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riflessioni

il (nuovo) vangelo secondo Rau

Se Gesú tornasse oggi sulla Terra che cosa direbbe? Come predicherebbe? A chi si rivolgerebbe? Che volto avrebbe? Chi sarebbero i suoi discepoli? Di questi e altri, altrettanto profondi, interrogativi dimostra volersi occupare il regista Milo Rau, nello spettacolo ‘il Nuovo Vangelo’, un progetto del Consorzio Teatri Uniti di Basilicata e della Fondazione Matera – Basilicata 2019, in partenariato con Teatro di Roma – Teatro Nazionale, inserito nel contesto di Matera Capitale della Cultura 2019, ‘Tòpoi. Teatro e nuovi miti’.
Matera, si vorrà convenire, è contrada non nuova alle riflessioni sul Nazareno; fu la Città dei Sassi ad ospitare le riprese dei film di Pier Paolo Pasolini e di Mel Gibson. E Rau parte da Matera per raggiungere Roma, non tanto ut iterum crucifigi ma per (more…)


i ricchi e i poveri

Ho visto la povertà
nella piccolezza di alcuni mondi,
nei comportamenti meccanici, inumani,
nel metallo volgare,
nell’interesse,
nell’umiliata Amicizia.
(more…)


una stella di nome Nadia

Pare che ieri sera, tra 12 e 13 agosto, il flusso delle stelle cadenti sia stato particolarmente rilevante.
È sembrato opportuno, evidentemente, che una Stella particolarmente luminosa muovesse in direzione opposta, a ripagare il firmamento delle perdite subite.
La Stella si chiama Nadia, che in russo significa Speranza. (more…)


to some couples with love

Adoptions, and international adoptions, should be significantly preferred to the assisted fecundation. From a spiritual standpoint, if nothing else. For the ones who can do it, of course, and as far as possible, given the problems with bureaucracy and the different laws of each Country. In USA, gay couples too can adopt*; honestly, in my humble opinion, to help the children of Syria, whose relatives die under the bombs, or the little ones of other unlucky Countries, would be wonderful. Distance adoption is not enough.
For a rich couple, taking into consideration an adoption should be even easier than (more…)


attualità del mito (6)

Gli antichi Greci chiamavano mythoi anche le favole con gli animali, nei quali erano rappresentati i pregi e i difetti degli esseri umani. Ecco una favola d’Esopo che riteniamo molto attuale:

C’era una volta un branco di lupi affamati in cammino sui monti, in cerca di cibo.
Un giorno i lupi incontrarono dei cani messi a guardia di un ovile in cui c’era un nutrito gregge di pecore che pascolavano protette dagli steccati e mangiavano beate l’erba del prato. I “selvatici” dissero ai “domestici”: (more…)


Maria Maddalena nell’Ultima Cena

Nella figura alla destra di Gesú nell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci noi vediamo santa Maria Maddalena. Non siamo storici dell’arte e lasciamo questi ultimi liberi di mantenere le proprie convinzioni, indovandosi lungo i binari che pertengono ai loro ruoli.
A noi sembra che:

  • non possa essere un uomo, neanche se concepito come androgino, virgineo o effeminato;
  • abbia la forma del cranio, del petto e delle mani squisitamente femminili;
  • abbia le sopracciglia depilate, se non addirittura rasate, com’era uso delle nobildonne dell’epoca.

Abbiamo verificato altri dipinti, di Leonardo e non, nei quali sembrano ritratti degli androgini (angeli, lo stesso san Giovanni) ma (more…)


the universe and you, quotes in comparison

When you want something, the whole universe conspires for you to fulfill your wish*.

Paulo Coelho

The universe has a way of leading you to where you’re supposed to be at the moment you’re supposed to be there.’

Agent High T (film ‘Men in Black: International’)

*original version in Portuguese: (more…)


Sanremo 2020, un’idea per lo spartito

Secondo me, il settantesimo festival della canzone italiana di Sanremo
dovrebbe rendere giustizia sia al passato, sia al presente, sia al futuro.

Amadeus e Mina sarebbero perfetti, ci mancherebbe ma,
oltre a loro … (more…)


rossi relativi

Un giorno un amico mi ha detto:
«Alcuni politici di sinistra fanno credere che miglioreranno le condizioni dei poveri e dei lavoratori sfruttati.

Nel momento in cui davvero non ci fossero piú poveri e sfruttati,
quei politici che cosa dovrebbero fare?»

Cosa pensare, peraltro, di alcuni sindacalisti?


Batman the Light

Batman the Light

Batman is our favourite superhero.
He does not have supernatural powers but he uses intelligence, courage, physical resources and technology.
In our humble opinion, it is not a banality, just considering that being a superhero is much simpler in the measure in which, for example, one can fly, shoot laser beams from the eyes or be physically indestructible.
(Do not get us wrong, please, others superheroes’ values and honesty are out of discussion…)
May 2019 marks Batman’s 80th anniversary; however, (more…)


maestri a confronto (2)

  • Nasce domani, 8 aprile, alla Triennale di Milano, il museo del Design, spazio concepito per ripercorrere la storia del mondo dal 1946 al 1981 attraverso gli oggetti e le forme che sono stati concepiti e hanno caratterizzato, forse anche simboleggiato, i rispettivi periodi. Si tratta di fulgidi esempi di Made in Italy, dalla poltrona ‘Proust’ di Alessandro Mendini alla radio Brionvega, dal telefono ‘Grillo’ ai ‘Moon Boot’, spesso presentati con il corrispondente prototipo in legno, fornito dalla Regione Lombardia. A ulteriore dimostrazione dei diversi volti della Storia, sul muro del lungo salone che ospita la mostra sono riportati gli eventi fondamentali che si sono verificati nel lasso di tempo analizzato, dall’allunaggio al sequestro Moro. Simpatica coincidenza, la mostra prende il via il giorno prima del Salone del Mobile e della Design Week.
  • È in onda su Rai Play, sul portale web di Rai Gulp nonché, da maggio, su Rai Gulp stessa, ‘Missione Spazio Reloaded’, una produzione di Rai Ragazzi, realizzata in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Aeronautica Militare. (more…)

maestri a confronto

Du bist eine Musiker!” (“Tu sei un (vero) musicista!“)
Herbert von Karajan al M° Nicola Leonardo Sgrò
Si è calcolato che, per capire tutte le sfumature e le ironie che ci sono in Topolino,  alcune persone dovrebbero avere almeno  vent’anni!
il professore universitario di Retorica e Stilistica
Ho avuto spesso la fortuna di essere molto vicino alla gente: a 40 anni ho avuto il privilegio di poter donare midollo osseo a una persona salvandogli la vita.”
Fabrizio Frizzi

La vita dà, la vita prende; i Maestri bisogna sceglierseli bene ed ascoltarli con tutta l’attenzione di cui si è capaci, finché si ha possibilità di farlo. (more…)


responsibilities of mass media

A teacher, a professor of school, reaches, throughout his entire life, some hundreds, some thousands of human beings.
An artist, a professional of Film or Television, also of the Internet, he can illuminate millions.
From such assumption, potentialities and responsibilities derive.
Un maestro, un professore di scuola, raggiunge, nell’intera sua vita, qualche centinaio, qualche migliaio di esseri umani.
Un artista, un professionista del Cinema o della Televisione, anche di Internet, può illuminarne milioni.
Da questo assunto, derivano potenzialità e responsabilità.

adrianooo (5)

Aggiornamento 7 marzo: secondo quanto riportato dal settimanale Oggi, ripreso da TvBlog e da Dagospia, la produzione di ‘Adrian’ abbandona il teatro Comploy di Padova e muove su Milano, dove saranno realizzate le ultime puntate. Il comune di Verona aveva ricevuto dalla produzione di Adrian un compenso di 157mila euro per quattro mesi di lavoro, nella speranza di un ritorno positivo, ed il teatro Comploy ha dovuto rinunciare a buona parte della stagione. Quanto ad ‘Adrian’, non si esclude che Celentano possa diventarne un vero e proprio conduttore.
Non ci piace bagnarci alla stessa acqua di altri, ribadire ciò che sembra ovvio. Molti, in queste settimane, si sono espressi su ‘Adrian’ e hanno evidenziato criticità che poche persone possono non aver colto.
Certo, che il progetto fosse complesso si capiva. Le cause legali, le incomprensioni con Sky, con Mondo TV…
Pier Silvio Berlusconi avrà (more…)


Romolo, Remo ed il gigante di rame

*‘Il primo re’, di Matteo Rovere, con Alessandro Borghi e Alessio Lapice, è un film davvero interessante, mehercule!
Pellicola innovativa e filologica al tempo stesso, è sembrata scevra di fronzoli e salamelecchi fini a sé stessi.
Una narrazione alternativa a quelle cui si è abituati ma (more…)


verbi transitivi e verbi intransitivi (*)

Poiché molti, anche sui social network,  hanno espresso il loro pensiero sull’uso transitivo di alcuni verbi intransitivi, vorremmo aggiungere il nostro umile contributo.
L’articolo di Vittorio Coletti sul sito internet dell’Accademia della Crusca s’intitola ‘Siedi il bambino! No, fallo sedere’ e lo riproduciamo a fine post.
A nostro avviso, il fatto che una forma sbagliata sia attestata nell’uso e perfino in letteratura non può giustificarla. (more…)


giornata e settimana della memoria 2019

Aggiornamento 27 gennaio, Giorno della Memoria: è nelle sale, a partire da oggi, ‘Chi scriverà la nostra storia?’, di Roberta Grossman, prodotto da Nancy Spielberg e tratto dall’omonimo libro dello storico Samuel Kassov sull’archivio segreto del ghetto di Varsavia. Il film è distribuito da Wanted Cinema e Feltrinelli Real Cinema in tutto il mondo, in quindici lingue con trecento proiezioni in contemporanea e ricostruisce il lavoro clandestino compiuto da un gruppo di giornalisti, ricercatori e capi della comunità ebraica, chiamato in codice Oyneg Shabes, per testimoniare, con racconti scritti le atrocità naziste e le condizioni inumane in cui furono costretti a vivere nel Ghetto di Varsavia, 450 mila ebrei lì rinchiusi dal 1940 al 1943.

La presenza dell’odio oggi si dà per scontata e non si fa abbastanza per contrastarla”

Steven Spielberg

Il pensiero di Steven Spielberg, fondatore della ‘Shoah foundation’ e autore di quello ‘Schindler’s List’ che torna, fino al 27, nelle sale cinematografiche italiane in versione restaurata, sembra la migliore introduzione alle iniziative che, anche quest’anno, saranno rivolte al ricordo della Shoah e, piú in generale, al dolore che venne follemente impartito a ebrei, omosessuali, zingari in una delle pagine piú orrende della storia. Quanto a Spielberg, vogliamo anche ricordare che il regista ha finanche allargato gli spazi della Fondazione presso la University of Southern California e nuove tecnologie consentono ai visitatori di “conversare” con sedici sopravvissuti a genocidi sulla base di specifici schemi verbali e una lista programmata di duemila domande.
Come si ricorderà, la data scelta dall’ONU nel 2005 è il 27 gennaio, ricorrenza della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz. Già da qualche giorno, tuttavia, le reti televisive e le istituzioni culturali (more…)


a (pier)silvia 3

Pier Silvio Berlusconi con le faccette

Aggiornamento 4 gennaio: in fondo al post immagine unica, di sintesi

Pier Silvia, rimembri ancora
quando odontoïatra
le faccette consigliotti,
a Striscia la notizia?*
Era consiglio spassionato,
invero, ei voleva (more…)


spunti di riflessione (7)

  • Il fatto che esistano scorciatoie non significa che le si debba prendere per forza; la strada piú lunga è spesso piú pulita e respirabile
  • La Grandezza sa farsi piccola, la Piccolezza tenta sempre di sembrar piú grande
  • Si studia per (more…)

giornata mondiale 2018 contro la violenza sulle donne

“(…) Peggio è la colpa assai che la sciaura.
Forse l’empio tormento
di tue povere membra a dir io basto
o sventurata? e può di queste labbra
uscir tanto lamento
ch’al tuo dolor s’adegui allor che guasto
T’ebber la bella spoglia?
Giacomo Leopardi, ‘Nella morte di una donna
fatta trucidare col suo portato
dal corruttore
per mano ed arte di un chirurgo’ (1819)
(riprodotta integralmente a fine post)

Il 25 novembre d’ogni anno ricorre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nell’associarci a tale importante istanza, vorremmo aggiungere qualche riflessione.
Sin dalla preistoria, Madre Natura pretende dal gentil sesso il peso della gravidanza, i lunghi mesi del puerperio ed il dolore del parto. Né mi è chiaro, per biologica lacuna, se altre specie viventi, oltre a quella umana, (more…)


lauree di mia invenzione (5)

Creare una laurea magistrale a ciclo unico, di cinque oppure, modificando la legge, quattro anni, è davvero cosí difficile? Si potrebbe istituire ‘Studi umanistici’, con vari percorsi, ‘Studi umanistici per l’insegnamento’, magari riciclando una mia vecchia intuizione
Interpretariato, pur su diversi indirizzi, Psicologia, Sociologia, la stessa Filosofia… perché lasciarle spezzate su due livelli? Con obbligo di doppia tesi…
Si pensi a quello che è successo ai corsi di laurea in Giurisprudenza, passati dal corso quadriennale del vecchio ordinamento a (more…)


thank you all, blue ones! (and volley in general…)

The Italian* women’s volleyball team at the world championships have been fantastic, and we mainly want to thank them all for keeping our flag high.
We also want to take the opportunity for speaking of volley in general. A quite ancient one, volleyball is quoted even in Homer, in the point of Odyssey in which Nausicaa, princess of the Phaeacians, (more…)


perché suonano le campane?

Quest’oggi in un bell’articolo su Corriere.it si trattava di campane, partendo dalla preistoria, passando dal tintinnabulum attaccato alla statua del sommo Giove, facendo una capatina dalla città di Nola, dove si ritiene che le campane siano state usate per la prima volta per richiamare i fedeli, approdando infine a Peter Pan e alla simpaticissima Campanellino.
Siamo in grado di chiosare.
Essere desti è importante e la campana, oltre ad avere valore funzionale e celebrativo, è simbolo potente di risveglio.
Ognuno di noi deve avere in sé la codifica del Bene e del male e saperla usare in ogni momento della vita.
Non possono essere altri a scegliere per noi. Non possono essere altri a (more…)


non mi sono scordato di te…

In una canzone,
come in un essere umano,
la musica corrisponde all’apparato locomotore,
il testo agli organi interni
Pasquale Curatola

 
Era il 9 settembre di vent’anni fa quando l’universo, che tanto spazio aveva trovato dentro lui, chiamava a sé Lucio Battisti e gli chiedeva di raggiungere le altre stelle che già lo puntellavano.
La sua stagione piú fortunata s’era conclusa vent’anni prima, nel 1978, con contestuale rinuncia alle apparizioni in pubblico, eppure la mia generazione (more…)


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