Get a site

Posts tagged “storia dei media

Giuseppe Di Stefano, cent’anni dalla nascita

“Il mio idolo è Giuseppe Di Stefano; lo amai ancor piú di Beniamino Gigli e questo mi costò addirittura, per l’unica volta in vita mia, uno schiaffo da mio padre, che continuò a preferirgli Gigli”.

Luciano Pavarotti

Il grande, grandissimo tenore Giuseppe Di Stefano nacque a Motta Sant’Anastasio, in provincia di Catania, il 24 luglio 1921. Ci piace immaginare che i vagiti del neonato già rivelassero la potenza e la bellezza di una voce che seppe distinguersi tra molte, diventando una delle piú apprezzate nella storia del belcanto.
Gigante dal punto di vista artistico, non deludeva certo nelle qualità umane. Sappiamo da attendibile fonte, il M° Nicola Leonardo Sgro, che “Pippo” era persona dolcissima, desiderosa di scoprire la vita di tutti i giorni anche nelle sfumature piú semplici, anche nelle pietanze piú modeste.
Figlio di calzolaio, nacque artisticamente a Milano, nel coro di un seminario di Gesuiti; l’amico melomane Danilo Fois lo trascinò in maniera ripetuta e compulsiva al loggione della Scala e questo lo portò a dedicarsi al canto, formandosi in modo frammentario presso vari maestri (tra i quali Adriano Torchio, tenore nel coro della Scala, ed il baritono Luigi Montesanto, che divenne suo agente), a spese del citato Fois e di altri amici. Vinse un primo concorso per “Voci grezze” a Firenze, nel 1938. Debuttò a Reggio Emilia il 20 aprile 1946, nel ruolo di Des Grieux nella ‘Manon’ di Massenet; nel medesimo ruolo incontrò il pubblico del Teatro alla Scala, nel 1947. Il 25 febbraio del 1948, come Duca di Mantova in ‘Rigoletto’, fu invece la volta del Metropolitan di New York, nel quale si esibí in maniera continuativa, fino al 1952.
Fu, come si ricorderà, longevo partner di Maria Callas, con cui cantò per la prima volta assieme in una ‘Traviata’ diretta da Tullio Serafin a San Paolo, in Brasile. I due divennero la “coppia del belcanto”, interpreti tra i piú richiesti in tutto il mondo.
Negli anni Cinquanta fu uno degli artisti di riferimento del teatro milanese, con ventisei titoli, quarantatré produzioni e centoottantacinque recite, da ‘Tosca’ a ‘Rigoletto’, dalla ‘Sonnambula’ ai ‘Pagliacci’, da ‘I pescatori di perle’ a ‘L’amico Fritz’, diretto anche da Toscanini.
Conobbe, nondimeno, tutti i  teatri piú importanti del mondo, tra cui Vienna, Parigi, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Città del Messico, San Francisco, Chicago, Johannesburg. Forse tardivo l’esordio in Gran Bretagna, al festival di Edimburgo del 1957 (‘L’elisir d’amore’); del ’61 quello al Covent Garden di Londra (‘Tosca’).
Tappe fondamentali, rimaste nella storia dell’opera, sono alcune rappresentazioni alla Scala, tra le quali ‘Lucia di Lammermoor’ nel 1954, con la Callas e la direzione di Herbert von Karajan, ‘Carmen’ nel 1955, con Giulietta Simionato e ancora Karajan sul podio, ‘La Traviata’, nello stesso anno, sempre con la Callas, nella storica edizione con la regia di Luchino Visconti, ‘Tosca’ nel 1958, in occasione del rientro alla Scala dopo diversi anni di collaborazione con Renata Tebaldi.
Da ricordare la sua partecipazione straordinaria al ‘Pipistrello’ di Strauss, la nostra operetta preferita, diretta nel 1960 da von Karajan; invitato, come da tradizione, ad esibirsi con pezzi ad libitum,  cantò ‘O sole mio’ e ‘Dein ist mein ganzes Herz’ di Franz Lehár, trascinando il pubblico al delirio.
Non disdegnò la televisione, partecipando a trasmissioni tv quali ‘Il musichiere’ , condotto da Mario Riva, ed il ‘Teatrino’, di Walter Chiari.
Né si fece mancare il festival di Sanremo! Salí su palcoscenico dell’Ariston nel 1966, per interpretare ‘Per questo voglio te’, di Mogol. Celeberrima la risposta che seppe dare ad uno spocchioso giornalista: (more…)


#piazzaRaffaellaCarrà. E altre carrambate.

  • “È ufficiale: fra i numeri civici 43 e 45 della calle Fuencarral di Madrid ci sarà una piazza col nome della grande Raffaella Carrà.
    Nel centro della capitale spagnola, lungo la via Fuencarral, sarà intitolata una piazza a Raffaella Carrà.
    La proposta del gruppo municipale Más Madrid è diventata realtà qualche ora fa.
    «Raffaella Carrà merita questo e altro. Lei rappresenta un’icona di libertà per molte generazioni. La sua musica ha ispirato più generazioni. È stata una delle prime figure pubbliche a parlare di libertà sessuale ed è un punto di riferimento per la musica e la televisione, un’icona, per Madrid e per la Spagna intera. Merita questo riconoscimento, visto che è sempre stata molto legata a Madrid, città in cui diceva di sentirsi libera e dove si sentiva molto a suo agio a godersi la vita delle sue strade e delle sue piazze». Más Madrid mette in evidenza il lavoro di una cantante molto impegnata in alcune cause sociali, come i diritti dei lavoratori o il femminismo.
    Tutti i partiti hanno votato a favore dell’idea, ad eccezione di Vox, che si è astenuto.

(dalla pagina Facebook di Raffaella Carrà, che attinge da El Diario)

  • Pochi giorni prima della scomparsa, Raffaella Carrà aveva raggiunto un accordo con il gruppo Zed Live per trasformare in musical il film ‘Ballo Ballo – Explota Explota‘, prodotto dalla casa spagnola/uruguaiana Tornasol SL. e già trattato in questo blog È quanto accadrà adesso, con il musical prodotto da Valeria Arzenton, già fondatrice del gruppo Zed, che porterà in tutto il mondo il musical ricavato dal film. Certo, il sogno era quello di fare una celebrazione in vita, non una commemorazione. Sarà, in ogni caso, il primo musical in Italia prodotto da una donna; anche il film ‘Ballo Ballo’ è stato diretto da una donna, per la cronaca, l’uruguaiana Mariela Besuievsky. ‘Ballo Ballo – Explota Explota Musical’ prevede il coinvolgimento di società di produzione italiane, spagnole e olandesi (tra cui Tornasol SL, Sunset Ent SL, Mas Srl, Dreamcatcher BV) e debutterà in contemporanea in piú Stati, nel 2022. Il casting è aperto.
  • L’idea di fare una serie televisiva su Raffaella è piú che acconcia; il presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi Giancarlo Leone, intervistato da Adnkronos a margine del summit di Matera, si è detto ben piú che possibilista:

(more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (82)

  • aggiornamenti 14 luglio: oltre a ‘SuperQuark’, comincia oggi l’edizione 2021 di ‘Libero Cinema in Libera Terra’, kermesse itinerante contro la mafia e la corruzione. La prima tappa, quella di oggi, vive a Lecco; l’ultima avrà luogo il 25 luglio a San Giuseppe Jato, nell’area metropolitana di Palermo, dopo essere passati da Sessa Aurunca (CE), Cerignola (FG), Polistena (RC), San Ferdinando (RC). Oltre che nelle piazze, è possibile seguire ‘Libero Cinema in Libera Terra’ su MyMovies, sulla pagina all’uopo dedicata.
  • Da quest’oggi, 13 luglio, ‘Carràmba che sorpresa!’ andrà in onda in replica, su Rai 1, ogni martedí, per tutta l’estate!
  • Anche Gigi Proietti sarà ricordato questa sera, ma a Bologna, in piazza Maggiore,  nell’ambito della rassegna ‘Sotto le stelle del cinema’. Sarà proiettato, nella versione restaurata dal laboratorio “L’immagine Ritrovata”, ‘Febbre da cavallo’, il classico che Steno realizzò nel 1976 con l’interpretazione di Proietti, di Enrico Montesano e di Catherine Spaak. Sarà una serata speciale, condotta da Enrico Vanzina, figlio di Steno e co-sceneggiatore del film. Che nacque, ricorda Enrico, da un soggetto di Massimo Patrizi e da una prima sceneggiatura di Alfredo Giannetti.
  • Sempre a Bologna, ma in piazza Cavour, il sindaco ha inaugurato la statua che lo scultore Antonello Paladino ha dedicato a Lucio Dalla, donata al Comune da Lino Zaccanti, cugino ed erede del musicista. Fu proprio piazza Cavour, secondo alcuni, ad ispirare a Dalla quel capolavoro che ancora oggi rimane ‘Piazza Grande’. La Fondazione Lucio Dalla ha inoltre presentato le iniziative dei prossimi due anni, dacché il 1° marzo 2022 saranno dieci anni dalla scomparsa, il 4 marzo 2023 gli ottanta dalla nascita. Il primo marzo del prossimo anno, sempre a Bologna, sarà inaugurata una mostra della durata di tre mesi, che poi si sposterà a Roma, Milano e Napoli per poi trasferirsi, secondo le intenzioni, in Germania, Austria e Argentina. Sarà una mostra strutturata su due sezioni, una dedicata al percorso artistico, l’altra alla personalità, agli amori e alle passioni. La curerà Alessandro Nicosia, presidente di Cor – Creare organizzare realizzare, che si è già occupato delle mostre dedicate a Fellini, Fallaci, Pavarotti, Totò, De Filippo e Sordi. Molti i materiali inediti.
  • Alice Rohrwacher diventerà una cantastorie. Nel senso audiovisivo del termine. Dirigerà infatti la serie ‘Ci sarà una volta’, prodotta da Tempesta e dalla Wildside, nata da un soggetto che la regista ha scritto insieme a Marco Pettenello. Seguirà una famiglia di cantambanchi che viaggiano nell’Italia degli anni Cinquanta, accendendo le piazze, le masserie, i bordi delle città in crescita con la magia delle fiabe. La Rohrwacher stessa ha dichiarato di raccogliere da molti anni “impressioni sul mondo dei cantastorie che fino alla seconda metà del Novecento hanno popolato le strade, le piazze e le feste d’Italia. Repertori filmici, fotografie, cartelloni di storie, foglietti volanti con i testi delle canzoni, biglietti della fortuna: da tutto questo materiale è nato il desiderio di fare un’antologia del loro viaggio e del loro racconto, da una parte per esplorare il vasto mondo della fiaba italiana, dall’altra per rivivere la vita delle strade d’Italia alla fine degli anni 50′”. Le riprese sono previste nel 2022. Le premesse paiono ottime.
  • L’Ischia Global Film & Music Festival 2021 (18 – 25 luglio) non è sfuggito ai precedenti post della rubrica “festival a confronto”. Quello che in questa sede preme sottolineare è che a inaugurare la diciannovesima edizione, dedicata al mare e ai temi ambientali, sarà ‘The Misfits’, di Renny Harlin, action thriller con Pierce Brosnan, Jamie Chung e Tim Roth. Harlin, da trent’anni sulla cresta dell’onda (‘Prison’, ‘Nightmare 4 – Il non risveglio’, ‘Die Hard 2’, ‘Nella mente del serial killer’, ‘L’esorcista – La genesi’, ‘Cliffhanger – L’ultima sfida’, ‘Driven’), sarà peraltro insignito del Premio Ischia Bud Spencer – Master of Action Movies. Piú in tema con gli obiettivi del festival sembra tuttavia ‘FIN’, di Eli Roth, documentario che denuncia il massacro degli squali ed il rischio della loro estinzione, definito da Roth stesso (more…)

“a voi, milioni di fortunati…”

aggiornamento 11 luglio, h 23.59: come volevasi dimostrare, #CuratolaPortaBene!
«(…) in telecronaca diretta da Wembley, Inghilterra-Italia.»
«(…) Fantozzi aveva un programma formidabile: calze, mutande, vestaglione di flanella, tavolinetto di fronte al televisore, frittatona di cipolle per la quale andava pazzo, familiare di Peroni gelata, tifo indiavolato e rutto libero!»
(…) Fantozzi: «Ragionier Filini, le do la perfida Albione dieci caffè contro uno!»
(…) «Iniziarono a circolare voci incontrollate, si diceva che l’Italia stava vincendo venti a zero, con in gol anche Zoff, di testa da calcio d’angolo!»
(…) «Mischia paurosa! Naso! Nuca! Tibia! Nuca! Orecchio! Entra Pulici, fuori di un soffio! Scusate l’emozione, amici che state comodamente seduti davanti ai teleschermi, nessuno escluso, ma sono 170 anni che non vedevo una partenza cosí folgorante degli azzurri!»
(…) «La palla è ora a Tardelli, scatto di Tardelli… A Savoldi, tiro, nuca di McKinley, tibia di Savoldi, naso di Antognoni. Nuca del portiere inglese, naso di McKinley, tibia di Benetti, nuca, naso… a Pulici… Tiro pauroso… Palo! Palo! … Ma i nostri ripartono ancora una volta, si avvicinano all’area di rigore inglese, arrembaggio degli azzurri. Salto di Antognoni che quasi (more…)


#auditoriumRaffaellaCarrà

Siamo tra quanti ritengono giusto dedicare l’Auditorium del Foro Italico di Roma a Raffaella Carrà. L’idea è partita da Milly Carlucci lunedí, oggi ribadita, ed è appoggiata anche da Giulio Rapetti (Mogol). Quest’ultimo ha scritto:

«Non devo spendere troppe parole per raccontare cosa ha rappresentato Raffaella Carrà per la televisione nel nostro Paese e in particolare per la Rai. Un’eccellenza assoluta che ha dato prestigio all’azienda e al nostro Paese nel mondo. Auspico che questa proposta, sostenuta dai centomila associati SIAE che rappresento, venga accolta con favore».

La petizione su Change.org recita: (more…)


vent’anni di La7

Aggiornamento: una nota del Quirinale comunica che, in occasione dei vent’anni di La7, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questa mattina l’editore Urbano Cairo con l’amministratore delegato Marco Ghigliani, il direttore del Tg La7, Enrico Mentana ed il direttore di rete, Andrea Salerno.

Tanti auguri a La7 per i suoi primi vent’anni! Era il 24 giugno 2001 quando una realtà completamente nuova si posizionava al settimo tasto del telecomando, prendendo il posto della storica Telemontecarlo. Vent’anni di successi e di volti amati dal pubblico, tra i quali Piero Chiambretti, Roberto Saviano, Serena Dandini, Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi, Lilli Gruber, Maurizio Crozza… per non parlare dell’arrivo di Enrico Mentana alla guida del telegiornale. Come si ricorderà, Urbano Cairo ha preso il timone dell’emittente il 30 aprile 2013, dopo una lunga vicenda giudiziaria. Intervistato dall’agenzia ANSA, che festeggia peraltro in queste ore la conferma d’essere il primo brand italiano d’informazione per affidabilità (Digital News Report 2021 dell’Istituto Reuters, condotto in 46 Paesi), Urbano Cairo ha dichiarato: (more…)


a volte ritornano (42)

  • Aggiornamento 1° luglio, sul format ‘La Talpa’. Alla conferenza di presentazione dei palinsesti Mediaset, Pier Silvio Berlusconi ha dichiarato: «il format è stato acquisito da un grande player internazionale ma noi siamo stati più veloci: i diritti sono nostri per sei anni».
  • aggiornamenti: apprendiamo che Cesare Cremonini dirigerà il film che sarà dedicato a Lucio Dalla dalla Tenderstories, società attiva nella creazione di contenuti originali e nella produzione audiovisiva, e dalla Papaya Records, società di produzione cinematografica Papaya Records, scritto da Cremonini medesimo. Il film è ambientato principalmente a Bologna e sarà supportato dalla Emilia-Romagna Film Commission.Come si ricorderà, nel 2022 ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Lucio Dalla; in altra sede abbiamo segnalato un’altra iniziativa., della Compagnia Leone Cinematografica. Quanto a Netflix, essa propone anche una nuova serie delle gesta di He-Man e dei ‘Masters – i dominatori dell’universo’.
  • Il reality showLa Talpa’ potrebbe tornare in onda nei prossimi mesi, sulla piattaforma Netflix, che ne ha acquisito i diritti. È la notizia piú importante di oggi, forse, per quanto attiene ai palinsesti televisivi, e ci rallegra perché siamo tra quanti hanno sempre visto nella Talpa un programma dalle grandi potenzialità. Come si ricorderà, l’ultima edizione del programma è andata in onda nel 2008, su Italia 1; una prima edizione era andata in onda su Rai 2. Non ci si può ancora esprimere sulla conduzione ma se questa fosse (ri)affidata a Paola Perego, saremmo tra i primi ad esserne contenti.
  • Risalgono invece dai fondi archivistici Ilva e Ansaldo centinaia di pellicole che raccontano e documentano il lavoro nelle fabbriche e nelle officine italiane dai primi anni del Novecento fino al secondo dopoguerra e agli anni Settanta e Ottanta, dalle “sigaraie” impiegate nel 1910 nelle fabbriche di Sestri Ponente al varo, nel ’31, del transatlantico della marina italiana, il Rex; dallo scarico di ferro e manganese per la produzione dell’acciaio negli stabilimenti di Portoferraio e Piombino (‘Col ferro e col fuoco’, di Giuseppe Ceccarelli, 1926) fino al sogno industriale di Taranto raccontato da Marco Zavattini nel 1970. Nel fondo Ansaldo sono presenti oltre 150 pellicole, piú di 200 in quello Ilva. Tali preziose testimonianze saranno digitalizzate e diffuse grazie ad un proficuo accordo siglato tra Istituto Luce-Cinecittà, i cui laboratori effettueranno il restauro, e la Fondazione Ansaldo – Gruppo Leonardo.
  • Sarà nelle sale italiane il 28, 29 e 30 giugno, distribuito da Adler Entertainment, il docu-film ‘La grande staffetta’, prodotto da da Obiettivo3 e FilmArt Studio di Barbara Manni per la regia di Francesco Mansutti e Vinicio Stefanello. È la storia vera del grande Alex Zanardi e dei cinquantuno atleti paralimpici appartenenti ad “Obiettivo3”, la Onlus da lui creata.
  • Infine una conferma. Lo si sapeva da un po’ ma arrivano adesso precise notizie dal set: sono partite oggi le riprese di ‘Altrimenti ci arrabbiamo’, reboot dell’omonimo film di culto interpretato nel 1974 da Bud Spencer e Terence Hill. Prodotto da Lucky Red e Compagnia Leone Cinematografica, (more…)

a volte ritornano (41)

  • Tanti auguri, Pippo Baudo! (85…)
  • Torna a casa, Lassie! Nel senso di: Torna al cinema, mito a quattro zampe! Sí, l’interpretazione è corretta: Lassie, il delizioso esemplare di pastore scozzese che meritò di posizionare una mano, pardon, una zampa sulla Walk of fame, tornerà nelle sale cinematografiche in una nuova versione del film ‘Lassie torna a casa’, che la rese celebre. Il film del 1943, tratto dal romanzo di Eric Knight, era diretto dall’esordiente Fred McLeod Wilcox; quello di oggi, distribuito in Italia da Lucky Red, è stato diretto da Hanno Olderdissen ed è stato realizzato in Germania. È la storia vera di un cane (per l’appunto Lassie) alle prese con un lungo viaggio per ritrovare l’amato padroncino Florian (Nico Marischka). Una domanda potrebbe sorgere spontanea: quale cane ha interpretato Lassie in questa versione? La ricerca è stata lunga ma si è alla fine conclusa grazie alla signora Renate Hiltl, proprietaria del Ranch “Animali per il Cinema”, in Alta Baviera. Già un anno e mezzo prima delle riprese, Renate Hiltl aveva selezionato tre giovani collie tra Europa e Stati Uniti, tutti con la tipica (ed opportuna) macchia bianca sul muso: Bandit, Bailey e Buddy. Il 90% delle riprese se l’è guadagnato Bandit che, a quanto se ne sa, adora stare al centro dell’attenzione…
  • Ricorre oggi, 7 giugno 2021, il tredicesimo anniversario della scomparsa di Dino Risi. Proprio oggi sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube del Duomo di Milano (accessibile anche dal sito www.duomomilano.it e sulla corrispondente pagina Facebook) il cortometraggio ‘1848’, che Risi realizzò per commemorare le celeberrime Cinque giornate. Dal sito Duomomilano.it apprendiamo quanto segue:
    (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (81)

  • aggiornamento: è stato presentato quest’oggi il programma del Teatro alla Scala. Con la Stagione 2021/2022, torna la grande programmazione: 13 allestimenti d’opera, tra cui 9 nuove produzioni e 3 spettacoli mai visti a Milano, e 7 titoli di balletto alternando classici e nuove creazioni. L’apertura con Macbeth di Giuseppe Verdi, diretto da Riccardo Chailly, conferma la centralità della tradizione italiana, ma si ascolteranno anche capolavori del repertorio francese, russo, austriaco, tedesco, inglese. I cast presentano un panorama completo dei più grandi interpreti del nostro tempo ma offrono spazio anche ai migliori giovani che si affacciano alla professione. Scopri gli spettacoli e le formule di abbonamento, con nuove proposte in vendita dal 21 giugno. Consulta il calendario sfogliabile e l’opuscolo abbonamenti. (dal sito)
  • Debutta quest’oggi, 31 maggio, ITsART, la piattaforma concepita per proporre la cultura italiana nel nostro Paese e nel mondo (rileggi). Oltre 700 contenuti, tra musica, arte, danza, teatro, storia, “un palcoscenico virtuale che si aggiunge a quello reale per moltiplicare il pubblico, nella consapevolezza che la fruizione digitale non potrà mai sostituirsi a quella dal vivo” (D. Franceschini). Luoghi iconici d’Italia si offriranno al pubblico come palcoscenici esclusivi di concerti come quello dalla Santa Cecilia Digital Season dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta dal Maestro Antonio Pappano che esegue il Concerto per violino di Felix Mendelssohn con Maxim Vengerov al violino e la Sinfonia Wq 183 n. 1 di Carl Philipp Emanuel Bach – e Cosmoconcearth, il concerto jazz di Sainkho Namtchylak e Gavino Murgia alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea. Sarà poi la collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei ad immergerci in uno dei siti archeologici piú prestigiosi del nostro paese, Oplontis, dove Alessandro D’Alatri ha realizzato in esclusiva per ITsART un cortometraggio che porterà il pubblico nel cuore del dramma per musica di Claudio Monteverdi ‘L’incoronazione di Poppea’. Annunciati da tempo altri appuntamenti, come ‘In questa storia che è la mia’, di Claudio Baglioni (2 giugno) e il Maggio Musicale Fiorentino con ‘La forza del destino’ di Giuseppe Verdi, diretto da Zubin Mehta con la regia di Carlus Padrissa di La Fura dels Baus (6 giugno). Sempre per il Maggio Fiorentino su ITsART arriva il 21 giugno il primo live streaming con il concerto sinfonico su musiche di Brahms diretto da Mehta e con la partecipazione del pianista Daniil Trifonov. Per accedere non occorre abbonamento. I contenuti saranno fruibili da pc, smartphone e tablet all’indirizzo www.itsart.tv. I contenuti a pagamento sono acquistabili singolarmente.
  • È della scorsa settimana una notizia bellissima: i ragazzi del Cinema America hanno ottenuto la riapertura del cinema Troisi, dopo due anni di restauro, a partire dal prossimo settembre. La notizia è stata ripresa anche da Variety, per la penna, ehm… il mouse di Nick Vivarelli, il quale cosí s’è espresso: «Il 30 settembre, in un edificio di epoca fascista nel centro di Roma, è prevista l’apertura di una nuova sala cinematografica all’avanguardia, il Cinema Troisi, un evento ricco di significati simbolici. Il proiettore è 4K di ultima generazione; il suono Dolby 7.1 surround; il bar/bistrot servirà cibo gourmet; e i lussuosi 300 posti a sedere del locale sono della stessa tonalità di marrone delle magliette indossate dai membri del collettivo di attivisti e appassionati di cinema noto come “i ragazzi del Cinema America” ​​che lo gestiscono. Nel 2019 sono stati attaccati dai neofascisti, suscitando un’ondata di sostegno, tra gli altri, da Francis Ford Coppola, Alfonso Cuarón, Keanu Reeves, Guillermo del Toro e Spike Lee. Nel 2012 i ragazzi hanno occupato il cinema America del cinema nel quartiere alla moda di Trastevere a Roma che gli sviluppatori volevano demolire e trasformare in un parcheggio e un condominio. Sono stati sfrattati dalla polizia nel 2014 e successivamente hanno iniziato a gestire arene estive all’aperto in Piazza San Cosimato a Trastevere e in altri due spot, proiettando film vintage o di seconda e terza visione gratuitamente – per i quali pagano un canone di locazione – a sale solitamente affollate.» Quanto a loro, i ragazzi del Cinema America, si limitano a ricordarci quanto segue: «Vogliamo portare il cinema dove il cinema non c’è. Vogliamo riaprire le sale cinematografiche salvandole dall’abbattimento e dalla speculazione. Coi nostri proiettori, vogliamo far conoscere il grande schermo alle nuove generazioni. Col vostro aiuto, abbiamo organizzato centinaia di proiezioni gratuite sotto le stelle per Il Cinema in Piazza e riapriremo a breve lo storico Cinema Troisi a Roma, dopo quasi due anni di lavori di restauro. Ma non vogliamo di certo fermarci qui! Dona il tuo 5×1000 al Piccolo America: il grande schermo ti ringrazierà! Il codice è 97811440581»
  • Ancora un ricordo di Carla Fracci. È ‘Carla’, infatti, di Emanuele Imbucci, il primo film tv che le viene dedicato, in onda prossimamente su Rai 1. È una coproduzione Rai Fiction – Anele, prodotta da Gloria Giorgianni con Fabio Scamoni, con Alessandra Mastronardi nel ruolo della Fracci; muove le mosse dall’autobiografia ‘Passo dopo passo – La mia storia’ (Arnoldo Mondadori Editore, 2013) ed è stato realizzato con la consulenza della diretta interessata, del marito Beppe Menegatti e della loro collaboratrice storica Luisa Graziadei. Le riprese sono state effettuate a Roma, Orvieto e, per la prima volta nella storia, al Teatro alla Scala di Milano.
  • Oggi, 31 maggio 2021, Alida Valli avrebbe compiuto cento anni. La Cineteca di Bologna le dedica una giornata di festeggiamenti al cinema Lumière, con quattro film che (more…)

Battiato, l’ultima ottava

Stavolta la notizia è vera, non è una delle menzogne spesso diffuse da stolti.

Maestro Battiato ci ha lasciati.
Mai venuto meno al desiderio di migliorare il mondo con la musica,
egli non era certo a digiuno dell’Enneagramma e delle teorie di Gurdjeff.

È stato, e sarà per sempre,
un centro di gravità permanente.


a volte ritornano (40)

  • Aggiornamento 12 maggio: giustamente valorizzato ai David, ‘Volevo nascondermi’, di Giorgio Diritti, con Elio Germano nel ruolo del pittore Ligabue, torna in sala, già da domani 13 maggio. Lo ha annunciato Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema. Ed è sorte, ribadiamo, che auspichiamo anche per altre pellicole.
  • I teatri di Broadway riapriranno il 14 settembre, lo ha annunciato il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo. È bellissimo, dopo un anno e mezzo di chiusura. Ed è ancor piú bello che i biglietti si possano già comprare!
  • Torneranno anche Black Panther e Captain Marvel, oltre agli altri eroi dell’universo cinematografico Marvel. Sono stati annunciati i titoli (‘Black Panther: Wakanda Forever’ e ‘The Marvels’) ed è stato realizzato un filmato, disponibile su YouTube, nel quale sono riportate le date aggiornate delle uscite: Black Widow sarà nelle sale il 9 luglio prossimo venturo; ‘Shang Chi and the Legend of the Ten Rings’ il 3 settembre; ‘Black Panther: Wakanda Forever’, orba del defunto Chadwick Boseman nel ruolo di T’Challa, uscirà l’8 luglio del 2022; ‘The Marvels’ vedrà la luce il 22 novembre del 2022.
  • Dopo ‘La Corrida’, un’altra produzione storica targata Corrado Mantoni e Corima, un altro classico della storia della televisione, torna in onda. Si tratta de ‘il Pranzo è servito’. Tornerà lunedí 28 giugno alle 14, con la conduzione di Flavio Insinna. Non su quella Canale 5 che lo vide esordire* (v. fine post), si badi, ma su Rai 1, dopo il tg.
  • Quanto a ‘Basic Instinct’, (more…)

Cent’anni di friccichi. Ner Core.

Aggiornamento: andrà in onda questa sera alle 21.15, su Rai2 e Sky Arte, il documentario ‘Uno, Nessuno, Cento Nino’, scritto e diretto da Luca Manfredi, figlio di Nino. A fine post, abbiamo riprodotto il comunicato ufficiale della Rai, con relativa sinossi.

Tutti sanno recitare,

tranne alcuni attori

Eugène Ionesco, citato da Nino Manfredi in ‘Nudo d’Attore’, sua autobiografia

Qualche informazione sul libro di Luca Manfredi, (more…)


nastri d’Argento, zecchini d’Oro e altri demoni

  • aggiornamento 18 marzo: ‘Quark’, da tempo ‘SuperQuark’, compie quarant’anni. Auguri!
  • aggiornamento 12 marzo: happy birthday, Liza Minnelli!
  • Mi chiamo Francesco Totti’ di Alex Infascelli è stato insignito del Nastro d’Argento 2021 per il Cinema del reale ed il protagonista, Francesco Totti, ha peraltro ricevuto il Premio per il protagonista dell’anno. ‘The Rossellinis’, di Alessandro Rossellini, è il miglior documentario sul cinema; il Nastro per la docufiction è stato assegnato a ‘Il caso Braibanti’, di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese; menzione speciale a ‘La verità su La dolce vita’, di Giuseppe Pedersoli. Il Direttivo del Sindacato Giornalisti italiani ha voluto inoltre indicare due titoli, fuori selezione, nati per la tv: ‘SanPa – Luci e tenebre di San Patrignano’ di Cosima Spender, serie originale Netflix, ed ‘Edizione Straordinaria’, di Walter Veltroni, proposto da Rai Cultura con il materiale di Rai Teche. A ‘Punta Sacra’, viaggio di Francesca Mazzoleni alla foce del Tevere, dov’è ancor vivo il ricordo di Pier Paolo Pasolini, è andato il Premio Valentina Pedicini. Come si ricorderà, Sophia Loren è stata insignita del Nastro di Platino, creato apposta per lei. Per ‘La Vita Davanti a Sé’, del figlio Edoardo Ponti, la Loren ha anche ricevuto il premio “per adulti” quale miglior attrice, assegnato dall’Associazione americana dei pensionati.
  • Ricorre oggi, 11 marzo 2021, il centenario dalla nascita di Astor Piazzolla, grande compositore argentino di discendenza italiana. Le celebrazioni sono in corso in tutto il mondo, in città come Londra, Parigi, Berlino, Madrid, Rio de Janeiro, Seoul, New York, Firenze nonché, ci mancherebbe, la sua Buenos Aires. Per l’occasione, la capitale argentina ha deciso di riaprire il mitico Teatro Colón, chiuso da un anno per la pandemia, per un gala di quindici giorni di concerti. Le celebrazioni continueranno per tutto il 2021, con una grande mostra nel Centro Cultural Kirchner (CCK) della capitale, il Festival ‘Experiencia Piazzolla’ nel Centro Conex, un concerto di chiusura davanti all’Obelisco di Buenos Aires. Molta l’attesa per il lancio del compact disc ‘100’ (di Escalandrum), che riproporrà undici temi di Astor, fra cui alcuni inediti. ‘Piazzolla, la rivoluzione del tango’ è, invece, il documentario che Piazzolla junior ha dedicato al padre, per la regia di Daniel Rosenfeld e la distribuzione di Exit Media.
  • Ha deciso di lasciarci Lou Ottens, l’ingegnere olandese che, negli anni Sessanta, ha inventato le musicassette, nei Settanta ha contribuito alla nascita del compact disc.
  • Il prossimo 22 marzo ricorre il centenario dalla nascita di Nino Manfredi ma in libreria è disponibile già da oggi ‘Un friccico ner core’, opera che Luca Manfredi ha dedicato al padre per i tipi di Rai Libri. Altra letteraria iniziativa dedicata all’attore è senz’altro ‘Alla ricerca di Nino Manfredi’, di Andrea Ciaffaroni, che esce il 18 marzo per Sagoma editore; frutto di numerosissime interviste e lunghe indagini d’archivio, realizzata grazie al supporto del Centro Sperimentale di Cinematografia, è impreziosita da quasi 150 foto rare e molte inedite provenienti anche dall’archivio personale della famiglia Manfredi.
  • Quanto allo Zecchino d’Oro,

    (more…)


#WonderWoman80: #BelieveInWonder

integrazione 10 marzo: ci sovviene che, purtroppo, non potremo vedere ‘The Amazons’ e ‘Wonder Woman 3’, chiusura della trilogia, prima del 2023…
Diana di Themiscyra (anche nota come Wonder Woman) è figlia del sommo Zeus e di Ippolita, regina delle Amazzoni. È paladina di Verità e Giustizia ed il suo messaggio merita di cavalcare le onde del tempo ed il cuore degli uomini.
A voler scendere nella storia, piú prosaicamente, il suo personaggio è arrivato nel mondo dei fumetti il 21 ottobre 1941, sul numero 8 dell’All Star Comics.
È opportuno festeggiare, almeno per quanto attiene la componente prosaica, ed è per questo che è stata concepita la campagna “Believe in Wonder”. Iniziativa tra le piú opportune e commendevoli, “Believe in Wonder” è cominciata l’8 marzo, in modo simbolico, ed è nata per iniziativa di DC Comics, Warner Bros. Global Brands and Experiences, WarnerMedia. Consta, la campagna, di una serie di eventi mondiali che ci accompagneranno al Wonder Woman Day del 21 ottobre attraverso contenuti digitali, pubblicazioni, suggestioni dal mondo della moda, mostre.

Ecco, dal sito ufficiale, alcuni dei passaggi chiave della campagna: (more…)


per grandi e per piccini (27)

  • Luigi Albertelli ha deciso di lasciarci. Non prima d’aver firmato, nell’ambito di una lunga carriera ed in collaborazione con artisti di prim’ordine, centinaia di canzoni di musica leggera quali, ad esempio, Zingara, Ricominciamo, Non voglio mica la luna, Un corpo e un’anima, Piccola e fragile, La notte dei pensieri; sigle di cartoni animati quali Ufo Robot, Goldrake, Rémi, Capitan Harlock, Anna dai capelli rossi; telefilm come Furia, Hazzard, Mork e Mindi (Nano Nano). Ha lavorato anche per Mina, Mia Martini e Caterina Caselli. È stato atleta non mediocre, militando nelle file della nazionale italiana d’atletica leggera.
  • Il palinsesto di Rai Storia domenica 21 febbraio 2021 è dedicato a Lucio Battisti. Per la precisione, è la rubrica ‘Domenica Con’, curata da Giovanni Paolo Fontana ed Enrico Salvatori, in onda dalle 14 alle 24, ad essergli dedicata, complice una collaborazione d’eccezione con Giulio Rapetti, meglio noto come Mogol. Questi, legato a Battisti da un’amicizia imperitura e da un sodalizio ventennale, sarà un po’ il regista e racconterà la sua esperienza per fare da collegamento ai vari contributi, non ultimo un filmato del 1971 in cui un Lucio Battisti neanche trentenne è seduto alla batteria, impugna le bacchette e suona con i batteristi di PFM, Formula 3 e Dik Dik.
  • Nel 2022 saranno dieci anni dalla morte di Lucio Dalla e la Compagnia Leone Cinematografica s.r.l. sta preparando un biopic sulla vita del grande cantautore. L’opera, patrocinata dalla Fondazione Dalla di Bologna, è stata affidata al regista Ambrogio Lo Giudice, amico e collaboratore di Lucio Dalla, e allo sceneggiatore Stefano Rulli. Sarà destinata ai principali broadcaster e over the top. Gli eredi di Lucio Dalla hanno concesso alla produzione di effettuare le riprese nei luoghi in cui si è svolta parte della vita dell’artista, come la casa a Bologna e quella delle Tremiti, oltre ad aver dato l’accesso a documenti inediti audio e video.
  • Luca’, il film in arrivo agli albori della prossima estate, è realizzato dalla Pixar ma è nato dalla mente dell’italianissimo (genovese) Enrico Casarosa. È in gran parte autobiografico, giacché si basa sulla fanciullezza di Casarosa e sulle avventure da lui vissute con un amico. È ambientato in Liguria, infatti, nell’area delle Cinque terre, in un’estate che profuma di libertà e d’amicizia.
  • A nessuno sfuggono, d’altra parte, i contenuti altamente educativi del ‘Mago di Oz’. Il romanzo di Frank Baum, già trasposto per il cinema nel classico prodotto nel ’39 da Metro Goldwyn Mayer, piú di recente rivisitato ne ‘il grande e potente Oz’ di Sam Raimi, sarà nuovamente nelle sale per la regia di Nicole Kassell. Sarà una produzione della New Line, divisione della Warner Bros. Pictures; non sarà un musical e (more…)

cent’anni da Monello. E non sentirli!

Ricorre oggi il centesimo anniversario dalla prima apparizione in sala de ‘il Monello’ (‘the Kid’), scritto, diretto e interpretato da Charlie Chaplin, con un giovanissimo Jackie Coogan nel ruolo, appunto, del “Monello”.
Di Charlie Chaplin e del ‘Monello’ s’è trattato in piú occasioni; in altra sede, ad esempio, s’è riflettuto sul film d’animazione che sarà ricavato dalla pellicola che in queste ore raggiunge il secolo di vita.
Quanto a Jackie Coogan, (more…)


happy birthday, Miyazaki!

お 誕生日 おめでとう ございます 宮崎駿さん

夢とご提案をありがとうございました。!

(more…)


date, ricorrenze e appuntamenti del 2021

Con il 2021 si entra negli anni Venti del ventunesimo secolo e del terzo millennio dell’era volgare. Secondo l’astrologia orientale, il periodo che va dal 12 febbraio 2021 (capodanno cinese) al 31 gennaio 2022 vive sotto il segno del Bufalo (o del Toro); come si ricorderà, il Bufalo avrebbe dovuto essere il primo a presentarsi al cospetto di Budda ma il Topo, appena prima dell’ingresso nel Nirvana, gli saltò sulla schiena e lo precedette. Per chi ci crede, i nati sotto il segno del Bufalo si distinguono per onestà, dedizione alla famiglia, diligenza, affidabilità, forza e determinazione. Non mancano, peraltro, d’ambizione e capacità strategiche. Corrono il rischio, tuttavia, di peccare di testardaggine, rigidità e capacità comunicative non eccelse.
Con riguardo agli eventi che ci attendono, nei prossimi dodici mesi sono previsti:

  • la presidenza di turno dell’Unione Europea da parte del Portogallo (primo semestre):
  • la presidenza di turno dell’Unione Europea da parte della Slovenia (secondo semestre);
  • l’Esposizione internazionale (EXPO) di Dubai, dal 1° ottobre al 31 marzo 2022, rinviata a queste date a causa della pandemia Covid –19;
  • l’edizione pan-europea degli Europei di calcio, dall’11 giugno all’11 luglio;
  • i Giuochi della XXXII Olimpiade, a Tokyo dal 23 luglio all’8 agosto, anch’essi già rimandati a causa del Covid;
  • due eclissi solari, il 10 giugno ed il 4 dicembre.

Il 2 giugno 2021 la Repubblica italiana potrà festeggiare i suoi primi settantacinque anni. Come ricordato nella seconda parte del post e in altre sedi, il 14 settembre potremo celebrare i settecento anni dalla morte di Dante Alighieri mentre il 5 dicembre saranno centovent’anni della nascita di Walt Disney.
Sul versante delle tecnologie, ci preme ricordare che nel 2021 inizierà lo switch off definitivo del digitale terrestre dal “Dvb-T1” al “Dvb-T2 Hevc”, finalizzato a liberare spazio per lo sviluppo della rete 5G anche in zone non metropolitane. In concreto, si avrà una qualità delle immagini di gran lunga superiore perché il nuovo digitale terrestre, a parità di frequenze occupate, permette di trasmettere a maggiore risoluzione. Le prime aree del Paese a migrare verso il DVB-T2 saranno la 1 e la 3, tra il 1° settembre e il 31 dicembre 2021: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, province autonome di Trento e Bolzano, Veneto e Valle d’Aosta. Tra 1° gennaio e 31 marzo 2022 sarà il turno dell’area 2: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna; l’area 4 (Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia) entrerà nella nuova era nel periodo compreso tra 1° aprile e 20 giugno 2022.

Quanto ai genetliaci dei personaggi famosi, nel 2021


happy birthday

Happy birthday, Cinema!

(125…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (76)

  • Nova Gorica (Slovenia) e Gorizia saranno Capitale Europea della Cultura 2025. Una decisione storica, che corona gli sforzi di due città che si sono sempre sentite “gemelle” anche quando divise dalla famigerata “cortina di ferro”, fisicamente simboleggiata da quella piazza della Transalpina dove corre il confine di Stato tra Italia e Slovenia e dove prima c’era un muro. Dal primo maggio 2004, quando la Slovenia è entrata nell’Unione Europea, e soprattutto dal 22 dicembre 2007, con gli accordi di Schengen, piazza della Transalpina è diventata simbolo di cooperazione e di pace. Il titolo di Capitale europea della cultura 2025, oltre a Nova Gorica-Gorizia, è stato assegnato a Chemnitz, città tedesca situata quasi al confine con la Repubblica Ceca.
  • Riflettiamo solo oggi sugli European Film Awards 2020, consegnati in via definitiva sabato scorso, al Futurium di Berlino. Trionfatore dell’edizione è stato il danese ‘Un altro giro’ (‘Another Round’), di Thomas Vinterberg, gratificato con la premiazione nelle quattro categorie principali: miglior film, miglior regista, miglior attore a Mads Mikkelsen e miglior sceneggiatura a Thomas Vinterberg & Tobias Lindholm. Hanno parlato italiano i riconoscimenti assegnati a ‘Sole’, di Carlo Sironi, premiato nella categoria rivelazione European Discovery – FIPRESCI Prize; a Matteo Cocco per la fotografia di ‘Volevo nascondermi’; a Maria Fantastica Valmori per il montaggio de ‘Il Varco’; a Cristina Casali per la scenografia di ‘La vita straordinaria di David Copperfield’. A fine post, la lista completa dei vincitori.
  • I musei sono ancora chiusi ma, a seguito dell’apertura delle visite didattiche digitali alle scuole, Casa Leopardi apre ai singoli visitatori, la possibilità di effettuare le visite guidate in streaming nei luoghi dove il Poeta è cresciuto e ha sviluppato il suo genio. Per informazioni e prenotazioni: [email protected]; +39 0717573380; +39 339 2039459.
  • Chi ha dimenticato i Bee Gees e le loro iconiche melodie, spesso a supporto dei film nell’immaginario collettivo? Ebbene, Barry, Robin e Maurice Gibb sono ricordati nel film biografico (biopic) ‘The Bee Gees – how can you mend a broken heart’, di Frank Mashall, già  selezionato al festival di Telluride e disponibile sulle piattaforme Amazon Prime Video, Apple Tv e Google Play dal 14 dicembre. Quaranta album, oltre mille canzoni e venti primati in testa alle classifiche, piú di 220 milioni di dischi venduti, responsabilità non secondaria, come s’anticipava, nella consacrazione de ‘La febbre del sabato sera’ nella memoria di chiunque… ‘The Bee Gees – how can you mend a broken heart’ tenta di raccontare la storia di tre fratelli che hanno inseguito un sogno fin da bambini, in mezzo a incredibili successi ma anche ad alcune cadute.
  • Mariele Ventre, storica fondatrice del Piccolo Coro dell’Antoniano che porta il suo nome, è stata ricordata dal Consiglio comunale di Bologna, anche con un minuto di silenzio, nel venticinquesimo anniversario della scomparsa. Susanna Zaccaria, assessore a Educazione, Scuola, Pari opportunità e differenze di genere, Diritti LGBT, Contrasto alle discriminazioni, Lotta alla violenza e alla tratta sulle donne e sui minori, Progetto Patto per la giustizia, ha dichiarato: (more…)

quaranta e poco piú

primo logo di Canale 5

Aggiornamento 12 novembre. È stata notata da molti la mancata celebrazione del quarantennale di Canale 5 sulle reti del Biscione. Secondo gli informatissimi amici di TvBlog, s’è trattato di una scelta editoriale precisa, legata ad un contesto che avrebbe fatto apparire stonata qualsiasi forma di festeggiamento. A nostro modestissimo avviso, qualche rievocazione in stile giornalistico, non particolarmente lunga, all’interno di un programma d’infotainment, forse con un piccolo “40” affiancato al logo della rete, si sarebbe potuta prendere in considerazione. In fin dei conti si tratta della rete commerciale piú seguita d’Italia e la sua nascita ha segnato un vero e proprio spartiacque nella storia dei mezzi di comunicazione nel nostro Paese.

primo logo di Canale 5

logo Canale 5 1980

Canale 5 logo attuale (dal 16/08/2018 a tutt'oggi)

Canale 5 logo attuale (dal 16/04/2018 a tutt’oggi)

La data di nascita ufficiale di Canale 5 è fissata all’11 novembre 1980. Quanto al titolo,

(more…)


gigi

Ero già pronto a celebrarTi ma in modo diverso. Grazie, colto Maestro, sempre uso all’insegnamento! I tuoi cavalli di battaglia galopperanno sinché anche un solo artista calcherà le sacre tavole di un palco!

Luigi Proietti

2 novembre 1940 – 2 novembre 2020

PS: è stato notato che anche William Shakespeare, uno dei Tuoi autori preferiti,

(more…)


Tognazzi, trenta e lodi

Ugo Tognazzi ci lasciava trent’anni fa ed è opportuno ricordarne i meriti e la statura. A questo link una vecchia intervista rilasciata da Michel Piccoli a Cinecittà Entertainment, all’epoca preziosamente scalettata. Qui di seguito, invece, le proposte di Rai, Mediaset e Sky: (more…)


Troisi, Romulus, Freccia Azzurra e molto piú

  • Vuoi per le conseguenze della pandemia, vuoi per la settimana della Festa Nazionale (1-8 ottobre), la Cina è, in questi giorni, il Paese con i maggiori incassi al botteghino. Come riportato da un’analisi di Artisan Gateway, gli incassi all’ombra della Grande Muraglia sono attualmente di un miliardo e 988 milioni, mentre gli Usa sono a un miliardo e 937 milioni con un divario che, stando ai citati analisti, dovrebbe finanche crescere entro la fine dell’anno. La Cina ha in funzione il 75% delle sale cinematografiche mentre, ad esempio, quelle di Los Angeles e New York sono ancora chiuse. Quelli che dovevano essere i principali blockbuster del 2020 sono stati rinviati di un anno e nella peggiore delle ipotesi anche due. L’anno scorso i botteghini a stelle e strisce immagazzinavano quasi 11 miliardi e mezzo di dollari, quelli di Pechino nove miliardi o poco piú.
  • Nell’ambito dei festeggiamenti per il centenario dalla nascita di Gianni Rodari, cui abbiamo già fatto riferimento, è tornato in sala il film ‘La freccia azzurra’, di Enzo D’Alò, in versione restaurata 2K. A 25 anni dall’uscita in sala, in anteprima ad Alice nella Città ma in contemporanea nelle sale italiane, è tornato alla ribalta un classico del cinema italiano d’animazione, prodotto da Lanterna Magica, per l’appunto nella versione restaurata 2K voluta da Alice nella Città, realizzata con l’appoggio della Siae e grazie al sostegno di Lottomatica Holding, in collaborazione con Lanterna Magica, CSC – Cineteca Nazionale e Biblioteche di Roma. ’La Freccia Azzurra’, scritto da D’Alò con Umberto Marino, è liberamente tratto dall’omonimo racconto di Gianni Rodari; vi si narra delle disavventure della Befana (voce di Lella Costa), ingannata dal perfido assistente dottor Scarafoni (voce di Dario Fo) che la fa ammalare per sostituirsi a lei e vendere i giocattoli ai bambini ricchi anziché regalarli a tutti, di giocattoli che si animano e si ribellano, del piccolo orfano Francesco che potrà finalmente volare sulla sua Freccia Azzurra. Il tutto con le musiche di Paolo Conte. Presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con grande successo di critica e pubblico, il film si aggiudicò il David di Donatello per le musiche e due Nastri d’Argento.
  • Alla Festa di Roma è stata annunciata anche la serie ‘Romulus’, per certi aspetti continuazione del film ‘il Primo Re’ di Matteo Rovere, da quest’ultimo diretta insieme con Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale. Andrà in onda su Sky Atlantic e Now TV in dieci emozionanti puntate, a partire dal 6 novembre. Tra i protagonisti Yemos, principe di Alba (Andrea Arcangeli); la vestale Ilia (già Marianna Fontana in ‘Indivisibili’), Wiros, giovane schiavo orfano con forte desiderio di rivalsa, interpretato da Francesco Di Napoli (‘La paranza dei bambini’). Il tutto recitato in proto-latino. La sceneggiatura di ‘Romulus’ è di Filippo Gravino, Guido Luculano e dello stesso Matteo Rovere. La distribuzione internazionale è di ITV Studios.
  • La mostra multimediale ‘Troisi poeta Massimo’ si tiene dal 30 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021 a Napoli, a Castel dell’Ovo, in quel Borgo Marinari che fu il set principale di (more…)

Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: