per questo abbiamo deciso di investire anche una grossa fetta dei fondi del Pnrr proprio per rilanciare e allargare gli studios di Cinecittà. Purtroppo, le sale cinematografiche non sono ancora piene come dovrebbero essere. E proprio per questo, insieme alle categorie del settore, stiamo lavorando a nuove misure e una serie di incentivi per fare tornare quante piú persone al cinema
il ministro Franceschini allo speciale del Tg1, alla vigilia della premiazione dei David di Donatello

In attesa di conoscere i vincitori dei David di Donatello 2022 (qui le cinquine), ai quali dedicheremo uno dei nostri famigerati aggiornamenti, facciamo nostre le riflessioni che gli addetti ai lavori, a tutti i livelli, stanno facendo sulla situazione attuale del cinema italiano. Con riguardo ai numeri del botteghino, lo scorso fine settimana ha registrato una flessione del 48% su quello precedente. Con riguardo al mercato dell’home entertainment, il rapporto 2022 di Univideo (l’associazione italiana che rappresenta gli editori audiovisivi), presentato da Gfk Italia a Cinecittà nell’incontro “Il mercato audiovisivo italiano in ripresa da mass market a premium”, riporta che nel 2021 il giro d’affari è stato di 176,8 milioni di euro, con una flessione del 14,7% rispetto al 2020;  si è registrato, in particolare, un calo delle vendite dei supporti fisici nei canali tradizionali (-27,2%) ed in edicola (-38,1%). A partire dal mese d’agosto, tuttavia, la tendenza è andata migliorando, anche in virtú di titoli nuovi. Qualche cenno di speranza, infatti, si è registrato nella prima parte di questo 2022, con il segmento delle novità in crescita del 60%.
Mai venir meno, tuttavia, alla centralità della sala! La settimana scorsa Paolo Del Brocco, Amministratore Delegato Rai Cinema, e Giampaolo Letta, Amministratore Delegato Medusa Film, hanno scritto una lettera al Corriere della Sera e anche noi, nel nostro piccolo, ne riproduciamo i contenuti, come ha già fatto Dagospia:
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1° maggio, teatro greco e altri demoni

  • Giovedí scorso, 28 aprile, al Teatro dell’Aquila di Fermo i sessanta rappresentanti di altrettanti comuni marchigiani hanno firmato un protocollo d’intesa per la presentazione della candidatura del sito “Teatri storici delle Marche” nella lista del patrimonio mondiale UNESCO. Tale istanza trova la sua genesi in una tradizione di tutto rispetto, con oltre sessanta teatri storici, costruiti tra la fine del Settecento e per tutto l’Ottocento, restaurati e nella gran parte dei casi funzionanti, già nella “tentative list” con alcuni altri progetti italiani.
  • Giovedí scorso è stato anche comunicato il cartellone della stagione 2022 della fondazione Inda al Teatro greco di Siracusa. L’apertura del 17 maggio sarà affidata ad Eschilo e al suo ‘Agamennone’, diretto da Davide Livermore, nella nuova traduzione di Walter Lapini; mercoledí 18 maggio sarà di scena l’‘Edipo re’, di Sofocle, del canadese Robert Carsen, nella nuova traduzione di Francesco Morosi; il 17 giugno debutterà Jacopo Gassman, con ‘Ifigenia in Tauride’ di Euripide, nella traduzione di Giorgio Ieranò. In tutte le produzioni sono coinvolti gli allievi e le allieve dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico. Il 6 luglio andrà in scena una replica di ‘Coefore’ ed ‘Eumenidi’, di Eschilo; il 9 luglio l’intera trilogia dell’Orestea di Eschilo (‘Agamennone’, ‘Coefore’, ‘Eumenidi’), con la regia di Livermore, coprodotta dall’Inda e dal Teatro Nazionale di Genova.
  • Con riguardo al Concerto del Primo maggio a Roma, Read the rest of this page »

gli ottantacinque di Cinecittà

Ricorre in queste ore l’ottantacinquesimo anniversario dell’inaugurazione di Cinecittà, l’italianissima Fabbrica dei Sogni. Era, infatti, il 28 aprile 1937. Ed era, almeno in parte, efficace suggello dell’importanza che Mussolini attribuiva al cinema, da lui definito «la nostra arma piú potente».
Alla testa di Cinecittà, fin dalla sua fondazione, ci fu Carlo Roncoroni, già titolare di quella SAISC (Società Anonima Italiana Stabilimenti Cinematografici) che aveva rilevato la Cines, distrutta da un incendio. Come si ricorderà, Carlo Roncoroni era amico di Luigi Freddi, giornalista e politico, prima vicesegretario dei fasci italiani all’estero, successivamente uno dei massimi responsabili della politica cinematografica italiana nella seconda metà degli anni Trenta e all’inizio degli anni Quaranta del Novecento, fondatore del Centro sperimentale di Cinematografia. Sebbene completamente ligio ai dettami del ventennio, Freddi voleva un’organizzazione “all’americana” della nostra cinematografia; questo comportava la creazione di un organismo posto sotto il controllo dello Stato, in grado d’assolvere autonomamente le tre funzioni principali dell’industria cinematografica: la produzione, la distribuzione e l’esercizio. Freddi aveva cominciato a seguire la nascita di Cinecittà fin dalla progettazione, dalla scelta del luogo (l’amico Roncoroni aveva comprato seicentomila metri quadrati di terreno lungo la via Tuscolana), dal reperimento dei finanziamenti e dalla definizione del quadro giuridico di riferimento all’interno del quale avrebbe operato la società di gestione della “città cinematografica”, di cui fu il primo direttore. Successivamente provò ad impossessarsi dell’Istituto Luce. Dopo la morte di Roncoroni, Cinecittà, in deficit di bilancio, fu rilevata dallo Stato.
All’inaugurazione, la Hollywood sul Tevere, progettata dall’architetto Gino Perressutti, constava di settantatré edifici, tra cui ventuno teatri di posa, centrali elettriche, uffici per la direzione. Oggi la Fabbrica dei Sogni vive su una superficie di quaranta ettari ed è la realtà piú grande in Europa, tra le piú grandi al mondo per la produzione cinematografica.
A Cinecittà hanno lavorato molti registi e attori italiani famosi come Federico Fellini, Ettore Scola, Sergio Leone, Luchino Visconti, Anna Magnani, Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Claudia Cardinale, Pier Paolo Pasolini ma anche registi e attori stranieri, tra i quali Martin Scorsese e Francis Ford Coppola. Nel suo piccolo, vi ha lavorato anche Pasquale Curatola, nell’ambito dell’avventura targata “Cinecittà Entertainment”, oggi non piú in essere.
Negli studi sono stati girati circa tremila film, novanta dei quali hanno ricevuto una candidatura all’Oscar, vincendolo cinquantuno volte. Sono stati realizzati, e ancora normalmente accade, anche programmi televisivi ed eventi.
Il sito ufficiale, www.cinecitta.com, ci ricorda quanto segue: Read the rest of this page »

festival a confronto (83) e Nastri d’Argento

  • Aggiornamento: Valerina Golino sarà presidente di giuria nella sezione Un Certain Regard. Con lei altri quattro componenti: l’attrice polacca Joanna Kulig, l’attore venezuelano Édgar Ramírez, la regista statunitense Debra Granik, il cantautore e attore francese Benjamin Biolay.
  • È stata comunicata ufficialmente la giuria del prossimo festival di Cannes. Sarà presieduta dall’attore francese Vincent Lindon: per l’Italia sarà presente Jasmine Trinca. Accanto a Lindon, a valutare i ventuno film in gara per la selezione ufficiale ci saranno anche l’attrice indiana Deepika Padukone, l’attrice svedese Noomi Rapace, l’attrice e regista britannica Rebecca Hall, il regista iraniano Asghar Farhadi, il regista norvegese Joachim Trier, il regista francese Ladj Ly, ed il regista americano Jeff Nichols. Quanto alla serie ‘Esterno Notte’, di Marco Bellocchio sul rapimento e sull’assassinio di Aldo Moro, essa sarà presentata nella sezione Prémière; sarà distribuita nelle sale da Lucky Red in due parti, la prima dal 18 maggio, la seconda dal 9 giugno. Arriverà anche in televisione, su Rai 1, in autunno.
  • Comincia già oggi, 27 aprile, a Rimini, la quarta edizione de “La Settima Arte, Cinema e Industria”, kermesse dedicata al mestiere del Cinema, ideata e organizzata da Confindustria Romagna, dal Cinema Fulgor, dall’Università Alma Mater Studiorum Bologna – Dipartimento delle Arti, con la collaborazione del Comune di Rimini. Le giornate della manifestazione, cinque da quest’anno, ospiteranno proiezioni, masterclass, momenti formativi, tutto all’insegna della celebrazione del cinema come arte, attività economica ed espressione del Made in Italy. La serata d’apertura, il 28 aprile, ospiterà lo scrittore Enrico Brizzi, per una camminata nella storia del cinema italiano; il 29 si terrà l’anteprima del film ‘Corpo a Corpo’ della regista Maria Iovine; il 30, al teatro Galli, si svolgerà la cerimonia del Premio Cinema e Industria presentata dal direttore di Rai 3, Franco Di Mare, con la partecipazione del regista e Premio Oscar Giuseppe Tornatore (premio Cinema e Industria ad honorem 2022), di Carlo Cresto Dina per ‘Tempesta’ (premio alla produzione), Massimiliano Orfei per Vision Distribution (premio alla distribuzione) Lorenzo Baraldi e Gianna Gissi (premio artistico), Carlotta Cristiani (premio al montaggio), del regista Paolo Taviani (premio speciale per il contenuto artistico 2022 per il film ‘Leonora addio’), del presidente di giuria Pupi Avati e del violinista, compositore e polistrumentista Federico Mecozzi. Alle sale cinematografiche e al difficile periodo che stanno vivendo sarà dedicata una tavola rotonda il 29 aprile. Gli appuntamenti sono tutti ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria. Una giuria d’esperti, presieduta da Pupi Avati, assegnerà il premio “Cinema e Industria”.
  • Il 27 aprile, tuttavia, è anche il giorno d’inizio delle “Giornate del Cinema Europeo”, organizzate a Lecce dall’associazione Art Promotion in collaborazione con il Parlamento europeo “per promuovere il cinema europeo e rafforzare i legami tra la politica e i cittadini, invitando gli spettatori europei a diventare protagonisti attivi votando i loro film preferiti”. Le proiezioni dei film si terranno alle 20.30 presso la multisala Massimo di Lecce  proprio oggi, 27 aprile, con ‘Quo vadis Aida?’, di Jasmina Zbaniè; il 4 maggio, con la proiezione di ‘Great Freedom’ di Sebastian Meise; mercoledì 11 maggio, con la proiezione di ‘Flee’, di Jonas Poher Rasmussen; le dette pellicole saranno visionate e valutate anche da cinque scolaresche, tre di Corato e due di Ruvo di Puglia. Il pubblico che seguirà le “Giornate del Cinema Europeo” potrà contribuire alla scelta del film vincitore, partecipando alla più grande giuria d’Europa, esprimendo il proprio giudizio sulla piattaforma di voto https://luxaward.eu/it#voting fino al 25 maggio prossimo, correndo il rischio d’aggiudicarsi un biglietto per la cerimonia del Premio LUX del pubblico che si terrà l’8 giugno 2022 presso il Parlamento Europeo a Strasburgo. Le “Giornate del Cinema Europeo” costituiscono, peraltro, un’anticipazione del prossimo Festival del Cinema Europeo, la cui XXIII edizione si svolgerà in autunno.
  • Diamo adesso conto dei Nastri d’Argento, almeno per quanto attiene ai documentari. Il Nastro della Legalità è stato assegnato a Read the rest of this page »

libertà a confronto (4) (‘Bello, ciao…’)

Ragionare sulla Libertà è sempre opportuno, anche a prescindere dalla storia e dalla “Liberazione” strettamente intesa:

  • «Una mattina mi son svegliato/ o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao/una mattina mi son svegliato/e ho trovato l’invasor!» (dal testo di ‘Bella, ciao!’, nella versione piú conosciuta)
  • «(…) Ma verrà un giorno che tutte quante/o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao/ma verrà un giorno che tutte quante/lavoreremo in libertà!» (dal testo della ‘Bella, ciao!’ cantata dalle mondine*)
  • Perché i programmi scolastici riflettono sul fascismo e sul nazismo ma non sullo stalinismo, sugli Khmer Rossi e sulle altre dittature?
  • Perché, oltre alla guerra tra Russia e Ucraina, non si riflette sui numerosi altri conflitti attualmente in essere?
  • Perché alcune persone ritengono giusto ragionare al posto degli altri?
  • Cosa pensava Hyoga del Cigno, Crystal in Italia, mentre aspettava nella bara di ghiaccio? quando gli sarebbe stato possibile tornare a combattere per Athena?

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