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Posts tagged “Hollywood

anche Hollywood, nel suo piccolo…

  • aggiornamento 26/6: Warner Bros. e Disney hanno purtroppo comunicato che le date d’uscita di ‘Tenet’ e di ‘Mulan’ in live action hanno subito un nuovo slittamento. Il primo dal 3 al 26  agosto, il secondo dal 24 luglio al 21 agosto. In Italia.
    aggiornamento: (19 giugno 2020RomaWarner Bros. Pictures in collaborazione con gli esercenti cinematografici, invita il pubblico di tutto il mondo a celebrare il 10° anniversario dell’acclamato capolavoro di Christopher NolanInception’ con un’uscita speciale il 17 luglio. In occasione di questo evento cinematografico il pubblico potrà assistere a dei filmati inediti dell’attesissimo film di Nolan ‘Tenet’, che debutterà nei cinema italiani il 3 agosto. Gli spettatori assisteranno inoltre ad un’anteprima esclusiva delle imminenti uscite della Warner Bros. “In questo contesto complesso e in rapido cambiamento, siamo particolarmente entusiasti di portare ‘Tenet’ di Christopher Nolan, un film di sorprendenti dimensioni, ambizioni e livello, nelle sale di tutto il mondo il 31 luglio” ha affermato Toby Emmerich, Presidente di Warner Bros. Pictures Group. “È passato più tempo di quanto potessimo immaginare dall’ultima volta che abbiamo visto un film sul grande schermo, e per omaggiare i fan di Chris in attesa dell’uscita di ‘Tenet’, siamo altrettanto entusiasti di riportare il suo capolavoro ‘Inception’ nelle sale il 17 luglio, in occasione del suo decimo anniversario”.(⇐ sito ufficiale)
  • aggiornamento: stando alla testata Variety, che attinge a sue fonti esclusive, il set di Beautiful è stato nuovamente sospeso, dopo un solo giorno di lavorazione. Un portavoce della produzione ha dichiarato: «We have paused very briefly to modify our testing protocol to better accommodate the large volume of testing needed. Safety remains our top priority as we continue to move forward with the production of ‘the Bold and the Beautiful’. B&B filmed with cast and crew today and it was a successful first day back at work».
  • aggiornamento su una produzione non hollywoodiana ma comunque d’internazionale respiro: apprendiamo che il prossimo film di 007, ‘No Time To Die’, è programmato per il 12 novembre nelle sale inglesi, per il 20 in quelle americane.
  • La produzione di ‘The Bold and Beatiful’, ‘Beautiful’ alle nostre latitudini, è ripartita.
  • Il network ABC ha annunciato che la settantaduesima cerimonia d’assegnazione dei premi Emmy, gli “Oscar della televisione”, si terrà il 20 settembre, come previsto, per la terza volta con Jimmy Kimmel («Non so dove, non so come e perché ma la faremo e sarò io a presentare»).
  • Diverse notizie, invece, per la cerimonia d’assegnazione dei premi Oscar (che, a rigore, non sono mai stati definiti “Emmy del cinema”…). Era nell’aria da tempo ed è ufficiale da qualche ora: l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha deciso di celebrare la novantatreesima cerimonia d’assegnazione delle preziose statuette il 25 aprile 2021*, otto settimane giuste dopo quel 28 febbraio precedentemente fissato. Il motivo è ovvio. La pandemia ha bloccato le produzioni e ritardato le uscite. Infatti, il nuovo periodo di “eleggibilità” delle pellicole è esteso fino al 28 febbraio 2021, non piú a dicembre, mentre le candidature a Miglior film, Miglior colonna sonora e alcune altre potranno essere prese in considerazione non oltre il 15 gennaio. Le testé citate candidature saranno rese pubbliche il 15 marzo, le votazioni saranno chiuse il 20 aprile.
  • Quanto alle uscite, (more…)

and Spielberg – Alibaba said ‘Open, Sesame’

The agreement will help bring more of America to China and more China in America. I believe that between East and West is not so much difference.
The only significant difference is that the West is better able to tell stories”
Jack Ma.
Jack Ma’s Alibaba is approaching Hollywood, and Steven Spielberg is quite involved. Alibaba, Japanese Jack Ma’s e-commerce company, did an agreement with Steven Spielberg’s Amblin Partners (former ‘Dreamworks’) for film producing, financing, distribution. Spielberg will be able to distribute his films in China, while Jack Ma will have a larger part in production and distribution in the American market.
L’accordo ci consentirà di portare piú America in Cina e piú di Cina in America.
Credo che non ci sia molta differenza  fra Est e Ovest. L’unica differenza di rilievo è che l’Ovest è piú abile nel raccontare le storie!”
Jack Ma
Alibaba, di Jack Ma, sta approcciando Hollywood e Steven Spielberg ne è coinvolto. Alibaba, l’azienda giapponese di e-commerce di Jack Ma, ha siglato un accordo con la Amblin Partners di Steven Spielberg (la vecchia Dreamworks) per produrre, finanziare e distribuire film. Spielberg potrà distribuire i suoi film in Cina, mentre Jack Ma avrà un peso maggiore nella produzione e distribuzione sul mercato americano.

Sources: Ansa.it, Movie News.ru


in Cina con fulgore 2: Hollywood sul fiume giallo

La Cina e i suoi rapporti con il mondo occidentale catturano nuovamente la nostra attenzione, soprattutto se questi rapporti passano attraverso Hollywood.

Domenica scorsa, il gruppo cinese Dalian Wanda, operante nel cinema e nell’immobiliare  già in possesso della catena di sale statunitensi AMC e di 6000 sale in tutto il mondo, ha lanciato il progetto di creare una nuova Hollywood, piú grande della precedente, denominata “Qingdao Oriental Movie Metropolis”.

Sarà operativa dal 2017 nella Cina centro-settentrionale ed è intenzionata a produrre trenta film stranieri e cento cinesi l’anno, diventando leader mondiale nel 2018; gli studi copriranno una superficie di diecimila metri quadri e saranno dotati di parchi a tema analoghi a quelli delle major americane.

Vale forse la pena di ricordare che Wang Jianlin, presidente della Wanda, già membro dell’Esercito Nazionale del Popolo, attuale consigliere del Partito Comunista, è stato nominato quest’anno come l’uomo piú ricco della Cina, con un patrimonio di quattordici milioni di dollari; non nuovo al pallino del cinema, ha dichiarato di avere un fondo annuale di cinque miliardi solo per le acquisizioni internazionali.

Proprio sull’evoluzione dei rapporti tra la terra di Confucio e l’industria mondiale della settima arte, con particolare riguardo a quella americana, sta scrivendo un libro la professoressa Ying Zhu, docente di Cultura dei Media a New York. L’ha intervistata Simone Pieranni del Manifesto, al quale l’accademica ha raccontato che il tentativo attuale è quello di spingere “al massimo il sogno cinese”, con campagne mirate a diffondere i principi calibrandoli sul target, dai bimbi delle elementari ai manager.  

Tuttavia, il cinema cinese, nel suo legarsi strettamente a Hollywood, ha come obiettivo prioritario quello di promuovere il loro “soft power”, riscattandolo dall’immagine che si può ricavare dalle pellicole fortemente incentrate sul regime, che dipingevano il Paese solo sotto l’aspetto dittatoriale. Negli ultimi anni, il cinema americano ha cominciato a proporre una visione diversa, che, ad esempio, mostra la Cina come una “terra promessa” e la cinematografica intellighenzia di Pechino è a caccia di sceneggiatori americani, anche con concorsi internazionali (la stessa DreamWorks ha comunicato di essere in procinto di collaborare con il China Film Group, per un film che si chiamerà ‘Codice Tibet’).

Se le produzioni americane sono benvenute a Pechino, altrettanto favorevolmente le società di distribuzione trattano le pellicole cinesi nelle sale: i film dagli occhi a mandorla in America sono piú diffusi di quelli di altri Paesi stranieri.

rileggi in Cina con fulgore,

dalla Cina con fulgore

nonché il Passo dell’elefante


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