Get a site

Posts tagged “Cannes

Cannes 2015, qu’est-ce qu’il est passé?

“Sapete, con un’altra giuria, con un altro gruppo di persone, sarebbe finita in modo diverso. Ma noi ci siamo entusiasmati per film in cui ci siamo riconosciuti, ed è proprio questa la natura del nostro compito.  (…) Abbiamo giudicato come artisti, non come critici. Non potevamo premiare tutti, da una selezione perfetta abbiamo tirato fuori un verdetto imperfetto. Alcuni dei film eliminati avremmo voluto rivederli piú di una volta ma è stato impossibile.”

i fratelli Coen (da Repubblica)

Gli stupendi film di Garrone, Moretti e Sorrentino che erano in concorso a Cannes meritano ogni possibile elogio ed è stata mia cura vederli tutti e tre prima di potermi esprimere in merito.

Ovvio che il criterio adottato dalla giuria di Cannes sia stato quello dell’attualità e chi rimprovera al nostro cinema la poca aderenza ai problemi del presente starà forse sorridendo.

(more…)


lo spartito di Cannes 2015

Il cinematografico concerto di Cannes 2015 comincia oggi e la sua ouverture sembra avvenire sotto i migliori auspici. Si è già parlato dell’italico terzetto Garrone – Sorrentino – Moretti che si contenderà la palma al miglior Film e si vuol ricordare come ‘Il racconto dei racconti’, del detto Garrone, uscirà in sala domani, lo stesso giorno della sua presentazione al festival francese  (per non parlare di Roberto Minervini ed il suo ‘Louisiana (the Other Side)’ nella sezione Un certain regard).

Italiane anche molte delle voci dell’ultima riduzione cinematografica del ‘Piccolo Principe‘ di Saint-Exupéry, diretta da Mark Osborne, presentata a Cannes in questi giorni ma in sala a dicembre: Micaela Ramazzotti (la Rosa), Stefano Accorsi (la Volpe), Paola Cortellesi (la Mamma), Toni Servillo (l’aviatore), Alessandro Gassmann (il Serpente), Giuseppe Battiston (l’Uomo d’affari), Pif (il Re) e Alessandro Siani (il Vanitoso).

Né ha senso tacere che proprio a Cannes sarà presentata la versione restaurata dell’immortale ‘Rocco e i suoi fratelli’ di Visconti, realizzata dalla Cineteca di Bologna (L’immagine ritrovata), in collaborazione con Titanus, TF1, The film foundation di Martin Scorsese e Gucci.

Non si può omettere, tuttavia, la copiosa percentuale di pellicole in odor di palma che la Francia si è assicurata, cinque su diciannove (‘La loi du marché, di Stéphane Brizé, ‘Dheepan’, di Jacques Audiard, ‘The Valley of Love’, di Guillaume Nicloux, ‘Marguerite et Julienne’, di Valerie Donzelli, ‘Mon Roi’, di Maïwenn). 

Da ricordare anche, tra le altre cinematografie partecipanti, ‘The Lobster’ di Yorgos Lanthimos, ‘The Sea Of Trees’ di Gus Van Sant, ‘Carol’ di Todd Haynes, ‘Sicario’ di Denis Villeneuve.

(more…)


festival a confronto (2)

Il programma 2015 del festival di Cannes (13 – 24 maggio) è stato finalmente annunciato. Come da pronostici, ripresi da un Pasquale Curatola che, come noto, porta fortuna, saranno in lizza ben tre italiani: Paolo Sorrentino, Nanni Moretti e Matteo Garrone (e un altro italiano, Roberto Minervini, è nella sezione Un certain regard). Non succedeva da vent’anni. A una sola voce il loro commento:

 “Siamo felici e orgogliosi di rappresentare l’Italia in concorso al prossimo Festival di Cannes. Siamo consapevoli che è una grande occasione per noi e per tutto il cinema italiano. I nostri film, ognuno a suo modo, cercano di avere uno sguardo personale sulla realtà e sul cinema; ci auguriamo che la nostra presenza a Cannes possa essere uno stimolo per tanti altri registi italiani che cercano strade meno ovvie e convenzionali”.

Tutti gli approfondimenti su Cannes e sul suo programma nel prosieguo del post; si vuol ricordare, nel frattempo, l’esordio di due altre interessanti manifestazioni:

  • comincia oggi, nel suo piccolo, anche il Nordic Film Fest Roma, che promuove il cinema di Svezia, Islanda, Danimarca, Norvegia e Finlandia (a Roma, da oggi a domenica).
  • comincia oggi, come anticipato, anche Cartoons on the bay.

Si torna adesso a Cannes. (more…)


Cannes 2015

Il festival cinematografico di Cannes, edizione 2015, comincia a delinearsi; la sessantottesima edizione avrà luogo nella ridente cittadina francese dal 13 al 24 maggio, per la presidenza di Pierre Lescure, ex giornalista e fondatore di Canal Plus, che prende il posto di Gilles Jacob, presidente onorario e guida della Cinéfondation.

La Giuria sarà presieduta dai fratelli Coen, inclita coppia di germani alla stessa stregua di Oto ed Efialte, Caino e Abele, Cip e Ciop; i detti già conoscono Cannes per avervi ricevuto la Palma d’oro nel 1991, per ‘Barton Fink’. Le cerimonie di apertura e chiusura saranno condotte da Lambert Wilson.

In un anno come il 2015 che, sappiamo, è ricco di celebrazioni, saranno proprio i centovent’anni dalla visionaria invenzione dei fratelli Lumière a costituire il fil rouge di Cannes 2015:

“Il Festival sarà lieto di salutare, attraverso i Coen, l’opera di tutti i ‘fratelli del cinema’

che dopo Louis e Auguste Lumière hanno arricchito la sua storia”. (dal sito ufficiale)

Quanto all’Italia, le indiscrezioni sui film che prenderanno parte alla kermesse sembrano caldeggiare, tra gli altri, ‘Mia madre’ di Nanni Moretti, ‘L’ultimo vampiro’ di Marco Bellocchio, ‘La giovinezza’ di Paolo Sorrentino, ‘Il racconto dei racconti’ di Matteo Garrone, ‘L’attesa’, esordio di Piero Messina con Juliette Binoche, Lou De Laâge, Giorgio Colangeli.

L’Istituto Luce Cinecittà – area Filmitalia dallo scorso febbraio è inoltre alle prese con le selezioni delle opere italiane da presentare: chi avesse realizzato un cortometraggio nei dodici mesi precedenti può accedere al sito http://www.festival-cannes.fr/en/article/43603.html e compilare la scheda d’iscrizione entro la mezzanotte di oggi, facendo pervenire il film a Parigi entro venerdí; altri vincoli sono quelli di non aver partecipato ad altri festival internazionali e non aver goduto d’alcuna proiezione pubblica fuori dal Paese d’origine.

Di seguito, la comunicazione ufficiale:

(more…)


le meraviglie del cinema italiano

Curatola porta fortuna e, avendo augurato a ‘Le Meraviglie‘ di Alice Rohrwacher la Palma d’oro a Cannes, il minimo che potesse capitare era il riconoscimento della giuria, il Grand Prix (quando Curatola riuscirà a portare fortuna anche a se stesso sarà una buona cosa).

La regista, sorella di Alba Rohrwacher, ha dichiarato che il conferimento della Palma “sarebbe stato troppo” e, da grande professionista, ha ringraziato chi le ha consentito di arrivare al podio.

È un gran periodo per il nostro cinema, d’altra parte; Riccardo Tozzi, presidente Anica, ha dichiarato che “il cinema italiano è il piú interessante d’Europa”, ricordando all’Ansa sia i riconoscimenti artistici come il Leone d’oro a ‘Sacro GRA’, l’Oscar a ‘La Grande Bellezza’ e il Grand Prix du Jury agli operosi imenotteri (api) de ‘Le Meraviglie’, sia i riscontri di botteghino.


Cannes 2014

L’aspetto di maggiore folclore del festival di Cannes 2014 è forse quello legato a ‘Grace di Monaco’, il film che il regista Olivier Dahan ha dedicato alla sfortunata attrice divenuta principessa monegasca, interpretata per l’occasione da Nicole Kidman (nel cast anche Tim Roth, Paz Vega, Frank Langella). Sembra, infatti, che la famiglia Grimaldi, nelle persone di Alberto, Caroline e Stefanie, abbia poco gradito il racconto di Dahan, non abbia ottenuto le modifiche e le visioni private richieste e, per tali motivi, voglia disertare la proiezione che, tra l’altro, è chiamata proprio a inaugurare la kermesse.

Quanto a noi italiani, un primo motivo d’orgoglio può derivare dalla locandina stessa del festival, con quel grande Marcello Mastroianni che, pur amando molto la Francia, era sicuramente molto italiano.

Un altro sperabile motivo d’orgoglio potrebbe arrivare da una Palma d’oro ad Alice Rohrwacher, unica italiana in lizza con ‘Le meraviglie’.

Asia Argento presenta l’autobiografico ‘Incompresa’ nella sezione Un certain regard, mentre Sebastiano Riso porterà sulla croisette il suo ‘Piú buio di mezzanotte’, con il racconto di una famiglia impossibile, nell’ambito della Semaine de la Critique (sua opera prima, è stato prodotto da IdeaCinema in collaborazione con Rai Cinema e sarà distribuito in Italia da Istituto Luce Cinecittà).

Lievito madre’ è il cortometraggio di Fulvio Risuleo in corsa a Cinefondation; pari che la trama consti in una rivisitazione del classico triangolo, con la non irrilevante differenza che uno dei vertici di questo triangolo è un impasto antropomorfo di farina, acqua e miele. ‘A passo d’uomo’, di Giovanni Aloi, è in lizza per la palma al miglior cortometraggio; la Film Commission del Trentino avrà uno spazio negli Special Screenings grazie a ‘L’avamposto’, del napoletano Leonardo di Costanzo, parte del collettivo ‘I Ponti di Sarajevo’.

È orgogliosamente bello, anche, sapere che la nostra Sophia Loren sarà al centro dell’attenzione per tutta la durata della manifestazione; a cinquant’anni da ‘Matrimonio all’italiana’ e a pochi gioni dall’ottantesimo genetliaco, la Sophia nazionale presenterà la versione restaurata del capolavoro di De Sica ma sarà presente anche nella sezione Cannes Classics, con ‘La voce umana’, diretto dal figlio Edoardo Ponti.

La Loren non sarà comunque l’unica diva di grido; ci sarà anche Meryl Streep, ad esempio, protagonista de ‘The homesman’, di Tommy Lee Jones, e Robert Pattinson, interprete di due pellicole, ‘Maps to the Stars’, di David Cronenberg, e ‘The Rover’, di David Michod (entrambi fuori concorso). Ci saranno, inoltre, Juliette Binoche,Charlotte Gainsbourg, Marion Cotillard, gli Spandau Ballet.

Tornando ai film, da segnalare fuori concorso ‘The Salvation’, originale western danese ispirato a una storia vichinga, diretto da Kristian Levring, e “L’homme qui aimait trop” , con Catherine Deneuve, per la regia di André Téchiné.

Alla Quinzaine des réalisateurs è di sicuro interesse ‘Gett: The Trial of Viviane Amsalem’, degli israeliani Ronit e Shlomi Elkabetz, incentrato sul divorzio rabbinico e sulle contraddizioni di un Paese moderno nel quale sopravvivono alcune mentalità antiquate.

Si attende con curiosità il film ‘Lost River’, di Ryan Gosling, un dark fantasy con Christina Hendricks alle prese con un mondo macabro sotto la città in cui vive.

Infine gli otto giurati: la regista neozelandese Jane Campion come presidente, le attrici Leila Hatami, iraniana, Do-yeon Jeone, sud-coreana e Carole Bouquet, francese; gli attori Willem Dafoe, statunitense, e Gael Garcia Bernal, messicano; i registi Sofia Coppola, americana, Nicolas Winding Refn, danese, e Jia Zhang-ke, cinese.

A presiedere la giuria per il miglior corto è Abbas Kiarostami, di Teheran.

Cannes 2014, il poster ufficiale con Marcello Mastroianni

Cannes 2014, il poster ufficiale con Marcello Mastroianni


voilà le Palmarès du Festival de Cannes 2013

The Cannes festival’s top award, the Palme d’Or, went to Abdellatif Kechiche’s ‘La vie d’Adèle -chapitre 1 & 2 1 & 2 (Blue is the Warmest Color)’.

No award for Italian Paolo Sorrentino and ‘La grande bellezza‘.

Italy, however, won the special mention for the best short, Adriano Valerio’s ‘37°4 S’

and ‘Salvo, storia di mafia, miracolo e amore‘, by Antonio Piazza & Fabio Grassadonia got the grand prix of Semaine de la critique and the award as the revelation film.

Here the entire list:

(more…)


da Cannes a Roma, alla Calabria

Il festival di Cannes 2013 comincia oggi ma questo blog ne ha anticipato la scaletta in altra sede.

Venendo ad altri argomenti, è stato presentato il ‘Roma Web Festival’, che avrà luogo i 27, 28 e 29 settembre prossimi venturi nella capitale e costituirà la prima rassegna italiana ufficialmente dedicata alle web series. Ideata da Janet De Nardis e Maximiliano Gigliucci, vedrà degli incontri dedicati al mercato ma anche una gara tra diversi prodotti, che si contenderanno  premi quali “Migliore web serie italiana” e “Migliore Web serie straniera“.

In Calabria, invece, è di turno Roberto Saviano. Lo scrittore e giornalista è già stato a Cosenza e sarà oggi a Reggio per presentare “Zero-zero-zero”, la sua ultima creatura, edita da Feltrinelli. In pieno centro storico, con piazza Italia e Palazzo san Giorgio sullo sfondo, Saviano sarà accompagnato dal  Procuratore Federico Cafiero de Raho e dai due ideatori della rassegna “Tabularasa“, Giusva Branca e Raffaele Mortelliti (qualora dovessero esserci miei sosia, che li si segnali alle competenti autorità).


voilà Cannes 2013!

Il sessantaseiesimo Festival di Cannes si aprirà il 15 maggio con la proiezione in 3d de ‘Il grande Gatsby’, di Baz Luhrmann , con tanto di Leonardo DiCaprio in carne e ossa ospite della kermesse; la pellicola è la quarta trasposizione per il cinema del romanzo di Francis Scott Fitzgerald e vede la partecipazione, accanto a diCaprio, di Carey Mulligan. Il regista aveva, a suo tempo, dichiarato:

Per tutti quanti hanno lavorato su Gatsby è un grande onore fare l’apertura di Cannes . Sono molto fiero di ritornare in un Paese e in un festival che si sono sempre mostrati generosi nei miei confronti. E sono felice che il film sarà proiettato non molto lontano da Saint Raphael, dove Scott Fitzgerald ha scritto alcuni dei passaggi più forti e commoventi del suo romanzo straordinario”.

A chiudere, sarà invece ‘Zulu, del francese Jérôme Salle. La giuria sarà presieduta da Steven Spielberg, mentre la madrina sarà Audrey Tautou (‘Il Favoloso mondo di Amélie’).

L’Italia sarà rappresentata da ‘La grande bellezza, di Paolo Sorrentino, in concorso, mentre nella sezione Un certain regard ci difenderà Valeria Golino con ‘Miele’, suo esordio alla regia.  È la quinta volta che Sorrentino partecipa alla competizione, con una pellicola ambientata a Roma, interpretata da Toni Servillo, ideata e scritta insieme a Umberto Contarello, che uscirà nelle sale italiane il 21 maggio; ‘Miele’ è invece prodotto da Riccardo Scamarcio e Viola Prestieri è una produzione Buena Onda con Rai Cinema in coproduzione con Les Films des Tournelles e Cité Films), uscirà nelle sale italiane il 1° maggio, distribuito da Bim. Sembra in fase d’approdo anche ‘Salvo‘, dei siciliani Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, nella sezione Semaine de la Critique (Salvo è un killer della mafia che, durante un omicidio, s’imbatte in una ragazza cieca che riacquista la vista).

Peccato per Daniele Luchetti, che sperava di partecipare con Storia mitologica della mia famiglia.

Ci saranno i fratelli Ethan e Joel Coen, con ‘Inside Llewyn Davis’, ispirato alla vita del mitico cantante folk statunitense Dave Van Ronk, negli anni ’60, con Justin Timberlake e la stessa Carey Mulligan poc’anzi citata, nonché Sofia Coppola con ‘The bling ring’, con Emma Watson, la storia di un gruppo di giovani ragazze che nel 2009 ha rubato milioni di dollari in gioielli a star come Lindsay Lohan, Orlando Bloom e Paris Hilton.

James Gray presenta ‘The Immigrant’, con Marion Cotillard nei panni di un’emigrante polacca che si prostituisce per mangiare e Joaquin Phoenix in quelli di un fascinoso criminale in cui la meschina finisce con l’imbattersi.
Il danese Nicolas Vinding Refn torna in coppia con Ryan Gosling dopo l’apprezzato (e premiato) ‘Drive’: stavolta il film è ‘Only God Forgive’s, girato in Thailandia, storia durissima di droga e thai box.

In gara ci saranno anche ‘Behind the Candelabra’ di Steven Soderbergh, ‘Borgman’ di Alex van Warmerdam e ‘La Vénus à la Fourrure’ di Roman Polanski.

Valeria Bruni Tedeschi, sorella di Carla Bruni, francese con sangue torinese nelle vene, parteciperà con ‘Un château en Italie’.

 cannes 2013Dopo il salto, la lista completa delle pellicole: (more…)


Cannes de Spielberg

Next Cannes Film Festival will be held since May 15 to May 26 and Steven Spielberg will be the President of the jury;

he has commented:

“”My first memory of Cannes dates back almost 31 years ago with the debut of ET, and is still one of the most intense of my career. For over 60 years, Cannes has been the launching pad to make known to the whole world of extraordinary films. For me it ‘s a great honor and a privilege preside over the jury of a festival that never ceases to witness unequivocally that Cinema is the language of the world”

In Cannes, Steven Spielberg won the award for best screenplay ‘Sugarland Express’ (1974), presented out of competition ‘The Color Purple’ (1986) and projected the world premiere of  ‘ET’ (1982).

Last year that role was assigned to the Italian director Nanni Moretti.


grand prix

Ieri il nostro Paese ha ottenuto un riconoscimento di prestigio, come sembra capitare, ormai, solo per il cinema: la vittoria di Matteo Garrone e del suo ‘Reality’ del gran premio della Giuria al festival di Cannes (rileggi ‘dalla Russia a Cannes).

Non è la prima volta che il regista di ‘Gomorra’ viene valorizzato dalla prestigiosa kermesse ma credere che sia Cannes a portargli fortuna significherebbe mascherare il merito con quella superstizione, talvolta invidiosa, che non di rado aleggia sul mondo dello spettacolo. Nanni Moretti, presidente della Giuria, si è affrettato a dichiarare che il film non è stato votato solo da lui e che

“Alcuni giurati sono stati colpiti dalla miscela di humour e dramma,

che ha ricordato il rinnovamento della tradizione della commedia all’italiana.”

Quanto ai collegamenti con altri Grand Prix, si è verificato un simpatico scambio: Antonio Banderas è andato a vedere il Gran premio automobilistico di Montecarlo, mentre Hakkinen era a Cannes.

Quanto all’Italia, una prossima vittoria di respiro internazionale potrà forse arrivare dallo sport, dagli Europei di calcio o dai Giochi olimpici di Londra.

Forse…


l’impegno di Mediaset

Nel biennio 2012-2013 Mediaset investirà nell’audiovisivo italiano oltre 335 milioni di euro*, 235 nella fiction e 100 nel cinema. Le serate di fiction alla fine del 2012 saranno 75, 95 lungo tutto il 2013. Anche gli investimenti aumenteranno: da 110 milioni di euro del 2012 a 125 nel 2013.
Il polo produttivo di Centovetrine è stato confermato nella sua attività e sono già 23 i film italiani contrattualizzati con Medusa, per un valore di oltre 100 milioni di euro.

Questo in un comunicato stampa con il quale il gruppo del Biscione ha risposto alle dichiarazioni che il presidente dell’Anica, Riccardo Tozzi, ha rilasciato a Cannes.
Quanto ai titoli delle fiction, si sa che dovrebbero essere pronte per il prossimo autunno la quarta stagione di ‘Squadra Antimafia‘ (dieci puntate), la quinta de ‘I Cesaroni‘ (sedici puntate), la terza de ‘L’onore e il Rispetto‘, la terza di ‘Ris Roma‘, ‘Il Clan dei camorristi‘ (otto puntate), ‘Pupetta Maresca‘ (quattro puntate) e ‘Ultimo – L’occhio del falco‘ (due puntate). Sono inoltre in corso le riprese di ‘Come un Delfino 2′ e in procinto di partire quelle relative alla seconda stagione de ‘Il tredicesimo Apostolo‘ e ‘Benvenuti a tavola‘.

* esclusi i programmi di intrattenimento


Cannes in versione deluxe

Festival-di-Cannes-2012-poster-Marilyn-Monroe

Il festival di Cannes 2012 (16 – 27 maggio pp.vv.) avrà un red carpet di prim’ordine:

  • Robert Pattinson sarà in competizione per ‘Cosmopolis‘, di David Cronenberg;

  • Brad Pitt sarà presente per ‘Killing them softly‘, di Andrew Dominik, di cui è produttore e interprete;

  • Nicole Kidman difenderà ben due pellicole: ‘The Paperboy‘, di Lee Daniels (in concorso) e ‘Hemingway & Gellhorn‘ (fuori concorso).

Per l’Italia, come si ricorderà, il solo Matteo Garrone (e Moretti in giuria).

Simpatica novità di quest’anno la polemica di un gruppo di femministe, “La Barbe”, che hanno accusato il Festival di maschilismo perché, su ventidue film in concorso, non ce n’è neppure uno diretto da una donna. L’appello di La Barbe, ospitato da Le Monde, è stato sottoscritto da artiste del calibro di Fanny Cottençon, Virginie Despentes e Coline Serreau.

La direzione artistica, nella persona di Thierry  Fremaux, ha negato qualsiasi forma di pregiudizio contro le registe del gentil sesso.

Festival-di-Cannes-2012-poster-Marilyn-Monroe


dalla Russia a Cannes

La campagna di Russia, della quale si trattava in un precedente articolo, si è conclusa con la vittoria di ‘C’è chi dice no’, del regista e sceneggiatore Giambattista Avellino. La pellicola, opera prima di Avellino, tratta il dramma del precariato in Italia, ha ottenuto il premio del pubblico e ha, tra gli interpreti, Luca Argentero, Paola Cortellesi e Paolo Ruffini.

Dalla Russia alla Francia. Il 65° festival del Cinema di Cannes, che avrà luogo nella ridente località francese dal 16 al 27 maggio, vedrà l’italiano Nanni Moretti alla presidenza della Giuria ma in gara il solo Matteo Garrone, con ‘Reality’ (noto in precedenza come ‘Big House’), che racconta, come intuibile dal titolo, il mondo che ruota attorno ai personaggi sconosciuti che raggiungono il loro momento di popolarità grazie al Big Brother e ai suoi fratelli. Protagonisti Aniello Arena e Loredana Simioli, con Claudia Gerini.

Da ricordare che Garrone ha trionfato a Cannes nel 2008, con ‘Gomorra (rileggi).

Io e te’, di Bernardo Bertolucci, è nella Selezione ufficiale fuori concorso. È la storia di Lorenzo (Jacopo Olmi Antinori), che costruisce in cantina un rifugio per sé e per il suo microcosmo e fa credere ai genitori d’essere partito per la settimana bianca.

Da ricordare che Bernardo Bertolucci, l’anno scorso, è stato insignito della Palma d’oro alla carriera.

Dulcis in fundo, ‘Dracula in 3d’, di Dario Argento, verrà proiettato nell’ambito della tradizionale proiezione di Mezzanotte.


Lucio & Pinocchio

‘Nelle musiche ho esaltato Pinocchio come ragazzo scriteriato con grandi momenti d’umanità’

Lucio Dalla

Le ultime fatiche di Lucio Dalla, che tutti ricordiamo con grandissimo affetto e riconoscenza, hanno riguardato il cinema e il cinema d’animazione.

Sue, infatti, le colonne sonore del ‘Pinocchio‘ di Enzo D’Alò, che potrebbe debuttare al prossimo festival di Cannes, e di ‘AmeriQua‘, di Giovanni Consonni e Marco Bellone, storia di uno studente universitario americano (Bobby Kennedy III, nipote di JFK) che finisce in Italia e viene indottrinato su come corteggiare le ragazze e vivere alla giornata, venendo poi a confronto con dei malviventi.

Come attore, è stato il Sancho Panza del ‘Quijote’ di Mimmo Paladino, presentato a Venezia nel 2006, con Peppe Servillo nei panni del generoso hidalgo nato dalla fantasia di Cervantes, Don Chisciotte de la Mancha.

Da venerdí 23 marzo sarà in proiezione nelle sale del circuito di Distribuzione indipendente, disponibile in rete al sito Www.0wnair.it.


six Media – lions

Six companies take the lion part in the world of Media and then they can be considered ‘the Lions’ of this professional field:


Currently, Hollywood Studios manage the 80% of the Audio – visual Market in the world and are an important asset for USA economy (10% is shared among  “mini – majors”, like Fremantle Media, Starz, Lionsgate, ecc. and another 10% or less is for 500 little  companies).

Italy is one of the 8 best buyers for Californian Studios, and gains 20 millions  from the international selling of contents (soccer not included).

There are, moreover, other  six principalities located just 400 miles north of Los Angeles, in the Silicon Valley, and each with highest market capitalization of the Hollywood principalities. Hollywood wants the money of the principles of the valley (also to replace the moribund market for DVDs) and in fact they need for their products. Content that, anyway, not everyone in Hollywood want to give “Incos”…

 At Cannes, while at Mipcom, NetFlix top manager Ted Sarandos, complaint that some companies, like Hbo or Starz Media, do not want to sell their products to him. Situation will change early, however. Currently, some studios sell very expensively their library products to not damage cinema or pay TV. Otherwise, Incos will start to make contents on their own, like studios do, and they will not need an intermediation  any more, as digital technology makes possibile to reach the consumer directly.

Then, Incos manage trade channels (IpTv, streaming, download) but not yer high values products, whereas Studios surely have high level contents but also need intermediation for trading.

We must remember that, until recently, the studios have always used intermediaries to distribute their products (movies, TV networks, shopping for home videotapes and DVDs and, ultimately, the Incos). But now that digital technology, broadband and reduced regulation have revolutionized the entire distribution system, the studios have bought the first TV networks to broadcast and cable distribution and are now preparing to deploy broadband.

For now, however there is an armed truce, which is to create a new distribution system called UltraViolet, the studios have developed together with Inco for a more effective selling online contents.


Cannes nel 2011

“Dopo l’annuncio nei giorni scorsi della Palma d’oro alla carriera che verrà assegnata al maestro Bernardo Bertolucci, sapere che in competizione al 64mo festival del cinema a Cannes ci saranno anche i film di Nanni Moretti e Paolo Sorrentino è segno di buon auspicio per il cinema italiano. Mi congratulo vivamente con i due registi e, sul solco di quanto già affermato ieri durante la consulta dello spettacolo, confermo il mio impegno per uno sviluppo migliore di un settore strategico quale la cinematografia”.

Il ministro Galan. Originale.

Il 64° Festival di Cannes, che avrà luogo dall’11 al 22 maggio, potrebbe riservare più di un motivo d’orgoglio al nostro cinema.

 I colori del nostro Paese saranno difesi da Nanni Moretti, con Habemus Papam, da Paolo Sorrentino, con This must be the place e da Pasquale Marino, esordiente formatosi al Centro sperimentale di cinematografia, che compete nella sezione Cinéfondation con il corto L’estate che non viene).

Il maestro Bernardo Bertolucci, già ospitato dalla perfida Albione, riceverà la Palma d’oro alla carriera.

Per quanto riguarda gli interpreti, sono italiani Riccardo Scamarcio, che ha recitato in Polisse, di Maiwenn Le Besco e Jasmine Trinca, che ha vestito i panni di una prostituta nel film di Bertrand Bonello L’apollonide. Souvenirs de la maison close.

Dopo il salto, il programma dettagliato del Festival. (more…)


i disegni di Frammartino

Leggo su Cinecittà News che in quel di Cosenza Michelangelo Frammartino, reduce dalla Quinzaine des réalizateurs di Cannes, dove ha presenziato con Le quattro volte, ha rivelato alla testata di via Tuscolana di essere al lavoro su un film d’animazione:                                                                           

“Avevo già disegnato tutto Le quattro volte prima di girarlo – ha detto Frammartino – il mio modo di disegnare non ha caratteristiche particolari ma mi piace farlo e si è rivelato utile nel lavoro di regista. Il prossimo film che farò sarà un cartone animato, ma lo realizzerò con un team di lavoro nutrito perchè io non sono un animatore”.

Aretusa 19 sarà un viaggio nella Milano di fine anni ’70, inizio ’80 e racconterà il rapporto tra spettatori e televisione.

Prodotto dalla Vivo Film, pronto tra circa 3 anni, rappresenterà una nuova sfida per Frammartino ma anche per la mentalità italiana nei confronti del cinema d’animazione: realizzare un film italiano non dedicato espressamente ai bambini.

L’unica cosa che mi sfugge è il legame con la ninfa Aretusa, amata dal fiume Alfeo…


i casi del(la nostra vita)

Sono andato a vedere ‘La nostra vita’ ieri sera, proprio mentre Elio Germano veniva insignito della Palma come migliore attore protagonista (va detto, l’attore recita come Dio comanda…). Coincidenza altrettanto simpatica è che mi abbiano invitato a vederlo sabato e che, proprio sabato, del tutto casualmente, abbia intercettato un’intervista di Germano & Luchetti!

Le quattro volte, poetica creatura di Michelangelo Frammartino, si è invece distinto per il suggestivo simbolismo. Il cane Vuk ha ottenuto l’originale riconoscimento del Palm Dog, facendosi beffe dei quadrupedi che compaiono in Robin Hood e Tamara Drew. Va ricordato che il film è stato realizzato da vivo Film/ Essential Filmproduktion/ Invisible Film/ ventura film con il supporto, tra gli altri, di fondazione Calabria Film Commission ed in collaborazione con ZDF/ARTE, RSI Televisione svizzera e Cinecittà Luce.


Huntik trionfa al Mipcom

Già nel post Anime d’Italia, come in altre occasioni, la Rainbow è stata celebrata come azienda d’assoluto interesse, nel panorama italiano dell’animazione.

Lo scorso 12 ottobre, nell’ambito di Mipcom Junior, la prestigiosa vetrina internazionale dedicata ai programmi televisivi per bambini, s’è avuta ulteriore conferma.

Huntik“, della Rainbow, appunto, si è aggiudicato il premio di miglior licenza al mondo, distinguendosi tra oltre 300 cartoni animati, provenienti da 84 nazioni e realizzati da 515 aziende.

La giuria internazionale, composta da esperti di licensing, editoria e giocattoli, ha considerato  “Huntik” il migliore cartone animato per l’intrattenimento e le opportunità di business, perfettamente in grado di soddisfare le aspettative del target.

È pur vero, però, che possiamo vantare italico orgoglio anche nel caso dei Gormiti (Italia 1 lunedì e martedì h 17.15)una produzione Marathon (De Agostini) con la co-produzione di Giochi Preziosi e Mediaset.

Ancora a proposito di Cannes e Mipcom, è da segnalare un articolo sulla situazione dei canali televisivi europei.


palme, allori, pergamene

La palma è sempre stata un simbolo positivo.

Alle origini del cristianesimo, per esempio, rappresentava la ricompensa celeste dei martiri (san Sebastiano ebbe doppia palma e doppia corona perché fu doppio il suo martirio).

La Palma d’oro di Cannes, riconoscimento forse più profano ma di prestigio professionale indiscutibile, è andata a un francese, ma il doppio trionfo che il nostro cinema ha ottenuto in terra di Francia è motivo d’orgoglio più che giustificato.

Gomorra l’ho visto, Il Divo lo vedrò a breve.

Era dal 1972, anno in cui “Il caso Mattei” e “La classe operaia va in paradiso” vinsero entrambi il premio della giuria, che il nostro Paese non otteneva così glorioso riscontro.


Italy at Cannes

Gomorra“, the film drawn by Roberto Saviano’s best seller, based on the crime  of Campania suburbs, won the Grand Prix, whereas “Il Divo” won the Jury Prize


Animation in Cannes

WALTZ WITH BASHIR, by Ari Folman, on the massacre of Sabra and Chatila, has received much attention.

As a specialist in cartoons, I will have to deepen as soon 

Kung fu Panda.


Due anni o poco piú

Mentre a Cannes il film d’animazione WALTZ WITH BASHIR di Ari Folman, sulla strage di Sabra e Chatila, suscita la meritata attenzione, il Pasquale Curatola’s Blog, piú modestamente, si prepara a festeggiare i due anni di vita. I bilanci saranno sicuramente tracciati nelle sedi opportune.

Ovviamente, con riguardo a Cannes, dovrò approfondire al più presto Kung fu Panda. Prossimamente, su questo blog.

Da qualche giorno tra gli amici di questo blog c’è anche il puffo Burlone; il suo blog, davvero originale, non nasce da un interesse tecnico nei confronti della televisione per bambini ma dimostra una conoscenza più che profonda di Peyo e delle sue creature.

A proposito di Puffi, da ricordare che oggi e domani si terrà a Milano la tappa italiana dell’Eurotour che festeggia il 50° compleanno dei simpatici ometti blu!


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: