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lecturae dantis 2021/ter: #dantedí

  • Ricorre addí 25 marzo 2021 il “Dantedí” del settecentenario, i sette secoli dal pio transito di quel Durante degli Alighieri, Dante per gli amici, autore del capitolo piú importante della nostra letteratura. Per la precisione, il 25 marzo rappresenta quel Venerdí Santo nel quale, secondo la narrazione della Divina Commedia, cominciò il viaggio di Dante nei tre regni dell’Oltretomba. Il ministro Franceschini, responsabile del neonato ministero della Cultura, ha dichiarato: “Siamo appena al secondo anno del Dantedì e già assistiamo a una crescita enorme delle iniziative, nonostante il momento difficile che stiamo attraversando!“. Bisogna dire che sul sito del MiC le iniziative in modalità remota sono oltre duecento, tra webinar, mostre digitali, video, dirette streaming, dirette su YouTube con letture, seminari, performance, esposizioni di documenti d’archivio, codici e manoscritti danteschi, percorsi virtuali. Con precipuo riguardo alle performance in pubblico, si vuol ricordare che Roberto Benigni declamerà il XXV canto del Paradiso alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con diretta su Rai 1 alle 19.10; il medesimo Benigni sarà anche protagonista della prima serata di Rai 3, con la riproposizione, rivista e corretta, del “Quinto dell’Inferno”, introdotto da Corrado Augias. Quest’ultimo, insieme con Aldo Cazzullo e Giorgio Zanchini, animerà poi la trasmissione ‘L’Italia di Dante’, nel tentativo d’affrescare l’innovatività del messaggio dantesco. Per la verità, il Dantedí caratterizzerà tutta la programmazione delle reti Rai con approfondimenti, documentari, pagine teatrali (Vittorio Gassman, Carmelo Bene), servizi nei telegiornali e nei Giornali Radio. Marcello Ciannamea, direttore per il Coordinamento dei Palinsesti e della distribuzione, ha anche ricordato che le celebrazioni dantesche proseguiranno per tutto l’anno con tre trasmissioni realizzate da Rai Documentari che saranno trasmesse sulle reti generaliste nel prossimo autunno: ‘Dante Confidential’, ‘Dante’, coprodotto da Pbs, veicolo della cultura italiana nel mondo e ‘Dante. Il sogno dell’Italia libera’.
    Tornando al Dantedí, l’omaggio di Rai 3 comincerà alle 12.45, con ‘Quante storie’ che ospiterà l’inossidabile monsignor Gianfranco Ravasi, orbo delle Frontiere dello Spirito di Canale 5; alle 13.15, a ‘Passato e Presente’, Paolo Mieli (more…)

160 e (non) sentirli

bandiera tricolore italiana

Tanti auguri, Italia!
Sarai sempre una grande Nazione,
nonostante tutto!


spicchi d’arte tra baffi di storia (78)

  • Si terrà alle date del 26 e 27 marzo prossimi, come da noi auspicato, la due giorni denominata “Giornate nazionali dello Spettacolo dal vivo”, organizzata dall’Atip (Associazione Teatri Italiani Privati) alla vigilia di quel 27 marzo che, oltre ad essere Giornata mondiale del Teatro, rappresenta la fatidica data alla quale ognuno di noi, se in zona gialla, potrà di nuovo gustare uno spettacolo dal vivo. Saranno, dice Massimo Romeo Piparo all’Ansa, “ventiquattro ore di incontri, con collegamenti con i maggiori teatri italiani. Perché indietro non si torna. Perché non saremo più quelli di prima. E perché vogliamo ripartire ‘migliori’ di prima”. Ospitate al Sistina di Roma, saranno seguite in diretta streaming da Ansa.it nell’ambito del progetto ‘Ansa per la cultura’.
  • È partita in queste ore, nel suo piccolo, “Italiana”, il portale che il Ministero degli Esteri ha creato per promuovere nel mondo gli aspetti piú attrattivi di lingua, creatività e cultura nazionali, in uno spettro molto ampio che comprende musica, letteratura, poesia, cinema, teatro, arti visive, web art, architettura, design, storia, archeologia, enogastronomia.  Al progetto hanno contribuito le 128 ambasciate e rappresentanze permanenti, gli 81 consolati, gli 82 Istituti di cultura italiana nel mondo, le scuole italiane all’estero e le 221 missioni archeologiche attualmente attive. “Italiana” si integra con due nuovi strumenti nati di recente: il portale “New Italian Books”, che promuove l’editoria italiana nel mondo, e “Italiano”, la prima piattaforma didattica online open source per gli Istituti di cultura e le scuole all’estero; è divisa in tre macro sezioni: “Cultura e creatività”, “Lingua e formazione”, “Opportunità”. Già predisposto un canale Vimeo per i film, i documentari, le performance, gli altri contenuti audio-video originali e una presenza costante sui canali social della Farnesina. L’indirizzo della piattaforma è italiana.esteri.it/italiana
  • Quanto a Pier Paolo Pasolini, (more…)

per grandi e per piccini (28)

  • Riparte il 5 marzo, quantunque completamente on line, ‘Tutti a Santa Cecilia’, stagione di laboratori, concerti-spettacolo, prove d’ascolto e lezioni che l’Accademia Nazionale ha messo a punto per le scuole, per i piccoli ma anche per gli adulti. Le iniziative, a cura del settore Education dell’Accademia, sono gratuite e interattive per permettere a insegnanti, ragazzi e famiglie d’interagire con gli artisti durante i live streaming o di porre domande in qualsiasi momento. Le attività sono suddivise in tre sezioni: Baby (fino a 5 anni), Kids (6-10 anni) e Teen (11-18 anni). Per gli insegnanti sarà attivo il “Teachers’ Time”, durante il quale sarà possibile dialogare con gli artisti per sciogliere dubbi o condividere osservazioni. La battuta d’apertura, quella del 5 marzo, corrisponde al primo laboratorio dedicato ai piú piccoli, dal titolo ‘La musica siamo noi’, curato da Gregorio Mazzarese. 
  • ‘Tom & Jerry’ è il film d’avventura, animazione e live action, che vede il gradito ritorno del topo e del gatto nati dalla fantasia di William Hanna e Joseph Barbera. È stato diretto da Tim Story (‘I Fantastici 4’) e scritto da Kevin Costello; in pratica vi si racconta quanto accade allorquando Jerry si trasferisce nel miglior albergo di New York alla vigilia del “matrimonio del secolo”, costringendo l’organizzatore dell’evento ad assumere Tom per sbarazzarsi di lui. In un contesto nel quale il personale della struttura elucubra un diabolico complotto ai danni dei due rivali, del matrimonio e dello stesso direttore d’albergo. Negli Stati Uniti è uscito in sala, affermandosi come migliore apertura al botteghino del neonato 2021; in Italia arriva in digitale, con Warner Bros., a partire dal 18 marzo. La versione italiana è impreziosita da un cameo di Paolo Bonolis e dalla partecipazione vocale di Luca Laurenti. È stato lanciato anche su HBO Max, dove andrà in onda per un mese. 
  • ‘Caravaggio e la ragazza’ è, invece, il romanzo a fumetti nato dalla collaborazione tra Nadia Terranova, scrittrice, e Lelio Bonaccorso, disegnatore. È in libreria con Feltrinelli Comics. Ed è la storia vera dell’incontro tra Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, e tale Isabella, figlia di un ricco mercante di stoffe messinese e assegnataria di un caravaggesco ritratto commissionato proprio dal padre; l’incontro tra Caravaggio, geniale ma rissoso, ed una giovane aspirante artista fa (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (9)

  • aggiornamento 1° marzo/bis, dichiarazioni dell’Anec, associazione nazionale esercanti cinema: “Dopo mesi di lunga attesa, finalmente le sale cinematografiche tornano al centro dell’azione di governo con i primi passi che accompagneranno la ripartenza del comparto. Il ministro della Cultura on. Dario Franceschini ha veicolato sul tavolo del governo e promosso al Comitato Tecnico Scientifico la necessità di far ripartire i luoghi della cultura, forti della presa d’atto che i protocolli già definiti mesi or sono individuano le sale cinematografiche come sicure. La data del 27 marzo non può però essere considerata la ripartenza del settore, ma il primo passo del suo percorso. Le attuali condizioni epidemiologiche impongono agli esercenti misure restrittive tali da non consentire al mercato di ripartire in maniera strutturata. Anec, unitamente all’intero comparto dell’esercizio cinematografico e i partner della distribuzione, ha presentato al Ministero un protocollo, partendo da quello con cui ha lavorato ad ottobre, con il rafforzamento di alcune misure, ma non uno stravolgimento. Si rileva, invece, che dall’analisi del Comitato Tecnico Scientifico si porrebbero condizioni estremamente restrittive che non consentiranno l’uscita di nuovi film in sala inibendo la riapertura della maggior parte delle sale, costrette ad una insostenibilità economica dell’attività. Fondamentali le dichiarazioni del ministro di questa mattina, per le quali lo ringraziamo, in cui emerge appieno la conoscenza delle dinamiche del settore cinematografico, sottolineando come si sia voluto intraprendere un percorso simbolico ma doveroso con la data del 27 marzo, e si ribadiscono gli aiuti al comparto per il periodo di chiusura e un sostegno per accompagnare le imprese fuori dall’emergenza. Confidiamo in un consolidamento del piano vaccinale che permetta nel mese di aprile di rivedere le forti restrizioni richieste allo stato attuale e poter finalmente parlare della ripartenza del mercato cinema, con graduale rafforzamento delle uscite di prodotto arricchito man mano dai blockbuster internazionali.
  • aggiornamento 1° marzo, il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervistato da Pierluigi Diaco sulle frequenze di Rtl 102.5, ha dichiarato:  “I lavoratori dello spettacolo devono stare tranquilli, la possibilità di riaprire dal 27 marzo non pregiudica i ristori. Anche quest’anno erogheremo il fondo unico per lo spettacolo indipendentemente dalle alzate di sipario e continueremo a dare i ristori e a sostenere il settore anche con le aperture limitate“.
  • La buona notizia dell’ultimo DPCM, da noi anticipata in altre sedi nonché, nel suo piccolo, da un tweet del ministro Franceschini, è che il 27 marzo cinema, teatri, musei e sale da concerto, nelle zone gialle, potranno riaprire. Strega comanda colore permettendo, dunque, parte della nostra vita culturale potrà tornare normale. Chissà, il 27 marzo, già Giornata mondiale del Teatro, potrebbe anche ospitare quella Giornata mondiale dello Spettacolo dal vivo prevista dall’Atip da qualche tempo e non ancora realizzata.
  • Per un Maestro Riccardo Muti che ha intonato un condivisibile epinicio, «l’Atip evidenzia l’impossibilità per il settore privato dello Spettacolo dal vivo di ipotizzare una riapertura delle sale nei prossimi 30 giorni senza la certezza di un sostegno economico e operativo». Nella lettera indirizzata al ministro Franceschini, Atip propone di usare la giornata del 27 marzo per un confronto fra istituzioni ed il settore dello spettacolo dal vivo «per definire tutti insieme i parametri e la tabella di marcia per una organizzata, strutturata e ponderata apertura delle nostre attività»; Agis, Associazione Italiana dello Spettacolo, scrive invece che «per la prima volta da mesi si profila una prospettiva di ripresa progressiva delle attività in presenza di pubblico, che riconosce l’efficacia delle procedure di sicurezza adottate nei luoghi di spettacolo» e che «il comparto potrà iniziare a rimettersi in moto» grazie anche «ai nuovi ristori annunciati dal Ministero della Cultura, che dovranno sostenere adeguatamente la ripartenza in condizioni sociali e di mercato estremamente critiche sia per le imprese che per i lavoratori». Quanto alla possibilità, paventata da qualcuno, che a mancare possano essere i blockbuster, vogliamo sperare sulla forza del cinema italiano e sulla possibilità che alcuni film di respiro internazionale (‘Soul’, ‘Wonder Woman 1984’ ecc…) possano conoscere un’ulteriore modalità di distribuzione. Ritardare la riapertura non aiuterebbe di sicuro.
  • Novità anche sul digitale. Nasce, in contesto non scevro di polemiche, ITsArt, “il nuovo palcoscenico virtuale per teatro, musica, cinema, danza e ogni forma d’arte, live e on-demand, con contenuti disponibili in Italia e all’estero: una piattaforma che attraversa città d’arte e borghi, quinte e musei per celebrare e raccontare il patrimonio culturale italiano in tutte le sue forme e offrirlo al pubblico di tutto il mondo. Per inviare proposte di contenuti, eventi e manifestazioni culturali scrivere a [email protected]; per l’Ufficio Stampa: [email protected]” ITsArt, già definita “Netflix della Cultura” nasce da una collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti e Chili spa, ha il tricolore nel logo ed un nome, ITsArt, che è la crasi di “Italy is Art”. A breve, forse entro questo trimestre, consentirà di scaricare contenuti su smart tv e dispositivi mobili. Contenuti che, in queste ore, sono oggetto di trattativa con i rappresentanti di teatri, musei, istituzioni culturali e musicali. Sarà una piattaforma di distribuzione aperta, senza alcun vincolo d’abbonamento.
  • Quanto al Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, (more…)

l’Eco dei cinque anni

A cinque anni dalla morte, il grande semiologo, scrittore, filosofo e giornalista Umberto Eco viene ricordato dalla letteratura e dalla comunicazione di massa.
Esce, per i tipi de ‘La nave di Teseo’, l’inedito ‘La filosofia di Umberto Eco’, con la sua “Autobiografia intellettuale”. L’editore spiega che il libro “è stato pubblicato in prima edizione nella Library of Living Philosophers, fondata nel 1938, serie in cui, nel tempo, sono usciti volumi dedicati, tra gli altri, a Bertrand Russell, Albert Einstein, Jean-Paul Sartre e Hilary Putnam. La formula della collana prevede una Autobiografia intellettuale e il contributo critico di una ventina di studiosi, a livello internazionale, con la risposta per ciascuno da parte dell’autore. Eco, unico italiano nella serie, viene presentato al lettore di lingua inglese come “il più interdisciplinare studioso ad oggi e il più ampiamente tradotto”. È, se non altro rappresenta, la summa del pensiero di Eco ma anche la sua autobiografia intellettuale, nella quale per la prima volta si racconta, ricordando i suoi maestri, chiarendo i suoi capisaldi, tracciando il percorso di una vita che lo ha portato, dalle prime avventure scolastiche, al successo planetario, alle soglie della morte. L’edizione italiana è stata curata da Anna Maria Lorusso.
Quanto alla comunicazione di massa, la Rai ha comunicato quanto segue:

Semiologo, scrittore, filosofo, saggista, professore universitario. Umberto Eco, scomparso a 84 anni il 19 febbraio del 2016, è stato tutto questo e molto altro ancora. Nel quinto anniversario della morte, Rai propone una programmazione speciale per ricordare un intellettuale che ha saputo rendere appassionante e fruibile la cosiddetta “cultura alta”.
Le iniziative editoriali televisive, radiofoniche e digital dedicate prendono il via venerdì 19 febbraio con (more…)


spicchi di made in Italy e gesta d’Alessandro Magno

  • aggiornamento ulteriore: è stata comunicata la short list dei film che possono sperare nella candidatura all’Oscar 2021. Tra gli italiani, oltre a ‘Notturno’ di Gianfranco Rosi tra i documentari, è stato selezionato il Pinocchio di Matteo Garrone per la categoria Trucco e acconciature;  la canzone ‘Io sí’ interpretata da Laura Pausini per il film di Edoardo Ponti con Sophia Loren ‘La vita davanti a sé’ nella categoria Colonna sonora; ancora Sophia Loren nella categoria dei documentari brevi con ‘What Would Sophia Loren Do?’ di Ross Kauffman; Filippo Meneghetti nella categoria Miglior Film internazionale per ‘Due’, che uscirà in Italia con Teodora. La rosa definitiva delle candidature sarà resa nota il 15 marzo. In bocca al lupo a tutti e Viva l’Italia!
  • aggiornamento 10 febbraio: ricorre oggi la Giornata del ricordo dei martiri delle foibe; a questo link il comunicato della Rai sulla programmazione dedicata.
  • Sono stati assegnati a Gianfranco Rosi per ‘Notturno’ e a Luca Guadagnino per ‘Salvatore – Shoemaker of Dreams’, entrambi presentati all’ultima Mostra di Venezia, i primi Nastri d’argento 2021, che inaugurano il palmarès del Premio che giunge quest’anno alla settantacinquesima edizione.
  • Sono in corso ad Orvieto (Terni) le riprese del film tv ‘Carla’, dedicato a Carla Fracci. A prescindere dalle imitazioni di Virginia Raffaele, Anele srl e Rai Fiction hanno ben pensato di tributare un omaggio alla danzatrice piú fulgida della danza italiana, interpretata da Alessandra Mastronardi. Per la verità, il libro è liberamente ispirato al libro ‘Passo dopo passo – La mia storia’ (Mondadori), scritto dalla signora Fracci in persona. La regia del film è di Emanuele Imbucci, la messa in onda è prevista a breve su Rai 1.
  • Una nuova promettente produzione hollywoodiana, una serie su Alessandro Magno, che ripercorre la vita del piú grande condottiero del mondo antico, è stata annunciata dai creatori di ‘Vikings’ e sarà girata in Grecia. ‘Alexander the Great’ nasce come una collaborazione tra Ben Silverman e Propagate, con il gruppo greco Antenna come co-produttore ma anche G5 Fiction e ZDF Enterprises coinvolte nel progetto; il pilot è stato scritto da Michael Hurst. Come si ricorderà, la società madre di Starlings TV, Starlings entertainment, che è un gruppo multimediale lanciato quasi tre anni fa da Mediabiz e DMH Holdings, ha cofinanziato il recente biopic su Elton John ‘Rocketman’ e quattro progetti televisivi stanno andando avanti, anche in tempi cosí difficili.
  • Domani, 10 febbraio, dopo oltre tre mesi di chiusura, riapre tra gli altri il Museo nazionale del Cinema di Torino, per restare aperto fino al 5 marzo. Riapre anche l’ascensore della Mole Antonelliana. Oltre alla collezione permanente i visitatori potranno godere della mostra ‘Cinemaddosso: i costumi di Annamode da Cinecittà a Hollywood’, a cura di Elisabetta Bruscolini, in programma fino all’11 aprile. Ogni giorno, inoltre, il Museo propone la nuova iniziativa ‘Backstage’, con incontri con i conservatori e i curatori di alcune sezioni del museo. 
  • Venerdí 12 febbraio, invece, si ricorderanno i settant’anni dalla prima sfilata di moda, organizzata da Giovan Battista Giorgini, nella sala da ballo della sua casa in via dei Serragli a Firenze, Villa Torrigiani. Per ricordare questo anniversario, unitamente ai cinquant’anni dalla scomparsa di Giorgini, (more…)

coreografico, questo sconosciuto

aggiornamento non contestuale al post ma attinente alle Muse: per quanto riguarda Sanremo, con gli ultimi sviluppi, cliccare qui.
È opportuno ed è giusto restituire all’aggettivo “coreografico” il suo corretto ambito d’utilizzo. Contrariamente a quello che alcuni pensano, infatti, “coreografico” non significa “scenografico” ma (more…)


Giornata della Memoria 2021 (anche in tv e in radio)

integrazione 27 gennaio: vogliamo ricordare che ai campi di concentramento e sterminio furono destinati, oltre agli Ebrei, anche omosessuali (v. Omocausto), zingari, Testimoni di Geova e dissidenti politici.

Questa è la Settimana della Memoria e domani, 27 gennaio, si ricorda, come ogni anno, l’arrivo delle truppe sovietiche nel campo di concentramento di Auschwitz. È opportuno ed è giusto fare quanto possibile per non dimenticare la pagina piú squallida del Novecento, ancora oggi tutt’altro che inattuale. Qui di seguito le iniziative prese dal mondo della cultura, della televisione, del cinema. (more…)


possibile riapertura dei musei e piattaforma per l’arte italiana

Il governo sta valutando la possibilità di riaprire i musei e le mostre dal 18 gennaio nelle regioni ‘gialle’ e durante i giorni feriali.

Lo ha comunicato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, intervenendo questa mattina al convegno ‘More museum. Il futuro dei musei tra crisi e rinascita, cambiamento e nuovi scenari’ organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Firenze insieme a Muse e al Museo Novecento.

Nel Dpcm che chiuderemo nella giornata di oggi – ha detto Franceschini, sottolineando che la sua proposta è ancora un’ipotesi – proporrò che sia introdotta la riapertura dei musei e delle mostre nelle zone gialle almeno nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì. Naturalmente – ha proseguito il Ministro – tutto dovrà avvenire in modalità di sicurezza, come quest’estate, con gli obblighi di indossare le mascherine, mantenere il distanziamento, il contingentamento e con prenotazioni e bigliettazione elettronica per evitare le file. È un primo passo, un piccolo passo verso la ripartenza” ha concluso il Ministro.”

Roma, 14 gennaio 2021

Ufficio Stampa MiBact

Nella stessa sede, il ministro Franceschini, responsabile del Ministero dei Beni culturali, Spettacolo e Turismo, ha anche dichiarato: (more…)


50 milioni e poco piú (2)

“Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, ha firmato oggi tre decreti dal valore complessivo di 55 milioni di euro per contrastare gli effetti drammatici della pandemia nei settori del cinema e dello spettacolo dal vivo. I provvedimenti, che sono stati inviati agli organi di controllo,  prevedono: 25 milioni di euro di ristori per le imprese di distribuzione cinematografica; 20 milioni di euro come ulteriore sostegno alle Fondazioni lirico sinfoniche; 10 milioni di euro per la creazione, in vista della ripartenza, di un fondo di garanzia a tutela degli artisti e degli operatori dello spettacolo per le rappresentazioni cancellate o annullate a causa della pandemia.”

Roma, 12 gennaio 2021

Ufficio Stampa MiBACT

Cosí il comunicato stampa. Entrando nel dettaglio, sappiamo che,

         per quanto attiene ai lavoratori dello Spettacolo in generale,

  • 252 milioni di euro sono stati stanziati a sostegno dei lavoratori autonomi e intermittenti che hanno ricevuto un’indennità speciale di 600 euro nel mese di marzo, successivamente elevata a 1000 euro;
  • 20 milioni per sostenere attori, artisti e maestranze iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello Spettacolo, scritturati per lo svolgimento di spettacoli non andati in scena tra il 23 febbraio ed il 31 dicembre 2020;
  • 15 milioni per sostenere gli operatori dello spettacolo viaggiante;
  • 5 milioni per sostenere i fornitori di beni e servizi per lo spettacolo: sartoria, modisteria, parruccheria, produzione calzaturiera, attrezzeria, buffetteria.

         per quanto attiene piú squisitamente allo Spettacolo dal vivo, (more…)


lecturae Dantis (2021 e oltre)

Aggiornamento 11 febbraio: con riguardo a Pupi Avati, è notizia di queste ore che andrà direttamente su Sky Cinema e su NowTv lunedí 8 febbraio ‘Lei mi parla ancora’. Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Sgarbi, ‘Lei mi parla ancora’ è la storia d’amore lunga sessantacinque anni tra Nino e Caterina, che non s’interrompe neanche con la morte di lei. È una produzione di Antonio Avati, Luigi Napoleone e Massimo Di Rocco per Vision Distribution e Bartleby film in collaborazione con Duea Film; nel cast Renato Pozzetto, Stefania Sandrelli (Nino e Caterina), Isabella Ragonese, Lino Musella, Fabrizio Gifuni, Chiara Caselli, Alessandro Haber, Serena Grandi, Gioele Dix, Nicola Nocella. La sceneggiatura ed il soggetto sono di Pupi e Tommaso Avati.

Come ricordato in molte altre sedi, il 2021 è, tra l’altro, l’anno in cui ricorre il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, padre della lingua italiana.
Il ministero per i Beni e le Attività culturali (MiBact) ha istituito una pagina dedicata, grazie alla quale è possibile tenersi aggiornati, se non altro sul Comitato “Dante Settecento”; in questa sede si tenterà di gettare un affresco tra Ravenna, Firenze e tutta Italia, non privo di una qualche ambizione di completezza.

  • Con riguardo a Pupi Avati, è ancora incerta la partenza del film che il regista bolognese intende dedicare a Dante, con Sergio Castellitto già contrattualizzato nel ruolo di Boccaccio. Avati voleva fare un film su Dante già diciassette anni or sono e vorrebbe cominciare le riprese di questo a febbraio; ospite al ‘Capri – Hollywood – The International Film Festival’, ha dichiarato: (more…)

Patto per le Arti Performative, indirizzato al MiBact

“In qualità di Federazioni, Associazioni e Formazioni indipendenti di Teatro, Musica, Danza e Circo che sottoscrivono il presente Manifesto con il nome di Patto per le Arti Performative, ci siamo riuniti con l’intento di proporre un intervento costruttivo per collaborare alla realizzazione di una nuova politica culturale del Paese, portando e rappresentando istanze in grado di produrre mutamenti e trasformazioni necessari al bene comune dello Spettacolo dal Vivo e, di conseguenza, alla coesione sociale e al benessere collettivo. Come abbiamo ampiamente compreso e purtroppo constatato, il 2021 sarà ancora un anno fuori dall’ordinario e quindi il nostro impegno dovrà essere straordinario nella costruzione del prossimo futuro delle arti performative, nell’ambito di una nuova visione per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.  Abbiamo l’occasione di gettare le basi per un’autentica politica culturale, che porti al superamento delle tante lacune, discrezionalità e anacronismi presenti nell’ordinamento del comparto dello Spettacolo dal Vivo, problematiche che sono presenti da molto tempo e che la pandemia ha messo ancor più in chiara luce. Questa è un’opportunità che abbiamo il dovere di cogliere a favore di tutto il settore dei lavoratori e degli operatori dello spettacolo e, ripetiamo, per quello che questo comparto rappresenta, per il nostro Paese e nell’interesse di tutti i cittadini. Pertanto, in questo anno di transizione, dobbiamo proporre e realizzare azioni condivise, per adeguare l’approccio e l’impianto normativo del comparto a una realtà ormai evoluta. Riteniamo che l’attuale Tavolo Permanente per lo Spettacolo dal Vivo presso il Mibact sia una iniziativa veramente lodevole, che vada sostenuta come luogo di ascolto, confronto, realizzazione di istanze e proposte anche per la ripartenza di tutto il settore. Qualora questo Tavolo di confronto non dovesse rivelarsi realmente efficace e operativo, il Patto per le Arti Performative, composto da organizzazioni appartenenti a tutti i settori dello Spettacolo dal Vivo – Teatro, Musica, Danza e Circo – richiederà incontri diretti sia con il Ministro, sia con i dirigenti responsabili del Mibact per un confronto trasparente. Considerata la natura di sintesi di questo documento, evidenziamo di seguito i temi per una nuova politica culturale che verranno articolati e illustrati successivamente in documenti dettagliati, per esplicare motivazioni e modalità delle azioni da portare avanti, anche in previsione della nascita degli Stati Generali per lo spettacolo dal vivo: (more…)


date, ricorrenze e appuntamenti del 2021

Con il 2021 si entra negli anni Venti del ventunesimo secolo e del terzo millennio dell’era volgare. Secondo l’astrologia orientale, il periodo che va dal 12 febbraio 2021 (capodanno cinese) al 31 gennaio 2022 vive sotto il segno del Bufalo (o del Toro); come si ricorderà, il Bufalo avrebbe dovuto essere il primo ma il Topo, appena prima dell’ingresso nel Nirvana, gli saltò sulla schiena e lo precedette al cospetto di Buddha. Per chi ci crede, i nati sotto il segno del Bufalo si distinguono per onestà, dedizione alla famiglia, diligenza, affidabilità, forza e determinazione. Non mancano, peraltro, d’ambizione e capacità strategiche. Corrono il rischio, tuttavia, di peccare di testardaggine, rigidità e capacità comunicative non eccelse.
Con riguardo agli eventi che ci attendono, nei prossimi dodici mesi sono previsti:

  • la presidenza di turno dell’Unione Europea da parte del Portogallo (primo semestre):
  • la presidenza di turno dell’Unione Europea da parte della Slovenia (secondo semestre);
  • l’Esposizione internazionale (EXPO) di Dubai, dal 1° ottobre al 31 marzo 2022, rinviata a queste date a causa della pandemia Covid –19;
  • l’edizione pan-europea degli Europei di calcio, dall’11 giugno all’11 luglio;
  • i Giuochi della XXXII Olimpiade, a Tokyo dal 23 luglio all’8 agosto, anch’essi già rimandati a causa del Covid;
  • due eclissi solari, il 10 giugno ed il 4 dicembre.

Il 2 giugno 2021 la Repubblica italiana potrà festeggiare i suoi primi settantacinque anni. Come ricordato nella seconda parte del post e in altre sedi, il 14 settembre potremo celebrare i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri mentre il 5 dicembre saranno centovent’anni della nascita di Walt Disney.
Sul versante delle tecnologie, ci preme ricordare che nel 2021 inizierà lo switch off definitivo del digitale terrestre dal “Dvb-T1” al “Dvb-T2 Hevc”, finalizzato a liberare spazio per lo sviluppo della rete 5G anche in zone non metropolitane. In concreto, si avrà una qualità delle immagini di gran lunga superiore perché il nuovo digitale terrestre, a parità di frequenze occupate, permette di trasmettere a maggiore risoluzione. Le prime aree del Paese a migrare verso il DVB-T2 saranno la 1 e la 3, tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2021: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, province autonome di Trento e Bolzano, Veneto e Valle d’Aosta. Tra 1° gennaio e 31 marzo 2022 sarà il turno dell’area 2: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna; l’area 4 (Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia) entrerà nella nuova era nel periodo compreso tra 1° aprile e 20 giugno 2022.

Quanto ai genetliaci dei personaggi famosi, nel 2021


happy birthday

Happy birthday, Cinema!

(125…)


mettete Disney nei vostri cenoni! Con Giove e Saturno.

Dedichiamo il Solstizio d’inverno, con tanto d’eccezionale congiunzione di Giove e Saturno, all’offerta Disney sui palinsesti festivi. Ovviamente, molto è su Disney+, compreso l’arrivo di ‘Soul’, ma gli appassionati del cinema d’animazione e della televisione per bambini di tutte le età troveranno comunque qualcosa.

  • Mercoledí 23 ritroveremo ‘Alla ricerca di Nemo’, su Rai 2, alle 21.20;
  • Giovedí 24 ‘Alla ricerca di Dory, di nuovo su Rai 2, di nuovo alle 21.20;
  • Domenica 27, su Rai 1, ‘Cenerentola’ in live action, di Kenneth Branagh, con Lily James, Richard Madden, Cate Blanchett, Helena Bonham Carter, Holliday Grainger;
  • Lunedí 28, di nuovo su Rai 1, ‘La bella e la bestia’ in live action, di Bill Condon, com Emma Watson, Dan Stevens e Luke Evans.

Mentre scriviamo la programmazione di gennaio è ancora in fase di definizione. La congiunzione tra Giove e Saturno nel giorno del Solstizio, in ogni caso, non può essere liquidata senza qualche approfondimento. Oggi, 21 dicembre 2020, alle 10.02 ora italiana, la Terra raggiunge il punto piú lontano dal Sole; a livelli piú divulgativi, si può affermare che, a partire da oggi, le giornate cominciano ad allungarsi. È il Sol Invictus degli antichi Romani, declinatosi poi nel Natale cristiano.
Addí 21 novembre 2020, però, avviene anche un altro evento importante, dalla frequenza quasi millenaria:

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spicchi d’arte tra baffi di storia (76)

  • Nova Gorica (Slovenia) e Gorizia saranno Capitale Europea della Cultura 2025. Una decisione storica, che corona gli sforzi di due città che si sono sempre sentite “gemelle” anche quando divise dalla famigerata “cortina di ferro”, fisicamente simboleggiata da quella piazza della Transalpina dove corre il confine di Stato tra Italia e Slovenia e dove prima c’era un muro. Dal primo maggio 2004, quando la Slovenia è entrata nell’Unione Europea, e soprattutto dal 22 dicembre 2007, con gli accordi di Schengen, piazza della Transalpina è diventata simbolo di cooperazione e di pace. Il titolo di Capitale europea della cultura 2025, oltre a Nova Gorica-Gorizia, è stato assegnato a Chemnitz, città tedesca situata quasi al confine con la Repubblica Ceca.
  • Riflettiamo solo oggi sugli European Film Awards 2020, consegnati in via definitiva sabato scorso, al Futurium di Berlino. Trionfatore dell’edizione è stato il danese ‘Un altro giro’ (‘Another Round’), di Thomas Vinterberg, gratificato con la premiazione nelle quattro categorie principali: miglior film, miglior regista, miglior attore a Mads Mikkelsen e miglior sceneggiatura a Thomas Vinterberg & Tobias Lindholm. Hanno parlato italiano i riconoscimenti assegnati a ‘Sole’, di Carlo Sironi, premiato nella categoria rivelazione European Discovery – FIPRESCI Prize; a Matteo Cocco per la fotografia di ‘Volevo nascondermi’; a Maria Fantastica Valmori per il montaggio de ‘Il Varco’; a Cristina Casali per la scenografia di ‘La vita straordinaria di David Copperfield’. A fine post, la lista completa dei vincitori.
  • I musei sono ancora chiusi ma, a seguito dell’apertura delle visite didattiche digitali alle scuole, Casa Leopardi apre ai singoli visitatori, la possibilità di effettuare le visite guidate in streaming nei luoghi dove il Poeta è cresciuto e ha sviluppato il suo genio. Per informazioni e prenotazioni: [email protected]; +39 0717573380; +39 339 2039459.
  • Chi ha dimenticato i Bee Gees e le loro iconiche melodie, spesso a supporto dei film nell’immaginario collettivo? Ebbene, Barry, Robin e Maurice Gibb sono ricordati nel film biografico (biopic) ‘The Bee Gees – how can you mend a broken heart’, di Frank Mashall, già  selezionato al festival di Telluride e disponibile sulle piattaforme Amazon Prime Video, Apple Tv e Google Play dal 14 dicembre. Quaranta album, oltre mille canzoni e venti primati in testa alle classifiche, piú di 220 milioni di dischi venduti, responsabilità non secondaria, come s’anticipava, nella consacrazione de ‘La febbre del sabato sera’ nella memoria di chiunque… ‘The Bee Gees – how can you mend a broken heart’ tenta di raccontare la storia di tre fratelli che hanno inseguito un sogno fin da bambini, in mezzo a incredibili successi ma anche ad alcune cadute.
  • Mariele Ventre, storica fondatrice del Piccolo Coro dell’Antoniano che porta il suo nome, è stata ricordata dal Consiglio comunale di Bologna, anche con un minuto di silenzio, nel venticinquesimo anniversario della scomparsa. Susanna Zaccaria, assessore a Educazione, Scuola, Pari opportunità e differenze di genere, Diritti LGBT, Contrasto alle discriminazioni, Lotta alla violenza e alla tratta sulle donne e sui minori, Progetto Patto per la giustizia, ha dichiarato: (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (6)

La musica è, della Speranza, efficace veicolo. Ben lo sanno, tra gli altri, il Teatro alla Scala e l’Accademia di santa Cecilia.

  • Oggi, venerdí 27 novembre, la prestigiosa accademia romana propone un concerto interamente dedicato a Wolfang Amadeus Mozart. Alle 20:30, dal vivo ed in streaming sui suoi canali social e su app.idagio.com/live (biglietto unico euro 9,90; prevista però la diretta su Rai Radio 3). La direzione dell’orchestra è stata affidata al giovane maestro italiano Riccardo Minasi, direttore principale della Mozarteumorchester di Salisburgo, che guiderà orchestra e coro in una selezione dei brani piú conosciuti del grande Volfango:  l’ inno ‘Ave Verum’, ‘Laudate dominum’ dai Vespri del Confessore K 339 , ‘E Susanna non vien, dove sono i bei momenti?’ dalle Nozze di Figaro nonché la struggente ‘Crudele? Ah no, mio bene, non mi dir’ dal Don Giovanni del quale è in programma anche l’Ouverture. In conclusione, la Sinfonia n. 41, ‘Jupiter’. Protagonista della serata, oltre a Mozart, l’esuberante soprano sudafricano Golda Schultz che, con riguardo ai tempi che stiamo vivendo, cosí si esprime:

Viviamo in un tempo strano e incerto ed è chiaro, a me e a molti altri artisti, che abbiamo tutti bisogno di bellezza e speranza. L’animo umano ha bisogno di speranza, solo cosí può dare il meglio di sé. In senso musicale Mozart è il rimedio perfetto, pieno di celestiale armonia. Spero che chiunque guardi il nostro concerto possa avvertire la nostra gioia, sentirsi meno solo nel mondo e ricordare di mantenere la speranza.*

  • Mercoledí scorso, 25 novembre, il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala Dominique Meyer, il Direttore Musicale M° Riccardo Chailly, il regista Davide Livermore e l’Amministratore Delegato della Rai Fabrizio Salini hanno presentato ‘A riveder le stelle’, Serata di musica e danza con cui il Teatro alla Scala, nonostante la chiusura dei teatri ed il perdurare dell’emergenza sanitaria, conferma il suo tradizionale 7 dicembre grazie alla collaborazione con Rai Cultura, che la trasmetterà su Rai 1, Radio 3 e RaiPlay a partire dalle ore 17. Dal comunicato stampa della Rai si evince quanto segue: (more…)

#ioleggoperché, World TV Day, ultime su Cinecittà

#ioleggoperché2020
  • Come ogni anno, ricorre oggi, 21 novembre, il World Television Day. La Rai, Radio-Televisione italiana, Concessionaria di Stato per l’esercizio radiotelevisivo, ci ricorda con un comunicato l’importanza della ricorrenza e le iniziative prese per festeggiarla. Lo riproduciamo a fine post.
  • Nella legge di Bilancio è previsto che Istituto Luce, cui fanno capo dal 2017 gli studi di Cinecittà in via Tuscolana, si trasformi da S.r.l. in S.p.a. Un cambiamento di tal fatta consentirebbe di aprire ad altri soggetti pubblici, oltre al ministero dei Beni culturali e a quello dell’Economia. Per esempio, alla Cassa Depositi e Prestiti. Il ministro Franceschini, intervistato dai giornalisti del Sole 24Ore, ha dichiarato: (more…)

Fedez e Speranza. E non per Carità.

Fedez, al secolo Federico Leonardo Lucia, ha lanciato l’iniziativa “Scena Unita”, in solidarietà ai lavoratori dello spettacolo fermi per colpa della pandemia. Dal suo profilo Twitter dichiara:

“2 Milioni di euro raccolti in due settimane per aiutare i lavoratori del mondo della musica e dello spettacolo, sembrava impossibile e invece con tanto lavoro ed entusiasmo sono felice che questa bellissima iniziativa abbia preso vita. Sono tanto tanto orgoglioso di questo!”

L’iniziativa è ancora in essere e, come chiarito dallo stesso rapper, “non è elemosina o carità ma (more…)


testo dpcm 3/11/2020

Riteniamo utile riprendere il DPCM 3 novembre 2020, recante ulteriori disposizioni per il contenimento della pandemia Corona virus. A questo link il testo completo in formato pdf

Qui di seguito il testo esteso:

(more…)


centenario Rodari e settimana della lingua italiana

  • aggiornamento: ecco, peraltro, la proposta di Rai Ragazzi
  • Gianni Rodari, a nostro avviso il piú grande scrittore italiano per l’infanzia subito dopo Collodi, compirebbe cent’anni domani, 23 ottobre 2020. Sky Arte celebra l’importante ricorrenza con ‘C’era due volte Gianni Rodari’; documentario tra i piú interessanti , è stato concepito con l’intento d’affiancare al Rodari piú noto quello meno conosciuto, “l’autore civile, schivo eppure autenticamente popolare, coltissimo ma mai oscuro, spinto da una tensione morale che si è incarnata nel gioco, nel divertimento, nell’utopia e soprattutto nella fantasia”. Il tutto con le parole di Rodari stesso, per come ci sono pervenute da lettere, articoli, diari, filastrocche letti da Neri Marcoré in una scenografia di carta, con il contributo di numerosi ospiti.
    LaF, invece, dedica a Gianni Rodari la serata di sabato 24 ottobre. Il canale 135 di Sky, appartenente al gruppo Feltrinelli, propone ‘Rodari 2.0 – Spazio alla parola’, film documentario che, nell’indagare le vicende biografiche dello scrittore, si chiede quale sia oggi il potere della fantasia e dell’immaginazione, in un contesto che sembra dominato dalla tecnologia e dalla quantità industriale d’immagini. È questione non da poco e sarà trattata da Frankie Hi-nrg MC con contributi di Stefano Accorsi (nella lettura di ‘Favole al telefono’), poi Stefano Bartezzaghi, Marco Missiroli, Roberto Piumini, Pino Boero, Luciana Castellina, intellettuali e pedagogisti, con il contributo di materiali d’archivio inediti, italiani e russi. Per l’occasione, peraltro, tre illustratori e fumettisti quali Francesco Tullio Altan, Anastasia Arkhipova e Gaia Stella mostreranno alcuni loro disegni, realizzati proprio per celebrare il centenario di Rodari.
  • Lunedí 19 ottobre 2020 alle ore 10.30 si è svolta alla Farnesina l’inaugurazione della XX Settimana della Lingua italiana nel mondo. Giunta alla ventesima edizione, la Settimana della Lingua Italiana nel mondo “è divenuta nel tempo una delle piú importanti iniziative di celebrazione della lingua italiana. Gli eventi e le attività previsti verteranno su forme espressive per valorizzare la lingua italiana attraverso l’immagine, con particolare attenzione al fumetto, la novella grafica e piú in generale alla filiera dell’editoria per l’infanzia e l’adolescenza”. Quest’anno si svolge dal 19 al 25 ottobre 2020.
    Nel corso dell’evento inaugurale, è stato discusso il tema dell’edizione 2020 della Settimana: ‘L’italiano tra parola e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti’; sono state inoltre presentate le attività dedicate all’insegnamento dell’italiano all’estero e di sostegno all’editoria messe in campo dal Ministero e da altri soggetti in risposta alla pandemia da Sars-Cov-2 (incluso il portale newitalianbooks.it), il video promozionale della Settimana e le principali iniziative istituzionali organizzate per questa occasione dalla rete delle Ambasciate, Consolati e Istituti italiani di Cultura nel mondo.
    Dal 19 al 25 ottobre la Rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura organizza eventi, incontri e rappresentazioni in piú di 110 Paesi per mostrare la ricchezza della nostra lingua in occasione della ‘Settimana della Lingua Italiana’ promossa come ogni anno dalla Farnesina e che per l’edizione 2020è dedicata all’italiano tra parole e immagine: graffiti, illustrazioni, fumetti. Tra gli appuntamenti in programma c’è, ad esempio, il viaggio nel fumetto italiano contemporaneo con approfondimenti e interviste organizzato dagli Istituti Italiani di Cultura di Copenaghen, Helsinki, Oslo e Stoccolma che portano il Fumetto al Nord attraverso le loro piattaforme social.
    Romics, il festival internazionale del fumetto, animazione, cinema e games, vola oltreoceano per (more…)

a volte ritornano (35)

  • Dopo l’interpretazione di Valentina Cervi nel 1997 (‘Artemisia – Passione estrema’, diretto da Agnès Merlet), l’interessante e suggestiva figura della grande pittrice seicentesca oggetto d’attenzione, in questo periodo, anche per la mostra in essere alla National Gallery di Londra, torna alla mediatica ribalta. Sarà protagonista, infatti, di una serie televisiva prodotta da Frida Torresblanco (‘il labirinto del Fauno’, di Guillermo del Toro) e Jill Offman per 66 Media, realizzata dagli Studi ViacomCbs International. Le riprese dovrebbero cominciare nel 2021 ma la serie è in fase avanzata di produzione, su un copione ricavato dalla monografia ‘Artemisia Gentileschi. L’immagine dell’eroe femminile nell’arte barocca italiana’, di Mary Garrard. Nella serie non mancherà, ovviamente, la narrazione del processo per stupro, nell’ambito del quale la Gentileschi fu sottoposta ad un esame ginecologico e torturata. Intervistata da Deadline, Frida Torresblanco ha dichiarato: «(…) Sarà un’opera femminista e contemporanea, provocatoria e al tempo stesso trasgressiva, in cui lo spirito dei nostri giorni sarà evocato in modo eloquente ed elegante».
  • Anche i mitici Puffi stanno per tornare alla ribalta. La nuova serie in 3D sui simpatici ometti blu, diretta da William Renaud, prodotta da Peyo Productions e Dupuis Audiovisuel, sarà trasmessa da Rai YoYo nel 2022. Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi, ha dichiarato: «I Puffi sono una delle opere europee per bambini più conosciute di sempre, ormai parte dell’immaginario di grandi e piccini. Siamo felici che sarà Rai YoYo ad accoglierli in Italia». Nessuna dichiarazione, invece, da Mediaset, dove i Puffi costituirono il prodotto di spicco nella programmazione infantile degli anni Ottanta e Novanta. Nella puntata di ‘Freedom’ andata in onda venerdí scorso, in compenso, Roberto Giacobbo ha intervistato un signore irlandese convinto di poter parlare con i leprecauni e sapere dove abitino. A quando il villaggio dei Puffi?
  • Anche il maestro Ennio Morricone, nel suo piccolo (more…)

giornate FAI d’autunno 2020

Giornate FAI d'autunno 2020

Il Fondo Ambiente Italiano (FAI) promuove anche quest’anno le Giornate d’autunno che, con doppio appuntamento, sono anche concepite nella speranza di controbilanciare quanto non si è potuto fare a primavera.

Quest’anno le Giornate FAI d’autunno sono organizzate nei seguenti fine-settimana: (more…)


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