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Posts tagged “storia dei media

quaranta e poco piú

primo logo di Canale 5

Aggiornamento 12 novembre. È stata notata da molti la mancata celebrazione del quarantennale di Canale 5 sulle reti del Biscione. Secondo gli informatissimi amici di TvBlog, s’è trattato di una scelta editoriale precisa, legata ad un contesto che avrebbe fatto apparire stonata qualsiasi forma di festeggiamento. A nostro modestissimo avviso, qualche rievocazione in stile giornalistico, non particolarmente lunga, all’interno di un programma d’infotainment, forse con un piccolo “40” affiancato al logo della rete, si sarebbe potuta prendere in considerazione. In fin dei conti si tratta della rete commerciale piú seguita d’Italia e la sua nascita ha segnato un vero e proprio spartiacque nella storia dei mezzi di comunicazione nel nostro Paese.

primo logo di Canale 5

logo Canale 5 1980

Canale 5 logo attuale (dal 16/08/2018 a tutt'oggi)

Canale 5 logo attuale (dal 16/04/2018 a tutt’oggi)

La data di nascita ufficiale di Canale 5 è fissata all’11 novembre 1980. Quanto al titolo,

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gigi

Ero già pronto a celebrarTi ma in modo diverso. Grazie, colto Maestro, sempre uso all’insegnamento! I tuoi cavalli di battaglia galopperanno sinché anche un solo artista calcherà le sacre tavole di un palco!

Luigi Proietti

2 novembre 1940 – 2 novembre 2020

PS: è stato notato che anche William Shakespeare, uno dei Tuoi autori preferiti,

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Tognazzi, trenta e lodi

Ugo Tognazzi ci lasciava trent’anni fa ed è opportuno ricordarne i meriti e la statura. A questo link una vecchia intervista rilasciata da Michel Piccoli a Cinecittà Entertainment, all’epoca preziosamente scalettata. Qui di seguito, invece, le proposte di Rai, Mediaset e Sky: (more…)


Troisi, Romulus, Freccia Azzurra e molto piú

  • Vuoi per le conseguenze della pandemia, vuoi per la settimana della Festa Nazionale (1-8 ottobre), la Cina è, in questi giorni, il Paese con i maggiori incassi al botteghino. Come riportato da un’analisi di Artisan Gateway, gli incassi all’ombra della Grande Muraglia sono attualmente di un miliardo e 988 milioni, mentre gli Usa sono a un miliardo e 937 milioni con un divario che, stando ai citati analisti, dovrebbe finanche crescere entro la fine dell’anno. La Cina ha in funzione il 75% delle sale cinematografiche mentre, ad esempio, quelle di Los Angeles e New York sono ancora chiuse. Quelli che dovevano essere i principali blockbuster del 2020 sono stati rinviati di un anno e nella peggiore delle ipotesi anche due. L’anno scorso i botteghini a stelle e strisce immagazzinavano quasi 11 miliardi e mezzo di dollari, quelli di Pechino nove miliardi o poco piú.
  • Nell’ambito dei festeggiamenti per il centenario dalla nascita di Gianni Rodari, cui abbiamo già fatto riferimento, è tornato in sala il film ‘La freccia azzurra’, di Enzo D’Alò, in versione restaurata 2K. A 25 anni dall’uscita in sala, in anteprima ad Alice nella Città ma in contemporanea nelle sale italiane, è tornato alla ribalta un classico del cinema italiano d’animazione, prodotto da Lanterna Magica, per l’appunto nella versione restaurata 2K voluta da Alice nella Città, realizzata con l’appoggio della Siae e grazie al sostegno di Lottomatica Holding, in collaborazione con Lanterna Magica, CSC – Cineteca Nazionale e Biblioteche di Roma. ’La Freccia Azzurra’, scritto da D’Alò con Umberto Marino, è liberamente tratto dall’omonimo racconto di Gianni Rodari; vi si narra delle disavventure della Befana (voce di Lella Costa), ingannata dal perfido assistente dottor Scarafoni (voce di Dario Fo) che la fa ammalare per sostituirsi a lei e vendere i giocattoli ai bambini ricchi anziché regalarli a tutti, di giocattoli che si animano e si ribellano, del piccolo orfano Francesco che potrà finalmente volare sulla sua Freccia Azzurra. Il tutto con le musiche di Paolo Conte. Presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con grande successo di critica e pubblico, il film si aggiudicò il David di Donatello per le musiche e due Nastri d’Argento.
  • Alla Festa di Roma è stata annunciata anche la serie ‘Romulus’, per certi aspetti continuazione del film ‘il Primo Re’ di Matteo Rovere, da quest’ultimo diretta insieme con Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale. Andrà in onda su Sky Atlantic e Now TV in dieci emozionanti puntate, a partire dal 6 novembre. Tra i protagonisti Yemos, principe di Alba (Andrea Arcangeli); la vestale Ilia (già Marianna Fontana in ‘Indivisibili’), Wiros, giovane schiavo orfano con forte desiderio di rivalsa, interpretato da Francesco Di Napoli (‘La paranza dei bambini’). Il tutto recitato in proto-latino. La sceneggiatura di ‘Romulus’ è di Filippo Gravino, Guido Luculano e dello stesso Matteo Rovere. La distribuzione internazionale è di ITV Studios.
  • La mostra multimediale ‘Troisi poeta Massimo’ si tiene dal 30 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021 a Napoli, a Castel dell’Ovo, in quel Borgo Marinari che fu il set principale di (more…)

a volte ritornano (35)

  • Dopo l’interpretazione di Valentina Cervi nel 1997 (‘Artemisia – Passione estrema’, diretto da Agnès Merlet), l’interessante e suggestiva figura della grande pittrice seicentesca oggetto d’attenzione, in questo periodo, anche per la mostra in essere alla National Gallery di Londra, torna alla mediatica ribalta. Sarà protagonista, infatti, di una serie televisiva prodotta da Frida Torresblanco (‘il labirinto del Fauno’, di Guillermo del Toro) e Jill Offman per 66 Media, realizzata dagli Studi ViacomCbs International. Le riprese dovrebbero cominciare nel 2021 ma la serie è in fase avanzata di produzione, su un copione ricavato dalla monografia ‘Artemisia Gentileschi. L’immagine dell’eroe femminile nell’arte barocca italiana’, di Mary Garrard. Nella serie non mancherà, ovviamente, la narrazione del processo per stupro, nell’ambito del quale la Gentileschi fu sottoposta ad un esame ginecologico e torturata. Intervistata da Deadline, Frida Torresblanco ha dichiarato: «(…) Sarà un’opera femminista e contemporanea, provocatoria e al tempo stesso trasgressiva, in cui lo spirito dei nostri giorni sarà evocato in modo eloquente ed elegante».
  • Anche i mitici Puffi stanno per tornare alla ribalta. La nuova serie in 3D sui simpatici ometti blu, diretta da William Renaud, prodotta da Peyo Productions e Dupuis Audiovisuel, sarà trasmessa da Rai YoYo nel 2022. Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi, ha dichiarato: «I Puffi sono una delle opere europee per bambini più conosciute di sempre, ormai parte dell’immaginario di grandi e piccini. Siamo felici che sarà Rai YoYo ad accoglierli in Italia». Nessuna dichiarazione, invece, da Mediaset, dove i Puffi costituirono il prodotto di spicco nella programmazione infantile degli anni Ottanta e Novanta. Nella puntata di ‘Freedom’ andata in onda venerdí scorso, in compenso, Roberto Giacobbo ha intervistato un signore irlandese convinto di poter parlare con i leprecauni e sapere dove abitino. A quando il villaggio dei Puffi?
  • Anche il maestro Ennio Morricone, nel suo piccolo (more…)

brevi dai media (96)

  • Aggiornamento: è stata presentata al Governo, nelle persone dei ministri Stefano Patuanelli (MiSE), Roberto Gualtieri (MEF) Vincenzo Amendola (MAECI) e Dario Franceschini (MiBACT), un’istanza affinché nel 20% dei fondi da destinare al digitale siano comprese anche risorse  per la produzione e distribuzione di contenuti audiovisivi e media. La lettera, da principio firmata dai Presidenti Franco Siddi (Confindustria Radio – TV) e Francesco Rutelli (ANICA), è stata poi sottoscritta anche da Giancarlo Leone (APA), Marco Valerio Pugini (APE) e Anne Sophie Vanhollebeke (CARTOON ITALIA).
  • Si è tenuta sabato scorso, 10 ottobre, la manifestazione ‘Bauli in piazza’, organizzata dall’associazione culturale senza scopo di lucro “Bip”. Facchini, elettricisti, artisti, imprenditori… Cinquecento rappresentanti del mondo degli eventi sono scesi in piazza Duomo, a Milano, armati soltanto d’orgoglio, di dignità e di bauli, quei medesimi bauli che, ogni giorno, custodiscono e aiutano a trasportare gli strumenti della loro arte e della loro magia. Divenuti, negli ultimi mesi, simbolo di una mobilitazione internazionale arrivata finalmente anche in Italia. Intervistato dall’agenzia ANSA, Fabio Pazzini, event manager e direttore di produzione, ha dichiarato: «come molti colleghi, sono fermo da febbraio, c’è qualcuno che lavoricchia ma sono cose molto piccole perché in questo momento non c’è sostenibilità economica, (…) è importante dimostrare alla politica che esiste un settore unito che chiede con un’unica voce una sola cosa: poter ripartire e guadagnarci da soli il pane quotidiano. (…) Sono da rivedere le regole in essere, è fondamentale che siano chiare e uniformi a livello nazionale, perché con regole lasche e lasciate all’arbitrio dei vari enti locali non ci può essere programmazione. Vanno riviste le norme affinché ci permettano di rendere gli eventi redditizi, che un teatro che tiene 2500 posti possa accoglierne 200 è un non sense normativo». All’appuntamento di sabato, in mancanza di solleciti riscontri, potrebbe seguire un nuovo presidio a Roma.
  • È stato invece presentato al cinema Fulgor di Rimini, nel corso del festival ‘La Settima Arte – Cinema e Industria’, l’ultimo progetto studiato dalla locale amministrazione per il centenario dalla nascita di Federico Fellini: cinque tavole originali dedicate alla cinematografia del Maestro, partendo dalla reinterpretazione delle locandine di alcuni film. A rivisitare le locandine nelle proprie tavole cinque artisti: Igort direttore della rivista ‘Linus’, Giorgio Carpinteri, Grazia La Padula, Leila Marzocchi e Andrea Serio. Come si ricorderà, il Fuglor di Rimini fu la sala in cui Fellini, da fanciullo, s’innamorò del cinema.
  • La Broadway League, associazione che rappresenta 700 teatri del Nord America, ha annunciato che le attività della Great White Way di New York rimarranno ferme fino al 1° giugno 2021. Trentuno (31!) produzioni rimangono adesso con una prospettiva incerta mentre le altre, quelle nuove, sono state rimandate o cancellate del tutto.
  • Chi ricorda ‘Fantaghirò’? Un po’ tutti, probabilmente, tra quanti erano soliti festeggiare il Natale con una fetta di panettone in una mano ed il telecomando nell’altra. Chi vorrebbe un ‘Fantaghirò 6’? Molti, tra quanti provano nostalgia per le produzioni fantasy ed il magico mondo delle fiabe, soprattutto a Natale. Su Change.org c’è una petizione da sottoscrivere; qualcuno ha finanche tirato fuori un’intervista rilasciata da Lamberto Bava, regista della serie, quattro anni fa, nella quale il maestro si dichiarava ottimista riguardo al felice esito dell’iniziativa, laddove posta in essere, ma pessimista riguardo alla possibilità di arrivare alla produzione. Né, illo tempore, erano stati entusiastici i riscontri di ‘Fantaghirò 5’, d’altra parte. Chi vivrà vedrà, con buona pace nei riguardi di un’Alessandra Martines certo non piú interessata e di un Kim Rossi Stuart da tempo uso a tutt’altro cinema. Quanto alla trama, Gianni Romoli tempo fa aveva anticipato* quanto segue:

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genetliaci a confronto


spicchi d’arte tra baffi di storia (74)

  • Gli artisti, i tecnici ed i professionisti del teatro costituiscono alcune delle categorie piú colpite dalla pandemia e dalla quarantena. Oggi è possibile sostenerli anche attraverso l’“Art bonus”, il meccanismo di credito d’imposta del 65%: attualmente possono ricevere donazioni Art Bonus gli enti di spettacolo riconosciuti dal FUS (Fondo Unico dello Spettacolo) appartenenti alle seguenti categorie: fondazioni lirico-sinfoniche, teatri di tradizione, istituzioni concertistico-orchestrali, teatri nazionali, teatri di rilevante interesse culturale, festival, imprese e centri di produzione teatrale e di danza, circuiti di distribuzione, complessi strumentali, società concertistiche e corali, circhi e degli spettacoli viaggianti.
        Sul portale ufficiale sono registrate già 328 realtà con 727 raccolte fondi lanciate (su un totale di 4287). Di queste, 328 sono già chiuse perché si riferivano a stagioni musicali e teatrali passate, ma 399 sono aperte e cercano “mecenati” che desiderino sostenere istituzioni musicali e teatrali nel momento in cui la maggior parte delle produzioni sono ancora impossibili da realizzare.
        Inoltre, con la risoluzione N. 40/E del 15 luglio 2020 dell’Agenzia delle Entrate i voucher per spettacoli promossi dagli enti eleggibili all’Art bonus e annullati causa Covid-19 possono essere trasformati in erogazioni liberali a favore di quegli enti, ottenendo un credito di imposta pari al 65% dell’importo speso per l’acquisto dei biglietti. (⇐ANSA) Il tutto nella ferma convinzione che il sostegno migliore al teatro sia quello d’andarci…
  • “A pochi passi dalla Mole, in via Verdi, si trova il Museo della radio e della televisione dove sono custoditi oltre 1500 documenti e strumentazioni tecniche dall’epoca di Guglielmo Marconi alla radio moderna. Sono in libera consultazione gli archivi digitali sulla storia della RAI e i programmi radiofonici e televisivi prodotti nella sede di Torino.” Cosí recita il testo riprodotto sul sito internet del Comune di Torino. È notizia di questi giorni, invece, che il testé citato Museo, conosce adesso un nuovo allestimento, concepito e realizzato per raccontare i cent’anni di storia del nostro Paese. Tale allestimento, disegnato dallo scenografo Fabrizio Serralungo, consente allo spettatore di muoversi liberamente, senza la mediazione di vetrine o barriere di sorta tra autentici cimeli dell’audiovisivo, quali la cabina di ‘Rischiatutto’, gli arredi di ‘Arrivi e Partenze’, il trespolo di ‘Portobello’, la poltrona verde di ‘Quelli che il calcio’.  Il museo, gratuito come sempre, ha riaperto al pubblico nei giorni 26 e 27 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, con delle visite guidate.
  • Fondata nel 1978, RDS 100% Grandi Successi è oggi la principale radio italiana di flusso con oltre 5,5 milioni di ascoltatori. L’esperienza, la capacità di rinnovamento e l’evoluzione tecnologica hanno consentito a RDS di diventare oggi una vera e propria entertainment company che ospita la propria total audience su molteplici canali sfruttando a pieno tutte le opportunità di incontro, intrattenimento e coinvolgimento del pubblico. L’ultima innovazione è (more…)

a volte ritornano (33)

  • David Lynch è passato alla storia per ‘Eraserhead’, ‘I segreti di Twin Peaks’, ‘Velluto blu’, ‘The Elephant Man’. Quest’ultimo è in questi giorni di grande attualità dacché, restaurato da StudioCanal con la supervisione dello stesso Lynch, sarà nuovamente nelle sale italiane a partire da domani, lunedí 21 settembre, a quarant’anni dalla prima uscita. È la storia di John Merrick, piú correttamente Joseph Carey Merrick, un uomo vissuto nell’Inghilterra vittoriana, noto per una malattia che gli deformò la forma della testa e gli valse il soprannome di “uomo elefante”. È stato il maggior successo di pubblico di Lynch, realizzato in bianco e nero, premiato da diverse candidature all’Oscar, da tre premi BAFTA e da una candidatura al Golden Globe; il restauro di cui trattiamo è stato presentato al festival Il Cinema Ritrovato ed è adesso distribuito dalla Cineteca di Bologna.
  • Venendo a piú ameni argomenti, anche El Cid Campeador sta per tornare alla ribalta. Dopo aver incendiato la nostra fantasia in sede di letture adolescenziali e aver giuocato ruolo non secondario nella letteratura europea, don Rodrigo Díaz de Vivar, detto per l’appunto ‘El Cid’, diventa il protagonista di una serie che sarà disponibile su Amazon Prime Video entro la fine di quest’anno, in piú di 240 Paesi. Creata da José Velasco e Luis Arranz, prodotta da Zebra Producciónes e diretta da Adolfo Martínez, la serie spagnola vanta un cast che vede Jaime Lorente nel ruolo di Rodrigo, Lucía Guerrero nei panni di Doña Jimena, José Luis García-Pérez in quello di Re Ferdinando I (il Grande), Elia Galera nel ruolo della Regina Sancha La Bella, Carlos Bardem nei panni del Conte di León, Juan Echanove nei talari abiti del Vescovo, Alicia Sanz nel ruolo dell’Infanta Urraca, Fran Ortiz nei panni di Sancho VII (il Forte), Jaime Olías nel ruolo di Alfonso VI, Lucía Díez nel ruolo dell’Infanta Elvira, Pablo Álvarez nel ruolo di Orduño, l’antagonista di Ruy, David Castillo nel ruolo dello scudiero Lisardo e Álvaro Rico in quello di Nuño, insieme con Amr Waked, che interpreta il Sultano di Zaragoza Al-Muqtadir, e Zohar Liba, che interpreta Abu Bakr. Come si ricorderà, El Cid fu interpretato al cinema da Charlton Heston, nel 1961, con Sophia Loren nel ruolo della bellissima moglie Doña Jimena de Gormaz.
  • Anche ‘Il padrino – Parte III’(The Godfather: Part III) ha un anniversario che, a miglior ragione, non si può rifiutare: (more…)

maestri a confronto (7)

  • Ricorrono oggi*, 8 settembre 2020, i sessant’anni dall’uscita nelle sale cinematografiche americane di ‘Psyco’, uno dei capolavori di Alfred Hitchcock. Ci limitiamo a riportare il pensiero dell’amico Federico, cinefilo di lunga data, dopo averne visto la versione restaurata in 4K:

“Mi domando perché, dopo questo film, si sia continuato a fare cinema…”

  • Dario Argento, a cinquant’anni dal primo film (‘L’uccello dalle piume di cristallo’), reduce dall’ottantesimo genetliaco e contestualmente a questo, ha annunciato d’essere al lavoro su un nuovo progetto. Nell’ambito della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, infatti, il Maestro ha rilasciato una video intervista a Laura Delli Colli, presidentessa del Sindacato giornalisti cinematografici, nella quale ha accennato al suo prossimo film, (more…)

dall’Emilia-Romagna, con amore

  • È particolarmente suggestivo che, nell’anno del centenario della nascita di Federico Fellini*, la sua caratteristica grafia, tondeggiante e tendente a destra, verso l’alto, sia diventata un set di caratteri, un vero e proprio font. Già anticipata la scorsa estate, la magia è stata presentata in via ufficiale alla LXXVII Mostra Internazionale del Cinema di Venezia; è stata realizzata dallo studio Cappelli Identity Design, che ispira anche il logo ed il concept dell’allestimento dell’Italian Pavilion. Emanuele Cappelli, Direttore Creativo di Cappelli Identity Design, ha avuto modo di studiare la grafia di Fellini dal vivo, attingendo a ben due scatole di lettere di Federico e Giulietta Masina, messegli a disposizione da Simonetta Tavanti, nipote proprio di Giulietta. L’occasione è gradita, peraltro, per informare i nostri lettori che martedí scorso abbiamo visto con piacere ‘Fellini degli Spiriti’ e, pur avendolo già anticipato, ci riserviamo di trattarne ancora in altra sede.
  • Domani, sabato 5 settembre, alle ore 21, al teatro Comunale di Modena sarà eseguita la Messa da Requiem di Gaetano Donizetti, preceduta alle 18 da una prova generale aperta al pubblico; domenica 6, tredicesimo anniversario della scomparsa di Luciano Pavarotti, alla Casa Museo del tenore si terrà il concerto ‘Pavarotti & Friends – Jam Session 2020’. Sono i primi appuntamenti promossi nell’ambito del progetto ‘Città del Belcanto’, fra l’anniversario della scomparsa (6 settembre) e quello della nascita (12 ottobre) del maestro, che abbraccia i diversi aspetti della sua eredità musicale. Nella jam session di domenica si esibiranno Arisa, Giovanni Caccamo e Lorenzo Licitra, oltre ad alcune giovani promesse del bel canto; alle giovani promesse, d’altra parte, è interamente affidata la Messa da Requiem di domani come pure il ‘Concerto per Luciano’, previsto il 12 ottobre per festeggiare il genetliaco di Pavarotti. Prosegue inoltre il progetto che nasce con l’intendimento di proporre le opere interpretate da Pavarotti in ordine di debutto; dacché la scorsa stagione sono già andate in scena ‘La Bohème’ e ‘Rigoletto’, il 14, il 16 ed il 18 ottobre sarà la volta de ‘La Traviata’.
  • Sempre a Modena, ma alla Fondazione Art Visive, si tiene dal 12 settembre al 10 gennaio la mostra ‘Anime Manga – Storie di maghette, calciatori e robottoni’. Realizzata a partire dai materiali conservati all’interno della Collezione Museo della Figurina, l’esposizione è focalizzata sul legame tra manga e anime, mettendo in evidenza sia i casi in cui i fumetti sono diventati serie televisive, sia, pur in un numero molto inferiore, i casi in cui è avvenuto il meccanismo opposto ed è stato il cartone ad ispirare il cartaceo. Kodomo, spokon, shōjo, shōnenKiss me Licia, L’incantevole Creamy, Occhi di gatto, Holly e Benji… suggestioni di sicuro interesse nel cuore e nel ricordo di grandi e piccini.
  • Sempre in Emilia, ma a Ferrara, l’Amministrazione comunale ha deliberato di (more…)

fra Diavolo, fiori in bocca e ancora info da Venezia

  • È stato ritrovato nei polverosi anfratti della storia il film ‘Fra Diavolo’, diretto nel 1925 da Roberto Roberti, padre di Sergio Leone. È stato restaurato dalla Cineteca di Bologna e presentato giovedí scorso alla 34/a edizione del Festival ‘Il Cinema Ritrovato’. ‘Fra Diavolo’ era in realtà Michele Pezza, brigante che tra il Settecento e l’Ottocento si oppose all’occupazione napoleonica del Regno di Napoli; Victor Hugo, al cui padre fu assegnato il compito di catturarlo, scrisse di lui: «Fra Diavolo personificava quel personaggio tipico, che si incontra in tutti i Paesi invasi dallo straniero, il brigante-patriota, l’insorto legittimo in lotta contro l’invasore. Egli era in Italia, ciò che sono stati, in seguito, l’Empecinado in Spagna, Canaris in Grecia e Abd-el-Kader in Africa!». La figura di Fra Diavolo compare inoltre nel romanzo di Alexandre Dumas ‘La Sanfelice’, basato sugli eventi che portarono alla costituzione della Repubblica Partenopea. Quanto a Sergio Leone, stasera alla BarcArena sarà proiettato il nuovo restauro de ‘Il mio nome è Nessuno’, di Tonino Valerii, prodotto da Leone ed interpretato da Terence Hill con Henry Fonda.
  • Iniziano quest’oggi a Modugno, vicino Bari, le riprese del nuovo film di Gabriele Lavia, ‘L’uomo dal fiore in bocca’, tratto dall’omonimo dramma di Luigi Pirandello. Come si ricorderà, il drammaturgo girgentino immaginò un personaggio affetto da una grave tumore (un leporema, donde il titolo) a colloquio con un casuale avventore del caffè di una stazione, entrambi a parlare della vita e della morte. Interpreti lo stesso Lavia e Michele Demaria. La fotografia è di Tommaso Lusena De Sarmiento, la scenografia di Dario Curatolo, i costumi di Angela Tommasicchio. Il film è prodotto da Manuela Cacciamani (One More Pictures) con Rai Cinema e il sostegno logistico di Apulia Film Commission. La troupe del film è composta all’80% da personale pugliese, come lo è il service della Dinamo Film.
  • La Cerimonia d’inaugurazione della LXXVII Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia sarà trasmessa in diretta mercoledí 2 settembre su Rai Movie a partire dalle ore 19.00.  Si aprirà con un omaggio al maestro Ennio Morricone; la Roma Sinfonietta, condotta dal Maestro Andrea Morricone, figlio di Ennio, e composta da tre primi violini, tre secondi violini, una viola, un violoncello e un contrabbasso, eseguirà sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema Il ‘tema di Deborah’, composta per la colonna sonora del film ‘C’era una volta in America’ (1984) del già citato Sergio Leone. Sarà presente il figlio del Maestro, Marco, con i familiari.
  • Durante la 77^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nasce il Premio ITTV/KINEO, un riconoscimento voluto da Kinéo e ITTV- The Italian Tv Festival di Los Angeles. Dedicato alla migliore serie televisiva italiana, premierà la produzione TV e i protagonisti che hanno (more…)

per grandi e per piccini (26)

The Moomins, comic book cover by Tove Jansson

aggiornamento novembre 2020: in questo periodo una versione in 3d dei Moomin è in onda su Rai YoYo, alle ore 20.
aggiornamento 10 agosto: ¡feliz cumpleaños, Antonio Banderas!

  • Franca Valeri è purtroppo scomparsa oggi, 9 agosto, a cent’anni da poco compiuti. “Compiere 100 anni e poi salutare. Lo stile non appartiene a tutti. Un coup de théâtre degno della sua grandezza. Buon viaggio Franca.” (cit. Maura Marenghi)
  • È nelle librerie ormai da qualche settimana ‘Pupazzi Story – il mondo dei pupazzi in tv’, interessante fatica che Luca Lomi ha dedicato ai pupazzi e alle pelose mascotte della storia della televisione italiana. Chi ha dimenticato Five, Uan e Four (Bim Bum Bam, Ciao Ciao…)? Chi si sentirebbe a posto con la sua catodica coscienza se si dicesse ignaro dei pupazzi di Carosello, del Gabibbo, del G’Dello o del corvo Rockfeller? Che dire di Sbirulino, che pure non fu pupazzo ma clown, e delle mascotte della televisione svizzera? Ebbene, l’editore è Efesto, di Roma, nella collana De ortibus et occasibus.
  • La letteratura finlandese ha giuocato un suo ruolo nella nostra vita durante la fanciullezza allorquando, nell’ambito delle letture che arricchiscono l’anima, c’è capitato d’incontrare il meraviglioso ‘Kalevala’, il loro poema epico nazionale.
    Poi piú nulla. Fino a quando, di recente, non è giunto alla nostra attenzione il triste sfogo su Twitter d’un’inclita studentessa di Bologna, che lamentava l’imminente chiusura del corso di laurea magistrale in Letteratura finlandese. Non è questa la sede per approfondire il problema nello specifico né sarebbero le competenze ad essere sufficienti. Si vuol riflettere, piuttosto, su un’interessante scoperta, fatta proprio contestualmente ad un pur veloce tentativo d’approfondimento:

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Guadagnini lascia il Milan, italiani verso l’Oscar, altri demoni

  • aggiornamento 9 agosto: sono oggi cent’anni dalla nascita di Enzo Biagi
  • Ha compiuto settant’anni ieri – e ci scusiamo per il ritardo – la mitica Sabina Ciuffini. Valletta tra le piú brillanti, è stata accanto a Mike Bongiorno per cinque edizioni del ‘Rischiatutto’. È stata la prima valletta (collaboratrice di scena?) a prendere la parola e ad apparire in video in minigonna in tempi di censura perbenista e bacchettona. Auguri.
  • Ci ha lasciati Sergio Zavoli, autentico maestro del giornalismo televisivo. Radiocronista, condirettore del telegiornale, direttore del Gr, presidente della Rai dal 1980 al 1986, autore di inchieste che hanno segnato la storia, Zavoli ha firmato alcuni programmi storici della televisione italiana, come il greve ‘La notte della Repubblica’, ‘TV7’, ‘AZ’, ‘Controcampo’. Cionondimeno, commentò in modo alquanto acre la scomparsa di Luigi Tenco. Domani, 6 agosto, ci sarà la camera ardente, probabilmente in Senato, poi sarà tumulato a Rimini.
  • L’Associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive e multimediali (Anica) ha comunicato d’essere stata invitata dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences a designare il film italiano che concorrerà alla novantatreesima edizione degli Oscar per la categoria Film Internazionale – International Feature Film Award. La designazione dovrà essere espressa prendendo in considerazione le candidature la cui prima distribuzione in Italia sia avvenuta tra il 1° ottobre 2019 ed il 31 dicembre 2020. Le candidature dovranno pervenire all’Anica entro il 12 novembre 2020. La Commissione di Selezione visionerà i film candidati e si riunirà per la designazione, che dovrà essere comunicata all’Academy entro martedí 1° dicembre 2020. La cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 25 aprile 2021, mentre l’annuncio delle candidature è previsto per il 15 marzo 2021.
  • Fabio Guadagnini, Chief Communication Officer del Club AC Milan, e AC Milan hanno concordato di concludere il rapporto professionale che li lega, a decorrere dal 4 settembre prossimo. È quanto riporta una nota del club. Ivan Gazidis, amministratore delegato dei rossoneri, ha dichiarato: (more…)

Joker and the Man who laughs, just to be clear

“εἰς τὰ ἴδια ἦλθεν καὶ οἱ ἴδιοι αὐτὸν οὐ παρέλαβον”
(‘He came to His Property, and His ones did not accept Him’).
(From the Gospel according to saint John,
also quoted in V. Hugo’s ‘the Man who laughs’).

Crazy about Victor Hugo’s masterpiece, we have always had an ill-concealed disappointment about the possibility that our Hero Gwynplaine could have inspired the Joker, a negative character, a villain, dressed as a dandy but with that villain purple-violet that has always characterized the bad ones.
Nor will ever be tolerable anyone who speaks without knowledge of the cause.
Nor, above all, the reading of the ‘the Man who laughs’ leaves anyone who has faced it as shallow as he was before.
Anyone who has read the Book is perfectly aware of how deep, sublime, even devastating the adventure can be.
The quotations that later literature, cinema and other arts have recognized him are innumerable, certainly impossible to be listed here. When one mentions it, however, precisely because of the already mentioned depth, he can quotes it in pieces, just extrapolating some atoms of meaning.

In his artbook – autobiography ‘Jerry and the Joker’ (Dark Horse, 2017), Jerry Robinson, the first hour historian of Bob Kane and Bill Finger, tells the genesis of what is probably one of Batman’s best antagonists. He tells of a frantic search in the drawers of the house, looking for a deck of cards and, from these, the perfect image for what had flashed in his mind.
Robinson also tells that Bill Finger, after having seen in a magazine the photo of the actor Conrad Veidt, rigged to act in ‘The Man Who Laughs’ (1928), showed it to him too, considering it suitable . *

Our belief is that the inspiration, if it really happened in the terms described above, had been merely iconic, free from any psychological or spiritual ambition.

With regards to the excellent ‘Joker’ by Todd Phillips, (more…)


Essere Franca. Per cent’anni di fila…

La scelta delle parole è certamente una cosa difficile. Io non so fare altro, credo.
Riuscirà davvero il mondo a fare a meno di me? Io non riesco a immaginarmelo”.
Franca Valeri, in un’intervista al Messaggero

Prendono il via oggi, 20 luglio 2020, per concludersi il 31 luglio, i festeggiamenti che la Rai dedica a Franca Valeri. A fine mese, infatti, una delle Signore indiscusse dello Spettacolo italiano, sceneggiatrice e attrice, compirà il centesimo genetliaco, suggellando, giammai concludendo, un percorso fatto di grandi esperienze di vita e innumerevoli soddisfazioni professionali.
Rai1 celebrerà e festeggerà Franca Maria Norsa, a tutti nota come Franca Valeri, con lo speciale ‘Essere Franca’, che sarà trasmesso il 30 luglio, venti minuti prima della mezzanotte, giusto alla vigilia del centesimo genetliaco. La Valeri non comparirà in questo speciale, per sua scelta; ha dichiarato che non racconta la sua vitaperché la conosco, l’ho vissuta, scritta, recitata. Le biografie non hanno particolare interesse, ci sono modi migliori per lasciare dei segni.”
La voce narrante sarà quella di Pino Strabioli, che esordirà raccontando l’incontro di una cinquenne Franca con il M° Arturo Toscanini, alla Scala di Milano.
Rai5, invece, festeggerà Franca Valeri con un ciclo d’appuntamenti pomeridiani e un documentario inedito che chiuderà l’omaggio venerdí 31 luglio in prima serata, nel giorno preciso del compleanno:
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note di bellezza tra pause e silenzi

  • aggiornamento 7 luglio: sono stati consegnati ieri sera i Nastri d’Argento.
  • aggiornamento ore 9,14: è salito in Cielo il Maestro dei Maestri: Ennio Morricone. Secondo le agenzie, Morricone, che tutti ricordiamo per le colonne sonore piú belle del cinema italiano e mondiale (‘Per un pugno di dollari’, ‘The Mission’, ‘C’era una volta in America’, ‘Nuovo cinema Paradiso’, ‘Malena’, ‘the hateful Eight’, innumerevoli altre), è morto nella notte, in una clinica, per le conseguenze di una caduta. I funerali si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza”, come annunciato dalla famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma.
    Il nostro dolore è ineffabile. Dal sito ufficiale:

    Ennio Morricone is rightly considered the world’s greatest living film composer, a legend whose work has reached far beyond the scorched desert-scapes of Almeria (A Few Dollars More) and the tumultuous waters of Iguazu Falls (The Mission). Much sought after by filmmakers the world over for his matchless versatility and productivity, Morricone’s innovative soundworks and truly exhaustive range of musical styles have complemented practically every conceivable movie genre there is. However, he has not solely restricted himself to the silver screen, having created some remarkable signature pieces for radio and theatre, together with extensive forays into both absolute and applied music. Fondly referred to as il maestro by his peers, Morricone is just that: a master of his craft, a true virtuoso, effortlessly interweaving contrasting styles to produce some of the most sublime music of our day.

  • Ringo Starr, sir Richard Starkey, il batterista piú famoso del mondo, compirà ottant’anni domani, 7 luglio. Sul suo canale Youtube, dalle due di notte italiane dell’8 luglio, ci sarà un concerto benefico con performance domestiche e filmati dal vivo di Paul McCartney, Sheryl Crow, Garu Clark jr., Sheila E, Ben Harper, Steve Earle, Peter Frampton e altri. Gli ammiratori, come da Starr stesso indicato, potranno fare gli auguri dicendo, pensando o postando #peaceandlove alla mezzanotte del 7. Come si ricorderà, John Lennon, Paul McCartney e George Harrison inserirono Starr nella band nel 1962; entrò come una seconda scelta, dopo che il produttore George Martin aveva bocciato la prova di Pete Best. In quel di Liverpool, però, il piú bravo era lui da tempo, galeotta, forse, una batteria regalatagli dal compagno della madre, che aveva imparato a suonare da solo, da destrorso, pur essendo mancino.
  • ‘Il Cinema in Piazza’ è a Roma, dal 3 luglio al 30 agosto, a San Cosimato, Casale della Cervelletta e Porto Turistico di Roma. L’edizione 2020 ddeve tener conto delle misure anti-Covid 19; l’ingresso è consentito solo su prenotazione obbligatoria, tramite registrazione su www.prenotaunposto.it/ilcinemainpiazza. Venerdí scorso, 3 luglio, a Trastevere, c’è stata la presentazione del film ‘La Bella Vita’, opera prima di Paolo Virzí, per l’occasione digitalizzato dalla Cineteca Nazionale e introdotto alla presenza del regista, di Sabrina Ferilli, Claudio Bigagli e Massimo Ghini. Tra gli ospiti attesi, il premio Oscar Pawel Pawlikowski che presenterà ‘Cold War’, Tony Kaye regista di ‘American History X’, l’attrice Audrey Tautou con il regista e attore Mathieu Kassovitz per ‘Il Favoloso Mondo di Amélie’ e ‘L’ordre et la morale’ titolo mai distribuito nelle sale italiane, cui seguono i registi tedeschi Jan-Ole Gerster per ‘Oh Boy’ e Dennis Gansel con ‘L’onda’. Tanti anche gli ospiti italiani, da Francesca Archibugi a Lello Arena, da Paola Cortellesi a Diodato. E ancora, tra gli altri, Matilde Gioli, Valerio Mastandrea, Riccardo Milani, Giuliano Montaldo, Roy Paci, Rocco Papaleo, Francesco Piccolo, Isabella Ragonese, Michele Riondino, Marco Risi, Carlo Verdone, Giovanni Veronesi.
  • È stato inaugurato sabato scorso, 4 luglio, dopo opportuno completamento, il “Parlaggio”, l’anfiteatro ricompreso nel complesso del Vittoriale degli Italiani. I lavori di copertura dell’anfiteatro del Vittoriale con marmo veronese, sono stati portati a termine nel rispetto dei voleri di Gabriele d’Annunzio e del rispetto del progetto originale degli anni Trenta, firmato dall’architetto Giancarlo Maroni.
  • ‘Making of, dialoghi con il mondo del cinema’ è la nuova rubrica che la Consulta Universitaria del Cinema a partire dal 6 luglio dedica al confronto con gli operatori impegnati nella produzione e promozione culturale del cinema attraverso il confronto con Direttori di Festival, registi, sceneggiatori, attori ed esponenti dell’ambito produttivo, Film Commission, esercenti, responsabili di archivi e istituzioni cinetecarie, critici cinematografici e referenti ministeriali. Si comincia [oggi, nota del blogger]) lunedì 6 luglio con Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, e (more…)

a volte ritornano (32) (e molto piú)

  1. Bugs Bunny è in odor di genetliaco. Lagomorfo tra i piú sornioni, il coniglio piú famoso del cinema d’animazione compie ottant’anni ed è festeggiato dalla televisione e dal cinema. Boomerang+1 (canale 610 di Sky), per esempio, lo celebra dal 4 al 14 giugno con un canale pop up dedicato a tutta la banda Warner, il ‘Looney Tunes channel’, ricco di episodi delle serie d’animazione classiche e di quelle piú recenti, ma anche film e maratone tematiche. Nell’estate 2021, peraltro, bugs Bunny tornerà al cinema in ‘Space Jam – A new legacy’, di Malcolm D. Lee, che, come le precedenti pellicole della stessa saga, unirà in forma di commedia/action/fantasy i personaggi dei Looney Tunes ai cestisti dell’Nba. Dopo Michael Jordan in ‘Space Jam’ (1996), stavolta sarà il turno di Lebron James.
  2. Pugile tra i piú pugnaci, Rocky Balboa è un classico che ha ancora qualcosa da dire, evidentemente. ‘40 Years of Rocky: The Birth of a Classic’ è un film documentario (“docufilm”) scritto e diretto da Derek Wyne nel quale Sylvester Stallone, oltre che voce in capitolo, sarà la voce narrante. È anche una sorta di “dietro le quinte” del primo film della saga, scritto da Stallone in persona, e di quel Robert “Rocky” Balboa, pugile italo-americano, diventato icona della cinematografia internazionale. ‘40 Years of Rocky: The Birth of a Classic’ uscirà sulle piattaforme digitali iTunes/AppleTV e Amazon martedì prossimo, 9 giugno. Poi, chissà… L’estate scorsa Sylvester Stallone aveva quasi anticipato la possibile realizzazione di un film “molto attuale” in cui l’iconico Rocky Balboa, ormai in pensione, ancora soprannominato “lo Stallone Italiano”, assumesse un immigrato senza documenti, una “persona giovane e arrabbiata”, dirigendosi con lui a sud dal confine. Su Instagram, alla domanda se vedremo ancora Rocky, Stallone aveva risposto: «Beh, credo nel film ‘Creed’, è possibile. Ma non dico mai di no a Rocky, perché ho un paio d’idee». Sul potenziale nuovo spin-off, Sylvester Stallone ha ammesso che “non è cosí sicuro” che i suoi nuovi film di Rocky verranno realizzati perché “non coinvolgono davvero il ring come dovrebbero”; Michael B. Jordan a settembre ha precisato che ci sono “sicuramente” piani per fare un ‘Creed III’; il produttore Irwin Wrinkler, nel suo libro ‘A Life in Movies: Stories From 50 Years at Hollywood’, ha rivelato d’aver offerto a Jordan l’opportunità di dirigere e recitare proprio in un eventuale ‘Creed III’.
  3. La prima rete all news del pianeta, la Cnn compie quarant’anni. Era il 1° giugno del 1980, infatti, quando Ted Turner lanciava il network fu lanciato da Atlanta, in Georgia, con un palinsesto che prevedeva, per quel giorno, un’intervista all’allora presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter, la copertura della campagna presidenziale in vista delle elezioni, diverse notizie di cronaca. Oggi la Cnn, parte del gruppo Warner Media, è un network globale disponibile ad oltre due miliardi di persone, in circa 200 Paesi nel mondo.
  4. Anche He-Man e i Dominatori dell’Universo, nel loro piccolo, compiono quarant’anni. E corrono il rischio di tornare alla ribalta con ‘Masters of the Universe: Revelation’, nuovissima serie animata di Netflix. Kevin Smith, capoprogetto (show runner) ha confermato in un’intervista ad IMDb che questa nuova serie sarà un sequel dell’originale e (more…)

maestri a confronto (5)

Asterix e Obelix

Tributiamo anche noi un cenno di saluto a due grandi professionisti, a due Maestri che hanno riscaldato l’anima di grandi e piccini: Albert Uderzo e Detto Mariano.
Con riguardo al primo, ci limitiamo a postare un suo disegno a fine post, invitando, se lo si desidera, a viaggiare attraverso il tag a lui dedicato.
Detto Mariano, al secolo Mariano Detto, è citato in questo blog solo in questa sede, è un peccato. È stato compositore, arrangiatore, paroliere, pianista, produttore discografico ed editore musicale. Ha collaborato con molti artisti, tra cui Adriano Celentano, Al Bano, I Camaleonti, Mario Del Monaco, Mina e Lucio Battisti, realizzando arrangiamenti per alcune delle canzoni piú conosciute della musica leggera italiana. Ha composto le musiche per molte canzoni, colonne sonore di successo nonché, perché non dirlo, (more…)


le frontiere dello Spirito (9)

aggiornamento 23 marzo: la messa di Canale 5 è stata salutata da 1.527.000 spettatori, share del 10.58%.

“Non c’è alcuna cosa inattesa né scongiurabile né meravigliosa, da quando Zeus, padre degli Olimpi, fece notte a mezzogiorno, nascondendo la luce del fulgido Sole. Il timore umido scese sugli uomini. Dopo questo, tutte le cose per gli uomini sono credibili e spettabili, nessuno fra voi guardando si meravigli, neppure se le fiere con i delfini si scambiassero il pascolo salmastro e le onde riecheggianti del mare diventassero alle une piú gradite della terraferma, agli altri i monti boscosi.”

Archiloco

La messa cattolica su Canale 5…

Fin troppo facili le spiegazioni tecniche, che cadono nell’attualità e nel successo delle trasmissioni religiose su altre reti. Nelle sedi ufficiali, il Biscione ha cosí comunicato:

«Con l’emergenza in atto, la Santa Messa in TV diventa un servizio per il grande pubblico: domani mattina, domenica 22 marzo, Mediaset la trasmette su Canale 5. La celebrazione verrà trasmessa in diretta, alle ore 10.00, dal Santuario della Madonna del Divino Amore di Roma».

To be continued… (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (69)

Mina è la piú grande cantante che io abbia mai sentito, canta le canzoni proprio come devono essere cantate, cosí come sono state scritte, canta con il cuore ma la voce, il timbro inconfondibile, l’espressività che sa dare alle sue interpretazioni sono sublimi! È divina. Io sono una delle sue piú grandi ammiratrici (…), ci ha donato il suo cuore, la sua voce, nessun altro al mondo è come lei… non so cosa dire, lei è per la canzone quello che De Niro è per la recitazione: c’è solo lei, è unica.”

Liza Minnelli

L’equinozio di primavera 2020 ha avuto luogo ieri, per un particolare giuoco dell’astronomia e del calendario ma la giornata odierna non è certo scevra d’elementi d’interesse.

Ricorrono oggi, infatti, la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, la Giornata della Poesia, quella della Pace interiore e quella della sindrome di Down. S’avvicina a grandi passi, inoltre, l’ottantesimo compleanno di Mina… (vedi oltre)

  • Quanto alla prima delle citate Giornate, si ricorderà che “ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome. Dal 1996, ogni anno, una città diversa, un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Il 21 marzo in tanti luoghi del nostro Paese per un abbraccio sincero ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, non dimenticando le vittime delle stragi, del terrorismo e del dovere.
    Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata  la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”. (dal sito vivilibera.it) Questo il comunicato del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; questo, invece, il comunicato promanato dalla Rai per descrivere quanto andrà in onda sulle reti televisive e radiofoniche: “Un giorno contro tutte le mafie”.
  • “Il 21 marzo segna la Giornata internazionale dell’eliminazione della discriminazione razziale.
    Il Consiglio d’Europa può essere orgoglioso di aver istituito la Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) che, da oltre 25 anni, opera indefessamente per promuovere l’uguaglianza e combattere la discriminazione. Il razzismo, la discriminazione e l’intolleranza portano alla divisione della società, all’esclusione dei più vulnerabili e alla propagazione dell’odio. In questo periodo molto difficile che attraversano il nostro continente e il mondo intero, dobbiamo invece rimanere uniti al di là delle differenze per superare la crisi attuale. In questo contesto, è particolarmente importante (more…)

Alice, David e… altri Diavoli

  • La cerimonia d’assegnazione dei premi David di Donatello 2020 è stata spostata dal 3 aprile all’8 maggio, a causa delle note contingenze. Ecco il comunicato stampa:

    “A seguito delle recenti disposizioni governative, l’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello annuncia che sarà sospesa la cerimonia di assegnazione dei premi prevista per il prossimo 3 aprile. In accordo con Rai1, che l’Accademia del Cinema Italiano ringrazia per l’impegno e la disponibilità, è stata presa la decisione di rinviare l’evento al giorno venerdì 8 maggio, nel comune intento di mantenere la celebrazione del nostro cinema, senza perdere di vista l’evoluzione dell’emergenza sanitaria.”

  • Cento statue di personaggi del cinema sono chiamate a celebrare i cent’anni della settima arte ai Leicester Square Gardens, il luogo nel centro di Londra che ospita spesso anteprime cinematografiche e che vanta l’apertura della sua prima sala nel lontano 1930. Dopo la scultura già dedicata a Charlie Chaplin, arriva Mary Poppins, a mezz’aria grazie ad un “vento dell’Est” sapientemente simulato, Gene Kelly (more…)

per grandi e per piccini (24)

  • aggiornamento 9 marzo: le misure cautelari e di contenimento sono state estese a tutta Italia, senza piú distinzioni tra zona 1 e 2. Il nuovo slogan è #IoRestoaCasa. Si perdonerà un ironico minuto di raccoglimento per quanti, furbescamente, hanno frettolosamente lasciato alcune aree del Paese pensando di rifugiarsi a Sud.
  • aggiornamento: riprendiamo integralmente il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri siglato oggi, 8 marzo 2020, che elenca tutte le disposizioni e le misure “per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull’intero territorio nazionale”, ivi comprese quelle che attengono al mondo dello Spettacolo.
  • Era prevista dal 9 al 15 marzo 2020 la quinta edizione di ‘Uno Sguardo Raro – The Rare Disease International Film Festival’, prima e unica manifestazione in Europa che, attraverso il cinema e gli eventi, intende stimolare la riflessione sulle malattie meno conosciute. In concorso ventiquattro pellicole tra corti e documentari, cui si aggiungono le cinque opere per il Premio USR-FERPI e le cinque per il Premio USR-PA Social, selezionate per la fase finale tra 1150 opere provenienti da 99 diversi Paesi tra cui, oltre all’Italia, l’Iran (192), l’India (118), la Turchia (49), gli Stati Uniti (45), la Spagna (43). Le pellicole selezionate saranno votate e premiate da una Giuria di qualità, anche quest’anno presieduta dall’attore Giammarco Tognazzi e composta da professionisti del cinema, della comunicazione, del mondo scientifico e da rappresentanti della comunità dei malati rari. Presente anche in questa edizione la Giuria Popolare che potrà votare i finalisti su una pagina dedicata del nuovo sito del Festival (https://www.unosguardoraro.org/), on line dalla prima settimana di marzo. Sul sito https://www.unosguardoraro.org/ sono disponibili tutti i dettagli, nella speranza che le recenti contingenze non abbiano modificato nulla.
  • È invece allestita ai Musei civici di Modena, al Palazzo dei Musei, fino al 17 maggio, la mostra ‘Anni molto animati. Carosello, SuperGulp!, Comix’, dedicata alla storia del fumetto e dell’animazione modenese dagli anni Cinquanta ai Novanta. Il percorso espositivo consente al fortunato fruitore d’incontrare i personaggi piú famosi di Carosello, poi l’epopea del Fumetto in Tv con le trasmissioni ‘Gulp!’ e ‘Supergulp!’, per arrivare a Comix, il “giornale dei fumetti” firmato da attori, comici e artisti. In mostra oltre trecento disegni originali provenienti da raccolte pubbliche e private, attrezzature tecniche, fotografie e merchandising in un allestimento arricchito da oltre una decina di postazioni audio-video.
  • Torna da domani, lunedí 9 marzo, su Rai2 e Rai Yoyo, ‘L’Albero Azzurro’, che festeggia peraltro i trent’anni di messa in onda; in occasione dell’apertura su Rai 2 della fascia mattutina dedicata ai bambini, la trasmissione andrà in onda alle ore 7:30 su Rai 2 e alle ore 16:20 su Rai Yoyo. Le puntate saranno disponibili anche su RaiPlay e l’App RaiPlay Yoyo, dove ci saranno spunti e contenuti extra. Pensato per offrire a un target di bambini compreso tra i 4 e 7 anni una grande varietà di stimoli, proposte, suggerimenti e spunti, l’Albero Azzurro segue una formula d’intrattenimento educativo, che comprende sia spazi dedicati alla creazione e al gioco, sia momenti di svago attraverso racconti e scenette.
  • È ancora RaiPlay a offrire, a partire dall’8 marzo, ‘Indomite – Storie di donne che fanno ciò che vogliono’, box set che (more…)

per grandi e per piccini (23)

  • aggiornamento 26 febbraio, Bob Iger ha dichiarato: «Con il successo del lancio delle attività Disney dirette ai consumatori e l’integrazione con 21st Century Fox avviata, ritengo sia il momento ottimale per una transizione a un nuovo amministratore delegato». L’abbandono di Iger, dopo 15 anni, è in ogni caso volontario.
  • La Disney ha nominato nuovo CEO Bob Chapek, con effetto immediato; Bob Iger continuerà ad esercitare le sue funzioni fino al 31 dicembre 2021, scadenza naturale del contratto. Chapek, settimo CEO della casa di Topolino, è chairman uscente della Disney Parks, Experiences, and Products. Lo comunica un lancio dell’agenzia Reuters. Cari saluti ad entrambi.
  • Il maestro giapponese Ryuichi Sakamoto sarà ospite al Locarno Film Festival 2020, in piazza Grande, giovedí 6 agosto. Durante il festival saranno proiettati tre dei film per cui Sakamoto ha scritto le musiche, rappresentativi dell’eclettismo del suo stile e del suo percorso artistico: ‘Merry Christmas Mr. Lawrence’ (Furyo, 1983) di Nagisa Oshima, ‘The Last Emperor’ (L’Ultimo imperatore, 1987) di Bernardo Bertolucci, che gli è valso un Oscar e un Grammy Award per la miglior colonna sonora, e ‘The Revenant’ (Revenant – Redivivo, 2015) di Alejandro González Iñárritu, nominato per un Grammy Award e un Golden Globe. Al Maestro sarà peraltro consegnato il Vision Award Ticinomoda.
  • Il film d’animazione Disney – Pixar ‘Onward’ sarà nelle sale americane il 6 marzo 2020, il 16 aprile in Italia, ma sta già facendo parlare di sé. Uno dei personaggi del film, infatti, è una poliziotta con un solo occhio, che dichiarerà apertamente di avere una compagna. Negli Stati Uniti la destra religiosa ha già dichiarato: «i nostri figli non dovrebbero essere soggetti a cartoni animati di indottrinamento gay». 
  • In occasione dei cento anni dalla nascita di Gianni Rodari, che fu autore del libro, e a venticinque anni dalla prima uscita in sala, torna nei cinema italiani ‘La Freccia Azzurra’ di Enzo D’Alò, distribuito dalla Viggo. La versione proposta sarà quella restaurata in 2K voluta da Alice nella Città e realizzata con il sostegno della Siae, in collaborazione con Lanterna Magica, che lo produsse la prima volta, Csc, Cineteca Nazionale e Biblioteche di Roma. Il film ‘La Freccia Azzurra’, uscito nel 1996, è inserito nel novero dei film di genere piú belli e premiati in Italia; Enzo D’Alò, che lo diresse, lo scrisse con Umberto Marino. È opportuno ricordare che la storia è liberamente tratta dall’omonimo racconto di Gianni Rodari, piú volte ricordato in questo blog, di cui nel 2020 ricorre il centenario dalla nascita, e a cinquant’anni dall’assegnazione del Premio Hans Christian Andersen per la letteratura per l’infanzia. Presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 1997, il film si aggiudicò il David di Donatello per le musiche di Paolo Conte, e due Nastri d’Argento.
  • Anche un altro libro, ‘Rinascere’, di Manuel Bortuzzo’, edito da Rizzoli, diventerà un film. È la storia vera di Manuel Bortuzzo, giovane promessa del nuoto italiano che, colpito per sbaglio durante una sparatoria, (more…)

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