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Posts tagged “Codice Peyo

regali di Natale? ti aiuta Pasquale!

Acquisti di Natale ancora da concludere?

Lunghe file da affrontare?

Freddo e intemperie da sfidare?

Tempo che, tradizionalmente, stringe?

Come sempre, il buon Pasquale è vicino ai friends con la sua attività letteraria,

che fa bella mostra di sé nell’angolo dedicato di questo blog

(https://pasqualecuratola.altervista.org/attivita-letteraria/).

File che, in alternativa all’acquisto materiale, si possono stampare dal computer e rilegare come piú ci piace,

trasformandoli in perfetti regali natalizi!


consigli per eBay (ma anche Amazon)

Lulu, la piattaforma che ospita le mie fatiche letterarie,

mi informa che i miei libri

sono disponibili anche su Amazon e eBAY.

Si sa, io ho a cuore solo il vostro bene,

che facciate letture sane e gratificanti…


non per vendere ma per regalare!

Da qualche giorno il blog è entrato nel 5°annodi vita, anche se stavolta non ho voluto accompagnare l’evento con un post dedicato.
Per festeggiare, però, comunico a chi fosse interessato che la piattaforma Lulu, che ospita le mie fatiche letterarie, garantisce € 4,99 di sconto sulle spese di spedizione a chi farà acquisti entro il 31 maggio p.v. Bisogna soltanto aggiungere il codice FREEMAILIT305 al momento del pagamento. Considerato che i miei libri costano €
5 o poco più, i conti sono presto fatti!
L’indirizzo a cui accedere è questo. Grazie!


consigli per le feste

Temo mi sarà difficile aggiornare il blog in questo periodo, considerate dunque il Pasquale Curatola World chiuso per ferie fino a nuove comunicazioni.

Non mi rimane che formularvi i migliori auguri per queste festività, nella speranza che alla felicità che deriva dalla materia si accompagni quella, più concreta, che deriva dallo spirito.

Consentitemi adesso qualche consiglio:

  • Per eventuali emergenze relative ai regali, vi ricordo che i miei libri sono sempre on line, alla sezione “Attività letteraria”, in alto,, nel menu;
  • Il 25 sera Rete 4 manderà in onda un concerto dal duomo di Reggio Calabria;
  • Il 27 dicembre si festeggia san Giovanni, il primo ad affermare che il Logos si è fatto carne. Se avete fatto il classico, o volete cimentarvi con la lingua di Omero (il greco), cercando magari una scelta diversa da quella ufficiale della chiesa cattolica, potete divertirvi a ritradurre il vangelo di san Giovanni dall’originale, lo riprendo in calce a questo post.

Per il resto, non mi resta che ribadire gli auguri piú sinceri.

 

vangelo secondo Giovanni in greco


rientro

 Cari,

 
 il blog riapre oggi dopo la pausa. Non ho trascorso vacanze particolarmente interessanti, ma ho tentato di rifocillare lo spirito e il corpo. Ho inoltre messo in cantiere alcuni post, che esprimerò nei prossimi giorni.

Il 22 ho perso l’anteprima di Shrek a cusa di un impegno dell’ultimo minuto. Dovrò aspettare il prossimo week end, come i comuni mortali.

L’ultimo week end, in compenso, mi sono sollazzato sul set de Il mattino ha l’oro in bocca, il film tratto dal libro Il Giocatore, di Marco Baldini, dove quest’ultimo racconta le sue peripezie legate al gioco d’azzardo.

Per oggi vi lascio con un’amara riflessione. Quest’anno non verrà realizzata la nuova serie di Casa Vianello, una sitcom che ho sempre guardato con piacere, che prendo affettuosamente in giro nel mio Codice Peyo, nella sicura speranza che la stima e l’affetto affiorino anche nelle descrizioni birichine. L’assenza della sit com mi addolora oltre ogni dire…

 

PS: x il momento sono ancora a RC, ma la valigia virtuale è pronta!

 


il migliore

Amici ascoltatori, allegriaaa!

Oggi il topo gigio del quiz, il principe del gioco, il Gattopardo della televisione (oddio, Tomasi di Lampedusa è forse più vicino a Baudo…) ha abbandonato – mi pare – questo suo slogan. E i suoi eredi, Gerry Scotti, Amadeus & Co. sembrano fare scelte linguistiche diverse.

Non vi nasconderò che, quando ero bambino, oltre ai Puffi, i quiz condotti il giovedì sera dal mitico Mike erano un appuntamento irrinunciabile nei miei palinsesti personali, oltre che nei costumi di casa Curatola.

Mia madre, mia nonna e mia zia materna, che all’epoca viveva con noi, lo veneravano, alla stregua di un’insostituibile icona della società postmoderna.

A me piacevano il clima del gioco, l’atmosfera del quiz, la suspense che derivava da vincite stratosferiche. All’epoca centinaia di milioni di lire erano tutt’altro che insignificanti, si era lontani dal milione di euro che viene oggi elargito ai protagonisti di taluni reality. Ed erano soldi guadagnati con la propria cultura e prontezza di riflessi.

Mike, in alcuni casi, esclamava: “Ahi, ahi, ahi! Lei farà impazzire il nostro cassiere!”

E la mia fantasia da bambino, così sapientemente pilotata, si chiedeva in quale angolo dello studio potesse risiedere un registratore di cassa tanto voluminoso da consentire il pagamento in contanti le vincite dei concorrenti, alla stessa stregua dei commessi del bar che ti danno il resto per il cappuccino, il cornetto, la spremuta. Chi si comportava diversamente dalle aspettative, invece, veniva definito “fanalino di coda“, oppure gli veniva detto “marca male per il signor...”

Ho imparato con il tempo ad apprezzare la professionalità di Bongiorno, pur condita dalle immancabili gaffe (Lei si chiama Nadìr? Ma è un nome da circo equestre!) e dalle ingenuità, talvolta forse studiate (Questa signora che vedete sullo schermo, ha coltivato il cetriolo più lungo del mondo, eh, hai capito? Si chiama signora Chappel. Eh! Bisogna vedere dove lo chappel…). Sarebbe invece apocrifa la famosa “Ahi ahi ahi, signora Longari! Lei mi cade sull’uccello!”

Tra l’altro, la Longari era una studiosa di storia romana, non si vede proprio su quale volatile potesse essere mai andata a rovinare… E la RAI dell’epoca avrebbe immediatamente rimosso l’artefice di tale battuta!

Oggi il padre della televisione gioca a fare il barbone, l’Alighieri, il Garibaldi, il postino insieme a Fiorello, come testimonial di una felice campagna pubblicitaria. Sabato è andato a dare man forte a Funari, a dispetto del giuridico adagio secondo cui ad impossibilia nemo tenetur.

Dante Alighieri non ebbe difficoltà ad inserire nel suo Inferno il maestro e amico Brunetto Latini, che stimava.

E chi ha letto il mio Codice Peyo si sarà accorto di un personaggio che, in effetti, sembra ispirarsi a Mike, prendendolo affettuosamente in giro. Non c’è una corrispondenza biunivoca precisa tra quel personaggio del Codice Peyo e la realtà, dato che specifico anche nel libro che le narrazioni contenute sono da considerarsi mere fenomenologie letterarie.

L’affetto e la stima affiorano in modo sensibile, anche nella più birichina delle descrizioni!


varia umanità (4)

Nel corso della storia il mondo si è lasciato spesso conquistare da persone come Tamerlano, Attila, Hitler, talune personalità dello spettacolo e della politica, taluni miei ex amici.

L’elenco sarebbe infinito.

Esseri convinti di avere una qualche prerogativa in più rispetto ai comuni mortali, di poter obbedire a un’etica che coonesta e legittima automaticamente ogni loro iniziativa, di potersi permettere ogni genere di linguaggio. Di poter decidere loro il destino degli altri.

Qualche Pasqual friend, diverso dai citati figuri, mi ha chiesto come acquistare

 i miei libri 

senza avere un conto Paypal e senza correre rischi. Con Paypal non si corrono rischi, perché la transazione viene certificata.

Se proprio non volete usarlo, basta andare in qualsiasi ufficio postale, caricare una Postepay con gli euro strettamente necessari e fare la transazione su Internet.


de magiae periculis

Durante le vacanze ovviamente ho fatto una scorpacciata di cartoni animati e film fantasy .

Mentre riguardavo Harry Potter ho trovato molte analogie con la mia personale biography. D’accordo, non avevo gufi che mi portavano la corrispondenza a casa ma eventi paranormali devono esserne capitati a iosa, farò accurate ricerke.
Papa Ratzinger ha definito Harry Potter “una perikolosa seduzione”. Tremo al pensiero di quello ke direbbe se leggesse il mio Kevin & Tigor...  Per non parlare del Codice Peyo!
Qualora dovesse scomunicarmi e impedirmi il funerale in kiesa, siete autorizzati a cremarmi e a custodire le mie ceneri in un apposito santuario, dopo gli opportuni riti. Provvederò in tempo a codificare il rituale.

Ke dite, gli mando una copia?


Lulu.com

Lucia, una Pasqual friend di Reggio, mi chiede dei ragguagli su come sia riuscito a pubblicare i miei libri (vai ad Attività letteraria, nel menu).
Ripeto qui quello che ho scritto nella risposta alla sua cortese mail.
Il mercato editoriale è una giungla inestricabile.
Chi ha letto i miei libri mi ha detto, spero sinceramente, che sono di gradevolissima lettura.
Eppure le case editrici mi hanno risposto soltanto “Le nostre collane sono sature” (se grandi), oppure “Possiamo pubblicarLa a pagamento” (se piccole, magari dopo concorso truffa).
Www.lulu.com, invece è il trionfo della democrazia, chiunque può pubblicarvi e studiare le strategie di comunicazione e promozione in modo autonomo, o con i loro strumenti.
Ovviamente prendendo qualche precauzione (SIAE, telegramma e raccomandata mandati a sé stessi, mail certificata, magari notaio…)

Attività letteraria

Il Codice Peyo

Il Codice Peyo

Stampa: €13.33

Download: €6.21

“La nota curatrice di televisione Isabel Smeraldi Romea correva a perdifiato negli studi Maxiset di Bisogno Lecchese…”
Quali arcani meccanismi mettono in comune i Puffi, la teoria sulla loro appartenenza al comunismo, il genio di Leonardo da Vinci e i misteri della televisione? Chi sono i diabolici malviventi assatanati dal desiderio di entrare in possesso del Codice Peyo, mitico Graal della comunicazione? Chi ha elucubrato una possibile love story tra Mazinga e Goldrake? Scopritelo in questo emozionante e surreale thriller, che vi terrà fino alla fine col fiato sospeso e vi farà spanciare dalle risate!

Kevin & Tigor, storia di un'amicizia

Kevin & Tigor, storia di un’amicizia

Stampa: €10.04

Download: €4.50

Kevin è un principe dotato di qualità straordinarie. Tigor è un folletto venuto in questo mondo per compiere una missione, ma nemmeno lui sa bene quale. La loro amicizia si snoderà tra incredibili avventure e mirabolanti imprese, in un mondo popolato da elfi, gnomi, maghi, cavalieri e ogni altro tradizionale ingrediente del fantasy.

Due mele... o poco più - Fenomenologia della serie televisiva I puffi e della tv per bambini in generale

Due mele… o poco più –

Fenomenologia della serie televisiva I puffi

e della tv per bambini in generale (2003)

Stampa: €26.43

Download: €5.00

Dalle ceneri della mitica tesi di laurea un saggio gradevole e completo che, partendo dalla storia della televisione per bambini nel nostro Paese, tratta il cartone animato dei Puffi in tutte le possibili letture, dalla semiotica al linguaggio televisivo, dalla sociologia al marketing, perfino con riguardo alle mitiche sigle che li hanno accompagnati nella messa in onda.
I simpatici ometti blu vengono inoltre scagionati dall’accusa di essere stati uno strumento di apologia del comunismo


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