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Aggiornamento: è entrato in vigore, dopo il nihil obstat della Ragioneria generale dello Stato, la firma del Presidente e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il cd “decreto Rilancio”. Sono stati stanziati 50 milioni di euro per le emittenti locali ed altri strumenti per dare un aiuto ad un settore messo a cosí dura prova dalla pandemia. A questo link, il file con gli interventi previsti per il settore Cinema.

  • L’Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici (Anec) ha preso visione dell’allegato al Dpcm sulle riaperture ed il presidente Mario Lorini ha comunicato: «in queste condizioni le misure per le sale cinematografiche sono irricevibili. Prefigurano un’insostenibilità economica e operativa che può minare il riavvio del settore. Chiederemo urgentissimamente un confronto per opportune e necessarie revisioni. (…) abbiamo accettato la data per la ripartenza posta al 15 giugno ma, rispetto alle soluzioni per altre categorie, quelle che ci riguardano ci risultano inspiegabilmente penalizzanti e costituiscono anche un problema di immagine oltre che economico per il comparto».
  • Con riguardo all’apertura del 15 giugno con opportune misure di distanziamento, Riccardo Tozzi, fondatore e presidente della Cattleya, ha detto: «Ci chiediamo quante sale riapriranno, se il pubblico ci andrà e quali saranno i film nei cinema, perché i distributori avranno paura, dato che il problema della stagione estiva in Italia è stato migliorato ma non risolto. La salute è “al primo posto” ma è chiaro che sarà una ulteriore difficoltà il distanziamento tra spettatore e spettatore, cioè se vai con una persona non puoi sederle accanto. Se ci aggiungi la paura che c’è in giro di andare in posti affollati, sembra veramente una ‘mission impossible’“. L’apertura a metà giugno «può essere utile, perché ci permetterà di iniziare a capire e vedere come sia la situazione». Il cinema in sala «rimarrà in ogni modo una realtà importante (…) ma questo evento apocalittico sta accelerando dei processi che erano già in atto. Penso che i film piú importanti, come quelli evento o i blockbuster, continueranno ad andare nei cinema protetti dalle finestre tradizionali. Gli altri film potrebbero iniziare ad avere una strada diversa, ad esempio con una combinazione tra sala e piattaforma“. I ritorni sui set «penso ci saranno a luglio. Stiamo facendo passi avanti molto importanti sia per quanto riguarda i protocolli che sulla disponibilità di test e tamponi. Certo rimane il problema dell’assicurazione ma il Mibact ha proposto un tax credit straordinario e maggiorato, per farvi fronte. Permetterebbe a tutti, anche alle piccole produzioni di sostenere le spese in più che si avranno per le misure precauzionali. Si parla di centinaia di migliaia di euro, solo per i test. Stimiamo che considerando tutto sarà necessario un aumento di budget medio del 10%. Siamo in attesa del nuovo decreto, è decisivo per decidere quando ripartire».  
  • Una sala cinematografica di Udine ha adottato alcune innovative misure di sicurezza. Nella Sala ‘Astra’ del Cinema ‘Visionario’, infatti, sono stati inseriti dei divisori tra le poltrone per separare tutti gli spettatori e mantenere, inoltre, il distanziamento sociale. Questi dispositivi di sicurezza sono definiti Butterfly, dacché ricordano l’ala di una farfalla, e sono costruiti in ecopelle antibatterica; essi consentono agli spettatori di godersi un film in totale sicurezza, senza che l’elemento possa in qualche modo disturbare la visione. La citata sala ‘Astra’, che prima poteva contare su 173 posti a sedere, ha ridotto il numero a 105; i divisori sono posizionati a una distanza di 1 metro e 10, sono stati ideati da Fabio Sonego e realizzati dalla Lino Sonego, azienda che si occupa dei posti a sedere per cinema, teatri e altri ambienti.
  • Giulio Rapetti, in arte Mogol, presidente della SIAE, ha di recente ribadito l’urgenza di far recepire al più presto nel nostro ordinamento la direttiva europea sul copyright. Lo scorso 14 maggio Franco Micalizzi, presidente del sindacato nazionale autori e compositori (Snac), ha reso pronta eco e ha rilanciato:«L’approvazione definitiva della legge sul copyright costituirebbe finalmente un serio e concreto sostegno alla nostra categoria dopo anni ed anni di vessazioni e perdite economiche. Lo Snac sottolinea con vigore l’importanza che l’approvazione di tale legge, in un momento estremamente critico per la cultura italiana, potrebbe significare, soprattutto per il mondo degli autori che da decenni aspettano una regolarizzazione dei loro diritti relativamente alle principali piattaforme nel web».
  • E la SIAE ha lanciato apposita petizione, infatti, in data 18 maggio 2020. Ieri, 19 maggio, a ventiquattr’ore dal lancio, la petizione aveva già raccolto circa diecimila firme con l’adesione, tra gli altri, di Luciano Ligabue e Luca Barbarossa. Mogol incalza: «Dobbiamo farlo diventare uno tsunami. Per questo invitiamo tutti gli autori ed editori, anche non iscritti a SIAE, tutti gli interpreti e gli esecutori, tutti coloro che lavorano nell’industria della cultura, dello spettacolo, dell’informazione e dell’intrattenimento a sottoscrivere e sostenere la nostra petizione e il nostro appello. Siamo pronti alla mobilitazione. Ai Parlamentari della Repubblica ripeto: ‘Fate presto! Fate subito!’». Il Direttore Generale SIAE Gaetano Blandini rivolge il suo invito direttamente ai cittadini: «La musica, i film, il teatro, la letteratura, gli autori della radio e della televisione e i giornalisti che fanno informazione in questi mesi hanno svolto una funzione fondamentale, seconda solo a quanti operano nella sanità. Ci hanno aiutato a resistere, a non perdere la speranza, a sognare la ripartenza alla fine di questo incubo. Firmando la petizione sosteniamo chi ci fa sognare. L’industria creativa è strategica per il nostro Paese e gli autori, che producono bellezza, devono poter vivere del loro lavoro. Senza la musica, il cinema, il teatro, la letteratura, le arti figurative, la nostra vita come sarebbe? Non vogliamo che un giorno cercando un contenuto in rete appaia ‘404: COPYRIGHT NOT FOUND’ ». 

Fonte: Ansa

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