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notte dei Musei e luoghi del Cuore

  • Domani, 14 maggio, torna in tutta Europa, isole comprese, la Notte dei Musei. Dopo due anni di pandemia musei, gallerie d’arte, siti archeologici, monumenti, biblioteche, accademie, ambasciate apriranno le porte al pubblico dalle 20 alle 2, al simbolico obolo di un euro. Per quanto riguarda l’Italia, il sito di riferimento è https://www.beniculturali.it/evento/notteeuropeadeimusei-2022, se non altro per verificare le possibili alternative agli orari e al costo dei biglietti; nella città di Roma si dà per certa la fruibilità della Centrale Montemartini, dei Musei Capitolini, del Museo dell’Ara Pacis, dei Mercati di Traiano, del Museo delle Mura, del Museo della Civiltà Romana, della Villa di Massenzio, del Museo di Roma, del Museo Napoleonico, della Galleria d’Arte Moderna di Roma, dei Musei di Villa Torlonia, del Museo Pietro Canonica, del Museo di Roma in Trastevere, del Museo Carlo Bilotti e molti altri.
  • Tornano anche i “I Luoghi del Cuore”, il piú grande censimento spontaneo del patrimonio culturale italiano, organizzato dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, giunto alla sua undicesima edizione. Da ieri, 12 maggio, fino al 15 dicembre 2022, è possibile (more…)

spicchi di speranza tra baffi di politica (6)

Aggiornamento 5 maggio: soddisfazione è stata espressa, dagli artisti e dal ministro Franceschini, sull’approvazione, da parte delle commissioni riunite Cultura e Lavoro del Senato, del disegno di legge delega per il riordino delle disposizioni legislative sullo spettacolo e degli strumenti di sostegno in favore dei lavoratori di settore. Il provvedimento, una volta licenziato dall’aula del Senato, passerà all’esame della Camera dei Deputati. Si plaude, in particolare, al fatto che in Commissione Cultura al Senato è stato votato un emendamento che introduce l’indennità di discontinuità, uno degli emendamenti alla legge di delega al Governo, presentati dai relatori Roberto Rampi (Pd) e Nunzia Catalfo (M5S). Obiettivo di questa misura è quello di riconoscere la specifica natura “discontinua” delle professioni creative. L’indennità di discontinuità, infatti, riconosce i tempi di preparazione, formazione e studio quali parti integranti dei tempi di lavoro effettivo, perché connaturati e indispensabili per chi svolge un lavoro delle arti performative. A fini pedagogico – divulgativi, proponiamo a fine post, dopo i David, il testo del Disegno di Legge n° 2318, dal sito Senato.it:
Aggiornamento: riproduciamo a fine post l’elenco completo dei David 2022. Complimenti a tutte e a tutti!

Il mondo è radicalmente cambiato. Cinema e audiovisivo si trovano nel vortice di trasformazioni e nonostante la crisi il cinema oggi sta vivendo una stagione di crescita”.
il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presentazione dei candidati ai David 2022 (⇐Anica.it)

Lo stato di salute del cinema italiano è ottimo, nonostante la pandemia sono continuate le produzioni e gli investimenti. È un momento di crescita straordinaria per questo settore e per tutto l’audiovisivo a livello mondiale”. “L’Italia s’è inserita in questa crescita, grazie alla sua bellezza, alla sua attrattività naturale ma anche grazie alla scelta di potenziare gli incentivi fiscali, tra cui il tax credit, che attualmente è uno dei piú forti in Europa e ci consente di attrarre molte produzioni che generano un indotto fondamentale per l’industria del cinema. Negli ultimi tempi, le grandi produzioni internazionali sono tornate a girare in Italia e per questo abbiamo deciso di investire anche una grossa fetta dei fondi del Pnrr proprio per rilanciare e allargare gli studios di Cinecittà. Purtroppo, le sale cinematografiche non sono ancora piene come dovrebbero essere. E proprio per questo, insieme alle categorie del settore, stiamo lavorando a nuove misure e una serie di incentivi per fare tornare quante piú persone al cinema
il ministro Franceschini allo speciale del Tg1, alla vigilia della premiazione dei David di Donatello

In attesa di conoscere i vincitori dei David di Donatello 2022 (qui le cinquine), ai quali dedicheremo uno dei nostri famigerati aggiornamenti, facciamo nostre le riflessioni che gli addetti ai lavori, a tutti i livelli, stanno facendo sulla situazione attuale del cinema italiano. Con riguardo ai numeri del botteghino, lo scorso fine settimana ha registrato una flessione del 48% su quello precedente. Con riguardo al mercato dell’home entertainment, il rapporto 2022 di Univideo (l’associazione italiana che rappresenta gli editori audiovisivi), presentato da Gfk Italia a Cinecittà nell’incontro “Il mercato audiovisivo italiano in ripresa da mass market a premium”, riporta che nel 2021 il giro d’affari è stato di 176,8 milioni di euro, con una flessione del 14,7% rispetto al 2020;  si è registrato, in particolare, un calo delle vendite dei supporti fisici nei canali tradizionali (-27,2%) ed in edicola (-38,1%). A partire dal mese d’agosto, tuttavia, la tendenza è andata migliorando, anche in virtú di titoli nuovi. Qualche cenno di speranza, infatti, si è registrato nella prima parte di questo 2022, con il segmento delle novità in crescita del 60%.
Mai venir meno, tuttavia, alla centralità della sala! La settimana scorsa Paolo Del Brocco, Amministratore Delegato Rai Cinema, e Giampaolo Letta, Amministratore Delegato Medusa Film, hanno scritto una lettera al Corriere della Sera e anche noi, nel nostro piccolo, ne riproduciamo i contenuti, come ha già fatto Dagospia:
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zeta a confronto. Col diritto d’autore

Aggiornamento 25 aprile: una nota stampa diramata dai responsabili di Cannes 2022 conferma che il film ‘Z (comme Z)’ (che si chiamava coì in omaggio al genere zombie) è stato quindi ribattezzato ‘Coupez!’ (in francese ‘Tagliate!’), quasi in linea con il titolo internazionale, ‘Final Cut’.
Aggiornamento 24 aprile: l’Ukraine Institute, che rappresenta la cultura di questo Paese nel mondo, ha inviato una lettera ufficiale al Festival di Cannes e al regista francese Michel Hazanavicius, chiedendo di rinominare il film d’apertura ‘Z (Comme Z)’; motivo dichiarato: la Z, essendo un simbolo pro-invasione russa dell’Ucraina, potrebbe essere vista come una provocazione. (⇐ Variety)
Il 23 aprile d’ogni anno ricorre la Giornata mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Ed è suggestiva coincidenza che, proprio in queste ore, venga sollevato il problema della Zeta di Zorro. A chi appartiene? A Zorro, ovviamente, dacché da sempre ne “firma” le gesta e ne sottolinea le virtú. Putin ne ha fatto becero utilizzo ed il terzo raduno mondiale di Zorro, in programma il prossimo 28 maggio ad Oristano, sarà improntato proprio alla rivendicazione dell’importantissimo simbolo. Intervistato dall’agenzia ANSA, l’organizzatore dell’iniziativa, Filippo Martinez, chiarisce che gli Zorro che, da tutto il mondo, si raduneranno ad Oristano si riprenderanno la Zeta non con la spada, che pure gli confarebbe, ma con l’ironia «perché Zorro alla fine riporta la giustizia non con le armi, ma con il sorriso». È opportuno ricordare, peraltro che lo scorso 11 aprile l’inesistente Università di Aristan ha pubblicato questo appello:

«Caro Zorro, ti sei sempre battuto con coraggio astuzia e ironia contro l’arroganza del potere, per questo la zeta è diventata un simbolo di giustizia per tutti gli oppressi; ora però Vladimir Putin, applicando la tua zeta sui suoi ordigni di morte, ne ha ribaltato completamente il senso trasformandola in un simbolo di ferocia e sterminio. La fluttuante Università di Aristan che, come sai, con i suoi corsi di Scienze della Felicità e di Prevenzione dell’Idiozia Esagerata, assegna lauree in Teoria e Tecniche di Salvezza dell’Umanità, oggi ti chiede formalmente di restituire il senso originario alla tua nobile zeta profanata. Ritorna. Ti aspettiamo».

Quanto alla Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore nella sua globalità, riportiamo quanto UNESCO ricorda nelle sue sedi ufficiali: (more…)


cinquant’anni di Bronzi. E molto piú! (2)

È stata presentato ieri, a Reggio di Calabria, il programma d’iniziative che celebrerà il 16 agosto 2022, data del cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, le due testimonianze piú interessanti, tra quelle attualmente ammirabili, della scultura bronzea del V secolo. Tra gli appuntamenti internazionali, il Gran Galà “I Bronzi di Riace a Vienna”, nell’Ambasciata italiana, in calendario nel mese di settembre e, nel mese di dicembre, la rappresentazione dell’‘Adriana Lecouvrer’ di Francesco Cilea, nel teatro cittadino intitolato al compositore, con Maria Agresta e Michele Fabiano. Accanto agli eventi, le campagne di promozione e comunicazione a livello nazionale ed internazionale: promozioni dei Bronzi nelle grandi stazioni su video-wall, screen promozionali nei grandi aeroporti, brandizzazione al Giro d’Italia, e al Salone del libro di Torino, nel mese di maggio.  Nonché, forse soprattutto, la candidatura dei Bronzi a patrimonio UNESCO. Alla conferenza tenutasi ieri, 14 aprile, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, ne seguiranno delle altre ma quanto comunicato* sembra meritevole, fin da adesso, delle migliori attenzioni: (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (92)

  • Aggiornamento 4 aprile: sono state comunicate le cinquine dei David di Donatello 2022, le si elenca a fine post. Si ricorda, peraltro, che la cerimonia di premiazione avrà luogo il 3 maggio, a Cinecittà, con diretta su Rai 1 alle 21.20.
  • Tornano oggi, 3 aprile, le domeniche gratuite nei luoghi della Cultura. A seguito dell’adozione del Decreto Legge 24 marzo 2022, n°24, che ha sancito la cessazione dello stato d’emergenza per la pandemia, ogni prima domenica del mese i musei, i parchi archeologici e i luoghi statali di cultura garantiranno l’accesso gratuito a tutti i visitatori sebbene, in qualche caso, sia opportuno prenotare: https://cultura.gov.it/domenicalmuseo. Già da venerdí scorso, 1° aprile, per accedere a monumenti, musei, gallerie, parchi, giardini monumentali dello Stato non è piú richiesto il possesso del certificato verde rafforzato, né di quello base, mentre resta l’obbligo delle mascherine. La certificazione è ancora richiesta, purtroppo, fino al 30 aprile, unitamente alle mascherine FFP2, per l’accesso alle sale cinematografiche, ai teatri e per la fruizione dei concerti al chiuso; per gli spettacoli che si svolgono all’aperto, fino al 30 aprile, oltre alle FFP2 è richiesta la certificazione di base.
  • Aderisce alle iniziative anche il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria dove, come si ricorderà, signoreggiano i Bronzi di Riace, insieme con numerose altre testimonianze. È di questi giorni, tuttavia, la dolorosissima nota levata dal direttore della struttura, Carmelo Malacrino, il quale, anche contestualmente ad alcuni recenti cambiamenti, lamenta una grave contrazione dell’organico: «Auguro al nostro funzionario i migliori successi per il proseguo di una brillante carriera e lo ringrazio per l’impegno profuso in questi anni. Non posso, tuttavia, non segnalare un’ulteriore contrazione dell’organico che mette a rischio tutte le attività che avevamo programmato per la primavera e l’estate. Anche e soprattutto in vista delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario dei Bronzi di Riace. Restano ora scoperte funzioni nevralgiche relative a mostre e procedure di prestito di opere, sia in entrata che in uscita, ma anche la didattica e i progetti con scuole e università. Con sofferenza mi trovo obbligato a sospendere le manifestazioni già programmate per il mese di aprile, auspicando la rapida assegnazione di nuovo personale. (…) la gestione di una visita in sicurezza all’interno del Museo diventa estremamente complessa. Per questa ragione domenica 3 aprile, in concomitanza con la ripresa dell’iniziativa #domenicalmuseo, ci sarò anch’io tra le sale per supportare in prima persona il personale di vigilanza».
  • Nasceva cent’anni fa a Roma Carlo Lizzani, figura di spicco del cinema italiano; la Cineteca Italiana gli dedica un progetto speciale, promosso dalla Direzione Cinema del Ministero e realizzato insieme all’Aamod (Archivio storico Movimento operaio e democratico) e alla Casa del Cinema: ‘Carlo Lizzani, la Storia e le storie’, progettato con l’intento di percorrere la seconda metà del Novecento attraverso il lavoro del regista, con particolare riguardo ad opere quali ‘Mussolini ultimo atto’, ‘La vita agra’ con Ugo Tognazzi, ‘La guerra segreta’ con Henry Fonda, ‘Svegliati e uccidi’, ‘Banditi a Milano’, ‘Barbagia’), ‘San Babila ore 20’, ‘Nucleo Zero’. Critico dapprima, aiuto regista e sceneggiatore per i film del primo dopoguerra, Carlo Lizzani cominciò a lavorare con Aldo Vergano (lo si vede in una piccola parte ne ‘Il sole sorge ancora’), conobbe Alberto Lattuada, Giuseppe De Santis, frequentò il set di ‘Roma città aperta’ e seguí Roberto Rossellini a Berlino per ‘Germania anno Zero’ (1948). Rientrato in Italia, si cimentò nelle sue prime regie da documentarista: ‘Togliatti è ritornato’, ‘Viaggio al Sud’, ‘Nel Mezzogiorno qualcosa è cambiato’; un anno dopo affronta il suo primo lungometraggio: ‘Achtung! Banditi’. Pienamente incastonati, ed efficaci esempi, del cinema neorealista di quegli anni altri suoi film, come ‘Ai margini della metropoli’ e soprattutto ‘Cronache di poveri amanti’, tratto dall’omonimo romanzo di Vasco Pratolini. Coniugò, nondimeno, talento politico ed estetico, in pellicole quali ‘Il gobbo’(1960) e ‘L’oro di Roma’ (1961); del ‘63 il suo film piú celebre e riuscito, ‘Il processo di Verona’, sceneggiato da Ugo Pirro, nel quale raccontò la condanna di Galeazzo Ciano e degli altri congiurati che avevano deposto Mussolini il 24 luglio del ’43. Riuscí a dare nuova vita alla Mostra del Cinema di Venezia, dopo dieci anni di paludosa acquiescenza. Nel 2014, insieme all’Anac, i suoi figli Flaminia e Francesco hanno istituto il “Premio Lizzani”, assegnato ogni anno proprio alla Mostra di Venezia.
  • Marvel in fundo, (more…)

mani da Oscar tra spicchi di storia

  • ‘È stata la mano di Dio’ non ha vinto l’Oscar al Miglior film internazionale ma anche le categorie teatrali di ‘Drive my car’ meritano le giuste riflessioni. Complimenti alle parole mimate con le mani di ‘Coda – i segni del cuore’, espressione di sensibilità verso i non udenti, e ad ‘Encanto’ per la sua efficacia. Schiaffi a parte, si rende conto dei premi Oscar 2022 a fine post, con elenco completo di candidature e vincitori.
  • Marsilio Ficino compirà 590 anni nel 2023. Già da adesso è oggetto, il filosofo, di una simpatica iniziativa: un fumetto, in versione italiana e inglese! ‘Marsilio Ficino’, questo il titolo, scritto e sceneggiato da Marco Cei, disegnato e colorato da Diletta Pasquini, è nato dalla collaborazione tra Comune di Figline Valdarno (FI) e casa editrice Kleiner Flug, specializzata in graphic novel; in vendita dal 25 marzo, è già disponibile per il prestito e la consultazione nelle biblioteche comunali.
  • Ha preso finalmente il via la mostra ‘Maddalena – il mistero e l’immagine’, che rimarrà aperta fino al 10 luglio, con oltre duecento capolavori. Ne parlavamo anche in altra sede.
  • Carlo Rambaldi, invece, è stato ricordato a Ferrara, al Consorzio Factory Grisú, per iniziativa della Scuola d’Arte Cinematografica Florestano Vancini, sabato e domenica scorsi. Storia vuole che ‘E.T. l’extraterrestre’ di Steven Spielberg compia quarant’anni di questi tempi, e che sia sembrato opportuno ricordarlo, insieme con Alien, King Kong e molto piú nell’abito della mostra ‘Affetti speciali. Il genio di Carlo Rambaldi tra giovani cineasti ferraresi’. È anche vero, d’altra parte, che nel 2022 ricorrono i dieci anni dalla scomparsa del Maestro.
  • Ospite d’onore della Libera Università Maria Santissima Assunta nell’ambito dell’evento ‘Dante fuori campo: il sommo poeta tra politica, pedagogia e cinema’, Pupi Avati ha dichiarato: «Nel libro e nel film che uscirà a settembre, ho messo solo quello che Dante ha espressamente scritto. Ad esempio nella Vita Nova racconta del sogno incredibile in cui Beatrice nuda divora il suo cuore, sembra un film di David Lynch. Questa immagine è di una potenza tale che anche quando l’abbiamo girata a Cinecittà tutta la troupe era attonita, e non succede quasi mai che quando giri un film la troupe sia emotivamente coinvolta in quello che fai. (…) Beatrice era consapevole di essere Beatrice, (…) nel suo sguardo c’era la consapevolezza di essere, per la vita di Dante, quello che sarebbe stata».
  • Ecco infine, qui di seguito, candidature e vincitori dei premi Oscar:


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giornate FAI di primavera 2022

GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2022

Dal sito ufficiale (al quale si rimanda per i dettagli):

“Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni.
Le Giornate FAI quest’anno compiono “trenta primavere”: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia, visitati da oltre 11.600.000 di cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti “Apprendisti Ciceroni”. Un traguardo esaltante, che tuttavia non potrà essere solo una festa. Nel pieno di una guerra che segna tragicamente la storia europea, non è il momento di festeggiare, né di invitare gli italiani a distrarsi nel puro godimento delle meraviglie del nostro Paese, ma piuttosto a concentrarsi sul significato e sul ruolo del patrimonio culturale che riflette la nostra identità, testimonia la nostra storia e rinsalda i valori del vivere civile. In cos’altro si incarna, del resto, l’identità di un popolo se non nella sua storia, nella cultura e nella tradizione? I monumenti, il paesaggio, le opere d’arte raccontano chi siamo a chi non ci conosce e alle generazioni presenti e future: il patrimonio culturale è come il patrimonio genetico di un popolo, che conserva a perenne memoria un codice di esperienze e valori condivisi su cui si fonda la nostra umanità.

Mai come quest’anno, allora, le Giornate FAI (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (91)

  • Alla serata di premiazione degli Oscar 2022 sarà eseguita dal vivo ‘We Don’t Talk About Bruno’, (‘Non si nomina Bruno’), una delle canzoni piú riuscite del film ‘Encanto’; come si ricorderà, la canzone è stata anche oggetto di alcune nostre riflessioni.
  • Pesaro è stata scelta quale Capitale della Cultura per il 2024 e ad aprire la festa che si tiene quest’oggi, 19 marzo, nella ridente cittadina marchigiana, sarà Diana, pianista ucraina di nove anni, scappata con la mamma dai bombardamenti di Kharkiv, a sua volta nominata, quest’ultima, Città Creativa della Musica dall’UNESCO.
  • Anche Gianfranco Funari, nel suo piccolo, ha scritto una pagina rilevante nella storia dello spettacolo. Gli renderà omaggio, lunedí prossimo, 21 marzo, novantesimo anniversario della nascita, il documentario Sky Original ‘Funari, Funari, Funari’, realizzato da Libero Produzioni Televisive e trasmesso da Sky Documentaries alle 21.15, disponibile anche su NOW TV. Scritto da Marco Falorni e Andrea Frassoni, in passato collaboratori del presentatore, ‘Funari, Funari, Funari’ è un viaggio attraverso trent’anni di storia della televisione italiana, basato, quasi come una commedia in tre atti, sui tre periodi della vita di Gianfranco: anni ’80, anni ’90, 2000. Tra gli amici e i parenti che hanno ricordato Funari, nel documentario sono intervenuti: Massimo Bernardini, Paolo Bonolis, Piero Chiambretti, Vittorio Sgarbi, la prima moglie Rossana Seghezzi, Morena Zapparoli, legata a lui dalla fine degli anni ’90.
  • È nelle sale italiane, grazie a Wanted Cinema, ‘Reflection’, il film del regista ucraino Valentyn Vasjanovyč ambientato durante la guerra del Donbass del 2014.
  • È nelle sale italiane, grazie ad Enit (Agenzia nazionale del Turismo), anche il film indiano ‘Radhe Shyam’, una storia d’amore raccontata con un viaggio attraverso le bellezze d’Italia, dal Colosseo alla Venaria reale, dalla spiaggia di Malpasso in Liguria al (more…)

Festival del genio femminile

Si concluderà il 31 marzo “La Sicilia e la Calabria delle donne – Festival del genio femminile”. Manifestazione tra le piú interessanti, giunta, almeno per quanto attiene alla Sicilia, alla seconda edizione, nasce con l’intento di ricordare donne dall’encomiabile ingegno, dimenticate dalla storia e dai percorsi scolastici. L’edizione 2022 è dedicata alle scrittrici, dal Medioevo ai giorni nostri: si va dalla poetessa Nina da Messina (XIII secolo) alla letterata Lucrezia della Valle (XVI), dalla “Bruzia” Elonora Morelli (XX) a Nella Mancusio Mirabile di Caronia, prima donna italiana ad ottenere la patente, che a settant’anni andò al Polo Nord in automobile, stilando un réportage.
Centinaia gli appuntamenti in programma, (more…)


cent’anni di Pasolini: “Mamma Roma” piú che mai

Ricorre oggi, 5 marzo 2022, il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, scrittore, regista, Intellettuale. In un recente post si sono enumerate alcune delle iniziative concepite nella sua Bologna e in tutt’Italia per ricordarlo; in questa sede se ne aggiungono alcune altre, organizzate squisitamente a Roma.
Si chiama “PPP100 – Roma Racconta Pasolini” il programma d’eventi progettato da Roma Capitale, calendarizzato lungo tutto l’anno. A inaugurare i giochi sarà la Casa del Cinema, con una programmazione dedicata. Già a partire da oggi, 5 marzo, sono programmati venti incontri in altrettante biblioteche della Capitale, ed esiste, d’altra parte, il progetto “Alfabeto Pasolini”, realizzato dall’Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali in collaborazione con l’Associazione Culturale “Doppiozero”. Rimanendo a Roma si potrà proseguire con “Pasolini EXTRA”, rassegna realizzata in collaborazione con CSC – Cineteca Nazionale dal 9 al 13 marzo, che proporrà film, documentari, cortometraggi dedicati al Pasolini documentarista, sceneggiatore e regista; è opportuno ricordare che, oltre alle proiezioni, la Casa del Cinema proporrà dal 15 marzo al 15 aprile una mostra fotografica dal titolo “Gli Orienti di Pier Paolo Pasolini. Il fiore delle mille e una notte. Viaggio fotografico di Roberto Villa nel cinema pasoliniano”. Non mancheranno rappresentazioni dal vivo e spettacoli teatrali, come quello che sarà allestito in autunno dal Teatro dell’Opera di Roma: “Maria Callas e Pier Paolo Pasolini”.
Di nuovo alla Casa del Cinema, ma a fine anno, sarà proiettata l’intera produzione di Pasolini, in copie restaurate 35mm, disponibili grazie alla collaborazione con Cinecittà. Molte, peraltro, anche le esposizioni previste nei musei.
Il sito di riferimento per tutte le iniziative è www.culture.roma.it/pasolini100roma.
A proposito di Cinecittà, poi, ci piace riferire il pensiero, concretamente declinato, di Chiara Sbarigia, presidente della storica istituzione: (more…)


Italia Geniale a Palazzo Piacentini. E non solo…

È visitabile fino al 13 marzo nelle sale di Palazzo Piacentini, sede del ministero dello Sviluppo economico, la mostra “Italia Geniale”. Manifesto del made in Italy e dell’italica creatività, la mostra nasce dall’intento di gettare un affresco sulla storia del design nel nostro Paese, dalla poltrona Frau Vanity Fair alla bottiglietta rosso fuoco del Campari Soda, dalla mitologica (!) Moka Bialetti alla macchina Valentine, uscita dagli stabilimenti Olivetti. Poi la macchina per cucire “Nella” della Necchi, il vasetto bianco della coccoina, la Vespa elettrica di Piaggio, il bollitore Conico Alessi, il televisore portatile “Algol” della Brionvega, l’iconica “Isetta”, utilitaria simbolo degli anni Cinquanta…
Sessantasei oggetti presentati in cinque diverse aree (Imaginable, Workable, Relationable, Liveable e (more…)


Monuments Men anche in Italia

Sezioni specializzate nel recupero delle opere d’arte in seno alle forse dell’ordine ce ne sono già ma ci fa piacere riprendere una notizia che fa ben sperare su un ulteriore potenziamento delle risorse.
Molto, d’altra parte, c’è da difendere: il 70% del patrimonio mondiale.

È istituita, presso la Scuola Universitaria Interdipartimentale di Scienze Strategiche (SUISS) dell’Università degli Studi di Torino, la terza edizione del Master Internazionale in “Cultural Property Protection in Crisis Response”. Erogato in lingua inglese, il master si rivolge ai membri delle Forze Armate – italiane e straniere – che si trovano in prima fila nella tutela dei beni culturali, alle organizzazioni non governative – e ai civili in generale – che operano nel settore, con l’obiettivo di diffondere un approccio multidisciplinare anche nella società civile, che si trova a cooperare con enti governativi nella gestione di situazioni complesse. Vedrà interessati rappresentanti del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, dalla Brigata Alpina Taurinense, dell’Arma dei Carabinieri e quindici frequentatori provenienti da Brasile, Egitto, Italia, Francia, Libano, Repubblica Dominicana, Slovenia e Ungheria.
Per certi aspetti assimilabili ai Monuments Men che operavano durante la seconda guerra mondiale, (more…)


maestri a confronto (12)

  • Aggiornamenti 8 febbraio: ‘È stata la mano di Dio’, di Paolo Sorrentino, è ufficialmente in corsa per il premio Oscar al miglior film internazionale.
  • Happy birthday, John Williams!
  • Sebbene in pochi vi abbiano riflettuto, trentacinque anni fa, proprio un 7 di febbraio, ci lasciava Claudio Villa, il “Reuccio”, voce tra le piú potenti e carismatiche della canzone italiana. Cantante made in Italy per eccellenza, negli anni Cinquanta e dopo, fu in grado d’esportare la nostra musica all’estero (Argentina, Australia, Cina, Giappone, Stati Uniti, Unione Sovietica) e conquistò, in quel di Sanremo, ben quattro vittorie, ottenendo un record eguagliato dal solo Domenico Modugno.
    Dalle accuse, forse affettuose, di “abuso di stecche, eccessiva immodestia, illecito dispotismo”, cosí come da alcune altre, seppe sempre difendersi, anche aiutato da dei referendum aperti ai lettori di Tv, Sorrisi e Canzoni, che lo “assolsero” con formula piena.
    Pier Paolo Pasolini lo difese a spada tratta, scrivendo:

«Mi piace il repertorio delle canzoni melodiche di Claudio Villa perché mi piace il pubblico che ama questo stile popolare e verace. Approvo che Villa scriva, musichi e interpreti le sue canzoni. Lui lo fa nel suo piccolo come Charlot ha fatto nel suo grande».

In quarant’anni di carriera, girò trenta film, incise 3.200 canzoni, vendette quarantadue milioni di dischi. Sappiamo da attendibile fonte che, se i Duran Duran, incontrati ad una manifestazione internazionale, spocchiosamente gli dicevano: «We are Duran Duran!» Quegli, senza scomporsi, rispondeva: «I am Claudio Villa!».
Fu Pippo Baudo ad annunciarne la morte, durante la serata finale del 37° festival di Sanremo. Ne scaturí una standing ovation a tutt’oggi insuperata.

  • Sebbene in pochissimi vi abbiano riflettuto, anche ‘Ulysses’, di James Joyce,

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cinquant’anni di Bronzi. E molto piú!

Nel 2022 ricorrono i cinquant’anni dal ritrovamento nel mar Ionio dei Bronzi di Riace. È ricorrenza della massima importanza ed il 2022 sarà all’uopo costellato d’iniziative, eventi, manifestazioni. Ieri, 25 gennaio, è stato istituito presso la Regione Calabria il Comitato di coordinamento interistituzionale, contestualmente al gruppo di lavoro.
Quanto alle iniziative progettate dalla Fondazione Italiani su incarico del Comune e proposte alla Regione, (more…)


spicchi di cultura tra nubi di Shoah (2022)

“Con una media di almeno dieci episodi al giorno, il 2021 è stato l’anno piú antisemita dell’ultimo decennio. Lo rileva il rapporto della Wzo, l’Organizzazione sionista mondiale, e dell’Agenzia ebraica per Israele, secondo quanto riferisce The Jerusalem Post. Il numero effettivo di episodi di antisemitismo tuttavia è reputato decisamente maggiore, poiché molti incidenti non sono denunciati. Tra i casi piú diffusi si contano le scritte, gli atti di profanazione, il vandalismo e la propaganda. Ammontano a circa un terzo del totale le violenze verbali o fisiche, anche se nessuna è sfociata in un omicidio nell’ultimo anno.” (agenzia giornalistica AGI)

È in libreria, per i tipi della casa editrice Acquario, “Photo Levi”, interessante raccolta di fotografie che ritraggono Primo Levi in momenti privati, pubblici e sul lavoro. La “voce narrante” è quella di Marco Belpoliti, scrittore e critico letterario, le fotografie sono da attribuirsi a maestri quali René Burri, Mario Dondero, Basso Cannarsa. Quanto all’editore (Acquario, come si diceva), è stato comunicato che ogni giorno, dal 23 al 27 gennaio, sarà pubblicato sui profili social (@acquariolibri) un passo di ‘Photo Levi’ che abbia a che fare con la testimonianza della Shoah, con l’obiettivo di “diffondere il piú possibile i racconti di e su Primo Levi, far conoscere meglio uno dei protagonisti di questa Memoria collettiva. Parlare a chi ricorda e a chi non sa. Siamo convinti che il punto centrale del nostro lavoro sia la comunità delle persone che leggono i libri che facciamo, puntiamo ad allargarla. Piú lettori significa una Memoria piú forte“.
Quanto alla programmazione televisiva, (more…)


appuntamenti e ricorrenze nel 2022

Il 2022 sarà un anno davvero colmo di ricorrenze, appuntamenti, aspettative. Sarà l’anno del definitivo passaggio alla televisione in formato Mpeg-4, ovvero all’alta definizione. Sarà anche l’anno delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali di Pechino, degli Europei di calcio femminile, dei Mondiali d’atletica leggera, dei Mondiali maschili di calcio, in Quatar.
Il capodanno cinese ricorrerà il 12 febbraio, quando il segno del Bufalo cederà il passo a quello della Tigre che, nell’astrologia orientale, simboleggia la saggezza e supporta i grandi cambiamenti, i progressi e le innovazioni.
Quanto alle ricorrenze nella letteratura, nell’arte e nelle altre forme dell’ingegno, l’elenco è davvero lungo. Dai centenari di Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Beppe Fenoglio, Pier Paolo Pasolini ai novantesimi di Paolo Villaggio ed Umberto Eco, i cento dalla morte di Giovanni Verga, il decimo anniversario della scomparsa di Carlo Fruttero, il cinquantesimo dalla morte di Dino Buzzati, i centodieci dalla nascita di Giorgio Caproni, eccetera, eccetera, eccetera.
Alcune ricorrenze saranno decisamente tristi, come quelle relative alle scomparse dei magistrati Falcone e Borsellino, oppure di celebrità come lady Diana e Gianni Versace. Compirà 150 anni l’‘Aida’ di Giuseppe Verdi e un’apposita campagna, indetta dal Ministero della Cultura, la celebrerà, con l’hashtag #aida150. La campagna vedrà il suo apice il 17 marzo 2022, con l’apertura della mostra ‘Aida figlia di due mondi’ al Museo Egizio di Torino, celebrerà entrambi i momenti, conducendo i visitatori in un viaggio che lega Milano al Cairo e mostrando bozzetti di scena, figurini, manifesti pubblicitari e quant’altro. Sarà il decennale della scomparsa di Lucio Dalla, propedeutico a quel 2023 in cui si celebrerà, invece, l’ottantesimo anniversario della nascita.
Venendo a piú ameni argomenti, nel 2022 compiranno

  • trent’anni Neymar, Miley Cyrus;
  • quarant’anni Anne Hathaway, Kate Middleton, William del Galles, Adam Lambert, Silvio Muccino, Kakà, Arisa, Noemi, Flavia Pennetta, Giorgia Palmas, Laura Chiatti, Aida Yespica, Filippo Magnini, Giordana Angi, Francesco Gabbani, Elisa Isoardi, Clemente Russo, Marco Melandri, Roberto Vicaretti;
  • cinquant’anni Ben Affleck, Cameron Diaz, Nek, Valerio Mastandrea, Gwyneth Paltrow, Dwayne Johnson, Jennifer Garner, Benedetta Parodi, Edoardo Leo, Pif, Gianluca Grignani, Morgan, Anna Falchi, Jude Law, Alessandro Greco, Stefano Bollani, Jane Alexander, Valeria Mazza, Paolo Jannacci, Emanuele Filiberto di Savoia, Zinedine Zidane, J-Ax, Fabio Volo, Eminem, Stefano Bettarini;
  • sessant’anni Alberto Angela, Baz Luhrman, Demi Moore, Liam Neeson, Steve Carell, Jim Carrey, Jodie Foster, Ralph Finnies, Licia Colò, Cristiano de André, Amadeus, Ruben Barrichello, Axl Rose, John Bon Jovi; Piero Pelù, Scialpi, Elena Sofia Ricci, Andrea Lucchetta, Biagio Izzo, Stefano Gabbana, Massimo Giletti, Grecia Colmenares, Luca Carboni, Bruno Barbieri, Paolo Belli, Massimo Giannini, Anna Maria Barbera, Lamberto Sposini, Laura Freddi, Margherita Buy, Jo Squillo;
  • settant’anni Tom Cruise, Gus Van Sant, Robert Zemeckis, Lella Costa, Roberto Benigni, Eugenio Finardi, Dan Aykroyd, Jean Paul Gaultier, Guido Silvestri (Silver), David Hasselhoff, Steven Seagal, Isabella Rossellini, Paolo Hendel, Antonella Ruggiero, Jeff Goldblum, Claudio Cecchetto, Julio Velasco, Gary Moore, Umberto Tozzi, Gianfranco Fini, Vladimir Putin, Giuliano Ferrara, Vasco Rossi, Massimo Lopez, Emilio Carelli, Enzo Iacchetti, Vittorio Sgarbi;
  • settantacinque Paulo Coelho, Glenn Close, Brian May, Elton John, Stephen King, Riccardo Fogli, James Woods, Ronnie Wood, Salman Rushdie, David Letterman, Amedeo Minghi, O J Simpson, Sandro Petraglia, Franco Mussida, Alessandro Haber, Luca di Montezemolo, Cat Stevens, Camilla Parker Bowles, Arnold Schwarzenegger, Giancarlo Magalli , Gigliola Cinquetti, Roberto Formigoni, Mario Draghi;
  • ottanta Martin Scorsese, Umberto Galimberti, Isabel Allende; Daniel Barenboim, Altan, Sandro Mazzola, Paul McCartney, Barbra Streisand, Michael Crichton, Giancarlo Giannini, Harrison Ford, Calvin Klein, Andy Summers (quello dei Police), Carlo Freccero, Dino Zoff, Michael Bloomberg, Vittorio Cecchi Gori, Oliviero Toscani, Gianfranco Ravasi;
  • novanta Luc Montagnier, John Williams, Valentino Garavani, Ettore Mo, Fernando Botero;
  • centouno: Edgar Morin.

Per il resto, da varie fonti, ecco qui un elenco dei maggiori anniversari del 2022:

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spicchi d’arte tra baffi di storia (90)

  • “Teatri digitali” è l’interessante progetto dell’Antac (Associazione Nazionale Teatri Stabili d’Arte Contemporanea, riunisce ventisei centri di produzione) per “mettere al centro il patrimonio materiale e immateriale dei Centri di Produzione dei Teatri Stabili d’Arte Contemporanea, grazie a una mappatura messa in rete e veicolata dai modelli virtuali delle proprie sale e dei rispettivi spazi”. Sviluppata dalla società Interiore, la nuova piattaforma web permette di entrare nei luoghi della produzione teatrale attraverso viaggi virtuali fruibili in altissima qualità fotografica, con qualsiasi dispositivo digitale oppure, ancor meglio, con un visore tipo Oculus Quest 2. È garantita un’esperienza pienamente immersiva, anche in virtú di rilievi tridimensionali fatti con tecnologia laser e grazie ad una modalità di navigazione che consente di accedere direttamente alle informazioni d’interesse e ai materiali d’archivio, anche a quelli multimediali.
  • Prende il via lunedí 27 dicembre, a Cinecittà, la mostra “Animazioni d’autore”, rassegna di grandi titoli a cartoni animati focalizzata, quest’anno, sulla figura e sull’opera di Emanuele Luzzati nel centenario della nascita. Nell’ambito della rassegna, tra proiezioni e workshop, si tenterà di gettare un efficace affresco sulla produzione filmica di Luzzati, artista tra i piú importanti del Novecento, dal ‘Flauto magico’ a ‘L’uccello di fuoco’, da ‘La gazza ladra’ al ‘Castello di carte’, da ‘Augellin Belverde’ a ‘Pulcinella e il pesce magico’. Si concluderà il 9 gennaio prossimo venturo; resterà visitabile fino al 28 febbraio, nondimeno, la mostra “Gianini – Luzzati Cinema d’animazione”, curata da Alida Cappellini, Giovanni Licheri, Lucia Nigri per A.S.C. Associazione Scenografi, Costumisti, Arredatori e in collaborazione con Carla Rezza Gianini, con bozzetti, disegni originali e possibilità di fruire del film documentario ‘Lele -il magico mondo di Emanuele Luzzati’, inserito nell’omaggio per gentile concessione dell’autore, il regista Matteo Valenti, e di COOP Liguria.
  • In quel di Firenze,  città natale del maestro, vive invece la mostra ‘Le Dive di Zeffirelli, rassegna di fotografie in bianco e nero tratte dall’archivio Zeffirelli, nelle quali sono state immortalate alcune tra le piú famose celebrità italiane ed internazionali che lavorarono con il regista fiorentino: Maria Callas (cui è attribuita particolare attenzione), Fanny Ardant, Cher, Olivia Hussey, Brooke Shields, Valentina Cortese, Faye Dunaway, Carla Fracci, Anna Magnani, Claudia Cardinale, Elizabeth Taylor e (more…)

maestri a confronto (11)

  • Vive a Bologna, nel Complesso del Baraccano, dall’11 dicembre al 13 gennaio, la mostra ‘Boom! Pubblicità, arte e design tra gli anni Sessanta e Settanta’. Già a Terni un anno fa, la mostra getta un affresco su tre temi caldi del made in Italy e dell’Italian Style quali l’abitare, la mobilità, l’alimentazione, per come comunicati nella produzione pubblicitaria degli anni Sessanta e Settanta. Due sezioni monografiche sono dedicate all’azienda Olivetti e ad Armando Testa, che ha traghettato la comunicazione visiva commerciale dal cosiddetto “cartellonismo” verso l’advertising di stampo anglosassone. La mostra, curata da Carlo Terrosi, presidente della Cooperativa “Le Macchine Celibi”, con la consulenza scientifica di Carlo Branzaglia, docente dell’Accademia di Belle Arti, è ad offerta libera; il contributo sarà destinato a sostenere le attività dell’Archivio storico di video-arte, progetto portato avanti dall’associazione Boart.
  • Grazia Deledda (Núoro 1871 – Roma 1936), gigantessa della letteratura italiana ed internazionale, premio Nobel nel 1926, è celebrata nell’ambito del progetto “150 anni di Grazia. Una donna dei nostri tempi”. Consta, il progetto, d’una serie d’appuntamenti regionali, nazionali ed internazionali che ci consentiranno, fino al mese di settembre 2022, di riassaporare la grandezza della scrittrice, nella sua cifra squisitamente estetico-letteraria ma anche nella sua militanza intellettuale per l’emancipazione femminile e per il riconoscimento della parità dei diritti tra i generi. S’avverte, d’altra parte, l’esigenza di valorizzare nuovamente Grazia Deledda nei programmi scolastici.
  • Vive di vita propria, pur nascendo da una costola del Magna Graecia Film Festival, il Magna Graecia Experience. È il nuovo progetto ideato e diretto da Alessandro e Gianvito Casadonte, rivolto in particolare al pubblico dei piú giovani, – che vedrà protagonisti artisti e professionisti della tv e del cinema italiano. Andrea Maggi, per esempio, prof d’italiano nel Collegio di Rai 2, che ha incontrato ieri, 12 dicembre, a Montauro, gli studenti dell’istituto comprensivo “Squillace” di Montepaone, nello stesso giorno in cui s’inaugurava la Magna Graecia Academy, un open space culturale che declina una volta ancora lo slogan “bisogna non solo sapere, ma saper fare”. Il Magna Graecia Experience entra nel vivo oggi, 13 dicembre, con la seconda giornata in programma all’Auditorium Casalinuovo di Catanzaro; alle ore 9 si partirà con la proiezione del documentario “Vitti d’arte Vitti d’amore”, realizzato dal giornalista Fabrizio Corallo in occasione dei novant’anni dell’attrice. Seguirà l’incontro con il maestro Pupi Avati, condotto da Corallo insieme con Alba Battista. Qui di seguito, il programma completo dell’iniziativa:
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Italian Creativity Day all’Expo di Dubai

È organizzato per oggi, 11 dicembre, all’Expo di Dubai, l’Italian Creativity Day. Lucia Borgonzoni, sottosegretario alla Cultura, ha parlato di “una giornata importante nella quale portare nel mondo quello che siamo e per cui il mondo ci ama, il made in Italy, il nostro know how nella moda, la musica, il cinema, l’architettura, tutto quello che ci fa riconoscere all’estero”; c’è un investimento verso la creatività italiana “che passa anche per il Pnrr, con un investimento di 155 milioni che andranno alle industrie creative”. Nello specifico, l’Italian Creativity Day sarà un viaggio tra proiezioni e presentazioni, fisiche e virtuali, dai filmati sui cinquantacinque siti italiani riconosciuti Patrimonio dell’Unità dall’Unesco a Cinecittà, con un viaggio nell’archivio Luce, una mostra fotografica ed immagini di nuove serie girate negli studi. A conclusione della giornata un concerto del Volo, nell’ambito del quale Piero Barone, Gianluca Ginoble e Ignazio Boschetto proporranno il meglio del loro repertorio ed alcuni brani estratti dal loro nuovo album, ‘Il Volo sings Morricone’. Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà S.p.A, ha dichiarato: (more…)


attualità del mito (7)

aggiornamento 9 dicembre: Lina Wertmüller, regista di ‘Pasqualino Settebellezze’ e innumerevoli altri capolavori, ci ha lasciati. E lei non tantalizzava.
“Tantalizzare”, cosí come l’inglese “to tantalize” da cui deriva, significa “condannare qualcuno ad eterni ed inappagabili desideri”*. È concetto di respiro internazionale, si badi, dacché, oltre che in inglese, è attestato in francese (tantaliser) e in altre lingue. Si parla anche di “supplizio di Tantalo” e di “tormento di Tantalo”.
Fin troppo facile inferirne l’origine! Come si sa, Tantalo è un personaggio mitologico.
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spicchi di speranza tra baffi di virus (14)

Bisogna andare al cinema! Bisogna andare a teatro! Bisogna frequentare i musei! Nel giorno in cui entra in vigore il “super green pass”, vogliamo riflettere sul fatto che la Cultura, almeno nei templi che istituzionalmente la celebrano, è ben lontana dall’essersi ripresa!
Nell’ultima settimana, gli incassi totali dei cinema italiani hanno raggiunto 3 milioni 227mila euro*, in calo del 24% sulla settimana precedente nonché, addirittura, del 69,09% sullo stesso periodo del 2019!
Per la cronaca (e come prevedibile), la parte del leone l’ha fatta l’ultimo lungometraggio Disney, ‘Encanto’, con un milioncino tondo (per un totale di 3); medaglia d’argento a Clint Eastwood per ‘Cry Macho’, che ha fino ad adesso raccolto 364mila euro; al terzo posto un altro film per grandi e piccini: ‘Clifford – Il grande cane rosso’, fino ad oggi gratificato da 297 mila euro. Quarto ‘Ghostbusters: Legacy’, quinto ‘L’uomo dei ghiacci’, di Jonathan Hensleigh, con Liam Neeson; sesto ‘Una famiglia mostruosa’, di Volfango De Biasi con Massimo Ghini, Lucia Ocone, Lillo. A seguire ‘Resident Evil: Welcome to Raccoon City’, ‘Caro Evan Hansen’ e ‘The French Dispatch’. Non possono essere comunicati, a causa della strategia commerciale di Netflix, i riscontri del riuscitissimo ‘È stata la mano di Dio’, di Paolo Sorrentino, il film italiano che potrebbe rappresentare l’Italia nella corsa al premio Oscar.
Tornando al “super green pass”,

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Giornate professionali di Cinema, Freddie Mercury, Bronzi di Riace e altri demoni

  • Rilanciamo in questa sede quanto proposto mercoledí scorso, per l’anniversario della scomparsa di Freddie Mercury: creare uno spettacolo, un film, una serie con un ologramma di Freddie oppure con le tecnologie dell’animazione.
  • Ricorrerà nel 2022 il cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace; ci sarà un intero anno di festeggiamenti tra Reggio Calabria, dove ha sede il Museo archeologico nazionale che li custodisce, Bari, Napoli, Messina e Roma. Quanto al logo ufficiale, è stato presentato venerdí e lo riproduciamo a fine post. A quando, peraltro, un MArRC Channel?
  • Cominciano oggi a Sorrento le Giornate professionali di Cinema, giunte alla quarantaquattresima edizione e arrivate ad una versione “Energy”; proiezioni, anticipazioni, incontri, convegni… tutto il cinema italiano si ritrova nell’appuntamento autunnale organizzato dall’ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) con la collaborazione dell’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Digitali), con il sostegno del MIC, del Comune di Sorrento e della Regione Campania e il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica. L’anteprima è affidata al film ‘Caro Evan Hansen’, di Stephen Chbosky con Ben Platt, Julianne Moore, Kaitlyn Dever e Amy Adams; tra gli ospiti, sono attesi, tra gli altri, Denise Capezza, Francesco Ferrante, Alessandro Siani, Christian De Sica, Pio e Amedeo, Edoardo Leo, I Ditelo Voi, Fabio De Luigi, Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Andrea Pisani, Claudio Bisio, Vittoria Puccini, Antonio Albanese, Paola Cortellesi, Sarah Felberbaum, Marisa Laurito; i registi Luigi Pane, Francesco Prisco, Paolo Genovese, Luca Miniero, Paolo Costella, Gabriele Mainetti. La serata del Biglietto d’oro, condotta da Gioia Marzocchi si terrà il 1° dicembre; a seguire, sarà proiettato in anteprima nazionale ‘Belfast’, ultima fatica di Kenneth Branagh.
  • Si conclude, purtroppo, in queste ore la rassegna ‘Incontri con il cinema buddhista’, organizzata al cinema Farnese di Roma dalla fondazione Maitreya, dall’Istituto di cultura buddhista e da Asiatica Film Festival. Sono stati tre giorni di incontri tematici, presentazione di libri e di dieci opere tra fiction e documentari, provenienti da Corea del Sud, Bhutan, Cina, India, Hong Kong, Nepal e Taiwan. Nelle intenzioni degli organizzatori, i film presentati “raccontano l’esperienza di chi ha percorso il sentiero indicato dal Buddha e ci avvicinano a questa grande via spirituale universale in un rapporto vivo e diretto tra Oriente/Occidente“.
  • Tra oggi e domani si snoda una serie d’iniziative organizzate in Calabria per ricordare il regista, documentarista, sceneggiatore Vittorio De Seta, scomparso dieci anni fa. Secondo quanto riportato dall’agenzia Agi, De Seta sarà omaggiato con degli eventi che si svolgeranno a Catanzaro e a Sellia Marina, il paese sulla costa ionica calabrese nel quale il regista, nato a Palermo, (more…)

Santa Maria Maddalena. In mostra.

Bisognerà aspettare il 4 marzo 2022, e ci sarà tempo fino al 26 di giugno, per apprezzare dal vivo la mostra ‘Maddalena. Il mistero e l’immagine’.
Il percorso espositivo partirà dal III secolo d.C. e raggiungerà il Novecento, con l’esposizione di oltre duecento opere provenienti da alcuni dei musei piú importanti al mondo. Saranno presenti opere di Giotto, Signorelli, Botticelli, Donatello, Crivelli, Tiziano, Tintoretto, Rubens, Canova, Hayez, Guttuso, Melotti.

Diciassettesima edizione delle grandi mostre forlivesi, allestita dalla Fondazione Cassa dei risparmi in collaborazione con l’amministrazione comunale di Forlí, ‘Maddalena. Il mistero e l’immagine’ è un ulteriore affresco su una figura meritevole d’ogni riflessione e d’ogni possibile approfondimento, che la si voglia considerare soltanto “regina degli apostoli” se non, addirittura, effettiva compagna di Gesú Cristo.
Poiché l’argomento ha sempre suscitato in noi la massima ispirazione, ci permettiamo d’invitare i nostri ventiquattro lettori a (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (88)

aggiornamento 22 dicembre: ‘È stata la mano di Dio’, di Paolo Sorrentino, è riuscito ad entrare nella rosa dei quindici film tra i quali saranno scelte le candidature agli Oscar 2022 nella categoria Miglior film internazionale. L’annuncio delle candidature sarà dato l’8 febbraio, l’eventuale cerimonia di premiazione il 27 marzo. Fino ad allora, in bocca al lupo!

aggiornamento 27 ottobre: comincia oggi, per concludersi il 3 novembre, il Trieste Science+Fiction Festival, dedicato al cinema di fantascienza. In programma oltre quaranta anteprime cinematografiche, internazionali e nazionali, e tre concorsi alla presenza di registi, attori e autori da diverse parti del mondo. Questo il sito ufficiale: https://www.sciencefictionfestival.org/
aggiornamento 26 ottobre: “È STATA LA MANO DI DIO” È IL FILM DESIGNATO A RAPPRESENTARE L’ITALIA NELLA CATEGORIA CHE PREMIA IL FILM INTERNAZIONALE ALLA 94^ EDIZIONE DEGLI ACADEMY AWARDS. La Commissione di Selezione per il film italiano da designare all’Oscar istituita dall’ANICA su incarico dell’“Academy of Motion Picture Arts and Sciences”, riunita davanti a un notaio e composta da Alberto Barbera, Nicola Borrelli, Francesca Calvelli, Edoardo De Angelis, Piera Detassis, Andrea Goretti, Benedetto Habib, Federica Lucisano, Paolo Mereghetti, Lucia Milazzotto, Anna Praderio, ha votato “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino quale film che rappresenterà l’Italia alla 94ma edizione degli Academy Awards nella selezione per la categoria “International Feature Film Award”. “È stata la mano di Dio” concorrerà per la shortlist che includerà i quindici migliori film internazionali selezionati dall’Academy e che sarà resa nota il 21 dicembre 2021. L’annuncio delle nominations (la cinquina dei film nominati per concorrere al premio) è previsto per l’8 febbraio 2022 mentre la cerimonia di consegna degli Oscars® si terrà a Los Angeles il 27 marzo 2022.” (Anica.it)

Che il migliore possa trionfare!

  • Comincia quest’oggi, 25 ottobre, alle ore 17, ‘I teatri alla radio’, esperimento oltremodo interessante che Radio Techeté regala al suo pubblico per riscoprire i personaggi femminili delle grandi tragedie. Da Antigone a Medea, da Ecuba a Cassandra, poi Elena, Elettra, Clitennestra, Ifigenia, le grandi eroine tragiche raccontate da Eschilo, Sofocle, Euripide, Seneca, Racine, Corneille, nella riproposizione degli spettacoli piú riusciti, con il commento di critici, studiosi e delle stesse attrici. A cura di Silvana Matarazzo, il programma si conclude il 21 di novembre.
  • Comincia domani, 26 ottobre, su Rai 2, la sesta stagione de ‘il Collegio’. Quest’anno la macchina del tempo ha portato alunni e professori nel 1977, anno caratterizzato da importanti svolte socio-economiche (per es. l’arrivo della televisione a colori) ma anche da brutti fatti di cronaca. Gli allievi di quest’anno sono: Sara Masserini (16, Colzate – Bg), Alessandro Giglio (15, Torino), Gaia Cascino (16, Roma), Giovanni Junior D’ambrosio (15, Napoli), Federica Cangiano (14, Napoli), Davide Maroni (16, Nova Milanese – Mb). Vincenzo Rubino (16, Bari), Rebecca Parziale (14, Genova) Lorenzo Sena (14, Viareggio – Lu), Maria Sofia Pia Federico (16, Valmontone – Roma), Cristiano Karol Russo (15, S. Pietro Vernotico – Br), Sveva Accorrà (14, Monza), Simone Casadei (16, Coriano – Rn). Beatrice Genco (14, Paderno Dugnano – Mi), Filippo Romano (14, Scandicci – Fi), Elisa Cimbaro (14, Tarvisio – Ud), Edoardo Lo Faso (16, Catania), Valentina Comelli (15, Zone – Bs), Raffaele Fiorella (15, Barletta – Bt), Anastasia Podeschi (16, Santarcangelo Di Romagna – Rn). Confermati i professori d’italiano (Andrea Maggi), matematica e scienze (Maria Rosa Petolicchio), storia e geografia (Luca Raina), educazione artistica (Alessandro Carnevale), purtroppo non quello di recitazione (Patrizio Cigliano). Confermati anche il Preside, nella persona di Paolo Bosisio, e la voce narrante dell’inossidabile Giancarlo Magalli.
  • Comincia quest’oggi al cinema Lumière di Bologna la ventisettesima edizione di ‘Visioni italiane’, festival promosso dalla Cineteca di Bologna, dedicato agli esordienti e al cinema italiano indipendente. Corti e mediometraggi, tavole rotonde e dibattiti, fino al 31 ottobre prossimo venturo.
  • È in onda questa sera, alle 21, su History Channel (canale 411 di Sky), in prima visione assoluta, il film documentario ‘Bella Ciao’, patrocinato dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), co-prodotto da Millstream Films and Media ed Ala Bianca Group srl, distribuito da Lilium Ditribution, diretto da Andrea Vogt. È la storia vera del canto popolare piú famoso al mondo, eseguito dai partigiani della Brigata Maiella (Abruzzo) e della Brigata Garibaldi (Marche), cantato al Festival della Gioventú Democratica a Praga nella versione partigiana, riscoperto poi in Italia e reso celebre dal Festival di Spoleto del ‘64.
  • Anche la DIA – Direzione investigativa antimafia, (more…)

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