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Posts tagged “Teatro alla Scala

ma che Musica, maestri!

aggiornamento: anche il Teatro dell’Opera di Roma riapre i battenti. Lo farà al Circo Massimo, con il ‘Rigoletto’ diretto da Daniele Gatti il 16 luglio, ‘Il Barbiere di Siviglia’ (il 22), la danza, con le ‘Quattro Stagioni’ di Vivaldi il 25 luglio e Alessandro Preziosi come recitante, infine la ‘Vedova Allegra’ in forma di concerto, il 31, diretta da Stefano Montanari. Dulcis in fundo, il recital delle star internazionali del canto Anna Netbrenko e Yusif Evyazov, che avrà luogo giovedi 6 e domenica 9 agosto. È evidente che il Circo Massimo ben si presta alla piú ambiziosa delle resurrezioni; Carlo Fuortes, Sovrintendente della fondazione Teatro dell’Opera di Roma, ha dichiarato: «Un grande teatro deve riprendere facendo opera in forma scenica; per farlo serviva un teatro che rispettasse tutte le norme di sicurezza. Lo scenario di Caracalla non lo avrebbe consentito. Per questo abbiamo scelto il magnifico scenario naturale del Circo Massimo, dove si sta costruendo un palcoscenico da 1500 metri quadrati, tre volte piú del Costanzi, dove potremo ospitare produzioni da veri e propri kolossal». Gli spettatori previsti saranno mille ma, grazie allo spazio disponibile, si sta lavorando per aumentare il numero a 1400, che potranno accedere da quattro ingressi. La sindaca Raggi, che è Presidente della Fondazione, ha tenuto a ribadire che la prima del Barbiere di Siviglia, il 22 luglio, sarà dedicata e riservata al personale medico e sanitario.

  • Ieri, 21 giugno, primo giorno d’estate ed esordio del 31° Ravenna Festival, ha avuto luogo la Festa della Musica. Quattromila artisti, in trecento città italiane, hanno cantato e suonato la bellezza, non senza qualche pausa, tuttavia, un minuto di silenzio per riflettere sulle difficoltà e sui problemi di chi lavora nel settore. Una riflessione particolare, poi, ha sotteso tutta la giornata, ed è stata la dedica al gigantesco Ezio Bosso, già testimonial della Festa nel 2018, da poco salito sull’Olimpo.
  • Alcuni artisti fra i piú famosi della musica italiana, si sono vestiti a lutto e si sono riuniti a piazza Duomo, a Milano, per un flash mob a sostegno dei lavoratori dello spettacolo. È stata, la loro, una Festa della Musica senza musica, per chiedere al governo di prendere in considerazione il pacchetto d’emendamenti al Decreto Rilancio proposto dai lavoratori. Tra le richieste, c’è quella di un’indennità per tutti i lavoratori dello spettacolo, da riconoscere fino a quando non sarà possibile una reale ed effettiva ripartenza del settore.
  • Su tanti,specialissimi, palchi, sono saliti medici, infermieri, operatori sanitari, tra quelli che hanno lavorato, ma anche cantato e suonato negli ospedali nei giorni piú oscuri della pandemia. Si è ascoltata la musica degli ‘Aut. Min. Rock’ nell’atrio dell’ospedale ‘papa Giovanni XXIII’ di Bergamo, mentre la magia dei Pink Floyd ha permeato i corridoi del san Paolo di Bari. Per non parlare delle performance dei ‘Sound of Garage’, dell’ospedale san Paolo di Napoli, dei ‘Doctor Life’ di Bologna, che si sono esibiti dallo studiolo di Lucio Dalla, del dermatologo Luca Bianchi, al pianoforte per far vivere le piú belle melodie di Schubert. Paolo Masini, da tanti anni anima dell’iniziativa, ha dichiarato: (more…)

Cura Italia, Al Pacino e… altri antivirus

  • update on April 29: happy birthday, Uma Thurman!
  • update on April 25: happy birthday, Al Pacino!
  • È stato approvato quest’oggi a Montecitorio il decreto Cura Italia, con 229 voti a favore, 123 voti contrari e due astenuti; meglio, la conversione del provvedimento è divenuta legge dello Stato. Rispetto al testo licenziato dal Senato, il decreto Cura Italia nel suo passaggio alla Camera non ha subito modifiche. Per quanto attiene al mondo dell’editoria,  sono previsti:
    • l’ampliamento del credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari riconosciuto nella misura unica del 30% (e non piú sulla quota incrementale) a favore d’imprese, lavoratori autonomi, enti non commerciali che effettuano investimenti su stampa quotidiana e periodica anche on line, su emittenti tv e radiofoniche locali;
    • il riconoscimento a favore di giornalisti autonomi (free lance e co.co.co) iscritti a Inpgi2 del reddito di ultima istanza, ovvero di un bonus di 600 euro per il mese di marzo che, secondo gli annunci, il decreto aprile porterà a 800 euro;
    • l’ampliamento del credito d’imposta anche alle imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali e/o periodici a rivendite situate nei comuni con una popolazione inferiore a cinquemila abitanti e nei comuni con un solo punto di vendita. Il credito d’imposta sale a 2mila euro per il 2019 e raddoppia a 4 mila per il 2020. Alle voci di spesa già previste (come gli affitti), il credito si estende anche alle spese di fornitura elettrica, telefoniche, di collegamento a Internet, e ai servizi di consegna a domicilio delle copie dei giornali.
    • Da ricordare infine l’approvazione di due ordini del giorno a sostegno dell’emittenza televisiva e radiofonica locale:
      • risorse aggiuntive per il pluralismo, rispetto a quelle finora previste dal fondo
      • e credito d’imposta su affitti e consumi energetici, per i mesi da marzo a giugno 2020.
  • Centocinquanta attrici e attori italiani hanno firmato su Facebook il documento ‘L’attore visibile’, con l’obiettivo di creare un fronte unitario per la stipula di un contratto nazionale di categoria per l’audiovisivo e rinegoziare quello per lo spettacolo dal vivo nonché di rifondare il Sai, il sindacato attori italiani, sparito da molti anni, che possa ripensare il ruolo degli attori e costituire un fondo d’emergenza destinato agli artisti in grave difficoltà. Il documento contiene anche tredici proposte inviate al Sindacato lavoratori comunicazione (Slc CGIL) sugli aspetti econonici, assicurativi e previdenziali. Tra i firmatari quelle di Vittoria Puccini, Paola Cortellesi, Luisa Ranieri, Giovanna Mezzogiorno, Pier Francesco Favino, Alessandro Preziosi, Stefano Accorsi, Luca Zingaretti, Giuseppe Fiorello, Lino Guanciale.
  • È on line da ieri, 23 aprile, il sito storiadeipalchi.teatroallascala.org che, muovendo da quanto già esposto nell’ambito della mostra ‘Nei palchi della Scala – Cronologia dei proprietari dei palchi 1778 – 1920’, fornisce una mappa digitale che consente, cliccando su ogni palco, di sapere chi lo ha posseduto e ripercorrere la storia di Milano e dell’Italia in quegli anni, con tanto di scheda per ciascuno dei 1325 palchettisti. Ci sono poi una serie di approfondimenti sulla storia del teatro, sul palco reale, sui decori, sulle signore dei palchi, sugli ospiti illustri come Alessandro Manzoni e Silvio Pellico, persino sul gioco d’azzardo. Intervistato in queste ore dall’agenzia giornalistica Ansa, Dominique Meyer, sovrintendente della Scala, ha peraltro dichiarato (more…)

Jesus Christ Superstar, Maggie Simpson, Manzoni, De Chirico e altri antivirus

  • È in giro per il mondo dallo scorso autunno, virus permettendo, il tour mondiale per i cinquant’anni del doppio album ‘Jesus Christ Superstar’, che diventò opera rock, musical, film. Il vostro blogger preferito, come intuibile, ha un debole per i passi dedicati a santa Maria Maddalena ma in questa sede si deve ricordare che in questi giorni, nella Settimana Santa 2020, l’opera rock ‘Jesus Christ Superstar’ torna in scena gratuitamente, grazie a sir Andrew Lloyd Webber e al suo canale YouTube. Da domani sera, per quarantott’ore, sarà on line ‘The Shows Must Go On’, nell’edizione del 2012 con Tim Minchin, Melanie C e Chris Moyles. Il sito in streaming BroadwayHD, peraltro, propone già da questa sera il ‘Jesus Christ Superstar: Live Arena Tour’. Nel suo piccolo, infine, Stefano Bollani, ha realizzato una sua versione, inedita e strumentale per pianoforte solo, prodotta con la propria etichetta indipendente Alobar 1007, nell’album appena uscito ‘Piano Variations on Jesus Christ Superstar’.
  • È disponibile da oggi, 10 aprile, su Disney+, il cortometraggio animato ‘Playdate with Destiny’, interpretato dalla piccola Maggie Simpson e da un eroico bambino che la salva da un pericolo e le ruba il cuore. Matt Groening, creatore dei Simpson lo ha comunicato a tutto il mondo con un biglietto fotografato e postato sui suoi canali social.
  • Neanche a farlo apposta, Alessandro Manzoni ed il manzoniano racconto della peste sono tornati d’attualità, anche negli Stati Uniti. (more…)

#stoacasaconDante, teatro alla Scala e… altri antivirus!

aggiornamento: anche mamma Rai hai suoi piani per il Dantedí, questa la pagina di riferimento.

  • Come si ricorderà, è stato istituito per domani, 25 marzo, il primo “Dantedí, giorno in cui celebrare Dante Alighieri come sommo poeta e italico orgoglio, a ideale introduzione delle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della morte. Proprio quest’anno, complici le note vicende, si propone un Dantedì alternativo, che passa attraverso internet e flash mob sul balcone, all’insegna degli hashtag #stocasacondante, #ioamolacultura, #WeAreItaly. La società Dante Alighieri invita tutti, in tutti i Paesi del mondo, ad aprire le finestre e ad uscire sui balconi per leggere le due terzine del quinto canto dell’Inferno nel quale il ghibellin fuggiasco trattò l’amore tra Paolo e Francesca: “Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende, prese costui de la bella persona che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende. Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona”. L’appuntamento è dunque per domani, 25 marzo, alle ore 18 italiane. Nel suo piccolo, però, anche il ministero della Pubblica Istruzione vuol celebrare Dante e invita tutti, docenti, discenti e liberi cittadini ad un altro flash mob, fissato per le ore 12, consistente anch’esso in una lettura delle terzine della Divina Commedia. Hashtag di riferimento: #Dantedì e #IoleggoDante.
  • Già quest’oggi, tuttavia, Serena Autieri e Michelle Hunziker combatteranno il virus. Come annunciato sui rispettivi profili Instagram, la conduttrice italo – svizzera e l’attrice che è stata, tra l’altro, voce di Elsa nelle versioni italiane di ‘Frozen’, proporranno un flash mob, ispirato alla canzone ‘All’alba vincerò’, tra le piú conosciute del film e dell’intero mondo Disney. Appuntamento oggi, dunque, 24 marzo, alle 16.30, sul balcone di casa, armati di smartphone e di sana magia.
  • Le mostre organizzate ai Musei civici di Palazzo dei Musei a Modena sono visitabili anche on line. Gli eventi in questione sono: (more…)

maestri a confronto (4)

  • Con riguardo all’esclusione del ‘Traditore’ di Bellocchio dalla rosa dei film in corsa per l’Oscar alla Migliore pellicola straniera, abbiamo espresso contenuto cordoglio in altra sede.
  • Ludwig van Beethoven, la cui ‘Romanza per violino op. 2 n°50’ fa bella mostra di sé quale suoneria del nostro smartphone, nasceva a Bonn il 16 dicembre 1770 e ieri, 16 dicembre 2019, si è aperto, nella ridente ex capitale della Repubblica federale di Germania, il giubileo inteso a celebrare i duecentocinquant’anni dal provvidenziale accadimento. Ottocento concerti si sono già tenuti, oltre settecento eventi sono in programma per i prossimi dodici mesi, poi un altro migliaio di concerti, conferenze, mostre, perfino un esperimento per ascoltare la Decima sinfonia, completata da alcuni musicologi con l’intelligenza artificiale. Il tutto all’insegna dello “Scoprire di nuovo Beethoven”, in Germania e nel mondo. Ed è parte, il tutto, finanche del programma di governo “Merkel IV…”
  • È invece dedicata al regista di ‘C’era una volta in America’ la mostra (more…)

Tosca, Lovecraft e altri demoni

  • Domani, 7 dicembre, si rinnova la tradizionale Prima della Scala, con la ‘Tosca’ di Giacomo Puccini diretta da Riccardo Chailly, interpretata da Anna Netrebko (Floria Tosca), Francesco Meli (Mario Cavaradossi), Luca Salsi (Scarpia); la regia è affidata a Davide Livermore. La diretta televisiva sarà assicurata da Rai 1, a partire dalle 17.45; Rai Cultura consentirà la visione in diretta anche in Francia, Germania, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Portogallo e Grecia, in differita in Russia, Svizzera, Corea e Giappone. ‘Tosca’ potrà essere vista anche all’aeroporto di Malpensa (Terminal 1), nell’ottagono della Galleria Vittorio Emanuele, al Teatro Dal Verme, all’ospedale Niguarda, al liceo Virgilio, a Casa Emergency, al mercato comunale del Corvetto, alla casa d’accoglienza Jannacci. E Tosca è anche fumetto; “anche per Prima Diffusa 2019, WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano è protagonista della rassegna che porta la magia dell’Opera al grande pubblico. Tre opere originali disegnate da altrettanti artisti e grandi protagonisti del fumetto in Italia e non solo. Milo Manara, Simone Bianchi e Fabio Celoni reinterpretano il mito di Tosca, la protagonista dell’Opera che apre quest’anno la Stagione Scaligera. (…) presso WOW Spazio Fumetto, sarà possibile assistere a partire dalle 18.00 ad una proiezione gratuita della Prima del Teatro alla Scala”.
  • Dopodomani, domenica, si aprirà a Rimini, al Museo della Città, la mostra bibliografica e documentaria ‘1938 Ma che razza di…stampa! giornali, manifesti, immagini e documenti (1938-1944)’ curata dall’antiquario e collezionista Giovanni Luisè. La mostra, visitabile fino al 15 gennaio, è stata organizzata con l’obiettivo di riflettere sulla vergogna delle reggi razziali, promulgate ottantuno anni fa; riflettere attraverso i documenti e la pubblicistica del tempo, dal ‘Manifesto sulla purezza della razza italiana’ agli articoli, ai documenti, alle vignette, ai manifesti cui le leggi e i decreti pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale finirono con l’aggiungersi ed il giustapporsi.
  • Anche la musica di Marco Mengoni, nel suo piccolo, è fonte d’ispirazioni trasversali. (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (57)

  • La stagione 20192020 del Teatro alla Scala comincerà con la ‘Tosca’ di Giacomo Puccini, interpretata da Anna Netrebko e diretta da Riccardo Chailly. Sarà il primo dei quindici titoli d’opera che, con sette spettacoli di balletto, caratterizzeranno il prossimo cartellone scaligero, nel quale figurano anche ‘il Trovatore’, ‘Tannhauser’, ‘Salomè’ diretta da Chailly, ‘Un ballo in maschera’ diretto da Gabriele Salvatores, con costumi di Dolce & Gabbana e Zubin Mehta a dirigere l’orchestra. Quanto a Tersicore, sono in programma ‘Romeo et Juliette’ di Gounod, ‘Il turco in Italia’ e ‘Il viaggio a Reims’, ‘Pelléas et Mélisande’ di Debussy, ‘L’amore dei tre re’ di Montemezzi, ‘Fedora’ di Giordano’, ‘Semele’ di Haendel, un Dittico contemporaneo e la ‘Gioconda’ di Ponchielli. Si dovrebbe parlare di tutto questo, un po’ anche approvare il bilancio, nel consiglio d’amministrazione della Scala, fissato al 29 aprile.
  • Ron Howard, invece, si occupa di Pavarotti, in un film biografico (suole usare il termine ‘biopic’) che nasce come una coproduzione tra Gran Bretagna e Stati Uniti, è stato finanziato interamente da Polygram Entertainment della Universal Music e Decca Records, casa discografica del tenore, e sarà nelle sale il 7 giugno, distribuito da Cbs Films. In Italia i diritti sono stati acquistati da TimVision e Wildside. Il titolo? ‘Pavarotti – Genius is forever’!
  • Un altro biopic, se cosí li si vuol chiamare, sarà invece dedicato a Robert Johnson. Ci risulta da attendibile fonte che il Johnson, prima di diventare il miglior blues man di tutti i tempi, non volasse particolarmente alto. Divenne bravissimo in un lasso di tempo esiguo e questo diede adito a speculazioni interessanti, tra cui quelle che avesse fatto uso di riti voodoo o che avesse venduto l’anima al Diavolo. (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (46)

  • Il film dedicato a Gian Lorenzo Bernini arriverà in sala il 12, 13 e 14 novembre, a ideale vernissage della stagione 2018 -2019 de ‘L’arte al cinema’, distribuita da Magnitudo insieme a Chili. ‘Bernini’, questo il titolo, è un film di Francesco Invernizzi, con Anna Coliva (direttrice della Galleria Borghese), il critico Luigi Ficacci, Andrea Bacchi; racconta l’artista attraverso la mostra che gli è stata dedicata alla Galleria Borghese di Roma, da novembre 2017 a febbraio 2018, grazie a riprese d’altissima qualità.
  • Anche Guillermo del Toro, nel suo piccolo, si cimenta con Pinocchio. Sarà, infatti, regista, sceneggiatore e produttore di un musical realizzato in stop motion, che costituirà anche la sua prima fatica nel cinema d’animazione. Il ‘Pinocchio’ di del Toro sarà ambientato in Italia negli anni Trenta; è una produzione di Guillermo del Toro, The Jim Henson Company (‘The Dark Crystal: Age of Resistance’) e ShadowMachine (‘Bojack Horseman’, ‘The Shivering Truth’, ospiterà la produzione animata in stop motion). Insieme a del Toro, il film verrà prodotto da Lisa Henson, Alex Bulkley di ShadowMachine, Corey Campodonico e Gary Ungar di Exile Entertainment. Blanca Lista sarà co-produttrice. Patrick McHale (‘Over The Garden Wall’, ‘Adventure Time’) ne scriverà la sceneggiatura insieme a del Toro. Mark Gustafson (‘Fantastic Mr.Fox’) si occuperà della regia assieme a del Toro, mentre Guy Davis sarà co-production designer, partendo dall’originale concezione dell’illustratore Gris Grimly del personaggio di Pinocchio. I pupazzi del film saranno realizzati da Mackinnon e Saunders (‘La sposa cadavere’).
  • Neanche a farlo apposta, si è saputo in queste ore chi sarà il Geppetto di Matteo Garrone, alle prese  anch’egli con il famoso burattino: (more…)

spicchi d’arte tra baffi di storia (43)/ per grandi e per piccini (12)

  • La nobile città di Matera nel 2019 sarà Capitale italiana della Cultura e sede d’innumerevoli eventi; sarà sufficiente un “passaporto” da 19 euro per fruirli tutti. L’ha annunciato Paolo Verri, direttore della Fondazione Matera-Basilicata 2019, presentando il programma di ‘Matera Capitale europea della Cultura’.
  • Tornano sabato 22 e domenica 23 settembre le Giornate Europee del Patrimonio, organizzate dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, con oltre 1.200 iniziative. Il tema scelto dal Consiglio d’Europa per questa edizione è (more…)

Andrea Chénier e Maddalena

La prima dell’Andrea Chénier al teatro alla Scala è stata a dir poco sublime ed è davvero difficile trovare le parole per rendere giustizia all’attenzione filologica, all’efficacia scenica, alla perfezione esecutiva del canto, dei movimenti e delle coreografie.
L’ambientazione è quella della Rivoluzione francese ma l’‘Andrea Chénier’ di Umberto Giordano si rivela particolarmente attuale per i temi della Libertà, di stampa e di pensiero, per le disuguaglianze sociali ed il cinismo di chi è al potere.
Giusto un dubbio esoterico: (more…)


spicchi d’arte tra baffi di storia (19)

    • Tra luci e ombre, la famiglia Savoia ha scritto alcune pagine inespungibili della storia italiana. Perché, pertanto, non farne una fiction? È quanto hanno pensato i dirigenti della Film Commission Torino Piemonte e della Film Investimenti Piemonte, dando per scontate le ambientazioni sabaude e con l’intento di promuovere il territorio attraverso la storia. La gara è stata aperta, c’è un regolamento consultabile su internet e una nuova serie, analoga a quelle dedicata ai Tudor, ai Medici e ai Borgia potrebbe presto vedere la luce! Non si tratta, in questa sede, della miniserie ‘Mafalda di Savoia’, andata in onda su Rete 4 lo scorso 14 luglio.
    • Arriverà in sala il 21 dicembre ‘Dickens. L’uomo che inventò il Natale’, cinematografico omaggio che il regista anglo indiano Bharat Nalluri dedica a un importante romanziere vittoriano e al suo ‘Canto di Natale’. Presentato all’ultimo Torino Film Festival, tratto dal libro omonimo di Les Standiford, interpretato da Dan Stevens, Christopher Plummer, Jonathan Pryce, distribuito da Notorious Pictures, il film, sulla falsariga del libro, intende ricordarci che è stato Charles Dickens a inventare il Natale come festa dell’amore e della solidarietà, da dedicarsi a chi è meno fortunato.
    • È in corso a Roma, al Palazzo degli Esami, la mostra ‘The art of the brick: DC Super Heroes’, dell’artista newyorkese Nathan Sawaya. Due milioni (o poco piú) di mattoncini Lego danno vita a centoventi statue e le centoventi statue di mattoncini Lego, tra pop art e surrealismo, danno vita a Batman, Superman, Flash ma anche a cattivi come Jocker e Harley Quinn. C’è anche una bat-mobile in scala reale…
    • Andrei Konchalosky sta terminando le riprese de ‘il Peccato’, film che intende dedicare alla figura di Michelangelo Buonarroti e al contesto in cui visse. È girato in una cappella Sistina ricreata nelle dimensioni reali dallo scenografo Maurizio Sabatini, interpretato da un Alberto Testone che, già coinvolto in esperienze teatrali e nel ruolo cinematografico di Pasolini, è stato scelto dopo un lungo casting ne quale Konchalovsky ha voluto soprattutto attori non protagonisti. ‘Il Peccato’ non è un biopic ma un affresco gettato su un’epoca che il regista definisce “molto crudele”; le riprese si sono svolte fra la Toscana e il Lazio, nei luoghi di Michelangelo, dal Monte Altissimo (cave Henraux), al Castello Malaspina di Massa e poi a Firenze, Arezzo, Montepulciano, Carrara, Bagno a Ripoli, Pienza, Monte San Savino, Tarquinia, Caprarola, fra gli altri, e naturalmente Roma. La pellicola, costata quindici milioni di euro, è una coproduzione italo-russa della Fondazione Andrej Konchalovsky, del Ministero della Cultura della Federazione Russa, dell’imprenditore e filantropo Alisher Usmanov, di Jean Vigo Italia, di Rai Cinema e potrebbe esser pronta nella metà del 2018. Fra gli interpreti, anche Massimo De Francovich, nei panni di papa Giulio II.
    • La stagione lirica 20172018 del Teatro alla Scala di Milano si aprirà secondo la tradizione, il 7 dicembre, con (more…)

Lebowski e molto piú. A dicembre.

Oggi, 29 novembre 2014 Joel Coen, festeggia il sessantesimo compleanno; per celebrare l’evento, The Space Movies farà tornare nelle sale cinematografiche ‘il grande Lebowski‘ (‘The Big Lebowski‘), la pellicola che Joel ha scritto e diretto insieme al fratello Ethan nel 1998, diventata un cult. A  tornare nelle sale, però, sarà la versione digitale rimasterizzata, il 15, 16 e 17 dicembre.

Dicembre è un mese generoso, anche a prescindere dalle ricorrenze; sarà sua premyra, pertanto, regalarci numerose interessanti visioni:

  • da martedí 2 dicembre sarà in sala la seconda parte del già citato appuntamento con Le notti dei Super Robot;
  • da mercoledí 3 dicembre il secondo capitolo di ‘Scemo & più scemo‘ : ‘Scemo & più scemo 2‘;
  • da giovedí 4
    • Mommy‘, di Xavier Dolan,
    • Magic in the Moonlight‘, di Woody Allen,
    • The Perfect Husband‘, di Lucas Pavetto (horror),
    • La metamorfosi del male, di William Brent Bell (horror),
    • Un amico molto speciale‘, di Alexandre Coffre (commedia),
    • Ambo‘, di Pierluigi Di Lallo (commedia)
  • da sabato 6 ‘Naruto – La via dei ninja’, di Hayato Date (animazione);
  • domenica 7, alle 17.30, dalla Scala di Milano, il Fidelio  di Beethoven;
  • da lunedí 8 ‘Tempi moderni‘ restaurato, con e di Charles Chaplin (commedia);
  • da martedí 9 ‘Matisse‘, visita guidata alla mostra allestita alla Tate Modern di Londra e al MoMA di New York;
  • da mercoledí 10 ‘Quadrophenia‘, di Franc Roddam (musicale);
  • da giovedí 11
    • Storie pazzesche‘, di Damián Szifron (drammatico);
    • ‘Pride’, di Matthew Warchus (drammatico);
    • ‘Il ricco, il povero e il maggiordomo’, di Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti (comico);
    • ‘Ma tu di che segno 6?’, di Neri Parenti, (comico);
    • ‘Neve’, di Stefano Incerti (drammatico);
  • da martedí 16 , dal Royal Opera House, il balletto ‘Alice nel Paese delle meraviglie‘;
  • da mercoledí 17 ‘Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate’, di Peter Jackson, dal romanzo di Tolkien (fantastico);
  • da giovedí 18 ‘L’amore bugiardo – Gone Girl’, di David Fincher (drammatico);
    • Il ragazzo invisibile‘, di Gabriele Salvatores (fantastico);
    • Big Hero 6‘, il film di Natale della Disney, creato dalla Marvel per la regia di Don Hall;
    • ‘Jimmy’s Hall – Una storia d’amore e libertà’, di Ken Loach (drammatico);
    • Un Natale stupefacente‘, di Volfango De Biasi, con Lillo & Greg (commedia);
    • ‘St. Vincent’, di Theodore Melfi (commedia);
  • martedí 23 arriva al cinema la Cenerentola di Rossini, diretta (prima) per la tv e (adesso) per il cinema da Carlo Verdone;
  • da giovedí 25 ‘Paddington‘, di Paul King (commedia su un orso peruviano).

i duecento di Peppino

Oggi, 10 ottobre 2013, Giuseppe Verdi festeggia il duecentesimo compleanno:

  • il teatro alla Scala di Milano ha messo in vendita già lunedí i biglietti per la ‘Traviata’ che, il prossimo 7 dicembre, inaugurerà la stagione (anche quelli riservati al Comune, che li offrirà in beneficenza);
  • Rai 3 manda in onda alle 21 lo speciale ‘Verdi, genio italiano’;
  • Sky inaugura ‘Classica HD’ al canale 131, disponibile per tutti i clienti con l’opzione HD attiva e con pacchetto Sky TV o Serie TV-Intrattenimento;
  • il belvedere del nuovo palazzo della Regione e la stessa Scala sono aperti al pubblico;
  • l’Orchestra Verdi gli tributa una serata speciale;
  • a ‘Casa Verdi‘, casa di riposo per artisti voluta proprio dal Cigno di Busseto, che qui riposa, viene celebrata una messa accompagnata dal Coro della Scala, dal soprano Lina Vasta e dal baritono Renato Bruson;
  • già partita martedí scorso alle 22.30, ‘Verdiana’, serie di quattro appuntamenti settimanali che Rai Storia dedica alla vita e alle opere del grande compositore italiano (pura coincidenza il fatto che si chiami Verdiana anche la figlia della Bonaccorti); ecco i titoli delle puntate:
    • Verdi: una storia italiana” utile a introdurre l’attività di compositore e la rilevanza politica di Verdi, rimasto simbolo del Risorgimento e dell’Unità d’Italia.
    • Il suono di Verdi,focalizzato sulla produzione operistica;
    • I libretti verdiani”, con il linguista Luca Serianni;
    • Verdi, uomo di teatro“, sugli aspetti scenici e di rappresentazione.
  • Il sottoscritto, nel suo piccolo, ha partecipato ieri ad una conferenza tenuta dal professore Nicola Sgro, già studente prediletto di von Karajan, che ha messo a confronto l’Otello di Verdi con il Tristano e Isotta di Wagner.

il canto del cigno (3)

Lohengrin raffigurato nelle vecchie figurine della Liebig

Il Lohengrin di Wagner ha rivissuto ieri alla Scala, in una versione che si è fatta sicuramente apprezzare per il dato prettamente musicale ma ha modificato l’ambientazione originale e alcune caratteristiche psicologiche dei personaggi, in primis proprio del protagonista.

L’eroe figlio di Parsifal nasce nei poemi medievali come il prototipo perfetto del cavaliere senza macchia e senza paura ed è lungi dall’avere complessità di tipo psicanalitico o titubanze di sorta. Arriva su un vascello trainato dal cigno che in realtà è il fratello di Elsa vittima di un maleficio e aiuta la fanciulla a difendere la sua verità dai nemici e dalle forze del Male. Qualcuno ha rilevato come una pecca il fatto che la versione di Guth abbia travisato il messaggio aurorale della fiaba, legata al mito del santo Graal. 

Bravissimi, a nostro modesto avviso, il tenore Jonas Kaufmann e soprattutto la soprano Annette Dasch, visionaria e  idealista.

Rileggi, pur su argomenti diverso da questo,  il canto del cigno 

e il canto del cigno (2)

Lohengrin raffigurato nelle vecchie figurine della Liebig

Lohengrin raffigurato nelle vecchie figurine della Liebig


l’importanza della Scala

Uno dei post più fortunati di questo blog è dedicato al sogno di Giacobbe, il patriarca che vide una scala che arrivava fino al cielo, con angeli che la percorrevano a piedi pur avendo le ali.

Quanto scritto è preludio perfetto a quanto segue, giacché la Scala di cui ci si occupa in questa sede è anch’essa della massima importanza.

È il Teatro alla Scala di Milano, tempio del bel canto, delle eccellenze artistiche del nostro Paese e, quest’oggi, del Winning Italy Award. Il riconoscimento viene conferito a quanti brillano italiano nel firmamento internazionale ed è stato creato due anni fa proprio dalla Farnesina per promuovere il nostro Paese all’estero (tra gli ambasciatori Valentino Rossi, Ferrero e le Frecce Tricolori).

Verrà pertanto consegnato dal ministro degli Esteri Franco Frattini, il quale si è cosí espresso:

“la Scala è la più importante macchina di spettacolo al mondo, uno straordinario laboratorio che produce melodramma, musica sinfonica e balletto da oltre 230 anni. (…) la Scala è ancora una miniera del talento italiano. E pur parlando il linguaggio universale della cultura la sua lingua è l’italiano e ci regala un patriottismo amato e rispettato anche in questi giorni dei 150 anni d’Italia”

È l’istituzione che, meglio di altre interpreta l’eccellenza italiana e si regge principalmente su finanziamenti privati, realizzando produzioni, co-produzioni, vendendo perfino scenografie. In questa quarta edizione, dedicata alla Scala, ci sarà anche un omaggio a Franco Zeffirelli.


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