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alessandro, il Grande

Anima bella, cuore puro, Alessandro Poggiali è Pasqual friend ormai da qualche mese. La nostra amicizia è nata grazie all’Uomo che ride, che entrambi consideriamo lettura tra le piú alte (‘il Libro‘, come diceva Fëdor), ed è poi proseguita su Facebook

Esprime, il Poggiali, il suo ingegno, nella stesura di aforismi e opere letterarie. Dopo il salto, un florilegio di alcune sue perle:

  • Addirittura ho visto individui vendersi la nuda proprietà del cervello

  • Inutile dare risposte corrette alle domande sbagliate

  • A fare luce sul mistero è piú lo scandagliare il nero dello spargere brillantante.

  • Accettare l’evidente ti consente la sopportazione.

  •  Amo le persone Vere, quelle che piuttosto che mentire intavolano la Controproducenza.

  •  Anche ottime fondamenta nulla possono col vento ad alta quota.

  •  Anche una causa persa si può sposare con gli indumenti del vincente.

  • Appena prendi coscienza di quanto vali, voli.

  • Aspetto che il tutto assuma tutt’altro aspetto.

  • Attenti a sprizzare Felicità, potreste annegare il vicino.

  • Bisogna estrarre dall’asfalto il salto di qualità.

  • C’è chi ambisce ad aprire il terzo occhio avendo chiusi i primi due

  • Che vengano a me i finti creditori, ho sassi appuntiti per le loro scarpe e ori da falsario per le loro tasche.

  • Chi pensa d’essere arrivato non è mai partito.

  • Ci sedano col sedano a pinzimonio.

  • Ci sono sarti che confezionano abiti inabitabili.

  • Comodo cospargersi di cenere il capo dopo aver fumato a lungo

  • Con due piedi in una scarpa, danneggi i piedi e deformi la scarpa.

  • Congenitamente mosso da passione grassa, tiro al bersaglio grosso.

  • Contesto il contesto in cui mi trovo e scovo cavilli che fungano da radiosveglia.

  • Convesso o concavo poco importa, se la scorta d’angoli dove annidarsi è scarnificata di significato.

  • Curioso come le sole cose che possiedono peso, non pesino.

  • Da confuso, la determinazione sfoderata è armata a salve.

  •  Dalla nascita, con la Vita, vantiamo un credito eremita che cerchiamo d’incassare tramandandolo.

  • Del Dolore non coglierai mai il frutto, fintanto che non ne avrai innaffiato le radici.

  • Desta piú scalpore un sedere nudo d’un fucile imbracciato.

  • Difficile stare dietro a un cavallo che quando va al passo è al galoppo.

  • Disgraziati coloro che mettono il cervello per cappello all’Anima.

  • Do slancio al rancio ricavando Brunello dal mango. Non rimpiango mai un azzardo.

  • Dove l’approdo assume connotati utopici, lì prosegue il principio del Viaggio.

  • Facile fare il leone in mezzo alle capre.

  • Guardando al futuro con impuro ottimismo,brullo tra la bruma avrai il tuo disincanto.

  • Ho un modo di Sentire adulto, maturo: Mi rifaccio ai bambini

  • Il caparbio apporta intelligenza alla testardaggine.

  • Il coraggio non è un’azione ardita, ma un’azione portata a termine

  • Il denaro è l’ancora di salvezza degli annegati in terra.

  • Il disegno di dio è uno schizzo pazzoide e scartato di un Picasso epilettico.

  • Il saccente affila lance con punte in terracotta.

  • Il solo spargere semi non fa di te un contadino.

  • Il talento è di serie.

  • Il traguardo non è il premio, è l’invito.

  • Il valore e la forza d’un sorriso, non risiedono nel numero di denti esposti.

  • In una stanza buia con un cieco, il non vedente sei tu.

  • Infido lo smalto, risalta la luce e le venature dell’unghia.

  • Inospitali sono i deserti abbondanti d’acqua inutilizzabile.

  • Io la mia Anima la vesto mettendola a nudo.

  • Io non inseguo ciò che sono, è quello che sono ad inseguire me.

  • Irritante ritrovarsi a fare i conti con piú di un oste.

  •  La consapevolezza è un’arma bilama, veglia il disagio e lo acclama. Ha un doppio taglio come raglio d’asino.

  • La Gravità ti schiaccia rinfacciandoti la caccia al Sogno, intanto che asperge dai cilindri per dissolverti.

  • La Morte ha gli occhi di chi non Ama.

  • La notte porta consiglio a chi di giorno pensa.

  • La notte soffri d’insonnia perché di giorno reciti

  • L’Amore non è retrattile.

  • Le ali dell’Anima non planano mai

  • Le tasche piene di spicci rallentano il cammino.

  • L’invidia è un boomerang affilatissimo in mano a poco pratici praticanti.

  • Lungimiranza è guardare al Presente.

  • Lungo il mare dei pensieri, rare sono le boe del galleggiamento.

  • L’uomo non decide di essere ciò che è, ma ciò che non è.

  • Mi libero dalle catene del Sistema scrivendo, ma rimango imprigionato nei miei stessi versi, ingarbugliato tra le trame del divincolarsi

  • M’inventerò una seconda personalità per non sentirmi solo.

  • M’irrita persino l’idea di  doverti dividere coi ricordi.

  • Nei fondi d’ogni bottiglia, ciò che galleggia non è rimanenza, bensì prosecuzione.

  • Nel mio piano quinquennale ogni giorno è un lustro.

  • Nella delusione non specchiarti, avrai indietro proiezioni d’uomo infranto da bulimie del rimpianto.

  • Non è che se sai sei, ma se Sei, Sai di conseguenza.

  • Non è detto che l’innesto di nozioni inneschi l’apprendimento.

  • Non ha senso avvinghiarsi a un tronco d’albero abbattuto.

  • Non si è liberi perché si è soli, semmai si è Soli perché si è Liberi.

  • Non si finisce mai d’arrivare, se il proprio sogno è partire.

  • Non si sconfigge la paura del buio accendendo luci a casaccio.

  • Non ti servirà fare il licantropo per estorcere sogni alla luna.

  • Non vivere di convenzioni rigide, ma di convinzioni elastiche.

  • Pacifico arrabattarsi in orgiastiche costruzioni mentali al mentolo il vittimismo.

  • Per il distratto, la farfalla ed il lampo non esistono.

  • Per scalare una montagna, devi anche saper nuotare.

  •  Perché una cintura abbia massima resa, deve attraversare tutti i passanti.

  • Piroga non in voga la poesia, in una regata di catamarani fermi.

  • Porta risultati digrignare i denti quando le gengive sono sane.

  • Preferisco chi allarga le braccia a chi tende la mano.

  • Prima che arrugginiscano, spicciati a mutare gli spicci in carta.

  • Prima di prendere commiato, accertati d’aver spento tutte le luci.

  • Prima di spezzare una lancia a favore, assicurati d’averne una di riserva.

  • Raccapricciante è il Sogno pilotato.

  • Schiatti quando leggi e t’accorgi che t’ergi su monti franabili.

  • Se decidi di giocare al massacro, non lasciarti feriti alle spalle.

  • Se dio ci ha fatti a sua immagine e somiglianza, non è un bel posto il paradiso.

  • Se il tuo problema è l’accettazione, non hai che da confonderti con le lucertole, tra le rocce.

  • Se sai svariate cose non sei niente, mentre se Sai una sola cosa, è perché quella cosa non la sai, la Sei!

  •  Se sei te stesso, sei Qualcuno.

  •  Se soffri d’insonnia, è perché di giorno reciti.

  • Se volete Vivere, sparecchiate l’Anima dalle impalcature.

  •   Se vuoi essere bello, elimina di te ciò che hai costruito per sembrarlo.

  • Siamo millepiedi con un solo paio di scarpe.

  • Siamo troppo poco umani per essere Esseri Umani.

  • Sul cucuzzolo piú alto, il salto di qualità è nel vuoto.

  • Tappa dopo tappa, incrementa d’incisività sull’esito del viaggio la partenza.

  • Tra carcasse di carneficine, non distingui piú dove sia la fine e dove la sopravvivenza.

  • Tra l’essere Felici e godersi la Felicità, si stanzia l’incredulo trasognare.

  • Trovo l’estrema sopportazione insopportabilmente autolesionistica.

  • Trovo sia piú gratificante evitare il baratro che sfiorare la vetta.

  • Ululo alla luna per superare la notte, non per far sorgere il sole.

  • Un fiore di plastica è perfetto, ma non profuma.

  • Un sasso è ciò che rimane in mano a chi maneggia e manipola sabbia.

  • Urlare a un sordo è afonia, farlo in faccia ad un muto prevaricazione.

© Alessandro Poggiali

10 Responses

  1. Alessandro

    “Non si è liberi perché si è soli, semmai si è Soli perché si è Liberi”

    “L’Ispirazione scaturisce dall’impollinamento del Pensiero”

    “Se ho la testa tra le nuvole, è colpa dei piedi piantati in terra”

    27/04/2012 at 11:47

    • francesco

      scusa la…”belinata” ma….. mi viene dal cuore:
      se sei sicuro di aver i piedi ben piantati per terra hai la testa fra le nuovle perchè sei molto alto…..altissimo.
      scusa ma mi è uscita così
      invece per la solitudine e la libertà concordo anche se è di difiicile comprensione il concetto di libertà ma senz’altro è un forma di libertà il poter scegliere di essere soli come è una forma di prigionia il non poter scegliere di non essere soli

      23/05/2012 at 23:14

      • bisogna saper astrarre, ogni tanto

        24/05/2012 at 10:49

      • francesco

        si astrarre va bene ma di un concetto astratto se ne parla con menti “eccelse” oppure lo si rende comprensibile a tutti e credo che l’unico sistema per renderlo comprensibile sia quello di renderlo “tangibile”: con un esempio concreto comprensibile ma la mia non vuole essere una critica anzi…..forse sono solo un bastian contrario di natura o un “perditempo”
        e per tornare al concetto di libertà e solitudine…….leggo l’aforisma “non si è liberi perché si è soli, semmai si è soli perchè si è liberi “ come rappresentazione triste della libertà perché legata alla solitudine, o forse sono io che leggo al concetto di “solo” nell’accezione solitudine
        insomma paragono la libertà con la gioia con la serenità (forse posso sembrare in contrasto i due termini) …appunto con la libertà nel senso più ampio del termine e associarla all’essere soli mi trasmette una punta di tristezza che forse si supera solo se s’intrepreta l’essere soli nel concetto di bastare a se stessi ma come diceva il buon John donne (per chi suona la campana)” perché io sono parte dell’umanità” che forse è in contrasto con il concetto di solo e solitudine comunque.
        Mi scuso se sono logorroico e impreciso e poco comprensibile ma….sono al lavoro e non posso soffermarmi troppo su concetti che in tutti i casi m’interessano più del mio lavoro!!!!!

        24/05/2012 at 13:41

        • Sicuramente è bello avere tanti amici ma quando si ama la libertà il numero degli amici corre sempre il rischio di diminuire, degli amici veri, almeno! Commenta pure quanto vuoi, sei sempre gradito!

          24/05/2012 at 16:05

      • francesco

        ho letto la tua risposta, no il numero degli amici veri non diminuisce rimane lo stesso caso mai diminuisce oppure aumenta il numero degli “altri” amici.
        ma io come solitudine o esser solo non intendevo il rapporto con le altre persone ma uno stato d’animo, una solitudine che nasce dalla nostra interiorità indipenedentemente dal fatto di poter essere circondati da amici veri o falsi che siamo.
        mi spiego non mi piace l’idea di libertà associata allo stato d’animo della solitudine del sentirsi soli che è condizione propria, intima indipendente dall’avere amici o no.
        tornando al tuo blog…..lo sto leggendo l’unica cosa che non vedo sono le repliche, i commenti, sono pochini colpa degli argomenti? della poca visibilità?
        della ignoranza (va da se…non tua!!!!), dal proliferare di blog?

        24/05/2012 at 16:21

        • Sicuramente il proliferare di blog e forme di social networking un po’ ci colpano. A me, inoltre, piace volare alto…

          26/05/2012 at 10:33

  2. Alessandro

    Caspita, il primo aforisma lasciato qui sopra a commento, noto solo ora essere presente tra quelli che formano la lista da te proposta…forse perché è tra gli aforismi che maggiormente mi rappresentano…che dire d’altro, se non che sono lusingato da questo tuo gesto Sincero e Sentito, caro Pasquale, fremo al pensiero che presto o tardi potrei vedere pubblicata sul tuo blog (che considero veramente di ottima fattura!), qualche mia lirica, magari di “Incipit”…ciao Pasquale, ancora grazie e complimenti per ciò che Sei!

    27/04/2012 at 12:02

  3. Alessandro

    “Nella mollezza, il budino ha la propria forza”

    “Una pozione magica s’ottiene trafficando col sudore dei pianti”

    “Non è un badile di parole a farti sushi tra i pesci dell’acquario”

    28/04/2012 at 18:18

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