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Mia, il Traditore e… altri Nastri

Aggiornamento 1° luglio: ospite al Taormina Film Fest, Serena Rossi, Nastro speciale 2019 per la sua interpretazione nel film tv di Rai1 ‘Io sono Mia’, già vincitrice di Nastri nel 2017 come migliore attrice di commedia e come interprete del brano ‘Bang Bang’ in ‘Ammore e malavita’ dei fratelli Manetti, ha dichiarato: “Mia Martini mi ha un po’ cambiato la vita. L’incontro con questa donna incredibile che ho conosciuto studiandola, ascoltandola, vivendola, mi ha stravolto e continuo a portarmi dietro tante cose belle che mi ha lasciato. Il film è stato un atto d’amore e questo premio è per lei”. Per quanto attiene ai Manetti, Serena sarà nel cast di Diabolik (“non sarò Eva Kant, come i miei colori suggeriscono – ha spiegato- ma ci sarò”). Sarà, inoltre, la voce di Anna in Frozen 2, nel cast dell’opera prima di Giampaolo Morelli, ‘Sette ore per farti innamorare’, in quello de ‘La tristezza ha il sonno leggero’, opera prima di e con Marco Mario De Notaris e ha già finito la lavorazione di ‘Brave ragazze’, action comedy di Michela Andreozzi, dove fa parte di una banda di rapinatrici con Ambra Angiolini, Ilenia Pastorelli e Silvia D’Amico.
Aggiornamento 30 giugno: oltre alla cerimonia dei Nastri d’Argento, la ridente città di Taormina ospita il Taormina Film Fest, tutt’altro che mediocre cinematografica kermesse. A fine post, dopo l’elencazione dei Nastri, si riproduce il contenuto del sito ufficiale.
I premi della settantatreesima edizione dei Nastri d’Argento sono consegnati questa sera, 29 giugno 2019, al Teatro Antico di Taormina. ‘Il traditore’, di Marco Bellocchio ha ottenuto sette riconoscimenti su undici candidature: Miglior Film, Miglior Regia (Marco Bellocchio), Miglior Sceneggiatura (Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo, con la collaborazione di Francesco La Licata), Miglior Montaggio (Francesca Calvelli), Miglior Colonna Sonora (Nicola Piovani), Miglior Attore Protagonista (Pierfrancesco Favino), Migliori Attori non Protagonisti (Luigi Lo Cascio e Fabrizio Ferracane).

Anna Foglietta è la Miglior Attrice Protagonista (‘Un giorno all’improvviso’), Marina Confalone la Miglior Attrice non protagonista (‘Il vizio della speranza’), Paola Cortellesi, come già annunciato, Migliore Attrice di Commedia per ‘Ma cosa ci dice il cervello’. Ecco, qui di seguito, l’elenco dettagliato dei premi:
 Miglior Film: ‘Il traditore’ (Marco Bellocchio)
Migliore Regia: Marco Bellocchio (‘Il traditore’)
Miglior Regista Esordiente: ex aequo Leonardo D’Agostini (‘Il Campione’) e Valerio Mastandrea (‘Ride’) Miglior Soggetto: Paola Randi (‘Tito e gli alieni’)
Migliore Sceneggiatura: Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo, con la collaborazione di Francesco La Licata (‘Il traditore’).

Migliore Commedia: ‘Bangla’ (Phaim Bhuiyan)
Miglior Produttore: Groenlandia Film (‘Il primo Re’, con Rai Cinema, ‘Il campione’, con Rai Cinema, 3 Marys entertainment)
Miglior Attore Protagonista: Pierfrancesco Favino (‘Il traditore’)
Migliore Attrice Protagonista: Anna Foglietta (‘Un giorno all’improvviso’).

Miglior Attore non Protagonista: Luigi Lo Cascio, Fabrizio Ferracane (‘Il traditore’)
Miglior Attrice non Protagonista: Marina Confalone (‘Il vizio della speranza’)
Migliore Scenografia: Carmine Guarino (‘Il vizio della speranza’)
Miglior Attore/Commedia:Stefano Fresi (‘C’è tempo’, ‘L’uomo che comprò la luna’, ‘Ma cosa ci dice il cervello’). Migliore Attrice/Commedia: Paola Cortellesi (‘Ma cosa ci dice il cervello’).

Migliore Fotografia: Daniele Ciprí (‘Il primo Re’, ‘La paranza dei bambini’)
Migliori Costumi: Giulia Piersanti (‘Suspiria’)
Miglior Montaggio: Francesca Calvelli (‘Il traditore’)
Miglior Sonoro in Presa Diretta: Angelo Bonanni (‘Il primo Re’)
Miglior Colonna Sonora:Nicola Piovani (‘Il traditore’)
Miglior Canzone Originale: ‘A’ speranza’ – autore e interprete Enzo Avitabile (‘Il vizio della speranza’)
Premio Nino Manfredi: Stefano Fresi.

Premi speciali- Nastro speciale:
Adriano Panatta per il suo cammeo ne ‘La profezia dell’armadillo’
Noemi per l’interpretazione della canzone ‘Domani è un altro giorno’ in ‘Domani è un altro giorno’
Serena Rossi per ‘Io sono Mia’
Premio speciale: ‘Dafne’, regia di Federico Bondi
Premio Hamilton Behind the camera- Nastri d’Argento: Stefano Sollima per il debutto internazionale con ‘Soldado’.

Premio Guglielmo Biraghi: Chiara Martegiani (‘Ride’), Pietro Castellitto (‘La profezia dell’armadillo’), Giampiero de Concilio (‘Un giorno all’improvviso’), Benedetta Porcaroli (‘Tutte le mie notti’). Premio Graziella Bonacchi: Linda Caridi (‘Ricordi? ’).
SIAE Nastri d’Argento: Giulia Steigerwalt per la sceneggiatura di ‘Croce e delizia’ e ‘Il campione’. Nuovo Imaie – Nastri d’Argento per il doppiaggio: Angelo Maggi e Simone Mori (‘Stanlio e Ollio’, ‘John S. Baird’).

***
Ecco, come anticipato, quanto comunicato dal Taormina Film Fest:

“Il Taormina Film Fest taglia nel 2019 il traguardo della 65ª edizione e si rinnova, non solo nella veste grafica ma anche in quella attinente prettamente alla linea editoriale dei contenuti. Dal palcoscenico del Teatro Antico di Taormina, il più grande cinema all’aperto del mondo, sono passate le più brillanti stelle del firmamento internazionale e le più acclamate eccellenze nel panorama della Settima Arte. E queste a Taormina non mancheranno mai, meta privilegiata quale è del divismo internazionale e musa naturale del grande schermo. L’edizione 65, quindi, vede al centro della linea editoriale una composita strutturazione del Concorso internazionale e il ritorno di un regolamento – consultabile online – che, con particolare riguardo alle sue tre eminenti sezioni, reintroduce e istituzionalizza i riconoscimenti storici della Rassegna, garantendo e adattando alla tradizione una rispettosa politica di premiazione. Nell’ambito di una linea editoriale chiara e ben circostanziata si articola una ricca, nutrita ed eterogenea competizione internazionale che si auspica ritorni sempre più centrale in quello che si attesta storicamente come il secondo festival più antico appena dopo la Mostra d’arte cinematografica di Venezia. In quest’edizione, oltre 20 nazionialità vi prenderanno parte, in tre apposite categorie destinate rispettivamente a opere di lungometraggio, di documentario e a opere prime o seconde o indipendenti e low budget. Quest’ultima sezione destinata alla visione e al giudizio di una giuria composta da studenti universitari, attivamente coinvolta in masterclasses e proiezioni dedicate (al regista vincitore della medesima sezione un ufficiale premio indenaro è tributato da Paola Ferrari De Benedetti). Nel palinsesto anche lungometraggi fuori concorso, tra i quali lavori di affermati o emergenti autori, in cui la narrazione filmica si accompagna a forme caratteristiche di originalità espressiva o di genere, a nuove tendenze estetiche ed espressive. All’interno della sezione è ospitata anche una selezione non competitiva di cortometraggi, scelti in base a criteri di qualità e peculiarità linguistico-espressiva. Quest’epilogo di decade vede anche il fortunato ritorno serale di 6 attesi titoli del cinema internazionale nella suggestiva cornice del Teatro Antico destinati al grande pubblico, senza vincoli di genere e destinazione. Teatro che ospiterà altrettante premiazioni serali, oltre alla cerimonia di chiusura. Il festival, già presente durante la Awards Season a Los Angeles, nell’ambito del Los Angeles Italia Film Festival, è presentato ufficialmente il 15 maggio sulla Croisette del Festival del Cinema di Cannes e rispettosamente si fregia di essere partner dei Nastri d’Argento del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani che, il 29 giugno p.v., precedono immediatamente la kermesse. Un totale di oltre 70 proiezioni in lingua originale con sottotitoli in italiano o in inglese che, tra anteprime, recuperi, omaggi e presentazioni, restituisce dignità e centralità al Concorso e alla cinematografia. Ma a Taormina non mancheranno gli ospiti, con le numerose delegazioni dei cast artistici e tecnici delle opere invitate provenienti da tutto il mondo, unitamente ai Premi Oscar, ai divi e ai volti iconici del grande schermo che nella perla dello Jonio non sono mai mancati. Garanzia ne sono le due giurie tecniche (Feature Films e Documentary) – la prima presieduta dal tre volte vincitore dell’Academy Award Oliver Stone – e composte da personalità eccellenti del cinema o della cultura di diversi Paesi. Il percorso della Selezione Ufficiale e la reintroduzione dei premi storici della Rassegna (Premi Cariddi a film, regia,documentario, Maschere di Polifemo a miglior interpretazione maschile e femminile, 8 Taormina Arte Awards a personalità che hanno illustrato la Settima Arte) si conciliano con la finalità della Rassegna di favorire la conoscenza e di promuovere la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme, in un clima di libertà e di confronto tra culture, realtà e linguaggi diversi dell’audiovisivo, con particolare riguardo a quello d’oltreoceano e a quello indipendente, agli esordi, agli autori emergenti, alle cinematografie minori ma anche alle opere che si misurano con i generi e la produzione corrente con intenti d’innovazione e di singolarità creativa. A fare da contraltare prodotti destinati al grande pubblico, che coniugano i generi, le destinazioni, i segmenti del mercato e dell’industria, facilitandone nel momento apicale del turismo estivo la diffusione e la promozione in un festival di formula generalista, aperto a ogni fascia di pubblico, senza trascurare aspetti sia mainstream che autoriali. La rinnovata formula del festival, tra una media di 10 proiezioni giornaliere, destina al pubblico anche lezioni di cinema con ospiti eccellenti e focus tematici che rispettano la storia e le ambizioni della kermesse ma che aprono alle nuove prospettive dell’industria: Apple debutta ufficialmente da protagonista in un festival internazionale come produttrice di contenuti televisivi e al pubblico della rassegna saranno presentati anche il documentario “The Elephant Queen” e il film “Hala”, alla presenza dei relativi cast, in un’operazione di grande impatto promozionale e distributivo. Sede delle proiezioni sarà il Palazzo dei Congressi di Taormina che, con una capienza di 920 e 220 posti,ospiterà proiezioni, conferenze e incontri. Ma il festival è soprattutto un evento della città e a questa destinato: mostre, appuntamenti e allestimenti valorizzeranno così i luoghi e gli spazi, promuovendone pubblicamente l’immagine.”

TAORMINA FILM FEST 2019

Marco Fallanca

​Consulente alla produzione

Per ulteriori informazioni https://taorminafilmfest.it/

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