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Sanremo 2014: quali fighi? quali fighe?

“Non ci saranno fighe o fighi da Parigi (…) e non faranno le belle statuine”

Luciana Littizzetto

L’eco di alcuni post dedicati al festival della canzone italiana di Sanremo deve ancora spegnersi ma dalla citazione della Littizzetto testualmente intesa sembra potersi escludere la presenza dei grillini, se non altro di Roberto Fico (per la parte femminile si riferiva forse alla Rodriguez e alle sue farfalle, chissà…). Ospiti in realtà ce ne saranno eccome, anche francesi (Letitia Casta) e conferiranno allo spettacolo il loro personale contributo. Gli stessi grillini forse hanno in serbo qualcosa perché Beppe Grillo, in data 14 febbraio 2014, ore 19.46, ha scritto su Twitter: 

«Martedí sarò a Sanremo 2014. Prima fuori dall’Ariston e poi dentro».

Sembra, in ogni caso, che abbia acquistato regolare biglietto.

Tra gli stranieri saranno sicuramente sul palco Damien Rice, Paolo Nutin, Rufus Wainwright, Yusuf Islam (già noto come Cat Stevens) e Stromae.

Tra gli italiani, sembrano confermati Claudio Baglioni e Gino Paoli, Raffaella Carrà, Franca Valeri e Gino Paoli,  Cristiana Capotondi e Kasia Smutniak, Pif, che farà un prefestival, Enrico Brignano, quasi direttamente dallo spazio, l’astronauta Luca Parmitano. Previsto un omaggio al maestro Claudio Abbado, scomparso di recente, ed il conferimento di un premio a Renzo Arbore, “non solo per la tv e basta ma per l’altra tv”. 

Il super ospite di sabato sarà probabilmente Ligabue; l’artista propone proprio in queste ore l’uscita del singolo ‘Per sempre‘, terzo estratto dall’album ‘Mondovisione’; è opportuno ricordare che il video di ‘Per sempre‘, girato a Cinecittà insieme alle tradizionali comparse, per la produzione di Eventidigitali Films in collaborazione con Cinecittà Studios, è proiettato in esclusiva nelle sale UCI Cinemas per il giorno di san Valentino.

Secondo il quotidiano La Stampa potrebbe tornare sul palco dell’Ariston anche quel Maurizio Crozza che l’anno scorso è riuscito a portare a termine il suo monologo in modo impeccabile nonostante le proteste e le interruzioni. Chissà.

Non mancheranno gli sportivi: il pallanuotista Amaurys Perez, il pugile Clemente Russo, le tuffatrici Tania Cagnotto e Francesca Dallapè,   la pallavolista Veronica Angeloni. 

La scenografia è affidata quest’anno a Emanuela Trixie Zitkowsky (scenografa ufficiale del Grande fratello) e riproduce un palazzo italiano del Settecento, con l’orchestra sistemata sulle impalcature, i palchi incartati con tele di iuta e lino, gli affreschi nascosti dai ponteggi. Al centro, una sontuosa scala in marmo, fiancheggiata da un’altra scala, elicoidale, “della sapienza”, per i musicisti e altre due per collegare il palco alla platea. Un’ultima scala, nascosta, si caratterizzerà per l’uso smodato della tecnologia.

Qualche perplessità l’hanno espressa il Codacons e l’Associazione Utenti Radiotelevisivi che chiedono trasparenza sui costi e i ricavi e la pubblicazione dei bilanci:

È diritto degli utenti che finanziano la rete di Stato attraverso il pagamento del canone conoscere non solo quanto l’azienda abbia speso per la kermesse canora, ma anche quanto l’evento abbia fatto incassare alla rete (…) rendere pubblici tutti i costi del Festival, con particolare riferimento ai compensi elargiti a presentatori, vallette e ospiti stranieri e italiani. Oltre a tali voci, e per meglio comprendere il rapporto tra costi e ricavi, l’azienda deve pubblicare anche le entrate ottenute grazie alla pubblicità trasmessa durante le serate del Festival”.

Quanto alle modalità del televoto,

Non capiamo come la Rai, nonostante le tante criticità di tale sistema e l’accertata impossibilità di escludere i call center specializzati dalle votazioni, abbia deciso di proseguire con il televoto a Sanremo, mezzo che, come è stato dimostrato in passato, risulta il meno democratico per consentire la partecipazione del pubblico da casa alla scelta della canzone vincitrice”.

Come ricordato in un altro post, il direttore di Rai 1 dichiara invece che, in modo analogo a quanto avvenuto in passato,

“il costo totale, comprensivo dei 7 milioni della convenzione con il comune di Sanremo – rinnovata per altri tre anni – è di 18 milioni.”

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