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Posts tagged “La 7

brevi dai media (53)

Aggiornamento 3 novembre: il programma di Massimo Giletti si chiamerà ‘Non è l’Arena’, in queste ore è andato in onda il primo promo del programma, con una vista dello studio.

  • Massimo Giletti torna in onda domenica 12 novembre, alle 20.30, su La7; in un’intervista al settimanale Oggi, il conduttore ha dichiarato: «In Rai mi avevano detto: non parlerai più la domenica. Questa è la mia risposta (…) per dare voce alla gente che la domenica è stata messa a tacere, quei 4 milioni di telespettatori che mi hanno sempre seguito… Per me quel giorno ha anche un valore etico più forte degli altri. (…) Mi piacerebbe piuttosto sapere perché si è chiesto di chiudere un programma di informazione per… fare polpette in tv». E la parola ‘Arena’? Rimarrà? “Credo che lo scopriremo in onda. A me non spiacerebbe che la parola restasse. L’ho trovata io, con Federico Moccia”.
  • Lo switch off con la liberazione della banda 700 MHz avverrà con una transizione di due anni, dal 2020 al 2022, anche se il governo ha iniziato il percorso già lo scorso anno quando ha previsto che dal primo gennaio del 2017 fosse obbligatoria la commercializzazione esclusivamente di televisori con tecnologia T2-Hevc al fine di avviare con largo anticipo il naturale ricambio degli apparecchi. Solo a partire dal 2020 (more…)

i ritorni

Gli esperti di letteratura greca antica li chiamano nòstoi (Νόστοι); sono i poemi che raccontano il ritorno in patria di un eroe. L’Odissea stessa era un nostos.

Ebbene, son ben due gli eroi dell’italica televisione che tornano ai loro lidi, dopo aver patito le prove del Fato o del volere dei Numi: Lilli Gruber, che torna a ‘Otto e mezzo‘, la rubrica che ha storicamente condotto nella fascia di access di La 7, e Luciano Onder che, dopo le raccontate vicende, si è trovato un nuovo modo per sfuggire alla pensione, approdando a Mediaset. (more…)


i mercati del martedí (2)

Aggiornamento 12 novembre: nella serata di ieri, 11 novembre 2014, l’ascolto dei due talk show è stato praticamente identico; secondo i dati Auditel, Ballarò, pur contando su un ospite come Roberto Saviano, ha ottenuto un ascolto di 1.345.000 spettatori (5.77%), mentre diMartedí 1.291.000 spettatori (5.55%).

Il confronto tra Ballarò e diMartedí  si interrompe con questo post, aggiornato ai dati Auditel del 7 ottobre 2014. In questo momento tutti i talk giornalistici stanno subendo un abbassamento degli ascolti.

16 settembre:

ballarò logo

Ballarò: puntata: 2.503.000 (share 11,76%);

presentazione:2.297.000 (share 8,66)%;

dimartedì logo

                   

diMartedí:

755.000 telespettatori,

share del 3,47%.

 

 

 

 

 

 

23 settembre: (more…)


(ri)partono oggi

Oltre alla Giornata Mike, sono oggi da segnalare alcuni appuntamenti di particolare interesse nei palinsesti italiani.

Su Rai 1 ricominciano:

  • UnoMattina (dalle 6.45 alle 10);
  • Storie vere (alle 10);
  • La Prova del Cuoco (alle 12);
  • Torto o ragione? Il verdetto finale (alle 14.40);
  • La vita in diretta (alle 16)

ed esordiscono

  • Dolci dopo il TG (alle 14);
  • A conti fatti (dalle 11 alle 12).

Su Canale 5, alle 23.30, arriva ‘Dracula‘ , interpretato da Jonathan Rhys Meyers.

Su La 7 torna ‘Otto e mezzo’ con la Gruber e,

  • last but no least, su La 7 prende il via la striscia quotidiana di Floris, ‘diciannovEquaranta‘ (in onda alle 19.40, titolo consequenziale).

premio Campiello su La7

Quest’anno la cerimonia di consegna del Premio Campiello sarà trasmessa da La7. È solo l’ultimo dei colpi che l’emittente di Urbano Cairo è riuscita a mettere a segno e comporta un passaggio storico perché era mamma Rai, almeno dal 1986, a seguire la manifestazione.

La cerimonia di quest’anno,la cinquantaduesima, avrà luogo il 13 settembre e sarà condotta da Neri Marcorè e Geppi Cucciari, che il catodico destino pone per la seconda volta sullo stesso palco dopo aver fatto loro condurre, in annate diverse, ‘Per un pugno di libri‘, su Rai 3.

La trasmissione televisiva avverrà poi il 17, in barba ad ogni possibile superstizione; sul sito www.premiocampiello.org tutti i dati sulla manifestazione, sulla sua storia e sui finalisti che si contenderanno un riconoscimento andato, in passato, tra gli altri, a Primo Levi per ‘La Tregua‘ e a Gesualdo Bufalino per ‘Diceria dell’untore‘.

D’obbligo ricordare, inoltre, che proprio quest’anno, lo scorso 20 luglio, si è spento Mario Valeri Manera, fondatore della manifestazione. Sincere condoglianze, anche se in grave ritardo.


le novità di La7

Simona Ventura condurrà Miss Italia su La 7 e Giovanni Floris è confermato da settembre come nuovo anchor man dell’informazione, nella già nutrita compagine formata da Mentana, Formigli, Gruber, Paragone, Sottile e Santoro (ma forse Santoro va via e torna in Rai, secondo qualche indiscrezione…).

Floris lavorerà nella sua serata storica, quella del martedí, con tanto di copertina a cura di quel Maurizio Crozza che starebbe per lasciare la Rai; gli sarà affidata, inoltre, una striscia d’informazione alle 19.40, prima del telegiornale.

Mercoledí appuntamenti più femminili: AnnoUno, L’Aria Che Tira, Le Invasioni Barbariche, Grey’s Anatomy.

Gianluigi Paragone ricomincerà La Gabbia da settembre, la domenica, preceduta da In Onda, mentre al giovedí è confermato l’appuntamento con Servizio pubblico di Michele Santoro, se resta.

Maurizio Crozza, rimane saldo baluardo anche del venerdí (Crozza nel Paese delle meraviglie) e altrettanto baluardi rimangono Piazza pulita di Formigli al lunedí, Faccia a FacciaBersaglio mobile di Enrico Mentana, 8 e mezzo di Lilli Gruber.

Al sabato andrà in onda una fiction, ancora da definire.


gli appuntamenti del 2014

Oltre al sessantesimo compleanno della Rai, il 2014 riserva altri appuntamenti e ricorrenze interessanti.

Tanto per cominciare, questo è l’anno in cui tre cinematografiche bellezze del calibro di Sophia Loren, Brigitte Bardot e Shirley McLane raggiungono l’ottantesimo genetliaco; per la precisione Shirley il 24 aprile, Sophia il 20 settembre, Brigitte il 28 settembre.

Compleanni importanti anche quello dell’Istituto Luce, o Cinecittà Luce, come è stato ribattezzato, che sarà festeggiato da giugno a settembre e quello di Paperino, il papero che ride, che nacque il 9 giugno 1934 (la ricorrenza dei novant’anni dell’Istituto Luce avverrà in contemporanea con una mostra di Marco Bellocchio al MoMA di New York ad aprile).

Nel 2014 arrivano in sala ‘Mia madre’, di Nanni Moretti, ‘The Future Youth – La Giovinezza’, di Paolo Sorrentino, ‘Il racconto dei racconti’, di Matteo Garrone, ‘La prigione di Bobbio’, del detto Bellocchio, ‘Limbo’, di Daniele Vicari, ‘Allacciate le cinture’, di Ferzan Ozpetek, ‘Un ragazzo d’oro’, di Pupi Avati, ‘Fathers and Daughters’ di Gabriele Muccino, ‘Il ragazzo invisibile’ di Gabriele Salvatores, ‘Sotto una buona stella’, di Carlo Verdone. Già in sala ‘Un boss in salotto‘ e  ‘Capitan Harlock  3D‘, pronti a uscire ‘The Butler’,’American Hustel’ e ‘Il castello magico’, per poi cedere la scena ai sequel di ‘Planes e ‘Rio, a una riproposizione di Tarzan e a ‘S’alza il vento‘, di Miyazaki. Già trattato ‘Peppa Pig, vacanze al sole e altre storie‘.

Befana tra le piú singolari, Greta Garbo torna al cinema con ‘Ninotchka’, di Ernst Lubitsch, soltanto il 6.

Il cinema americano ci regalerà anche ‘Lego. Il film‘, ‘Robocop’, ‘Pompei, ‘Un giorno come tanti’ di Jason Reitman, ‘Monuments Men’, di George Clooney, ‘The winter solide’, ‘The Amazing Spider-Man 2′, ‘X-Men’, ‘Age of Extinction’, ‘Revolution’ e ‘Jupiter Ascending’ dei fratelli Wachowski, The Wolf of Wall Street’ di Scorsese con DiCaprio, ‘The Counselor – Il procuratore’ di Ridley Scott, ‘Dallas Buyers Club’ Jean-Marc Vallée e ’12 anni schiavo’, di Steve McQueen.

È bello ricordare, inoltre, che il Capodanno i cinefili stelle e strisce lo hanno festeggiato vedendo l’italianissimo ‘La migliore offerta‘, appena arrivato nelle loro sale e che Paolo Sorrentino corre il rischio di vincere l’Oscar con ‘La grande Bellezza‘.

In televisione, ci aspetta di sicuro una buona edizione del festival di Sanremo, capitanato anche quest’anno da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto; (more…)


Parodi e Cucciari alla riscossa

Geppi Cucciari e Benedetta Parodi stanno per tornare in televisione rispettivamente su Rai 1 e Real Time. La prima condurrà su Rai 1 ‘Dopotutto non è brutto’, sorta di documentario itinerante dedicato al bello che c’è in Italia, con particolare riguardo a città di sicuro interesse quali Venezia, Napoli, Roma o Torino; in combutta con il critico d’arte Francesco Bonami, la conduttrice sarda si occuperà d’arte, architettura, vari tipi di bellezza e varia umanità.

Benedetta Parodi, invece, comincerà il prossimo 29 novembre, in prima serata, il nuovo ‘Bake Off Italia – dolci in forno‘; sarà una gara affine a molte culinarie disfide già copiosamente in onda nella nostra televisione tra nove pasticceri, cinque femminucce e quattro maschietti. I giudici saranno, oltre alla Parodi, Clelia D’Onofrio ed Ernst Knam (la D’Onofrio vanta un passato nella carta stampata specializzata, Knam è conosciuto come ‘re del cioccolato’).

Cristina Parodi, che vanta in effetti una parentela effettiva con la citata Benedetta, ha dichiarato che tornerà a La 7, rete alla quale è ancora legata da un preciso vincolo contrattuale; le avrebbe fatto piacere lavorare con la sorella in un programma condotto a due e sogna ancora di poterlo fare, un giorno. A chi le chiede come mai non conduce il tg, spiega di essersi impegnata a non farlo contestualmente alla sua fuoriuscita dal Biscione, le sembrerebbe “di fare uno sgarbo a loro e di tornare indietro”.


Sotel.tv, torna l’indice di gradimento?

Prende l’avvio oggi, 1° novembre 2013, Sotel.tv, Servizio Opinioni Teleutenti, primo servizio interattivo a rivelare l’indice di gradimento dei telespettatori. Promosso dall’AIART (Associazione Italiana Ascoltatori Radio Televisivi) e dal Club Santa Chiara, in collaborazione con Tecnophone International, Sotel.tv intende ripristinare il concetto di ‘indice di gradimento’, in auge nella televisione degli anni Sessanta e Settanta, poi abbandonato a favore dei dati quantitativi di Auditel.

Il parametro di valutazione, però, sembra ispirato ai social network: prevede la possibilità per il telespettatore di esprimere dei ‘Mi piace‘ e ‘Non mi piace‘ durante la visione dei programmi (sembra ovvio supporre che, una volta espresso il ‘Non mi piace’, il telespettatore stia per cambiare canale).

I telespettatori che vorranno esprimere un giudizio sui programmi in onda potranno chiamare il numero 199.24.24.20 esprimendo un voto da 1 a 5, cliccando alla pagina www.sotel.tv o servirsi di un’apposita applicazione per smartphone e tablet.

Le preferenze saranno raccolte, analizzate e rese pubbliche una volta al mese, andando a integrare o, secondo le ambizioni del comitato scientifico, addirittura a mettere in discussione i responsi dell’Auditel.

Pare che Rai e La 7 abbiamo già espresso pareri positivi, mentre Sky e Mediaset debbano ancora esprimersi. Al momento, Sotel.tv copre le trasmissioni di Rai1, Rai2, Rai3, Canale 5, Italia 1, Rete 4, La 7, Sky Uno, Sky Sport, SkyTG24, MTV, Cielo, TV 2000, Real Time e LaEffe; una campagna pubblicitaria no profit promuoverà l’iniziativa.

Il citato Comitato Scientifico sarà formato dai professori Armando Fumagalli, Paolo Braga e Marco Deriu, docenti rispettivamente di Semiotica; Scrittura per la televisione e il cinema / Etica della comunicazione; Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa / Etica e deontologia dell’informazione all’Università Cattolica di Milano.

Sotel non è, tuttavia, l’unica prospettiva alternativa all’Auditel che si affaccia all’orizzonte dei media; già da qualche tempo, infatti, si analizzano anche i social network, per verificare la presenza ed il peso su Twitter & Co, di programmi e personaggi.

La piattaforma piú avanzata da questo punto di vista è Twitter Tv Rating, messa a punto da Nielsen e Twitter, che mette a disposizione di tutti i dati sull’uso dei social network da parte degli utenti televisivi, in modo che agenzie pubblicitarie, investitori, autori, conduttori e operatori del settore abbiano a disposizione un vero “Twitterometro” e possano conoscere in tempo reale quanto un programma o un divo sia twittato, calibrando di conseguenza decisioni e strategie.

Pare che in Italia Twitter TV Rating, attualmente disponbile negli Stati Uniti su Socialguide.com, possa arrivare nel maggio 2014.


le scelte di (santa) Rita

Rita Dalla Chiesa abbandona Mediaset e va a La 7, come molti altri hanno fatto in passato. La giornalista romana, figlia del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e sorella di Nando, condurrà un programma pomeridiano d’infotainment a partire da ottobre, nello stesso slot occupato nella scorsa stagione televisiva da Cristina Parodi. L’azienda del Biscione ha comunicato che, in sostituzione della conduttrice, sono in ballo tre possibilità, tutte femminili e di taglio giornalistico (anche se qualcuno, per il 2014, aveva prospettato per Canale 5 la possibilità di un day time mattutino potenzialmente diverso…).

Rita, che compirà 66 anni a fine mese, si è cosí espressa:

“Non è stata una scelta facile, fatta a cuor leggero. Sono un’aziendalista pura, ho sempre amato Mediaset: è stata la mia famiglia per tanti anni, l’ho vista crescere, l’ho sempre difesa con le unghie e con i denti. E soprattutto mi ha sempre lasciata libera di pensarla in modo diverso. Ma arriva il momento di farsi tentare da nuove storie, nuove avventure. Insomma avevo bisogno di cambiare aria e poi Cairo è stato bravissimo nel corteggiarmi in modo insistente, all’antica. Mi sono sentita voluta, fortemente desiderata. 

(more…)


il giorno de LaEffe

Parte oggi, al numero 50 del digitale terrestre, LaEffe, il canale che, nato dalla partnership tra gruppo editoriale Feltrinelli (attraverso Effe TV), La7 ed Espresso (rileggi Ciao 2013/2); arricchisce e affianca la programmazione di Repubblica Radio TV, inserendosi tra Rai News e Tgcom24.

Il palinsesto giornaliero avrà durata di diciotto ore diciotto, la tag line asserisce “Finalmente Tv”, il target di riferimento sembra alto, destinato a chi ama un certo tipo di cinema, un certo tipo di musica, un certo tipo di cultura.

La programmazione del lunedí prevede il LaEffe film festival, che ospiterà, spesso in prima visione, film selezionati dai grandi classici e opere indipendenti: ‘Another Year’ di Mike Leigh, ‘American Life’ di Sam Mendes, ‘Melancholia’, ‘17 Ragazze’, ‘Coco Chanel & Igor Stravinsky’, ‘Tomboy’ di Lars Von Trier.

La culinaria, che sembra ormai un dovere inespungibile della nostra televisione, sarà curata dalla rubrica RED – Read, Eat, Dream, che parlerà non solo di cibo ma anche di viaggi, ambiente e benessere.

Nell’ambito della sezione Feltrinelli Real Cinema verranno programmati anche alcuni documentari (‘Mea Maxima Culpa’, ‘Anonymous’, ‘Pussy Riot’, ‘La Musica secondo Tom Jobim’, ‘About a face’, ‘In Vogue’,Witness – I Testimoni’ di Michael Mann per la HBO e ‘Half the Sky’, il progetto sociale di Eva Mendez per le donne).

Il ciclo ZeroZeroZero.tv prevede quattro appuntamenti con altrettanti docu-film sul traffico di droga, soprattutto cocaina; saranno introdotti da quel Roberto Saviano che ben conosce la materia e ha di recente pubblicato ZeroZeroZero… Product placement? Anche Alessandro Baricco, altro autore della scuderia Feltrinelli, curerà alcuni spazi.

La domenica sarà il momento de I Classici in Tv, dalle miniserie che la BBC ha ricavato dalle letterature inglese e francese (‘Orgoglio e Pregiudizio’; ‘Emma’) a ‘Mildred Pierce’, con Kate Winslet e Guy Pierce

Una volta al mese la rubrica ‘Scelti per voi’ indagherà l’attualità secondo temi dedicati; Uomini e potere, ad esempio, ospiterà serie come ‘The Minister – L’esercizio dello Stato’ (premio César 2012) oppure ‘Borgen – Il Potere’.

Tra gli eventi speciali, il film reportage ‘Grillo Tsunami Tour – Un comico vi seppellirà’ che, come intuibile, narra le gesta di Beppe Grillo.


giornata della Memoria 2013

Aggiornamento 19 dicembre 2015: Adolf Hitler aveva davvero un solo testicolo. Lo storico tedesco Peter Fleischman, docente presso l’Università di Erlangen-Norimberga ha esaminato una cartella medica che si riteneva perduta e ha verificato quella che sembrava quasi una leggenda metropolitana. Il documento si riferisce alla visita medica alla quale venne sottoposto Hitler nel 1923, dopo l’arresto seguito al fallito Putsch di Monaco e indica che il futuro Führer del nazismo era affetto da “criptorchidismo destro”, mancata discesa del testicolo destro. (Fonte: Adnkronos)

Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria dedicata a tutte le vittime della Shoah, la vergogna forse piú atroce della storia (le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz il 27 gennaio 1945). 
I mezzi di comunicazione di massa esprimono sensibilità verso l’argomento e si vuol rendere conto, in quest’articolo, di alcune delle iniziative.

  • Il cinema ha annunciato per il prossimo 10 aprile l’uscita in Blu – Ray di ‘Schindler’s List’, il film in bianco e nero di Steven Spielberg dedicato a Oskar Schindler, l’uomo che salvò piú di mille ebrei dallo sterminio (premiata con sette Oscar, la pellicola compie peraltro vent’anni proprio nel 2013).

Ecco, invece, quanto attiene al piccolo schermo:

  • Rai 1 ripropone ‘La vita è bella’ di Benigni, che va anche, per la prima volta, in HD sul canale 501;
  • Rai 3 ha proposto ieri in seconda serata il film in prima tv La pianista bambina (Ita, 2011) di Flaminia Lubin;
  • Rai Storia ospita uno speciale sulla Giornata della Memoria, mentre ‘Dixit Guerre Shoah’ si occupa della pianista Theresienstadt, nata in un campo di concentramento;
  • Rai 5 manda in onda il documentario ‘Segni di pace ad Auschwitz in un giorno di sole’;
  • Rai Premium venerdí e sabato ha trasmesso la miniserie ‘Perlasca – Un eroe italiano, coproduzione internazionale dedicata al commerciante Giorgio Perlasca che, pur fascista, riuscí a salvare molti ebrei ungheresi dal lager;
  • Rai Movie ospita, a partire dalle 6.30, 
    • un documentario su Primo Levi; 
    • ‘Il cielo cade’, con Isabella Rossellini;
    • ‘Cabaret’, film musicale con Liza Minnelli, su una cantante testimone dell’ascesa del Nazismo;
    • ‘Arrivederci, ragazzi’ di Louis Malle;
    • ‘Hotel Meina’;
    • ‘Il Generale della Rovere’ (una fiction);
    • ‘Il diario di Anna Frank’ (ultimo remake);
    • ‘Amen’, di Costantin Costa-Gavras, con Matthieu Kassovitz
    • ‘La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler’, con Bruno Ganz nel ruolo del Führer dall’unico testicolo (secondo una leggenda l’altro gliel’aveva mangiato un caprone a nove anni); 
    •  ‘Mr. Klein’, film thriller.
  • Canale 5 ha trasmesso ieri in seconda serata il film ‘Il giorno della Shoah’ di Pasquale Squitieri con Giorgio Albertazzi, Claudia Cardinale, Marino Masei, Tony Kendall e manderà in onda martedí 29 il film tv “Fuga per la libertà – l’aviatore“, interpretato da Sergio Castellitto;
  • Rete 4 propone 
    • alle 15.30 la fiction ‘Mafalda di Savoia – Il coraggio di una principessa’ e, 
    • in seconda serata, ‘Jacob il Bugiardo’, di Henri Kassovitz, con Robin Williams. 
  • Iris manda in onda 
    • alle 21.05 Schindler’s List – La lista di Schindler, (vedi sopra) e, 
    • a seguire, ‘Senza destino’, il film ungherese che racconta la vita di un quattordicenne ad Auschwitz (tratto dal libro di Imre Kertész).
  • La 7 trasmette 
    • alle 21:10 Il concerto, di Radu Mihaileanu, su un direttore d’orchestra licenziato perché non aveva allontanato i musicisti ebrei; 
    • al termine, per ‘La valigia dei sogni’, ‘Agli ordini del Führer e al servizio di sua Maestà’.
  • Sky Cinema 1 dedica la sua prima serata al film ‘La Chiave di Sara’, sul rastrellamento avvenuto il 16 e 17 luglio 1942 in un velodromo francese di oltre tredicimila persone, poi deportate nei campi di concentramento;
  • la prima serata di History Channel ospita invece il documentario ‘Il vangelo di Hitler’, sulle malate elucubrazioni e sulle balordaggini che erano dietro all’ideologia nazista.

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