Get a site

Posts tagged “mafia

duisburg e altri demoni

Aggiornamenti ulteriori:

  • Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons, si è espresso in questi termini: «Da sempre siamo contro la filmografia che vede la ‘ndrangheta protagonista, perché è molto più pericolosa che formativa. Il rischio di produrre effetti “emulativi”, soprattutto nei ragazzi, è infatti estremamente elevato. Tuttavia contestiamo l’insolita levata di scudi da parte dell’intera politica regionale, con il Governatore in testa. È triste che il Presidente Oliverio abbia ad indignarsi perché nel corso dello “sceneggiato” sulla strage di Duisburg, su di un treno si poteva leggere “Puglia” in luogo di “Calabria” o perché qualche termine dialettale risultasse errato o, peggio ancora, perché le tradizioni enogastronomiche fossero state profanate o, infine, perché le scene siano state girate in Puglia e non in Calabria. Se il Governatore si fosse informato, probabilmente avrebbe saputo che il film è stato realizzato con il contributo della Regione Puglia (190.964,00 euro) con risorse POR Puglia 2014/2020 e con il sostegno di Apulia Film Commission (sempre Puglia)! Quanto al danno d’immagine, rammentiamo al Governatore che il vero danno per la Calabria è la ‘ndrangheta e non la verità. Iniziasse a far pulizia invece di ergersi a novello censore delle fiction. Sono anni che andiamo avanti con arresti e rinvii a giudizio che vedono coinvolta l’intera classe politica Calabrese… e ci si indigna per un programma televisivo! Per liberare la Calabria l’unica via d’uscita sono le dimissioni in massa di tutti i consiglieri regionali e questa ultima stucchevole presa di posizione del Governatore ci spinge a continuare ad appellarci al senso di dignità dei Consiglieri affinché vogliano essere ricordati come coloro che hanno posto fine ad una delle pagine più nere della nostra regione».
  • in merito, poi, alle esternazioni della responsabile di produzione della serie riguardo alle non meglio specificate “minacce” che avrebbero costretto la produzione a spostarsi in Puglia, il Presidente della Calabria Film Commission, Giuseppe Citrigno ha dichiarato: (more…)

brevi dai media (84)

  • Il 21 marzo, oltre all’arrivo ufficiale della primavera, ricorrono la ‘Giornata mondiale della Poesia’, la ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale’, la ‘Giornata mondiale della sindrome di Down’ e la ‘Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie’. Con riguardo a quest’ultima, organizzata dalla fondazione Libera, si dà conto a fine post, con le iniziative prese dalla Rai, Radio – televisione italiana. Don Ciotti, con Libera, sfilerà a Padova.
  • La notizia forse piú eclatante di oggi nel mondo dei media è la completata acquisizione di 21st Century Fox da parte di Walt Disney Company; la casa di Topolino detiene adesso il controllo di un imponente catalogo di prodotti e società, tra cui spiccano le case cinematografiche 20th Century Fox e (more…)

libertà a confronto (2)

Ho scelto di fare l’attore proprio per essere libero di scegliere

Alessandro Preziosi a TvZoom

  • Alessandro Preziosi è stato libero di scegliere il ruolo del giudice Marco Lo Bianco nel film tv ‘Liberi di scegliere’, di Giacomo Campiotti, in onda su Rai 1 il 22 gennaio. Si perdoni l’antanaclasi. È, il Lo Bianco personificazione di Roberto di Bella, oggi presidente del tribunale dei minori di Reggio Calabria, magistrato tra i piú seri, ideatore della lodevole strategia di togliere i figli alle famiglie mafiose per educarli alla legalità; Preziosi ha dichiarato d’aver (more…)

Libero Cinema in Libera Terra (2018)

libero cinema in libera terra

I piú grandi nemici della mafia sono la cultura e la conoscenza. Il suo miglior amico è l’ignoranza. Proprio quella che vediamo diffondersi anche nel nostro paese come una nuova ideologia e per combatterla anche il cinema può fare la sua parte; l’immagine è l’intuizione piú democratica dell’uomo, è per tutti.”

Ettore Scola

Si presenta con questa introduzione la tredicesima edizione di ‘Libero Cinema in Libera Terra’, che si muoverà in giro per l’Italia partendo martedí 17 luglio da Mantova, concludendosi domenica 5 agosto a Scicli (RG) e riservandosi delle tappe autunnali il 5 ed il 6 ottobre a Ferrara per il Festival Internazionale Factory Grisú, il 12 ottobre a Parigi per la chiusura insieme con gli Atelier Varan, storico centro di formazione e documentazione audiovisiva. Diciassette tappe, in Lombardia, Liguria, Emilia – Romagna, Toscana, Umbria, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, ognuna delle quali “organizzata in stretta collaborazione con le realtà del territorio: associazioni, presidii, cooperative, istituzioni, cittadini responsabili per coinvolgere il maggior numero di cosmocivici, (more…)


Giornata della Legalità 2018

Temo molto il silenzio sulla mafia e temo molto la mafia silente.
Anzi, quella silente mi preoccupa di piú di quella stragista

Maria Falcone

La Giornata della legalità ricorre il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, ma la nave della legalità è partita la sera prima, da Civitavecchia alla volta di Palermo, con oltre mille ragazze e ragazzi a bordo, simboli viventi di speranza per il futuro. Con loro, cinquanta giovani dell’Università degli Studi di Milano con il loro prof, Nando Dalla Chiesa, il procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero de Raho, nonché Claudia Loi, sorella di Emanuela Loi, agente della scorta di Borsellino. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, era lí, sul molo, a presenziare e (more…)


a Cosenza musica contro le mafie

È in corso a Cosenza, e lo sarà fino a domenica 17, ‘Musica contro le mafie’, occasione tra le piú suggestive per riflettere e risvegliare la cittadinanza attiva grazie alla buona musica. Le giornate di venerdí e sabato, in particolare, ospiteranno la finale del Premio Nazionale di ‘Musica contro le mafie’, con la conduzione di Gaetano Pecoraro delle Iene; il Premio speciale sarà consegnato a Brunori Sas (al secolo Dario Brunori) per ‘Canzone contro la paura’ ma altri premi saranno conferiti a Rocco Hunt (‘Nu Juorno Biuono’) e a Paolo Benvegnú, per ‘Il sentimento delle cose’. La manifestazione prevede anche incontri tematici (con i giornalisti Sandro Ruotolo e Michele Albanese e con don Luigi Ciotti, fondatore di Libera), show case musicali, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche per le scuole; tra gli artisti ospiti il cantautore Maldestro, il rapper Lucariello, l’artista Maurizio Capone (Bungt Bangt), gli stessi Molla e Mujura, vincitori della scorsa edizione. Ecco, per la completezza dell’informazione, il programma completo: (more…)


Libero cinema in Libera Terra (2017)

Come ogni anno, il carrozzone di speranza e legalità di ‘Libero Cinema in Libera Terra’ prende il via.
Ecco, dal sito ufficiale, alcuni punti chiave dell’iniziativa: (more…)


FalconeeBorsellino

Il 23 maggio 2017, a Palermo, aveva luogo il terribile attentato che uccise il magistrato Giovanni Falcone, la moglie e gli uomini della sua scorta; neanche due mesi dopo, un altro attentato poneva fine alle vite di Paolo Borsellino e, anche in questo caso, dei suoi collaboratori. Due servitori dello Stato, due amici, due professionisti animati dagli stessi valori e dalle stesse speranze subivano lo stesso destino. Venticinque anni dopo, il 23 maggio 2017, alle 20.30, Rai 1 trasmette in diretta da PalermoFalconeeBorsellino’, un’orazione civile che intende ricordare, raccontare, riflettere respirando e camminando tra il palazzo di Giustizia, l’Aula Bunker, la biblioteca di Casa Professa, gli scogli dell’Addaura, la spiaggia di Mondello, la Questura, l’ufficio di Falcone, quello di Borsellino, la piscina comunale, via Notarbartolo e l’albero di Falcone per terminare proprio a Capaci, sul luogo esatto dell’attentato dove, nel nuovo giardino, saranno presenti i familiari delle vittime. (more…)


la memoria e l’impegno. Anche in tv. (2017)

In occasione della Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata come ogni anno da Libera, anche la televisione declina parte della sua programmazione alla causa. Ecco quanto comunicato da Rai e History Channel: (more…)


la Libertà, al cinema e ovunque (3)

L’edizione 2016 di ‘Libero Cinema in Libera Terra‘, carovana di cinema itinerante, comincia oggi, 3 luglio, con un omaggio a Ettore Scola. Fu, lo Scola, presidente onorario di Cinemovel Foundation, la realtà che organizza e coordina le iniziative come questa; nulla di piú adeguato, dunque, che cominciare da Trevico, città natale del regista, con la proiezione del documentario, piú volte citato in questo blog, ‘Ridendo e Scherzando‘. L’itinerario si concluderà a Parigi il 15 ottobre, dopo aver attraversato Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, Umbria, Lombardia ed Emilia Romagna. Quest’anno sono previsti anche i campi di Estate Liberi dedicati al cinema.
Ecco uno stralcio del comunicato stampa di presentazione ed il calendario delle proiezioni di ‘Mafia liquida’: (more…)


riina da bruno vespa a porta a porta, ancora bufera

L’ospitata di Riina alla trasmissione ‘Porta a Porta’ rimane al centro dell’attenzione. Mercoledí prossimo, 13 aprile, alla Commissione di Vigilanza Rai non sarà in audizione solo il direttore di Rai 1 Andrea Fabiano ma anche Carlo Verdelli, responsabile dell’offerta informativa; nell’ambito dell’audizione, si tenterà anche di chiarire con quali modalità Riina ha dato la liberatoria a Bruno Vespa e per quale motivo l’abbia sottoscritta alla fine dell’intervista e non prima, come da prassi.
Confedercontribuenti ha comunicato che il loro legale, avvocato Cristian Leonardi, su incarico del Presidente nazionale dell’associazione Carmelo Finocchiaro, presenterà una denuncia per apologia di reato nei confronti del giornalista Bruno Vespa, del Presidente della RAI Monica Maggioni e del Direttore Generale Antonio Campo dell’Orto:

Nelle prossime ore l’Avv. Cristian Leonardi, su incarico del Presidente Nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro, presenterà una denuncia per APOLOGIA DI REATO nei confronti del giornalista Bruno Vespa, del Presidente della RAI Monica Maggioni e del Direttore Generale Antonio Campo dell’Orto per il programma “Porta a Porta” in cui è stato ospite Salvo Riina. Roma, 7 aprile 2016 – Bruno Vespa alla trasmissione “Porta a Porta” su RAI1 di mercoledì 6 ha invitato il figlio del mafioso Toto Riina per la presentazione del suo libro. Questo atteggiamento a dir poco scabroso e si aggiunge a quello di qualche mese fa quando invitò in trasmissione i parenti dei Casamonica. “Perché Bruno Vespa, che è in cerca di scoop, invece di dare spazio mediatico alle mafie, non dà spazio alle problematiche degli italiani: pressione fiscale, equitalia, anatocismo ed usura bancaria, suicidi dettati dalla disperazione?” – chiede disgustato il presidente nazionale di Confedercontribuenti Carmelo Finocchiaro. L’ ennesimo attacco alla legalità e alla lotta alla mafia che denota mancanza di rispetto per le vittime, i loro familiari e tutti gli italiani onesti. “Questo atteggiamento colpisce ancora una volta le vittime della criminalità mafiosa. Noi di Confedercontribuenti che abbiamo fatto della lotta alle mafie e la diffusione della legalità uno dei nostri scopi sociali, senza bavagli e censure chiediamo che Bruno Vespa e la dirigenza RAI vengano perseguiti per apologia di reato poiché con il denaro degli italiani hanno contribuito a diffondere la “cultura mafiosa”, di chi ha già 8 ergastoli, come Toto’ Riina, e una condanna a 8 anni di carcere, come il figlio, improvvisamente diventato scrittore.” – conclude Finocchiaro.

Analoga iniziativa è stata presa dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha dato mandato all’Avvocatura comunale di presentare una denuncia in sede civile contro la Rai.
Assolutamente da meditare, inoltre, la lettera che Giovanni Impastato ha scritto al direttore della Rai:

Caro direttore generale della Rai,
come lei certamente sa, mio fratello, Peppino Impastato, è stato barbaramente ucciso dalla mafia il 9 Maggio 1978. (more…)


piú non ne ha, il buon Vespa, di fiabe da narrar?

La puntata di Porta a Porta andata in onda ieri sera, 6 aprile 2016, condotta da Bruno Vespa e incentrata su Giuseppe Salvatore Riina, Salvo per gli amici, è stata vista da 1.181.000 spettatori, con il 14.02% di share (la sola presentazione, dalle 23:26 alle 23:46: 1.256.000 spettatori, 8.18% di share). Per i non addetti ai lavori, significa che quattordici italiani su cento, tra quelli che avevano il televisore acceso a quell’ora, hanno seguito la puntata e ascoltato Riina jr., figlio del piú noto Totò.
Ascolto al di sotto delle aspettative, ha scritto qualcuno. Già, ma… quali aspettative? A molti, tra cui il sottoscritto, ospitare quel signore su Rai 1 non è sembrato opportuno. Lo si è fatto in virtú della sua fatica letteraria? Per ascoltare il salvoriina-pensiero? Per altri motivi?
Il giornalismo dev’essere giornalismo e, se pure esistono generi ibridi, quali ad esempio, l’infotainment, le responsabilità non possono essere attenuate. Né possono essere scomodate altre interviste a personaggi d’analogo livello già andate in onda nella storia della televisione. La Rai è Servizio pubblico.
La Commissione parlamentare Antimafia ha convocato per oggi alle 16 la presidente della Rai, Monica Maggioni e il Direttore generale Antonio Campo Dall’Orto, che ieri ha consentito la trasmissione, per “un’audizione urgente”. In rete, c’è già una petizione per far chiudere ‘Porta a Porta’. Rosy Bindi, presidente della Commissione Antimafia, ha parlato di negazionismo; Pietro Grasso, presidente del Senato e già magistrato, ha twittato “Non mi interessa se le mani di Riina accarezzavano i figli, sono le stesse macchiate di sangue innocente”; Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai ha annunciato che ascolterà il direttore di rete; i sindacati Fnsi e Usigrai l’hanno interpretata come una “scelta scellerata”; Maria Falcone si è detta “costernata”; Salvatore Borsellino ha dichiarato: (more…)


la memoria e l’impegno. Anche in tv (2016)

Il 21 marzo, oltre a simboleggiare il risveglio della natura. simboleggia anche il risveglio della legalità, almeno da quando si è soliti celebrare la ‘Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie’; lo scorso 17 marzo, l’istituzione della ‘Giornata nazionale della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie’ è stata ratificata all’unanimità anche dal Senato della Repubblica, con 209 voti.
Organizzato dall’associazione Libera, quest’anno l’evento prende vita a Messina, città bella e meritevole di migliori destini; il titolo di quest’edizione, la ventunesima,  è ‘Ponti di memoria, Luoghi d’impegno.
Sarà letto un elenco di circa novecento nomi di vittime innocenti, alla presenza di vedove, di figli rimasti senza genitori o fratelli, di semplici cittadini vogliosi di onorare la memoria delle vittime; vi prenderanno parte le associazioni, la rete di Libera,  il terzo settore, le scuole, tutti i mondi che respirano (e fanno respirare) la legalità.
Nando Dalla Chiesa, Presidente Onorario dell’Associazione Libera e docente di sociologia della criminalità organizzata presso l’Università Statale di Milano, è stato anche ospitato, ieri, domenica 20 marzo, nella rubrica del TGR ‘RegionEuropa.
La programmazione televisiva vede la Rai impegnata in prima linea, d’altra parte, con due linee di programmazione e iniziative mirate anche sui social network: (more…)


brevi dai media (11)

*Sky ha siglato un accordo con HBO per la trasmissione dei loro contenuti in Germania, Italia e Austria alla stessa stregua di quanto già avviene in Irlanda e Regno Unito. Si parla di prodotti quali ‘Games of Thrones’,‘True Detective’,‘Vice’,‘Veep’,‘The Leftlovers’
Gary Davey, managing director content di Sky, ha commentato:

“L’intesa è la prima nel campo dei contenuti ad essere stata trattata da Sky con una logica paneuropea”

ed è opportuno ricordare come, l’anno scorso, 21st Century Fox abbia acquisito le consociate in Germania e Italia,creando un gigante della pay tv con 21 milioni di abbonati.
*La Cineteca di Bologna organizza, fino al 19, una rassegna al Nuovo cinema greco, con proiezioni di ‘The Lobster‘, di Yorgos Lanthimos,  di alcune opere realistiche di Ektoras Lygizos, documentari, incontri con registi del calibro di Konstantinos Georgousis. Domenica è anche prevista una “cine-cena” perfettamente ellenica.
*Sempre a Bologna ma dal 19 al 22 si tiene BilBOLbul, il festival che, in questa nona edizione, è incentrato sul fumetto; tra gli ospiti Giacomo Nanni, Richard McGuire, Lilli Carré, Alice Socal. Bologna sarà teatro di una serie infinita di iniziative e non mancherà la celebrazione dei suoi maestri nell’ottava arte: da Bonvi a Giorgio Morandi, da Magnus a Luigi Bernardi.
(more…)


w l’Egitto, ʍ la mafia!

La programmazione delle reti televisive prevedeva, ieri sera, almeno due appuntamenti di particolare interesse.
Su History Channel (canale 407 di Sky), è andato in onda ‘Chiesa Nostra’, documentario incentrato sui rapporti tra mafia e chiesa cattolica. Lo storico inglese John Dickie, attraverso interviste fatte a magistrati, sacerdoti e giornalisti, ha indagato i motivi e i contesti che possono avere spinto alcuni uomini di chiesa ad avvicinarsi alla criminalità; argomento di raro interesse e delicatezza, è stato trattato con riferimento alle “messe celebrate nei nascondigli di potenti boss”, ai “sacerdoti che testimoniano a favore di criminali impenitenti, definendoli ”galantuomini” e ”amici’”, alle “famiglie mafiose che usano le processioni religiose per estorcere, sotto forma di offerta, i soldi ai negozianti”, alle “feste patronali finanziate dalla mafia” (dal comunicato stampa ufficiale). Il tutto a prescindere, ovviamente, dalle scomuniche di papa Francesco. Chiesa Nostra è stato co-prodotto da GA&A Productions e ZDF Arte con il contributo di A+E Networks Italy, CBC, SRC, SVT, DR, NRK, RTS e VRT. Autori: John Dickie, Lucio Mollica e Bettina Hatami Regista: Jesus Garces Lambert  Producer: Lucio Mollica Executive Producer: Bettina Hatami e Gioia Avvantaggiato (ancora dal comunicato stampa).

Non meno interessante la visita organizzata da Alberto Angela su Rai 1 al Museo egizio di Torino. Novello Ben Stiller, (more…)


Palermo chiama Italia

Palermo chiama Italia’ è il titolo della manifestazione organizzata dalla fondazione ‘Giovanni e Francesca Falcone’ in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente del Ministero dell’Istruzione che commemora la strage di Capaci (23 maggio 1992). Quest’anno la città di Palermo (aula bunker) sarà collegata con le città di Rosarno (con Adriana Musella), Milano (Nando Dalla Chiesa), Firenze (Betta Caponnetto), Corleone (associazione ‘Addio Pizzo’), Gattatico (vittime di Pizzolungo) e Napoli; sette città, dunque, unite nel ricordo e nella speranza, con la partecipazione attiva degli studenti calabresi, lucani e delle altre realtà. Rai 1 segue l’evento in diretta, a partire dalle 10.50 e, nel giorno della legalità, prevede la programmazione in prima serata del film ‘La mafia uccide solo d’estate‘; Rai Storia dedica alla legalità l’intera programmazione della giornata: (more…)


Bellezza & Legalità

21 marzo, giornata di Libera in ricordo delle vittime della mafia

21 marzo, giornata di Libera in ricordo delle vittime della mafia

Giornate Fai di primavera 2015

Giornate Fai di primavera 2015

 

 

CLICCARE SUI LOGHI PER I SITI UFFICIALI E I DETTAGLI


Libero Cinema in Libera Terra (2014)

Si conclude in questi giorni l’edizione 2014 di Libero Cinema in Libera Terra‘, festival itinerante contro le mafie. Partito il 15 luglio da Roma, il festival, organizzato da Libera e dalla Fondazione Cinemovel, ha toccato molte località europee e, per quanto concerne il nostro Paese, si accinge a celebrare i capitoli conclusivi a Ferrara, nell’ambito del Festival Internazionale, in collaborazione con la Fondazione Unipolis.

Il programma previsto oggi e domani, alle 21.30 al Parco Massari, è il seguente:

  • (3 e 4 ottobre, h 21.30) ‘La mafia liquida – tra cinema e lavagna luminosa’ – mostra dell’artista Vito Baroncini;

  • (a seguire, oggi, venerdí 3 ottobre) proiezione del film ‘Miraggio all’italiana‘, di Alessandra Celesia, storia di cinque italiani costretti a trovare un lavoro in Alaska;

  • (a seguire, domani, sabato 4 ottobre, ricorrenza della tragedia di Lampedusa), proiezione di ‘Mare Magnum’, di Letizia Gullo ed Ester Sparatore, basato sulla campagna elettorale per le amministrative del 2012 a Lampedusa.

Si rammenta che l’ingresso è gratuito.

L’atto conclusivo vero e proprio dell’edizione 2014 avrà luogo, tuttavia, a Parigi, il 14 e 15 ottobre, agli Ateliers Varan, centro di formazione e documentazione audiovisiva nato in Mozambico.

Nella capitale francese sono previste le proiezioni de ‘La mia classe‘, di Daniele Gaglianone e ‘Repubblica Nostra‘, di Daniele Incalcaterra, alla presenza di entrambi i registi.


il grano del Bene (2)

Nicola Gratteri, come ricordato in un precedente articolo, è intervenuto a ‘Panorama d’Italia’, parlando della mafia dei sequestri e dei traffici di stupefacenti e dei rapporti con la chiesa cattolica (a quando una spregiudicata e completa disamina della mafia infiltrata nelle istituzioni?).

Nel corso dell’ultima settimana ha rilasciato altre interviste e qualcuno ha perfino osservato che lo si sta facendo oggetto d’attenzioni forse eccessive; nell’ambito di un incontro con gli studenti tenutosi nelle Marche, ha dichiarato:

“Ho capito fin dalle medie da che parte stare, quando una mattina, andando a scuola, vidi dei morti ammazzati per strada. E poi un compagno di banco, ucciso con la lupara. Ho avuto la fortuna di vivere in una famiglia povera, umile, che mi ha insegnato il valore dell’onestà. (…) Negli anni ho arrestato molti dei miei compagni di giochi o di scuola, è stato difficile ma è il mio lavoro. Faccio il magistrato perché sento il senso della giustizia, utilizzo tutte le mie energie per rendere piú vivibile l’esistenza della mia comunità”.

(ANSA)

Oggi il PM è a Roma, sarà ascoltato dalla commissione Antimafia.


il grano del bene e le grane del male

Giovedí scorso Nicola Gratteri è stato ospite dell’iniziativa ‘Panorama d’Italia’, che vede il noto settimanale coinvolto in un simpatico giro del Bel Paese all’insegna de “tutto il meglio visto da vicino”.

Il tema principale dell’incontro, moderato dal vicedirettore Maurizio Tortorella, era l’ultima fatica letteraria che il PM ha prodotto insieme ad Antonio Nicaso, ‘Acqua santissima: storia di rapporti tra Chiesa e ‘ndrangheta‘ ma, come intuibile, si è parlato anche d’altri argomenti, tutti di raro interesse. Pur dedicando spazio al libro, che è costato ai suoi autori “piú grane di tutti gli altri messi assieme” (sic), Gratteri è riuscito a parlare, ad esempio, di quei fatidici 45 minuti in cui ha corso seriamente il rischio di diventare ministro della Giustizia, cosa che si dava per certa fino alle 16.15 del giorno della nomina del Governo e gli avrebbe consentito di avere piú potere e migliorare i codici ed il nostro farraginoso sistema giudiziario:

“Poi non so cos’è successo, forse lo sapete meglio voi… Avevo un programma che non era segreto, si trattava di cambiare le regole d’ingaggio, di smontare ciò che non funziona”.

Quanto al citato libro, pare che a santaromanachiesa non sia andato giú, donde le polemiche cui si accennava. In realtà, (more…)


mafia, per fortuna c’è qualcuno che canta

La figura forse piú significativa del festival di Sanremo 2014 è stata Rocco Hunt.

Il cantante ha trionfato nella sezione Giovani esprimendo con la musica il desiderio di riscatto di chi non vuole rassegnarsi al male e alla bruttezza ma sa di poter contare su una bellezza che davvero potrà salvarci; la sua canzone, ‘Nu jorno buono’, basata appunto sul conflitto tra bellezza e bruttezza in quella che è stata rinominata Terra dei fuochi, ha consentito a Rocco di conquistare il 75% dei consensi al televoto

Il direttore di Rai 1, Giancarlo Leone, ha inoltre comunicato che il giovane – appena 19 anni – sarà ospite di Enrico Brignano nello spettacolo ‘Il Meglio d’Italia’, che prende il via sulla rete ammiraglia di viale Mazzini proprio venerdí prossimo, 28 febbraio.

Per quanto attiene ai fumetti, il Corriere della sera c’informa di una bagarre su una serie che si chiama ‘Lady Mafia’ e ha per protagonista Veronica De Donato, una ragazza del Sud che si muove come una vendicatrice in mezzo a fatti di mafia, rivalse trasversali e violenze varie.

Secondo la commissione parlamentare antimafia la pubblicazione

dev’essere sospesa (…) non trova di meglio che esaltare la violenza mafiosa come una risposta alla violenza mafiosa”,

secondo Libera

sfrutta il fascino della mafia per un’attività commerciale che di educativo e formativo non ha nulla”.

L’associazione fondata da don Luigi Ciotti arriva anche ad affermare che ‘Lady Mafia’

ferisce la memoria di tante donne vittime delle mafie e dei loro familiari, impegnati a promuovere con le loro testimonianze il valore della giustizia contro la barbarie anche culturale della vendetta”.

A me non piace parlare di quello che non conosco e, non avendo ancora visto le tavole, mi riesce difficile esprimermi; il sospetto, tuttavia, è che si stia esagerando, lo sceneggiatore stesso ha precisato a Corriere.it di non avere avuto la minima intenzione di ferire le vittime della mafia.

Decisioni politiche, infine. La nomina del Procuratore antimafia di Reggio Calabria Nicola Gratteri a ministro della Giustizia è saltata perché il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è irremovibile sul principio secondo il quale un magistrato non può occupare la poltrona di viale Arenula.


i primi di febbraio

Sabato prossimo, 1° febbraio, mentre in televisione torna ‘Per un pugno di libri‘, quest’anno di sabato e con Geppi Cucciari, all’Anteo spazioCinema di Milano accade un avvenimento altrettanto interessante.

A chiusura del 3° Forum sulle politiche sociali del Comune di Milano, l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino, la giornalista Barbara Sorrentini, il professor Nando Dalla Chiesa e il conduttore neoregista Pif presideranno un incontro dal titolo “Dalla politica sociale alla cultura della legalità e viceversa”.

A prescindere dalle delicate questioni trattate, è importante sottolineare anche il dato tecnologico perché, grazie ai potenti mezzi offerti dalla tecnologia digitale via satellite “Cinemittente” di Open Sky Cinema, per la produzione di Visionaria e la distribuzione di 01 Distribution, l’evento sarà ritrasmesso in tutte le sale cinematografiche d’Italia e sarà seguito dalla proiezione, anch’essa in contemporanea, de La mafia uccide solo d’estate‘ , fortunata pellicola della quale si è già parlato in passato.

Lunedí 3, invece, contestualmente al mio genetliaco, Rai 1 trasmetterà il tv movie ‘L’assalto‘, prodotto da Rai Fiction, realizzato da Iter Film e diretto da Ricky Tognazzi. È la storia vera di Giancarlo De Ferraris (Diego Abatantuono), imprenditore milanese messo in ginocchio dalla crisi economica e dalla ‘ndrangheta, che, notoriamente, ha interessi anche al Nord Italia; con il sostegno della figlia (Camilla Semino Favro), riuscirà a denunciare i suoi persecutori.


nessun dorma, web radio antimafie

È nata a Reggio Calabria ‘Nessun dorma’, web radio antimafie che trasmetterà in tutta Europa. È stata ideata dai ragazzi dell’Osservatorio sulla ndrangheta, come progetto finanziato dall’Agenzia nazionale Giovani nel quadro del programma “Gioventú in azione”. Ha alle spalle, peraltro, uno studio di Radio 100 passi di Palermo e della Fondazione “Casa Memoria” Peppino e Felicia Impastato di Cinisi (partner tecnici anche ‘LoPresti Idea’ e ‘Real Fat Studio’).

Saranno trenta baldi/e giovani a curare contenuti, aspetti tecnici e realizzativi, ospitando giornalismo d’inchiesta, dibattiti, informazione, storie; ci sarà anche buona musica, con un progetto che coinvolgerà alcune band fino a maggio 2014, contestualmente alla Settimana europea della gioventú.

È un segnale importante soprattutto in un territorio quale Reggio Calabria che ha bisogno di trasparenza, di un’immagine di legalità che corrisponde esattamente a quello che sentono degli operatori che credono negli ideali più alti come chi gestisce questa struttura, come tanti appartenenti alle istituzioni che oggi vogliono un cambiamento serio che necessariamente deve passare attraverso una voce trasparente, una voce che corrisponde esattamente alla realtà e che non rappresenti all’esterno una realtà diversa da quella effettiva. Credo molto in questa iniziativa”.

Federico Cafiero De Raho, Procuratore Capo di Reggio, Calabria, in un’intervista all’AGI


la libertà al cinema e ovunque

L’ottava edizione della rassegna ‘Libero cinema in libera terra’, che porta la settima arte nelle terre confiscate alle mafie, avrà luogo quest’anno dal 18 giugno al 3 ottobre. La partenza sarà da Bruxelles, il percorso si snoderà lungo tutta l’Italia e la chiusura avverrà a Parigi. Don Ciotti, nel presentare l’edizione 2013 dell’iniziativa ha ricordato che la cultura è incompatibile con le mafie ed è nemica dell’illegalità.

Si è inoltre saputo che al Taormina Film Festival 2013 saranno presenti ben quattro premi Oscar: Russell Crowe, Jeremy Irons, Marisa Tomei e Giuseppe Tornatore.  Crowe presenterà l’anteprima de ‘L’uomo d’acciaio con il regista Zack Snyder, Henry Cavill e Amy Adams

Previste anche le presenze di Giorgia Surina, Cristiana Capotondi, Lamia Kashoggi, della top model Marpessa, di Cristina Chiabotto e di Ornella Muti, che farà da madrina alla serata in onore della Fondazione del Principe Alberto II di Monaco. Jeremy Irons terrà le “TaoClass” insieme e James Gandolfini e Gabriele Muccino .

In chiusura di festival arriverà ‘The Lone Range’ di Gore Verbinski, con Johnny Depp.


Follow

Get every new post on this blog delivered to your Inbox.

Join other followers:

%d bloggers like this: