riflessioni

una madre, un figlio, le carceri

Le strutture carcerarie, piuttosto che rieducative, sono da molti considerate obsolete e inefficaci, se non addirittura controproducenti, nella misura in cui qualsiasi essere umano, in quelle condizioni, è portato a peggiorarsi piuttosto che a migliorare. Tanto piú se quell’essere umano soffre di depressione o disturbo bipolare.
Loretta Rossi Stuart, attrice e donna di spettacolo, sorella del piú noto Kim ma madre come tutte le altre, ha lanciato un appello per il figlio: (more…)


Miyazaki, i vecchi, i Giovani

Aggiornamento ulteriore, fuori contesto: tanti auguri a Giancarlo Giannini!

Aggiornamento 1° agosto: ricordiamo che oggi torna nelle sale ‘Porco rosso’, altro classico di Miyazaki, proposto, peraltro, nel trentesimo anniversario della prima uscita.

Martedí scorso mi capitava d’essere al cinema per (ri)vedere ‘Nausicaä della Valle del vento’, uno degli immortali capolavori firmati da Hayao Miyazaki che Lucky Red ha messo nuovamente in distribuzione quest’estate.
Mi capitava anche d’intercettare una conversazione tra un ragazzo di vent’anni, accompagnato da alcuni amici, ed un signore anziano che non sapeva quale film guardare, non aveva il concetto di anime, non sapeva quali siano la trama ed i contenuti del citato ‘Nausicaä della Valle del vento’ (風の谷のナウシカ Kaze no tani no Naushika?).
Il giovane, di nobile portamento e cuore ispirato, diceva all’anziano d’essersi innamorato di quel film, in cui si riflette sull’ecologia, sull’animo umano, sulla stupidità della guerra, sul rispetto per gli altri esseri viventi.
Il signore anziano si è lasciato convincere.
Al termine della visione ha detto ai ragazzi:

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Hercules live action & Hercules vs Thor: just a speculation

While we were carrying on our speculations, Disney and Marvel revealed at San Diego Comic-Con the films related to the phases 5 and 6 of the Marvel Cinematic Universe. Phase 5 (2023-2024): ‘Ant-Man and the Wasp: Quantumania’; ‘Secret Invasion’ (Disney+); ‘Guardians of the Galaxy Vol. 3’; ‘Echo’ (Disney+); ‘Loki season 2’ (Disney+); ‘The Marvels’; ‘Blade’; ‘Ironheart’ (Disney+); ‘Agatha: Coven of Chaos’(Disney+); ‘Daredevil: Born Again’ (Disney+); ‘Captain America: New World Order’; ‘Thunderbolts’; Phase 6 (2024-2025): ‘Fantastic Four’ (a reboot); ‘Avengers: The Kang Dynasty’ and ‘Avengers: Secret Wars’.
Do you all remember the old post in which I expressed the perplexity that too many Hercules could come up at the same time in our imaginary world and in cinemas? The reflection did not end there, it continued and hooked on the awareness that Marvel is part of the Disney empire, for some years now.
A hypothesis I had come up with could be this: (more…)


MCU, DC, Disney: too many Hercules?

Few ones who are yet to watch ‘Thor: Love and Thunder’ apart, last callypigous Chris Hemsworth‘s fatigue seems to reveal something about the future. No spoiler, of course, but in the post-credit scene, it comes that Hercules and Zeus speak each other. What is intended for? Will be Hercules the new antagonist of Thor?
The entire blogosphere, and web in general, are actually wondering about, and the director Taika Waititi, interviewed about that, answered he too does not know anything on Kevin Freige (Marvel Studios president and creative director) intentions. In the MCU Hercules actually exists, and appears as a quite interesting character to deal with.
So, what? Problems are the following:

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de aqua et de terra

Aggiornamento 7 luglio: s’è trattato di desalinizzazione quest’oggi, nell’ambito della garbata trasmissione ‘Eden’, condotta su La7 da Licia Colò.

Qualcuno mi spiega se è davvero impossibile risolvere il problema siccità

con la desalinizzazione?


un buon solstizio

Alcuni bambini hanno paura del buio.

Troppi adulti hanno paura della Luce.

Buon Solstizio d’Estate!


Chi ha incastrato il Dop online?

Aggiornamento: a prescindere da quello che la Rai deciderà di fare, sono consultabili in rete il Dizionario di Tullio De Mauro e lo stesso DIPI, dizionario dell’italiano in uso. 
Non riusciamo a comprendere per quale motivo sia scomparsa la possibilità di consultare online il mitico DOP – Dizionario d’ortografia e pronuncia della Rai, che da sempre costituisce una sorta di Bibbia per attori, doppiatori, speaker e per chiunque debba usare la lingua italiana in modo foneticamente (e professionalmente!) corretto.

Con tutto il rispetto per i contenuti ora ospitati (l’Archivio storico dell’orchestra sinfonica nazionale della Rai), alla pagina dizionario.rai.it eravamo soliti consultare velocemente la pronuncia corretta delle parole in situazioni d’emergenza, quando la versione cartacea (insostituibile!) era rimasta a casa e non ci sovveniva se si pronuncia latèbra o latébra (latèbra, per la cronaca, a limite làtebra).
E sia, la versione online non era aggiornatissima, il programma Flash già da un po’ non funzionava ma la pagina era davvero utile e la Rai, in quanto Concessionaria di Stato,

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libertà a confronto (4) (‘Bello, ciao…’)

Ragionare sulla Libertà è sempre opportuno, anche a prescindere dalla storia e dalla “Liberazione” strettamente intesa:

  • «Una mattina mi son svegliato/ o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao/una mattina mi son svegliato/e ho trovato l’invasor!» (dal testo di ‘Bella, ciao!’, nella versione piú conosciuta)
  • «(…) Ma verrà un giorno che tutte quante/o bella ciao, bella ciao, bella ciao, ciao, ciao/ma verrà un giorno che tutte quante/lavoreremo in libertà!» (dal testo della ‘Bella, ciao!’ cantata dalle mondine*)
  • Perché i programmi scolastici riflettono sul fascismo e sul nazismo ma non sullo stalinismo, sugli Khmer Rossi e sulle altre dittature?
  • Perché, oltre alla guerra tra Russia e Ucraina, non si riflette sui numerosi altri conflitti attualmente in essere?
  • Perché alcune persone ritengono giusto ragionare al posto degli altri?
  • Cosa pensava Hyoga del Cigno, Crystal in Italia, mentre aspettava nella bara di ghiaccio? quando gli sarebbe stato possibile tornare a combattere per Athena?

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an ‘enchanted’ Easter: the ‘resurrection’ of Pedro?

Easter Time! What is better for a good resurrection than reasoning on Disney’s Encanto, recently awarded with the Oscar for the Best Animated Film and whose soundtrack, especially ‘We don’t talk about Bruno’, still resounds in our heart?
Pedro Madrigal, the patriarch of the Madrigal family, dies at the beginning of the film, sacrificing his life to safe his family, and causing them to be gifted with magic. Immediately after his death, the candle Alma held onto is imbue with magic, and a miracle helps her an their three children, also creating Casa Madrigal in an Encanto. According to some theories, ‘Casa Madrigal’, also known as the magic ‘casita’ of the film, involved almost as well as a person in the adventures of the family, is nothing but Pedro himself, transformed and resurrected for the love of his family, and to protect them again!
What is wrong with that? Reasoning within an esoteric approach, (more…)


l’energia (ed i suoi costi) secondo Paperino

La Disney e la Disney Italia hanno spesso dimostrato sensibilità verso i temi piú attuali, ed il caro bollette di cui tanto si parla può esservi ricondotto senza problemi.
È di cocente attualità il pesante rincaro delle tariffe di gas e luce. La spiegazione ufficiale è nell’aumento del costo delle materie prime dacché, in Italia, si ragiona ancora a petrolio e gas naturale, piuttosto che prendere in considerazione le energie alternative, del sole e del vento.
Nella bella storia ‘Zio Paperone e i pannelli solari’ (Giorgio Pezzin, Guido Scala), l’arguto palmipede, conosciuto per la sua oculatezza, nota che Paperino e i nipotini hanno installato dei pannelli fotovoltaici sul tetto della loro abitazione; l’energia del sole consente loro di non usare la corrente elettrica e avere acqua calda a volontà. Zio Paperone fa altrettanto, facendo installare una batteria di pannelli solari sull’intera facciata del deposito, ottenendo anch’egli energia elettrica praticamente gratis, grazie al generoso sole di Paperopoli. Senza inquinamento e senza il minimo impatto ambientale.
In un’altra storia, ‘Zio Paperone e lo specchio solare’ (Giorgio Pezzin, Giulio Chierchini), il cilindro arriva ad installare un gigantesco dispositivo su un satellite, per illuminare le sue fabbriche anche di notte.
Quanto all’attualità non disneyana, (more…)


la ruga

Una ruga a volte io contemplo
sul volto d’un amico plurilustre.

È breve ma precisa, delicata
ma visibile a chiunque ben lo guardi.

La bruttezza, però, non gli regala.

Lo profuma, al contrario, di ricchezza.

© Pasquale Curatola 2022


we’ll keep on fighting till the end

Update on November 26, an authentic ©Pasquale Curatola’s idea: being Freddie Mercury an immortal icon, and being the film ‘Bohemian Rhapsody’ already done, what about a new biopic on Freddie based on a hologram, as done with Whitney Houston? Or, even better, an animated film? Producers! Directors! Get it on!

In nomine tuo, Freddie! Just five of your lyrics:

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gentiluomo od ufficiale (uomo o caporale?)

È stata creata una nuova figura mitologica, affatto originale:

per metà esercente o ristoratore,

per metà pubblico ufficiale,

addetto al controllo di green pass e dati sensibili.


Cittadini – Italia – Domani

Mi sono spesso domandato quali strumenti abbia a disposizione il singolo cittadino per monitorare la gestione statale delle finanze, derivanti dalle tasse pagate.
In attesa di esaustiva risposta, per la verità tentata da quale parlamentare all’uopo consultato, riprendo quanto comunicato dalla Presidenza del Consiglio e dal Ministero dell’Economia riguardo a “Italia Domani”, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: (more…)


Verità e Merito

Quando poni ostacoli all’affermazione del merito

o gli impedisci finanche d’affiorare

ti comporti come chi, sapendo dov’è la Luce,

tenta d’oscurarla.

Stai umiliando innanzitutto te stesso.


il senso della vita (2)

aggiornamento: apprendiamo che il M° Riccardo Muti dirigerà la prima del BelliniFest a Taormina, con la Sinfonia di Norma e la sua orchestra Cherubini. Evviva!

Maestro Muti,

davvero si ritiene stanco della vita? Davvero crede di non capire piú il mondo che La circonda?

Ma lo sa che, senza di Lei e senza i Maestri, il nostro mondo sarebbe, se possibile, ancor peggiore?

Non ricorda che Leopardi stesso (e dicasi Leopardi, quello di #maiunagioia) era contrario a certe cose perché, facendole, si priverebbe il mondo di una persona per bene e si recherebbe un dolore lacerante ai propri cari?

Ha considerato la Bellezza che i suoi figli e i suoi nipoti devono ancora regalarLe?

Ha considerato la Bellezza che Lei stesso deve ancora regalarci?


che il potere non logori chi non ce l’ha

In qualsiasi sistema, il potere deve fare gli interessi degli individui che fanno parte del sistema stesso.
La Repubblica democratica, se rettamente intesa, è considerata forma costituzionale preferibile a tutte le altre proprio perché sono gli elementi del sistema a decidere la distribuzione del potere.
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Battiato, l’ultima ottava

Stavolta la notizia è vera, non è una delle menzogne spesso diffuse da stolti.

Maestro Battiato ci ha lasciati.
Mai venuto meno al desiderio di migliorare il mondo con la musica,
egli non era certo a digiuno dell’Enneagramma e delle teorie di Gurdjeff.

È stato, e sarà per sempre,
un centro di gravità permanente.


Amadeus 3, la rivincita

Contestualmente all’ultima edizione del festival della canzone italiana di Sanremo, o immediatamente dopo, Amadeus e Fiorello hanno dichiarato di non voler curare la prossima edizione della kermesse, in onda nel 2022. A limite in seguito, chissà, per i settant’anni, ha detto l’uno; con teatro pieno e Auditel vuoto, ha scherzosamente augurato l’altro a chi verrà.
Come ogni anno, è in auge il “totoconduttore”; fioccano, in altri termini, le illazioni e le presunte indiscrezioni su chi presenterà il prossimo festival e su chi ne sarà il direttore artistico.
A nostro modestissimo avviso, Amadeus & Fiorello potrebbero tranquillamente (more…)


spicchi di speranza tra baffi di virus (12)

Aggiornamenti e riflessioni: nonostante il via libera del Comitato tecnico scientifico alle aperture, qualche perplessità è stata espressa. Mario Lorini, presidente Anec, ha parlato di “un primo passo, un segnale” ma ha aggiunto che “in questi termini non si può parlare di ripartenza. Per far ripartire il mercato ci vuole altro”. Molti lamentano che le misure andrebbero differenziate, essendo ben diverse la situazione della grande struttura di respiro internazionale e quella della piccola realtà di provincia. Tra i problemi, c’è anche il “coprifuoco” delle 22. I grandi titoli del cinema sembrano lontani, anche se la nostra speranza, come professionisti e cinefili, è che alcune produzioni già distribuite sulle piattaforme o sulla pay tv possano essere riproposte, anche in ragione della diversa efficacia della proiezione cinematografica su grande schermo. Oggi, 17 aprile, ha avuto luogo la manifestazione dei Bauli in piazza che, come in passato, hanno espresso la loro dignità ma anche le loro preoccupazioni.


Attingiamo dal sito Governo.it il testo della conferenza stampa tenuta dal Presidente del Consiglio Draghi e dal ministro Roberto Speranza, nell’ambito della quale sono state trattate, tra l’altro, le possibili riaperture di cinema e teatri:

Conferenza stampa del 16 aprile 2021
Nella conferenza stampa di oggi il Presidente Draghi ha esposto i tre pilastri della strategia di rilancio del Paese: una chiara road map delle riaperture, misure di sostegno all’economia e alle imprese, rilancio della crescita grazie agli investimenti.
Questa strategia si fonda su una migliore situazione sanitaria, con il rallentamento della curva dei contagi e l’accelerazione della campagna vaccinale. “Si può guardare al futuro con prudente ottimismo e fiducia”, ha spiegato Draghi.
Le riaperture
A partire dal 26 aprile tornano le zone gialle, ma

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spunti di riflessione (10)

  • “Dio è puro spirito”, dice san Giovanni*. Pura energia, dunque, in alternativa a quel Deus sive natura tante volte invocato dai filosofi. Se cosí non fosse e gli dèi davvero ci avessero fatto a loro immagine e somiglianza, avrebbero fatto ingegneria genetica. (⇒De Natura Deorum).
  • Nell’animo umano c’è piú Bene o piú male? Di sicuro, c’è meno ragionamento di quanto ce ne vorrebbe.
  • Dove finisce la nobiltà d’animo e dove comincia l’ingenuità?
  • Con un occhio bisogna guardare la realtà in modo spregiudicato. Con l’altro si deve

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8 marzo al cinema. Noir ma anche d’Essai.

Ricorre domani, 8 marzo, la Giornata internazionale della Donna. Le Muse non potevano rimanere insensibili.

  • Si svolge infatti dall’8 al 13 marzo (con una giornata di pre-apertura già quest’oggi, dedicata al cinema italiano) la trentesima edizione del ‘Noir in festival’, storica manifestazione dedicata al mistero in tutte le sue forme: cinema, letteratura, televisione, new media. “Il fil rouge di un’edizione che prende volutamente il via nella giornata internazionale della donna è certamente il prepotente affacciarsi del talento femminile nel mondo del noir: autrici, personaggi, storie che cambiano radicalmente il punto di vista e che hanno quest’anno un riferimento nel centenario della nascita di Patricia Highsmith. In quest’edizione è naturale quindi partire da una riflessione sull’evoluzione del noir al femminile con alcune scrittrici come Gabriella Genisi, Margherita Oggero, Grazia Verasani, Rosa Teruzzi, Antonella Lattanzi, Francesca Serafini, Nicoletta Vallorani. Ma al Noir in Festival incontreremo anche: il vincitore del Raymond Chandler Award (l’irlandese John Banville); la regista-rivelazione del decennio, Jennifer Kent (The Nightingale); due maestri dell’eccesso visuale come Kurosawa Kiyoshi e Brian Yuzna; la regina del giallo scandinavo, Camilla Läckberg; la “madre” di Pedra Delicado, Alicia Giménez-Bartlett; tre campioni del noir italiano come Roberto Costantini, Maurizio De Giovanni, Gianrico Carofiglio e un outsider d’eccezione come Nicola Lagioia; due protagonisti internazionali (Charlotte Link e Anthony Horowitz). E nel gran finale della serata dedicata ai premiati dell’anno, due autori che hanno legato la loro storia al Noir in Festival, dal lungometraggio d’esordio (Piano 17) fino a uno dei titoli più attesi dell’anno (Diabolik): i Manetti Bros. Sei i film internazionali in concorso tra cui la giuria (Carlo Degli Esposti, Camilla Filippi, Gianluca Maria Tavarelli) assegnerà il Black Panther Award al miglior film; sei anche i film italiani del 2020 scelti per il Premio Caligari e giudicati dalla giovane giuria di 90 studenti IULM e amanti del cinema, guidata da Claudio Giovannesi; cinque gli eventi speciali fuori concorso tra cui l’atteso Fulci Talks di Antonietta De Lillo con una esplosiva “autobiografia uncut” del maestro del cinema di genere, Lucio Fulci, l’autore a cui il Noir in Festival dedica il suo omaggio con cinque titoli diventati di culto. Il Noir in Festival è diretto da: Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Gianni Canova (Delegato IULM). Una realizzazione: Studio Coop. Promosso da: MiBACT (adesso MiC, nota del blogger) – DGCA. In collaborazione e con il sostegno di: IULM. Partner: Istituto Luce – Cinecittà, Associazione Amici di Como, SIAE. In collaborazione con: MYmovies, Ibs.it, laFeltrinelli. Media Partner: Cinecittà News, Cinefilos.it, Sky Cinema, Cinematographe.it, Magic Lake, MilanoNera.it. Technical Partner: Sub-Ti. Associato: AFIC, FIAPF.
  • La FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essai ha chiesto alle cinquecento sale associate di riaprire simbolicamente proprio l’8 marzo, alle ore 20, “contro ogni chiusura mentale e culturale” e per schierarsi contro la violenza di genere “con film che parlano di donne, della loro lotta quotidiana”. Oltre alla festa della Donna, ricorre peraltro in questi giorni il triste anniversario dalla chiusura di cinema e teatri causata dalla pandemia. Ecco quanto ufficialmente comunicato: (more…)

Sanremo 2021 ed il possibile orrore del vuoto

aggiornamento 21 febbraio: Gaetano e Maria Castelli hanno presentato la scenografia ufficiale del festival. Intervistati dall’agenzia Ansa, hanno dichiarato: “Abbiamo cercato di sfruttare il piú possibile gli spazi, anche per la necessità, ad esempio, di distanziare l’orchestra. E allo stesso tempo di sopperire al senso di vuoto, utilizzando anche le pareti laterali fino alla galleria, creando un ‘involucro’ che con la sua forma di astronave aumentasse la profondità. In realtà, la lunghezza della scena è uguale a quella dello scorso anno, ma ora è avanzata molto l’orchestra e per questo abbiamo cercato di lavorare sulla prospettiva, con due punti di fuga centrali e con una scenografia che riducendosi progressivamente in ampiezza e in altezza crea un effetto prospettico importante, che dà profondità a tutto. E a questo si aggiunge che anche il soffitto diventa elemento scenografico, tra luci, schermi e materiali video-luminosi che sono parte integrate della scena. (…) Un lavoro avviato da molti mesi con loro (il regista Stefano Vicario e il direttore della fotografia Mario Catapano, nota del blogger) e con una squadra di professionisti eccezionali con i quali, per la prima volta, siamo anche ‘usciti’ dall’Ariston in un nuovo spazio scenografico dove ci sarà una telecamera che, dall’alto, potrà varcare la soglia del teatro“.
aggiornamento 9 febbraio: ha avuto luogo oggi la conferenza stampa del festival. Con riguardo ai contenuti specifici di questo post, ci sovviene che un altro modo per controbilanciare le poltrone vuote potrebbero essere i fiori, i tipici e tradizionali fiori di Sanremo. Oppure, chissà, una passerella in stile alta moda o premio cinematografico…

Come si sa, il Comitato tecnico – scientifico ha approvato il protocollo igienico – sanitario studiato dalla Rai per Sanremo 2021 ed il festival andrà regolarmente in onda dal 2 al 6 marzo. È pronta anche la scenografia, firmata dal maestro Gaetano Castelli. Si vorrà convenire, tuttavia, che un teatro Ariston senza pubblico correrà il rischio d’essere poco estetico e poco televisivo. La domanda, pertanto, sorge spontanea e vorremmo esprimerla con il seguente sondaggio: (more…)


coreografico, questo sconosciuto

aggiornamento non contestuale al post ma attinente alle Muse: per quanto riguarda Sanremo, con gli ultimi sviluppi, cliccare qui.
È opportuno ed è giusto restituire all’aggettivo “coreografico” il suo corretto ambito d’utilizzo. Contrariamente a quello che alcuni pensano, infatti, “coreografico” non significa “scenografico” ma (more…)


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