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riflessioni

quaranta e poco piú

primo logo di Canale 5

Aggiornamento 12 novembre. È stata notata da molti la mancata celebrazione del quarantennale di Canale 5 sulle reti del Biscione. Secondo gli informatissimi amici di TvBlog, s’è trattato di una scelta editoriale precisa, legata ad un contesto che avrebbe fatto apparire stonata qualsiasi forma di festeggiamento. A nostro modestissimo avviso, qualche rievocazione in stile giornalistico, non particolarmente lunga, all’interno di un programma d’infotainment, forse con un piccolo “40” affiancato al logo della rete, si sarebbe potuta prendere in considerazione. In fin dei conti si tratta della rete commerciale piú seguita d’Italia e la sua nascita ha segnato un vero e proprio spartiacque nella storia dei mezzi di comunicazione nel nostro Paese.

primo logo di Canale 5

logo Canale 5 1980

Canale 5 logo attuale (dal 16/08/2018 a tutt'oggi)

Canale 5 logo attuale (dal 16/04/2018 a tutt’oggi)

La data di nascita ufficiale di Canale 5 è fissata all’11 novembre 1980. Quanto al titolo,

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spunti di riflessione (9)

  • Qualsiasi legge, anche quella meglio concepita, potrà tentare di prevenire il male, al massimo punire chi ha sbagliato. Sta a ognuno di noi impedire che il male si compia.
  • Gli esseri umani devono ricercare Verità e Giustizia quanto piú è possibile ma (more…)

professore

ovvero: sulla conoscenza scolastica del mondo

Professore Professore
cosa sai?
Di nozioni è piena la tua testa,
di schemi è fatto il tuo pensare.
Il tuo mondo è ovvio, squallido, banale.
Ti alzasti da un banco ed in cattedra ponesti il tuo sedere. Un semicerchio.
Non conosci le battaglie della vita,
il (more…)


la questione (accademica) del naming*

Da tempo l’università per stranieri ‘Dante Alighieri’ di Reggio Calabria ha cambiato denominazione: Università internazionale Dante Alighieri.

Perché le altre università italiane “per Stranieri”, elettivamente nate con l’obiettivo di accogliere studenti dall’estero (Siena, Perugia) non (more…)


Joker and the Man who laughs, just to be clear

“εἰς τὰ ἴδια ἦλθεν καὶ οἱ ἴδιοι αὐτὸν οὐ παρέλαβον”
(‘He came to His Property, and His ones did not accept Him’).
(From the Gospel according to saint John,
also quoted in V. Hugo’s ‘the Man who laughs’).

Crazy about Victor Hugo’s masterpiece, we have always had an ill-concealed disappointment about the possibility that our Hero Gwynplaine could have inspired the Joker, a negative character, a villain, dressed as a dandy but with that villain purple-violet that has always characterized the bad ones.
Nor will ever be tolerable anyone who speaks without knowledge of the cause.
Nor, above all, the reading of the ‘the Man who laughs’ leaves anyone who has faced it as shallow as he was before.
Anyone who has read the Book is perfectly aware of how deep, sublime, even devastating the adventure can be.
The quotations that later literature, cinema and other arts have recognized him are innumerable, certainly impossible to be listed here. When one mentions it, however, precisely because of the already mentioned depth, he can quotes it in pieces, just extrapolating some atoms of meaning.

In his artbook – autobiography ‘Jerry and the Joker’ (Dark Horse, 2017), Jerry Robinson, the first hour historian of Bob Kane and Bill Finger, tells the genesis of what is probably one of Batman’s best antagonists. He tells of a frantic search in the drawers of the house, looking for a deck of cards and, from these, the perfect image for what had flashed in his mind.
Robinson also tells that Bill Finger, after having seen in a magazine the photo of the actor Conrad Veidt, rigged to act in ‘The Man Who Laughs’ (1928), showed it to him too, considering it suitable . *

Our belief is that the inspiration, if it really happened in the terms described above, had been merely iconic, free from any psychological or spiritual ambition.

With regards to the excellent ‘Joker’ by Todd Phillips, (more…)


Rigoletto al Circo Massimo, tra joker, pupi e ballerine

Il ‘Rigoletto’ del Circo Massimo è stato oggetto delle nostre attenzioni giovedí 16, grazie alla trasmissione in diretta su Rai5. L’occasione è gradita, anzi, per ricordare che il medesimo Rigoletto, diretto da Daniele Gatti, per la regia di Damiano Michieletto e un cast nel quale spiccano, tra gli altri, Ivan Ayon Rivas (Duca di Mantova), Luca Salsi (Rigoletto) e Rosa Feola (Gilda), avrà una replica stasera, 18 luglio, e una lunedí prossimo, 20 luglio.
Hanno colpito la multimedialità ed il coraggio. La nostra impressione è che si sia voluto strizzar l’occhio, anche solo citando, all’‘Arancia meccanica’ di Stanley Kubrik, al ‘Joker’ di Todd Phillips, ad un’intera tradizione cinematografica di gangster, bulli e pupe.
Come si ricorderà, il Rigoletto di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, fu ispirato da ‘Le Roi s’amuse’, dramma in cinque atti di Victor Hugo nel quale erano trattati temi quali la cattiveria dei potenti, la cattiveria dei “diversamente potenti”, il grottesco.
Tutti argomenti che, elevati alla massima potenza e uniti a innumerevoli altri, trovarono la loro migliore espressione in quell’‘Uomo che Ride’ che, come i lettori di questo blog ben sanno, è il nostro romanzo preferito, al di sopra di qualunque altro.
Ci permettiamo di sospettare che anche quest’ultimo ‘Rigoletto’, rappresentato al Circo Massimo,

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spunti di riflessione (8)

  • Gli esami di Stato si terranno in modalità orale, nell’assoluto rispetto delle distanze e dei dispositivi di protezione. E l’equazione di matematica? Si deve ritenere che si farà alla lavagna, collocando quest’ultima dal lato opposto ai commissari, debitamente distanziati. A nostro modestissimo avviso, peraltro, la prova di matematica si dovrebbe fare alla lavagna anche in tempi non pandemici…
    • E la firma sui verbali?
  • Cosa dovranno fare i devoti di santaromanachiesa per accedere all’eucaristia? La distanza di un metro e mezzo non può essere sottesa, la pisside e le ostie non possono essere toccate da troppi polpastrelli e chiunque, anche dotato di guanti, vivrebbe nel terrore di non avere le mani abbastanza pulite. Il Protocollo con la Conferenza Episcopale Italiana circa la ripresa delle celebrazioni con il popolo recita testualmente:

(…) 3.4. La distribuzione della Comunione avvenga dopo che il celebrante e l’eventuale ministro straordinario avranno curato l’igiene delle loro mani e indossato guanti monouso; gli stessi – indossando la mascherina, avendo massima attenzione a coprirsi naso e bocca e mantenendo un’adeguata distanza di sicurezza – abbiano cura di offrire l’ostia senza venire a contatto con le mani dei fedeli.

Il Signore capisce.

aggiornamento 24 maggio: apprendiamo che alcuni sacerdoti hanno somministrato l’eucaristia muovendosi tra i banchi.


madri e matrigne

Vogliamo proporre una poesia sui tempi che stiamo vivendo:

Madre Natura è talvolta Matrigna.
Dal Male talvolta il Bene proviene. Non sempre.
Se tale, tuttavia, è il volere del Mondo,
del quale l'Uomo è particola,
che mai tanta malizia?
Perché tanto accanirsi?
E com'è che ciò che vien da Natura
all'acciaio s'aggancia*
e all'intime fibre dell'uomo,
all'inquinamento si mostra sodale? (© Pasquale Curatola 2020)

*mi è stato spiegato che il Covid-19 si attacca facilmente all’acciaio e alle superfici lucide perché si aggancia allo sporco che può accumularcisi sopra, non al metallo in quanto metallo.
Voliamo adesso piú in alto. In occasione della festa della Mamma, proponiamo anche la ‘Lettera alla Madre’, di Salvatore Quasimodo: (more…)


guelfi e ghibellini ai tempi del Covid

papa Francesco su Covid e provvedimenti del Governo

“La religione per gli esseri umani è soprattutto un bisogno”, diceva la prof del liceo. È di queste ore la diatriba sollevata dai vescovi di santaromanachiesa contro i provvedimenti del governo perché lesivi, a loro dire, del diritto di culto. Dio abita (anche, forse soprattutto) nel cuore, oltre che nei templi. Non sfugge ad alcuno, d’altra parte, che i provvedimenti dell’esecutivo servono a tutelare la salute di tutti, non a soddisfare chissà quale sadismo.
Certo, diventa piú difficile riscuotere le offerte…

Rispetto ai vescovi, l’attuale pontefice si è espresso con maggiore equilibrio, come evidente dalla schermata che riportiamo a fine post.
Anche a prescindere dal contesto in cui stiamo vivendo, (more…)


season whishes

Star Wars in Vatican, Pope Francis vs Covid19 Darth Vader
Star Wars in Vatican, Pope Francis vs Covid19 Darth Vader

Just for fun: Star Wars in Vatican, Pope Francis vs Covid19 Darth Vader (pic appeared on Facebook without copyright, a little modified)

Whatever spiritual orientation you could have, (more…)


“Prima e dopo il Virus: parla il cinema italiano”

Prima e dopo il virus: parla il cinema italiano

Prima e dopo il Virus: parla il cinema italiano” è il titolo della nuova iniziativa, realizzata dalla Fondazione Cinema per Roma e curata da Mario Sesti, che raccoglie in video le testimonianze di autori, produttori e attori del nostro cinemaDal 25 marzo, le clip saranno condivise sul sito www.romacinemafest.org e attraverso i canali social della Fondazione @romacityfest con gli hashtag #CityFest, #IoRestoACasa, #LaCulturaInCasa.  

Numerose le personalità che hanno deciso di aderire al progetto: (more…)


le frontiere dello Spirito (9)

aggiornamento 23 marzo: la messa di Canale 5 è stata salutata da 1.527.000 spettatori, share del 10.58%.

“Non c’è alcuna cosa inattesa né scongiurabile né meravigliosa, da quando Zeus, padre degli Olimpi, fece notte a mezzogiorno, nascondendo la luce del fulgido Sole. Il timore umido scese sugli uomini. Dopo questo, tutte le cose per gli uomini sono credibili e spettabili, nessuno fra voi guardando si meravigli, neppure se le fiere con i delfini si scambiassero il pascolo salmastro e le onde riecheggianti del mare diventassero alle une piú gradite della terraferma, agli altri i monti boscosi.”

Archiloco

La messa cattolica su Canale 5…

Fin troppo facili le spiegazioni tecniche, che cadono nell’attualità e nel successo delle trasmissioni religiose su altre reti. Nelle sedi ufficiali, il Biscione ha cosí comunicato:

«Con l’emergenza in atto, la Santa Messa in TV diventa un servizio per il grande pubblico: domani mattina, domenica 22 marzo, Mediaset la trasmette su Canale 5. La celebrazione verrà trasmessa in diretta, alle ore 10.00, dal Santuario della Madonna del Divino Amore di Roma».

To be continued… (more…)


la (retoricamente) ineluttabile figura di Thanos

Ha destato molto scalpore, l’anno scorso, il fatto che molti italiani abbiano avuto bisogno di consultare il vocabolario per verificare il significato della parola ineluttabile, usata dal personaggio Thanos in un film* della saga degli Avengers, o del Marvel Cinematic Universe, se si preferisce. Dando per scontato che il significato di ineluttabile sia ormai noto ai piú, se non altro per averlo recuperato, vogliamo riflettere sulla possibilità che “Thanos ineluttabile” sia una figura retorica ben precisa: (more…)


per favore

il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale, con la matita in mano

Paolo Borsellino*

Si svolgono in data 26 gennaio 2020 le elezioni per il rinnovo dei consigli regionali dell’Emilia Romagna e della Calabria.
Secondo fonti autorevoli, rilanciate da tutte le testate italiane, il magistrato Nicola Gratteri è in pericolo di vita, si starebbe organizzando un attentato a suo danno.

È opportuno come non mai votare secondo coscienza, nella speranza che il cambiamento porti con sé le migliorie opportune alle strutture economiche ed amministrative ma, soprattutto, maggiore legalità.
(more…)


libertà a confronto (3)

  • Il grande insegnamento della ‘Tosca’ di G. Puccini è la Libertà. Libertà morale, libertà politica, libertà nei sentimenti. Fino alle conseguenze estreme. Ci piace esordire con questo, in un’epoca in cui la tirannide sembra dietro l’angolo.
  • Libertà è anche quella propugnata e rivendicata da Bubbly Malik, attivista transgender pachistana, fra le protagoniste di ‘Allah Loves Equality’, film documentario di Wajahat Abbas Kazmi presentato alla sedicesima edizione del Corto Dorico Film Fest di Ancona, con il patrocinio di Amnesty international. È la storia vera della quotidiana lotta di un qualsiasi esponente della comunità lgbtq contro le violenze (pestaggi, stupri, omicidi d’onore) e le discriminazioni in un Paese come il Pakistan, in cui la religione musulmana non è scissa dalla politica e dal governo. Wajahat Abbas Kazmi è un regista pakistano, italiano d’adozione, attivista dei diritti umani.
  • Nei sistemi basati sui dogmi Libertà e necessità coincidono. È nelle sale dal 2 dicembre ultimo scorso, per rendersi disponibile in streaming dal 20, il film ‘I due papi’, di Fernando Meirelles, con Anthony Hopkins nel ruolo di Benedetto XVI e Jonathan Pryce in quello del cardinale Bergoglio, futuro papa Francesco. È una produzione Netflix. Lo sfondo della narrazione potrebbe sembrare quello del passaggio di testimone tra papa Ratzinger, divenuto pontefice emerito, ed il suo successore. In realtà il film parte dall’elezione di Joseph Ratzinger, nel 2005, per raccontare il suo abbandono otto anni dopo, seguito dall’elezione di Bergoglio; vi si racconta di come quest’ultimo, interpretato da Jonathan Pryce, frustrato dalla direzione intrapresa dalla Chiesa, abbia chiesto a papa Benedetto (Hopkins) il permesso di ritirarsi. E di come questi, lungi dall’accordargli il ritiro, gli abbia piuttosto rivelato un segreto destinato a scuotere le fondamenta della Chiesa Cattolica. Al cui interno, dietro le mura Vaticane, inizia una lotta tra tradizione e progresso, senso di colpa e perdono.
  • Sorrentinus in fundo, (more…)

Dreyfus, Roman Polanski, and the anti-Semitism

The film ‘J’accuse’, in Italy ‘The officer and the spy’, by Roman Polański, starred by Jean Dujardin and Louis Garrel, is based on the Dreyfus affair, and takes the title from the article that the writer Émile Zola wrote to defend the innocent defendant.
It is technically perfect, artistically admirable and allows us to reflect on how much anti-Semitism there has always been in Europe and in the world.
As will be recalled from scholastic reminiscences, the Jewish population has been the object of prejudice, discrimination and persecution in all periods of history; in ancient times, the Jews were frequently subjugated and deported, in later periods, aided by some imperial constitutions, accusations of deicide and prohibitions relating to entire working environments, they were often vilified and marginalized. Even earlier, therefore, to arrive at the Shoah and the most known atrocities of the twentieth century.
The present blogger remembers having even found an anti-Semitic fairy tale collected by the Brothers Grimm
Il film ‘J’accuse’, in Italia ‘L’ufficiale e la spia’, di Roman Polański,interpretato da Jean Dujardin e Louis Garrel, si basa sul caso Dreyfus e mutua il titolo originale dall’articolo che lo scrittore Émile Zola scrisse per difendere l’innocente imputato.
È tecnicamente perfetto, artisticamente mirabile e consente di riflettere su quanto antisemitismo ci sia sempre stato in Europa e nel mondo.
Come si ricorderà dalle reminiscenze scolastiche, la popolazione ebraica è stata oggetto di pregiudizi, discriminazioni e persecuzioni in tutte le epoche della storia; nell’antichità, gli Ebrei erano di frequente sottomessi e deportati, nelle epoche successive, complici alcune costituzioni imperiali, accuse di deicidio e divieti relativi a interi ambiti lavorativi, sono stati spesso vilipesi ed emarginati. Ancor prima, dunque, d’arrivare alla Shoah e alle  piú conosciute atrocità del Novecento.
Chi scrive ricorda d’avere addirittura trovato una fiaba antisemita nella raccolta dei fratelli Grimm 

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morte a Venezia

In queste ore il nostro cuore è a Venezia.

Sta soffrendo per le vite umane, per le strutture civili e per le bellezze artistiche in pericolo per l’acqua alta.

Se è vero che la Bellezza salverà il mondo,

è anche vero che il mondo deve salvaguardare la Bellezza.


spicchi d’arte tra baffi di storia (66)

Ricorre in queste ore il trentennale della caduta del muro di Berlino, un evento ricolmo di speranza, che richiuse una delle ferite piú dolorose e cruente del Novecento. Nonostante molti segni di speranza, capita talvolta di registrare la presenza di pretenziose nuvolastre e l’attenzione per il possibile ritorno di alcuni spettri del secolo sorso mai dev’essere doma. Si coglie l’occasione, peraltro, per esprimere alla signora Liliana Segre, senatrice della Repubblica, i sensi della massima solidarietà. Con riguardo alla signora Segre, vogliamo anche segnalare un’interessante, catodica iniziativa:

RaiPlay propone in esclusiva sulla homepage della piattaforma il docufilm “Figli del destino” sulla vita di Liliana Segre. I registi Francesco Miccichè e Marco Spagnoli in 132 minuti ci fanno rivivere le vite di Liliana Segre, Lia Levi, Tullio Foà e Guido Cava stravolte quando Vittorio Emanuele III firma le leggi razziali il 5 settembre 1938. Quella data segna per i quattro ragazzi l’inizio di un percorso fatto di discriminazione, umiliazione, paura e sofferenze che culmina con la deportazione. I protagonisti sono Massimo Poggio, Massimiliano Gallo e Valentina Lodovini. Il docufilm è una produzione (more…)


le frontiere dello Spirito (6)

Contrariamente a quello che molti potrebbero pensare, la Follia di Joker, magistralmente espressa da Joaquin Phoenix, ed il confronto tra Matteo Salvini e Matteo Renzi non sono gli unici argomenti dei quali ci si può occupare. La Follia è categoria della massima importanza nella cultura occidentale, anche a prescindere dall’Elogio di Erasmo da Rotterdam; nel teatro greco, la pazzia era tipica del personaggio ormai posizionato su un piano teoretico diverso dagli altri, magari la sacerdotessa in diretto dialogo con gli dèi e le forze della natura; non di rado, la Follia è stata considerata il privilegio di persone speciali, capaci di vedere cose che ai comuni mortali normalmente sfuggono.
Apprendiamo che Canale 5 proporrà a dicembre un ‘Viaggio nella Grande Bellezza’, con Cesare Bocci nei (quasi) inediti panni di story teller, se non addirittura di divulgatore.
Argomento di tale originale esperimento sarà, pensate un po’, Città del Vaticano, con le sue bellezze artistiche. Non è Follia fine a sé stessa, si badi. C’è una Logica. ‘Ulisse – il piacere della scoperta’ ha spesso ottenuto interessantissimi riscontri e l’approccio marketing oriented non può non prendere in considerazione la possibilità di cimentarsi nei medesimi, fortunati tratturi percorsi da altri. Sarà anche un ottimo ritorno d’immagine e avrà quel certo non so che di confusion marketing che spesso ha una sua utilità.
È anche vero che Bocci (more…)


non mi sono scordato di te… (2)

Riusciamo a celebrare il fatto che la Sony Music possa mettere a disposizione le canzoni di Battisti e Mogol su internet soltanto oggi ma, accanto alla storia delle date, c’è quella del cuore e a quella, si badi, proprio non si sfugge. Il vostro blogger preferito, ancora giovanissimo e gagliardo, ricorda con piacere come Lucio Battisti, ad esempio con ‘la Canzone del Sole’, fosse la colonna sonora ufficiale dei viaggi d’istruzione e di come sulle praterie del suo cuore alcune malinconie abbiano sempre corso dolcissime. Adesso, anche coloro che sono fanciulli nel 2019 possono ascoltare Battisti, su internet, meditando i testi di Mogol; c’è da chiedersi, anzi, quanto spazio questo nuovo universo troverà dentro di loro. E a scapito di chi. Per non parlare del privilegio di poter recuperare due Geni della nostra storia musicale!
Al momento, come si sa, non è possibile (more…)


il (nuovo) vangelo secondo Rau

aggiornamento 16 ottobre: complice una conferenza ascoltata di recente, dobbiamo chiarire che Gesú non fu Nazareno ma Nazoreo, epiteto squisitamente esseno.
Se Gesú tornasse oggi sulla Terra che cosa direbbe? Come predicherebbe? A chi si rivolgerebbe? Che volto avrebbe? Chi sarebbero i suoi discepoli? Di questi e altri, altrettanto profondi, interrogativi dimostra volersi occupare il regista Milo Rau, nello spettacolo ‘il Nuovo Vangelo’, un progetto del Consorzio Teatri Uniti di Basilicata e della Fondazione Matera – Basilicata 2019, in partenariato con Teatro di Roma – Teatro Nazionale, inserito nel contesto di Matera Capitale della Cultura 2019, ‘Tòpoi. Teatro e nuovi miti’.
Matera, si vorrà convenire, è contrada non nuova alle riflessioni sul Nazareno; fu la Città dei Sassi ad ospitare le riprese dei film di Pier Paolo Pasolini e di Mel Gibson. E Rau parte da Matera per raggiungere Roma, non tanto ut iterum crucifigi ma per (more…)


i ricchi e i poveri

Ho visto la povertà
nella piccolezza di alcuni mondi,
nei comportamenti meccanici, inumani,
nel metallo volgare,
nell’interesse,
nell’umiliata Amicizia.
(more…)


una stella di nome Nadia

Pare che ieri sera, tra 12 e 13 agosto, il flusso delle stelle cadenti sia stato particolarmente rilevante.
È sembrato opportuno, evidentemente, che una Stella particolarmente luminosa muovesse in direzione opposta, a ripagare il firmamento delle perdite subite.
La Stella si chiama Nadia, che in russo significa Speranza. (more…)


to some couples with love

Adoptions, and international adoptions, should be significantly preferred to the assisted fecundation. From a spiritual standpoint, if nothing else. For the ones who can do it, of course, and as far as possible, given the problems with bureaucracy and the different laws of each Country. In USA, gay couples too can adopt*; honestly, in my humble opinion, to help the children of Syria, whose relatives die under the bombs, or the little ones of other unlucky Countries, would be wonderful. Distance adoption is not enough.
For a rich couple, taking into consideration an adoption should be even easier than (more…)


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