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riflessioni

ammore e malavita

È impossibile uscire dalla sala dopo aver visto ‘Ammore e malavita’ dei fratelli Manetti senza aver voglia di parlarne. Un po’‛Tano da morire’, un po’ ‘Lo chiamavano Jeeg robot’, un po’ ‘A Napoli non piove mai’, un po’ decine d’altri film, quest’ultimo lavoro del partenopeo duetto sembra quasi (more…)


la Verità (3)

Nel nostro Paese la Verità la dicono i comici.*

Le cause sociali e umanitarie le portano avanti gli artisti.*

Che alcune procedure siano pilotate si sa da sempre.

Gli scandali o pseudo tali, scoppiano in seguito alle scoperte dell’acqua calda.

* compresi, ovviamente, autori e artisti di spettacoli e programmi di satira


spunti di riflessione (5)

La semplicità ha una sua raffinatezza; la raffinatezza ha sempre una buona dose di semplicità!

Pasquale Curatola

Gli esseri umani non dovevano arrivare a strutture urbane, statali e sovranazionali complesse come quelle che ci sono oggi. Si doveva rimanere nel quadro di villaggi o piccole città!

Piero Angela (cit. a memoria)


il futuro della scuola (3)

È in corso di valutazione, in questi giorni, la possibilità di far usare lo smartphone in classe, agli studenti. Se fossi nei panni del Ministro della Pubblica Istruzione lo impedirei con la massima fermezza, per i seguenti motivi: (more…)


#jesuisBuondí…

Je suis Buondì...

Aggiornamento 5 settembre: mumble mumble… e se ai creativi l’ispirazione fosse arrivata, almeno parzialmente, da una vecchia scultura di Cattelan?

"La nona ora" Giovanni Paolo II colpito da meteoritesecondo Cattelan

“La nona ora”: Giovanni Paolo II colpito da meteorite secondo lo scultore Maurizio Cattelan

Non considero il Buondí Motta la merendina migliore in assoluto ma la campagna pubblicitaria apparsa di recente in televisione, con una madre travolta da un asteroide, mi sembra piú che azzeccata. Dopo tante famiglie perfette, situazioni edeniche e idilliache, politically correct spinto al parossismo, un po’ d’anglosassone ironia e black humour sanamente inteso sono davvero una stimolante innovazione. Le figure retoriche di riferimento sono quelle dell’iperbole e dell’adýnaton.
L’associazione cattolica (more…)


web and knowledge

*“When wireless will be perfectly applied the whole earth will be converted into a huge brain, which in fact it is, all things being particles of a real and rhythmic whole. We shall be able to communicate with one another instantly, irrespective of distance. Not only this, but through television and telephony we shall see and hear one another as perfectly as though we were face to face, despite intervening distances of thousands of miles; and the instruments through which we shall be able to do his will be amazingly simple compared with our present telephone. A man will be able to carry one in his vest pocket”.

Nikola Tesla, 1926

*“I think it is human nature, we have always had a wonderful side – and a dark side – and (more…)


la follia di Erisittone

Quando l’uomo danneggia la natura fa del male a se stesso ed il mito di Erisittone (Ἐρυσίχθων, Erysíchthōn) lo dimostra con rara efficacia.
Gli Antichi sapevano tutto, d’altra parte, è arcinoto.
Era, Erisittone, (more…)


Desalination: saline water for human consumption

We live in times of aridity and global warming. All the possibilities to increase the amount of drinkable water must be considered and desalination, in my humble opinion, deserves our best attention. As for the subject we want to treat here, desalination is the procedure of extracting minerals from saline water (seas, oceans…) in order to obtain water suitable for human consumption or irrigation. (There also is, e.g., soil desalination, but it is a definitely different issue). (more…)


quel martire di Fantozzi…

Tra quanti, in queste ore, hanno rivolto un cenno di commiato a Paolo Villaggio, in pochi hanno riflettuto sulla figura del ragionier Ugo Fantozzi in modo esoterico. D’accordo l’italiano medio… il travet vessato dalla burocrazia e dagli schemi socio-antropologici… il parallelo fatto da Evtušenko con i personaggi di Gogol’, da noi ricordato in altra sede
Cos’altro ci ha insegnato il caro, vecchio Ugo? (more…)


il rischiaFazio (2)

I palinsesti Rai sono stati presentati e non è questa la sede per trattare la nube di polemiche che ha accompagnato l’evento. Non è nel nostro stile, d’altra parte.
Con riguardo all’assoluta mancanza di comunicazioni sul ‘Rischiatutto’, tuttavia, vogliamo davvero (more…)


rapporto tra arte e mercato

Quale artista, nel corso della storia, ha mai potuto escludere il rapporto con il mercato/uditorio di riferimento?
L’arte è arte ma (more…)


spunti di riflessione (4)

  • Qualsiasi sistema, pubblico o privato, deve valutare la propria efficienza e la propria efficacia, essendo la prima la correttezza delle procedure, la seconda l’ottenimento dei risultati. È talvolta difficile che l’ingranaggio di un orologio, da solo, possa valutare l’intero meccanismo cui appartiene.
  • Una canzone è come un essere umano: la musica ne compone l’apparato locomotore, il testo gli organi e gli apparati interni.
  • Non esiste una bontà passiva né una passiva intelligenza. Bontà e intelligenza coincidono.
  • La libertà di pensiero finisce dove la balordaggine diventa evidente.

Smile everybody! but…

A good smile is fundamental. If your teeth are not perfectly in order, clean and in good health, it means you are not as fine as you should. (And my dental hygienist always tells me so, spite of being aware of my wonderful smile).
This approach, more widespread in the United States and Anglophone countries than in the Latin world, especially reveals the best of its importance in mass media, adverting, cinema and television: good health a part, a nice smile makes the people glad to hear you and likely to trust you. According to the rumors and the gossip, some actors and actresses came to the surgery to make better what Mother Nature had not foreseen perfect. (more…)


il canale 20 e altri demoni

Aggiornamento: resuscitare Novela

Come si ricorderà, Mediaset ha recentemente acquisito da TBS* il canale 20 del digitale terrestre, ex Rete Capri, unitamente alle posizioni (lcn) 120 e 520 (già Rete Capri +1 e Rete Capri HD) per dieci milioncini di euro; un problema che i dirigenti di Mediaset valutano e viepiú dovranno valutare riguarda proprio la fisionomia ed il posizionamento che questo nuovo canale dovrà assumere.
Il ‘Sole 24Ore’, nell’anticipare la notizia, rivelava (more…)


poesia e visione, nella letteratura, nelle arti, nei blog

“Ecco il poeta sacro, colui che, per natura, sa la Verità!”

Sofocle, Edipo Re

È interessante notare come, nella storia della cultura, sia sempre stato riconosciuto al Poeta un discreto potere visionario, nell’accezione piú nobile del termine.
Apollo, dio della Luce, governava con la medesima competenza la Poesia, la Musica e la Profezia.
Il germanico Odino, dio della Guerra e della Poesia, aveva poteri profetici.*
William Blake riteneva cha la sua ispirazione derivasse da un’inner light: egli sosteneva d’aver avuto visioni di Dio e degli angeli già da piccolo e viepiú si convinse, crescendo, d’essere oggetto di visite da parte degli spiriti di Omero, Virgilio, Dante, Milton e Voltaire. La visione artistica unisce l’uomo all’universo e (more…)


#iostoconpaola

Che le famigerate domande di ‘Parliamone sabato’ fossero perlomeno discutibili è un dato ma (more…)


dj fabo, marco cappato e la Libertà

La Libertà è il bene piú prezioso, la vita merita d’essere vissuta per come si merita e, pur non essendo i primi, vogliamo anche noi difendere le ragioni di Fabiano Antoniani, ormai noto come dj Fabo, e di Marco Cappato. La lettera del dj, che riproduciamo a fine post, è pregna di dignità e la sua storia induce ognuno di noi a riflessioni doverose, che si scontrano con le incrostature di Medioevo che ancora ottenebrano questo Paese. (more…)


mi sono innamorato di tenco

La musica è un linguaggio universale, che solleva l’anima e parla alle corde piú profonde. La poesia di Luigi Tenco è di rara potenza e, anche a prescindere dalle canzoni piú conosciute (‘Ciao amore, ciao’, ‘Mi sono innamorato di te’, ‘Vedrai’), è sempre ricca di spunti preziosi di riflessione: (more…)


le nuvole

È difficile parlare di televisione in televisione. Ci riusciva ‘Cara TV’, che andava in onda su Canale 5 il sabato mattina, e si occupava soprattutto degli aspetti tecnici.
Nel lontano 1989, Maurizio Costanzo lanciò un talk show che avrebbe dovuto parlare proprio del piccolo schermo, consentendo la parola anche agli spettatori; si chiamava (more…)


ways of (a cynic) governing

[Mankind is] a herd of beings that must be governed by fraud, effigy, and show.

                     Edmund Burke,
The Age of Improvement, 1783-1867

Also of interest:
Vulgus vult decipi, ergo decipiatur (Latin motto)
panem et circenses (Juvenal, Satire X, 81 )
“Bread flour, festivals, and gallows”
(Ferdinand II of Bourbon)

L’umanità è una mandria di esseri che devono essere governati con la frode, l’inganno, e con lo spettacolo.”

 Edmund Burke, The Age of Improvement, 1783-1867

Altrettanto interessanti:
vulgus vult decipi, ergo decipiatur (motto latino)
panem et circenses (Giovenale, Satira X, 81)
Farina, festa e forca” (Ferdinando II di Borbone)


repetita iuvant (3)

“Vedete, bambini? La ‘a’ dell’articolo ha incontrato la ‘a’ della parola amica ed è caduta!
La lettera ‘elle’ ha pianto e la lacrimuccia è diventata un apostrofo!”

La maestra, in prima elementare

Qualcuno ha definito il bacio come “un apostrofo rosa tra le parole ‘io t’amo!’”. È abbastanza, dal punto di vista letterario. Dal punto di vista grammaticale, invece, sarebbe sufficiente ricordarsene. Al contrario, (more…)


sindacare sulla sindaca…

Coloro che la pensano diversamente non me ne vogliano ma regna in me assoluta perplessità, mista a difficoltà d’utilizzo, riguardo alla forma femminile nelle cariche e nelle professioni.
Il rispetto verso le donne, messo duramente alla prova dalla cronaca e dalle valutazioni sul merito, non si esprime torturando la grammatica: (more…)


un tuffo nel passato? No!

“Si possono ingannare poche persone per molto tempo

oppure molte persone per poco tempo.

Non si possono ingannare molte persone per molto tempo”

Abraham Lincoln

A mio avviso si doveva votare No, come espresso in altre sedi, ed è davvero difficile trattenere l’entusiasmo per il responso delle urne. Non si cambia una delle migliori Costituzioni del mondo con una riforma frettolosa e mal scritta, che avrebbe corroso la sovranità popolare e cristallizzato alcuni poteri piú di quanto già non siano. Né era concepibile che un consigliere regionale, eletto nei modi piú diversi, fosse automaticamente senatore, in sovrapposizione, logistica e di merito, con le sue responsabilità amministrative locali. A voler tacere altro.

Certo, le letture politiche e sociologiche sono possibili.

La strategia piú bieca e subdola, però, è quella di chi tenta d’ingannare il popolo.
PS: anche stavolta i contenuti hanno vinto sulla forma e alcuni strumenti di comunicazione hanno rivelato dei limiti.


#iovotono

Secondo i giuristi contrari alla riforma, queste sono le motivazioni per votare No (da Corriere.it):

  • il nuovo Senato non sarà una Camera eletta a suffragio universale diretto;
  • non c’è ancora la legge sull’elezione dei senatori;
  • il sindaco e il consigliere regionale sono chiamati a svolgere una funzione amministrativa, basata sulla velocità delle decisioni, mentre il senatore svolge una funzione politica, basata sulla ponderatezza delle scelte legislative;
  • (secondo il vostro blogger preferito, alcuni amministratori avrebbero anche la tentazione di non andarci proprio, in Senato);
  • in tutta la storia repubblicana soltanto due governi sono caduti perché è venuta meno la fiducia in uno dei due rami del Parlamento. I governi spesso cadono a causa di accordi fatti fuori dal palazzo. Bastava inserire nella riforma la sfiducia costruttiva: perché un parlamentare, se sa che perderà il posto, ci pensa due volte prima di sfiduciare il governo che sostiene. E di tutto questo, nella riforma, non c’è traccia.
  • Non si modifica piú di un terzo della Costituzione per risparmiare, come certificato dalla Ragioneria generale, 50 milioni di euro. Praticamente 80 centesimi per ogni italiano, un caffè a testa ci frutta questa riforma. Vale giusto un caffè una riforma che punta a rafforzare i poteri del governo a scapito dei diritti dei cittadini? Si potevano risparmiare somme maggiori con un serio contrasto all’evasione fiscale.
  • Molti costituzionalisti, dopo aver analizzato il nuovo articolo 70, hanno contato tra i 7 e 13 procedimenti legislativi diversi. L’articolo 70 tratta in modo confuso i vari percorsi che dovranno seguire le leggi: saranno all’ordine del giorno contenziosi continui tra Camera e Senato. Le questioni che oggi si risolvono nella giunta del regolamento della Camera o del Senato domani finiranno sotto forma di conflitto tra poteri davanti alla Corte costituzionale. Quindi questa non è una riforma che velocizza il procedimento legislativo e che dà la necessaria trasparenza all’iter delle leggi. Per risolvere molti di questi problemi bastava mettere mano, senza cambiare la Costituzione, ai regolamenti parlamentari.
  • Con riguardo all’elezione del Presidente della Repubblica, «preoccupa molto quello che può succedere dopo il settimo scrutinio. Chi, infatti, ha il 54% dei seggi parlamentari grazie al premio di maggioranza dell’Italicum poi, sulla carta, avrebbe anche i numeri per boicottare i primi sette scrutini per l’elezione del capo dello Stato. E dal settimo scrutinio in poi (more…)

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