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Posts tagged “libertà

les Simpsons sont Charlie

simpson's tribute to charlie hebdo

Simpson’s tribute to Charlie Hebdo

The episode of The Simpsons ‘Bart’s Best Friend‘, broadcast last night on the US network Fox, contained a tribute to the victims of the terrorist attack on the satirical French magazine Charlie Hebdo. The episode was originally written by the Hollywood director Judd Apatow 25 years ago but, after the tragic events of last week, the programme-makers decided to end Apatow’s episode with an image of baby Maggie against a red white and blue background, waving a flag which read “Je Suis Charlie“, the message adopted all around the world, as a way of showing solidarity with the victims of the Charlie Hebdo massacre.

(← www.telegraph.co.uk).

The little Maggie poses as the Freedom in the famous painting ‘La Liberté guidant le peuple’ (Liberty Leading the People), realized by Eugène Delacroix in 1830 to remember the fight of Paris people against the politics of Charles X:

Eugène Delacroix, La liberté guidant le peuple

Eugène Delacroix, La liberté guidant le peuple (1830)

(As for my personal opinion, terrorism must be condemned but Charlie Hebdo is too heavy in making satira on the religions and anyone is to be aware of the issues in dialoging with the other cultures).


November 9, 1989: the Fall of the Berlin Wall

Berlin Wall, a motto
Berlin Wall, a motto

Many small people who,

in many small places do many small things that can alter the face of the world

Molte piccole persone

che in molti piccoli posti fanno molte piccole cose che possono cambiare il volto del mondo


il carro

I sistemi, pubblici e privati, sono simili a carri.

Il conducente sprona o pasce l’asinello e gestisce il carico.

L’asinello, a volte spronato, a volte pasciuto, va nella direzione che gli viene indicata.

Le ruote procedono quasi sempre senza sapere piú del necessario e senza porsi troppe domande, affinché l’andatura del carro non rallenti.

Il conducente è chi sta al vertice, imprenditore, o governante.

L’asinello in un’azienda privata è chi cura gli aspetti commerciali, nel pubblico chi appare in prima linea.

Le ruote sono gli ingranaggi, la burocrazia nel pubblico, gli aspetti amministrativi nel privato.

A bordo del carro ci sono i clienti, in un’azienda privata, i cittadini nel pubblico. Sono essi a produrre il fieno di cui si nutre l’asinello ed il cibo di cui si nutre il conducente.

A volte il singolo carro, anche visto come sistema, fa parte di un sistema piú grande, di un sistema di carri.

È diritto inalienabile di chi sta a bordo del carro quello di protestare, ribellarsi, scendere.


Strisciare. Camminare. Volare.

Strisciando non s’inciampa ma non si può vedere la Bellezza né la luce del Sole; si corre, inoltre, il rischio di essere schiacciati.

Camminando si corre forse il rischio d’inciampare ma si procede a testa alta e si vede quanta bellezza e quanta luce si vuole.

Volare sarebbe l’ideale ma gli esseri umani  difficilmente vi riescono.


politica, innanzitutto abbattere i dogmi

“Quand’anche tu avessi ragione e io torto,

il mio compito istituzionale sarebbe comunque

quello di difendere la sesta casa”.

Shaka di Virgo, cavaliere della Sesta casa in Saint Seiya

 È la cosa piú stupida che si possa dire. Quando la vita ti presenta una Verità superiore a quella che già conoscevi, che motivo ci sarebbe di rimanere arrancato alle tue posizioni?

Nella storia, tutte le rivoluzioni che hanno migliorato il mondo sono partite dalla constatazione che il sistema andava cambiato.

In una società complessa come la nostra, per migliorare le cose bisogna necessariamente accedere alla stanza dei bottoni.

Magari partendo del basso, con il giusto uso di internet.


Gesú, il rifugiato

Il compleanno di Gesú si avvicina a grandi passi e sarà festeggiato come merita.

È stato ricordato che Gesú, tra le altre cose,

visse anche l’esperienza del rifugiato politico

quando, bambino,

fuggí in Egitto con la famiglia per sottrarsi alle persecuzioni di Erode.

Lo si potrebbe tenere a mente, quando si pensa

alle emergenze spirituali e materiali

di coloro che fuggono dal loro Paese in cerca di Libertà.


Ipazia, questa sconosciuta

Mercoledí scorso, piuttosto che taluni spettacoli vuoti e illusori, è stata l’offerta di Rai 4 a ottenere la mia attenzione, con il film ‘Agora’, di Alejandro Amenábar. Pellicola tra le piú commoventi, Agora è basato sull’interessante storia di Ipazia d’Alessandria, sorta di Margherita Hack del mondo antico che il sottoscritto si è visto costretto ad approfondire in età ormai avanzata, nonostante un corso sulle scienze nell’età ellenistica fatto in sede liceale in maniera piú che decorosa. Martire della libertà di pensiero, fu matematica, astronoma e filosofa; visse nel IV secolo dopo Cristo e fu uccisa in modo a dir poco barbaro da una folla di cristiani, forse monaci, fanatici e superstiziosi.Ipazia d'Alessandria

Figlia e discepola del matematico e astronomo Teone, «divenne migliore del maestro, particolarmente nell’astronomia» nonché «ella stessa maestra di molti nelle scienze matematiche» (Filostorgio); Damascio aggiunge che «fu di natura piú nobile del padre, non si accontentò del sapere che viene dalle scienze matematiche alle quali lui l’aveva introdotta, ma non senza altezza d’animo si dedicò anche alle altre scienze filosofiche». Avrebbe potuto tranquillamente succedere al padre nell’insegnamento al Museo d’Alessandria (o in ciò che ne era rimasto) e aveva al suo attivo pubblicazioni quali un commentario a un’opera di Diofanto di Alessandria, che dovrebbe essere, secondo gli interpreti, l’Arithmetica, e un commentario alle Coniche di Apollonio di Perga (forse anche un’opera originale sull’astronomia, un Canone astronomico). Le sue opere, con le quali sicuramente avrebbe potuto postulare un dottorato di ricerca in una buona università italiana, purtroppo non ci sono pervenute; il discepolo Sinesio racconta che astronomi del calibro di Tolomeo, Ipparco e successori «lavorarono su mere ipotesi, perché le piú importanti questioni non erano state ancora risolte e la geometria era ancora ai suoi primi vagiti», mentre, grazie a Ipazia, era stato possibile «perfezionarne l’elaborazione». L’esempio di tale perfezione sarebbe l’astrolabio, strumento che Ipparco aveva solo intuito come “orologio notturno”, che gli arabi avrebbero usato in modo assiduo per la navigazione e che Sinesio riuscí a costruire proprio in virtú degli insegnamenti ricevuti da Ipazia. Parimenti, venne costruito l’“idroscopio”, un tubo cilindrico che, immerso in acqua, rimaneva verticale e consentiva la misurazione del peso dei liquidi grazie a degli intagli praticati sulla sua superficie. Dal punto di vista squisitamente filosofico, sembra che l’argomento apicale nell’insegnamento di Ipazia fosse il neoplatonico Porfirio, Giamblico in seconda battuta. Secondo quanto raccontato da Sinesio, la donna insegnava ai discepoli che la filosofia «è uno stile di vita, una costante, religiosa e disciplinata ricerca della verità». 

(more…)


chi veglia è libero

Le persone poco sveglie sono la fortuna dei prepotenti.


historia magistra vitae

Tutti i sistemi

basati sulla forza

tendono a cadere

la prof di storia


libertà a confronto

Google contro Pechino…

Corriere della Sera.it
SAN FRANCISCO – Google ha deciso di non piegarsi più ai diktat di Pechino. Il più diffuso motore di ricerca ha annunciato che non applicherà più alcun filtro in Cina, minacciando di sospendere ogni attività nel ricco mercato. A spingere Google al possibile “passo estremo” la scoperta di aver subito cyber-attacchi «molto sofisticati» da parte di spie cinesi per rintracciare attivisti per Leggi ancora

Madagascar actually…

Corriere della Sera.it
MILANO – Non ha fatto proprio come Gloria, l’ippopotamo che per andare a riscoprire il vento della libertà nella natia Africa al fianco del leone Alex, della zebra Marty e della giraffa Melmam è fuggita dallo zoo di New York utilizzando metropolitana e nave cargo. Nikica, che come la sua omologa del cartoon è un ippopotamo femmina, ha usato soltanto la forza delle proprie zampe per lasciarsi Leggi ancora

Tanti auguri, TG5! Oggi la testata diventa maggiorenne e festeggia alle ore 15 con una diretta web speciale (here for details)


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