panda a confronto

Ieri, mentre al Festival del cinema di Venezia, si parlava di Gianna Maria Canale, importante attrice reggina, io mi divertivo a instaurare una serie di raffronti tra il mio amico Geggione e Po, il protagonista di ‘Kung Fu Panda’, ultima pellicola Dreamworks.

Geggione: Pasqual friend dal 1992, blog friend dal 2006. Originalissimo connubio di morbida spiritualità e dolceamara conoscenza dell’animo umano, divoratore di libri, orsacchioso esempio di generosità elevata alla massima potenza. Pratica Aikido.

Po (protagonista di Kung Fu Panda): Pasqual friend da sabato scorso. Carnivoro procionide della sottofamiglia Ailurini, dipana la sua dimensione esistenziale in una mediocre trattoria, dove serve zuppe e affini sotto la guida del padre, una cicogna che deve averlo adottato in qualche strana maniera. Sogna il Kung Fu.

Geggione: milite di Cristo, disposto finanche al supremo sacrificio pur di salvaguardare la fede cristiana dai suoi nemici, lavora con devozione in un’azienda di servizi ma riesce al contempo a curare i suoi innumerevoli interessi culturali.

Po: devoto al dio Noodle e al mitologico Biscotto piú che ad ogni altro nume, s’inserisce nella ben rappresentata scia degli eroi scelti dal destino ma stigmatizzati dalla società. Come può, a detta dei comuni mortali, un tripposo panda maleodorante, goffo e imbranato, ereditare il nobile epiteto di Cavaliere Dragone?

Geggione: in attesa di convolare a giuste nozze quando le contingenze saranno ottimali, allieta l’animo proprio e altrui con le manifestazioni della sua personalità.

Po: ennesimo regalo della Dreamworks, insegna che ognuno di noi è speciale a modo suo, basta credere nei propri sogni e trovarne la giusta chiave di lettura (dev’essere un po’ un topos, nella storia dei cartoni animati).

Geggione e Po: tutti e due legati ai procioni.

Io ho sempre dato del “procione” a Geggione a ricordo di un famoso orsetto lavatore della Tv anni ’80, un procione “che insegna tanto senza dirti niente”.

Guarda caso, il maestro di Kung di Po è proprio un procione!

A prescindere da questi inquietanti parallelismi, desidero complimentarmi con gli americani per gli aspetti tecnici, soprattutto la qualità delle animazioni e il timing.

In attesa di qualche foto di Geggione quando si cimenta nell’Aikido (cosí il post viene piú completo) mi accontento di un’immaginetta creata da una comune amica per il suo compleanno: