Get a site

Posts tagged “storia dei media

note di bellezza tra pause e silenzi

  • aggiornamento 7 luglio: sono stati consegnati ieri sera i Nastri d’Argento.
  • aggiornamento ore 9,14: è salito in Cielo il Maestro dei Maestri: Ennio Morricone. Secondo le agenzie, Morricone, che tutti ricordiamo per le colonne sonore piú belle del cinema italiano e mondiale (‘Per un pugno di dollari’, ‘The Mission’, ‘C’era una volta in America’, ‘Nuovo cinema Paradiso’, ‘Malena’, ‘the hateful Eight’, innumerevoli altre), è morto nella notte, in una clinica, per le conseguenze di una caduta. I funerali si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza”, come annunciato dalla famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma.
    Il nostro dolore è ineffabile. Dal sito ufficiale:

    Ennio Morricone is rightly considered the world’s greatest living film composer, a legend whose work has reached far beyond the scorched desert-scapes of Almeria (A Few Dollars More) and the tumultuous waters of Iguazu Falls (The Mission). Much sought after by filmmakers the world over for his matchless versatility and productivity, Morricone’s innovative soundworks and truly exhaustive range of musical styles have complemented practically every conceivable movie genre there is. However, he has not solely restricted himself to the silver screen, having created some remarkable signature pieces for radio and theatre, together with extensive forays into both absolute and applied music. Fondly referred to as il maestro by his peers, Morricone is just that: a master of his craft, a true virtuoso, effortlessly interweaving contrasting styles to produce some of the most sublime music of our day.

  • Ringo Starr, sir Richard Starkey, il batterista piú famoso del mondo, compirà ottant’anni domani, 7 luglio. Sul suo canale Youtube, dalle due di notte italiane dell’8 luglio, ci sarà un concerto benefico con performance domestiche e filmati dal vivo di Paul McCartney, Sheryl Crow, Garu Clark jr., Sheila E, Ben Harper, Steve Earle, Peter Frampton e altri. Gli ammiratori, come da Starr stesso indicato, potranno fare gli auguri dicendo, pensando o postando #peaceandlove alla mezzanotte del 7. Come si ricorderà, John Lennon, Paul McCartney e George Harrison inserirono Starr nella band nel 1962; entrò come una seconda scelta, dopo che il produttore George Martin aveva bocciato la prova di Pete Best. In quel di Liverpool, però, il piú bravo era lui da tempo, galeotta, forse, una batteria regalatagli dal compagno della madre, che aveva imparato a suonare da solo, da destrorso, pur essendo mancino.
  • ‘Il Cinema in Piazza’ è a Roma, dal 3 luglio al 30 agosto, a San Cosimato, Casale della Cervelletta e Porto Turistico di Roma. L’edizione 2020 ddeve tener conto delle misure anti-Covid 19; l’ingresso è consentito solo su prenotazione obbligatoria, tramite registrazione su www.prenotaunposto.it/ilcinemainpiazza. Venerdí scorso, 3 luglio, a Trastevere, c’è stata la presentazione del film ‘La Bella Vita’, opera prima di Paolo Virzí, per l’occasione digitalizzato dalla Cineteca Nazionale e introdotto alla presenza del regista, di Sabrina Ferilli, Claudio Bigagli e Massimo Ghini. Tra gli ospiti attesi, il premio Oscar Pawel Pawlikowski che presenterà ‘Cold War’, Tony Kaye regista di ‘American History X’, l’attrice Audrey Tautou con il regista e attore Mathieu Kassovitz per ‘Il Favoloso Mondo di Amélie’ e ‘L’ordre et la morale’ titolo mai distribuito nelle sale italiane, cui seguono i registi tedeschi Jan-Ole Gerster per ‘Oh Boy’ e Dennis Gansel con ‘L’onda’. Tanti anche gli ospiti italiani, da Francesca Archibugi a Lello Arena, da Paola Cortellesi a Diodato. E ancora, tra gli altri, Matilde Gioli, Valerio Mastandrea, Riccardo Milani, Giuliano Montaldo, Roy Paci, Rocco Papaleo, Francesco Piccolo, Isabella Ragonese, Michele Riondino, Marco Risi, Carlo Verdone, Giovanni Veronesi.
  • È stato inaugurato sabato scorso, 4 luglio, dopo opportuno completamento, il “Parlaggio”, l’anfiteatro ricompreso nel complesso del Vittoriale degli Italiani. I lavori di copertura dell’anfiteatro del Vittoriale con marmo veronese, sono stati portati a termine nel rispetto dei voleri di Gabriele d’Annunzio e del rispetto del progetto originale degli anni Trenta, firmato dall’architetto Giancarlo Maroni.
  • ‘Making of, dialoghi con il mondo del cinema’ è la nuova rubrica che la Consulta Universitaria del Cinema a partire dal 6 luglio dedica al confronto con gli operatori impegnati nella produzione e promozione culturale del cinema attraverso il confronto con Direttori di Festival, registi, sceneggiatori, attori ed esponenti dell’ambito produttivo, Film Commission, esercenti, responsabili di archivi e istituzioni cinetecarie, critici cinematografici e referenti ministeriali. Si comincia [oggi, nota del blogger]) lunedì 6 luglio con Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, e
    <em></em>

a volte ritornano (32) (e molto piú)

  1. Bugs Bunny è in odor di genetliaco. Lagomorfo tra i piú sornioni, il coniglio piú famoso del cinema d’animazione compie ottant’anni ed è festeggiato dalla televisione e dal cinema. Boomerang+1 (canale 610 di Sky), per esempio, lo celebra dal 4 al 14 giugno con un canale pop up dedicato a tutta la banda Warner, il ‘Looney Tunes channel’, ricco di episodi delle serie d’animazione classiche e di quelle piú recenti, ma anche film e maratone tematiche. Nell’estate 2021, peraltro, bugs Bunny tornerà al cinema in ‘Space Jam – A new legacy’, di Malcolm D. Lee, che, come le precedenti pellicole della stessa saga, unirà in forma di commedia/action/fantasy i personaggi dei Looney Tunes ai cestisti dell’Nba. Dopo Michael Jordan in ‘Space Jam’ (1996), stavolta sarà il turno di Lebron James.
  2. Pugile tra i piú pugnaci, Rocky Balboa è un classico che ha ancora qualcosa da dire, evidentemente. ‘40 Years of Rocky: The Birth of a Classic’ è un film documentario (“docufilm”) scritto e diretto da Derek Wyne nel quale Sylvester Stallone, oltre che voce in capitolo, sarà la voce narrante. È anche una sorta di “dietro le quinte” del primo film della saga, scritto da Stallone in persona, e di quel Robert “Rocky” Balboa, pugile italo-americano, diventato icona della cinematografia internazionale. ‘40 Years of Rocky: The Birth of a Classic’ uscirà sulle piattaforme digitali iTunes/AppleTV e Amazon martedì prossimo, 9 giugno. Poi, chissà… L’estate scorsa Sylvester Stallone aveva quasi anticipato la possibile realizzazione di un film “molto attuale” in cui l’iconico Rocky Balboa, ormai in pensione, ancora soprannominato “lo Stallone Italiano”, assumesse un immigrato senza documenti, una “persona giovane e arrabbiata”, dirigendosi con lui a sud dal confine. Su Instagram, alla domanda se vedremo ancora Rocky, Stallone aveva risposto: «Beh, credo nel film ‘Creed’, è possibile. Ma non dico mai di no a Rocky, perché ho un paio d’idee». Sul potenziale nuovo spin-off, Sylvester Stallone ha ammesso che “non è cosí sicuro” che i suoi nuovi film di Rocky verranno realizzati perché “non coinvolgono davvero il ring come dovrebbero”; Michael B. Jordan a settembre ha precisato che ci sono “sicuramente” piani per fare un ‘Creed III’; il produttore Irwin Wrinkler, nel suo libro ‘A Life in Movies: Stories From 50 Years at Hollywood’, ha rivelato d’aver offerto a Jordan l’opportunità di dirigere e recitare proprio in un eventuale ‘Creed III’.
  3. La prima rete all news del pianeta, la Cnn compie quarant’anni. Era il 1° giugno del 1980, infatti, quando Ted Turner lanciava il network fu lanciato da Atlanta, in Georgia, con un palinsesto che prevedeva, per quel giorno, un’intervista all’allora presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, la copertura della campagna presidenziale in vista delle elezioni, diverse notizie di cronaca. Oggi la Cnn, parte del gruppo Warner Media, è un network globale disponibile ad oltre due miliardi di persone, in circa 200 Paesi nel mondo.
  4. Anche He-Man e i Dominatori dell’Universo, nel loro piccolo, compiono quarant’anni. E corrono il rischio di tornare alla ribalta con ‘Masters of the Universe: Revelation’, nuovissima serie animata di Netflix. Kevin Smith, capoprogetto (show runner) ha confermato in un’intervista ad IMDb che questa nuova serie sarà un sequel dell’originale e (more…)

maestri a confronto (5)

Asterix e Obelix

Tributiamo anche noi un cenno di saluto a due grandi professionisti, a due Maestri che hanno riscaldato l’anima di grandi e piccini: Albert Uderzo e Detto Mariano.
Con riguardo al primo, ci limitiamo a postare un suo disegno a fine post, invitando, se lo si desidera, a viaggiare attraverso il tag a lui dedicato.
Detto Mariano, al secolo Mariano Detto, è citato in questo blog solo in questa sede, è un peccato. È stato compositore, arrangiatore, paroliere, pianista, produttore discografico ed editore musicale. Ha collaborato con molti artisti, tra cui Adriano Celentano, Al Bano, I Camaleonti, Mario Del Monaco, Mina e Lucio Battisti, realizzando arrangiamenti per alcune delle canzoni piú conosciute della musica leggera italiana. Ha composto le musiche per molte canzoni, colonne sonore di successo nonché, perché non dirlo, (more…)


le frontiere dello Spirito (9)

aggiornamento 23 marzo: la messa di Canale 5 è stata salutata da 1.527.000 spettatori, share del 10.58%.

“Non c’è alcuna cosa inattesa né scongiurabile né meravigliosa, da quando Zeus, padre degli Olimpi, fece notte a mezzogiorno, nascondendo la luce del fulgido Sole. Il timore umido scese sugli uomini. Dopo questo, tutte le cose per gli uomini sono credibili e spettabili, nessuno fra voi guardando si meravigli, neppure se le fiere con i delfini si scambiassero il pascolo salmastro e le onde riecheggianti del mare diventassero alle une piú gradite della terraferma, agli altri i monti boscosi.”

Archiloco

La messa cattolica su Canale 5…

Molti tentano spiegazioni tecniche, che cadono nell’attualità e nel successo delle trasmissioni religiose su altre reti. Nelle sedi ufficiali, il Biscione ha cosí comunicato:

«Con l’emergenza in atto, la Santa Messa in TV diventa un servizio per il grande pubblico: domani mattina, domenica 22 marzo, Mediaset la trasmette su Canale 5. La celebrazione verrà trasmessa in diretta, alle ore 10.00, dal Santuario della Madonna del Divino Amore di Roma».

To be continued… (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (69)

Mina è la piú grande cantante che io abbia mai sentito, canta le canzoni proprio come devono essere cantate, cosí come sono state scritte, canta con il cuore ma la voce, il timbro inconfondibile, l’espressività che sa dare alle sue interpretazioni sono sublimi! È divina. Io sono una delle sue piú grandi ammiratrici (…), ci ha donato il suo cuore, la sua voce, nessun altro al mondo è come lei… non so cosa dire, lei è per la canzone quello che De Niro è per la recitazione: c’è solo lei, è unica.”

Liza Minnelli

L’equinozio di primavera 2020 ha avuto luogo ieri, per un particolare giuoco dell’astronomia e del calendario ma la giornata odierna non è certo scevra d’elementi d’interesse.

Ricorrono oggi, infatti, la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, la Giornata della Poesia, quella della Pace interiore e quella della sindrome di Down. S’avvicina a grandi passi, inoltre, l’ottantesimo compleanno di Mina… (vedi oltre)

  • Quanto alla prima delle citate Giornate, si ricorderà che “ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome. Dal 1996, ogni anno, una città diversa, un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Il 21 marzo in tanti luoghi del nostro Paese per un abbraccio sincero ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, non dimenticando le vittime delle stragi, del terrorismo e del dovere.
    Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata  la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”. (dal sito vivilibera.it) Questo il comunicato del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; questo, invece, il comunicato promanato dalla Rai per descrivere quanto andrà in onda sulle reti televisive e radiofoniche: “Un giorno contro tutte le mafie”.
  • “Il 21 marzo segna la Giornata internazionale dell’eliminazione della discriminazione razziale.
    Il Consiglio d’Europa può essere orgoglioso di aver istituito la Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) che, da oltre 25 anni, opera indefessamente per promuovere l’uguaglianza e combattere la discriminazione. Il razzismo, la discriminazione e l’intolleranza portano alla divisione della società, all’esclusione dei più vulnerabili e alla propagazione dell’odio. In questo periodo molto difficile che attraversano il nostro continente e il mondo intero, dobbiamo invece rimanere uniti al di là delle differenze per superare la crisi attuale. In questo contesto, è particolarmente importante (more…)

Alice, David e… altri Diavoli

  • La cerimonia d’assegnazione dei premi David di Donatello 2020 è stata spostata dal 3 aprile all’8 maggio, a causa delle note contingenze. Ecco il comunicato stampa:

    “A seguito delle recenti disposizioni governative, l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello annuncia che sarà sospesa la cerimonia di assegnazione dei premi prevista per il prossimo 3 aprile. In accordo con Rai1, che l’Accademia del Cinema Italiano ringrazia per l’impegno e la disponibilità, è stata presa la decisione di rinviare l’evento al giorno venerdì 8 maggio, nel comune intento di mantenere la celebrazione del nostro cinema, senza perdere di vista l’evoluzione dell’emergenza sanitaria.”

  • Cento statue di personaggi del cinema sono chiamate a celebrare i cent’anni della settima arte ai Leicester Square Gardens, il luogo nel centro di Londra che ospita spesso anteprime cinematografiche e che vanta l’apertura della sua prima sala nel lontano 1930. Dopo la scultura già dedicata a Charlie Chaplin, arriva Mary Poppins, a mezz’aria grazie ad un “vento dell’Est” sapientemente simulato, Gene Kelly (more…)

per grandi e per piccini (24)

  • aggiornamento 9 marzo: le misure cautelari e di contenimento sono state estese a tutta Italia, senza piú distinzioni tra zona 1 e 2. Il nuovo slogan è #IoRestoaCasa. Si perdonerà un ironico minuto di raccoglimento per quanti, furbescamente, hanno frettolosamente lasciato alcune aree del Paese pensando di rifugiarsi a Sud.
  • aggiornamento: riprendiamo integralmente il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri siglato oggi, 8 marzo 2020, che elenca tutte le disposizioni e le misure “per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale”, ivi comprese quelle che attengono al mondo dello Spettacolo.
  • Era prevista dal 9 al 15 marzo 2020 la quinta edizione di ‘Uno Sguardo Raro – The Rare Disease International Film Festival’, prima e unica manifestazione in Europa che, attraverso il cinema e gli eventi, intende stimolare la riflessione sulle malattie meno conosciute. In concorso ventiquattro pellicole tra corti e documentari, cui si aggiungono le cinque opere per il Premio USR-FERPI e le cinque per il Premio USR-PA Social, selezionate per la fase finale tra 1150 opere provenienti da 99 diversi Paesi tra cui, oltre all’Italia, l’Iran (192), l’India (118), la Turchia (49), gli Stati Uniti (45), la Spagna (43). Le pellicole selezionate saranno votate e premiate da una Giuria di qualità, anche quest’anno presieduta dall’attore Giammarco Tognazzi e composta da professionisti del cinema, della comunicazione, del mondo scientifico e da rappresentanti della comunità dei malati rari. Presente anche in questa edizione la Giuria Popolare che potrà votare i finalisti su una pagina dedicata del nuovo sito del Festival (https://www.unosguardoraro.org/), on line dalla prima settimana di marzo. Sul sito https://www.unosguardoraro.org/ sono disponibili tutti i dettagli, nella speranza che le recenti contingenze non abbiano modificato nulla.
  • È invece allestita ai Musei civici di Modena, al Palazzo dei Musei, fino al 17 maggio, la mostra ‘Anni molto animati. Carosello, SuperGulp!, Comix’, dedicata alla storia del fumetto e dell’animazione modenese dagli anni Cinquanta ai Novanta. Il percorso espositivo consente al fortunato fruitore d’incontrare i personaggi piú famosi di Carosello, poi l’epopea del Fumetto in Tv con le trasmissioni ‘Gulp!’ e ‘Supergulp!’, per arrivare a Comix, il “giornale dei fumetti” firmato da attori, comici e artisti. In mostra oltre trecento disegni originali provenienti da raccolte pubbliche e private, attrezzature tecniche, fotografie e merchandising in un allestimento arricchito da oltre una decina di postazioni audio-video.
  • Torna da domani, lunedí 9 marzo, su Rai2 e Rai Yoyo, ‘L’Albero Azzurro’, che festeggia peraltro i trent’anni di messa in onda; in occasione dell’apertura su Rai 2 della fascia mattutina dedicata ai bambini, la trasmissione andrà in onda alle ore 7:30 su Rai 2 e alle ore 16:20 su Rai Yoyo. Le puntate saranno disponibili anche su RaiPlay e l’App RaiPlay Yoyo, dove ci saranno spunti e contenuti extra. Pensato per offrire a un target di bambini compreso tra i 4 e 7 anni una grande varietà di stimoli, proposte, suggerimenti e spunti, l’Albero Azzurro segue una formula d’intrattenimento educativo, che comprende sia spazi dedicati alla creazione e al gioco, sia momenti di svago attraverso racconti e scenette.
  • È ancora RaiPlay a offrire, a partire dall’8 marzo, ‘Indomite – Storie di donne che fanno ciò che vogliono’, box set che (more…)

per grandi e per piccini (23)

  • aggiornamento 26 febbraio, Bob Iger ha dichiarato: «Con il successo del lancio delle attività Disney dirette ai consumatori e l’integrazione con 21st Century Fox avviata, ritengo sia il momento ottimale per una transizione a un nuovo amministratore delegato». L’abbandono di Iger, dopo 15 anni, è in ogni caso volontario.
  • La Disney ha nominato nuovo CEO Bob Chapek, con effetto immediato; Bob Iger continuerà ad esercitare le sue funzioni fino al 31 dicembre 2021, scadenza naturale del contratto. Chapek, settimo CEO della casa di Topolino, è chairman uscente della Disney Parks, Experiences, and Products. Lo comunica un lancio dell’agenzia Reuters. Cari saluti ad entrambi.
  • Il maestro giapponese Ryuichi Sakamoto sarà ospite al Locarno Film Festival 2020, in piazza Grande, giovedí 6 agosto. Durante il festival saranno proiettati tre dei film per cui Sakamoto ha scritto le musiche, rappresentativi dell’eclettismo del suo stile e del suo percorso artistico: ‘Merry Christmas Mr. Lawrence’ (Furyo, 1983) di Nagisa Oshima, ‘The Last Emperor’ (L’Ultimo imperatore, 1987) di Bernardo Bertolucci, che gli è valso un Oscar e un Grammy Award per la miglior colonna sonora, e ‘The Revenant’ (Revenant – Redivivo, 2015) di Alejandro González Iñárritu, nominato per un Grammy Award e un Golden Globe. Al Maestro sarà peraltro consegnato il Vision Award Ticinomoda.
  • Il film d’animazione Disney – Pixar ‘Onward’ sarà nelle sale americane il 6 marzo 2020, il 16 aprile in Italia, ma sta già facendo parlare di sé. Uno dei personaggi del film, infatti, è una poliziotta con un solo occhio, che dichiarerà apertamente di avere una compagna. Negli Stati Uniti la destra religiosa ha già dichiarato: «i nostri figli non dovrebbero essere soggetti a cartoni animati di indottrinamento gay». 
  • In occasione dei cento anni dalla nascita di Gianni Rodari, che fu autore del libro, e a venticinque anni dalla prima uscita in sala, torna nei cinema italiani ‘La Freccia Azzurra’ di Enzo D’Alò, distribuito dalla Viggo. La versione proposta sarà quella restaurata in 2K voluta da Alice nella Città e realizzata con il sostegno della Siae, in collaborazione con Lanterna Magica, che lo produsse la prima volta, Csc, Cineteca Nazionale e Biblioteche di Roma. Il film ‘La Freccia Azzurra’, uscito nel 1996, è inserito nel novero dei film di genere piú belli e premiati in Italia; Enzo D’Alò, che lo diresse, lo scrisse con Umberto Marino. È opportuno ricordare che la storia è liberamente tratta dall’omonimo racconto di Gianni Rodari, piú volte ricordato in questo blog, di cui nel 2020 ricorre il centenario dalla nascita, e a cinquant’anni dall’assegnazione del Premio Hans Christian Andersen per la letteratura per l’infanzia. Presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 1997, il film si aggiudicò il David di Donatello per le musiche di Paolo Conte, e due Nastri d’Argento.
  • Anche un altro libro, ‘Rinascere’, di Manuel Bortuzzo’, edito da Rizzoli, diventerà un film. È la storia vera di Manuel Bortuzzo, giovane promessa del nuoto italiano che, colpito per sbaglio durante una sparatoria, (more…)

cent’anni di Federico (2)

aggiornamenti 20 gennaio:

  • torna in edicola oggi, 20 gennaio 2020, ‘Io, Federico Fellini’. È il libro che la biografa Charlotte Chandler scrisse nel 1994, facendo sapiente uso di quanto il Maestro le aveva raccontato nell’arco di un sodalizio che era cominciato nel 1980 e che si sarebbe concluso solo nel 1993, l’anno in cui la Decima Musa decise di riconvocare il regista.
  • È stato emesso oggi il francobollo italiano che celebra i cento anni dalla nascita di Fellini. Il disegno è nello stile tipico del regista,  proviene dal “Libro dei sogni”, “un diario che il regista tenne dagli anni Sessanta fino al 1990 in cui ha annotato i suoi sogni sotto forma di disegni, un viaggio nella sua sconfinata creatività”. Il francobollo è valido per la posta ordinaria diretta in Italia; l’annullo speciale ”primo giorno di emissione” viene apposto negli uffici postali di Rimini e di Cinecittà Est a Roma.
  • il Commissariato per la partecipazione dell’Italia all’Expo 2020 di Dubai si unisce alle celebrazioni per il centesimo anniversario della nascita di Federico Fellini. Il simbolo iconografico del Commissariato italiano si veste sui social network con sciarpa e cappello, nell’inconfondibile stile del maestro. A partire dal 20 ottobre, durante i sei mesi dell’Esposizione Universale di Dubai, Padiglione Italia celebrerà il nostro cinema, Fellini compreso.  Nell’Innovation Hub che l’Italia porterà all’Expo, ci saranno spazi dedicati, eventi per grandi e piccoli e tante occasioni formative capaci di rappresentare al meglio le competenze e le eccellenze dei mestieri legati all’arte visiva, promuovendo così la filiera produttiva e occupazionale del settore.

Domani, 20 gennaio 2020, ricorre il centenario della nascita del maestro Federico Fellini, regista, sceneggiatore e fumettista che ha segnato la storia del cinema italiano e mondiale, cui abbiamo piú volte accennato.

  • C’è un libro per ragazzi, alcuni dicono un picture book, scritto da Federica Iacobelli, illustrato da Puck Koper, ispirato alla storia di Federico Fellini e Giulietta Masina. È intitolato ‘Giulietta e Federico’, è edito da Camelozampa e prende spunto dall’incontro avvenuto nel 1943 in radio tra Fellini e la futura moglie in occasione de ‘Le avventure di Cico e Pallina’, le storielle di due fidanzatini di cui lui era autore e lei doppiatrice; ‘Giulietta e Federico’ è un volo tra fantasia e realtà, nel quale i citati Cico e Pallina prendono i giovani lettori per mano e li accompagnano nella conoscenza di una delle storie d’amore piú belle della storia del cinema. È un’edizione ad alta leggibilità, con un carattere, EasyReading, adatto anche ai lettori dislessici. Si fregia del logo ‘Fellini100’.
  • Anche Daniel Pennac, nel suo piccolo, ha (more…)

anniversario prima striscia di Topolino, candidature Oscar e molto piú

  • Era il 13 gennaio 1930. Ub Iwerks dava alle stampe la prima striscia a fumetti di Mickey Mouse, detto Topolino alle nostre latitudini. Scritta da Walt Disney in persona, la striscia riprendeva il tema de ‘L’aereo impazzito’, il primo cortometraggio d’animazione prodotto da Disney nel 1928, di cui Iwerks era stato co-autore e regista oltre che disegnatore. In tale pellicola (e striscia) Topolino voleva emulare Charles Lindbergh e la sua traversata dell’Oceano; con l’aiuto d’un bassotto sornione, assemblava un paio d’improbabili velivoli costruiti con vecchie assi di legno, lamiere, piume di tacchino; poi decollava con Minnie. Ub Iwerks disegnò e animò da solo e di nascosto ‘L’aereo impazzito’, lo disegnò da solo nelle strisce, nello stesso periodo nel quale lui e Disney realizzavano gli ultimi cartoni animati del coniglio Oswald per la Universal. A Iwerks dev’essere anche riconosciuta l’invenzione della cinepresa a piani multipli, utilizzata per la prima volta per ‘Biancaneve e i sette nani’.
  • Era il 15 gennaio 1945 quando venne stampato il primo notiziario dell’ANSA, distribuito nella sola città di Roma. Sette righe, sui bombardamenti alleati in Germania nelle battute finali della Seconda Guerra Mondiale, diedero il via alla storia della principale agenzia d’informazione italiana, che compie 75 anni. Da allora, giorno dopo giorno, la cooperativa nata per iniziativa dei quotidiani pubblicati nelle regioni liberate d’Italia tesse il racconto della storia, finendo per esserne in molti casi partecipe. (…)Dal debutto fino alla crescita che l’ha portata ad essere la quinta agenzia mondiale, l’ANSA ha (more…)

cent’anni di Federico (1)

Il centenario della nascita di Federico Fellini cadrà il prossimo 20 gennaio ma, come intuibile e piú volte anticipato, le iniziative per celebrarlo si snoderanno attraverso tutto l’anno. Già a partire da domani, per esempio, cinque film del Maestro saranno proiettati in versione restaurata nelle sale di tutta Italia, grazie all’impegno congiunto di Cineteca di Bologna, Csc-Cineteca Nazionale e Istituto Luce-Cinecittà,  in collaborazione con Rti-Mediaset e Cristaldifilm:

  1. ‘Lo sceicco bianco’,
  2. ‘I vitelloni’,
  3. ‘La dolce vita’,
  4. ‘8½’,
  5. ‘Amarcord’.

I cinque restauri saranno disponibili per tutto il 2020; il calendario aggiornato sarà consultabile al link (more…)


a volte ritornano (30)

Francesca Cacace, la spumeggiante protagonista della fortunata sit-com ‘La Tata’ (‘The Nanny’), andata in onda negli anni Novanta, sta per tornare. A teatro, però. Apprendiamo da Hollywood Reporter e da Deadline che a Broadway è in lavorazione un adattamento musicale della citata sit-com, con quei medesimi Fran Drescher e Peter Marc Jacobson (rispettivamente tata Francesca e co -autore della serie) ad occuparsene. (more…)


maestri a confronto (4)

  • Con riguardo all’esclusione del ‘Traditore’ di Bellocchio dalla rosa dei film in corsa per l’Oscar alla Migliore pellicola straniera, abbiamo espresso contenuto cordoglio in altra sede.
  • Ludwig van Beethoven, la cui ‘Romanza per violino op. 2 n°50’ fa bella mostra di sé quale suoneria del nostro smartphone, nasceva a Bonn il 16 dicembre 1770 e ieri, 16 dicembre 2019, si è aperto, nella ridente ex capitale della Repubblica federale di Germania, il giubileo inteso a celebrare i duecentocinquant’anni dal provvidenziale accadimento. Ottocento concerti si sono già tenuti, oltre settecento eventi sono in programma per i prossimi dodici mesi, poi un altro migliaio di concerti, conferenze, mostre, perfino un esperimento per ascoltare la Decima sinfonia, completata da alcuni musicologi con l’intelligenza artificiale. Il tutto all’insegna dello “Scoprire di nuovo Beethoven”, in Germania e nel mondo. Ed è parte, il tutto, finanche del programma di governo “Merkel IV…”
  • È invece dedicata al regista di ‘C’era una volta in America’ la mostra (more…)

Nazzari, Rodari e Noschese tra Medici e Monuments Men

  • Ricomincia questa sera, su Rai 1, la saga dei Medici, la famiglia che per tre secoli fece a Firenze il bello ed il cattivo tempo. In questa terza stagione, in onda nelle serate del 2, 3, 9 e 10 11 dicembre, un Lorenzo de’ Medici ancora furioso per la congiura dei Pazzi, preso a difendere il potere in un contesto viepiú problematico, si confronterà con la figura carismatica ma inquietante di Gerolamo Savonarola, il frate domenicano che tuonava contro i costumi dell’epoca. Come si ricorderà, la serie televisiva ‘i Medici’ è una coproduzione internazionale, realizzata da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction, Altice Group e Big Light Productions. La regia è affidata a Christian Duguay, le interpretazioni a  Daniel Sharman, Sinnove Karlsen e Alessandra Mastronardi nonché, nel loro piccolo, Francesco Montanari e Neri Marcorè.
  • Questa sera, però, 2 dicembre, su Sky Arte comincia la serie ‘I nazisti e l’arte rubata’ che, con analogo intendimento rispetto a ‘the Monuments Men’, è concepita per indagare il trafugamento d’opere d’arte avvenuta durante la seconda guerra mondiale per volere di Hitler, in piú chiedendosi cosa sia oggi rimasto di tutti quei capolavori. Al centro dei vari episodi, le vicende delle opere che sono state distrutte perché appartenevano all’arte “degenerata” che non rispettava i canoni ariani o che sono state sequestrate perché avrebbero dovuto essere esposte nel Louvre di Linz, progetto architettonico di Hitler che rimase però solo sulla carta.  Al centro della prima puntata dal titolo Hitler e Goering: la grande razzia in onda il 2 dicembre, il Caso Gurlitt, uno straordinario ritrovamento di capolavori che nel 2010 ha riacceso l’attenzione sulla vicenda dei furti d’arte nazisti dalla quale si evince che a oggi continuano a mancare all’appello decine di migliaia di opere di cui si sono perse le tracce. Il secondo appuntamento in onda lunedì 9 dicembre Artisti e mercanti del Terzo Reich racconta il destino di un artista di regime, lo scultore Arno Breker, e le vicende dei mercanti d’arte che utilizzavano le opere cosiddette “degenerate” come merce di scambio per riempire le casse dello stato tedesco.  Infine il terzo episodio di lunedì 16 dicembre Monuments Men: una storia aperta si concentra sui protagonisti della lotta contro il grande furto d’arte nazista: su chi ha cercato di combatterlo durante la seconda guerra mondiale e su chi ancora oggi s’impegna per fare giustizia. (Corsivo da sito ufficiale)
  • Attore preferito di mia madre, icona dell’eroe popolare, divo dagli oltre ottanta film, Amedeo Nazzari moriva quarant’anni fa, il 5 novembre 1979. È riproposto in questi giorni al pubblico, in versione rieditata, il libro della figlia Evelina, ‘Amedeo Buffa in arte Nazzari’ (ed. Sabinae), un diario fotografico dell’archivio di famiglia, tra quotidiano, percorso professionale, momenti piú intimi. Come si ricorderà, Amedeo Carlo Leone Buffa, in arte Amedeo Nazzari, ha regalato al pubblico interpretazioni di grande afflato in film come (more…)

a volte se ne vanno (3)

Antonello Falqui, scomparso oggi, ha firmato alcuni degli spettacoli storici della Rai, tra i quali ‘Canzonissima’, ‘il Musichiere’, ‘Milleluci’, ‘Studio Uno’, lavorando con i grandi della televisione, da Raffaella Carrà a Corrado, da Mina ad Enzo Tortora, da Walter Chiari a Paolo Panelli, da Bice Valori a Franca Valeri, alle sorelle Kessler. Una commissione da lui presieduta con Lino Procacci, è vero, classificò tale Giuseppe Baudo da Militello, poi diventato Pippo Baudo, come artista “adatto a trasmissioni minori”* ma fu forse l’unica ombra in mezzo a innumerevoli luci. Qui di seguito il messaggio, elegante e ironico, apparso sui suoi profili social: (more…)


a volte ritornano (28)

  • ‘Soul’ è la storia vera di Joe Gardner, insegnante di musica, e delle domande sull’Anima. È anche un film Walt DisneyPixar, in uscita a giugno 2020, il cui trailer ufficiale è stato rilasciato in queste ore. Il trailer è riprodotto a fine post ma, ancor prima di guardarlo, bisogna sapere che le Anime, prima di entrare nel corpo degli esseri umani, devono partecipare a dei seminari obbligatori, denominati “Tu”. Capita che il nostro Gardner, nel giorno del grande concerto della sua vita, commetta un passo falso e che la sua anima, accompagnata da un’altra (“22”, da leggersi TuTu), debba cercare di ritrovarsi in un viaggio cosmico. ‘Soul’  è diretto dal premio Oscar® Pete Docter, già uso ai moti dell’Anima almeno daInside Out se non addirittura da ‘Up’, e da Kemp Powers, già uso ai viaggi cosmici da ‘Star Trek: Discovery’; Jamie Foxx (‘Django Unchained’) e Tina Fey (‘Muppets 2’) danno voce ai protagonisti; la musica è composta da Jon Batiste, Trent Reznor e Atticus Ross.
  • James Dean tornerà a recitare. In versione olografica, full CGI, ma tornerà. Magic City Films ha ottenuto i diritti dalla famiglia dell’attore per l’utilizzo postumo dell’immagine e, a sessantacinque anni dalla morte, uno dei miti di Hollywood (‘Gioventú bruciata’, ‘La valle dell’Eden’, ‘Il gigante’) tornerà sul grande schermo in ‘Finding Jack’, film tratto dal romanzo di Gareth Crocker basato sull’abbandono di oltre diecimila cani da guerra alla fine del conflitto in Vietnam. Registi del film saranno Anton Ernst e Tati Golykh di Magic City Films, che lo produrranno con Donald A. Barton di Artistry Media Group. L’ologramma CGI di James sarà realizzato dalla società canadese VFX Imagine Engine insieme alla società sudafricana VFX MOI Worldwide; Geoff Anderson di Imagine Engine supervisionerà il lato VFX relativo alla ricostruzione dell’immagine dell’attore.
  • Anche George Michael, morto nel 2012, (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (65)

  • In attesa di un possibile sequel di ‘Call me by your name’, scritto in questi giorni da André Aciman, Timothée Chalamet si accontenta d’indossare i regali panni di Hal, principe di Galles e futuro ‘Enrico V’ d’Inghilterra, protagonista del noto dramma di Shakespeare. Prodotto da Netflix, il film ha conosciuto un primo, breve passaggio nelle sale cinematografiche ed è disponibile sulla piattaforma di streaming dal 1° novembre.
  • Aprirà i battenti a dicembre, invece, negli stabilimenti di Cinecittà, il Miac, nuovo Museo italiano dell’Audiovisivo e del cinema: immagini, luci, video, audio, dal bianco e nero al colore, dagli sceneggiati alle fiction, dai film alle inchieste, da ‘Lascia o Raddoppia’ al ‘Grande Fratello’, dallo spogliarello di Sophia Loren agli occhiali icona di Lina Wertmüller lanciata verso l’Oscar alla carriera, dal 1924 ad oggi, con uno sguardo sul futuro. L’obiettivo è svelare il racconto di centovent’anni di storia italiana con centinaia di film e filmati d’archivio, documenti, fotografie, interviste, sigle, backstage, grafiche, radio, fino alla realtà aumentata e al videogioco, in un allestimento completamente interattivo, ideato e realizzato da None Collective. Il progetto, avviato su impulso del ministro dei beni culturali Dario Franceschini, ha visto il restauro e la complessa bonifica di un intero padiglione di archeologia industriale: un’area di 1650 mq, un tempo sede del Laboratorio di Sviluppo e Stampa. Sostenuto dal Mibact con 2,5 milioni di euro, il Miac è un percorso votato alle immagini in movimento, tributario del patrimonio d’archivio dell’Istituto Luce, di RaiTeche e del Centro Sperimentale di Cinematografia. Uno staff di esperti del settore ne firma la cura: Gianni Canova, Gabriele D’Autilia, Enrico Menduni e Roland Sejko.
  • ‘Il banchiere anarchico’ di Giulio Base ed ‘Il Traditore’ di Marco Bellocchio sono entrati nella rosa dei papabili al Golden Globe 2020 nella categoria del miglior film in lingua straniera attribuito ogni anno dalla Hollywood Foreign Press Association. Le candidature definitive saranno rese note il 9 dicembre; i film presi quest’anno in considerazione sono stati ottanta, da quarantanove diversi Paesi.
  • Sarà presentato in anteprima mondiale mercoledí prossimo, 6 novembre, alla sessantesima edizione del Festival dei Popoli di Firenze, il documentario ‘Mister Wonderland’, di Valerio Ciriaci. Mister Wonderland era Zeffirino Poli, emigrato lucchese in America; scultore artigianale, modellava statue di cera e di gesso e trovò lavoro, come figurinista, all’Eden Musée, un’istituzione legata al mondo dello spettacolo. Cambiò il nome in Sylvester e, intuite le potenzialità dello spettacolo in un’epoca in cui nelle fabbriche si facevano turni di dodici ore al giorno, (more…)

international animation day 2019

international animation day 2019 official poster

(from ASIFA official website)

ASIFA created the International Animation Day (IAD) in 2002, honoring the birth of animation, recognized as the first public performance of projected moving images: Emile Reynaud’s Theatre Optique in Paris, on the 28th October 1892.
ASIFA coordinates and helps promote IAD celebrations all over the world, putting the art of animation in the limelight in a global worldwide celebration of animation. In recent years, this unique event has been commemorated in more than 50 countries, on every continent of the world. (…)
Every day we witness the importance and beauty of animation in a variety of media. It spreads in commercial theatres – featuring 3D animation and special effects, on TV, publicity, music industry, cross media, internet, but, and most specially, it develops and grows as an art form, through shorts, multimedia and feature films, created by independent authors, artists, students, and children from all over the world.
Animation includes an impressive range of approaches, techniques and goals. Created by drawing, painting, animating puppets and objects, using clay, sand, paper and computer, working with multiple narratives and non-narratives, reflecting a diversity of themes and performances, presented on a variety of platforms. All of this confirms that ANIMATION is an extraordinary and powerful medium of art, cultural expression and communication. And, as a visual storytelling medium, animation can communicate across cultures without verbal language. It truly is a means for cultural connection.
ASIFA (more…)


per grandi e per piccini (21)

  • Aggiornamento 24 ottobre: auguri, Fantabosco! La Melevisione compie vent’anni dalla prima messa in onda, avvenuta nel 1999 su Rai 3, poi spostatasi su Rai YoYo. Per festeggiare il compleanno, Rai Ragazzi ed il Centro di Produzione Tv di Torino hanno organizzato una mostra, curata dai tirocinanti dei corsi di scenografia e costume dell’Accademia Albertina di Torino. Da sabato 26 ottobre fino a domenica 3 novembre saranno esposti elementi iconici come il Chiosco delle bibite squisite, principale scenario del programma, i costumi dei personaggi, fotografie. In una sala visione si potranno rivedere alcune delle puntate migliori, con Tonio Cartonio, Milo Cotogno, Lupo Lucio, Balia Bea, Fata Lina, Regina Odessa, Vermio, Lampo, Linfa e Principe Giglio.
  • Aggiornamenti del 23 ottobre:
    • Cristiano Ronaldo è il protagonista della serie ufficiale di graphic novel‘Striker Force 7’, creata dall’attaccante della Juventus FC e dall’ideatore di supereroi Sharad Devarajan, che sarà pubblicata in Italia da Magazzini Salani, un marchio di Adriano Salani Editore (Gruppo editoriale Mauri Spagnol). Il primo volume, Striker Force 7. Un gioco di squadra’ (128 pagine – 14,90 euro), uscirà l’11 novembre 2019 e sarà disponibile, per due mesi, anche in edicola, in distribuzione esclusiva con La Gazzetta dello Sport, a 12.99€ oltre al prezzo del quotidiano. In passato s’era anche parlato di una serie a cartoni animati.
    • è disponibile sul sito www.giffonifilmfestival.it il regolamento per candidarsi alla giuria del Giffoni Film Festival, che l’anno prossimo sarà #Giffoni50. Sarà possibile candidarsi dall’11 novembre.
    • Si chiama ‘Altan. Pimpa, Cipputi e altri pensatori’ la mostra allestita al Maxxi di Roma da oggi, 23 ottobre, fino al 12 gennaio 2020. A cura di Anne Palopoli e Luca Raffaelli, la mostra ospita tutte le le creature nate dalla fantasia di Francesco Tullio Altan: la cagnolina Pimpa, il maldestro dio Trino, l’implacabile metalmeccanico Cipputi e una miriade di altri volti.
  • È in corso a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, fino al 6 gennaio 2020, l’esposizione ‘La meccanica dei mostri’, dedicata al tre volte premio Oscar® Carlo Rambaldi. Non solo ‘E.T.’ e produzioni hollywoodiane ma anche ‘Profondo rosso’ di Dario Argento e ‘Odissea’ di Franco Rossi.
  • Il 2020, oltre a rappresentare il centenario dalla nascita di Fellini, il cinquecentenario dalla morte di Raffaello ed il ventesimo genetliaco di un mio nipote, segnerà il secolo dalla nascita di Gianni Rodari. Domani, 23 ottobre 2019, esattamente un anno prima dell’effettivo centenario, ed esattamente nel giorno del genetliaco di un altro mio parente che non cito perché non ci credereste, parte il conto alla rovescia delle celebrazioni, su sito (more…)

Dario Argento con Longinus, serie su Buscetta, voci nell’ombra e… altri demoni

  • Il doodle di oggi, 14 ottobre, è stato dedicato da Google a Joseph Antoine Ferdinand Plateau, il fisico che perse la vista per amore della scienza e che ci ha lasciato il fenachistoscopio, antenato del proiettore cinematografico. Questa iniziativa ci fa da fomite per segnalarne un’altra, la mostra ‘1/16 Origini’, inaugurata l’11 ottobre scorso a Matera nell’ambito del programma ‘Formula Cinema’, nell’anno che vede il capoluogo lucano Capitale europea della cultura.  In mostra sono proprio gli strumenti che hanno segnato le tappe della preistoria del cinema e del cinema d’animazione, dal mutoscopio, al testé citato fenachistoscopio, allo zootropio, forse anche alla lanterna magica. La mostra sarà visitabile fino al 10 novembre nella chiesa rupestre di Santa Maria De Armenis.
  • Variety.com ha rivelato cinque giorni fa che Mediaset e TaoDue stanno pensando ad una serie su Tommaso Buscetta. La serie si dovrebbe chiamare ‘Don Masino’ e dovrebbe constare di otto episodi, da trasmettere prima sulle piattaforme di streaming, poi su Canale 5. Pietro Valsecchi e Mediaset starebbero cercando dei partner, quali potrebbero essere Netflix, Amazon e altre realtà. Come si ricorderà, la figura di Tommaso Buscetta è stata al centro del riuscito film ‘il Traditore’, che potrebbe rappresentare l’Italia nella corsa agli Oscar.
  • ‘La guerra dei mondi’, classico di Orson Wells del 1897, torna sugli schermi in due versioni.
    • La prima è quella proposta dal canale LaEffe (135 di Sky), che viene presentata sul sito ufficiale con queste parole: All’alba del XX Secolo, e in un mix tra sci-fi e period drama, seguiamo George e la sua compagna Amy mentre provano a costruire una vita insieme, sfidando ostacoli al di là della loro immaginazione e conoscenza, in un nuovo mondo dove il terrore e l’ignoto – e gli alieni – si sono fatti visibili.
      Alla loro storia si intrecciano anche quelle di Fredrick, il fratello maggiore di George, e di Ogilvy, un astronomo e scienziato. I protagonisti sono Eleanor Tomlinson (Poldark), Rafe Spall (One Day), Robert Carlyle (Trainspotting) e Rupert Graves (Sherlock). L’adattamento di questa pietra miliare della letteratura fantascientifica è firmato da Peter Harness, già autore della serie tv sull’ispettore Wallander con Kenneth Branagh. Il primo episodio andrà in onda il 16 ottobre, il secondo il 18, sempre alle 21.10.
    • la seconda, una trasposizione ambientata ai giorni nostri, andrà in onda in otto puntate su Fox, a partire dal 4 novembre. Prodotta da CANAL+ e Fox Networks Group Europe & Africa, questa serie è ambientata nell’Europa contemporanea, con protagonisti Gabriel Byrne ed Elizabeth McGovern.
  • Anche Dario Argento si dà al seriale. Nel senso che dirigerà anch’egli una serie televisiva. Si chiamerà ‘Longinus’, sarà prodotta dalla Publispei e dalla Bim Produzione, società del gruppo Wild Bunch in associazione con Riccardo Russo e presieduta da Antonio Medici. Non si sa molto dei contenuti. Longinus fu il centurione romano che squarciò il costato di Gesú Cristo dopo la crocifissione e la serie, pertanto, potrebbe riguardare il dialogo tra naturale e soprannaturale, ragione e fede. L’agenzia Adnkronos ha anticipato che si tratterà di un un thriller sospeso tra il reale e il soprannaturale, si susseguiranno misteriosi omicidi, suspence e disvelamenti, elementi esoterici e antichi enigmi, tra le Alpi francesi di Grenoble e la Siena del Palio.
  • I Kids Trendsetter Awards hanno premiato a Cannes il fondatore e Ceo del gruppo Rainbow, Iginio Straffi, ideatore e creatore di classici mondiali quali ‘Winx Club’ ed il recente (more…)

lady Oscar, non sempre le rose appassiscono…

“Lady Oscar non è esistita nella storia*
ma le sue vicende sono state calate con grandissima abilità
nell’intrico di quanto effettivamente accaduto in Francia tra 1767 e 1789.”

dalla tesi di laurea (adatt.)

Era il 10 ottobre 1979 quando ベルサイユのばら (‘Berusaiyu No Bara’, ‘le Rose di Versailles’, da noi nota come ‘Lady Oscar’) faceva la sua comparsa nella televisione giapponese.
Basato sul manga omonimo, di Riyoko Ikeda, prodotta dalla Tokyo Movie Shinsha, diretta da Tadao Nagahama e Osamu Dezaki, dimostrazione ennesima della passione che in Oriente si nutre per la cultura occidentale e per altre umane categorie, ‘Berusaiyu No Bara’ arrivava in Italia nel 1982 diventando ‘Lady Oscar’, uno dei piú grandi successi della televisione commerciale del nostro Paese. Le rose citate nel titolo originale erano tre: Maria Antonietta, Lady Oscar ed il conte di Fersen, sulla base di una biografia scritta da Stefan Zweig e utilizzata dalla Ikeda.
Non è questa la sede per affrescare, pur velocemente, il fenomeno legato a questo anime. Ci va di riflettere, piuttosto sulle categorie che, a quarant’anni di distanza, lo rendono ancora attuale, probabilmente eterno, sicuramente un classico.

  • La meravigliosa colonna sonora, con oltre settanta brani settanta composti da Kouji Makaino. Nel 2016 è uscito un album della Universal Music Japan,  un bellissimo box da tre CD contenenti centouno brani, tutti rimasterizzati in digitale. Il brano forse piú conosciuto è (more…)

a volte ritornano (27)

  • aggiornamenti 5 ottobre:
    • sarà messo in vendita l’11 dicembre, in sole mille copie, un cofanetto musicale in ricordo di Michael Jackson e del film documentario ‘This Is It’, uscito proprio dieci anni fa, pochi mesi dopo la sua morte. ‘This Is It’, il documentario musicale con il maggior incasso di tutti i tempi, fu realizzato utilizzando il materiale girato nei giorni immediatamente precedenti l’omonimo spettacolo in programma a Londra a luglio 2009. Il cofanetto musicale comprenderà quattro Lp in vinile blu traslucido, un Blu-Ray del film in 3D, un libro di sessanta pagine e un biglietto per il concerto che non si svolge mai del 24 luglio del 2009 a Londra.
    • Adrian’ tornerà sugli schermi di Mediaset. Trasformato in ‘Adriano’ ma tornerà. È notizia di queste ore la decisione delle alte sfere del Biscione di riproporre lo spettacolo di Adriano Celentano, stavolta in modalità one man show, con ospiti. A seguire, la serie a cartoni animati.
    • In attesa delle comunicazioni ufficiali riguardo Mediaset, è stato annunciato ufficialmente che Netflix sarà su Sky, su Sky Q per la precisione. Il tutto in un’ottica di aggregazione, che possa consentire di fruire in un’unica sede e con le stesse modalità di contenuti d’intrattenimento quali serie televisive, spettacoli, film.
  • Si terrà oggi, 4 ottobre 2019, in piazza Malpighi, a Bologna, il “radio-concerto” ‘A tu per tu con Mariele’. Come si ricorderà, Mariele Ventre è stata la direttrice storica del piccolo Coro dell’Antoniano, anima dello Zecchino d’Oro, e quest’iniziativa, nel commemorarla, intende contestualmente avviare una raccolta fondi per la Basilica di san Francesco. I brani di repertorio saranno interpretati dal coro “Vecchioni di Mariele”, formato da una trentina di “ex bambini” suoi discepoli; le canzoni saranno intervallate da Mariele stessa, la cui voce (more…)

non mi sono scordato di te… (2)

Riusciamo a celebrare il fatto che la Sony Music possa mettere a disposizione le canzoni di Battisti e Mogol su internet soltanto oggi ma, accanto alla storia delle date, c’è quella del cuore e a quella, si badi, proprio non si sfugge. Il vostro blogger preferito, ancora giovanissimo e gagliardo, ricorda con piacere come Lucio Battisti, ad esempio con ‘la Canzone del Sole’, fosse la colonna sonora ufficiale dei viaggi d’istruzione e di come sulle praterie del suo cuore alcune malinconie abbiano sempre corso dolcissime. Adesso, anche coloro che sono fanciulli nel 2019 possono ascoltare Battisti, su internet, meditando i testi di Mogol; c’è da chiedersi, anzi, quanto spazio questo nuovo universo troverà dentro di loro. E a scapito di chi. Per non parlare del privilegio di poter recuperare due Geni della nostra storia musicale!
Al momento, come si sa, non è possibile (more…)


tanti auguri, donna Sophia!

Donna Sofia Scicolone, in arte Sophia Loren*, efficacissima ambasciatrice della bellezza made in Italy nel mondo, compie oggi 85 anni. Pur dimostrandone sessanta. Nell’unirci a tutto il mondo dello spettacolo (e non solo) nel formularle gli auguri, riprendiamo con gioia la comunicazione** con la quale Sky annuncia la sua programmazione dedicata:

Per festeggiare il compleanno di Sophia Loren, Sky Cinema Collection celebra l’attrice italiana di fama mondiale, che durante la sua lunga e strabiliante carriera ha ottenuto 2 Oscar® e 5 Golden Globe, tra cui quelli alla carriera, e poi 1 Grammy Award, la Coppa Volpi a Venezia, il Prix d’interprétation féminine a Cannes, un BAFTA, 10 David di Donatello e (more…)


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: