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Posts tagged “arte

spunti di riflessione (4)

  • Qualsiasi sistema, pubblico o privato, deve valutare la propria efficienza e la propria efficacia, essendo la prima la correttezza delle procedure, la seconda l’ottenimento dei risultati. È talvolta difficile che l’ingranaggio di un orologio, da solo, possa valutare l’intero meccanismo cui appartiene.
  • Una canzone è come un essere umano: la musica ne compone l’apparato locomotore, il testo gli organi e gli apparati interni.
  • Non esiste una bontà passiva né una passiva intelligenza. Bontà e intelligenza coincidono.
  • La libertà di pensiero finisce dove la balordaggine diventa evidente.

Reghion: quando il passato risveglia il presente

Reggio Calabria: sembra una coincidenza decisa dal destino ma, a pochissimi giorni dalla riapertura, in versione completa, del Museo Archeologico Nazionale, una delle istituzioni museali piú importanti della Magna Grecia, in un’altra zona del centro di Reggio sono tornati alla luce i resti di un edificio magnogreco, forse un tempio, forse un’area votiva, forse funeraria. Le fotografie testimoniano il pregio della scoperta: (more…)


artisti, questi sconosciuti

“I libri di testo sono compilazioni frettolose,

ad usum delphini…”

un professore

Ci sono alcuni siti internet e pagine Facebook che ospitano quadri e opere d’arte (Art’è, Pittori italiani dell’Ottocento, Le 1000 opere d’arte piú belle di tutti i tempi, millequadri.it, ecc.); è un piacere navigarvi.

Il piacere diventa, se possibile, ancor piú grande quando si acquisisce che le opere ospitate e i loro autori non hanno ottenuto dalla manualistica accademica l’attenzione che forse meriterebbero…

  1. Vincent Romero (Madrid 1956)

    Vicente Romero, Madrid (1956)

    Frits Thaulow (1847-1906) Water Mill, (1892)

    Frits Thaulow, Water Mill, (1892)

    Edouard Leon Cortes (1882 - 1969)Bouquinistes de Notre-Dame

    Edouard Leon Cortes (1882 – 1969), Bouquinistes de Notre-Dame

    Albert Bierstadt, Rocky Mountain Landscape (1870)

    Albert Bierstadt, Rocky Mountain Landscape (1870)

    Giovanni Segantini Vacche aggiogate (1888)

    Giovanni Segantini, Vacche aggiogate (1888)

    Luigi Monteverde Il neonato (1882)

    Luigi Monteverde, Il neonato (1882)

    Jean Calogero, Dialogo 1997

    Jean Calogero, Dialogo (1997)

    Filippo Palizzi, Fanciulla sulla roccia a Sorrento, (1871)

    Filippo Palizzi, Fanciulla sulla roccia a Sorrento, (1871)

    Carl Bloch, (1834-1890), Cristo deriso da un soldato (1880)

    Carl Bloch, (1834-1890), Cristo deriso da un soldato (1880)

    George Dmitriew ( Russia, nato nel 1957)

    George Dmitriew, ( Russia, nato nel 1957)

    John William Waterhouse Ulysses and the Sirens

    John William Waterhouse,

    Ulysses and the Sirens

     

     

     

     

     

     

     

     


caravaggi a confronto (2)

Alessio Boni prosegue per l’Italia con il suo Caravaggio, nero d’avorio, lo spettacolo teatrale che mette proficuamente a frutto il già rodato sospetto secondo il quale l’attore potrebbe essere la reincarnazione del pittore seicentesco (rileggi Caravaggi a confronto).
Dopo il successo del film per il piccolo schermo (Miami Awards 2010 come Miglior attore), l’attore ha infatti ripreso i panni di Caravaggio sulle sacre tavole del teatro.
Il monologo-concerto nasce da un’idea del direttore del Teatro Bonci di Cesena, Franco Pollini,  e prevede la regia di Gabriele Marchesini, la scrittura di Massimo Pulini e le musiche di Fabrizio Sirotti.
Il Pulini è artista e storico dell’arte e ha pubblicato per Medusa Caravaggio nero fumo, un volume in cui parla di una tela a suo avviso attribuibile al Caravaggio.
Fabrizio Sirotti è un pianista jazz italo-francese, accompagnato alle percussioni da Marco Frattini.
L’intento del lavoro è quello di far dialogare i linguaggi della pittura, della parola e della musica per affrescare l’innovativa visione caravaggesca della prospettiva e della rappresentazione.
La prima ha avuto luogo lo scorso 7 novembre, ovviamente al Bonci di Cesena, ma la tourneé continua a muoversi per lo stivale, con molti appuntamenti interessanti (domani, 23 luglio, sono ad Ariccia, nell’ambito della rassegna Fantastiche visioni). 

caravaggi a confronto

Alessio Boni è stato il riuscito Caravaggio dell’ultima fiction che Rai 1 ha dedicato al genio della pittura. Sabato mattina, ospite di TV Talk, l’attore ha riepilogato le inquietanti (nel senso ameno del termine) analogie che legano, a distanza di secoli, il pittore seicentesco e l’attore di oggi:

  1. Michelangelo Merisi, il Caravaggio, proveniva da un paesino vicino Bergamo ;

  2. Caravaggio aveva tre fratelli, di cui uno prete;

  3. Caravaggio era legato professionalmente a tale Orazio Costa ;

  4. Caravaggio andava matto per i carciofi ;

  5. altre, che l’attore non è riuscito a elencare;

  1. Alessio Boni viene da un paesino vicino Bergamo;              

  2. Boni ha tre fratelli, di cui uno prete;

  3. il Boni ha studiato alla ‘Orazio Costa’, scuola di recitazione;      

  4. anche Alessio adora tale ortaggio

La domanda nasce spontanea:

quello raffigurato sulle vecchie centomila lire era Caravaggio o Alessio Boni?

banconote-italiane-biglietti-di-banca-100000-lire-caravaggio-centomila lire


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