Get a site

Posts tagged “Luce Cinecittà

los angeles – italia 2015

‘Los Angeles -Italia, Film, Fashion and Art Fest’, exhibition that celebrates each year the good relationships between Italian and American Cinema, is in progress, at the Hollywood Chinese Theatre.
This edition is the tenth and is up since February 15 to February 23; promoted by the Institute ‘Capri nel mondo’, born under the patronage  of the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation, together with the General Italian Consulate of Italy in Los Angeles, the Ministry of Economic Development and with the support of MiBACT (DG Cinema), the Italian Trade Commission, the Italian Cultural Institute, ANICA, the National Italian American Foundation (NIAF), the Bank of the West, Ambi Pictures and Mediaset; among the partners and supporters of the event are to be remembered the Chamber of Commerce of Hollywood, Cinecittà Studios, Cinecittà Luce and Italian Independent Productions.
Oscar-winning screenplay writer Bobby Moresco is chairing this year’s festival with Lady Monika Bacardi as president and Mark Canton as chairman of the Honorary Board which includes Italian producer Marina Cicogna, the director Lina Wertmüller, the actor Franco Nero and the Italian singer Tony Renis.
È in corso di svolgimento, presso il Teatro Cinese di Hollywood, il  ‘Los Angeles – Italia, Film, Fashion and Art Fest’, manifestazione che celebra ogni anno i buoni rapporti tra cinema italiano e statunitense.
Questa edizione, la decima, ha luogo dal 15 al 23 febbraio, è promosso dall’Istituto ‘Capri nel mondo’ e nasce  con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, insieme con il Consolato Generale italiano d’Italia a Los Angeles, il Ministero dello Sviluppo Economico e con il supporto del MiBACT (DG Cinema), dell’Italian Trade Commission, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’ANICA, della Fondazione Nazionale Italiana Americana (NIAF), della Bank of the West, di Ambi Pictures e di Mediaset; tra i partner e i sostenitori della kermesse vanno inoltre ricordati  la Camera di Commercio di Hollywood, Cinecittà Studios, Cinecittà Luce e Italian Independent Productions.
Lo sceneggiatore premio Oscar Bobby Moresco presiede l’edizione di quest’anno del festival, con Monika Bacardi presidente, Mark Canton presidente del Comitato d’Onore, che include il produttore italiano Marina Cicogna, la regista Lina Wertmüller, l’attore Franco Nero ed il cantante Tony Renis.

(more…)


Italians in Berlin, and a few more

Berlin International Film Festival 2015 (Berlinale) begins today, February 5, and finishes on February 15. This year edition is to be presented as particularly rich of female roles and categories, and a particular focus on politics and sexual identity.
Important directors are involved, such as Wim Wenders, Werner Herzog, Terrence Malick, Pablo Larraín, Benoît Jacquot, Jafar Panahi and artists such as  Helen Mirren, Nicole Kidman, Natalie Portman, Robert Pattinson, James Franco, Cate Blanchett, Charlotte Rampling, Juliette Binoche.
As for Italy, our adventure starts with
Vergine giurata‘, by the newcomer Laura Bispuri,
and continues with
Torneranno i prati‘, by Ermanno Olmi (in the section ‘Special’),
Cloro‘, directed by Lamberto Sanfelice,
Short Skin‘, by Duccio Chiarini,
Il gesto delle mani‘, by Francesco Clerici.
It is necessary to recall that ‘ Vergine giurata’, played by Alba Rohrwacher, Lars Eidinger, Flonja Kodheli, Luan Jaha, Emily Ferratello, presented by Cinecittà Luce, is a co-production between Italy, Switzerland, Germany, Albania and Kosovo. The film, in theaters in March, is based on the book of the Albanian writer Elvira Dones (Feltrinelli) and was shot between Albania and Italy, in particular Bozen.
There is also When Italy used to eat black and white ‘, short documentary by Andrea Gropplero of Troppenburg, made with materials of the historical archive and presented in the Culinary Cinema; is a journey pleasant but rigorous in the folds of one among the excellences of Made in Italy: the kitchen.
The Italian Pavilion has been decorated with polychrome and imaginative illustrations by 19novanta agency, coordinated by the Directorate of Institutional Communication Cinecittà Luce, in collaboration with ICE and ANICA and contribution of MiBACT and DGCinema. The walls of Italy Pavilion are a kaleidoscope of suggestions that refer to the seventh art in all the elements of its symbolism: posters, scenes kept in the collective immagination, characters entered in the memory of film buffs and those who let themselves be carried away by the dream.
The Pavilion, located on the first floor of the Martin-Gropius-Bau will host, however, also the Italian Film Commission and will form a sort of reference point for activities related to our cinema; it is also foreseen a small room “video library”, with monitors and headphones.
As for television,  the section of TV stories will be open on February 9, with ‘1992’, the serie produced by Sky, starred by Stefano Accorsi and based on the scandal ‘Mani pulite’, that happened in Italy following the investigations on corruption of managers and politicians.

Il festival del cinema di Berlino 2015 comincia oggi, 5 febbraio e termina il 15. L’edizione di quest’anno dev’essere presentata come particolarmente ricca di ruoli e categorie femminili, con un’attenzione particolare verso la politica e l’identità sessuale. È previsto il coinvolgimento di registi importanti, quali Wim Wenders, Werner Herzog, Terrence Malick, Pablo Larraín, Benoît Jacquot, Jafar Panahi e artisti come Helen Mirren, Nicole Kidman, Natalie Portman, Robert Pattinson, James Franco, Cate Blanchett, Charlotte Rampling, Juliette Binoche.
Per quanto riguarda l’Italia, la nostra avventura inizia con ‘Vergine Giurata‘, dell’esordiente Laura Bispuri, e prosegue con
Torneranno i Prati‘, di Ermanno Olmi (nella sezione ‘Special’),
Cloro‘, per la regia di Lamberto Sanfelice,
Short Skin ‘, di Duccio Chiarini,
Il gesto delle mani ‘, di Francesco Clerici.
È d’uopo ricordare che ‘Vergine giurata‘, interpretato da Alba Rohrwacher, Lars Eidinger, Flonja Kodheli, Luan Jaha, Emily Ferratello, presentato da Luce Cinecittà, è una coproduzione tra Italia, Svizzera, Germania, Albania e Kosovo. Il Film, nelle sale a marzo, è tratto dal libro della scrittrice albanese Elvira Dones (Feltrinelli) ed è stato girato tra l’Albania e l’Italia, in particolare Bolzano.
C’è poi ‘Quando l’Italia mangiava in bianco e nero‘, documentario breve di Andrea Gropplero di Troppenburg, realizzato con i materiali dell’archivio storico e presentato nella sezione Culinary Cinema; è un viaggio ameno ma rigoroso nelle pieghe di una delle eccellenze del made in Italy: la cucina.
Il Padiglione Italia è stato decorato con policrome e immaginifiche illustrazioni dall’agenzia 19novanta, coordinata dalla Direzione Comunicazione istituzionale di Luce Cinecittà, con la collaborazione di ICE e ANICA ed il contributo del MiBACT e DGCinema. Le pareti dell’Italia Pavilion sono un caleidoscopio di suggestioni che rimandano alla settima arte in tutti gli elementi della sua simbologia: locandine, scene rimaste nell’immaginario, personaggi entrati nel ricordo dei cinefili e di quanti si sono lasciati trasportare dal sogno.
Il Padiglione, situato al primo piano del Martin-Gropius-Bau ospiterà, peraltro, anche l’Italian Film Commission e costituirà una sorta di punto di riferimento delle attività legate al nostro cinema; prevista anche una saletta “video library”, con monitor e cuffie.
Per quanto riguarda la televisione, la sezione dedicata alle storie per la tv sarà aperta il 9 febbraio, con ‘1992‘, la serie prodotta da Sky, interpretata da Stefano Accorsi e basata sullo scandalo ‘Mani pulite’, che ha avuto luogo in Italia a seguito delle indagini sulla corruzione di manager e politici.(Ansa; Cinecittà News)


Cinecittà ed il festival di Roma

L’edizione 2014 del Festival internazionale del Film di Roma (16 – 25 ottobre) comincerà domani (vedi oltre) ma Cinecittà ha deciso di farsi bella, se possibile piú bella, già qualche giorno prima, con una nuova insegna e una facciata restituita all’antico splendore; il lavoro, che ha richiesto 300 mila euro d’investimento, ha comportato la rimozione di tutti i lavori pittorici che si erano sovrapposti nei decenni ai colori originali, con successiva ricolorazione con gli stessi pigmenti ed ingredienti adoperati originariamente, recuperati grazie ad un paziente lavoro di ricerca dello staff di Cinecittà, in collaborazione con la sovrintendenza ai beni culturali di Roma Capitale.

Ha avuto luogo ieri sera, infatti, una serata di gala, con cocktail e cena sul set di Roma Antica, alla quale hanno presenziato personaggi del calibro d Dante Ferretti, Anna Ferzetti, Ornella Muti, Riccardo Scamarcio, Luisa Ranieri (madrina dell’ultimo festival di Venezia), Riccardo Milani, Valentina Corti, Claudia Gerini, Paola Cortellesi, Marco Müller (direttore del citato Festival di Roma), Roberto Cicutto (presidente di Istituto Luce Cinecittà), Caroline Scheufele (co-presidente di Chopard) e Luigi Abete, Presidente onorario di Cinecittà Studios. È stato proprio quest’ultimo, Abete, a ricordare che

(more…)


Venezia 2014

La settantunesima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, presentata oggi in conferenza stampa, avrà luogo dal 27 agosto al 6 settembre 2014.
La selezione ufficiale consterà di quattro diverse sezioni (Venezia ’71, Fuori Concorso, Orizzonti, Venezia Classici); previste anche quest’anno, poi, le due sezioni autonome Settimana della critica e Giornate degli autori. (more…)


anime d’Italia (2)

Celentano si pone sempre la domanda di come parlare al pubblico,

mentre noi disegnatori spesso siamo più attenti al segno grafico che al racconto.

Dobbiamo ricordare che facciamo cinema e televisione, non illustrazione”

Mario Addis a Pesaro

La cinquantesima Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro (23 – 29 giugno 2014), ha dedicato un’intera sezione al mondo dell’animazione italiana e l’ha intitolata ‘Il mouse e la matita’.

A cura di Bruno di Marino e Giovanni Spagnoletti, alla presenza di almeno venti animatori professionisti, nella terra che vanta un’eccellenza accademica quale la Scuola di Urbino, ‘Il mouse e la matita’ ha voluto valorizzare un settore in piena vitalità, che in questo periodo esprime anzi con particolare energia le potenzialità delle quali è sempre stato ritenuto portatore.

C’è molta carne al fuoco, infatti, nel cinema d’animazione italiano; Mario Addis lavora ad una serie di ventisei puntate insieme ad Adriano Celentano, cui si è accennato in passato, ed è autore di un Robin Hood che vede Veronica Pivetti contemporaneamente narratrice e voce di tutti i ruoli (Rai Fiction); Alessandro Rak ancora gongola per i successi de ‘L’arte della felicità‘, premiato a Venezia e altrove, realizzato in diciotto mesi con un budget minimo (nonché distribuito da Cinecittà Luce).

La Mondo TV, sede a Roma in via Brenta, è quotata in Borsa.

Iginio Straffi, papà delle Winx e conquistatore del mercato mondiale (anche USA e Cina), ha di recente dichiarato di avere in mente un nuovo film animato, basato su personaggi non legati a serie già realizzate (il mio Kevin?); nell’attesa, ci aspetta al cinema il 4 settembre per ‘Winx Club – il mistero degli abissi‘. Le simpatiche streghette avranno uno spazio tutto loro, inoltre, dentro ad un parco tematico che nascerà a sud di Shangai.

Ed è bello concludere ricordando che il programma di film e cortometraggi presentato alla manifestazione circolerà in venti sale della regione Marche e sarà poi, per tre giorni, al Maxxi di Roma.

Rileggi Anime d’Italia (1)


Luce su Repubblica e un po’ su tutto

Un nuovo canale video nasce in questi giorni dalla collaborazione tra Repubblica.it e l’Archivio Storico dell’Istituto Luce e va ad aggiungersi a quelli già esistenti su YouTube e Dailymotion.
Si tratterà di una serie di playlist decise tra le due redazioni che consentiranno di accedere a filmati spesso inediti e consentiranno di navigare negli sconfinati materiali dall’Istituto che, proprio in questi giorni, vede il compimento del proprio novantesimo genetliaco.
Gli articoli dei giornalisti accompagneranno i video, che diventeranno piú numerosi di settimana in settimana; le prime playlist che andranno on line riguarderanno la storia del mondiali di calcio, la Grande Guerra, gli italiani al mare negli anni Trenta, i naufragi del secolo scorso, compreso quello dell’Andrea Doria (ed è ancora dir poco, visto che la totalità di quanto esistente in magazzino consta di decine di migliaia di filmati e tre milioni di fotografie, che hanno meritato l’ingresso nel Registro Memory of the World dell’Unesco).
Dulcis in fundo, sul canale saranno ospitati anche filmati correlati alla mostra ‘Luce -L’immaginario italiano’, che si tiene a Roma, al Vittoriano, dal 4 luglio al 21 settembre e ricorda i novant’anni dell’istituzione con una selezione curata da Gabriele D’Autilia e Roland Sejko, sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica.
Si apprende in queste ore, inoltre, che a Cinecittà, nella stessa area che ospita anche l’Istituto Luce, nascerà il primo Museo Nazionale del Cinema Italiano, sulla base di un progetto concepito anni fa dal Ministero ed in collaborazione con le Teche Rai; per evitare gelosie con Torino, l’attuale responsabile del MiBac, Franceschini, si è cosí espresso:
In Italia abbiamo un bellissimo museo del cinema a Torino ma è un museo che parla del cinema di tutto il mondo, dai fratelli Lumière a oggi. Credo ci sia invece bisogno di un luogo attrattivo anche per i giovani, in cui si racconta la meravigliosa storia del cinema italiano”.
Si prevede che il Museo debba contenere filmati epoca, fotografie ma anche le prime macchine da presa usate in Italia, le pizze con le pellicole dei primi film o la sedia da cui Federico Fellini dirigeva i suoi capolavori.

Cinecittà Luce e i rifugiati

Oggi, come ogni 20 di giugno, ricorre la Giornata mondiale del Rifugiato e Cinecittà Luce ha pensato bene di celebrarla facendo proiettare al MAXXI di Roma ‘Terra di transito‘, film di Paolo Martino presentato al Festival di Bari e vincitore del Contest 014- Il documentario in sala.

Il film narra la storia di un giovane rifugiato, fuggito dall’Iraq e dalla Siria; il suo destino, inevitabilmente, s’incontra e s’interseca con quello di molti altri uomini e molte altre donne che cercano di raggiungere la libertà in Europa e rimangono bloccati in Italia a causa di quanto ratificato dal regolamento di Dublino.

L’appuntamento, in programma alle ore 21, è stato organizzato in collaborazione con l’associazione ‘A Buon Diritto‘, ha previsto la proiezione in anteprima del film e una conversazione tra Paolo Martino, il protagonista Rahell Ali Mohammad, l’attore e scrittore Moni Ovadia, il senatore Luigi Manconi, il portavoce di Amnesty Italia Riccardo Noury.

Anche Gesú in Egitto fu un rifugiato politico, è da ricordare.


Taormina Film Fest 2014

L’edizione 2014 del Taormina Film Fest, diretto da Mario Sesti e da Tiziana Rocca, ha luogo nell’antica Tauromenion dal 14 al 21 giugno, per prenderci cinematograficamente per mano e condurci fino al Solstizio.

Promosso dal Comitato Taormina Arte, il festival, giunto alla sessantesima edizione, apre questa sera con l’anteprima nazionale di ‘Dragon Trainer in 3D, alla presenza di Dean De Blois (in sala dal 16 agosto); non meno interessante la presentazione del documentario ‘Capitano Ultimo, le ali del falco‘, di Ambrogio Crespi, che percorre all’unisono l’avventura del colonnello Sergio De Caprio, che arrestò Totò Riina, e del suo amico attore Raoul Bova, che lo ha interpretato nelle note serie televisive. 

Tra le altre proiezioni di maggiore interesse sembrano esserci ‘Synecdoche, New York’, di Charlie Kaufman, con Philip Seymour Hoffman, che risale al 2008 ma esce in Italia il 19 giugno e ‘Jersey Boys’, di Clint Eastwood, versione cinematografica dell’omonimo musical (nelle sale il 18 giugno).

È previsto il conferimento di due grandi premi a due grandi donne: Claudia Cardinale riceverà il Taormina Arte Award, mentre Eva Longoria sarà insignita dell’Humanitarian Taormina Award, riconosciutole per le attività della The Eva Longoria Foundation, che aiuta le ragazze latino – americane a costruirsi un futuro migliore, anche imprenditoriale. Ad un maschietto, invece, per la precisione a Gianluigi Rondi, verrà conferito un Premio speciale per l’apporto che ha dato al festival nelle precedenti edizioni, in misura non minore a quanto ha fatto per il David di Donatello. A Francesca Lo Schiavo e a Dante Ferretti il Cariddi alla Carriera.

Sarà dato spazio alle web series e ai ragazzi, grazie ad una convenzione con Agis Scuola; la Giuria Giovani dei David di Donatello conferirà il Cariddino d’Oro al film più interessante tra quelli presentati.

In prospettiva internazionale, previste anche quest’anno delle sezioni incentrate sulle cinematografie di altri Paesi, con il Focus Russia, il Focus Argentina e il Festival internazionale di Pantalla – Pinamar.

A suggellare questa sessantesima edizione, la casa editrice Argos pubblica un prezioso volume filologico e commemorativo di Roberto Gervaso, con prefazione di Giuseppe Tornatore e uno schizzo di Dante Ferretti, che ripercorre la storia del festival dal 1954 ai giorni nostri, oltre ad un testo del già citato Gianluigi Rondi.

Una mostra realizzata da Istituto Luce Cinecittà è animata da analogo intento, con precipuo riguardo, tuttavia, ai grandi momenti e ai grandi personaggi che sono passati da Taormina negli anni Sessanta.

 


l’importanza (anche cinematografica) della Paura

Una volta la pedagogia ufficiale attribuiva grande importanza alla paura perché, solo conoscendola, si poteva imparare a superarla. Gli approcci che si sono affermati in seguito hanno ridimensionato questo concetto e si è passati, forse, all’eccesso opposto, creando delle cupole zuccherose e ovattate che impediscono la maturazione di meccanismi importanti di autodifesa e sopravvivenza.

Roberto Rossellini lo fece un film intitolato ‘La Paura‘, con Ingrid Bergman, nel 1954; è stato recentemente restaurato in digitale e presentato a Cannes, a coronamento del “progetto Rossellini”, portato a termine da Cinecittà Luce, dalla Cineteca di Bologna, da CSC-Cineteca Nazionale e Coproduction Office e dedicato al restauro di dieci pellicole originali del maestro (->Ansa).

L’amico blogger Antonio Falcone, poi, ci ricorda che esiste un vero e proprio festival, giunto alla terza edizione, dedicato alla paura nel cinema, Operazione Paura Film Festival. Il genere di riferimento è ovviamente lhorror, quello italiano, e sarà abilità di Laura Da Prato, in collaborazione con SpazioCinema e dieci giovani professionisti, gettare un affresco sulla materia dalle sue origini fino agli sviluppi piú recenti nella cinematografia mondiale. L’edizione di quest’anno consta di due grandi eventi, la parte cinematografica vera e propria, Cortonatura, e la mostra L’orrore sulla carta. Mentre ‘Cortonatura’, basata su cortometraggi nuovi e classici, si consumerà nella sola serata del 30 maggio, dalle 18 alle 24, L’orrore sulla carta vivrà dal 30 maggio al 2 giugno, proponendosi come la piú grande mostra cartacea realizzata in Italia, cento pezzi tra manifesti, locandine, fotobuste, gadget e oggetti di scena, visionabili al simbolico obolo di un euro (come per Cortonatura, a dire il vero).

Prevista, inoltre, un’operazione amarcord della cinematografia di Mario Bava, autore del film ‘Operazione Paura‘ (1966) che ha ispirato il nome della manifestazione; il figlio Lamberto lo ricorderà, presenterà la sua prima fatica editoriale (Solopernoivampiri, Profondo Rosso Edizioni) e presenzierà alle proiezioni di ‘Sei donne per l’assassino’, primo “giallo all’italiana” (1964).

Informazioni: http://www.operazionepaura.org/


Cinecittà, un’app per il passato e un parco per il futuro

Cinecittà e Istituto Luce, due belle notizie:

  • aprirà i battenti il prossimo marzo il parco tematico ‘Cinecittà World‘, del quale piú volte si è scritto e nel quale si è piú volte sperato. Nascerà su 25 ettari, che diventeranno 140 in seguito, lungo la via Pontina, nella zona di Castel Romano a circa 10 chilometri dall’Eur, con montagne russe, vecchi saloon, cascate, spettacoli acquatici e attrazioni ad alta tecnologia basate sulla magia del cinema. È prevista anche la realizzazione di un villaggio con aree dedicate al relax e allo shopping, negozi, ristoranti, cinema, perfino il parco naturalistico ‘Cinecittà natura’ (all’epoca mi parlavano di una riserva di daini…). Cinecittà World si presenta al mondo come 

“un luogo che accoglie il visitatore trasportandolo nell’immaginario del cinema. Ci saranno set cinematografici in cui non solo divertirsi, ma in cui si sarà coinvolti attivamente e dove ognuno potrà essere chiunque: regista, attore, tecnico delle luci. Non mancheranno le attrazioni (alcune uniche al mondo) e gli spettacoli, ma il punto di forza di Cinecittà World sarà l’atmosfera che si vivrà all’interno della struttura, il fantastico mondo del fare cinema”

  • è attiva dal 13 febbraio l’app ‘Luce dal passato’, creata per tablet e smartphone con tecnologia Android per consentire la fruizione dell’archivio dell’Istituto Luce in chiave turistica. Centinaia di filmati e fotografie provenienti dal passato racconteranno le nostre città d’arte, cominciando da Roma per proseguire con Firenze e Venezia.


gli appuntamenti del 2014

Oltre al sessantesimo compleanno della Rai, il 2014 riserva altri appuntamenti e ricorrenze interessanti.

Tanto per cominciare, questo è l’anno in cui tre cinematografiche bellezze del calibro di Sophia Loren, Brigitte Bardot e Shirley McLane raggiungono l’ottantesimo genetliaco; per la precisione Shirley il 24 aprile, Sophia il 20 settembre, Brigitte il 28 settembre.

Compleanni importanti anche quello dell’Istituto Luce, o Cinecittà Luce, come è stato ribattezzato, che sarà festeggiato da giugno a settembre e quello di Paperino, il papero che ride, che nacque il 9 giugno 1934 (la ricorrenza dei novant’anni dell’Istituto Luce avverrà in contemporanea con una mostra di Marco Bellocchio al MoMA di New York ad aprile).

Nel 2014 arrivano in sala ‘Mia madre’, di Nanni Moretti, ‘The Future Youth – La Giovinezza’, di Paolo Sorrentino, ‘Il racconto dei racconti’, di Matteo Garrone, ‘La prigione di Bobbio’, del detto Bellocchio, ‘Limbo’, di Daniele Vicari, ‘Allacciate le cinture’, di Ferzan Ozpetek, ‘Un ragazzo d’oro’, di Pupi Avati, ‘Fathers and Daughters’ di Gabriele Muccino, ‘Il ragazzo invisibile’ di Gabriele Salvatores, ‘Sotto una buona stella’, di Carlo Verdone. Già in sala ‘Un boss in salotto‘ e  ‘Capitan Harlock  3D‘, pronti a uscire ‘The Butler’,’American Hustel’ e ‘Il castello magico’, per poi cedere la scena ai sequel di ‘Planes e ‘Rio, a una riproposizione di Tarzan e a ‘S’alza il vento‘, di Miyazaki. Già trattato ‘Peppa Pig, vacanze al sole e altre storie‘.

Befana tra le piú singolari, Greta Garbo torna al cinema con ‘Ninotchka’, di Ernst Lubitsch, soltanto il 6.

Il cinema americano ci regalerà anche ‘Lego. Il film‘, ‘Robocop’, ‘Pompei, ‘Un giorno come tanti’ di Jason Reitman, ‘Monuments Men’, di George Clooney, ‘The winter solide’, ‘The Amazing Spider-Man 2′, ‘X-Men’, ‘Age of Extinction’, ‘Revolution’ e ‘Jupiter Ascending’ dei fratelli Wachowski, The Wolf of Wall Street’ di Scorsese con DiCaprio, ‘The Counselor – Il procuratore’ di Ridley Scott, ‘Dallas Buyers Club’ Jean-Marc Vallée e ’12 anni schiavo’, di Steve McQueen.

È bello ricordare, inoltre, che il Capodanno i cinefili stelle e strisce lo hanno festeggiato vedendo l’italianissimo ‘La migliore offerta‘, appena arrivato nelle loro sale e che Paolo Sorrentino corre il rischio di vincere l’Oscar con ‘La grande Bellezza‘.

In televisione, ci aspetta di sicuro una buona edizione del festival di Sanremo, capitanato anche quest’anno da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto; (more…)


archivio Luce channel

Nasce il canale Dailymotion di Archivio Luce: www.dailymotion.com/LuceCinecitta. La prestigiosa istituzione, indispensabile in Italia già dagli anni Venti del Novecento e Memoria del Mondo dell’Unesco dal 2013,  mette a gratuita disposizione degli appassionati oltre cinquemila video, di cui molti cinegiornali, in gran parte inediti (chi scrive è particolarmente contento perché, in virtú dell’esperienza fatta a Cinecittà, è ben consapevole delle potenzialità dell’archivio).

Intervistati dall’ANSA, i dirigenti delle due realtà coinvolte hanno espresso orgoglioso e comprensibile entusiasmo; Rodrigo Cipriani Foresio, presidente di Istituto Luce Cinecittà, ha dichiarato che

Raccontare il passato su piú piattaforme digitali possibili è il modo per raggiungere il piú vasto pubblico, per condividere la nostra identità e – in particolare con Dailymotion – per parlare a un pubblico che, nel cercare l’attualità, ha così l’occasione di conoscere e scoprire le nostre origini”

mentre Giuseppe De Martino, EVP EMEA Dailymotion, ha aggiunto che

Grazie a questa partnership la tradizione, la memoria e l’innovazione si uniscono per offrire un pezzo storico delle cronache italiane e non solo, sul web. Per Dailymotion è un’occasione di grande valore, vista l’importanza della funzione che ha svolto negli anni l’Istituto Luce, nel contribuire a formare una cultura unitaria, democratizzando l’informazione, grazie alla tv che ha saputo raggiungere anche la parte meno alfabetizzata della popolazione.  Ancora una volta Dailymotion vuole dare il suo contributo e offrire una grande occasione ai suoi utenti, mettendo a disposizione spazi virtuali nell’era in cui viaggia tutto più veloce, guardando ai giovani soprattutto, aprendo per loro con un semplice click interessanti contenuti degli archivi dello storico istituto romano”.

Dailymotion è la seconda piattaforma video al mondo; secondo comScore, in Europa è addirittura il primo sito per numero di visite, in tutte le categorie; vanta, infatti, 120 milioni di visitatori unici e due miliardi e mezzo di video visti al mese (classifica agosto 2013).


da Napoli a Perugia, da Cinecittà al Kilimangiaro

  • Esce oggi nelle sale ‘L’arte della felicità‘, il film d’animazione, nato sotto l’egida di Cinecittà Luce, nel quale il regista e fumettista Alessandro Rak racconta la storia di un tassista che porta in giro i suoi clienti sotto una pioggia battente, tentando di elaborare il lutto del fratello.

  • Si svolge a Cinecittà, al Teatro 1, il convegno ‘Cinema Day’, organizzato da Millecanali; il programma è scaricabile all’indirizzo http://banner.b2b24.it/nwl/mc/convegno/2013/Programma_Cinema_Day.pdf.

  • È in corso a Perugia ‘Immaginario Festival‘, interessante rassegna che, nell’edizione di quest’anno, vuole affrescare la cultura nelle sue valenze creative, essendo la creatività la declinazione nella quale la cultura soprattutto si realizza. Il programma della kermesse passa attraverso il cinema, la televisione, la radio, il fumetto, il web, i new media, il teatro; prevede seminari, talk show, spettacoli, e workshop.
  • Nel capoluogo umbro si terrà, nel 2014, anche il Festival internazionale del giornalismo; sembrava a rischio a causa dei mancati finanziamenti pubblici ma ha trovato un’interessante risorsa nel crowdfunding, ossia la raccolta di fondi privati attraverso la rete.

  • Il 28 novembre uscirà invece African Safari 3 D‘, documentario sulle bellezze dell’Africa diretto da Ben Stassen, già noto per film d’animazione quali ‘Le avventure di Sammy‘ e ‘Sammy 2, la grande fuga‘. La voce narrante è di Pino Insegno.


le luci di Venezia

Sono stati annunciati ieri, 25 luglio 2013, i film in lizza alla settantesima mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, che avrà luogo nella città del sogno e dell’incanto dal 28 agosto al 7 settembre per la direzione di Alberto Barbera.

Le quattro sezioni principali sono:

Venezia 70 -Concorso internazionale di lungometraggi in prima mondiale

Fuori concorso -Opere firmate da autori d’importanza riconosciuta

Orizzonti – Le nuove correnti del cinema mondiale

Venezia Classici– Selezione di film classici restaurati e di documentari sul cinema

Le sezioni autonome e parallele sono:

Settimana Internazionale della Critica (SIC) – Rassegna di 7 film – opere prime – autonomamente organizzata da una commissione nominata dal SNCCI

e le Giornate degli Autori (sezione autonoma promossa dalle associazioni dei registi italiani ANAC e 100 Autori).

Il calendario dettagliato delle proiezioni, giorno per giorno, sarà disponibile a metà agosto mentre è già scaricabile un’App per smartphone, meglio nota come iMiBAC. Una novità concepita giustappunto per l’edizione numero 70 è il progetto ‘Venezia 70 – Future Reloaded’: settanta registi sono stati invitati a realizzare un cortometraggio di durata compresa tra i 60 e i 90 secondi, oggetto poi (godi popolo) di pubblica proiezione.

Cinecittà Luce si presenta alla settantesima edizione con sette film: il debutto cinematografico della drammaturga Emma Dante (‘Via Castellana Bandiera’, con la detta Emma insieme ad Alba Rohrwacher),  ‘Che strano chiamarsi Federico , di Ettore Scola, presentato fuori concorso e piú volte citato in questo blog, ‘Con il fiato sospeso’ di Costanza Quatriglio e ‘Redemption’ di Miguel Gomes.  ‘Profezia. L’Africa’ di Pier Paolo Pasolini, a cura di Gianni Borgna, e la versione restaurata di ‘Paisà di Roberto Rossellini faranno mostra di sé, invece, nella sezione Venezia Classici.

Il film d’apertura di tutta la rassegna sarà ‘Gravity’, di Alfonso Cuarón, con Sandra Bullock e George Clooney, che è fuori Concorso; sarà proiettato in 3D e in prima mondiale nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, subito dopo la cerimonia di apertura.
Questo l’elenco completo delle pellicole:
(more…)


cinema? the best of made in Italy!

Il ministero dello Sviluppo economico, in collaborazione con ICE-Agenzia, ANICA e Istituto Luce-Cinecittà, ha posto in essere un’interessante strategia di promozione del cinema italiano, che si svilupperà almeno fino agli ultimi mesi del 2014.

Il made in Italy sarà cosí protetto e sostenuto anche con riguardo alla decima musa, con le seguenti iniziative:

(more…)


da Taormina a Cinecittà

Il prossimo 15 giugno parte il Taormina Film Fest, giunto alla cinquantanovesima edizione, diretto da Mario Sesti e dalla general manager Tiziana Rocca. 

Renata Livtinova, Amy Adams e Meg Ryan  saranno ospiti senz’altro gradite ma la vera chicca sarà l’anteprima di uno dei film piú attesi della stagione, ‘L’uomo d’acciaio’ (Man of Steel) di Zach Snyder, che uscirà in Italia il 20 giugno distribuito dalla Warner Bros. Con il regista ci saranno Henry Cavill ed Amy Adams, tre volte candidata agli Oscar.

In quel di Cinecittà, invece, è nato il Cinecittà Shop (www.cinecittashop.it), sito di e-commerce che mette in vendita on line le foto storiche dell’Istituto Luce.  Cinecittà Luce lo ha realizzato in collaborazione con MYmovies.it e lo ha presentato a Cannes, nell’ambito della rassegna che, come avrete saputo, sta avendo luogo in questi giorni.

Una prima selezione consta di dodicimila scatti fotografici ricavati dall’Archivio Luce, divisi nelle categorie cinema, musica, spettacolo, sport, made in Italy, arte, società, storia (con personaggi quali Gandhi alla stazione Termini, Alberto Sordi con Comencini e De Laurentis, Vittorio Gassman, Federico Fellini che scende dall’aereo, Charlton Heston). L’archivio è stato candidato al Registro della Memoria del Mondo dell’Unesco.

L’unica osservazione, se mi è consentito, è sul perché non sia prevista la possibilità di acquistare on line anche il merchandising di Cinecittà: i berretti, le magliette, i gadget con il prestigioso logo ricamato sopra!


Cinecittà e i circoli

Cinecittà ha raggiunto un accordo con il coordinamento delle associazioni e dei circa 1500 circoli del cinema che operano in Italia (Associazioni Nazionali di Cultura Cinematografica – AANNCC).  

Cinecittà Luce metterà a disposizione una library di decine di film, documentari, opere prime e seconde che, in virtú di questa iniziativa, raggiungeranno in modo capillare oltre 800 piccoli centri in tutto il Paese.


l’App di Cinecittà

La nuova App per iPad di Cinecittà è scaricabile gratuitamente da App Store e consente di  accedere alla library di film e documentari dell’Istituto Luce ed avere aggiornamenti da Cinecittà News. Sarà inoltre possibile acquistare contenuti extra.


YouTube – Luce

Nasce su YouTube il canale di Cinecittà Luce, che racconterà quarant’anni di storia del nostro Paese, attraverso filmati dedicati all’arte, alla tecnologia, al cinema, alla politica e al costume.

Le fonti sono i diciassettemila Cinegiornali Luce, realizzati dal 1927 al 1945, per una durata complessiva di circa quattrocento ore e la Settimana Incom (1946-1964), quattordicimila titoli per circa trecentocinquanta ore. 

Testimonial dell’iniziativa Paola Cortellesi e Gianni Minoli, library di partenza di trentamila video.


il futuro di Cinecittà (3)

Oggi, 21 giugno 2012, il sindacato Ugl Comunicazioni manifesterà, con altre sigle sindacali, “per dire no a qualsiasi forma di esternalizzazione o dismissione che sta mettendo a rischio il futuro di Cinecittà” (Salvatore Muscarella, segretario nazionale Ugl). La protesta consterà di un sit in a piazza Cinecittà, davanti agli uffici del X Municipio, cui ne seguirà un altro in via Tuscolana e un secondo in piazza Cinecittà. È inoltre attivo un blog («Salviamo Cinecittà»), con una petizione sottoscritta finora da cinquecento persone.

I rischi paventati dai sindacati sembrano ispirati alla decisione di far passare alla Panalight sei lavoratori, di affittare l’intera postproduzione a due società del gruppo Deluxe Italia, il trasferimento di cinquantacinque a un’altra società del gruppo IEG, venti licenziamenti annunciati e incertezza per altri quaranta lavoratori.

Non è mai stato presentato un vero piano industriale e non ci è stata fornita alcuna garanzia occupazionale, inoltre dal ministero dei Beni Culturali e dal ministero dell’Economia non abbiamo avuto nessuna risposta. Non è possibile che il destino di oltre 200 lavoratori sia affidato alle sole parole di chi è responsabile dello stato di crisi aziendale.È il momento che si faccia un passo indietro e si mostri vero senso di responsabilità, lasciando spazio a chi possa essere veramente in grado di rilanciare gli storici studi cinematografici” conclude Muscarella.

Quello che si sa dalle fonti ufficiali è che l’azienda vuole migliorare e ottimizzare, secondo tre direttrici:

·       il settore delle scenografie confluirà in una società specifica, “Cinecittà allestimenti e tematizzazioni” (Cat), con sede a Castel Romano, sulla Pontina, dove gli artigiani saranno al servizio non solo del cinema ma anche dei parchi tematici) (rileggi anche Cinecittà, nel suo piccolo…);

·       all’interno degli studi sta per sbarcare la Panalight, uno dei maggiori operatori per il noleggio dei mezzi tecnici di ripresa (per cui dovrebbero andare a lavorare alcuni lavoratori, forse sei);

·       l’affitto del ramo d’azienda della postproduzione (Cinecittà digital factory) al colosso mondiale Deluxe (e ottantotto persone «cambieranno casacca»).

Giuseppe Basso, direttore generale di Cinecittà Studios, ha spiegato che l’obiettivo è quello «di una riorganizzazione complessiva per riportare gli studi alla loro missione, cioè attrarre il cinema internazionale. Servizi ancillari finora in concorrenza con aziende d’eccellenza come la Deluxe saranno realizzati dalle stesse industrie punte di diamante del settore, dentro casa nostra. Al momento non c’è nessuna ipotesi di vendita della postproduzione. È un affitto. Creeremo una sinergia potente al servizio della cinematografia e dell’audiovisivo, nell’ottica di un rafforzamento di un’attività già vivace: non è vero che l’anno scorso è stato girato un solo film. Chi lo afferma fa male a se stesso, e al nome che dice di voler difendere».

Questo, evidentemente, non basta a calmare gli animi e a impedire preoccupazioni. I sindacati paventano che l’affitto alla Deluxe Italia possa essere un primo passo verso la vendita. La costola Panalight poi avrà un numero esiguo di dipendenti, quelli che vi entreranno vedranno cadere alcune tutele. Si sarebbe di fronte, in sintesi, allo smantellamento di Cinecittà, un marchio che diventerebbe una scatola vuota.

C’è, poi, quello che qualcuno ha definito “delitto perfetto”, se non addirittura “conto alla rovescia per le sorti di Cinecittà”: l’annunciata realizzazione di un albergo, una piscina, e forse anche un centro benessere, spiegati dal presidente Luigi Abete come servizi in piú alle troupe, come “un progetto industriale per cui si vorrebbe smettere di girare film e adibire gli studi all’intrattenimento”.

In realtà non sembra che i servizi citati possano costituire un danno o un depauperamento degli Studios…

Infine, si lamenta che Fintecna sarà dismessa, in virtú del decreto governativo sulla vendita degli immobili pubblici (già il ministro Galan, nella precedente legislatura, aveva trasformato “Cinecittà – Istituto Luce” in una S.r.l. controllata da Fintecna, rileggi il futuro di Cinecittà).

I PD Vita e Orfini hanno chiesto un’indagine conoscitiva in commissione Cultura e un tavolo presso il ministero del Tesoro «perché ci si ripensi prima che sia troppo tardi». Italia dei valori e Sel sembrano essere del medesimo orientamento.

Ci piace concludere ricordando che Cinecittà ha spento settantacinque candeline proprio quest’anno, è il secondo marchio italiano piú conosciuto al mondo ed è stato definito dal presidente della provincia Zingaretti «fulcro del rilancio dell’audiovisivo nella regione» (è stato proprio lui a garantire che farà da mediatore con il governo e gli altri enti locali). Il Rapporto 2011 “Il Mercato e l’Industria del Cinema in Italia”, curato dall’Area Studi della Fondazione Ente dello Spettacolo, riporta che il 2011 è stato un anno record nella produzione di film italiani, con la realizzazione di ben 155 pellicole, la migliore performance della storia dopo quella del 1960.


l'archivio Luce su Telecom Italia Media

Il Festival del cinema di Venezia ci sta regalando molte emozioni e saranno probabilmente riferite a tempo dovuto, dopo l’opportuna decantazione.

Proprio nell’ambito della kermesse lagunare, però, è arrivata una notizia che trascende la manifestazione e parla direttamente all’economia dell’audiovisivo: è stato stipulato un accordo tra Cinecittà Luce e Telecom Italia per la digitalizzazione di film e documentari dell’Archivio Storico dell’Istituto Luce e la sua diffusione su nuovi canali, Cubovision, web tv e sull’Iptv di Telecom.

Si partirà con centocinquanta titoli tra documentari in pay per view e contenuti vari. 

Pare che il ministro Galan abbia espresso soddisfazione.


il futuro di Cinecittà (2)

Per una istituzione che splende con orgoglio, però, altre sono in difficoltà.

Ieri ha avuto luogo la protesta dei lavoratori dello spettacolo per le sorti di Cinecittà Luce e quest’oggi, alle 15, è prevista l’audizione del ministro dei Beni culturali Giancarlo Galan, al quale il PD Vita chiederà chiarimenti.

Giovedì i sindacati di categoria dovrebbero incontrare anche il direttore generale per il cinema del ministero, Nicola Borrelli.

Giulio Scarpati, presidente del sindacato attori italiani, ha aderito alla manifestazione di fronte al Mibac e ha affermato:

“Con provvedimenti come questi si rischia di togliere l’identità culturale al Paese. È importante che Cinecittà Luce continui a sostenere le opere prime e seconde, ma per questo è necessario che continui ad avere gli strumenti per farlo”.

Rileggi il futuro di Cinecittà.

AGGIORNAMENTO  19.55:

Giancarlo Galan, ministro dei Beni culturali, si è espresso in Senato affermando che non vi saranno  dismissioni di patrimonio né speculazioni sui terreni, né licenziamento di personale per la nuova Cinecittà trasformata in Srl.  ‘La nuova società resta proprietaria del patrimonio, anche immobiliare, non vi deve essere dubbio. Se la norma non è chiara sarà pronto a firmare emendamento. Sui terreni  non si costruirà nulla, sono vincolati, protetti con assoluta sicurezza.


il futuro di Cinecittà

Qualcuno ha paragonato la riforma di Cinecittà accolta dal ministro dei Beni culturali ad un’innovazione in grado di far risorgere la Hollywood sul Tevere come araba fenice.
In realtà non sembra così sicuro che la nascente società a responsabilità limitata, indicata come «più snella, vigilata dal Mibac» possa raccogliere tutta la ricchezza del know how di via Tuscolana.
Gli asset riguarderanno esclusivamente la la promozione, la distribuzione e la conservazione del patrimonio cinematografico.  
Ci sarà una restrizione del personale. I non indispensabili verranno deportati al Ministero, forse con camionette organizzate. Coloro che rimarranno nella nuova società saranno scelti in base «a criteri di compatibilità, di qualifica e quindi di funzioni».
Tra l’altro, c’è preoccupazione per un possibile ridimensionamento delle attività dell’ICE (Istituto Commercio con l’Estero), che fornisce supporto anche all’industria cinematografica ma apporta anche idee e risorse nel trovare nuove strade di promozione.
Il Fus (Fondo unico per lo spettacolo) dovrebbe però beneficiare dei ridotti costi di gestione della vecchia società.
Il ministero ha giustificato il tutto affermando che 
«La società non aveva più quel ruolo fondamentale nella promozione e distribuzione delle opere italiane nonché nella gestione dell’archivio storico dell’Istituto Luce: un numero di dipendenti troppo elevato con costi di gestione elevatissimi e il fardello dei debiti passati non permetteva più di conseguire al meglio i programmi previsti nonostante gli sforzi comunque positivi del vertice attualmente in carica»
e, con riguardo al trasferimento nel gruppo Fintecna, lo si è fatto perché così 
«la storica Cinecittà e lo storico Istituto Luce non correranno alcun rischio».


Cinecittà si Mostra

Dallo scorso 28 aprile, genetliaco degli Studios, Cinecittà si Mostra.

Nel senso che è in corso, e lo sarà fino al prossimo novembre, una mostra interessantissima sull’arte del Cinema e sull’italiana Fabbrica dei Sogni.

L’iniziativa, che prelude al più ambizioso progetto del “Museo del Cinema”,  vive all’interno degli Studios, è diretta da Giuseppe Basso, curata da Elisabetta Bruscolini, promossa da Cinecittà Studios in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia con la partecipazione del Museo del Cinema di Torino, della Cinémathèque Française di Parigi e di Cinecittà Luce, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lazio, Roma Capitale, Provincia di Roma, X Municipio.

Nell’ambito della mostra è ospitata un’area dedicata ai più piccoli, il “CineBimbiCittà”, per creare nei pargoli una sorta di imprinting al mondo del cinema e consentire al contempo ai genitori di visitare serenamente la mostra.

L’obiettivo è quello di raccontare come si realizza un film, attraverso tutte le fasi, dalla scrittura alla realizzazione, i costumi, le scenografie, il set, le riprese, la post produzione.

Un viaggio nella storia e nel presente, con un’attenzione particolare all’artigianalità dei professionisti che realizzano le scenografie e costruiscono la magia della celluloide.


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: