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‘Chi l’ha trafugato?’ (idea per un format)

Un ‘Chi l’ha visto – Arte’. O qualcosa del genere. È l’idea che il generale Roberto Riccardi, comandante del Nucleo Tutela Patrimonio culturale dei Carabinieri, ha lanciato nell’ambito dell’audizione in commissione Cultura, al Senato, sull’affare riguardante la restituzione dei beni culturali illecitamente esportati. Apparentemente ingenua, l’iniziativa è invece di raro interesse.

Il nostro Paese, che detiene il 70% dei beni artistici e cultuali del mondo, è oggetto di continue, smodate e pedisseque spoliazioni; il citato Riccardi, nelle sedi di cui sopra, ha ricordato che

nel 2016 la Ragioneria di Stato ha valutato il nostro patrimonio culturale in 986 miliardi di euro. (…) È una lotta che va combattuta sul piano internazionale e condivisa nel mondo. A questo fine stiamo sviluppando la cooperazione e nel 2016 sono stati creati i Caschi Blu della Cultura*.  

Si sta lavorando anche ad una banca dati, che sarà completata nel dicembre 2022, che permetterà di trovare reperti e recuperarli o rivendicarli se si trovano all’estero.
Il furto, la compravendita, il trafugamento delle nostre bellezze prosegue lo stesso, però, a ritmo incessante.
Vasi, statue, gioielli, monete. Che finiscono in collezioni private o in strutture al di fuori dell’Italia.
È un peccato che in pochi abbiano riflettuto sulle parole di Riccardi. La difesa della cultura italiana dovrebbe essere sentita dalla Rai, Concessionaria di Stato per l’esercizio radiofonico e televisivo, come uno dei suoi doveri. Ed una rete tematica, ad esempio Rai 5, potrebbe tranquillamente ospitare una rubrica dedicata alle opere d’arte italiane (misteriosamente) scomparse, dando possibilità a chi sa di raccontare quel che sa, o anche solo per informare. Nel 2020, ha ricordato Riccardi, è stato recuperato “mezzo milione di beni culturali” “ma (more…)


che il potere non logori chi non ce l’ha

In qualsiasi sistema, il potere deve fare gli interessi degli individui che fanno parte del sistema stesso.
La Repubblica democratica, se rettamente intesa, è considerata forma costituzionale preferibile a tutte le altre proprio perché sono gli elementi del sistema a decidere la distribuzione del potere.
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spicchi d’arte tra baffi di storia (81)

  • aggiornamento: è stato presentato quest’oggi il programma del Teatro alla Scala. Con la Stagione 2021/2022, torna la grande programmazione: 13 allestimenti d’opera, tra cui 9 nuove produzioni e 3 spettacoli mai visti a Milano, e 7 titoli di balletto alternando classici e nuove creazioni. L’apertura con Macbeth di Giuseppe Verdi, diretto da Riccardo Chailly, conferma la centralità della tradizione italiana, ma si ascolteranno anche capolavori del repertorio francese, russo, austriaco, tedesco, inglese. I cast presentano un panorama completo dei più grandi interpreti del nostro tempo ma offrono spazio anche ai migliori giovani che si affacciano alla professione. Scopri gli spettacoli e le formule di abbonamento, con nuove proposte in vendita dal 21 giugno. Consulta il calendario sfogliabile e l’opuscolo abbonamenti. (dal sito)
  • Debutta quest’oggi, 31 maggio, ITsART, la piattaforma concepita per proporre la cultura italiana nel nostro Paese e nel mondo (rileggi). Oltre 700 contenuti, tra musica, arte, danza, teatro, storia, “un palcoscenico virtuale che si aggiunge a quello reale per moltiplicare il pubblico, nella consapevolezza che la fruizione digitale non potrà mai sostituirsi a quella dal vivo” (D. Franceschini). Luoghi iconici d’Italia si offriranno al pubblico come palcoscenici esclusivi di concerti come quello dalla Santa Cecilia Digital Season dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta dal Maestro Antonio Pappano che esegue il Concerto per violino di Felix Mendelssohn con Maxim Vengerov al violino e la Sinfonia Wq 183 n. 1 di Carl Philipp Emanuel Bach – e Cosmoconcearth, il concerto jazz di Sainkho Namtchylak e Gavino Murgia alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Sarà poi la collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei ad immergerci in uno dei siti archeologici piú prestigiosi del nostro paese, Oplontis, dove Alessandro D’Alatri ha realizzato in esclusiva per ITsART un cortometraggio che porterà il pubblico nel cuore del dramma per musica di Claudio Monteverdi ‘L’incoronazione di Poppea’. Annunciati da tempo altri appuntamenti, come ‘In questa storia che è la mia’, di Claudio Baglioni (2 giugno) e il Maggio Musicale Fiorentino con ‘La forza del destino’ di Giuseppe Verdi, diretto da Zubin Mehta con la regia di Carlus Padrissa di La Fura dels Baus (6 giugno). Sempre per il Maggio Fiorentino su ITsART arriva il 21 giugno il primo live streaming con il concerto sinfonico su musiche di Brahms diretto da Mehta e con la partecipazione del pianista Daniil Trifonov. Per accedere non occorre abbonamento. I contenuti saranno fruibili da pc, smartphone e tablet all’indirizzo www.itsart.tv. I contenuti a pagamento sono acquistabili singolarmente.
  • È della scorsa settimana una notizia bellissima: i ragazzi del Cinema America hanno ottenuto la riapertura del cinema Troisi, dopo due anni di restauro, a partire dal prossimo settembre. La notizia è stata ripresa anche da Variety, per la penna, ehm… il mouse di Nick Vivarelli, il quale cosí s’è espresso: «Il 30 settembre, in un edificio di epoca fascista nel centro di Roma, è prevista l’apertura di una nuova sala cinematografica all’avanguardia, il Cinema Troisi, un evento ricco di significati simbolici. Il proiettore è 4K di ultima generazione; il suono Dolby 7.1 surround; il bar/bistrot servirà cibo gourmet; e i lussuosi 300 posti a sedere del locale sono della stessa tonalità di marrone delle magliette indossate dai membri del collettivo di attivisti e appassionati di cinema noto come “i ragazzi del Cinema America” ​​che lo gestiscono. Nel 2019 sono stati attaccati dai neofascisti, suscitando un’ondata di sostegno, tra gli altri, da Francis Ford Coppola, Alfonso Cuarón, Keanu Reeves, Guillermo del Toro e Spike Lee. Nel 2012 i ragazzi hanno occupato il cinema America del cinema nel quartiere alla moda di Trastevere a Roma che gli sviluppatori volevano demolire e trasformare in un parcheggio e un condominio. Sono stati sfrattati dalla polizia nel 2014 e successivamente hanno iniziato a gestire arene estive all’aperto in Piazza San Cosimato a Trastevere e in altri due spot, proiettando film vintage o di seconda e terza visione gratuitamente – per i quali pagano un canone di locazione – a sale solitamente affollate.» Quanto a loro, i ragazzi del Cinema America, si limitano a ricordarci quanto segue: «Vogliamo portare il cinema dove il cinema non c’è. Vogliamo riaprire le sale cinematografiche salvandole dall’abbattimento e dalla speculazione. Coi nostri proiettori, vogliamo far conoscere il grande schermo alle nuove generazioni. Col vostro aiuto, abbiamo organizzato centinaia di proiezioni gratuite sotto le stelle per Il Cinema in Piazza e riapriremo a breve lo storico Cinema Troisi a Roma, dopo quasi due anni di lavori di restauro. Ma non vogliamo di certo fermarci qui! Dona il tuo 5×1000 al Piccolo America: il grande schermo ti ringrazierà! Il codice è 97811440581»
  • Ancora un ricordo di Carla Fracci. È ‘Carla’, infatti, di Emanuele Imbucci, il primo film tv che le viene dedicato, in onda prossimamente su Rai 1. È una coproduzione Rai Fiction – Anele, prodotta da Gloria Giorgianni con Fabio Scamoni, con Alessandra Mastronardi nel ruolo della Fracci; muove le mosse dall’autobiografia ‘Passo dopo passo – La mia storia’ (Arnoldo Mondadori Editore, 2013) ed è stato realizzato con la consulenza della diretta interessata, del marito Beppe Menegatti e della loro collaboratrice storica Luisa Graziadei. Le riprese sono state effettuate a Roma, Orvieto e, per la prima volta nella storia, al Teatro alla Scala di Milano.
  • Oggi, 31 maggio 2021, Alida Valli avrebbe compiuto cento anni. La Cineteca di Bologna le dedica una giornata di festeggiamenti al cinema Lumière, con quattro film che (more…)

la Rai per il Fai (2021)

“Dal 1975 il FAI, grazie a chi sostiene la sua missione, ha investito più di 4 milioni di euro per il restauro e la conservazione dei suoi 59 Beni, ha tutelato 69.900 metri quadrati di edifici storici e protetto 6.735.000 metri quadrati di paesaggio: luoghi straordinari del nostro Paese restituiti a tutti gli Italiani perché possano tornare a viverli.”

(dal sito del Fondo ambiente italiano)

La Settimana Rai per i Beni Culturali Rai e FAI

Una maratona televisiva e radiofonica a 360 gradi e una raccolta fondi promossa da Rai per il Sociale

L’Italia fiaccata dalla pandemia è pronta per ripartire. E ora che il desiderio di viverla è più forte che mai, è pronta anche a riaprire i monumenti storici, i palazzi, le chiese e i piccoli gioielli del patrimonio artistico nazionale rimasti chiusi per troppi mesi. È l’Italia che ha a cuore il FAI, il Fondo Ambiente Italiano che il 15 e il 16 maggio prossimi lancerà l’annuale Campagna di raccolta fondi “Giornate FAI di Primavera” con lo scopo di ridare vita all’importante lavoro di tutela di valorizzazione e promozione dei luoghi speciali e spesso poco noti, del nostro Paese. Luoghi di grande valore storico, artistico e paesaggistico, simboli della cultura e dell’identità degli italiani che lo scorso anno, causa Covid, sono rimasti chiusi. Nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, nel week-end del 15 e 16 maggio, le “Giornate FAI di Primavera”, giunte alla 29a edizione, daranno quindi la possibilità agli italiani curiosi e amanti dell’arte di tornare a visitare 600 luoghi speciali in oltre 300 città italiane, grazie all’aiuto degli Apprendisti Ciceroni e dei propri volontari. Rai, da sempre vicina al FAI e attenta sostenitrice delle tematiche care alla Fondazione, sarà Main Media Partner della Campagna, con il supporto di Rai per il Sociale. A conferma dell’impegno del Servizio Pubblico alla tutela del patrimonio artistico e culturale nazionali, dal 10 al 16 maggio su tutte le reti televisive radiofoniche e sulle piattaforme del gruppo, prenderà vita “La Settimana per i Beni Culturali Rai e FAI”, una maratona radiotelevisiva per raccontare i luoghi e le storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del Belpaese, ma anche, un’importante raccolta fondi a supporto della Fondazione che da 29 anni (more…)


spicchi di speranza tra baffi di politica

Aggiornamento 5 maggio: al piú recente incontro tra esponenti del settore (Anica, Anec, produttori, esercenti, distributori) e competente ministero (MiC), Dario Franceschini così si è espresso: «Vi faccio una proposta precisa: fate un accordo fra tutte le parti sulle finestre e io lo sottoscrivo e lo ratifico in un decreto ministeriale. (…) abbiamo ragionato sugli ammortizzatori sociali, sul decreto sostegni e ce n’è un altro in arrivo per le sale. I sostegni continueranno anche se si riapre. Anzi, sto pensando a un incentivo per chi riapre. Anche di questo ragioneremo con voi» . Quanto alla possibilità di un qualche allargamento delle misure precauzionali e del “coprifuoco”, il responsabile del ministero della Cultura ha dichiarato: (more…)


a volte ritornano (39)/ a volte se ne vanno (3)

  • aggiornamento: quantunque in inglese, forniamo in altra sede esaustivo elenco dei premi Oscar 2021. Un abbraccione forte a Lauretta nostra e ai professionisti del ‘Pinocchio’ di Garrone!
  • Sarà possibile salutare Milva martedí mattina, presso la camera ardente allestita al Piccolo Teatro di Milano; le esequie avranno luogo in forma privata.
  • Ricordate le indiscrezioni non sul prossimo ma sui prossimi capitoli della saga ‘Avatar’? Ebbene, James Cameron, nell’ambito di un intervento al ‘The Tonight Show’, si è lasciato scappare che sicuramente “ci sarà molta piú acqua”, se non altro perché molte scene saranno ambientate nell’oceano. L’uscita di Avatar 2 è prevista per il 2022 e Cameron ha ritenuto di dichiarare: “Dobbiamo davvero concentrarci sul ritorno al cinema… preghiamo che le sale ci saranno ancora dopo la pandemia e il passaggio allo streaming!“.
  • Tornerà ‘il meraviglioso mondo di Amélie’. Con tutta la pellicola, s’intende. Quel film uscito esattamente vent’anni fa, diretto da Jean-Pierre Jeunet, interpretato da Audrey Tautou, Mathieu Kassovitz, Dominique Pinon, Rufus, Serge Merlin. Tornerà l’11 ed il 12 maggio, grazie a BiM Distribuzione.
  • Massimo Troisi, invece, sarà ricordato in un film tutto nuovo. Il film è ‘Da domani mi alzo tardi’, è ispirato all’omonimo libro di Anna Pavignano ed è stato girato l’anno scorso, per la regia del nipote di Troisi, Stefano Veneruso, con l’accompagnamento di musiche inedite di Pino Daniele, anch’egli notoriamente di Napoli. Ad interpretare Massimo l’attore italo -irlandese John Lynch, già protagonista di film come ‘Sliding Doors’, ‘Nel nome del padre’, ‘Best’.
  • Nelle vesti di commissario della Calabria Film Commission, Giovanni Minoli ha rilasciato un’intervista a Corriere.it: «Bisogna immaginare storie che abbiano come ambientazione proprio i paesi e i luoghi della regione, che partano dalle bellezze, dalla storia di questo territorio . È un “focus” indispensabile. Poi, di sicuro, servirà tempo. E solo a quel punto il nostro lavoro potrà essere giudicato. (…) Non saremo dei semplici sovvenzionatori di prodotti girati in Calabria da altri, ma produrremo fiction in prima persona come avvenuto a Napoli. Oggi siamo tutti attaccati a Netflix, c’è una grande richiesta di contenuti e noi proveremo a rispondere a questa domanda». Ispirata da altrettanto alti, cinematografici intendimenti, la Giunta regionale della Calabria ha approvato una delibera relativa alla realizzazione di studi cinematografici a Lamezia Terme, nell’area dell’ex Sir. Si tratterà di strutture in grado di trattare l’intera filiera di realizzazione del film, dalla produzione, all’edizione, fino alla realizzazione di effetti speciali, per un mercato ampio e diversificato: cinema nazionale e internazionale, fiction e spettacoli televisivi, spot pubblicitari, videoclip e shooting fotografici. Gli Studios si dovranno estendere su una superficie di quattro ettari, sulla quale (more…)

23 aprile: Libri, diritto d’autore… biblioteche

Il 23 aprile, giorno del simultaneo, pio transito di Shakespeare, Cervantes e Garcilaso (Indio) de la Vega*, è riconosciuto a livello internazionale come Giornata del Libro e Giornata del Diritto d’Autore. (*con piccolo adeguamento di calendario)
Ci permettiamo di segnalare alcune interessanti iniziative:
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festival a confronto (63)

67 Taormina Film Fest (Deborah Kerr and Burt Lancaster)
  • Aggiornamento: Roberto Benigni riceverà il Leone d’Oro alla carriera alla settantottesima Mostra internazionale del Cinema di Venezia, su decisione del CdA. L’artista ha dichiarato: «Il mio cuore è colmo di gioia e gratitudine. È un onore immenso ricevere un così alto riconoscimento verso il mio lavoro dalla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ».
  • La sessantasettesima edizione del Taormina Film Fest si terrà nella ridente ex polis magnogreca dal 27 giugno al 3 luglio 2021. È di queste ore la pubblicazione del manifesto ufficiale (riprodotto a fine post), un omaggio al film ‘Da qui all’eternità’ (‘From Here to Eternity’) di Fred Zinnermann, rivisitato in una cromia piú calda, ispirata, secondo la realizzatrice Ginevra Chiechio, alla luce che illumina il cielo di Taormina. È l’iconico bacio tra Deborah Kerr e Burt Lancaster, due divi legati alla Sicilia per avervi ricevuto, rispettivamente, un invito formale nel 1959 ed un ruolo come quello del principe di Salina del Gattopardo.
  • Anche gli animali possono fare cinema e partecipare alle rassegne ad esso dedicate. C’è tempo fino al 30 maggio, per esempio, per l’invio al Dog Film Festival delle opere cinematografiche nelle quali sono protagonisti, oppure oggetto d’interesse, i nostri amici a quattro zampe. Dal 5 al 21 giugno avrà luogo la valutazione delle Giurie per le sezioni Producers e Writers e Video Contest, solo per la sezione ‘Lovers’; l’8 luglio l’assegnazione degli ambiti DFF Awards.
  • Si terrà alla Triennale di Milano, dal 24 al 26 settembre, l’edizione 2021 di ‘FeST – Festival delle Serie Tv’. L’anno scorso la rassegna è stata costretta alla dimensione virtuale ma quest’anno non sarà cosí, gli organizzatori (Dude e BDC) ne sono sicuri e risplendono di fiero coraggio. È stata anche annunciata la prima novità di questa edizione, l’introduzione di un Premio per le Serie Tv Italiane, da consegnare durante la serata conclusiva della kermesse, il 26 settembre. Gli altri dettagli dell’edizione 2021 saranno svelati, come intuibile, nei prossimi mesi.
  • La piú nobile delle speranze accompagna fin da adesso il Festival dei Due mondi di Spoleto. Si terrà nella nobile cittadina umbra dal 25 giugno all’11 luglio e spazierà tra musica, teatro, danza ed incontri. Previsti sessanta spettacoli e 500 artisti, provenienti da tutto il mondo conosciuto, anche in virtú degli accordi di collaborazione che legheranno per cinque anni il Festival a due orchestre d’assoluto prestigio, quella dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che omaggerà Stravinskij a cinquant’anni dalla morte, e quella del Festival di Budapest, diretta da Ivan Fisher, che per il concerto inaugurale di venerdí 25 giugno in Piazza Duomo proporrà autori francesi di inizio Novecento, quali Milhaud, Satie, Ravel. Tanto repertorio classico ma non solo, dal jazz intriso di poesia di Brad Melhdau alle contaminazioni di Francesco Tristano che in piazza Duomo, il 3 luglio, avvicinerà Bach all’elettronica. Orchestra e Coro di Santa Cecilia saranno in piazza Duomo il 27 giugno con l’Oedipus rex diretto da Pascal Rophé con un cast vocale che va da Allan Clayton ad Anna Caterina Antonacci, da Andrea Mastroni a Mikhail Petrenko e John Irvin. Altra importante chiave di lettura sarà il settecentenario di Dante Alighieri. Media partner ancora una volta la Rai, Radio – Televisione italiana.
  • Linea della morte fissata al 15 maggio 2021, invece, per caricare le proprie opere sulla piattaforma FilmFreeway per la sesta edizione di ‘Uno Sguardo Raro – The rare disease international film festival’, rassegna cinematografica sul tema delle malattie rare, dell’inclusione sociale e della diversità, quest’anno programmata dal 4 al 10 ottobre, a Roma. In gara quattro categorie: corti italiani, corti internazionali, corti di animazione, della durata massima di 15 minuti, e documentari di massimo 20 minuti. La nota stampa ricorda che “si definisce rara una malattia che colpisce meno di 5 persone su 10.000. Le patologie rarissime ne colpiscono meno di una su un milione. (…) i malati sarebbero oltre il milione e mezzo in Italia e 30 milioni in Europa. Una giuria tecnica lavorerà alla preselezione delle opere tenendo conto della aderenza ai temi proposti, della qualità narrativa, di quella tecnica e della capacità divulgativa. L’ultima parola spetterà alla giuria di qualità, formata da professionisti del cinema e della televisione insieme a membri della comunità dei malati rari, del mondo della comunicazione, della sanità e dell’Istruzione, presieduta per il terzo anno consecutivo da Gianmarco Tognazzi, che selezionerà i finalisti per ogni categoria dalla short list della giuria tecnica.
  • Il “Magna Graecia Film Festival School in the city” è una kermesse pensata e disegnata per i giovani delle scuole con l’obiettivo di (more…)

lecturae dantis 2021/ter: #dantedí

  • Ricorre addí 25 marzo 2021 il “Dantedí” del settecentenario, i sette secoli dal pio transito di quel Durante degli Alighieri, Dante per gli amici, autore del capitolo piú importante della nostra letteratura. Per la precisione, il 25 marzo rappresenta quel Venerdí Santo nel quale, secondo la narrazione della Divina Commedia, cominciò il viaggio di Dante nei tre regni dell’Oltretomba. Il ministro Franceschini, responsabile del neonato ministero della Cultura, ha dichiarato: “Siamo appena al secondo anno del Dantedì e già assistiamo a una crescita enorme delle iniziative, nonostante il momento difficile che stiamo attraversando!“. Bisogna dire che sul sito del MiC le iniziative in modalità remota sono oltre duecento, tra webinar, mostre digitali, video, dirette streaming, dirette su YouTube con letture, seminari, performance, esposizioni di documenti d’archivio, codici e manoscritti danteschi, percorsi virtuali. Con precipuo riguardo alle performance in pubblico, si vuol ricordare che Roberto Benigni declamerà il XXV canto del Paradiso alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con diretta su Rai 1 alle 19.10; il medesimo Benigni sarà anche protagonista della prima serata di Rai 3, con la riproposizione, rivista e corretta, del “Quinto dell’Inferno”, introdotto da Corrado Augias. Quest’ultimo, insieme con Aldo Cazzullo e Giorgio Zanchini, animerà poi la trasmissione ‘L’Italia di Dante’, nel tentativo d’affrescare l’innovatività del messaggio dantesco. Per la verità, il Dantedí caratterizzerà tutta la programmazione delle reti Rai con approfondimenti, documentari, pagine teatrali (Vittorio Gassman, Carmelo Bene), servizi nei telegiornali e nei Giornali Radio. Marcello Ciannamea, direttore per il Coordinamento dei Palinsesti e della distribuzione, ha anche ricordato che le celebrazioni dantesche proseguiranno per tutto l’anno con tre trasmissioni realizzate da Rai Documentari che saranno trasmesse sulle reti generaliste nel prossimo autunno: ‘Dante Confidential’, ‘Dante’, coprodotto da Pbs, veicolo della cultura italiana nel mondo e ‘Dante. Il sogno dell’Italia libera’.
    Tornando al Dantedí, l’omaggio di Rai 3 comincerà alle 12.45, con ‘Quante storie’ che ospiterà l’inossidabile monsignor Gianfranco Ravasi, orbo delle Frontiere dello Spirito di Canale 5; alle 13.15, a ‘Passato e Presente’, Paolo Mieli (more…)

160 e (non) sentirli

bandiera tricolore italiana

Tanti auguri, Italia!
Sarai sempre una grande Nazione,
nonostante tutto!


spicchi d’arte tra baffi di storia (78)

  • Si terrà alle date del 26 e 27 marzo prossimi, come da noi auspicato, la due giorni denominata “Giornate nazionali dello Spettacolo dal vivo”, organizzata dall’Atip (Associazione Teatri Italiani Privati) alla vigilia di quel 27 marzo che, oltre ad essere Giornata mondiale del Teatro, rappresenta la fatidica data alla quale ognuno di noi, se in zona gialla, potrà di nuovo gustare uno spettacolo dal vivo. Saranno, dice Massimo Romeo Piparo all’Ansa, “ventiquattro ore di incontri, con collegamenti con i maggiori teatri italiani. Perché indietro non si torna. Perché non saremo più quelli di prima. E perché vogliamo ripartire ‘migliori’ di prima”. Ospitate al Sistina di Roma, saranno seguite in diretta streaming da Ansa.it nell’ambito del progetto ‘Ansa per la cultura’.
  • È partita in queste ore, nel suo piccolo, “Italiana”, il portale che il Ministero degli Esteri ha creato per promuovere nel mondo gli aspetti piú attrattivi di lingua, creatività e cultura nazionali, in uno spettro molto ampio che comprende musica, letteratura, poesia, cinema, teatro, arti visive, web art, architettura, design, storia, archeologia, enogastronomia.  Al progetto hanno contribuito le 128 ambasciate e rappresentanze permanenti, gli 81 consolati, gli 82 Istituti di cultura italiana nel mondo, le scuole italiane all’estero e le 221 missioni archeologiche attualmente attive. “Italiana” si integra con due nuovi strumenti nati di recente: il portale “New Italian Books”, che promuove l’editoria italiana nel mondo, e “Italiano”, la prima piattaforma didattica online open source per gli Istituti di cultura e le scuole all’estero; è divisa in tre macro sezioni: “Cultura e creatività”, “Lingua e formazione”, “Opportunità”. Già predisposto un canale Vimeo per i film, i documentari, le performance, gli altri contenuti audio-video originali e una presenza costante sui canali social della Farnesina. L’indirizzo della piattaforma è italiana.esteri.it/italiana
  • Quanto a Pier Paolo Pasolini, (more…)

per grandi e per piccini (28)

  • Riparte il 5 marzo, quantunque completamente on line, ‘Tutti a Santa Cecilia’, stagione di laboratori, concerti-spettacolo, prove d’ascolto e lezioni che l’Accademia Nazionale ha messo a punto per le scuole, per i piccoli ma anche per gli adulti. Le iniziative, a cura del settore Education dell’Accademia, sono gratuite e interattive per permettere a insegnanti, ragazzi e famiglie d’interagire con gli artisti durante i live streaming o di porre domande in qualsiasi momento. Le attività sono suddivise in tre sezioni: Baby (fino a 5 anni), Kids (6-10 anni) e Teen (11-18 anni). Per gli insegnanti sarà attivo il “Teachers’ Time”, durante il quale sarà possibile dialogare con gli artisti per sciogliere dubbi o condividere osservazioni. La battuta d’apertura, quella del 5 marzo, corrisponde al primo laboratorio dedicato ai piú piccoli, dal titolo ‘La musica siamo noi’, curato da Gregorio Mazzarese. 
  • ‘Tom & Jerry’ è il film d’avventura, animazione e live action, che vede il gradito ritorno del topo e del gatto nati dalla fantasia di William Hanna e Joseph Barbera. È stato diretto da Tim Story (‘I Fantastici 4’) e scritto da Kevin Costello; in pratica vi si racconta quanto accade allorquando Jerry si trasferisce nel miglior albergo di New York alla vigilia del “matrimonio del secolo”, costringendo l’organizzatore dell’evento ad assumere Tom per sbarazzarsi di lui. In un contesto nel quale il personale della struttura elucubra un diabolico complotto ai danni dei due rivali, del matrimonio e dello stesso direttore d’albergo. Negli Stati Uniti è uscito in sala, affermandosi come migliore apertura al botteghino del neonato 2021; in Italia arriva in digitale, con Warner Bros., a partire dal 18 marzo. La versione italiana è impreziosita da un cameo di Paolo Bonolis e dalla partecipazione vocale di Luca Laurenti. È stato lanciato anche su HBO Max, dove andrà in onda per un mese. 
  • ‘Caravaggio e la ragazza’ è, invece, il romanzo a fumetti nato dalla collaborazione tra Nadia Terranova, scrittrice, e Lelio Bonaccorso, disegnatore. È in libreria con Feltrinelli Comics. Ed è la storia vera dell’incontro tra Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, e tale Isabella, figlia di un ricco mercante di stoffe messinese e assegnataria di un caravaggesco ritratto commissionato proprio dal padre; l’incontro tra Caravaggio, geniale ma rissoso, ed una giovane aspirante artista fa (more…)

spicchi di speranza tra baffi di virus (9)

  • aggiornamento 1° marzo/bis, dichiarazioni dell’Anec, associazione nazionale esercanti cinema: “Dopo mesi di lunga attesa, finalmente le sale cinematografiche tornano al centro dell’azione di governo con i primi passi che accompagneranno la ripartenza del comparto. Il ministro della Cultura on. Dario Franceschini ha veicolato sul tavolo del governo e promosso al Comitato Tecnico Scientifico la necessità di far ripartire i luoghi della cultura, forti della presa d’atto che i protocolli già definiti mesi or sono individuano le sale cinematografiche come sicure. La data del 27 marzo non può però essere considerata la ripartenza del settore, ma il primo passo del suo percorso. Le attuali condizioni epidemiologiche impongono agli esercenti misure restrittive tali da non consentire al mercato di ripartire in maniera strutturata. Anec, unitamente all’intero comparto dell’esercizio cinematografico e i partner della distribuzione, ha presentato al Ministero un protocollo, partendo da quello con cui ha lavorato ad ottobre, con il rafforzamento di alcune misure, ma non uno stravolgimento. Si rileva, invece, che dall’analisi del Comitato Tecnico Scientifico si porrebbero condizioni estremamente restrittive che non consentiranno l’uscita di nuovi film in sala inibendo la riapertura della maggior parte delle sale, costrette ad una insostenibilità economica dell’attività. Fondamentali le dichiarazioni del ministro di questa mattina, per le quali lo ringraziamo, in cui emerge appieno la conoscenza delle dinamiche del settore cinematografico, sottolineando come si sia voluto intraprendere un percorso simbolico ma doveroso con la data del 27 marzo, e si ribadiscono gli aiuti al comparto per il periodo di chiusura e un sostegno per accompagnare le imprese fuori dall’emergenza. Confidiamo in un consolidamento del piano vaccinale che permetta nel mese di aprile di rivedere le forti restrizioni richieste allo stato attuale e poter finalmente parlare della ripartenza del mercato cinema, con graduale rafforzamento delle uscite di prodotto arricchito man mano dai blockbuster internazionali.
  • aggiornamento 1° marzo, il ministro della Cultura, Dario Franceschini, intervistato da Pierluigi Diaco sulle frequenze di Rtl 102.5, ha dichiarato:  “I lavoratori dello spettacolo devono stare tranquilli, la possibilità di riaprire dal 27 marzo non pregiudica i ristori. Anche quest’anno erogheremo il fondo unico per lo spettacolo indipendentemente dalle alzate di sipario e continueremo a dare i ristori e a sostenere il settore anche con le aperture limitate“.
  • La buona notizia dell’ultimo DPCM, da noi anticipata in altre sedi nonché, nel suo piccolo, da un tweet del ministro Franceschini, è che il 27 marzo cinema, teatri, musei e sale da concerto, nelle zone gialle, potranno riaprire. Strega comanda colore permettendo, dunque, parte della nostra vita culturale potrà tornare normale. Chissà, il 27 marzo, già Giornata mondiale del Teatro, potrebbe anche ospitare quella Giornata mondiale dello Spettacolo dal vivo prevista dall’Atip da qualche tempo e non ancora realizzata.
  • Per un Maestro Riccardo Muti che ha intonato un condivisibile epinicio, «l’Atip evidenzia l’impossibilità per il settore privato dello Spettacolo dal vivo di ipotizzare una riapertura delle sale nei prossimi 30 giorni senza la certezza di un sostegno economico e operativo». Nella lettera indirizzata al ministro Franceschini, Atip propone di usare la giornata del 27 marzo per un confronto fra istituzioni ed il settore dello spettacolo dal vivo «per definire tutti insieme i parametri e la tabella di marcia per una organizzata, strutturata e ponderata apertura delle nostre attività»; Agis, Associazione Italiana dello Spettacolo, scrive invece che «per la prima volta da mesi si profila una prospettiva di ripresa progressiva delle attività in presenza di pubblico, che riconosce l’efficacia delle procedure di sicurezza adottate nei luoghi di spettacolo» e che «il comparto potrà iniziare a rimettersi in moto» grazie anche «ai nuovi ristori annunciati dal Ministero della Cultura, che dovranno sostenere adeguatamente la ripartenza in condizioni sociali e di mercato estremamente critiche sia per le imprese che per i lavoratori». Quanto alla possibilità, paventata da qualcuno, che a mancare possano essere i blockbuster, vogliamo sperare sulla forza del cinema italiano e sulla possibilità che alcuni film di respiro internazionale (‘Soul’, ‘Wonder Woman 1984’ ecc…) possano conoscere un’ulteriore modalità di distribuzione. Ritardare la riapertura non aiuterebbe di sicuro.
  • Novità anche sul digitale. Nasce, in contesto non scevro di polemiche, ITsArt, “il nuovo palcoscenico virtuale per teatro, musica, cinema, danza e ogni forma d’arte, live e on-demand, con contenuti disponibili in Italia e all’estero: una piattaforma che attraversa città d’arte e borghi, quinte e musei per celebrare e raccontare il patrimonio culturale italiano in tutte le sue forme e offrirlo al pubblico di tutto il mondo. Per inviare proposte di contenuti, eventi e manifestazioni culturali scrivere a [email protected]; per l’Ufficio Stampa: [email protected]” ITsArt, già definita “Netflix della Cultura” nasce da una collaborazione tra Cassa Depositi e Prestiti e Chili spa, ha il tricolore nel logo ed un nome, ITsArt, che è la crasi di “Italy is Art”. A breve, forse entro questo trimestre, consentirà di scaricare contenuti su smart tv e dispositivi mobili. Contenuti che, in queste ore, sono oggetto di trattativa con i rappresentanti di teatri, musei, istituzioni culturali e musicali. Sarà una piattaforma di distribuzione aperta, senza alcun vincolo d’abbonamento.
  • Quanto al Ministero dei Beni e delle attività Culturali e del Turismo, (more…)

l’Eco dei cinque anni

A cinque anni dalla morte, il grande semiologo, scrittore, filosofo e giornalista Umberto Eco viene ricordato dalla letteratura e dalla comunicazione di massa.
Esce, per i tipi de ‘La nave di Teseo’, l’inedito ‘La filosofia di Umberto Eco’, con la sua “Autobiografia intellettuale”. L’editore spiega che il libro “è stato pubblicato in prima edizione nella Library of Living Philosophers, fondata nel 1938, serie in cui, nel tempo, sono usciti volumi dedicati, tra gli altri, a Bertrand Russell, Albert Einstein, Jean-Paul Sartre e Hilary Putnam. La formula della collana prevede una Autobiografia intellettuale e il contributo critico di una ventina di studiosi, a livello internazionale, con la risposta per ciascuno da parte dell’autore. Eco, unico italiano nella serie, viene presentato al lettore di lingua inglese come “il più interdisciplinare studioso ad oggi e il più ampiamente tradotto”. È, se non altro rappresenta, la summa del pensiero di Eco ma anche la sua autobiografia intellettuale, nella quale per la prima volta si racconta, ricordando i suoi maestri, chiarendo i suoi capisaldi, tracciando il percorso di una vita che lo ha portato, dalle prime avventure scolastiche, al successo planetario, alle soglie della morte. L’edizione italiana è stata curata da Anna Maria Lorusso.
Quanto alla comunicazione di massa, la Rai ha comunicato quanto segue:

Semiologo, scrittore, filosofo, saggista, professore universitario. Umberto Eco, scomparso a 84 anni il 19 febbraio del 2016, è stato tutto questo e molto altro ancora. Nel quinto anniversario della morte, Rai propone una programmazione speciale per ricordare un intellettuale che ha saputo rendere appassionante e fruibile la cosiddetta “cultura alta”.
Le iniziative editoriali televisive, radiofoniche e digital dedicate prendono il via venerdì 19 febbraio con (more…)


spicchi di made in Italy e gesta d’Alessandro Magno

  • aggiornamento ulteriore: è stata comunicata la short list dei film che possono sperare nella candidatura all’Oscar 2021. Tra gli italiani, oltre a ‘Notturno’ di Gianfranco Rosi tra i documentari, è stato selezionato il Pinocchio di Matteo Garrone per la categoria Trucco e acconciature;  la canzone ‘Io sí’ interpretata da Laura Pausini per il film di Edoardo Ponti con Sophia Loren ‘La vita davanti a sé’ nella categoria Colonna sonora; ancora Sophia Loren nella categoria dei documentari brevi con ‘What Would Sophia Loren Do?’ di Ross Kauffman; Filippo Meneghetti nella categoria Miglior Film internazionale per ‘Due’, che uscirà in Italia con Teodora. La rosa definitiva delle candidature sarà resa nota il 15 marzo. In bocca al lupo a tutti e Viva l’Italia!
  • aggiornamento 10 febbraio: ricorre oggi la Giornata del ricordo dei martiri delle foibe; a questo link il comunicato della Rai sulla programmazione dedicata.
  • Sono stati assegnati a Gianfranco Rosi per ‘Notturno’ e a Luca Guadagnino per ‘Salvatore – Shoemaker of Dreams’, entrambi presentati all’ultima Mostra di Venezia, i primi Nastri d’argento 2021, che inaugurano il palmarès del Premio che giunge quest’anno alla settantacinquesima edizione.
  • Sono in corso ad Orvieto (Terni) le riprese del film tv ‘Carla’, dedicato a Carla Fracci. A prescindere dalle imitazioni di Virginia Raffaele, Anele srl e Rai Fiction hanno ben pensato di tributare un omaggio alla danzatrice piú fulgida della danza italiana, interpretata da Alessandra Mastronardi. Per la verità, il libro è liberamente ispirato al libro ‘Passo dopo passo – La mia storia’ (Mondadori), scritto dalla signora Fracci in persona. La regia del film è di Emanuele Imbucci, la messa in onda è prevista a breve su Rai 1.
  • Una nuova promettente produzione hollywoodiana, una serie su Alessandro Magno, che ripercorre la vita del piú grande condottiero del mondo antico, è stata annunciata dai creatori di ‘Vikings’ e sarà girata in Grecia. ‘Alexander the Great’ nasce come una collaborazione tra Ben Silverman e Propagate, con il gruppo greco Antenna come co-produttore ma anche G5 Fiction e ZDF Enterprises coinvolte nel progetto; il pilot è stato scritto da Michael Hurst. Come si ricorderà, la società madre di Starlings TV, Starlings entertainment, che è un gruppo multimediale lanciato quasi tre anni fa da Mediabiz e DMH Holdings, ha cofinanziato il recente biopic su Elton John ‘Rocketman’ e quattro progetti televisivi stanno andando avanti, anche in tempi cosí difficili.
  • Domani, 10 febbraio, dopo oltre tre mesi di chiusura, riapre tra gli altri il Museo nazionale del Cinema di Torino, per restare aperto fino al 5 marzo. Riapre anche l’ascensore della Mole Antonelliana. Oltre alla collezione permanente i visitatori potranno godere della mostra ‘Cinemaddosso: i costumi di Annamode da Cinecittà a Hollywood’, a cura di Elisabetta Bruscolini, in programma fino all’11 aprile. Ogni giorno, inoltre, il Museo propone la nuova iniziativa ‘Backstage’, con incontri con i conservatori e i curatori di alcune sezioni del museo. 
  • Venerdí 12 febbraio, invece, si ricorderanno i settant’anni dalla prima sfilata di moda, organizzata da Giovan Battista Giorgini, nella sala da ballo della sua casa in via dei Serragli a Firenze, Villa Torrigiani. Per ricordare questo anniversario, unitamente ai cinquant’anni dalla scomparsa di Giorgini, (more…)

coreografico, questo sconosciuto

aggiornamento non contestuale al post ma attinente alle Muse: per quanto riguarda Sanremo, con gli ultimi sviluppi, cliccare qui.
È opportuno ed è giusto restituire all’aggettivo “coreografico” il suo corretto ambito d’utilizzo. Contrariamente a quello che alcuni pensano, infatti, “coreografico” non significa “scenografico” ma (more…)


Giornata della Memoria 2021 (anche in tv e in radio)

integrazione 27 gennaio: vogliamo ricordare che ai campi di concentramento e sterminio furono destinati, oltre agli Ebrei, anche omosessuali (v. Omocausto), zingari, Testimoni di Geova e dissidenti politici.

Questa è la Settimana della Memoria e domani, 27 gennaio, si ricorda, come ogni anno, l’arrivo delle truppe sovietiche nel campo di concentramento di Auschwitz. È opportuno ed è giusto fare quanto possibile per non dimenticare la pagina piú squallida del Novecento, ancora oggi tutt’altro che inattuale. Qui di seguito le iniziative prese dal mondo della cultura, della televisione, del cinema. (more…)


possibile riapertura dei musei e piattaforma per l’arte italiana

Il governo sta valutando la possibilità di riaprire i musei e le mostre dal 18 gennaio nelle regioni ‘gialle’ e durante i giorni feriali.

Lo ha comunicato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, intervenendo questa mattina al convegno ‘More museum. Il futuro dei musei tra crisi e rinascita, cambiamento e nuovi scenari’ organizzato dall’assessorato alla cultura del Comune di Firenze insieme a Muse e al Museo Novecento.

Nel Dpcm che chiuderemo nella giornata di oggi – ha detto Franceschini, sottolineando che la sua proposta è ancora un’ipotesi – proporrò che sia introdotta la riapertura dei musei e delle mostre nelle zone gialle almeno nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì. Naturalmente – ha proseguito il Ministro – tutto dovrà avvenire in modalità di sicurezza, come quest’estate, con gli obblighi di indossare le mascherine, mantenere il distanziamento, il contingentamento e con prenotazioni e bigliettazione elettronica per evitare le file. È un primo passo, un piccolo passo verso la ripartenza” ha concluso il Ministro.”

Roma, 14 gennaio 2021

Ufficio Stampa MiBact

Nella stessa sede, il ministro Franceschini, responsabile del Ministero dei Beni culturali, Spettacolo e Turismo, ha anche dichiarato: (more…)


50 milioni e poco piú (2)

“Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini, ha firmato oggi tre decreti dal valore complessivo di 55 milioni di euro per contrastare gli effetti drammatici della pandemia nei settori del cinema e dello spettacolo dal vivo. I provvedimenti, che sono stati inviati agli organi di controllo,  prevedono: 25 milioni di euro di ristori per le imprese di distribuzione cinematografica; 20 milioni di euro come ulteriore sostegno alle Fondazioni lirico sinfoniche; 10 milioni di euro per la creazione, in vista della ripartenza, di un fondo di garanzia a tutela degli artisti e degli operatori dello spettacolo per le rappresentazioni cancellate o annullate a causa della pandemia.”

Roma, 12 gennaio 2021

Ufficio Stampa MiBACT

Cosí il comunicato stampa. Entrando nel dettaglio, sappiamo che,

         per quanto attiene ai lavoratori dello Spettacolo in generale,

  • 252 milioni di euro sono stati stanziati a sostegno dei lavoratori autonomi e intermittenti che hanno ricevuto un’indennità speciale di 600 euro nel mese di marzo, successivamente elevata a 1000 euro;
  • 20 milioni per sostenere attori, artisti e maestranze iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello Spettacolo, scritturati per lo svolgimento di spettacoli non andati in scena tra il 23 febbraio ed il 31 dicembre 2020;
  • 15 milioni per sostenere gli operatori dello spettacolo viaggiante;
  • 5 milioni per sostenere i fornitori di beni e servizi per lo spettacolo: sartoria, modisteria, parruccheria, produzione calzaturiera, attrezzeria, buffetteria.

         per quanto attiene piú squisitamente allo Spettacolo dal vivo, (more…)


lecturae Dantis (2021 e oltre)

Aggiornamento 11 febbraio: con riguardo a Pupi Avati, è notizia di queste ore che andrà direttamente su Sky Cinema e su NowTv lunedí 8 febbraio ‘Lei mi parla ancora’. Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Sgarbi, ‘Lei mi parla ancora’ è la storia d’amore lunga sessantacinque anni tra Nino e Caterina, che non s’interrompe neanche con la morte di lei. È una produzione di Antonio Avati, Luigi Napoleone e Massimo Di Rocco per Vision Distribution e Bartleby film in collaborazione con Duea Film; nel cast Renato Pozzetto, Stefania Sandrelli (Nino e Caterina), Isabella Ragonese, Lino Musella, Fabrizio Gifuni, Chiara Caselli, Alessandro Haber, Serena Grandi, Gioele Dix, Nicola Nocella. La sceneggiatura ed il soggetto sono di Pupi e Tommaso Avati.

Come ricordato in molte altre sedi, il 2021 è, tra l’altro, l’anno in cui ricorre il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, padre della lingua italiana.
Il ministero per i Beni e le Attività culturali (MiBact) ha istituito una pagina dedicata, grazie alla quale è possibile tenersi aggiornati, se non altro sul Comitato “Dante Settecento”; in questa sede si tenterà di gettare un affresco tra Ravenna, Firenze e tutta Italia, non privo di una qualche ambizione di completezza.

  • Con riguardo a Pupi Avati, è ancora incerta la partenza del film che il regista bolognese intende dedicare a Dante, con Sergio Castellitto già contrattualizzato nel ruolo di Boccaccio. Avati voleva fare un film su Dante già diciassette anni or sono e vorrebbe cominciare le riprese di questo a febbraio; ospite al ‘Capri – Hollywood – The International Film Festival’, ha dichiarato: (more…)

Patto per le Arti Performative, indirizzato al MiBact

“In qualità di Federazioni, Associazioni e Formazioni indipendenti di Teatro, Musica, Danza e Circo che sottoscrivono il presente Manifesto con il nome di Patto per le Arti Performative, ci siamo riuniti con l’intento di proporre un intervento costruttivo per collaborare alla realizzazione di una nuova politica culturale del Paese, portando e rappresentando istanze in grado di produrre mutamenti e trasformazioni necessari al bene comune dello Spettacolo dal Vivo e, di conseguenza, alla coesione sociale e al benessere collettivo. Come abbiamo ampiamente compreso e purtroppo constatato, il 2021 sarà ancora un anno fuori dall’ordinario e quindi il nostro impegno dovrà essere straordinario nella costruzione del prossimo futuro delle arti performative, nell’ambito di una nuova visione per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro Paese.  Abbiamo l’occasione di gettare le basi per un’autentica politica culturale, che porti al superamento delle tante lacune, discrezionalità e anacronismi presenti nell’ordinamento del comparto dello Spettacolo dal Vivo, problematiche che sono presenti da molto tempo e che la pandemia ha messo ancor più in chiara luce. Questa è un’opportunità che abbiamo il dovere di cogliere a favore di tutto il settore dei lavoratori e degli operatori dello spettacolo e, ripetiamo, per quello che questo comparto rappresenta, per il nostro Paese e nell’interesse di tutti i cittadini. Pertanto, in questo anno di transizione, dobbiamo proporre e realizzare azioni condivise, per adeguare l’approccio e l’impianto normativo del comparto a una realtà ormai evoluta. Riteniamo che l’attuale Tavolo Permanente per lo Spettacolo dal Vivo presso il Mibact sia una iniziativa veramente lodevole, che vada sostenuta come luogo di ascolto, confronto, realizzazione di istanze e proposte anche per la ripartenza di tutto il settore. Qualora questo Tavolo di confronto non dovesse rivelarsi realmente efficace e operativo, il Patto per le Arti Performative, composto da organizzazioni appartenenti a tutti i settori dello Spettacolo dal Vivo – Teatro, Musica, Danza e Circo – richiederà incontri diretti sia con il Ministro, sia con i dirigenti responsabili del Mibact per un confronto trasparente. Considerata la natura di sintesi di questo documento, evidenziamo di seguito i temi per una nuova politica culturale che verranno articolati e illustrati successivamente in documenti dettagliati, per esplicare motivazioni e modalità delle azioni da portare avanti, anche in previsione della nascita degli Stati Generali per lo spettacolo dal vivo: (more…)


date, ricorrenze e appuntamenti del 2021

Con il 2021 si entra negli anni Venti del ventunesimo secolo e del terzo millennio dell’era volgare. Secondo l’astrologia orientale, il periodo che va dal 12 febbraio 2021 (capodanno cinese) al 31 gennaio 2022 vive sotto il segno del Bufalo (o del Toro); come si ricorderà, il Bufalo avrebbe dovuto essere il primo a presentarsi al cospetto di Budda ma il Topo, appena prima dell’ingresso nel Nirvana, gli saltò sulla schiena e lo precedette. Per chi ci crede, i nati sotto il segno del Bufalo si distinguono per onestà, dedizione alla famiglia, diligenza, affidabilità, forza e determinazione. Non mancano, peraltro, d’ambizione e capacità strategiche. Corrono il rischio, tuttavia, di peccare di testardaggine, rigidità e capacità comunicative non eccelse.
Con riguardo agli eventi che ci attendono, nei prossimi dodici mesi sono previsti:

  • la presidenza di turno dell’Unione Europea da parte del Portogallo (primo semestre):
  • la presidenza di turno dell’Unione Europea da parte della Slovenia (secondo semestre);
  • l’Esposizione internazionale (EXPO) di Dubai, dal 1° ottobre al 31 marzo 2022, rinviata a queste date a causa della pandemia Covid –19;
  • l’edizione pan-europea degli Europei di calcio, dall’11 giugno all’11 luglio;
  • i Giuochi della XXXII Olimpiade, a Tokyo dal 23 luglio all’8 agosto, anch’essi già rimandati a causa del Covid;
  • due eclissi solari, il 10 giugno ed il 4 dicembre.

Il 2 giugno 2021 la Repubblica italiana potrà festeggiare i suoi primi settantacinque anni. Come ricordato nella seconda parte del post e in altre sedi, il 14 settembre potremo celebrare i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri mentre il 5 dicembre saranno centovent’anni della nascita di Walt Disney.
Sul versante delle tecnologie, ci preme ricordare che nel 2021 inizierà lo switch off definitivo del digitale terrestre dal “Dvb-T1” al “Dvb-T2 Hevc”, finalizzato a liberare spazio per lo sviluppo della rete 5G anche in zone non metropolitane. In concreto, si avrà una qualità delle immagini di gran lunga superiore perché il nuovo digitale terrestre, a parità di frequenze occupate, permette di trasmettere a maggiore risoluzione. Le prime aree del Paese a migrare verso il DVB-T2 saranno la 1 e la 3, tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2021: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, province autonome di Trento e Bolzano, Veneto e Valle d’Aosta. Tra 1° gennaio e 31 marzo 2022 sarà il turno dell’area 2: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna; l’area 4 (Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia) entrerà nella nuova era nel periodo compreso tra 1° aprile e 20 giugno 2022.

Quanto ai genetliaci dei personaggi famosi, nel 2021


happy birthday

Happy birthday, Cinema!

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mettete Disney nei vostri cenoni! Con Giove e Saturno.

Dedichiamo il Solstizio d’inverno, con tanto d’eccezionale congiunzione di Giove e Saturno, all’offerta Disney sui palinsesti festivi. Ovviamente, molto è su Disney+, compreso l’arrivo di ‘Soul’, ma gli appassionati del cinema d’animazione e della televisione per bambini di tutte le età troveranno comunque qualcosa.

  • Mercoledí 23 ritroveremo ‘Alla ricerca di Nemo’, su Rai 2, alle 21.20;
  • Giovedí 24 ‘Alla ricerca di Dory, di nuovo su Rai 2, di nuovo alle 21.20;
  • Domenica 27, su Rai 1, ‘Cenerentola’ in live action, di Kenneth Branagh, con Lily James, Richard Madden, Cate Blanchett, Helena Bonham Carter, Holliday Grainger;
  • Lunedí 28, di nuovo su Rai 1, ‘La bella e la bestia’ in live action, di Bill Condon, com Emma Watson, Dan Stevens e Luke Evans.

Mentre scriviamo la programmazione di gennaio è ancora in fase di definizione. La congiunzione tra Giove e Saturno nel giorno del Solstizio, in ogni caso, non può essere liquidata senza qualche approfondimento. Oggi, 21 dicembre 2020, alle 10.02 ora italiana, la Terra raggiunge il punto piú lontano dal Sole; a livelli piú divulgativi, si può affermare che, a partire da oggi, le giornate cominciano ad allungarsi. È il Sol Invictus degli antichi Romani, declinatosi poi nel Natale cristiano.
Addí 21 novembre 2020, però, avviene anche un altro evento importante, dalla frequenza quasi millenaria:

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