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Posts tagged “Mediaset

brevi dai media (26)

  • Lo scorso 17 giugno sono andate all’asta due bobine originali del film ‘Il Padrino’, che appartenevano all’autore stesso del personaggio, lo scrittore Mario Puzo. Le “pizze”, che ospitano tanta celluloide quanta ne serve per quaranta minuti di ‘Padrino’, erano state ritrovate una decina d’anni fa in un attico che apparteneva agli eredi di Puzo, regalo fatto allo scrittore da Francis Ford Coppola.
  • Mariele Ventre, fondatrice del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, da lei diretto per trent’anni, è stata ricordata a Lido di Classe, provincia di Ravenna, in una tre giorni di letture, canti, proiezioni, escursioni nonché, dulcis in fundo, l’esibizione della banda Città di Ravenna. Tra gli ospiti della manifestazione, (more…)

Piú libri per tutti. Anche in tv!

Creare occasioni di promozione della lettura e dei libri all’interno di ogni genere di programma“. È questa la sintesi del “Patto per la Lettura” siglato questa mattina a Roma; il ministro per i Beni, le Attività culturali e il Turismo, Dario Franceschini, lo ha firmato assieme ad Antonio Campo Dall’Orto, direttore generale della Rai, Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, Marco Ghigliani, amministratore delegato di La7, Frédéric Michel, executive vice president di Sky Italia e Marinella Soldi, amministratore delegato Discovery Italia.
È un accordo singolare ma pregno di significato; sembra quasi colmare la dicotomia apocalittici-integrati coniata da Umberto Eco e aprire un virtuosissimo ponte tra consumo culturale di massa e d’élite. Per carità, due o tre trasmissioni dedicate ai libri ci sono state sempre, qualche rubrica di telegiornale, qualche speciale dal Salone del Libro di Torino, la stessa ‘Per un pugno di libri’, in certa misura… Molti anni fa su Italia 1 c’era anche ‘A tutto volume’
L’accordo di questa mattina è interessante, però, sembra caricato di particolarissima energia:

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il Cavallo ed il Biscione (2)

Si è appena concluso, in quel di Dogliani, provincia di Cuneo, il festival della televisione, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Rai, Monica Maggioni, Andrea Zappia di Sky, Fabrizio Salini di La7, Marinella Soldi di Discovery, Kathryn Fink di Fox.
Nel corso della manifestazione, sono sembrate di particolare interesse alcune posizioni: Fabrizio Salini ha dichiarato:

«Quella del canone in bolletta è un’operazione che porterà nelle casse della Rai trecento milioni. Cosí si crea uno squilibrio di mercato!»

Monica Maggioni gli ha risposto: (more…)


Bonolis e altri demoni

  • Paolo Bonolis forse lascia Mediaset. Sembra, lo si chiacchiera, è tutt’altro che improbabile. Dopo la riproposizione del provvidenziale (per l’ascolto di Canale 5) ‘Ciao Darwin’ e cinque estenuanti edizioni di ‘Avanti un altro!’, con tutta una serie di performance talvolta al di là di quanto necessario, è possibile che il Piolo di ‘Bim Bum Bam’ cerchi diversi stimoli.

  • Simona Ventura, invece, le sue carte le ha giocate in altro modo. Dopo l’esperienza all’‘Isola dei famosi’ come concorrente, è adesso in lizza per la conduzione di quel famigerato (more…)


le scelte del Biscione (4)

Aggiornamento 8 aprile, da comunicato stampa: “Vivendi annuncia di avere sottoscritto un importante accordo vincolante, strategico e industriale con Mediaset, leader della televisione gratuita e a pagamento in Italia e in Spagna. I due gruppi hanno concordato di sviluppare una partnership industriale, a livello internazionale, che comprende varie iniziative per la produzione e la distribuzione in comune di contenuti audiovisivi e la creazione di una piattaforma TV globale over-the-top (OTT). Secondo gli accordi, il 3,5% del capitale di Vivendi sarà scambiato con il 3,5% del capitale di Mediaset e il 100% del capitale di Mediaset Premium. Grazie a Mediaset Premium, Vivendi allarga in maniera considerevole la sua presenza nel settore della pay-tv in Europa, portando il numero degli abbonati complessivi a più di 13 milioni, in un mercato italiano che offre importanti prospettive di crescita. L’accordo con Mediaset conferma la volontà di Vivendi di costruire una solida presenza in Europa del Sud, un mercato che condivide le stesse radici e la stessa impronta culturale. La presenza significativa di Mediaset in Italia e in Spagna, attraverso canali generalisti e tematici, sia gratuiti sia a pagamento, rappresenta una tappa importante nella concretizzazione di questa strategia. Quest’accordo costituisce inoltre un importante passo in avanti per Vivendi nella sua volontà di diventare un grande gruppo internazionale, leader nei media e nei contenuti di matrice europea. Tramite la sua divisione Studiocanal, Vivendi è già il primo produttore di film in Europa e, come annunciato questa settimana, ha significativamente rafforzato la sua presenza nella produzione TV attraverso importanti partecipazioni in molte case di produzione indipendenti in Spagna e in UK. Il Gruppo ha inoltre lanciato Studio+, una società che produce serie premium esclusive adatte a dispositivi mobile tramite app dedicata. La finalizzazione di quest’accordo, che dovrebbe completarsi nei prossimi mesi, è soggetta all’approvazione delle autorità competenti.

Con riguardo alla ventilata possibilità di sedere nel consiglio d’amministrazione della piattaforma, Pier Silvio Berlusconi ha dichiarato “ad oggi non è previsto (…) non escludo che avvenga”.
In data 5 aprile si era scritto: Mediaset Premium sta per essere ceduta a Vivendi. È questione di giorni, forse di qualche ora. Sono, tra gli altri, ‘Il Sole 24 Ore’ ed il francese ‘Les Echos’ a ribadire che l’intesa, da noi intuita la scorsa estate, volta anche a contrastare Netflix e realtà a questa assimilabili, è davvero in fase d’arrivo.
L’accordo comporterebbe uno scambio di partecipazioni pari al 3,5% delle rispettive quote azionarie;  poiché la quota francese da sola vale 870 milioni mentre quella di Mediaset 150, il gruppo del Biscione colmerà la differenza cedendo ai francesi il 100% di Mediaset Premium (e può farlo perché, sebbene la spagnola Telefónica detenga l’11% del pacchetto azionario, (more…)


brevi dai media (19)

  • ‘eurobest’, il Festival della Creatività Europea organizzato da Lions Festivals, si svolgerà per la prima volta in Italia, a Roma, dal 30 novembre al 2 dicembre, grazie al rapporto instaurato con Roma Capitale e con il patrocinio del Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri; l’edizione 2016 del festival sin presenta come un “caleidoscopio creativo in cui idee, brand e innovazione si fondono in uno spazio di confronto e discussione” e nasce con l’obiettivo di celebrare gli asset creativi del Made in Italy nell’ambito di un discorso più generale sulla creatività europea. Tra i partner, ADCI, Assocom, PR HUB e MY PR.  A maggio saranno annunciati i partecipanti alle giurie di eurobest 2016 e i presidenti italiani di giuria, mentre la call for content si aprirà a maggio per l’Italia, a luglio per gli altri Paesi. (⇐Millecanali)

  • Si sono ritrovati, come si conviene agli amici sinceri, la Tata Francesca Cacace (Fran Drescher) e l’impresario teatrale Sheffield (Charles Shaughnessy), protagonisti della divertente sit-com che in Italia andava in onda negli anni Novanta; galeotto è stato l’ottantatreesimo compleanno di zia Assunta (Renée Taylor). Peccato che il tutto sia avvenuto solo ad una festa privata e non sul set… (⇐Adnkronos)

  • Tornano i CinemaDays, dall’11 al 14 aprile; il biglietto cinematografico costerà 3 euro per i film in 2D, 5 per quelli in 3D. Oltre 2500 gli schermi che in tutta Italia hanno aderito all’iniziativa, numerosi i titoli:  (more…)


le proposte del Biscione (febbraio 2016)

  • L’isola dei famosi tornerà in onda a breve ma, diversamente dalle date che erano state in un primo momento prospettate, potrebbe martire mercoledí 9 marzo invece che il lunedí precedente per non scontrarsi con il commissario Montalbano, in onda su Rai 1 con l’episodio ‘Piramide di fango’. Dopo la prima puntata le cose potrebbero cambiare o rimanere gattopardescamente uguali. Quanto al cast, è forse di particolare interesse la partecipazione di Simona Ventura, che dovrà vedersela con naufraghi del calibro di Marco Carta, del circense Stefano Orfei, dell’attore Jonás Berami (Juan Castañeda ne ‘Il Segreto’, dell’egittologo Aristide Malnato (“Mummy” il mummiologo, spesso ospite di ‘Detto Fatto) nonché, secondo alcune testate, Enzo Salvi, Claudia Galanti, Mercedes Schicchi (figlia di Riccardo Schicchi ed Eva Henger), Gianluca Mech (quello delle tisane), Gloria Patricia Contreras (‘The Lady, una web serie), Cristian Galella, Matteo Cambi, Andrea Preti, Paola Caruso, Giacobbe Fragomeni, Gracia Torres.
    Non si può certo affermare che tutti i naufraghi abbiamo goduto delle medesime attenzioni da parte del gossip.
    Non ci sarà Pamela Prati. Condurrà Alessia Marcuzzi.
  • Novità al Tg5: (more…)

brevi dai media (15)

  • Il Rischiatutto di Fazio fa una ritirata strategica, che rimanda al prossimo autunno la resurrezione del popolare quiz di Mike Bongiorno. Si sperava di cominciare il 18 febbraio, stando alle interviste di Duccio Forzano all’Ansa ma, stando a fonti non smentite, l’apertura ufficiale avrà luogo dopo l’estate.  Come si ricorderà, chi scrive dubitava, insieme ad altri, anche sulla rete di messa in onda, dato che i budget piú ambiziosi normalmente competono a Rai 1; adesso il blog Cave Visioni scrive:

“Dopo il Festival di Sanremo, su Raitre andrà in onda una striscia quotidiana dal lunedì al venerdì con il casting dei concorrenti, un po’ in stile reality. L’orario previsto è quello attualmente occupato da Sconosciuti. Sarà certamente una strategia per alimentare l’attesa, in verità già lunga, e fidelizzare il pubblico più giovane che di Rischiatutto ha sentito parlare dai nonni. In primavera Raiuno trasmetterà un’unica puntata, per dare appuntamento al prossimo autunno quando, nella tradizionale serata del giovedì, il nuovo Rischiatutto diventerà appuntamento fisso di Raitre”.

  • Si ricorderà anche dell’esodo dei canali Mediaset dalla piattaforma satellitare Sky verso Tivùsat; in realtà, in questi mesi Rete 4, Canale 5 e Italia 1 si son potute vedere ancora su Sky, con il semplice espediente di cercarle alle posizioni 5004, 5005, 5006, previo decoder integrato o smart key. Mediaset decide soltanto adesso di muovesi legalmente e, come riportato dal quotidiano Repubblica, cita Sky in tribunale per “ritrasmissione dei canali ex analogici di Rti via satellite”. Il Biscione rimprovera a santa Giulia di avere ritrasmesso i canali in modo illegale, Sky risponde a Mediaset di aver soltanto lasciato libera la fruizione di canali comunque gratuiti e senza abbonamento. Mediaset non ha quantificato la richiesta ma valuta i diritti in circa 40-45 milioni di euro.
    L’ultima parola spetterà al tribunale di Milano, sentenza fissata per maggio. Fonte: Repubblica Economia e Finanza
  • Federico Fellini è sempre attuale: ‘Giulietta degli spiriti’, del ’65, sarà proiettata domani, 20 gennaio, nella versione fresca di restauro presso la Sala Cineteca del Comune di Rimini, in occasione dell’anniversario della nascita del regista. L’operazione di restauro è stata possibile in virtú di una collaborazione tra la Cineteca Nazionale ed il Torino Film Festival.
  • Spike Lee ha dichiarato che, per il secondo anno consecutivo, le candidature ai premi Oscar non contemplano un solo  professionista nero. Ieri, nel giorno in cui si ricorda Martin Luther King, il regista ha annunciato:

“Com’è possibile che per il secondo anno consecutivo tutti i candidati sotto la categoria attore sono bianchi? E non entriamo neanche negli altri settori. 40 attori bianchi in due anni e nessuna diversità. Per caso non siamo in grado di recitare? Che cavolo!”. #OscarsSoWhite

  •  Il Cinema è anche impegno sociale. ‘Il Caso Spotlight’, (more…)

brevi dai media (13)

Rapportando i dati della SIAE relativi a numero di spettacoli, ingressi, spesa al botteghino, spesa del pubblico e volume d’affari del primo semestre 2015 a quelli del corrispondente periodo dell’anno precedente, emerge una tendenza nettamente positiva; stando alla società italiana Autori ed Editori, infatti, gli indicatori mostrano tutti un bel segno positivo: numero di spettacoli +0,67%, ingressi +3,64%, spesa al botteghino +5,67%, spesa del pubblico +9,73%,volume d’affari +11,46%. Il cinema è in fase nettamente espansiva (spettacoli +0,30%, ingressi +4,46%, spesa al botteghino +9,26%, spesa del pubblico +10,88% e volume d’affari +10,88%), anche se il prezzo medio d’ingresso è aumentato del 4,60%.
Va bene anche il teatro: spettacoli +2,79%, ingressi +0,13%, spesa al botteghino +4,28%, spesa del pubblico +5,91%, volume d’affari +5,85%. Esaltante il riscontro della prosa, della lirica, del circo e dell’arte varia, nonché quello dei concerti di musica classica, leggera e jazz: spettacoli +8,09%, ingressi +8,84%, spesa al botteghino +7,28%, spesa del pubblico +7,17%, volume d’affari +4,18%. In alcuni casi, i dati si sono rivelati superiori addirittura al 10%.
Non meno gratificanti i riscontri dello spettacolo viaggiante (ingressi +15,27%, spesa al botteghino +23,75%, spesa del pubblico +13,36%, volume d’affari +13,22%, a dispetto di un’offerta di spettacoli in flessione dello 0,41%), di mostre ed esposizioni (spettacoli +13,20%, ingressi, +9,78%, spesa al botteghino, +3,52%, spesa del pubblico +22,18%, volume d’affari +21,87%), sport (numero di spettacoli è in diminuzione dell’1,29% ma ingressi +2,48%, spesa al botteghino +4,03%, spesa del pubblico +21,09% e volume d’affari +20,14%). I migliori risultati sono stati realizzati dal calcio e dagli sport individuali. Dati completi del primo semestre 2015 al link: https://www.siae.it/it/chi-siamo/lo-spettacolo-cifre/losservatorio-dello-spettacolo.

Il film  ‘Il Ponte delle Spie’, di Steven Spielberg, chiude “Courmayeur noir” e sarà in sala a partire da domani, 16 dicembre; spy story tra le piú avvincenti, si apre con l’immagine dell’agente sovietico Rudolf Abel, interpretato da Mark Rylance, che dipinge il proprio autoritratto guardandosi allo specchio e tratta avvenimenti accaduti durante la Guerra Fredda, in particolare uno scambio di prigionieri tra Usa e Urss sul ponte di Glienicke, in Germania, organizzato dall’avvocato James Donovan, interpretato da Tom Hanks. si deve inoltre ricordare che Steven Spielberg ha di recente diretto anche ‘The BFG’, il nuovo fantasy della Disney. Tratto dal romanzo (more…)


il Cavallo ed il Biscione

Sono state annunciate e sono ricavabili dai palinsesti pubblicitari le principali novità che riguardano la programmazione Rai e Mediaset nel 2016.
Per quanto riguarda la Rai, si può senz’altro affermare che sarà confermato alla fiction un ruolo di prim’ordine: dal 7 gennaio tornano le avventure di ‘don Matteo’, giunto alla decima edizione, dal 22 febbraio ‘Il commissario Montalbano’ e, globalmente, da gennaio a marzo, cinque prime serate di Rai 1 su sette saranno occupate da tv movie e miniserie.
Il 3 gennaio andrà in onda ‘Tutto può succedere’, serie italiana basata sull’americana Parenthood; il 25 è previsto ‘il paradiso delle signore’, fiction in costume. Mercoledí 9 marzo ritorna ‘Velvet’, alla terza stagione.
Le serate di venerdí e sabato saranno destinate all’intrattenimento, leggero o impegnato; il 15 gennaio è previsto uno speciale ‘Porta a Porta’, dal 22 la nuova edizione di ‘Cosí lontani cosí vicini’, con Albano e Romina Power, a marzo due serate evento, una il 18 con Tiziano Ferro.
Al sabato, ‘Il dono’, con Marco Liorni e Paola Perego; dal 16 gennaio al 6 febbraio ‘Sogno e son desto 3’, con Massimo Ranieri; dopo Sanremo (9 – 13 febbraio), sarà la volta di ‘Ballando con le stelle – 11’.
Andranno in onda su Rai 1 anche le partite (more…)


video bought the radio (star)

La radio è il mezzo di comunicazione di massa che presenta le potenzialità forse meno esplorate, dal punto di vista dei contenuti come del marketing. Non poche, tuttavia, sono state nella storia e continuano imperterrite a essere le forme di contaminatio  tra radio e altri mezzi, come la televisione o internet. Radio e televisione, d’altra parte, sono unite nella categoria di “ottava arte”, coniata dal critico Claude Beyilie (rileggi “web as the 10th art).

In queste ore sono d’attualità alcune operazioni.

Mediaset, dopo l’accordo con Arnoldo Mondadori editore per l’acquisizione dell’80% di Monradio, cui fa capo Radio 101, ne ha stretto un altro con la famiglia Hazan, proprietaria del gruppo Finelco, che controlla, assieme a Rcs, emittenti quali Radio 105, Radio Montecarlo e Virgin. Durante l’estate molte indiscrezioni sui movimenti dell’arte radiofonica sembravano prospettare che la quota Rcs andasse alla Blue Ocean di Antonio Ricci; non è andata cosí perché la famiglia Hazan ha esercitato il diritto di prelazione, rilevando il 44% della quota Rcs e si è poi accordata con la famiglia Berlusconi per cederle il 19% di Rb1, che detiene assieme ai soci fondatori il 92,8% di Finelco, con un ulteriore 50% del capitale sociale in azioni senza diritto di  voto.

È prevista inoltre, per Mediaset, nel rispetto delle necessarie autorizzazioni, la possibilità di aumentare la propria quota.

L’Usigrai, sindacato dei giornalisti della Concessionaria di Stato per l’esercizio radio-televisivo (Rai), ha visto in queste operazioni una significativa avvisaglia di futuri scenari e si è cosí espresso:
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brevi dai media (8)

Aggiornamento: in data 13 settembre 2015 Rai 4 ha conquistato la posizione 104 di Sky Italia; l’accordo è di durata triennale, con possibilità di retrocedere alla posizione 199. Pare che nessuna transazione economica sia stata prevista. Prevista entro l’anno, inoltre, la versione HD di Rai 4, con delle modifiche di programmazione già allo studio.

Rupert Everett è in procinto di dirigere un’opera cinematografica sulla vita e sulla figura di Oscar Wilde, che s’intitolerà ‘the Happy Prince’, come una delle novelle piú conosciute dello scrittore, poeta e drammaturgo irlandese (rileggi il post); il set dovrebbe partire la prossima estate, per la produzione della Palomar di Carlo degli Esposti con Eurimages e il Fondo Bavarese FFF- Bayern e avere luogo in Italia (Napoli), Germania (Baviera), Francia e Belgio. La distribuzione è affidata a realtà di sicuro prestigio, quali BBC Films, Lionsgate UK, Concorde Filmverleih, Beta Cinema per le vendite all’estero.

La Fabbrica dei sogni apre nuovamente alla televisione; questa mattina ‘La prova del cuoco’ e, la settimana prossima, ‘L’Eredità’ ricominciano a vivere a Cinecittà, almeno per la stagione in corso (‘Tale e Quale Show’ lascia invece la Dear alla De Paolis). Dal 27 settembre andrà in onda da Cinecittà anche ‘Domenica in’.

Sky Italia non ha accettato la richiesta di pagamento di Mediaset e quest’ultima ha criptato i suoi canali sulla piattaforma satellitare di Murdoch; Sky Uno HD occupa (anche) la posizione 105, Super Fox HD fa altrettanto con la 106 in attesa di Super Fox mentre, per la 104, fatto salvo un temporaneo Sky Info, si sta ancora aspettando la conferma di una ricorrente indiscrezione: il possibile arrivo di Rai 4.

Oggi, 7 settembre 2015, Rebekah Brooks, “la rossa”, torna in News Corp., con la carica di amministratore delegato di News Uk, che include Sun, Times e Sunday Times; Tony Gallagher, già direttore del Daily Telegraph, subentra a David Dinsmore, già direttore del Sun, e questi diventa direttore operativo.

Il Museo del Cinema e la Cineteca Nazionale, in concomitanza con il restauro del film ‘i Mostri’, presentato a Venezia, propongono a Torino, dal 4 al 12 settembre, “Alfabeto italiano”, serie di nove proiezioni di pellicole girate da Dino Risi.

In un comunicato stampa, Vivendi ha dichiarato di essere

«in trattativa esclusiva per diventare azionista di minoranza del futuro terzo gruppo mondiale del produttore di contenuti televisivi che nascerà dalla fusione tra Banijay e Zodiak»;

tale ingresso consentirebbe ai francesi di allargare il proprio business, integrandolo ad asset già consolidati, come la televisione, la produzione di film e serie, la musica, gli spettacoli. Previsto un miliardo di fatturato.

Mediaset España ha qualcosa in pentola;

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la Tigre ed il Biscione (2)

Le ultime battute del confronto tra Mediaset e Sky sembrano potersi sinteticamente riassumere con “Io me ne andrei”, “è stato un piacere, arrivederci!” (per non dire “e salutame a soreta”). È cosa nota: dal 7 settembre, in mancanza di accordi, Mediaset renderà possibile la visione di Canale 5, Italia e Rete 4 sul satellite solo attraverso la tecnologia TivùSat, non a chi possiede un decoder satellitare FTA. Il Biscione sostiene, e ha piú volte ribadito, il diritto della retransmission fee dei suoi canali e, per difendere il principio, è disposto a rinunciare all’ascolto e agli introiti che derivano dalla presenza su Sky; secondo fonti vicine a Murdoch, la piattaforma satellitare ha significato circa il 10% dell’ascolto dei canali berlusconiani nei primi sei mesi dell’anno mentre “gli uomini del Biscione stimano un calo di ascolti attorno allo 0,5-0,6% e un impatto sui ricavi pubblicitari praticamente pari a zero” (ItaliaOggi).
Anche per Sky è una perdita ma qualcuno ci ricorda che, attraverso la Digital Key, l’ostacolo si può comunque aggirare, per non parlare del fatto che passare dal digitale satellitare a quello terrestre con un semplice telecomando non è certo impossibile. Una domanda, inoltre, sorge spontanea: quali canali andranno a collocarsi nelle posizioni di Canale 5, Italia 1 e Rete 4*?
Tornando filologicamente alle dichiarazioni, fatto salvo un “contenti loro…” che qualcuno dichiara d’aver sentito, la filiale italiana di Murdoch ha commentato:
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brevi dai media (6)

aggiornamenti del 3 agosto:

“Cambia la Musica per Mtv. Ha riassunto così ieri, domenica 2 agosto, La Stampa in poche parole l’operazione da 19 milioni di euro che venerdì 31 luglio ha portato “all’acquisizione di Mtv Italia da parte di Sky. O meglio della posizione numero 8 sul telecomando, perché il marchio Mtv resta di proprietà Viacom”.A partire dagli anni ’80, dalla sua fondazione il 1 agosto 1981 a New York, Mtv è stato considerato la tivù musicale per eccellenza, con la trasmissione di video clip musicali che hanno raccontato la musica in modo diverso, rendendola inseparabile dalle immagini e, sottolinea il quotidiano, hanno anche influenzato la produzione cinematografica, con “montaggio rapido e fotografia patinata”. “Poi tutto è cambiato di nuovo”, con i video musicali che sono andati gradualmente scomparendo, e una crisi degli ascolti, arrivata a metà degli anni 2000, anche a causa dell’esplosione di You Tube. “Mtv da almeno cinque anni è una tv generalista e molti dei programmi che l’hanno contraddistinta in questa fase resteranno anche sotto l’ombrello di Sky: Il testimone, TeenMom, 16 anni e incinta, i vari Shore, gli Ema’s, l’Mtv Day e gli Mtv Awards”. E qui entrano in campo le produzioni Sky, che avrà la direzione del canale. Arriveranno i talent show, SkyTg24 e l’Europa League. “Il palinsesto sarà presentato a metà settembre, insieme con gli altri del gruppo e, assicurano, non mancheranno le sorprese”.

⇐Prima on line

Viacom International Media Networks ha esteso la sua partnership con Sky Italia, ampliando ulteriormente la propria offerta di canali e contenuti multimediali per il pubblico italiano. In virtù di un accordo pluriennale tra le due parti, oltre a confermare i brand già presenti su Sky, Comedy Central, MTV (con MTV Hits, MTV Music e MTV Rocks) e Nickelodeon (con Nick Jr. e Nickelodeon), Viacom espande ulteriormente il proprio portfolio sulla piattaforma Sky attraverso due nuovi canali: Teen Nick, il canale a marchio Nickelodeon che completa l’offerta kids di VIMN Italia coprendo anche il target degli adolescenti, il cui lancio è previsto per fine anno; e MTV Next, un nuovo canale targato MTV con una forte connotazione di interattività in onda dal 1 agosto 2015 nell’area entertainment di SKY, al numero 133. Come risultato di questa partnership, inoltre, nel 2016 arriveranno anche la App a marchio Nickelodeon e la App a marchio MTV, due applicazioni attraverso le quali sarà possibile vedere contenuti, giocare e interagire con i propri personaggi preferiti. Su Sky On Demand sarà inoltre disponibile una selezione dei contenuti Viacom e, entro la fine dell’anno, è previsto il lancio di alcuni canali VIMN su Sky Go. Viacom International Media Networks offrirà così al proprio pubblico in Italia servizi targettizzati e flessibili, in grado di soddisfare i bisogni del proprio pubblico, in particolare dei più giovani, che sempre più chiedono di accedere ai contenuti e di interagire con i loro programmi preferiti ovunque e attraverso qualsiasi tipo di devices*. Viacom International Media Networks, grazie a questa partnership con Sky Italia, espande quindi il suo portfolio di canali lineari e non lineari in Italia ampliando ancora di più la sua offerta.

*Si tratta di un target che possiede in media 7.7 schermi e che fruisce dei contenuti su circa 6 differenti devices secondo logiche di libertà di tempi e luoghi e che considera la moltiplicazione degli accessi come un’opportunità per amplificare la propria relazione con il contenuto televisivo. In particolare i Millennials tra i 14 e i 24 anni sono guidati dalla possibilità di accedere ai loro contenuti preferiti quando vogliono: il televisore rimane il loro schermo preferito ma il 90% usa servizi VOD almeno 1 volta al mese e l’81% una volta alla settimana.

⇐TV S.M.A.R.T e TV Redefined, attraverso Digital News

  • È successo quello che si sapeva da mesi: Sky ha conquistato anche il tasto 8 del telecomando, sul digitale terrestre. Ad essere precisi, il gruppo Sky Italia e Viacom International Media Networks hanno siglato un accordo per il passaggio di proprietà della Nuova Società Televisiva Italiana srl, già MTV Italia srl, editore del canale generalista nazionale posizionato al numero 8 dell’LCN. Il canale, nel rispetto della sua natura generalista, si arricchirà di nuovi contenuti che si affiancheranno a programmi storici di MTV tra cui gli MTV EMA 2015. Viacom International Media Networks, inoltre, continuerà a gestire in Italia i canali lineari e non lineari MTV, Comedy Central e Nickelodeon.

  • Gina Nieri, consigliere esecutivo del Cda di Mediaset, prospettava, (more…)


la Tigre ed il Biscione

Aggiornamento, comunicato stampa 20 luglio 2015 h 18.19:  

Tutti i match in diretta e gli highlights del campionato francese (Ligue 1) e del campionato scozzese (Scottish Premiership) saranno visibili in esclusiva su Mediaset Premium per il triennio 2015-2016, 2016-2017, 2017-2018. La Ligue 1 è disputata da 20 squadre per un totale di 380 partite e l’anticipo del venerdì sera riserva solitamente la partita più attesa del turno. Il campionato francese prenderà il via già venerdì 7 agosto con il big match Lille-Paris Saint Germain. Nella rosa del club parigino numerosi top player internazionali molto noti ai tifosi italiani come Ibrahimovic, Cavani, Lavezzi, Thiago Silva, Verratti, Pastore e David Luiz (al netto dalle anticipazioni di France Football su un forte interessamento del Psg per Cristiano Ronaldo o Neymar). Il giorno dopo, sabato 8 agosto, subito il derby Nizza-Monaco (con il nuovo acquisto El Shaarawy). Come in Italia, a fine campionato i primi tre club della Ligue 1 accedono alla Champions League. Mediaset Premium si è aggiudicata anche la Coupe de France, equivalente della Coppa Italia, che si svolge per tutta la stagione e il cui vincitore approda all’Europa League. La Scottish Premiership è la massima lega calcistica scozzese e prenderà il via sabato 1 agosto con Celtic-Ross County a cui seguirà domenica 2 agosto Dundee Utd-Aberdeen. Il campionato scozzese è disputato da 12 squadre ed è organizzato con lo spettacolare sistema dei play off e dei play out che porta a 38 le giornate del torneo con 380 match complessivi. Con queste nuove acquisizioni l’offerta calcistica di Mediaset Premium si conferma la più competitiva: l’unica in grado di garantire per i prossimi tre anni ai propri abbonati una settimana di calcio top. Il martedì e il mercoledì due grandi serate di Champions League con le italiane Juve, Roma, Lazio, i più importanti club d’Europa e i più forti top player mondiali; i turni di Serie A del sabato e domenica con anticipi e posticipi; il top match di Ligue 1 del venerdí.

Sky e Mediaset continuano a preparare la stagione televisiva 2015 -2016 in modo alquanto bellicoso; secondo l’agenzia Radiocor, l’asta gestita dall’agenzia Mediapro (che cura gli interessi esteri della Liga spagnola) ha visto prevalere Fox International Channels Italy, di proprietà 21st Century Fox, che si è aggiudicatala la licenza per l’Italia per la messa in onda della prossima stagione della Liga spagnola per 15 milioni di euro (pare che Mediaset abbia offerto una cifra di poco inferiore, molto alta rispetto ai 6 – 7 milioni che si spendevano in passato ma in linea con quello che sembra essere il trend).

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paucum sub sole novum

Davvero poche le novità rispetto a quanto già si sapeva sui palinsesti Mediaset per la stagione 2015 -2016.

Pare che Gerry Scotti abbia esordito portando una parabola da buttare in cambio di una SmarCam, la qual cosa sembra visionariamente ispirata al mio ‘Codice Peyo‘, quando faccio dire a Maria Antonietta: “Non hanno la parabola? Che usino il decoder!“.

Confermati Grande fratello e Grande fratello Vip, il primo da settembre – ottobre, il secondo in data ancora da definire (sul sito Mediaset.it – QuiMediaset si parla di una nuova forma di casting, a integrazione di quelle già note, con gente che va in giro per l’Italia in incognito e, di punto in bianco, individua il potenziale concorrente, lo tocca sulla spalla e gli chiede se è interessato alla selezione). Tornerà anche l’Isola dei famosi. Torneranno Scherzi a parte e Ciao Darwin.

Confermati i tradizionali impegni di di Maria De Filippi con ‘Amici’ e ‘C’è posta per te’ ma anche gli speciali con Renato Zero e altri artisti nonché ‘Piccoli giganti‘, che dovrebbe nascere a gennaio 2016, dopo ‘Tu sí que vales’.

Annunciato un mega evento con Adriano Celentano, forse legato al famigerato cartone ‘Adrian‘.

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rai, mediaset e discovery verso l’autunno

Aggiornamento novembre 2015: secondo molte fonti, la programmazione del Grande Fratello Vip è rimandata alla stagione 2016 -2017.

La stagione televisiva 2015 – 2016 si preannuncia interessante, anche a prescindere dall’arrivo di Netflix e dalle conseguenti derive meteorologiche.
I palinsesti della Rai saranno annunciati il prossimo 23 giugno, non il 28 e, in tale data si saprà anche il nome del conduttore di Sanremo 2016; Carlo Conti sta riflettendo; gli è stata prospettata la direzione artistica per le prossime due edizioni, con possibilità di scegliere autonomamente la conduzione mentre la De Filippi si è detta seccata per le continue supposizioni su una possibile co-conduzione.
Sembrano confermati ‘Tale e Quale Show‘, ‘Ti lascio una Canzone‘, tutti gli altri programmi e conduttori del day time, mattino, pomeriggio e sera.

Rai 2 riproporrà Pechino Express e, novità assoluta, un altro reality, ambientato tra le nevi del Monte Bianco, con otto coppie di vip; affidato a quei due birichini di Gigi e Ross un nuovo gioco per il martedì, ‘Stasera tutto può succedere‘, a J-Ax ‘i Sorci Verdi’, per la seconda serata del lunedí, che cederà poi il testimone alla sit-com ‘I Fatti unici‘, realizzata in un commissariato.
Come anticipato, Fabio Fazio tenterà di risuscitare il Rischiatutto di Mike Bongiorno; lo farà ogni giovedí sera, come nella tradizione, su Rai 3.
C’è poi un format del quale si vocifera, che si chiama ‘Star under hypnosis‘, basato sull’ipnosi fatta ai personaggi celebri nello stile di Giucas Casella ma non si sa se andrà in onda sulla Rai, su Mediaset o altrove.
Canale 5, come già annunciato, giocherà su ‘Tú sí que vales‘, sul ‘Grande fratello’, probabilmente in versione vip in autunno e per comuni mortali a primavera, sull’Isola dei Famosi nel 2016 e sui programmi di Maria de Filippi, che ha anticipato di avere in cantiere anche idee nuove, un programma con bambini e uno con Renato Zero.
Rete 4 riproporrà il ‘Maurizio Costanzo Show’, per quattro settimane. 
Sky ha acquisito la posizione numero 8 del telecomando da Viacom, ormai sembra ufficiale; la divisione italiana di Rupert Murdoch, che sta peraltro per abdicare in favore dei figli Lachlan e James, si espande ulteriormente sul digitale terrestre, dopo aver colonizzato le posizioni 26 e 27 con Cielo e Sky Tg24. Il palinsesto del canale 8, che subentra a Mtv, partirà ad agosto.
Se il canale 8 viene occupato da Sky, al 9 c’è il gruppo Discovery, con Deejay Tv. Cosa faranno di bello  (more…)


Rai, Mediaset e il Nuovo Mondo

Rai World, controllata da Rai Com, gestisce in Europa tutti i canali Rai, nel resto del mondo Rai Italia, Rai World Premium e Rai News 24; da lunedí prossimo, 1° giugno, i segnali di Rai World non passeranno piú dal Fucino ma saranno trasportati dalla società israeliana RR Media negli Stati Uniti, da dove saranno “up-linkati” sui satelliti Intelsat 21 e Galaxy 23 (i primi per tutto il Nuovo Mondo, i secondi per il solo Nord America). Il marketing di questo poderoso network sarà affidato a Condista, che è già responsabile di sedici canali in lingua spagnola (←articolo di Dom Serafini su Millecanali).

Aggiornamento del 2 giugno: secondo il giornalista Marco Castoro (La Notizia Giornale) la Rai non è riuscita a chiudere la trattativa sul rinnovo del contratto con chi distribuisce il segnale in Canada, negli Stati Uniti e in America Latina. Mamma Rai, pertanto, non sarà piú visibile nel Continente Nuovo (←TvZoom).

E Mediaset? Illo tempore, il sottoscritto ha proposto all’azienda di Cologno una politica d’espansione in America Latina, partendo dal semplice presupposto (more…)


brevi dai media (5)

Cosa passa nella testa delle famiglie Berlusconi e Murdoch?  Secondo le indiscrezioni piú recenti (Corriere della Sera et alt.), si starebbe lavorando ad una società in grado di consentire a Sky e a Mediaset di coabitare nella pay tv, unendo gli asset e i sette milioni di clienti delle  rispettive piattaforme. Sarebbero stati i figli di Berlusconi a scongiurare la vendita totale dell’azienda. In ogni caso, il monopolio che verrebbe a crearsi, pur con dei precedenti in Europa, dovrebbe passare il vaglio dell’Antitrust. Che poi, a pensarci… già Fox Sports è una bella forma di partnership… Quanto agli interessi di Berlusconi in Europa, si è saputo che las hermanitas di Telecinco (rileggi), cioè le emittenti spagnole del Biscione, sono aumentate; Mediaset España Comunicación, ha acquisito il 40% di Godo Group, il gruppo a capo di Digitals de Catalunya e 8 Tv, proprietario di quattro frequenze televisive e del quotidiano La Vanguardia (Huffington Post).

Cosa passa nella testa di chi cura la programmazione Mediaset? Molti reality show, a quanto sembra. La prossima stagione televisiva vedrà il ritorno dell’Isola dei famosi (11) e del Grande fratello (14) ma, per la prima volta in Italia, andrà in onda anche ‘Grande Fratello VIP’, probabilmente nella prima parte della stagione, quella autunnale. Secondo Dagospia, potrebbe tornare in onda anche ‘La Talpa’ (4), il fortunato programma che ha costituito uno dei cavalli di battaglia di Italia 1.

Cosa passa nella testa dei responsabili di Sanremo? Secondo TvZoom la conduzione del festival nel 2016, che sarà rivelata ufficialmente i prossimi 29 e 30 giugno, è “un segreto di Pulcinella” giacché Carlo Conti, che salutiamo caramente, ha già cominciato a girare per le case discografiche per annusare e subodorare le novità e gli umori. Questo, secondo la testata, significa che Carletto sarà nuovamente il conduttore della kermesse anche se, a rigore, il suo girare per le case discografiche potrebbe dipendere dal ruolo di direttore artistico. Si è vociferato della possibile co-conduzione di Maria de Filippi, anche per una sola serata e con “ruoli distinti”. (more…)


le scelte del Biscione (3)

Aggiornamento 13 aprile 2017: “Le coincidenze appaiono quasi astrali: nello stesso giorno della cessione del Milan ai ‘cinesi’, Fininvest può iniziare a crescere nell’azionariato di Mediaset, con acquisti che fino al 27 aprile possono arrivare a quasi l’1,4% del capitale. (Ansa) La prestigiosa agenzia giornalistica ricorda come la Fininvest, grazie alla vendita del Milan, oltre a deconsolidare debiti per 220 milioni, possa contare su un netto di circa 440 milioni.

Aggiornamento 6 settembre 2016:

“Fininvest conferma con soddisfazione l’avvenuto pagamento da parte della Sino-Europe Sports Investment Management Changxing Co.Ltd. della seconda tranche della caparra di 100 milioni di Euro concordata nel preliminare di vendita del Milan siglato lo scorso 5 agosto. Nel rispetto dei tempi concordati, a seguito del versamento dei primi 15 milioni di Euro avvenuto contestualmente alla firma, oggi gli investitori cinesi hanno provveduto a versare alla Fininvest i rimanenti 85 milioni di Euro. Un passaggio importante nel percorso verso il “closing” dell’operazione previsto entro fine anno.” (Comunicato stampa)

Aggiornamento del 5 agosto 2016: Silvio Berlusconi ha ceduto il 99,93% del Milan alla Sino-Europe Investment Management Changxing, cui fanno capo, tra gli altri, Haixia Capital, fondo cinese di Stato per lo sviluppo e gli investimenti, ed il manager Yonghong Li.  La Fininvest ha inoltre  diramato un comunicato stampa: “Con l’accordo gli acquirenti si impegnano a compiere importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento patrimoniale e finanziario, per un ammontare complessivo di 350 milioni di euro nell’arco di tre anni, di cui 100 milioni da versare al momento del closing“.
La domanda sorge spontanea: che significato ha lo 0,07?

Aggiornamento del 1° agosto 2015:

“nel corso del faccia a faccia a Villa Certosa, Silvio Berlusconi e Bee Taechaubol hanno trovato un accordo sul futuro assetto del Milan (…) è stato concordato il passaggio al gruppo del magnate thailandese del 48% della società rossonera a fronte di un versamento a Fininvest di circa mezzo miliardo di euro. Si tratta di un pre-accordo vincolante ed è stata fissata al 30 settembre la scadenza per il closing.” (Corriere.it)

Aggiornamento del 5 giugno 2015:
Comunicato stampa congiunto Fininvest – Mr. Bee Taechaubol: accordo per trattativa in esclusiva su collaborazione nel Milan
Il presidente Silvio Berlusconi ha approvato l’accordo firmato dall’amministratore delegato di Fininvest Pasquale Cannatelli e Mr. Bee Taechaubol che prevede di trattare in esclusiva per un periodo di otto settimane un rapporto di collaborazione relativo all’Ac Milan.  In questo periodo Silvio Berlusconi, che continuerà ad essere presidente, e Mr. Taechaubol lavoreranno per costruire insieme un grande ed ambizioso progetto economico e sportivo per riportare il Milan ai massimi livelli del calcio italiano ed internazionale che gli competono per storia, prestigio e risultati. In questo quadro, l’ipotesi di accordo, che verrà dettagliatamente esaminata, prevede che il controllo del club rimanga nelle mani del presidente Silvio Berlusconi e della Fininvest, cui farà capo una quota di maggioranza assoluta pari al 52%. Il consorzio rappresentato da Mr. Taechaubol acquisirà’ invece una quota di minoranza pari al 48%.  L’ipotesi di accordo ha come obiettivo la valorizzazione e la commercializzazione del brand Milan in particolare nei Paesi asiatici, al fine di ottenere un forte impulso dei ricavi e di conseguenza quelle risorse finanziarie indispensabili per riportare, grazie a un progetto tecnico e sportivo estremamente incisivo, il Milan a competere con i principali club del calcio mondiale.”

Aggiornamento 26 luglio 2016: leggi

Mediaset parlerà francese? Il Milan si esprimerà in cinese? O addirittura in thai? Le voci si rincorrono… Ieri il titolo di Mediaset in Borsa ha goduto di un sostanzioso rialzo in virtú di un’indiscrezione secondo la quale Mediaset Premium starebbe per essere venduta a Sky; ipotesi improbabile (definita dal gruppo di Murdoch “fantascienza”, Pier Silvio avrebbe detto “fantatelevisione”), anche in considerazione del fatto che Premium, all’epoca, è nata proprio per contrastare l’avanzata di Sky sulla tv a pagamento. Non che la storia in queste cose abbia sempre ragione, s’intende ma cedere a un concorrente un asset consolidato, per il quale si è molto sofferto, sarebbe davvero un sacrificio gravoso.

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brevi dai media (3)

Sabato, 18 aprile 2015

  • verso le tre del pomeriggio, alcuni sapientoni del video, nel parlare di una serie andata in onda da poco su Sky, confondevano o facevano finta di confondere la categoria di fiction e quella di documentario;
  • Telecom Italia ha confermato i buoni rapporti con Vivendi, che diventerà (primo) socio azionista tra la fine di maggio e giugno, massimo a luglio;
  • Patuano, amministratore delegato di Telecom ha anche dichiarato che, come prevedibile, vista la non esclusività dell’accordo con Sky, è in cantiere un accordo triennale anche con Mediaset, per integrare contenuti televisivi, internet, telefonia fissa e mobile, in virtú della tecnologia adsl;

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brevi dai media (1)

Il Consiglio d’amministrazione di Auditel è passato da 22 a 30 membri, dando possibilità d’accesso anche a rappresentanti di Sky e del gruppo Discovery. A ulteriore vantaggio, il numero di trenta consiglieri consente di rappresentare in modo perfettamente bilanciato gli interessi del mercato e quelli degli editori televisivi (cosiddetti broadcaster).

Il nuovo CdA, le cui nomine saranno ufficializzate entro la fine di aprile, sarà dunque formato da dieci rappresentati dell’Upa (Utenti pubblicitari associati), quattro di Assap (Associazione delle agenzie pubblicitarie), uno di Unicom, sei della Rai, quattro di Mediaset, uno di La7, uno di Confindustria in rappresentanza delle tv locali, due di Sky e due di Discovery.  Nelle decisioni da prendere con votazione, il voto del presidente avrà la prevalenza in caso di parità tra opposte istanze.

È stato costituito un “comitato di controllo rischi e corporate governance” con tre membri esterni, scelti dal presidente ed è stato confermato il progetto ‘Super Panel’, con l’obiettivo di aumentare l’attuale campione di famiglie con altre diecimila entro luglio 2016, attingendo a dati catastali, elenchi telefonici e dati stradali. (⇐Ansa)

Sono state presentate le linee guida delle reti tematiche Mediaset, nell’ottica di un ulteriore potenziamento delle stesse.

Al link Canali tematici è possibile scaricare lo scenario che è stato oggetto della conferenza stampa.

Il progetto di riforma Rai concepito da Matteo Renzi e approvato dal Consiglio dei Ministri prevede che i sette membri del consiglio d’amministrazione siano eletti due dal Senato, due dalla Camera, due dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (incluso l’amministratore delegato), uno dai dipendenti (qui la proposta 5 Stelle).

Molti pareri fin qui espressi sembrano orientati ad una fondamentale bocciatura.

I sindacati Fnsi e Usigrai l’hanno definito “deludente”; Vittorio di Trapani, segretario proprio dell’Usigrai, il giorno stesso della presentazione all’Esecutivo, ha dichiarato: (more…)


los angeles – italia 2015

‘Los Angeles -Italia, Film, Fashion and Art Fest’, exhibition that celebrates each year the good relationships between Italian and American Cinema, is in progress, at the Hollywood Chinese Theatre.
This edition is the tenth and is up since February 15 to February 23; promoted by the Institute ‘Capri nel mondo’, born under the patronage  of the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation, together with the General Italian Consulate of Italy in Los Angeles, the Ministry of Economic Development and with the support of MiBACT (DG Cinema), the Italian Trade Commission, the Italian Cultural Institute, ANICA, the National Italian American Foundation (NIAF), the Bank of the West, Ambi Pictures and Mediaset; among the partners and supporters of the event are to be remembered the Chamber of Commerce of Hollywood, Cinecittà Studios, Cinecittà Luce and Italian Independent Productions.
Oscar-winning screenplay writer Bobby Moresco is chairing this year’s festival with Lady Monika Bacardi as president and Mark Canton as chairman of the Honorary Board which includes Italian producer Marina Cicogna, the director Lina Wertmüller, the actor Franco Nero and the Italian singer Tony Renis.
È in corso di svolgimento, presso il Teatro Cinese di Hollywood, il  ‘Los Angeles – Italia, Film, Fashion and Art Fest’, manifestazione che celebra ogni anno i buoni rapporti tra cinema italiano e statunitense.
Questa edizione, la decima, ha luogo dal 15 al 23 febbraio, è promosso dall’Istituto ‘Capri nel mondo’ e nasce  con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, insieme con il Consolato Generale italiano d’Italia a Los Angeles, il Ministero dello Sviluppo Economico e con il supporto del MiBACT (DG Cinema), dell’Italian Trade Commission, dell’Istituto Italiano di Cultura, dell’ANICA, della Fondazione Nazionale Italiana Americana (NIAF), della Bank of the West, di Ambi Pictures e di Mediaset; tra i partner e i sostenitori della kermesse vanno inoltre ricordati  la Camera di Commercio di Hollywood, Cinecittà Studios, Cinecittà Luce e Italian Independent Productions.
Lo sceneggiatore premio Oscar Bobby Moresco presiede l’edizione di quest’anno del festival, con Monika Bacardi presidente, Mark Canton presidente del Comitato d’Onore, che include il produttore italiano Marina Cicogna, la regista Lina Wertmüller, l’attore Franco Nero ed il cantante Tony Renis.

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l’importanza (strategica) del 27 (2)

(Segue da ‘l’importanza (strategica) del 27) Mi sovviene che in passato si parlava di una discesa (anche) sul digitale terrestre di SkyTg24 e, a quanto se ne sa, il canale che abbiamo provvisoriamente chiamato “Cielo 2” sarà basato sulle news. Sembra giusto ipotizzare che proprio il canale 27 ospiterà SkyTG24 che, a quel punto, sarà rivale diretto di RaiNews24 e Tgcom24.

Aggiornamento del 23 gennaio: Andrea Zappia ha comunicato che Sky Tg24 passa anche in chiaro sul digitale terrestre sul canale 27, dal 27 gennaio. La SkyTG24 tradizionale resta sul satellite nella versione Hd e con i contenuti interattivi e andrà anche su free con un palinsesto diverso, composto per il 70% da notizie e per il resto da approfondimenti, docu e film.

“Nasce un nuovo canale in Italia ma non si tratta esattamente di Sky Tg24, è un canale diverso, con un palinsesto specifico. Sky oggi non è più semplicemente una pay tv satellitare, ma è da molto una media company. Il nostro core business rimarrà sempre la pay, sulla quale vogliamo continuare ad investire in termini di contenuti e di innovazione tecnologica perché crediamo ancora in una possibilità di crescita della pay. Vogliamo però portare sulla free buona parte delle notizie di Sky Tg24 non solo per far vedere il canale, ma anche per far conoscere l’offerta della pay tv. Questo canale, che mandiamo in onda grazie all’accordo con Class, ci serve anche come vetrina”.

Sarah Varetto precisa che il canale 27 ospiterà anche contenuti di spettacolo, rubriche di sport, film e serie tv, tutto su un filo rosso basato sulla cronaca; Andrea Scrosati ribadisce l’importanza di affidarsi ad un linguaggio nuovo, meno scontato. (Ansa)

A viale Mazzini, però, pare non l’abbiano presa benissimo anche perché SkyTG24, posizionata sul canale 27, danneggerebbe non poco Rai News 24; Repubblica ci informa che la Rai ha incaricato il suo Ufficio Legale di verificare se l’acquisizione del canale 27 sia legittima, magari con riguardo alla determinazione ministeriale del 22 novembre 2010, che prevedeva, per la posizione 27, un canale dal palinsesto “semigeneralista”. La Rai, partendo dunque da piano regolatore delle frequenze, spera di vincerla cosí; se cosí non fosse, è comunque pronto il piano B, spostare Rai News 24 al canale 24, al posto di Rai Movie. I dipendenti del canale di Saxa Rubra, inoltre, hanno indetto tre giorni di sciopero e, riguardo sia a quest’ultima questione sia al generale riordino delle news, si sono espressi in tal guisa:

“La redazione di Rainews24 è in stato di agitazione, per denunciare l’assenza di un progetto chiaro sul ruolo e i mezzi messi a disposizione del canale. Nel giorno in cui la concorrenza annuncia il posizionamento dell’informazione all news anche sul digitale terrestre il Consiglio di Amministrazione della Rai evita di approvare la procedura d’urgenza che avrebbe consentito di rinnovare il sistema digitale utilizzato da Rainews24 per produrre e mandare in onda servizi e notiziari. Il sistema attuale, ormai obsoleto e inadeguato, si blocca quotidianamente e la regolare programmazione del canale è garantita solo dallo sforzo e dal sacrificio dei lavoratori di Rainews24, nonostante gli organici giornalistici e tecnici insufficienti, l’assenza di salette di montaggio e di strumenti adeguati alla produzione di news 24 ore su 24. Non possiamo più attendere, come ci chiede l’azienda, il completamento di un percorso di riforma dell’informazione Rai, ancora oggi in alto mare. Sembrerà paradossale, ma la nostra prima forma di protesta sarà l’applicazione del contratto di lavoro giornalistico che a Rainews24 viene continuamente violato, per garantire al canale all news del servizio pubblico una copertura pressoché totale dei principali avvenimenti sul territorio nazionale e internazionale. L’assemblea di redazione di Rainews24 ha affidato inoltre al comitato di redazione un pacchetto di tre giorni di sciopero, il primo dei quali sarà proclamato per il mese di febbraio.”

Sempre a Cologno Monzese ma a qualche numero civico di distanza (ed in altra azienda) sta per nascere ‘Novela, il canale Mediaset dedicato a soap opera e telenovele.

Nascerà, piú come blanded block che come canale, il prossimo 2 febbraio, pare, alla posizione 34, a rafforzare la già esistente Mediaset Extra, inserendosi nello spazio compreso tra le 6.40 e le 12.45.  Ecco il comunicato stampa del Biscione:

Lunedì 2 febbraio 2015 debutta la prima proposta televisiva italiana interamente dedicata al genere telenovela e soap opera. Tutte le mattine dalle 6.40 alle 12.45, si accenderà sul canale 34 “Novela”, un ‘branded block’ che rafforzerà la rete “Mediaset Extra” con contenuti molto apprezzati dal pubblico femminile.  Ogni mattina, da lunedì a venerdì, andranno in onda sei titoli, di cui due prime tv:  “Gabriela” (ore 10.10) e “Dolce Valentina” (ore 12.00).  Il resto della programmazione prevede “La donna del mistero” (ore 6.40 e 11.10), “Dancin’days” (ore 7.40), “Tempesta d’amore” (ore 8.40), “Centovetrine” (ore 9.40),


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