Crea sito

brevi dai media (63)

Aggiornamento 23 maggio, nota stampa Mediaset:

Roberto Giacobbo, uno dei più noti e apprezzati divulgatori televisivi italiani, diventa un professionista Mediaset. Il giornalista ideerà e condurrà un nuovo programma di prima serata su “Retequattro” a partire dal prossimo autunno. E avrà il ruolo di Head of Authorative Group and Contents Television Network del nuovo canale tematico gratuito “Focus” che ha debuttato il 17 maggio. Mediaset accoglie con soddisfazione l’arrivo di un conduttore di qualità come Roberto Giacobbo a cui formula i migliori auguri di buon lavoro.

Siamo in grado d’aggiungere che lo stesso, intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni, ha dichiarato:

«Nel nuovo canale Focus sarò responsabile dei contenuti e degli autori, una sorta di direttore editoriale. Ma oltre al lavoro dietro le quinte, vista la mia lunga esperienza come divulgatore, Mediaset mi ha proposto di andare anche in video».

Quanto al nuovo programma per la prima serata di Rete4:

«Si tratta di una produzione ideata e fatta tutta in Italia. Ci saranno tante puntate e uno spin off la domenica. In video ci sarò solo io, avrò accanto a me molti esperti e testimoni. Come nel mio stile cercherò di dare delle risposte senza salire in cattedra. Sarà ricco di immagini, musica ed effetti speciali usati finora soltanto al cinema. Stiamo studiando soluzioni tecniche, per riprese e montaggio, innovative.»

Aggiornamenti 18 aprile: con l’annuncio di altre tre opere italiane selezionate alla Quinzaine des Réalisateurs, sale a sette il numero di nostri titoli presenti al festival, tra lungometraggi e corti. Le pellicole aggiunte oggi, tutti e tre coprodotte da Rai Cinema, sono ‘Troppa grazia’, di Gianni Zanasi, con Alba Rohrwacher, Elio Germano, Giuseppe Battiston, Hadas Yaron, Carlotta Natoli, Thomas Trabacchi; ‘La strada dei Samouni’, di Stefano Savona con le animazioni di Simone Massi, una docu fiction che racconta la vicenda di una famiglia di Gaza che nel 2009 perse 29 membri per l’operazione Piombo Fuso; ‘la Lotta’, di Marco Bellocchio, ambientato lungo il fiume Trebbia durante la seconda guerra mondiale, con Fabrizio Falco e Barbara Ronchi, insieme a Ione Bertola;  il cortometraggio ‘Cosí in terra’, realizzato da Pier Lorenzo Pisano, allievo del Centro Sperimentale di Cinematografia,  invitato alla Cinéfondation. Nessun tricolore, invece, nella selezione della Semaine de la Critique, che si aprirà con l’americano ‘Wildlife’, di Paul Dano. Tra le coproduzioni italiane: il film d’inaugurazione, ‘Todos lo saben’, di Asghar Farhadi, con Javier Bardem e Penelope Cruz, ‘In My Room’, di Ulrich Köhler. e il documentario di Wim Wenders, ‘Pope Francis – A Man of His Word’; il produttore Marco Alessi è stato selezionato tra i dieci produttori emergenti europei nell’ambito di Producers On the Move, storico evento dell’European Film Promotion.
Le attrici americane Kristen Stewart e la francese Léa Seydoux, il regista canadese Denis Villeneuve e il francese Robert Guédiguian faranno parte della giuria del Festival di Cannes, presieduta dall’attrice australiana Cate Blanchett,  composta da cinque donne e quattro uomini, fra cui l’attore cinese Chang Chen, la sceneggiatrice americana Ava Duvernay, la cantante del Burundi Khadja Nin e il regista russo Andreï Zviaguintsev. Il palmarès della giuria sarà svelato il 19 maggio.

  • Ecco l’elenco, non ancora definitivamente chiuso, dei film in lizza per la Palma d’Oro a Cannes:

‘At War’, Stéphane Brizé
‘Dogman’, Matteo Garrone
‘Le Livre d’Image’ (‘The Picture Book’), Jean-Luc Godard
‘Asako I & II’, Ryusuke Hamaguchi
‘Sorry Angel’, Christophe Honoré
‘Girls of the Sun’, Eva Husson
‘Ash Is Purest White’, Jia Zhang-Ke
‘Shoplifters’, Kore-Eda Hirokazu
‘Capernaum’, Nadine Labaki
‘Burning’, Lee Chang-Dong
‘BlacKkKlasman’, Spike Lee
‘Under the Silver Lake’, David Robert Mitchell
‘Three Faces’, Jafar Panahi
‘Cold War’, Pawel Pawlikowski
‘Lazzaro Felice’, Alice Rohrwacher
‘Yomeddine’, A.B Shawky
‘Summer’, Kirill Serebrennikov

Questi, invece, i film della sezione Un certain regard:

‘Border’, Ali Abbasi
‘Sofia’, Meyem Benm’Barek
‘Little Tickles’, Andréa Bescond & Eric Métayer
‘Long Day’s Journey Into Night’, Bi Gan
‘Manto’, Nandita Das
‘Sextape’, Antoine Desorieres
‘Girl’, Lukas Dhont
‘Angel Face’, Vanessa Filho
‘Euphoria’, Valeria Golino (con Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea)
‘Friend’, Wanuri Kahiu
‘My Favorite Fabric’, Gaya Jiji
‘The Harvesters’, Etienne Kallos
‘In My Room’, Ulrich Köhler
‘The Angel’, Luis Ortega
‘The Gentle Indifference of the World’, Adilkhan Yerzhanov

Il film di Wim Wenders ‘Papa Francesco – Un uomo di parola’, dedicato a Bergoglio, sarà fuori concorso. A Jean-Luc Godard e all’immortale bacio tra Anna Karina e Jean-Paul Belmondo è dedicata anche la locandina di Cannes 2018:

cannes 2018

cannes 2018: omaggio a Godard

  • Con riguardo alla decisione di Roberto Giacobbo di lasciare la Rai, il popolare conduttore, intervistato dall’Ansa, si è cosí espresso: «(…)personale decisione da vicedirettore, peraltro confermato, e dipendente di Rai2: nessun dissenso con il servizio pubblico che in questi anni mi ha dato tanto dal punto di vista professionale. I rapporti sono cordialissimi. Uscirà un comunicato congiunto con la Rai. Posso anticipare, però, pur rispettando i colleghi che hanno riportato il mio passaggio altrove, che i rumors contengono alcune imprecisioni, non c’è nessuna certezza sul mio futuro. Sono un professionista sul mercato, è vero, ma al momento sto valutando alcune offerte in generale. Di più non posso e non voglio aggiungere“. La testata Dagospia dava per scontato un suo spostamento a Discovery ma, da parte dell’editore, c’è stata una smentita.
  • Si terrà dal 3 al 6 maggio, alla Casa del Cinema di Roma, la settima edizione del Nordic Film Fest – NFF, la rassegna dedicata al cinema di Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. In programma il tema della grande Storia come madre di tante piccole storie del quotidiano, la videoarte, i corti d’animazione per bambini, gli incontri con registi, attori, produttori, sceneggiatori internazionali. Saranno presentati tredici film nordici, due documentari, dodici corti, sei video art, per un totale di trenta ore di grande cinema, con proiezioni in lingua originale sottotitolate in italiano e a ingresso libero. Infine, il grande omaggio a Ingmar Bergman a cent’anni dalla nascita, con una mostra e due documentari; “Ingmar Bergman e la sua eredità nella moda e nell’arte” rimarrà allestita fino al 31 maggio.

Leave a Reply

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: