Get a site

Posts tagged “Ryan Gosling

BAFTA 2017: nominees and winners

(Nominees full list, winners underlined)

Best film

Arrival
I, Daniel Blake (more…)


Golden Globe Awards 2017

Herafter the list of 2017 Golden Globes; winners underlined.

(more…)


festival a confronto (12)

Aggiornamento 28 luglio: la consueta conferenza stampa ha finalmente svelato il cartellone della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che avrà luogo dal 31 agosto al 10 settembre. Per quanto riguarda l’Italia, ai già citati Roan Johnson e Giuseppe Piccioni si aggiunge Martina Parenti, con il documentario ‘Spira Mirabilis’; fuori concorso, sempre per l’Italia, oltre a Sorrentino e Rossi Stuart, ci sarà Francesco Munzi, con il documentario ‘Assalto al cielo‘; nella sezione Orizzonti ‘Il piú grande sogno’, di Michele Vannucci; confermato Gabriele Muccino nella sezione Cinema in giardino, con ‘L’estate addosso’, insieme a Michele Santoro e al suo ‘Robinú’ .
Ecco, dunque, tutti i film di Venezia 2016: (more…)


Oscar, Inside Out, DiCaprio, Banderas, Pitt, Bale, Gosling, De Niro, Scorsese…

Un film su Maometto bambino, ‘Muhammad. Messager of God’, di Majid Majidi, difenderà i colori dell’Iran alla prossima edizione dei premi Oscar, nella categoria Miglior film in lingua straniera. È un passaggio storico. La cinematografia persiana ha già presentato diciassette film agli Oscar e uno se lo è anche portato a casa, nel 2012, con ‘Una separazione’, di Asghar Farhadi. (ANSA)

(more…)


Cannes 2014

L’aspetto di maggiore folclore del festival di Cannes 2014 è forse quello legato a ‘Grace di Monaco’, il film che il regista Olivier Dahan ha dedicato alla sfortunata attrice divenuta principessa monegasca, interpretata per l’occasione da Nicole Kidman (nel cast anche Tim Roth, Paz Vega, Frank Langella). Sembra, infatti, che la famiglia Grimaldi, nelle persone di Alberto, Caroline e Stefanie, abbia poco gradito il racconto di Dahan, non abbia ottenuto le modifiche e le visioni private richieste e, per tali motivi, voglia disertare la proiezione che, tra l’altro, è chiamata proprio a inaugurare la kermesse.

Quanto a noi italiani, un primo motivo d’orgoglio può derivare dalla locandina stessa del festival, con quel grande Marcello Mastroianni che, pur amando molto la Francia, era sicuramente molto italiano.

Un altro sperabile motivo d’orgoglio potrebbe arrivare da una Palma d’oro ad Alice Rohrwacher, unica italiana in lizza con ‘Le meraviglie’.

Asia Argento presenta l’autobiografico ‘Incompresa’ nella sezione Un certain regard, mentre Sebastiano Riso porterà sulla croisette il suo ‘Piú buio di mezzanotte’, con il racconto di una famiglia impossibile, nell’ambito della Semaine de la Critique (sua opera prima, è stato prodotto da IdeaCinema in collaborazione con Rai Cinema e sarà distribuito in Italia da Istituto Luce Cinecittà).

Lievito madre’ è il cortometraggio di Fulvio Risuleo in corsa a Cinefondation; pari che la trama consti in una rivisitazione del classico triangolo, con la non irrilevante differenza che uno dei vertici di questo triangolo è un impasto antropomorfo di farina, acqua e miele. ‘A passo d’uomo’, di Giovanni Aloi, è in lizza per la palma al miglior cortometraggio; la Film Commission del Trentino avrà uno spazio negli Special Screenings grazie a ‘L’avamposto’, del napoletano Leonardo di Costanzo, parte del collettivo ‘I Ponti di Sarajevo’.

È orgogliosamente bello, anche, sapere che la nostra Sophia Loren sarà al centro dell’attenzione per tutta la durata della manifestazione; a cinquant’anni da ‘Matrimonio all’italiana’ e a pochi gioni dall’ottantesimo genetliaco, la Sophia nazionale presenterà la versione restaurata del capolavoro di De Sica ma sarà presente anche nella sezione Cannes Classics, con ‘La voce umana’, diretto dal figlio Edoardo Ponti.

La Loren non sarà comunque l’unica diva di grido; ci sarà anche Meryl Streep, ad esempio, protagonista de ‘The homesman’, di Tommy Lee Jones, e Robert Pattinson, interprete di due pellicole, ‘Maps to the Stars’, di David Cronenberg, e ‘The Rover’, di David Michod (entrambi fuori concorso). Ci saranno, inoltre, Juliette Binoche,Charlotte Gainsbourg, Marion Cotillard, gli Spandau Ballet.

Tornando ai film, da segnalare fuori concorso ‘The Salvation’, originale western danese ispirato a una storia vichinga, diretto da Kristian Levring, e “L’homme qui aimait trop” , con Catherine Deneuve, per la regia di André Téchiné.

Alla Quinzaine des réalisateurs è di sicuro interesse ‘Gett: The Trial of Viviane Amsalem’, degli israeliani Ronit e Shlomi Elkabetz, incentrato sul divorzio rabbinico e sulle contraddizioni di un Paese moderno nel quale sopravvivono alcune mentalità antiquate.

Si attende con curiosità il film ‘Lost River’, di Ryan Gosling, un dark fantasy con Christina Hendricks alle prese con un mondo macabro sotto la città in cui vive.

Infine gli otto giurati: la regista neozelandese Jane Campion come presidente, le attrici Leila Hatami, iraniana, Do-yeon Jeone, sud-coreana e Carole Bouquet, francese; gli attori Willem Dafoe, statunitense, e Gael Garcia Bernal, messicano; i registi Sofia Coppola, americana, Nicolas Winding Refn, danese, e Jia Zhang-ke, cinese.

A presiedere la giuria per il miglior corto è Abbas Kiarostami, di Teheran.

Cannes 2014, il poster ufficiale con Marcello Mastroianni

Cannes 2014, il poster ufficiale con Marcello Mastroianni


voilà Cannes 2013!

Il sessantaseiesimo Festival di Cannes si aprirà il 15 maggio con la proiezione in 3d de ‘Il grande Gatsby’, di Baz Luhrmann , con tanto di Leonardo DiCaprio in carne e ossa ospite della kermesse; la pellicola è la quarta trasposizione per il cinema del romanzo di Francis Scott Fitzgerald e vede la partecipazione, accanto a diCaprio, di Carey Mulligan. Il regista aveva, a suo tempo, dichiarato:

Per tutti quanti hanno lavorato su Gatsby è un grande onore fare l’apertura di Cannes . Sono molto fiero di ritornare in un Paese e in un festival che si sono sempre mostrati generosi nei miei confronti. E sono felice che il film sarà proiettato non molto lontano da Saint Raphael, dove Scott Fitzgerald ha scritto alcuni dei passaggi più forti e commoventi del suo romanzo straordinario”.

A chiudere, sarà invece ‘Zulu, del francese Jérôme Salle. La giuria sarà presieduta da Steven Spielberg, mentre la madrina sarà Audrey Tautou (‘Il Favoloso mondo di Amélie’).

L’Italia sarà rappresentata da ‘La grande bellezza, di Paolo Sorrentino, in concorso, mentre nella sezione Un certain regard ci difenderà Valeria Golino con ‘Miele’, suo esordio alla regia.  È la quinta volta che Sorrentino partecipa alla competizione, con una pellicola ambientata a Roma, interpretata da Toni Servillo, ideata e scritta insieme a Umberto Contarello, che uscirà nelle sale italiane il 21 maggio; ‘Miele’ è invece prodotto da Riccardo Scamarcio e Viola Prestieri è una produzione Buena Onda con Rai Cinema in coproduzione con Les Films des Tournelles e Cité Films), uscirà nelle sale italiane il 1° maggio, distribuito da Bim. Sembra in fase d’approdo anche ‘Salvo‘, dei siciliani Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, nella sezione Semaine de la Critique (Salvo è un killer della mafia che, durante un omicidio, s’imbatte in una ragazza cieca che riacquista la vista).

Peccato per Daniele Luchetti, che sperava di partecipare con Storia mitologica della mia famiglia.

Ci saranno i fratelli Ethan e Joel Coen, con ‘Inside Llewyn Davis’, ispirato alla vita del mitico cantante folk statunitense Dave Van Ronk, negli anni ’60, con Justin Timberlake e la stessa Carey Mulligan poc’anzi citata, nonché Sofia Coppola con ‘The bling ring’, con Emma Watson, la storia di un gruppo di giovani ragazze che nel 2009 ha rubato milioni di dollari in gioielli a star come Lindsay Lohan, Orlando Bloom e Paris Hilton.

James Gray presenta ‘The Immigrant’, con Marion Cotillard nei panni di un’emigrante polacca che si prostituisce per mangiare e Joaquin Phoenix in quelli di un fascinoso criminale in cui la meschina finisce con l’imbattersi.
Il danese Nicolas Vinding Refn torna in coppia con Ryan Gosling dopo l’apprezzato (e premiato) ‘Drive’: stavolta il film è ‘Only God Forgive’s, girato in Thailandia, storia durissima di droga e thai box.

In gara ci saranno anche ‘Behind the Candelabra’ di Steven Soderbergh, ‘Borgman’ di Alex van Warmerdam e ‘La Vénus à la Fourrure’ di Roman Polanski.

Valeria Bruni Tedeschi, sorella di Carla Bruni, francese con sangue torinese nelle vene, parteciperà con ‘Un château en Italie’.

 cannes 2013Dopo il salto, la lista completa delle pellicole: (more…)


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: