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Posts tagged “gambe lunghe

la nobiltà del cammino

Non è nella velocità
con la quale ci si muove
la nobiltà del cammino
né nello sfarzo
dei mezzi di trasporto impiegati
ma nell’onestà
dei passi
e nel traguardo onestamente raggiunto.


before to sleep…

Before going to sleep, tonight, count how many steps you did during the day, if you walked in the Good or in the evil.
It is written that, in a day, the right person sins seven times…

Prima d’andare a dormire, conta quanti passi hai fatto durante il giorno, se hai camminato nel Bene o nel male
È scritto che, in un giorno, il giusto pecca sette volte…


un occhio sulla SLA (2) ma non solo

« Caro Stefano, l’impresa piú bella che sei riuscito a costruire negli anni è stata quella di trasformare il veleno della malattia in medicina per gli altri. Ciao amico mio, onorerò per sempre la tua persona. »

Roberto Baggio

Stefano Borgonovo è stato allenatore, calciatore nonché, sicuramente, un gambalunga. Come giocatore, ha militato nel Como, nel Milan, in Nazionale e nella Fiorentina (in coppia con Baggio formava la temibile ‘B2‘); da allenatore, ha lavorato soltanto nel Como. È stato collaboratore della Gazzetta dello Sport, che aprirà a fine febbraio il canale ‘Gazzetta TV‘ alla posizione 59 del digitale terrestre*.

La SLA (sclerosi laterale amiotrofica) lo ha colpito nel 2008 e ha accorciato la sua carriera, consentendogli di parlare solo per mezzo di un sintetizzatore vocale. Ha dato vita alla Fondazione Stefano Borgonovo Onlus, che sostiene la ricerca contro la brutta malattia che sembra colpire soprattutto i calciatori.

(more…)


Strisciare. Camminare. Volare.

Strisciando non s’inciampa ma non si può vedere la Bellezza né la luce del Sole; si corre, inoltre, il rischio di essere schiacciati.

Camminando si corre forse il rischio d’inciampare ma si procede a testa alta e si vede quanta bellezza e quanta luce si vuole.

Volare sarebbe l’ideale ma gli esseri umani  difficilmente vi riescono.


il sogno di Brent (e di molti altri)

Oggi ricorre la Giornata mondiale contro l’AIDS, tematica tra le piú delicate; in questi giorni, però, per la precisione il 3 dicembre, ricorre anche la Giornata internazionale delle Persone con disabilità e, a tale riguardo, Rai 2 ha proposto questa mattina, alle 7.45, uno speciale di quaranta minuti su ‘Il sogno di Brent’.

Il sogno di Brent’ è la storia di Brent Winters, un adolescente che subisce un incidente col motorino a 14 anni, perde entrambe le gambe ma riesce a intraprendere un percorso difficile, attraverso lo sport, per ritrovare la fiducia in se stesso e l’amore.

Tratto dalla serie animata ‘Spike Team’, ideata dal campione di pallavolo Andrea Lucchetta e dedicata proprio a questo sport, è coprodotto da Rai Fiction e Lucky Dreams, ed è stato sceneggiato, oltre che da Lucchetta, da Alessandro Belli; nasce sotto l’egida ed il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, della Polizia di Stato e dell’Istituto per il Credito Sportivo.


sailor – moon

Sailor Moon è stato uno dei cartoni animati di maggiore successo negli anni Novanta e a ragione, per l’accuratezza dei dettagli e la finezza del prodotto (a me è sempre sembrata eccellente, ad esempio, la musica che fa da tema alle trasformazioni di Sailor Uranus e Sailor Neptuno).

Quello che non tutti sanno, però, è che quel cartone contiene anche numerosi messaggi nascosti, che chi scrive è in grado di decodificare in virtú del proprio percorso culturale e di una particolare disposizione interiore. (more…)


Sandy – Bell

La gambalunga, grossatesta Sandybell cela un messaggio già nel suo nome di battesimo.
La prima parte, Sandy, risale all’Uomo della Sabbia (Sandman), colui il quale, nella cultura popolare germanica e anglosassone, sparge la sua magica polvere sugli occhi dei bimbi e regala il Sonno*.
Bell è, con ogni evidenza, la campana, che ha tra le sue funzioni quella di accendere l’attenzione, di “destare”.
“Sandybell”, dunque, non è che un chiaro invito a riaprire gli occhi, a tenerli aperti, a svegliarsi!
Nel suo giardino personale, che la fanciulla chiama “giardino della Mamma”, signoreggia un grande narciso.
Il riferimento a uno dei miti piú celebri dell’antichità è ovvio ma si ricaverà una sorpresa analizzando il nome stesso del fiore.
Narciso”, infatti, contiene la radice di “narkè” che, in greco antico, significa “sonno, torpore” (donde l’italiano “narcotico”).
In una versione alternativa a quella di Ovidio, era un narciso il fiore che Persefone stava cogliendo prima del noto rapimento da parte di Ade; in tale prospettiva, il “giardino della mamma” sarebbe tale in quanto “giardino di Demetra”.
 * l’Uomo della Sabbia è legato anche alla letteratura horror, in un romanzo tedesco è una sorta di spauracchio per i bambini, come l’Uomo nero o il Babau. Da questo punto di vista, Sandy – Bell può significare anche “svegliati (esci) dalle tue paure!” Quanto alla parola narke, essa può significare anche miniera.


i passi di Alex

Alex Zanardi è sicuramente un gambalunga.

Un brutto incidente ha avuto  conseguenze sulla materia ma non ha impedito all’anima di continuare a camminare bene, come dimostra nella trasmissione “E se domani...” (Rai Tre, sabato, h 21.30).

Trasmissione interessante, ‘E se domani…’ getta affreschi sul futuro, s’interroga sulle sorti del pianeta e dell’umanità, spaziando dall’ambiente alle tecnologie, dall’alimentazione alle prospettive di vita.

Paola Maugeri insegna l’uso del compost, invita all’impatto zero, indaga sulla qualità ambientale delle città italiane e la mette a confronto con la coerenza dei loro sindaci.

Stefano Moriggi, filosofo della scienza e ricercatore, fornisce spunti di riflessione e interroga Zanardi sugli argomenti trattati.


ci liberano dal fango

“Alla vista di quel burattino,

che sgambettava (nel fango, nda) a capofitto con una velocità incredibile

il Serpente (…) morí davvero”

Carlo Collodi, Pinocchio

 Gli ‘angeli del fango’ sono i volontari, giovani e non, che prestano il loro aiuto alle zone alluvionate spalando la melma da strade, piazze, abitazioni, monumenti, mettendo in salvo anche le opere d’arte.

Salvano la Bellezza, restituiscono vivibilità ai luoghi, decoro ai paesaggi, dignità alle persone.


dagli Appennini alla Grecia

Marco  ha concluso ieri la sua odissea (dagli Appennini alle Ande), ha ritrovato la mamma e fatto ritorno nella natia Genova, riabbracciando il papà ed il fratello maggiore.

Questa mattina, invece, è tornato in onda “Il lungo viaggio di Porfy” (ポルフィの長い旅 Porufi no nagai tabi), anime tra i più delicati, che approda su Italia 1 dopo un primo passaggio su Hiro lo scorso autunno.

Porfirio Patagos (Porfy o Porfi per gli amici) è un fanciullo tipicamente greco, di circa tredici anni, che vive con la sua famiglia tipicamente greca nel villaggio tipicamente greco di Simitra.

A causa di un terribile terremoto, si separerà dalla sorella e dovrà andare a cercarla per l’Europa, passando anche dall’Italia.

Porfy ha in comune con Marco il lungo viaggio che dovrà intraprendere per amore e con Judy (anch’ella su Italia 1 in questi giorni) il fatto di essere decisamente in gamba, a dispetto di una passione per le automobili che gli fa perdere di vista una delle capre cui doveva badare.

La storia è ambientata negli anni ’50 del Novecento ed è un adattamento del romanzo “Les Orphelins de Simitra”, di Paul-Jacques Bonzon.


i passi

Oggi ricorre il 40° anniversario della Rivolta di Reggio, scoppiata nel 1970 per protestare contro l’assegnazione del capoluogo della regione Calabria a Catanzaro.

Questa mattina ero combattuto se muovere un passo nella storia, ricordando quella pagina importante per i calabresi ma spesso dimenticata dai manuali, oppure occuparmi d’altro. 

Ho fatto alcune riflessioni.

I passi che facciamo nella vita sono importanti. Gli antichi romani erano capaci di considerare un giorno fasto o nefasto solo in virtù del piede che avevano messo per primo a terra all’atto di svegliarsi.

In “Giorni e nuvole”, il bel film di Silvio Soldini, Margherita Buy si fa male a un piede e zoppica, sorretta da Antonio Albanese, ed è sempre preoccupata per i problemi della materia, arrivando ad abbandonare i suoi sogni e a rassegnarsi a mansioni ancillari.

Puffo Tontolone, povera stella, ha due piedi sinistri e questo gli rende difficile camminare in modo spedito. La gambalunga, grossatesta Sandybell, invece, prosegue “il sentiero/ con passo leggero”.

Cosa scegliere dunque? Perché non occuparsi, piuttosto, delle vittorie riportate proprio in queste ore dalle istituzioni contro la criminalità organizzata?

La scelta è questa: io cercherò sempre e comunque di camminare bene.

Gli altri, se lo desiderano, potranno raccogliere i cocci del passato, analizzare le schegge del presente, o affrescare i fondali del futuro.


calze…

Quest’oggi la policroma, “gambalunga” Sandybell ha ritrovato il suo adorato cane Oliver.

Ieri l’altro, il campionato italiano di calcio ha trovato nella calza della Befana molte belle sorprese, tra cui la partitona dei rossoneri, con ritorno di Beckham.

Le calze sono di buon auspicio, non c’è che dire…


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