musica

spicchi di speranza tra baffi di virus (13)

aggiornamento 20 settembre: leggi riaperture delle sale e spettacoli dal vivo, ultimi aggiornamenti
“Il mondo dello spettacolo dal vivo è stato virtuoso fin dall’inizio della pandemia e ora, fiduciosi dell’efficacia protettiva del Green pass (aggiunto alla febbre misurata all’entrata e il mantenimento della mascherina in sala per tutta la durata dello spettacolo, speriamo di poter contare alla riapertura delle nostre stagioni su un accesso completo alle sale. Questa norma è indispensabile perché si possa costruire la stagione e contare su ricavi indispensabili all’ammortamento degli investimenti in produzione e spese di gestione. Superare l’attuale limitazione dovuta al distanziamento, come per altro con il Green pass succede in molti Paesi con numeri di contagi molto superiori ai nostri, è condizione indispensabile per lo svolgimento delle nostre attività. Sarebbe importante poter avere l’indicazione di una data per misure meno restrittive sulla occupazione di sale e luoghi all’aperto, per poter programmare produzioni e circuitazione degli spettacoli che hanno subito nel corso delle ultime due stagioni cancellazioni e rinvii senza certezze. Il settore, come Lei ben conosce, concorre in percentuale importante al PIL della nostra nazione. Anche in considerazione di ciò, ci auguriamo che mantenga il forte impegno nella direzione indicata come dimostra la Sua recente lettera al presidente del Consiglo Mario Draghi, che nell’assumere l’importante incarico aveva citato con forza (e per la prima volta da parte di un premier) il ruolo strategico dello spettacolo dal vivo e della cultura nel suo complesso.”.
È il testo di una lettera aperta indirizzata al ministro Dario Franceschini (MiC) da numerosi maestri ed esponenti del mondo dello spettacolo dal vivo. Tra i primi firmatari (more…)


maestri a confronto (8)

  • Mentre il festival di Venezia prende il via, dedichiamo qualche riflessione anche alla musica, al canto, alla danza. Giusto un cenno all’ultima fatica cinematografica di Vittorio Storaro che, complici i ragazzi del Volo, ha realizzato un cortometraggio dedicato ad Ennio Morricone, con il quale lavorò in pellicole quali ‘Novecento’ e ‘La Luna’. Girato nelle Grotte di Frasassi, in provincia d’Ancona, il cortometraggio vede i due tenori ed il baritono impegnati in un’interpretazione di ‘Your Love’, direttamente da ‘C’era una volta il West’; sarà proiettato in anteprima il 5 settembre a Venezia, durante la quarta edizione del Filming Italy Best Movie Award. Nel medesimo contesto, Piero, Ignazio & Gianluca riceveranno il premio “Speciale Il Volo Tribute to Ennio Morricone”. La conferenza stampa del mattino sarà in onda in streaming, sul sito https://italianpavilion.it, per la premiazione serale è necessario l’invito.
  • Nello stesso giorno, domenica 5 settembre, la città di Modena renderà omaggio a Luciano Pavarotti, uno dei suoi cittadini piú incliti e conosciuti nel mondo, nel quattordicesimo anniversario della scomparsa. Gli eventi, incardinati nell’ambito di ‘Modena Città del Belcanto’, saranno i seguenti: alle 21.15 la ‘Petite messe solennelle’ di Gioachino Rossini, in Piazza Grande; il 6 settembre, anniversario della scomparsa del celebre tenore, al parco della Casa Museo Luciano Pavarotti si terrà il concerto tributo in memoria del Maestro con la partecipazione, fra gli altri, del tenore Vittorio Grigòlo e del cantante Nek; il 12 ottobre alle 10, invece, nel ridotto del Teatro Comunale si terrà il seminario ‘Dire et chanter les passions’ promosso in collaborazione con l’Università di Angers e dedicato alla figura di Pavarotti. Alle 15 una visita guidata, momenti musicali e conversazioni alla Casa Museo Pavarotti di Stradello Nava; in conclusione, un Concerto lirico sinfonico al Comunale, tenuto dai solisti di Modena Città del Belcanto. Si esibiranno i giovani allievi dei corsi di formazione e della Masterclass di Raina Kabaivanska insieme all’Ensemble dell’Orchestra Giovanile della Via Emilia diretta da Fabio Sperandio. Tutte le manifestazioni sono ad ingresso gratuito con obbligo di prenotazione.
  • Già da domani, 2 settembre, e fino al 6, Roberto Bolle (more…)

Mogol e Strehler da festeggiare. Qualche addio.

aggiornamento 21 agosto: un commosso addio a Nicoletta Orsomando.

Tanti auguri di compleanno a Giulio Rapetti, in arte Mogol, che compie 85 anni!

Addio, soltanto oggi, a Giorgio Lopez, Gianfranco D’Angelo, Gino Strada, Piera Degli Esposti.

Felice centenario, soltanto oggi, a Giorgio Strehler, ovunque egli sia! Il sito giorgiostrehler.it recita:

Cento anni fa, il 14 agosto 1921, nasceva Giorgio Strehler, un artista che ha dedicato la vita al Teatro: con lui, il palcoscenico ha conosciuto una luce nuova, calda, inconfondibile. Sul filo della poesia, ti accompagneremo in un viaggio alla scoperta dell’uomo e del suo itinerario creativo. A partire da ottobre, ogni mese, per tutto l’arco delle celebrazioni, troverai un contenuto speciale inedito dedicato a uno spettacolo scelto dal Maestro. Il primo? Ti diamo solo un piccolo indizio: è lo spettacolo italiano più visto nel mondo, ha viaggiato dalla Russia agli Stati Uniti, dalla Finlandia alla Nuova Zelanda, dal Brasile al Giappone.
Allora, qual è? Se non l’hai capito, vieni a scoprirlo con noi!

La città di Trieste* gli rende omaggio con una serie d’interessanti iniziative:
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brevi su Venezia, Anec, Anica, Calabria Film Commission

  • La Federazione Italiana Editori Giornali – Fieg e l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema – Anec lanciano, in collaborazione con Anica – sezione Distributori, l’iniziativa speciale “Tutti i martedí il divertimento raddoppia”, al fine di favorire la ripartenza del cinema e incentivare la lettura dei giornali. Fino a fine novembre 2021, ogni martedì sui quotidiani di editori associati alla Fieg verrà pubblicata una pagina con un coupon da ritagliare e presentare alle casse dei cinema aderenti, per usufruire di due ingressi al costo totale di 8 euro il giorno stesso. Tutte le informazioni su sale aderenti e programmazione saranno comunicate sull’apposita app e sul sito PowerTicket.it.
  • È stata firmata la convenzione tra Calabria Film Commission e Regione Calabria per lo stanziamento di sette milioni di euro, finalizzati alla realizzazione del centro di produzione audiovisivo cui facevamo riferimento qualche post addietro. È l’ultimo suggello di una rivoluzione in essere, dopo le sei docufiction realizzate dalla Calabria Film Commission in collaborazione con Anele e Rai international, oggi in fase di montaggio; Giovanni Minoli, commissaro della Calabria Film Commission, intervistato dall’agenzia ANSA, ha dichiarato: «È il segnale concreto di un nuovo inizio e da qui partirà il rinascimento dell’audiovisivo calabrese e non solo. Siamo molto contenti della firma di questa convenzione che è un atto concreto ed operativo».
  • L’Anica, Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e multimediali, è stata invitata dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences a designare il film italiano che concorrerà alla novantaquattresima edizione degli Oscar, ovviamente per la categoria International Feature Film Award. C’è tempo fino al 13 ottobre; le candidature dovranno riguardare film la cui prima distribuzione sia avvenuta tra 1° gennaio e 31 dicembre 2021. La Commissione di selezione presso l’Anica visionerà i film candidati e si riunirà per la designazione, che dovrà essere comunicata all’Academy entro martedí 1° novembre 2021. L’annuncio delle candidature ai premi Oscar® 2022 è previsto per l’8 febbraio 2022, mentre la cerimonia di consegna delle preziose statuette si terrà a Los Angeles il 27 marzo 2022.
  • Vivranno a Venezia dal 20 agosto al 4 settembre prossimi le dodici serate di “Cinema Galleggiante – Acque Sconosciute”, suggestiva kermesse ambientata all’aperto, su una piattaforma galleggiante posta nel mezzo della laguna, nella secca retrostante l’isola della Giudecca all’altezza del Rio de Sant’Eufemia. Gli spettatori potranno assistere alla programmazione sia dalle proprie imbarcazioni, sia da una chiatta pensata per ospitare il pubblico senza barca nel rispetto delle vigenti norme di distanziamento. “Cinema Galleggiante – Acque Sconosciute” è un progetto di Edoardo Aruta e Paolo Rosso presentato da Microclima, in collaborazione con Ocean Space – TBA21-Academy, Pentagram Stiftung, Palazzo Grassi – Punta della Dogana – Pinault Collection e con Fondazione In Between Art Film e Lamyland – Owenscorp.
  • Sempre a Venezia, ma dal 1° all’11 settembre, vivrà anche, nel suo piccolo, la settantottesima edizione dell’irrinunciabile Mostra internazionale d’Arte cinematografica, il Festival del Cinema. Oltre a quello che abbiamo scritto in altri post, in questa sede vogliamo ricordare quanto segue:
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Amadeus 3 – la conferma

Il Tg1 delle 20 ha rivelato e reso ufficiale quello che tutti, noi compresi, ritenevano logico: Amedeo Umberto Rita Sebastiani, per gli amici Amadeus, sarà conduttore e direttore artistico di Sanremo 2022, settantaduesima edizione. Ecco, qui di seguito, quanto comunicato dalla Rai nell’apposita nota stampa: (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (83)

  • Aggiornamento 28 luglio: tanti auguri, Riccardo Muti!
  • È iniziata venerdí 23, per concludersi il 1°d’agosto, la ventiseiesima edizione del Ventotene Film Festival, cinematografica rassegna ideata e diretta da Loredana Commonara. Sono previste cinquanta proiezioni e due concorsi internazionali: “Open Frontiers”, selezione di film e documentari valutati da una giuria presieduta dallo scrittore André Aciman (‘Chiamami con il tuo nome’) e formata dal maestro Francesco Taskayali e dal giornalista di Libération Eric Jozsef; e “Green Path”, per film dedicati a ecologia, salvaguardia dell’ecosistema e del pianeta, con una giuria presieduta dal regista premio Oscar Louie Psihoyos e formata dalla giornalista Emanuela Genovese e dalla regista Olivella Foresta. È inoltre confermato l’appuntamento con “Open Frontiers Young”, il concorso dedicato ai cortometraggi interamente realizzati da studenti italiani, la cui giuria è presieduta dal giovane attore Giulio Pranno (protagonista degli ultimi due lavori di Gabriele Salvatores). Tra gli eventi, l’incontro con Susanna Nicchiarelli, cui sarà conferito il Premio “Vento d’EuropaWind of Europe International Award”, sotto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo; a Michela Cescon andrà invece il premio “Julia Major”, riconoscimento conferito a personalità femminili che si siano affermate nel cinema, nella musica, nella letteratura e nei diritti civili. Il Festival ospita quest’anno uno speciale tributo a Libero De Rienzo, l’attore scomparso di recente, e a Nino Manfredi, introdotto dalla presentazione della figlia Roberta e del regista e sceneggiatore Alberto Simone. Il Ventotene Film Festival viene realizzato grazie al contributo del MiC, ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e del Comune di Ventotene.
  • Altra commendevole iniziativa è quella che vive al Museo della Radio e della TV Rai di Torino: “Museo in Musica”. Grandi concerti dal vivo, con i musicisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai, a partire da questo week-end e ad agosto, contestualmente alle aperture straordinarie e alle visite guidate. Mozart, Bach, Albinoni, Beethoven… L’ingresso – nel rispetto delle misure anti-Covid – è gratuito, fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo [email protected]
  • È stato presentato mercoledí scorso a Bologna, nell’ambito del festival ‘il Cinema Ritrovato’, il documentario ‘Fascista’, realizzato nel 1974 da Nico Naldini, cugino di Pier Paolo Pasolini, ora in versione digitale in 2K realizzata da CSC – Cineteca Nazionale e riemerso grazie a Grimaldi Film (produttore del film) e CG Entertainment (che lo distribuirà in home video il 5 ottobre) e Cinemazero, con il festival Pordenone Docs Fest – Le voci dell’inchiesta. Intervistato dall’agenzia ANSA, Riccardo Costantini di Cinemazero, ha spiegato che «nel 1972 due anni prima dell’uscita del film, Naldini organizzò nella località balneare di Grado una retrospettiva dedicata al cinema delle dittature: riuscì ad avere dall’Istituto Luce i numeri unici – interi – dei cinegiornali che nessuno aveva più visto dall’epoca della loro realizzazione. Con materiali che vanno dall’Adunata di Napoli del 24 ottobre 1922 alla dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940, Naldini – affidando il commento fuori campo alla voce dello scrittore Giorgio Bassani – mise a tutto schermo, con Fascista, quel Mussolini che volle dare di sé quell’immagine di dittatore buono, forte, amato dal suo popolo, seduttore. Il film generò immediato dibattito dopo la prima a Venezia del 1974: per questo, dopo alcune proiezioni, praticamente sparì dalla circolazione». Qualche tempo prima di lasciarci, Nico Naldini aveva dichiarato: «La propaganda demagogica del fascismo è stata tutto. Il regime fascista, che in essa espresse la sua originalità, e il successo personale di Mussolini negli anni Venti e tutta la sua successiva carriera di dittatore si appoggiano unicamente alla piú straordinaria macchina di public relation all’interno e all’esterno della nostra storia. Dietro questa non c’era nel pensiero politico né cultura, nemmeno come forme aberranti e degenerate (come il nazismo), ma un’involuzione storica ottenuta con i piú violenti metodi pragmatici e voluta dalla crisi del capitalismo. Questo film intende essere una presa di coscienza drammatica, forse traumatizzante per le nuove generazioni, del fenomeno mussoliniano».
  • Il Dracula di Gianluca Piredda, pubblicato su Lanciostory, diventato ‘Dracula in the west’, sbarca negli Stati Uniti. L’Editoriale Aurea, infatti, ha siglato un accordo con la casa editrice statunitense Antarctic Press, conosciuta, tra l’altro, per il fumetto ‘Warrior Nun’ di Ben Dunn, diventato serie tv su Netflix. Come si ricorderà, ‘Dracula in the west’, il fumetto western-horror creato dallo scrittore e sceneggiatore sassarese Gianluca Piredda, è una rilettura del racconto di Braham Stoker; qui si vuole che il vampiro, scampato allo scontro con chi voleva ucciderlo, sia riuscito a fuggire e sia arrivato in America. La prima storia è stata disegnata da Luca Lamberti, la seconda da Emiliano Albano, conosciuto anche per aver realizzato le tavole della trilogia ‘A casa prima del buio’ (pubblicata su Lanciostory) e alcuni volumi di Editoriale Aurea. Possiamo anticipare che, nel Continente Nuovo, il principe della notte incontrerà e affronterà le creature mitologiche della tradizione nativo-americana.
  • Quanto a Raffaella Carrà, (more…)

Giuseppe Di Stefano, cent’anni dalla nascita

“Il mio idolo è Giuseppe Di Stefano; lo amai ancor piú di Beniamino Gigli e questo mi costò addirittura, per l’unica volta in vita mia, uno schiaffo da mio padre, che continuò a preferirgli Gigli”.

Luciano Pavarotti

Il grande, grandissimo tenore Giuseppe Di Stefano nacque a Motta Sant’Anastasio, in provincia di Catania, il 24 luglio 1921. Ci piace immaginare che i vagiti del neonato già rivelassero la potenza e la bellezza di una voce che seppe distinguersi tra molte, diventando una delle piú apprezzate nella storia del belcanto.
Gigante dal punto di vista artistico, non deludeva certo nelle qualità umane. Sappiamo da attendibile fonte, il M° Nicola Leonardo Sgro, che “Pippo” era persona dolcissima, desiderosa di scoprire la vita di tutti i giorni anche nelle sfumature piú semplici, anche nelle pietanze piú modeste.
Figlio di calzolaio, nacque artisticamente a Milano, nel coro di un seminario di Gesuiti; l’amico melomane Danilo Fois lo trascinò in maniera ripetuta e compulsiva al loggione della Scala e questo lo portò a dedicarsi al canto, formandosi in modo frammentario presso vari maestri (tra i quali Adriano Torchio, tenore nel coro della Scala, ed il baritono Luigi Montesanto, che divenne suo agente), a spese del citato Fois e di altri amici. Vinse un primo concorso per “Voci grezze” a Firenze, nel 1938. Debuttò a Reggio Emilia il 20 aprile 1946, nel ruolo di Des Grieux nella ‘Manon’ di Massenet; nel medesimo ruolo incontrò il pubblico del Teatro alla Scala, nel 1947. Il 25 febbraio del 1948, come Duca di Mantova in ‘Rigoletto’, fu invece la volta del Metropolitan di New York, nel quale si esibí in maniera continuativa, fino al 1952.
Fu, come si ricorderà, longevo partner di Maria Callas, con cui cantò per la prima volta assieme in una ‘Traviata’ diretta da Tullio Serafin a San Paolo, in Brasile. I due divennero la “coppia del belcanto”, interpreti tra i piú richiesti in tutto il mondo.
Negli anni Cinquanta fu uno degli artisti di riferimento del teatro milanese, con ventisei titoli, quarantatré produzioni e centoottantacinque recite, da ‘Tosca’ a ‘Rigoletto’, dalla ‘Sonnambula’ ai ‘Pagliacci’, da ‘I pescatori di perle’ a ‘L’amico Fritz’, diretto anche da Toscanini.
Conobbe, nondimeno, tutti i  teatri piú importanti del mondo, tra cui Vienna, Parigi, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Città del Messico, San Francisco, Chicago, Johannesburg. Forse tardivo l’esordio in Gran Bretagna, al festival di Edimburgo del 1957 (‘L’elisir d’amore’); del ’61 quello al Covent Garden di Londra (‘Tosca’).
Tappe fondamentali, rimaste nella storia dell’opera, sono alcune rappresentazioni alla Scala, tra le quali ‘Lucia di Lammermoor’ nel 1954, con la Callas e la direzione di Herbert von Karajan, ‘Carmen’ nel 1955, con Giulietta Simionato e ancora Karajan sul podio, ‘La Traviata’, nello stesso anno, sempre con la Callas, nella storica edizione con la regia di Luchino Visconti, ‘Tosca’ nel 1958, in occasione del rientro alla Scala dopo diversi anni di collaborazione con Renata Tebaldi.
Da ricordare la sua partecipazione straordinaria al ‘Pipistrello’ di Strauss, la nostra operetta preferita, diretta nel 1960 da von Karajan; invitato, come da tradizione, ad esibirsi con pezzi ad libitum,  cantò ‘O sole mio’ e ‘Dein ist mein ganzes Herz’ di Franz Lehár, trascinando il pubblico al delirio.
Non disdegnò la televisione, partecipando a trasmissioni tv quali ‘Il musichiere’ , condotto da Mario Riva, ed il ‘Teatrino’, di Walter Chiari.
Né si fece mancare il festival di Sanremo! Salí su palcoscenico dell’Ariston nel 1966, per interpretare ‘Per questo voglio te’, di Mogol. Celeberrima la risposta che seppe dare ad uno spocchioso giornalista: (more…)


festival a confronto (70)

  • aggiornamento 13 luglio: il Magna Graecia Film Festival comunica che “al pari di alcuni tra i più importanti festival cinematografici internazionali, (…) si proietta nel futuro 5.0 stabilendo una partnership strategica ed operativa con l’acceleratore Entopan Innovation ed il system integrator WebGenesys” giacché “Intelligenza Artificiale, Mixed Reality, Realtà Aumentata e Realtà Virtuale, Gamification, Computer Grafica, 3D, 5G, Cloud Computing, Video Sharing, Blockchain, Fintech: sono solo alcuni dei temi che influenzano in maniera diretta o indiretta l’evoluzione dell’industria cinematografica e dei suoi contenuti.”
  • È in pieno svolgimento, in quel di Taranto, il Magna Grecia Festival, organizzato dall’Orchestra della Magna Grecia e del Comune di Taranto, in collaborazione con Programma Sviluppo, Five Motors, Fondazione Puglia e Fondazione Taranto 25. Musica d’autore e classica, canto tradizionale e canzoni d’autore, esecuzioni di Beethoven, i canti della terra ispirati a Dante, tributi a grandi artisti e lirica; martedí 13 luglio doppio appuntamento con lo spettacolo ‘Piazzolla 100! – Astor Piazzolla compie cento anni’; giovedí  15 luglio ‘Beethoven secondo le donne’; lunedí  19 luglio Roberto Vecchioni si esibirà con l’Orchestra della Magna Grecia; venerdí  23 ‘Dante, i canti della terra’; lunedí  9 agosto lo spettacolo “Pe’ fa la vita meno amara”. Infine, l’11 agosto, omaggio a Franco Battiato ne ‘La voce del padrone’, in coproduzione con il Locus Festival, con Fabio Cinti e l’Orchestra della Magna Grecia.
  • Dedicato anch’esso alla Magna Grecia, ma squisitamente cinematografico, si proclama già dal nome il Magna Graecia Film Festival, la cui diciottesima edizione vivrà in Calabria, in quel di Catanzaro, dal 31 luglio all’8 agosto. Il festival è diretto da Gianvito Casadonte, presidente di Giuria Pappi Corsicato, madrina Greta Ferro. In questa edizione il Magna Graecia Film Festival presenta due nuove edizioni: una dedicata ai giovani, interessanti autori del panorama mondiale, curata da Silvia Bizio*, ed un’altra dedicata agli esordi nel documentario e al cinema del reale, curata dal giornalista Antonio Capellupo**. Quanto alla rassegna ‘Magna Graecia School in the City’, costola del MGFF, essa si è conclusa il 9 giugno, con una serata dedicata al giudice Rosario Livatino; tra gli ospiti, Michele Placido.
  • È cominciata oggi, 10 luglio, la prima edizione di ‘Portami là fuori’, festival d’arte, cinema, musica e teatro organizzato e allestito nel teatro dell’Istituto penale per minorenni di Airola (Benevento) e nel Chiostro comunale della città. La due giorni è organizzata da Associazione CCO Crisi come Opportunità, con la collaborazione del Comune di Airola e l’Istituto scolastico A. Lombardi, le associazioni Textures, Dominio Pubblico, Puntozero, Mediterraneo Comune, In wall we trust, Airolandia e la Pro Loco di Airola, con la collaborazione artistica di Carolina Levi e Maurizio Braucci ed il contributo di Luca Caiazzo, in arte Lucariello, responsabile del progetto nell’IPM di Airola. Il tema del festival è la fragilità, ospiti speciali saranno Margherita Vicario, Kento, Maurizio Braucci, Claudio Giovannesi ed Erasmo Petringa. Airola Marianna Adanti, direttrice dell’istituto, ha ricordato (more…)

#auditoriumRaffaellaCarrà

Siamo tra quanti ritengono giusto dedicare l’Auditorium del Foro Italico di Roma a Raffaella Carrà. L’idea è partita da Milly Carlucci lunedí, oggi ribadita, ed è appoggiata anche da Giulio Rapetti (Mogol). Quest’ultimo ha scritto:

«Non devo spendere troppe parole per raccontare cosa ha rappresentato Raffaella Carrà per la televisione nel nostro Paese e in particolare per la Rai. Un’eccellenza assoluta che ha dato prestigio all’azienda e al nostro Paese nel mondo. Auspico che questa proposta, sostenuta dai centomila associati SIAE che rappresento, venga accolta con favore».

La petizione su Change.org recita: (more…)


festival a confronto (68)

Tagliacozzo Festival di mezza estate
  • aggiornamento: vive in questi giorni, fino a sabato 10, il ‘110 Hertz Festival’, concepito per celebrare Guglielmo Marconi e la prima trasmissione radiofonica transoceanica da lui effettuata proprio 110 anni fa da Coltano, in provincia di Pisa. Questo il link.
  • Lo scorso 1° maggio riflettevamo, proprio in queste sedi, sull’opportunità che l’edizione 2022 del festival di Sanremo sia diretta e condotta per la terza volta da Amadeus. Ricordavamo anche come le dichiarazioni a suo tempo rilasciate sembrassero andare in tutt’altra direzione. Ebbene, nei giorni scorsi, alla conferenza stampa per ‘Arena 60, 70, 80’, il citato Amadeus ha invece dichiarato:

“Quando mi viene chiesto di fare Sanremo è sempre un onore e un prestigio, anche se è per la terza volta. Ma proprio perché do un valore altissimo a Sanremo, penso che il terzo dovrebbe aggiungere qualcosa di piú. Io ho sempre detto che ho un rapporto splendido con la Rai e con il direttore di Rai 1 Coletta e il vice direttore Fasulo. Stiamo parlando e dialogando, loro mi conoscono e sanno che per me la priorità è che ci siano le condizioni per fare un Sanremo della rinascita”.

Parere positivo è stato espresso anche dal testé citato direttore di Rai 1, Stefano Coletta, che ha anche anticipato un intero programma, un documentario, nel quale sarà raccontata la realizzazione di Sanremo 2021, con tutte le difficoltà del caso. Con riguardo a Sanremo 2022, dunque, chi vivrà vedrà!

  • A partire dalle ore 20 di quest’oggi, 2 luglio, fino alle ore 20 di domenica 4, avranno luogo le ‘Notti bianche del Cinema’ 2021 (rileggi festival a confronto 64). Registi e attori presenteranno al pubblico pellicole e film in anteprima né mancheranno maratone dedicate ai grandi del cinema e molti altri eventi. Quarantott’ore di eventi non-stop che prenderanno il via il 2 luglio alle ore 20 e che includeranno anteprime, incontri, omaggi, iniziative speciali e due maratone notturne con il coinvolgimento di tutte le professionalità del settore: esercenti, distributori, registi, artisti, sceneggiatori, giornalisti, critici e curatori di festival uniti per la ripartenza. Agli eventi che si svolgeranno nelle notti del 2 e del 3 luglio, dalle 23.30 alle 10 del giorno successivo, si accederà con un unico biglietto agevolato. Due le formule previste: il “bigliettone d’oro” al costo di 8 euro per la maratona notturna della sola notte del 2 luglio e il “bigliettone di platino” a 12 euro che darà accesso alla maratona notturna sia del 2 che del 3 luglio. Da Milano a Palermo, da Torino a Roma, dove la Regione Lazio parteciperà mettendo a disposizione uno spazio rinnovato di prossima apertura, sarà una vera e propria “festa” di mezza estate che passerà da Bologna a Napoli, da Livorno a Bari, da Pavia a Cuneo, da Savona a Cesena, da Caserta a Benevento e tante altre città che in questi giorni stanno aderendo al progetto come: Venezia, Torino, Brindisi, Rovigo, Fermo, Macerata, Ragusa, Sassari, Cagliari, Cosenza, Bologna e Taormina. Le Notti bianche del cinema rappresentano un segmento fondamentale nel nuovo piano nazionale di riapertura delle sale cinematografiche #soloalcinema, una festa che mette al centro il rapporto tra partecipazione e sicurezza, cultura e cittadinanza attiva. Un grande evento culturale, pensato per trasferire al pubblico la magia e l’atmosfera unica della sala. Questo il sito ufficiale: https://nottibianchedelcinema.it/
  • È stata presentata a Roma ieri, 1° luglio, la quarta edizione di ‘Filming Italy Sardegna Festival’, l’appuntamento ideato e diretto da Tiziana Rocca, che si terrà quest’anno dal 21 al 25 luglio a Forte Village, in quel di Cagliari. Oltre ai due presidenti onorari, Claudia Gerini ed Harvey Keitel, e alla madrina Elena Sofia Ricci, sono stati svelati ospiti e protagonisti di questa edizione: Heather Graham (Presidente della giuria dei corti), Rachel Brosnahan (star della serie ‘La fantastica signora Maisel’), Marta Nieto, Anabell Gardoqui de la Reguera, Sarah Ferguson, Jean Sorel, Claudio Bisio, Valeria Golino, i fratelli D’Innocenzo, Sabrina Impacciatore, Paola Cortellesi, Riccardo Milani, Gianmarco Tognazzi, Tosca, Francesca Chillemi, Gennaro Nunziante, Lina Sastri, Valeria Mazza, Remo Girone, Giulia Bevilacqua, Daniele Pecci, Fabrizio Gifuni, Margareth Madè, Giuseppe Zeno, Filippo Magnini, Alessia Bonari.
  • È stato presentato ieri, 1° luglio, anche il cartellone della 37° edizione del Festival di Mezza Estate di Tagliacozzo. Diretto per il quinto anno consecutivo da Jacopo Sipari di Pescasseroli, il Festival Internazionale di Mezza Estate – Tagliacozzo Festival si candida prepotentemente ad essere uno dei Festival di Musica Sinfonica, Lirica, della Danza Classica e Contemporanea e del Teatro piú interessanti d’Italia. Il cartellone è straordinario, consta di oltre sessantaquattro appuntamenti, tra Musica, Teatro, Danza, Letteratura e Arte; tra i tanti artisti che caratterizzeranno questa edizione, da segnalare Fiorella Mannoia, Francesco de Gregori, Giorgio Panariello, Noemi, Vinicio Capossela, Simone Cristicchi, Mario Biondi, Fabrizio Bosso, Tosca, Giovanni Allevi, Ettore Pellegrino, Donata D’annunzio Lombardi, Giuliana de Sio, Fabio Concato e Marco Frisina con la sua ‘Divina Commedia’. A fine post, l’immagine che riproduce il programma nella sua interezza.
  • Domani sera, 3 luglio, Oliver Stone sarà a Roma, ospite al Cinema in Piazza, la rassegna organizzata dal Piccolo America. Stone parlerà, tra l’altro, del film (more…)

il senso della vita (2)

aggiornamento: apprendiamo che il M° Riccardo Muti dirigerà la prima del BelliniFest a Taormina, con la Sinfonia di Norma e la sua orchestra Cherubini. Evviva!

Maestro Muti,

davvero si ritiene stanco della vita? Davvero crede di non capire piú il mondo che La circonda?

Ma lo sa che, senza di Lei e senza i Maestri, il nostro mondo sarebbe, se possibile, ancor peggiore?

Non ricorda che Leopardi stesso (e dicasi Leopardi, quello di #maiunagioia) era contrario a certe cose perché, facendole, si priverebbe il mondo di una persona per bene e si recherebbe un dolore lacerante ai propri cari?

Ha considerato la Bellezza che i suoi figli e i suoi nipoti devono ancora regalarLe?

Ha considerato la Bellezza che Lei stesso deve ancora regalarci?


spicchi d’arte tra baffi di storia (81)

  • aggiornamento: è stato presentato quest’oggi il programma del Teatro alla Scala. Con la Stagione 2021/2022, torna la grande programmazione: 13 allestimenti d’opera, tra cui 9 nuove produzioni e 3 spettacoli mai visti a Milano, e 7 titoli di balletto alternando classici e nuove creazioni. L’apertura con Macbeth di Giuseppe Verdi, diretto da Riccardo Chailly, conferma la centralità della tradizione italiana, ma si ascolteranno anche capolavori del repertorio francese, russo, austriaco, tedesco, inglese. I cast presentano un panorama completo dei più grandi interpreti del nostro tempo ma offrono spazio anche ai migliori giovani che si affacciano alla professione. Scopri gli spettacoli e le formule di abbonamento, con nuove proposte in vendita dal 21 giugno. Consulta il calendario sfogliabile e l’opuscolo abbonamenti. (dal sito)
  • Debutta quest’oggi, 31 maggio, ITsART, la piattaforma concepita per proporre la cultura italiana nel nostro Paese e nel mondo (rileggi). Oltre 700 contenuti, tra musica, arte, danza, teatro, storia, “un palcoscenico virtuale che si aggiunge a quello reale per moltiplicare il pubblico, nella consapevolezza che la fruizione digitale non potrà mai sostituirsi a quella dal vivo” (D. Franceschini). Luoghi iconici d’Italia si offriranno al pubblico come palcoscenici esclusivi di concerti come quello dalla Santa Cecilia Digital Season dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta dal Maestro Antonio Pappano che esegue il Concerto per violino di Felix Mendelssohn con Maxim Vengerov al violino e la Sinfonia Wq 183 n. 1 di Carl Philipp Emanuel Bach – e Cosmoconcearth, il concerto jazz di Sainkho Namtchylak e Gavino Murgia alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Sarà poi la collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei ad immergerci in uno dei siti archeologici piú prestigiosi del nostro paese, Oplontis, dove Alessandro D’Alatri ha realizzato in esclusiva per ITsART un cortometraggio che porterà il pubblico nel cuore del dramma per musica di Claudio Monteverdi ‘L’incoronazione di Poppea’. Annunciati da tempo altri appuntamenti, come ‘In questa storia che è la mia’, di Claudio Baglioni (2 giugno) e il Maggio Musicale Fiorentino con ‘La forza del destino’ di Giuseppe Verdi, diretto da Zubin Mehta con la regia di Carlus Padrissa di La Fura dels Baus (6 giugno). Sempre per il Maggio Fiorentino su ITsART arriva il 21 giugno il primo live streaming con il concerto sinfonico su musiche di Brahms diretto da Mehta e con la partecipazione del pianista Daniil Trifonov. Per accedere non occorre abbonamento. I contenuti saranno fruibili da pc, smartphone e tablet all’indirizzo www.itsart.tv. I contenuti a pagamento sono acquistabili singolarmente.
  • È della scorsa settimana una notizia bellissima: i ragazzi del Cinema America hanno ottenuto la riapertura del cinema Troisi, dopo due anni di restauro, a partire dal prossimo settembre. La notizia è stata ripresa anche da Variety, per la penna, ehm… il mouse di Nick Vivarelli, il quale cosí s’è espresso: «Il 30 settembre, in un edificio di epoca fascista nel centro di Roma, è prevista l’apertura di una nuova sala cinematografica all’avanguardia, il Cinema Troisi, un evento ricco di significati simbolici. Il proiettore è 4K di ultima generazione; il suono Dolby 7.1 surround; il bar/bistrot servirà cibo gourmet; e i lussuosi 300 posti a sedere del locale sono della stessa tonalità di marrone delle magliette indossate dai membri del collettivo di attivisti e appassionati di cinema noto come “i ragazzi del Cinema America” ​​che lo gestiscono. Nel 2019 sono stati attaccati dai neofascisti, suscitando un’ondata di sostegno, tra gli altri, da Francis Ford Coppola, Alfonso Cuarón, Keanu Reeves, Guillermo del Toro e Spike Lee. Nel 2012 i ragazzi hanno occupato il cinema America del cinema nel quartiere alla moda di Trastevere a Roma che gli sviluppatori volevano demolire e trasformare in un parcheggio e un condominio. Sono stati sfrattati dalla polizia nel 2014 e successivamente hanno iniziato a gestire arene estive all’aperto in Piazza San Cosimato a Trastevere e in altri due spot, proiettando film vintage o di seconda e terza visione gratuitamente – per i quali pagano un canone di locazione – a sale solitamente affollate.» Quanto a loro, i ragazzi del Cinema America, si limitano a ricordarci quanto segue: «Vogliamo portare il cinema dove il cinema non c’è. Vogliamo riaprire le sale cinematografiche salvandole dall’abbattimento e dalla speculazione. Coi nostri proiettori, vogliamo far conoscere il grande schermo alle nuove generazioni. Col vostro aiuto, abbiamo organizzato centinaia di proiezioni gratuite sotto le stelle per Il Cinema in Piazza e riapriremo a breve lo storico Cinema Troisi a Roma, dopo quasi due anni di lavori di restauro. Ma non vogliamo di certo fermarci qui! Dona il tuo 5×1000 al Piccolo America: il grande schermo ti ringrazierà! Il codice è 97811440581»
  • Ancora un ricordo di Carla Fracci. È ‘Carla’, infatti, di Emanuele Imbucci, il primo film tv che le viene dedicato, in onda prossimamente su Rai 1. È una coproduzione Rai Fiction – Anele, prodotta da Gloria Giorgianni con Fabio Scamoni, con Alessandra Mastronardi nel ruolo della Fracci; muove le mosse dall’autobiografia ‘Passo dopo passo – La mia storia’ (Arnoldo Mondadori Editore, 2013) ed è stato realizzato con la consulenza della diretta interessata, del marito Beppe Menegatti e della loro collaboratrice storica Luisa Graziadei. Le riprese sono state effettuate a Roma, Orvieto e, per la prima volta nella storia, al Teatro alla Scala di Milano.
  • Oggi, 31 maggio 2021, Alida Valli avrebbe compiuto cento anni. La Cineteca di Bologna le dedica una giornata di festeggiamenti al cinema Lumière, con quattro film che (more…)

festival a confronto (65)

aggiornamento: vive dal 22 al 28 maggio, sotto l’egida del già rodato ‘L’Aquila Film Festival’, il ‘Leonardo Film Festival’ (L’Aquila -Avezzano – Sulmona – Pescara -Terni).
Le ironie di ‘Rifkin’s Festival’ non hanno ancor cessato di riecheggiarci nell’anima che già è tempo di (ri)occuparci di festival cinematografici e artistiche kermesse!

  • La stagione del Teatro all’Opera di Roma ricomincia il 15 giugno, inaugurando un’interessante sequenza di ventisei imperdibili appuntamenti, tra opera, balletto e concerti. Il 15 sarà il turno del ‘Trovatore’ di G. Verdi, con il M° Daniele Gatti e la regia di Lorenzo Mariani; melodramma ancora protagonista con Puccini il 16 luglio con ‘Madama Butterfly’, con la regia di Alèx Ollè e la direzione di Donato Renzetti; la ‘Bohème’ il 30 luglio diretta da Jordi Bernàcer per la regia di Davide Livermore. La grande danza propone ‘il Lago dei Cigni’ il 22 giugno e le due serate il 13 e il 15 luglio con Roberto Bolle. Il 23 giugno si esibirà Vinicio Capossela, accompagnato dall’Orchestra Maderna in ‘Bestiario d’amore’. Il 24 luglio è da segnalare il debutto del M° Myung-Whun Chung, nel ‘Requiem’ di Verdi. Gli spettacoli cominceranno alle 21, in vista dell’annunciato slittamento del coprifuoco, nella suggestiva cornice del Circo Massimo. Mille gli spettatori ammessi.
  • Riapre già quest’oggi, 20 maggio, il teatro dei Filodrammatici di Milano. E lo fa con la IX edizione del Festival ‘Lecite/Visioni’, rassegna a tematica LGBTQ+ che ospiterà tre prime nazionali ed è sostenuta dalla Chiesa Valdese grazie all’8Xmille. Intervistato dall’agenzia ANSA, il direttore artistico Mario Cervio Gualersi ha dichiarato: (more…)

Battiato, l’ultima ottava

Stavolta la notizia è vera, non è una delle menzogne spesso diffuse da stolti.

Maestro Battiato ci ha lasciati.
Mai venuto meno al desiderio di migliorare il mondo con la musica,
egli non era certo a digiuno dell’Enneagramma e delle teorie di Gurdjeff.

È stato, e sarà per sempre,
un centro di gravità permanente.


Amadeus 3, la rivincita

Contestualmente all’ultima edizione del festival della canzone italiana di Sanremo, o immediatamente dopo, Amadeus e Fiorello hanno dichiarato di non voler curare la prossima edizione della kermesse, in onda nel 2022. A limite in seguito, chissà, per i settant’anni, ha detto l’uno; con teatro pieno e Auditel vuoto, ha scherzosamente augurato l’altro a chi verrà.
Come ogni anno, è in auge il “totoconduttore”; fioccano, in altri termini, le illazioni e le presunte indiscrezioni su chi presenterà il prossimo festival e su chi ne sarà il direttore artistico.
A nostro modestissimo avviso, Amadeus & Fiorello potrebbero tranquillamente (more…)


concerto del 1° maggio, edizione 2021

È ormai definita la scaletta del tradizionale concertone del 1° maggio, anche quest’anno a Roma per riflettere e festeggiare. La pandemia fa sentire i suoi effetti, inevitabilmente; quest’anno, però, torna il palco e la scaletta sembra d’assoluto interesse.
A condurre Lillo, con Ambra Angiolini e Stefano Fresi, sul palco allestito alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica. Per Lillo & Fresi è una novità, per Ambra una conferma dalla scorsa edizione. 

Sarà una maratona di (quasi) sei ore, che prenderà il via alle 16.30 per concludersi a mezzanotte; alle 19 ci sarà un’interruzione, per dare la possibilità a Rai 3 di mandare in onda il tg nazionale e quelli regionali. In radio, andrà in onda su Radio2; sia in televisione, sia in radio, sarà seguita da RaiPlay

Si esibiranno: (more…)


a volte ritornano (39)/ a volte se ne vanno (3)

  • aggiornamento: quantunque in inglese, forniamo in altra sede esaustivo elenco dei premi Oscar 2021. Un abbraccione forte a Lauretta nostra e ai professionisti del ‘Pinocchio’ di Garrone!
  • Sarà possibile salutare Milva martedí mattina, presso la camera ardente allestita al Piccolo Teatro di Milano; le esequie avranno luogo in forma privata.
  • Ricordate le indiscrezioni non sul prossimo ma sui prossimi capitoli della saga ‘Avatar’? Ebbene, James Cameron, nell’ambito di un intervento al ‘The Tonight Show’, si è lasciato scappare che sicuramente “ci sarà molta piú acqua”, se non altro perché molte scene saranno ambientate nell’oceano. L’uscita di Avatar 2 è prevista per il 2022 e Cameron ha ritenuto di dichiarare: “Dobbiamo davvero concentrarci sul ritorno al cinema… preghiamo che le sale ci saranno ancora dopo la pandemia e il passaggio allo streaming!“.
  • Tornerà ‘il meraviglioso mondo di Amélie’. Con tutta la pellicola, s’intende. Quel film uscito esattamente vent’anni fa, diretto da Jean-Pierre Jeunet, interpretato da Audrey Tautou, Mathieu Kassovitz, Dominique Pinon, Rufus, Serge Merlin. Tornerà l’11 ed il 12 maggio, grazie a BiM Distribuzione.
  • Massimo Troisi, invece, sarà ricordato in un film tutto nuovo. Il film è ‘Da domani mi alzo tardi’, è ispirato all’omonimo libro di Anna Pavignano ed è stato girato l’anno scorso, per la regia del nipote di Troisi, Stefano Veneruso, con l’accompagnamento di musiche inedite di Pino Daniele, anch’egli notoriamente di Napoli. Ad interpretare Massimo l’attore italo -irlandese John Lynch, già protagonista di film come ‘Sliding Doors’, ‘Nel nome del padre’, ‘Best’.
  • Nelle vesti di commissario della Calabria Film Commission, Giovanni Minoli ha rilasciato un’intervista a Corriere.it: «Bisogna immaginare storie che abbiano come ambientazione proprio i paesi e i luoghi della regione, che partano dalle bellezze, dalla storia di questo territorio . È un “focus” indispensabile. Poi, di sicuro, servirà tempo. E solo a quel punto il nostro lavoro potrà essere giudicato. (…) Non saremo dei semplici sovvenzionatori di prodotti girati in Calabria da altri, ma produrremo fiction in prima persona come avvenuto a Napoli. Oggi siamo tutti attaccati a Netflix, c’è una grande richiesta di contenuti e noi proveremo a rispondere a questa domanda». Ispirata da altrettanto alti, cinematografici intendimenti, la Giunta regionale della Calabria ha approvato una delibera relativa alla realizzazione di studi cinematografici a Lamezia Terme, nell’area dell’ex Sir. Si tratterà di strutture in grado di trattare l’intera filiera di realizzazione del film, dalla produzione, all’edizione, fino alla realizzazione di effetti speciali, per un mercato ampio e diversificato: cinema nazionale e internazionale, fiction e spettacoli televisivi, spot pubblicitari, videoclip e shooting fotografici. Gli Studios si dovranno estendere su una superficie di quattro ettari, sulla quale (more…)

a volte ritornano (38)

  • integrazione: tornerà anche Audrey Hepburn, in una serie tv prodotta da Wildside, sviluppata a partire da un soggetto firmato da Jacqueline Hoyt e scritto anche da Luca Dotti, uno dei figli dell’attrice. La serie, per la precisione, sarà tratta da ‘Audrey At Home’, il romanzo nel quale il detto Dotti e Luigi Spinola hanno raccontato Audrey Hepburn come attrice, come donna, come madre, come filantropa.
  • aggiornamento: mercoledí 21 aprile, Natale di Roma, tornerà ‘Ulisse -il piacere della scoperta’, ovviamente su Rai 1; le cinque puntate di questa edizione riguarderanno: Le meraviglie della Roma antica, Enrico VIII e Anna Bolena, Gli Etruschi, Francesco e Chiara d’Assisi, i Cambiamenti climatici.
  • ‘Il Gladiatore’, riuscito kolossal di Ridley Scott, con un Russel Crowe rimasto negli annali, potrebbe avere un seguito. Secondo quanto raccontato da un addetto ai lavori a “New Idea”, ripreso da Daily Mail Australia, Chris Hemsworth e Russel Crowe starebbero parlando di un ‘Gladiatore 2’ (la vendetta?), che nascerebbe come una loro coproduzione. Di un ‘Gladiatore 2’ s’era parlato già nel 2018, quando fonti attendibili parlavano di una narrazione ambientata venti o trent’anni dopo la morte di Massimo Decimo Meridio. Il citato addetto ai lavori, che dà per scontata la posizione di Russel sul fatto che Chris sarebbe l’unico a poter interpretare il figlio del Gladiatore in modo credibile, riporta anche che gli abboccamenti tra Crowe ed Hemsworth sono diventati piú stretti da quando il primo ha raggiunto il set di ‘Thor: Love and Thunder’ nei pressi di Sidney.
  • Lunedí 12 aprile, nel loro piccolo, tornano anche i Barbapapà. Tornano su Rai YoYo, per la precisione, dandoci appuntamento dal lunedí al venerdí alle ore 07:20, con replica tutti i giorni alle ore 15:55, ma anche dalla domenica al venerdí alle ore 20:50; sabato 10 aprile, nondimeno, è andata in onda un’anteprima dei primi 26 episodi. La nuova serie si chiama ‘Barbapapà – In Famiglia’ ed è stata prodotta dalla francese Normaal con la partecipazione di TF1 e Nickelodeon.
  • Sul versante teatrale, ci piace segnalare un musical sulla principessa Diana che, finito in quarantena un anno fa a causa della pandemia, torna in scena a Broadway dopo essere passato su Netflix. Sarà diffusa una versione girata lo scorso settembre in un teatro della “lunga strada bianca” completamente vuoto di pubblico; due mesi dopo, il 1° dicembre, (more…)

nastri d’Argento, zecchini d’Oro e altri demoni

  • aggiornamento 18 marzo: ‘Quark’, da tempo ‘SuperQuark’, compie quarant’anni. Auguri!
  • aggiornamento 12 marzo: happy birthday, Liza Minnelli!
  • Mi chiamo Francesco Totti’ di Alex Infascelli è stato insignito del Nastro d’Argento 2021 per il Cinema del reale ed il protagonista, Francesco Totti, ha peraltro ricevuto il Premio per il protagonista dell’anno. ‘The Rossellinis’, di Alessandro Rossellini, è il miglior documentario sul cinema; il Nastro per la docufiction è stato assegnato a ‘Il caso Braibanti’, di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese; menzione speciale a ‘La verità su La dolce vita’, di Giuseppe Pedersoli. Il Direttivo del Sindacato Giornalisti italiani ha voluto inoltre indicare due titoli, fuori selezione, nati per la tv: ‘SanPa – Luci e tenebre di San Patrignano’ di Cosima Spender, serie originale Netflix, ed ‘Edizione Straordinaria’, di Walter Veltroni, proposto da Rai Cultura con il materiale di Rai Teche. A ‘Punta Sacra’, viaggio di Francesca Mazzoleni alla foce del Tevere, dov’è ancor vivo il ricordo di Pier Paolo Pasolini, è andato il Premio Valentina Pedicini. Come si ricorderà, Sophia Loren è stata insignita del Nastro di Platino, creato apposta per lei. Per ‘La Vita Davanti a Sé’, del figlio Edoardo Ponti, la Loren ha anche ricevuto il premio “per adulti” quale miglior attrice, assegnato dall’Associazione americana dei pensionati.
  • Ricorre oggi, 11 marzo 2021, il centenario dalla nascita di Astor Piazzolla, grande compositore argentino di discendenza italiana. Le celebrazioni sono in corso in tutto il mondo, in città come Londra, Parigi, Berlino, Madrid, Rio de Janeiro, Seoul, New York, Firenze nonché, ci mancherebbe, la sua Buenos Aires. Per l’occasione, la capitale argentina ha deciso di riaprire il mitico Teatro Colón, chiuso da un anno per la pandemia, per un gala di quindici giorni di concerti. Le celebrazioni continueranno per tutto il 2021, con una grande mostra nel Centro Cultural Kirchner (CCK) della capitale, il Festival ‘Experiencia Piazzolla’ nel Centro Conex, un concerto di chiusura davanti all’Obelisco di Buenos Aires. Molta l’attesa per il lancio del compact disc ‘100’ (di Escalandrum), che riproporrà undici temi di Astor, fra cui alcuni inediti. ‘Piazzolla, la rivoluzione del tango’ è, invece, il documentario che Piazzolla junior ha dedicato al padre, per la regia di Daniel Rosenfeld e la distribuzione di Exit Media.
  • Ha deciso di lasciarci Lou Ottens, l’ingegnere olandese che, negli anni Sessanta, ha inventato le musicassette, nei Settanta ha contribuito alla nascita del compact disc.
  • Il prossimo 22 marzo ricorre il centenario dalla nascita di Nino Manfredi ma in libreria è disponibile già da oggi ‘Un friccico ner core’, opera che Luca Manfredi ha dedicato al padre per i tipi di Rai Libri. Altra letteraria iniziativa dedicata all’attore è senz’altro ‘Alla ricerca di Nino Manfredi’, di Andrea Ciaffaroni, che esce il 18 marzo per Sagoma editore; frutto di numerosissime interviste e lunghe indagini d’archivio, realizzata grazie al supporto del Centro Sperimentale di Cinematografia, è impreziosita da quasi 150 foto rare e molte inedite provenienti anche dall’archivio personale della famiglia Manfredi.
  • Quanto allo Zecchino d’Oro,

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spicchi di speranza tra baffi di virus (9)

  • aggiornamento 1° marzo/bis, dichiarazioni dell’Anec, associazione nazionale esercanti cinema: “Dopo mesi di lunga attesa, finalmente le sale cinematografiche tornano al centro dell’azione di governo con i primi passi che accompagneranno la ripartenza del comparto. Il ministro della Cultura on. Dario Franceschini ha veicolato sul tavolo del governo e promosso al Comitato Tecnico Scientifico la necessità di far ripartire i luoghi della cultura, forti della presa d’atto che i protocolli già definiti mesi or sono individuano le sale cinematografiche come sicure. La data del 27 marzo non può però essere considerata la ripartenza del settore, ma il primo passo del suo percorso. Le attuali condizioni epidemiologiche impongono agli esercenti misure restrittive tali da non consentire al mercato di ripartire in maniera strutturata. Anec, unitamente all’intero comparto dell’esercizio cinematografico e i partner della distribuzione, ha presentato al Ministero un protocollo, partendo da quello con cui ha lavorato ad ottobre, con il rafforzamento di alcune misure, ma non uno stravolgimento. Si rileva, invece, che dall’analisi del Comitato Tecnico Scientifico si porrebbero condizioni estremamente restrittive che non consentiranno l’uscita di nuovi film in sala inibendo la riapertura della maggior parte delle sale, costrette ad una insostenibilità economica dell’attività. Fondamentali le dichiarazioni del ministro di questa mattina, per le quali lo ringraziamo, in cui emerge appieno la conoscenza delle dinamiche del settore cinematografico, sottolineando come si sia voluto intraprendere un percorso simbolico ma doveroso con la data del 27 marzo, e si ribadiscono gli aiuti al comparto per il periodo di chiusura e un sostegno per accompagnare le imprese fuori dall’emergenza. Confidiamo in un consolidamento del piano vaccinale che permetta nel mese di aprile di rivedere le forti restrizioni richieste allo stato attuale e poter finalmente parlare della ripartenza del mercato cinema, con graduale rafforzamento delle uscite di prodotto arricchito man mano dai blockbuster internazionali.
  • aggiornamento 1° marzo, il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervistato da Pierluigi Diaco sulle frequenze di Rtl 102.5, ha dichiarato:  “I lavoratori dello spettacolo devono stare tranquilli, la possibilità di riaprire dal 27 marzo non pregiudica i ristori. Anche quest’anno erogheremo il fondo unico per lo spettacolo indipendentemente dalle alzate di sipario e continueremo a dare i ristori e a sostenere il settore anche con le aperture limitate“.
  • La buona notizia dell’ultimo DPCM, da noi anticipata in altre sedi nonché, nel suo piccolo, da un tweet del ministro Franceschini, è che il 27 marzo cinema, teatri, musei e sale da concerto, nelle zone gialle, potranno riaprire. Strega comanda colore permettendo, dunque, parte della nostra vita culturale potrà tornare normale. Chissà, il 27 marzo, già Giornata mondiale del Teatro, potrebbe anche ospitare quella Giornata mondiale dello Spettacolo dal vivo prevista dall’Atip da qualche tempo e non ancora realizzata.
  • Per un Maestro Riccardo Muti che ha intonato un condivisibile epinicio, «l’Atip evidenzia l’impossibilità per il settore privato dello Spettacolo dal vivo di ipotizzare una riapertura delle sale nei prossimi 30 giorni senza la certezza di un sostegno economico e operativo». Nella lettera indirizzata al ministro Franceschini, Atip propone di usare la giornata del 27 marzo per un confronto fra istituzioni ed il settore dello spettacolo dal vivo «per definire tutti insieme i parametri e la tabella di marcia per una organizzata, strutturata e ponderata apertura delle nostre attività»; Agis, Associazione Italiana dello Spettacolo, scrive invece che «per la prima volta da mesi si profila una prospettiva di ripresa progressiva delle attività in presenza di pubblico, che riconosce l’efficacia delle procedure di sicurezza adottate nei luoghi di spettacolo» e che «il comparto potrà iniziare a rimettersi in moto» grazie anche «ai nuovi ristori annunciati dal Ministero della Cultura, che dovranno sostenere adeguatamente la ripartenza in condizioni sociali e di mercato estremamente critiche sia per le imprese che per i lavoratori». Quanto alla possibilità, paventata da qualcuno, che a mancare possano essere i blockbuster, vogliamo sperare sulla forza del cinema italiano e sulla possibilità che alcuni film di respiro internazionale (‘Soul’, ‘Wonder Woman 1984’ ecc…) possano conoscere un’ulteriore modalità di distribuzione. Ritardare la riapertura non aiuterebbe di sicuro.
  • Novità anche sul digitale. Nasce, in contesto non scevro di polemiche, ITsArt, “il nuovo palcoscenico virtuale per teatro, musica, cinema, danza e ogni forma d’arte, live e on-demand, con contenuti disponibili in Italia e all’estero: una piattaforma che attraversa città d’arte e borghi, quinte e musei per celebrare e raccontare il patrimonio culturale italiano in tutte le sue forme e offrirlo al pubblico di tutto il mondo. Per inviare proposte di contenuti, eventi e manifestazioni culturali scrivere a [email protected]; per l’Ufficio Stampa: [email protected]” ITsArt, già definita “Netflix della Cultura” nasce da una collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti e Chili spa, ha il tricolore nel logo ed un nome, ITsArt, che è la crasi di “Italy is Art”. A breve, forse entro questo trimestre, consentirà di scaricare contenuti su smart tv e dispositivi mobili. Contenuti che, in queste ore, sono oggetto di trattativa con i rappresentanti di teatri, musei, istituzioni culturali e musicali. Sarà una piattaforma di distribuzione aperta, senza alcun vincolo d’abbonamento.
  • Quanto al Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, (more…)

per grandi e per piccini (27)

  • Luigi Albertelli ha deciso di lasciarci. Non prima d’aver firmato, nell’ambito di una lunga carriera ed in collaborazione con artisti di prim’ordine, centinaia di canzoni di musica leggera quali, ad esempio, Zingara, Ricominciamo, Non voglio mica la luna, Un corpo e un’anima, Piccola e fragile, La notte dei pensieri; sigle di cartoni animati quali Ufo Robot, Goldrake, Rémi, Capitan Harlock, Anna dai capelli rossi; telefilm come Furia, Hazzard, Mork e Mindi (Nano Nano). Ha lavorato anche per Mina, Mia Martini e Caterina Caselli. È stato atleta non mediocre, militando nelle file della nazionale italiana d’atletica leggera.
  • Il palinsesto di Rai Storia domenica 21 febbraio 2021 è dedicato a Lucio Battisti. Per la precisione, è la rubrica ‘Domenica Con’, curata da Giovanni Paolo Fontana ed Enrico Salvatori, in onda dalle 14 alle 24, ad essergli dedicata, complice una collaborazione d’eccezione con Giulio Rapetti, meglio noto come Mogol. Questi, legato a Battisti da un’amicizia imperitura e da un sodalizio ventennale, sarà un po’ il regista e racconterà la sua esperienza per fare da collegamento ai vari contributi, non ultimo un filmato del 1971 in cui un Lucio Battisti neanche trentenne è seduto alla batteria, impugna le bacchette e suona con i batteristi di PFM, Formula 3 e Dik Dik.
  • Nel 2022 saranno dieci anni dalla morte di Lucio Dalla e la Compagnia Leone Cinematografica s.r.l. sta preparando un biopic sulla vita del grande cantautore. L’opera, patrocinata dalla Fondazione Dalla di Bologna, è stata affidata al regista Ambrogio Lo Giudice, amico e collaboratore di Lucio Dalla, e allo sceneggiatore Stefano Rulli. Sarà destinata ai principali broadcaster e over the top. Gli eredi di Lucio Dalla hanno concesso alla produzione di effettuare le riprese nei luoghi in cui si è svolta parte della vita dell’artista, come la casa a Bologna e quella delle Tremiti, oltre ad aver dato l’accesso a documenti inediti audio e video.
  • Luca’, il film in arrivo agli albori della prossima estate, è realizzato dalla Pixar ma è nato dalla mente dell’italianissimo (genovese) Enrico Casarosa. È in gran parte autobiografico, giacché si basa sulla fanciullezza di Casarosa e sulle avventure da lui vissute con un amico. È ambientato in Liguria, infatti, nell’area delle Cinque terre, in un’estate che profuma di libertà e d’amicizia.
  • A nessuno sfuggono, d’altra parte, i contenuti altamente educativi del ‘Mago di Oz’. Il romanzo di Frank Baum, già trasposto per il cinema nel classico prodotto nel ’39 da Metro Goldwyn Mayer, piú di recente rivisitato ne ‘il grande e potente Oz’ di Sam Raimi, sarà nuovamente nelle sale per la regia di Nicole Kassell. Sarà una produzione della New Line, divisione della Warner Bros. Pictures; non sarà un musical e (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (7)

L’associazione Lavoratori e lavoratrici dello spettacolo ha indetto per martedí 23 febbraio una manifestazione nazionale per chiedere misure efficaci a sostegno del settore. Elio Balbo, portavoce torinese dell’associazione, ha dichiarato: «Spiace che il premier Draghi abbia riconfermato alla Cultura Dario Franceschini, un ministro che in un anno di blocco totale del nostro comparto ha fatto davvero poco. Alla maggior parte di noi non sono arrivati ristori o sono arrivate miserie. Perché non avviare protocolli di sicurezza tali da rendere fruibile lo spettacolo in modo da non creare un vuoto che difficilmente potrà essere sanato?». La manifestazione, ancora secondo Balbo, «sarà ancora piú imponente di quella del 30 maggio, alla quale aderirono 15 città per denunciare la morte del settore dei lavoratori intermittenti del mondo dello spettacolo, 600.000 operatori fermi da un anno. Ci auguriamo che il ministro non sia piú sordo alle nostre proposte è evidente che la strada del bonus una tantum non sia quella giusta. Ad oggi i Tavoli di confronto con le istituzioni non sono stati riconvocati. Chiediamo lo sblocco immediato dei ristori in sospeso, sostegno alle imprese e una riforma del settore che riconosca l’intermittenza come fattore strutturale».
Nel suo piccolo, Dario Franceschini, uscendo dal Quirinale dopo il giuramento, ha dichiarato: (more…)


perché Sanremo è Sanremo

aggiornamento 9 febbraio: ha avuto luogo oggi la conferenza stampa del festival. Amadeus ha dichiarato: “Io e Fiorello siamo consapevoli della situazione difficile, ma dobbiamo trovare un equilibrio tra le 75 pagine del protocollo e lo show televisivo. Ma a casa gli spettatori avranno il piacere di distrarsi e pensare a un momento di spensieratezza. Abbiamo il dovere di dare 5 serate di serenità.” Il vicedirettore di Rai 1, Claudio Fasulo, ha specificato: “In caso di positività o quarantena o coinvolgimento nel tracing, si applicano le norme vigenti: in sostanza, se un cantante risulterà positivo, dovrà ritirarsi ai sensi del regolamento. Lo stesso accadrà se l’artista verrà coinvolto nel tracing di qualcuno del suo entourage. In pratica applichiamo le norme che valgono in tutti i luoghi di lavoro e non solo.”
aggiornamento 4 febbraio: stando a quanto riportato dall’agenzia AGI, il Comitato tecnico-scientifico ha approvato, con alcune lievi modifiche, il protocollo studiato dalla Rai per Sanremo, squadernato in 75 pagine di documento. Si auspica, non di meno, che le autorità locali veglino sull’afflusso di turisti che normalmente affluiscono nella ridente cittadina ligure nei giorni della kermesse. Produttori Musicali Indipendenti, l’associazione che rappresenta le piú importanti aziende indipendenti italiane, “plaude al recepimento in toto delle indicazioni delle tre associazioni di categoria (Afi, Fimi e PMI)”.
aggiornamento 3 febbraio: in attesa di vedere che cosa si farà per addolcire l’assenza di pubblico dal punto di vista scenografico ed estetico, si può dare un’occhiata alla scenografia attualmente in essere, firmata dal maestro Gaetano Castelli. Gira in queste ore sui social, l’agenzia Ansa parla di “una sorta di ‘Meccano’ tra barre fluorescenti fucsia, bianche, turchesi ad avvolgere il palco. Le scale, immancabili. Ai lati, le due buche dell’orchestra, simili all’anno scorso, ma più ampie e più lunghe, fino ad abbracciare quasi metà della platea, per consentire il distanziamento tra i musicisti.
aggiornamento 2 febbraio: il protocollo studiato dalla Rai è stato trasmesso alle autorità di competenza. Ci veniva da riflettere su come dovrebbe essere organizzato il teatro Ariston per controbilanciare la mancanza di pubblico. Poltrone coperte da una struttura? Magari in grado di diventare un secondo palcoscenico led wall, come quello del Grande Fratello? Orchestra spostata dal lato opposto del palco? magari proprio su questa struttura? Orchestrali microfonati per simulare uno pseudopubblico, con risate e applausi? Ci siamo permessi di strutturare un sondaggio
aggiornamento 1° febbraio, comunicato ufficiale:La Rai, al termine di una riunione con il Direttore Artistico in cui sono stati esaminati in dettaglio i vari scenari, ritiene che la 71a edizione del Festival di Sanremo, prevista dal 2 al 6 marzo debba concentrarsi esclusivamente sull’evento serale al Teatro Ariston. Per tale motivo domani l’azienda presenterà al Cts il protocollo organizzativo-sanitario che non prevede la presenza del pubblico al Teatro Ariston. La Rai ha dato pertanto indicazioni al direttore artistico per lavorare su idee creative compatibili con questa impostazione. Non sono previsti eventi esterni e la presenza a Sanremo di programmi collegati al Festival, che negli ultimi anni hanno animato la rassegna canora. Con tale impostazione la Rai intende produrre il massimo sforzo per realizzare un Festival in sicurezza e portare lo show ai suoi telespettatori nel rispetto del mondo della musica e della storia del Festival.” Niente pubblico all’Ariston, nessun evento esterno e nessun programma in trasferta a Sanremo che non sia il festival stesso. Il protocollo cosí concepito sarà inviato al Comitato tecnico – scientifico domani, 2 febbraio.
aggiornamento 30 gennaio: nessun comandante abbandona la nave e nessun direttore artistico abbandona un festival di Sanremo. Stando a quanto riportato dall’agenzia ANSA, Amadeus, pur nella convinzione che la platea vuota possa penalizzare lo spettacolo, si rimetterà alle decisioni che saranno prese dalla Rai e dal Comitato tecnico scientifico: “Far saltare Sanremo significherebbe mettere in seria difficoltà tutti coloro che ci lavorano, l’industria discografica che spera in un segnale di ripartenza, la Rai stessa che grazie al festival lo scorso anno ha messo in cassa oltre 37 milioni di ricavi pubblicitari.”
aggiornamento 29 gennaio 2021, peraltro 50° anniversario del festival: secondo un lancio dell’agenzia ANSA, sono state definite le misure igieniche e sanitarie di Sanremo 2021, il cosiddetto “Codice antiCovid”. È previsto l’obbligo del tampone molecolare prima di partire per Sanremo; una volta in loco gli artisti ed i professionisti a qualsiasi titolo coinvolti si sottoporranno a tamponi quotidiani a carico della Rai. Al Teatro Ariston avranno accesso soltanto gli autorizzati, in ambienti – tra retropalco e camerini – regolarmente igienizzati. Gli alberghi potranno accogliere soltanto gli accreditati, i pasti potranno essere consumati soltanto in camera. Tutte le attività di promozione (interviste, collegamenti in diretta, conferenze stampa, servizi fotografici) si svolgeranno da remoto; se necessario, saranno in parte regolamentate all’interno dell’Ariston ma con orari scaglionati per evitare assembramenti. Per quanto attiene alla partecipazione dei giornalisti, indispensabile anche nelle votazioni della gara, si chiede la creazione di una stanza virtuale al posto della presenza fisica in sala stampa.

aggiornamento 27 gennaio: anche i ministri Speranza e Franceschini, nel loro piccolo, hanno espresso il loro pensiero. Il primo,  secondo quanto apprende l’Adnkronos, giusta le richieste dei discografici, ha chiesto al Comitato Tecnico Scientifico indicazioni sul protocollo di sicurezza per artisti e maestranze della manifestazione canora. In una nota indirizzata al Comitato, Speranza ha chiesto indicazioni “sul protocollo di sicurezza per artisti e maestranze”, ribandendo che per gli spettacoli nelle sale teatrali valgono le norme previste dal Dpcm in vigore, “che consente lo svolgimento di spettacoli in assenza di pubblico”. Nella lettera ad Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, il Ministro ha inoltre chiesto di (more…)


Patto per le Arti Performative, indirizzato al MiBact

“In qualità di Federazioni, Associazioni e Formazioni indipendenti di Teatro, Musica, Danza e Circo che sottoscrivono il presente Manifesto con il nome di Patto per le Arti Performative, ci siamo riuniti con l’intento di proporre un intervento costruttivo per collaborare alla realizzazione di una nuova politica culturale del Paese, portando e rappresentando istanze in grado di produrre mutamenti e trasformazioni necessari al bene comune dello Spettacolo dal Vivo e, di conseguenza, alla coesione sociale e al benessere collettivo. Come abbiamo ampiamente compreso e purtroppo constatato, il 2021 sarà ancora un anno fuori dall’ordinario e quindi il nostro impegno dovrà essere straordinario nella costruzione del prossimo futuro delle arti performative, nell’ambito di una nuova visione per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.  Abbiamo l’occasione di gettare le basi per un’autentica politica culturale, che porti al superamento delle tante lacune, discrezionalità e anacronismi presenti nell’ordinamento del comparto dello Spettacolo dal Vivo, problematiche che sono presenti da molto tempo e che la pandemia ha messo ancor più in chiara luce. Questa è un’opportunità che abbiamo il dovere di cogliere a favore di tutto il settore dei lavoratori e degli operatori dello spettacolo e, ripetiamo, per quello che questo comparto rappresenta, per il nostro Paese e nell’interesse di tutti i cittadini. Pertanto, in questo anno di transizione, dobbiamo proporre e realizzare azioni condivise, per adeguare l’approccio e l’impianto normativo del comparto a una realtà ormai evoluta. Riteniamo che l’attuale Tavolo Permanente per lo Spettacolo dal Vivo presso il Mibact sia una iniziativa veramente lodevole, che vada sostenuta come luogo di ascolto, confronto, realizzazione di istanze e proposte anche per la ripartenza di tutto il settore. Qualora questo Tavolo di confronto non dovesse rivelarsi realmente efficace e operativo, il Patto per le Arti Performative, composto da organizzazioni appartenenti a tutti i settori dello Spettacolo dal Vivo – Teatro, Musica, Danza e Circo – richiederà incontri diretti sia con il Ministro, sia con i dirigenti responsabili del Mibact per un confronto trasparente. Considerata la natura di sintesi di questo documento, evidenziamo di seguito i temi per una nuova politica culturale che verranno articolati e illustrati successivamente in documenti dettagliati, per esplicare motivazioni e modalità delle azioni da portare avanti, anche in previsione della nascita degli Stati Generali per lo spettacolo dal vivo: (more…)


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