Get a site

Posts tagged “Rai Cinema

Crimi, CinemaDays e… altri demoni

  • Tornano da lunedí 1 a giovedí 4 aprile, con il biglietto a 3 euro in tutti i cinema aderenti, i Cinemadays, organizzati dagli esercenti di Anec e Anem e dai produttori dell’Anica con il sostegno del ministero per i Beni e le attività culturali. L’obiettivo è quello di “rilanciare l’intrattenimento in sala anche durante i mesi piú caldi, allineando il mercato italiano ai principali mercati mondiali, che hanno uscite di grande rilievo in tutti i mesi dell’anno, permettendo così una migliore distribuzione dei film durante tutto l’anno”. Al momento sono stati annunciati tanti blockbuster americani; a breve, si comunicheranno anche le prime visioni di Film Italiani e di Cinema d’Autore. L’operazione avrà il suo battesimo mediatico il prossimo 27 marzo, durante la Notte dei David di Donatello.
  • Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Vito Crimi, intervenendo alla firma del protocollo d’intesa tra il Dipartimento per l’informazione e l’editoria del Consiglio dei ministri alla commissione della Regione Lazio per la vigilanza sul pluralismo dell’informazione, ha ribadito che gli Stati generali dell’informazione dovrebbero (more…)

brevi dai media (18)

  • ‘Rocco Schiavone’ è la serie televisiva che Cross Production e Rai Fiction intendono ricavare dai romanzi gialli di Antonio Manzini, editi da Sellerio. Marco Giallini veste i panni di un vicequestore di polizia inviato da Roma ad Aosta per risolvere casi particolarmente difficili. Come intuibile, la serie, divisa in sei puntate, sceneggiata da Antonio Manzini e Maurizio Careddu, distribuita dalla Beta Film, è realizzata con l’apporto della Film Commission della Valle d’Aosta (Igor Tonino). (⇐Ansa)
  • La Miramax parla arabo. La casa di produzione e distribuzione fondata nel 1979 da Harvey & Robert Weinstein, cui sono legati titoli quali ‘Pulp Fiction’, ‘Shakespeare in love’, ‘Non è un paese per vecchi’, ‘Una donna da salvare’, è stata acquistata dalla beIN Media Group, con sede a Doha, nel Quatar. Nel 1993 era stata acquistata dalla Disney (more…)

Gallia li disfe’, rifeceli Sicilia

Ride bene chi ride ultimo e i fenicotteri di Sorrentino, alzatisi in volo ne ‘La grande Bellezza‘, si stagliano adesso piú in alto che mai. La solatia Trinacria, nella sua Taormina, ha impalmato Paolo Sorrentino regista del miglior film italiano del 2015 (‘Youth – La giovinezza‘) né può lamentarsi Matteo Garrone che, come Sorrentino, ha ottenuto tre Nastri (e tre anche ‘Anime nere‘, di Francesco Munzi). Nastro dell’anno è ‘Il giovane favoloso’, di Mario Martone.

Per la precisione, i tre riconoscimenti dati a ‘Youth’ riguardano, oltre alla regia, la fotografia (Luca Bigazzi) ed il montaggio (Cristiano Travaglioli) mentre quelli conferiti ad ‘Anime nere‘ hanno inteso premiare la miglior produzione (Cinemaundici di Luigi e Olivia Musini), il montaggio (il già citato Cristiano Travaglioli) e la sceneggiatura (ancora Munzi con Fabrizio Ruggirello, Maurizio Braucci e la collaborazione di Gioacchino Criaco, autore del romanzo da cui è tratto il film). ‘Il racconto dei racconti’ di Garrone è stato premiato per i costumi di Massimo Cantini Parrini, il sonoro in presa diretta (Maricetta Lombardo) e le scenografie (Dimitri Capuani).

(more…)


David di Donatello 2015

Saranno consegnati il prossimo 12 giugno al Teatro Olimpico di Roma i David di Donatello 2015; come l’anno scorso, l’evento sarà seguito in diretta da Rai Movie per essere poi replicato da Rai 1 in seconda serata (con la conduzione, però, di Tullio Solenghi, che si è definito “usato sicuro”).
Il primato delle candidature spetta, senza alcun dubbio, ad ‘Anime Nere’, di Francesco Munzi (sedici) ; al secondo posto ‘Il giovane favoloso’ con quattordici, al terzo ‘Mia madre’ con dieci.
Ecco l’elenco completo delle categorie e delle candidature: (more…)


cinema calabrese alla riscossa (2): #animenere

È stato proiettato oggi al festival di Venezia ‘Anime nere‘, primo film italiano in concorso, girato quasi completamente in Calabria, ad Africo, in quella Locride già citata nel post precedente con riguardo al giovane membro della giuria del Leoncino d’oro e ai bimbi che fanno cartoon. Standing ovation e dieci minuti di applausi.

Francesco Munzi, romano, classe 1969, regista e apprezzato documentarista, alla sua terza fatica cinematografica, seconda a Venezia, sembra aver esplorato le intime fibre dell’Aspromonte, dove alcune categorie mentali faticano a scomparire ma sempre vive la speranza nel riscatto.

Galeotta è stata la lettura del romanzo di Gioacchino Criaco (pron. Criàco), pubblicato da Rubettino nel 2008, alla quale Munzi si è dedicato con passione e dalla quale ha ricavato la curiosità di entrare in un mondo che lo ha intrigato in misura sempre maggiore, fino ad averlo “felicemente sorpreso“; la sceneggiatura, appoggiata fin dall’inizio dallo scrittore aspromontano, è sta scritta da Munzi stesso, in collaborazione con Maurizio Braucci e Fabrizio Ruggirello, purtroppo scomparso nel dicembre del 2013.

Particolarmente alto il livello della recitazione, in gran parte in dialetto; merito di Marco Leonardi, nato peraltro a Locri, di Peppino Mazzotta e Fabrizio Ferracane, che hanno impersonato in modo eccellente i tre fratelli, Luigi, Rocco e Luciano, primo e secondo a gestire traffici illegali di stupefacenti e denaro sporco, il terzo, il maggiore, a fare il pastore sulle montagne dell’Aspromonte, pur accarezzando l’onirica chimera di una Calabria preindustriale, in un virtuale dialogo coi morti. Poi c’è Leo, suo figlio, impersonato da Giuseppe Fumo, scintilla che fa riaccendere ancestrali alchimie.

Molto alto anche il livello di collaborazione degli autoctoni; il regista racconta che, mentre si girava, la cittadinanza manifestava interesse e totale fiducia, solidale all’obiettivo di raccontare il male nella speranza di sradicarlo.

Girato, come dicevamo, in massima parte in Calabria, ma anche a Milano e in Olanda, ol film è stato prodotto da Cinemaundici e Babe Films con Rai Cinema e arriverà nelle sale il 18 settembre, distribuito con Good Films.


il web a #Venezia (2): Italy in a day

 È ancor vivo nei miei ventiquattro lettori l’invito che divi e professionisti hanno rivolto a tutti il 26 ottobre scorso, chiedendoci d’impugnare la videocamera e riprendere il mondo, il vissuto, le nobili cure o il banale transeunte?

Italy in a day’, per intenderci, il primo film collettivo della storia, o social movie, per dirla all’inglese… per ventiquattr’ore ventiquattro gli italiani hanno ripreso il mondo e la vita che li circondava e inviato il tutto (oltre 44 mila filmati); Gabriele Salvatores ha poi avuto un bel daffare nel guardarli, valutarli e montarli, insieme allo staff di Rai Cinema e Indiana Production.

La settantunesima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ospiterà ‘Italy in a day’ il prossimo 2 settembre, fuori concorso; nella trepidante attesa, è possibile visionare il messaggio di ringraziamento di Salvatores e magari rivedere lo spot dello scorso autunno:

http://www.italyinaday.rai.it

 


David di Donatello, Nastri d’argento, Ciak d’oro

I David di Donatello saranno conferiti martedí 10 giugno ma non poche sono le altre rassegne che promettono aurei e argentei riconoscimenti ai professionisti devoti alla Decima Musa (piú in là nel post si parla anche, infatti, di Nastri d’argento e Ciak d’oro).

La cerimonia di premiazione della cinquantottesima edizione dei premi David di Donatello avrà luogo presso lo studio Nomentano 5 di Roma martedí 10 giugno, con diretta su Rai Movie alle 19 e differita su Rai 1 alle 23.25, per la conduzione di Anna Foglietta e Paolo Ruffini (alle 21.10 è previsto lo spettacolo sui 100 anni del Coni)..

Ecco le candidature: (more…)


i frutti di Venezia

In attesa dell’autunno e delle sue eventuali vendemmie, vogliamo occuparci di cinematografico raccolto, quello della settantesima Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia (per il programma completo, si può rileggere Le luci di Venezia, per il calendario dettagliato del festival, si può cliccare sul programma della settantesima mostra internazionale del cinema di Venezia).

Le novità di quest’anno sono i classici restaurati e i documentari, che il presidente Paolo Baratta spiega come “un segno dei tempi, della crisi economica e del bisogno di realtà della gente”; quanto agli ospiti, Venezia accoglierà personalità come George Clooney e Sandra Bullock (per lo spaziale ‘Gravity’, di Alfonso Cuarón), il Leone d’oro alla carriera William Friedkin, Nicolas Cage per Joe, il fondatore di Solidarnosc Lech Walesa (Wajda gli ha dedicato un film-omaggio), Mia Wasikowska per ‘Tracks’,  la coppia porno formata da Lindsay Lohan e James Deen (‘The Canyons’), sette Femen inquiete dall’Ucraina.

Il 29 agosto Stefano Accorsi e Geppi Cucciari presenteranno ‘L’arbitro’, esordio alla regia di Paolo Zucca, prodotto da Classic e Bd Cine, in collaborazione con Rai Cinema e con il contributo di MiBAC – Direzione Generale per il Cinema, INCAA, Regione Autonoma della Sardegna con il sostegno di Fondazione Sardegna Film Commission, distribuito da Lucky Red.

Alla proiezione di ‘Che strano chiamarsi Federico – Scola racconta Fellini, di Ettore Scola, sarà presente anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Madrina del tutto, Eva Riccobono.

C’è da chiedersi se l’ottava arte, la televisione, sarà gelosa della settima o se le darà il giusto spazio (per le arti, rileggi qui).

Che dire… La cerimonia d’apertura, che avrà luogo oggi alle 19 in Sala Grande, sarà trasmessa da Rai Movie (altrettanto accadrà per quella di chiusura, il 17 settembre) ma l’intera kermesse, oltre che sul detto canale, media partner della rassegna, si potrà seguire in streaming sul sito www.raimovievenezia.rai.it

Ci saranno undici serate undici, intitolate ‘I Leoni di Venezia’, con la proposizione di undici pellicole particolarmente rappresentative di undici registi premiati con il Leone d’Oro alla Carriera, da Francis Ford Coppola a Roman Polanski, a Bernardo Bertolucci * (‘L’ultimo imperatore’, uscito nell’87, sarà peraltro presentato alla mostra in versione digitalizzata e in 3 D – un restauro durato dieci mesi con un investimento di oltre due milioni di dollari- e arriverà nelle sale di tutta Italia il 10 e 11 settembre, in 150 copie distribuite da Videa).

La parte storico -documentaristica sarà affidata, forse con qualche ragione, a Rai Storia (‘Dai nostri inviati’), con materiali e testimonianze di sessant’anni di festival, dal ‘32 al ‘92.

Rai 1 dedicherà alla rassegna la sua terza serata (‘Cinematografo’ e collegamenti con ‘Unomattina’ e telegiornali); Rai 2, oltre ai collegamenti dei telegiornali, se ne occuperà in ‘Stracult’; Rai 3 con ‘Blob’ e ‘Fuori Orario’ (ma anche Tg3).

Per quanto attiene al Biscione, Canale 5 dedicherà al festival la prima puntata 2013 -2014 di ‘Supercinema’, mentre Irissi collegherà al Lido ogni giorno alle 15.40 con ‘Note di cinema da Venezia’ e alle 23.40 con ‘Iris al Festival di Venezia’.

Sky Cinema HD farà una piccola grande magia e trasformerà il consueto appuntamento delle 21 con Sky Cine News in Sky a Venezia, dieci minuti di aggiornamenti e approfondimenti sull’andamento della rassegna.

Il sito internet per vedere i film al prezzo di 4 euro è invece www.labiennale.org.

*Bernardo Bertolucci, oltre ad essere Presidente di Giuria, (more…)


(n)anni sessanta, ovvero il Maestro e Margherita

“Le parole sono importanti”

Nanni Moretti

Il regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico Nanni Moretti celebra oggi il sessantesimo genetliaco.

Il mio primo incontro con la sua cinematografia risale ad una proiezione di ‘Ecce Bombo‘ durante un’autogestione, ai tempi del liceo; successivamente, la sua arte mi ha incontrato  in modo sempre piú tecnico (rileggi Habemus papam e Caos Calmo).

Non si sa in che modo festeggerà la ricorrenza ma sembra in cantiere una sua prossima fatica, ‘Margherita‘, prodotta dalla sua Sacher insieme a Fandango, alla francese Le Pacte e a Rai Cinema, con l’interpretazione di una giovane ricercata per mesi nelle scuole superiori della capitale e la partecipazione di Margherita Buy.

All the best!


felicità

  • Si chiamerà ‘Anni Felici’ la prossima fatica cinematografica firmata da Daniele Luchetti, interpretata da Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti e Martina Friederike Gedeck. Sarà la storia di Guido, artista cresciuto in una famiglia borghese che tarpa le ali della sua creatività, dell’innamoratissima moglie Serena, dei figli Dario e Paolo, rispettivamente di dieci e cinque anni.
  • Altra coppia felice, sebbene in regime non coniugale, sarà quella di Batman e Superman; Zack Snyder ha annunciato che i due supereroi combatteranno insieme in un film che è già in fase di scrittura, la cui realizzazione comincerà probabilmente l’anno prossimo e che, probabilmente, vedrà la luce nell’estate del 2015. Nei panni, pardon, nel costume di Superman di nuovo Henry Cavill, in quelli di Batman Ben Affleck.
  • La felicità talvolta passa anche dalla serenità economica e il decreto ‘Valore Cultura’, per quanto attiene al cinema, prevede infatti novanta milioni di euro per il tax credit, come gli operatori del settore ardentemente speravano. Anche i musicisti avranno di che gioire, però, perché altri cinque milioni saranno destinati alla musica, per promuovere giovani artisti e compositori emergenti nelle opere prime e seconde, di qualsiasi genere. I fondi per lo spettacolo saranno distribuiti in rapporto alle attività effettivamente svolte e rendicontate e sarà istituita un’anagrafe degli incarichi amministrativi e artistici degli enti di spettacolo e degli organismi collegiali, per la gestione delle risorse del ministero dei Beni Culturali. I privati potranno fare donazioni fino a cinquemila euro senza oneri amministrativi, con piena pubblicità delle donazioni e del loro impiego; il nostro patrimonio culturale sarà inventariato e digitalizzato, selezionando all’uopo cinquecento brillanti giovani per dei tirocini di dodici mesi.

Il Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha dichiarato:

dobbiamo far sí che il Paese continui ad attrarre produzioni cinematografiche”, dando “un segnale fortissimo (…) di inversione di tendenza assolutamente profondo, forte e unico, segno di una strategia di lungo periodo. La cultura è la bandiera principale del nostro Governo.

Massimo Bray, ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo, ha aggiunto:

Siamo convinti che nel cinema ci sia una parte importante del patrimonio e della memoria del nostro Paese e per questo abbiamo garantito l’intera cifra per il tax credit in modo da stabilizzarlo nei prossimi anni”.

  • “Zoro”, al secolo Diego Bianchi, espanderà la sua felicità da internet (‘Tolleranza Zoro’) al cinema, dopo averla sperimentata anche in televisione (‘Gazebo’, su Rai Tre). Curerà infatti la regia di  ‘Arance e martello’, film prodotto da Fandango per Rai Cinema (e vi reciterà anche, dopo aver scritto soggetto e sceneggiatura). L’intento della pellicola è di “fotografare la sinistra italiana” raccontando una giornata tipo in un mercato rionale di Roma, non troppo lontano da una sede di partito.

le luci di Venezia

Sono stati annunciati ieri, 25 luglio 2013, i film in lizza alla settantesima mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, che avrà luogo nella città del sogno e dell’incanto dal 28 agosto al 7 settembre per la direzione di Alberto Barbera.

Le quattro sezioni principali sono:

Venezia 70 -Concorso internazionale di lungometraggi in prima mondiale

Fuori concorso -Opere firmate da autori d’importanza riconosciuta

Orizzonti – Le nuove correnti del cinema mondiale

Venezia Classici– Selezione di film classici restaurati e di documentari sul cinema

Le sezioni autonome e parallele sono:

Settimana Internazionale della Critica (SIC) – Rassegna di 7 film – opere prime – autonomamente organizzata da una commissione nominata dal SNCCI

e le Giornate degli Autori (sezione autonoma promossa dalle associazioni dei registi italiani ANAC e 100 Autori).

Il calendario dettagliato delle proiezioni, giorno per giorno, sarà disponibile a metà agosto mentre è già scaricabile un’App per smartphone, meglio nota come iMiBAC. Una novità concepita giustappunto per l’edizione numero 70 è il progetto ‘Venezia 70 – Future Reloaded’: settanta registi sono stati invitati a realizzare un cortometraggio di durata compresa tra i 60 e i 90 secondi, oggetto poi (godi popolo) di pubblica proiezione.

Cinecittà Luce si presenta alla settantesima edizione con sette film: il debutto cinematografico della drammaturga Emma Dante (‘Via Castellana Bandiera’, con la detta Emma insieme ad Alba Rohrwacher),  ‘Che strano chiamarsi Federico , di Ettore Scola, presentato fuori concorso e piú volte citato in questo blog, ‘Con il fiato sospeso’ di Costanza Quatriglio e ‘Redemption’ di Miguel Gomes.  ‘Profezia. L’Africa’ di Pier Paolo Pasolini, a cura di Gianni Borgna, e la versione restaurata di ‘Paisà di Roberto Rossellini faranno mostra di sé, invece, nella sezione Venezia Classici.

Il film d’apertura di tutta la rassegna sarà ‘Gravity’, di Alfonso Cuarón, con Sandra Bullock e George Clooney, che è fuori Concorso; sarà proiettato in 3D e in prima mondiale nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, subito dopo la cerimonia di apertura.
Questo l’elenco completo delle pellicole:
(more…)


ciak d’oro 2013

“Ecco a voi Cik & Ciak, storie di film che fanno Crack!”

Ezio Greggio, al Drive in

In attesa dei Nastri d’argento e dei David di Donatello, ha avuto luogo la consegna dei riconoscimenti tributati al cinema italiano da ‘Ciak‘, il mensile specializzato nella settima arte.

CIAK D’ORO MIGLIOR FILM

La migliore offerta

CIAK D’ORO MIGLIOR REGIA
Giuseppe Tornatore (‘La migliore offerta‘)

CIAK D’ORO MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Toni Servillo (‘Viva la libertà)

CIAK D’ORO MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA/FERRAGAMO PARFUMS SIGNORINA
Margherita Buy (‘Viaggio sola‘)

CIAK D’ORO MIGLIOR FILM STRANIERO
Il lato positivo

CIAK D’ORO MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Valerio Mastandrea (‘Viva la libertà’)

(more…)


pirateria? no, grazie!

Nell’ambito della medesima rassegna ‘Screenings Rai di Firenze che ha fatto da location al post di ieri sulle fiction Rai, l’amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco, con Marco Belardi di Lotus, Marco Gianani di Wildside, Benedetto Habib di Indiana, Riccardo Tozzi di Cattleya, Alessandro Usai di Colorado e Nicola Giuliano di Indigo hanno lanciato un grido d’allarme contro lo sfruttamento illegale dell’opera cinematografica:

«In Italia non abbiamo una legge antipirateria, che sottrae risorse gigantescheAltrove il problema è stato risolto. In Germania se scarichi illegalmente ti arriva una multa. In Francia, dopo un po’, ti sospendono la connessione internet».

Secondo Habib, grazie al download il «consumo di musica e video è centuplicato. Il tema è quindi remunerare il video on demand, facendo pagare il giusto, e modificare le finestre di distribuzione»; Usai aggiunge che  «per trasmettere film sulla televisione free bisogna attendere due anni, è un’eternità».

Gianani ha ricordato: «dobbiamo lavorare sulla qualità delle saleVai in sala in centro a Roma e l’offerta di cibo sono pop corn e caramelle. Abbiamo Eataly e vendiamo pop corn»; Tozzi che «la frequentazione delle sale all’estero aumenta, da noi non succedeIn Francia basta un anno per aprire una sala, in Italia servono 7 anni. Occorre rompere il terribile intreccio burocratico che c’è nel nostro Paese».

Del Brocco, a fronte di una riduzione complessiva degli incassi nel primo semestre, ha comunque sottolineato il buon andamento del cinema italiano, che ha raggiunto nello stesso periodo una quota di mercato del 31% contro il 26% dell’intero 2012 ed in particolare di Rai Cinema e 01 Distribution che, con il suo 22%, detiene il primato tra le case di produzione con il 22%. Risultato garantito, secondo l’ad, anche da film che hanno ottenuto buon successo all’estero, come La migliore offerta di Giuseppe Tornatore e Educazione siberiana di Gabriele Salvatores.


le nuove poltrone di viale Mazzini

Mario Orfeo, già direttore del Messaggero e ancor prima del Tg2 e del Mattino, è il nuovo direttore del Tg1 . Lo ha deciso il Cda di viale Mazzini confermando le indiscrezioni che circolavano in questi giorni e ispirate alle indicazioni del direttore generale Luigi Gubitosi. 

A Rai 1 Mauro Mazza dovrà alzarsi dalla poltrona per cederla a Giancarlo Leone, andando a Rai Cinema; a Rai 2 Pasquale D’Alessandro si farà da parte per fare spazio ad Angelo Teodoli mentre sul trono di  Rai 3 arriva il giornalista e conduttore Andrea Vianello, che spodesta Antonio Di Bella.

 In un comunicato ufficiale di viale Mazzini si legge che 

“Il Consiglio ha anche approvato la cancellazione della Direzione Rai Intrattenimento e la confluenza delle relative attività e del personale da quest’ultima all’interno delle singole Reti. Queste delibere saranno operative a partire dal 1 gennaio 2013′. Il nuovo Regolamento dei lavori consiliari non ha ottenuto invece il via libera da parte del Cda”. 


la (seconda) Resurrezione dei Taviani

 Le migliori congratulazioni, nel nostro piccolo,

ai fratelli Taviani,

per il giusto e doveroso riconoscimento a un film che valorizza l’intrinseca dignità delle persone, insegna a non giudicare il prossimo e s’ispira al grande Teatro di Shakespeare.

Era dai tempi di Lev Tolstoj (‘Resurrezione‘) che non si usava tanta sensibilità nei confronti di queste problematiche.

E non si volava cosí in alto.

 Dopo il salto, l’elenco dettagliato dei vincitori del David (more…)


barbaflop

Tre cose non ho capito di ‘Barbarossa’, anzi quattro mi dan da pensare:

  • perché è stato intitolato all’imperatore germanico se doveva celebrare Alberto da Giussano e i Comuni?

  • la falce profetizzata al Barbarossa come segno di sventura era limitata al contesto o era predittiva di talune ideologie che l’avrebbero assurta a simbolo, assieme al martello, di lì a qualche secolo?

  • perché la scena della battaglia di Legnano sembrava interpretata, a ritmi alterni, da poche persone o da folle oceaniche?

  • come mai ha ottenuto ascolti cosí bassi, a fronte dei faraonici costi?

rileggi Hollywood sui Navigli


the dark side of the skin

 Sembra di pregevole fattura il film di Carlo Shalom (=Pace) Hintermann e del regista dell’animazione Lorenzo Ceccotti ‘The Dark side of the Sun’, in programma quest’oggi al Festival del cinema di Roma, ormai alle ultime battute.

Prodotta da Citrullo International e Rainbow in collaborazione con Rai Cinema, la pellicola intende gettare un affresco sulla ‘XP’, Xeroderma Pigmentosum, malattia che colpisce i bambini provocando tumori alla pelle.

Su argomenti analoghi l’americano ‘How to Die in Oregon‘ e il finlandese ‘People in White‘, anch’essi dedicati alle patologie gravi che colpiscono i bambini.


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: